13enne spara 8mila SMS e vince 25mila dollari

Ha sbaragliato un esercito di 250 concorrenti la giovane Morgan Pozgar, che nel campionato di digitazione SMS di New York ha vinto 25mila dollari. Spedisce 8mila SMS al mese

New York – Chissà a quale bruciante velocità corrono le dita di Morgan Pozgar, 13enne di Claysburg (Pennsylvania), che sabato scorso si è classificata prima all’ LG National Texting Championship , il campionato nazionale di scrittura di SMS che si è tenuto a New York. Una gara dal montepremi interessante: 25mila dollari (circa 19mila euro).

La giovane Morgan ha vinto sbaragliando una concorrenza di 250 partecipanti (in buona parte ragazzini e adolescenti) scrivendo in 15 secondi – senza abbreviazioni – il messaggio “Supercalifragilisticexpiralidoucious! Even though the sound of it is something quite atrocious. If you say it loud enough yoùll always sound precocious”, ossia la versione originale del ritornello della celeberrima canzoncina di Mary Poppins.

Sconfitti, seppur con onore, il campione Eli Tirosh, 21enne di Los Angeles, e Ann Finn, 24enne di Allegany (New York), che ha confessato di sentirsi talmente sotto pressione per via della gara da avere le mani tremanti e non riuscire a digitare l’apostrofo.

L’allenamento della giovane consiste nell’inviare ogni mese, in media, 8mila messaggi ad amici e parenti. Il che significa un SMS ogni cinque minuti e mezzo, ma – fortunatamente – non si tratta di un hobby costoso: per non dilapidare capitali, la giovane si è avvalsa di un’offerta “flat” che costa 10 dollari al mese. Cifra irrisoria in confronto al montepremi che è riuscita ad aggiudicarsi (10mila dollari per il campionato della East Coast, cui si aggiungono i 15mila per il trofeo nazionale) e che ha già pensato come spendere: con un raid nei negozi di moda della Grande Mela.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Pagine Gialle 3D diventa Beta tester
    Buongiorno,Pagine Gialle ha appena rilasciato una versione dimostrativa del proprio navigatore 3D standalone , il link è raggiungibile da : http://3d-visual.paginegialle.it per vedere di cosa si tratta e entrare a far parte del programma di beta testing scarica il file e registrati sul forum Altre info sono disponibili su : http://www.techcaffe.comun saluto e buon 3d a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Software IBM per Linux
    Ma avete già provato ad installare i programmi IBM su Linux? Programmi compatibili unicamente con alcune distribuzioni e che, anche con le distribuzioni richieste, non si installano.Molte volte hanno degli installer addattati su delle configurazioni strane e molte volte gli script di installazione sono errati o con path fissi.Va beh...
    • Anonimo scrive:
      Re: Software IBM per Linux
      - Scritto da:
      Ma avete già provato ad installare i programmi
      IBM su Linux? Programmi compatibili unicamente
      con alcune distribuzioni e che, anche con le
      distribuzioni richieste, non si
      installano.
      Molte volte hanno degli installer addattati su
      delle configurazioni strane e molte volte gli
      script di installazione sono errati o con path
      fissi.
      Va beh...Ma infatti a volte mi chiedo se certe persone parlano con esperienza acquisita o per sentito dire.
      • ecc scrive:
        Re: Software IBM per Linux
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma avete già provato ad installare i programmi

        IBM su Linux? Programmi compatibili unicamente

        con alcune distribuzioni e che, anche con le

        distribuzioni richieste, non si

        installano.

        Molte volte hanno degli installer addattati su

        delle configurazioni strane e molte volte gli

        script di installazione sono errati o con path

        fissi.

        Va beh...

        Ma infatti a volte mi chiedo se certe persone
        parlano con esperienza acquisita o per sentito
        dire.In effetti curioso.C'è da dire che se non si sa' dove metter le mani c'è in generale ben poco da fare.Per installare Domino su di una Debian, oltrte a perder il supporto IBM, c'è anche da mettersi le mani nei capelli.Ma in effetti chi ce lo fà fare di installare un software su di una piattaforma non supportata?Intendo oltre al porting?
  • Anonimo scrive:
    PS3
    Sarà una bella Spinta ....se è vero che è solo la prima di diverse generazioni basate su Cell
    • Anonimo scrive:
      Re: PS3
      PS3 è la "terza generazione" di apparecchi "con il Cell". Prima ce ne sono due professionali, due generazioni di server IBM.
    • Anonimo scrive:
      Re: PS3
      - Scritto da:
      Sarà una bella Spinta ....
      se è vero che è solo la prima di diverse
      generazioni basate su
      Cell
      anche se per adesso il cell di ps3 è inutilizabile, visto che viene riconosciuto come dual core
  • Anonimo scrive:
    Cara IBM,voglio i fatti.
    Qualche annetto fa' sembrava che l'architettura PowerPC dovesse nuovamente diffondersi grazie anche a Linux.L'interesse era piuttosto alto e tu ovviamente lo foraggiavi di continuo,attraverso iniziative quali power.org.Bene,dall'annuncio di Apple dello switch di architettura non abbiamo assistito a nessuna reazione nel tentativo di supportare direttamente o indirettamente questo meraviglioso RISC su Unix non proprietari come linux e BSD,adatti ad un mercato di fascia bassa ma comunque professionale.Le uniche realizzazioni di assemblati PowerPC come i Pegasos vanno scomparendo rimanedo con i vetusti PowerPC G4 in mano a FreeScale per lo sviluppo Embedded.I PowerPC 970 (G5) continuano ad essere introvabili nell'assemblato classico e le uniche offerte di workstation/server marchiate IBM sono offerte solo con AIX e a migliaia di dollari ovviamente.Certo Linux su Power gira ma non basta ad affermare che questa disponibilita' faccia mercato.Le condizioni di disponibilita' di applicazioni e driver dovrebbe essere almeno paragonabile alle realizzazioni x86.Ma nonostante la possibilita' di installare solo hw selezionato la situazione non e' mutata, anzi,port come quello della famosa Ubuntu,sono in via di esaurimento o annunciati come tali.Quindi in questi anni tante parole,promesse,ma in concreto molto poco.L'unico sistema che gira in maniera soddisfacente continua ad essere AIX ovvero un sistema proprietario e solo quello.Neppure Solaris ci gira ancora.Come la mettiamo?No,questa volta non e' colpa di Microsoft come ai tempi del compianto OS/2,non ci sono scuse da addossare a terzi.Questa volta la responsabilita' e' tutta tua.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cara IBM,voglio i fatti.
      ti sei risposto da solo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cara IBM,voglio i fatti.
        - Scritto da:
        ti sei risposto da solo.Spero non consideri qualcosa di emulato alla stregua del nativo.Linux su x86 ci gira bene ed e' ricco di programmi.Su piattaforma RISC nulla di tutto cio' anzi.Da anni ci sono proclami di IBM,e' ora di vederne i frutti reali,non virtuali.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cara IBM,voglio i fatti.
          Scrivete alla IBM. Non credo che PI sia una delle letture preferite dei manager IBM.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cara IBM,voglio i fatti.
            - Scritto da:
            Scrivete alla IBM. Non credo che PI sia una
            delle letture preferite dei manager
            IBM.se lo leggono in m$ non vedo perche' non lo dovrebbero leggere in ibm
          • Anonimo scrive:
            Re: Cara IBM,voglio i fatti.
            Molto meglio dire a Caio quel che a Caio vuoi dire, non mettere un cartello su Tizio sperando che Caio lo veda.
  • Anonimo scrive:
    Bella porcheria....
    Come quando volevano vendere linux da far girare su una partizione dell'as400. Da vomito...
  • Anonimo scrive:
    Ma allora!
    tutte le beghe su linux multipiattafoirma, si adatta su ogni hardware e' possibile farlo funzionare anche sul tostapane....sono solo puffonate!Prima si e' iniziato a far girare le win32 app su linux adesso addirittura le linux app dentro linux!robe da pazzi! solo bsd ci aveva abituato a peggio LINUX, OS CHE FUNZIONA CON SPUTO E SPAGO (anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma allora!
      guarda che linux gira nativo sui power di ibm, il problema è che alcune applicazioni non open, quindi non ricompilabili, non sono ancora state ricompilate, per cui con questo trucco (che andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare anche quelle, nell' attesa che divengano native.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora!
        - Scritto da:
        guarda che linux gira nativo sui power di ibm, il
        problema è che alcune applicazioni non open,
        quindi non ricompilabili, non sono ancora state
        ricompilate, per cui con questo trucco (che
        andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare anche
        quelle, nell' attesa che divengano
        native.Dubito che diventeranno mai native: il Power è vecchiarello come architettura.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma allora!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          guarda che linux gira nativo sui power di ibm,
          il

          problema è che alcune applicazioni non open,

          quindi non ricompilabili, non sono ancora state

          ricompilate, per cui con questo trucco (che

          andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare
          anche

          quelle, nell' attesa che divengano

          native.
          Dubito che diventeranno mai native: il Power è
          vecchiarello come
          architettura.Sono sempre io. Leggendo meglio l'articolo mi sorge un dubbio: ma è la stessa architettura Power da cui si è evoluto il PowerPC o è un'architettura più recente?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            guarda che linux gira nativo sui power di ibm,

            il


            problema è che alcune applicazioni non open,


            quindi non ricompilabili, non sono ancora
            state


            ricompilate, per cui con questo trucco (che


            andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare

            anche


            quelle, nell' attesa che divengano


            native.

            Dubito che diventeranno mai native: il Power è

            vecchiarello come

            architettura.
            Sono sempre io. Leggendo meglio l'articolo mi
            sorge un dubbio: ma è la stessa architettura
            Power da cui si è evoluto il PowerPC o è
            un'architettura più
            recente?Il PowerPC era l'iniziativa Desktop dell'architettura POWER nata intorno al 1990 nei laboratori IBM come risultato del progetto "America".L'ISA del POWER era espressamente indicata per processori di tipo enterprise,mentre l'ISA del PowerPC derivata direttamente dal POWER aggiungeva nuove istruzioni specifiche per computer personal e ne sopprimeva altre ritenute inutili.Il primo PowerPC,il 601 del 1993 supportava entrambe i set di istruzioni.Dal 603 in poi il PowerPC si e' distanziato dall'architettura originale.Tuttavia e' stato in seguito il POWER ad avvicinarsi all'architettura desktop passando da processori unici nella realizzazione come il Power1,2,3 al Power4 basato su un doppio PowerPC 620 (powerpc 64 bit).Oggi i set sono praticamente indistingubili e si procede all'unificazione completa.Credo che solo alcune istruzioni di virtualizzazione dividano le due implementazioni dato che le SIMD sono oramai presenti in entrambe le realizzazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            hai dimenticato Cell ....Power64 + 8 FP processor
        • eltalpa scrive:
          Re: Ma allora!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          guarda che linux gira nativo sui power di ibm,
          il

          problema è che alcune applicazioni non open,

          quindi non ricompilabili, non sono ancora state

          ricompilate, per cui con questo trucco (che

          andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare
          anche

          quelle, nell' attesa che divengano

          native.
          Dubito che diventeranno mai native: il Power è
          vecchiarello come
          architettura.Beh, non è che x86 sia un architettura tanto nuova eh...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            x86 non è più un'architettura, non lo è più sicuramente dall'introduzione del Pentium. Di x86 resta solo il set di istruzioni, esteso con le SIMD o con x86-64, ogni produttore di CPU "x86" usa una propria architettura per farle eseguire, a base RISC cmq. Se alle cpu "x86" moderne venisse fornito del codice nativo RISC proprio della rispettiva architettura, la velocità degli applicativi potrebbe anche raddoppiare ma verrebbe meno la compatibilità binaria "x86".
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma allora!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          guarda che linux gira nativo sui power di ibm,
          il

          problema è che alcune applicazioni non open,

          quindi non ricompilabili, non sono ancora state

          ricompilate, per cui con questo trucco (che

          andrebbe bene pr ogni os) riescono ad usare
          anche

          quelle, nell' attesa che divengano

          native.
          Dubito che diventeranno mai native: il Power è
          vecchiarello come
          architettura.Prego? Vecchio? Casomai x86 e' vecchio e pure indecente.
      • ecc scrive:
        Re: Ma allora!
        che vergona, nemmeno la briga di informarsi un po'. Scusa ma sono caduto nella trollata. Ma questa trollata e' cosi' deprimente.Purtroppo ci sono persone che la pensano cosi' e anche troll che non han ne' fantasia, ne' inventiva.
    • matteo.moro scrive:
      Re: Ma allora!
      - Scritto da:

      Beh io invece sul mio Ibook G3 dualusb mi
      aspettavo molto di piu'.Dire che gira MOLTO bene
      sottinendendo qualcosa di simile al port x86 e'
      dichiarare il falso.Non esiste port testato e
      completo e soddisfacente come quello su PC e
      purtroppo si nota benissimo.La medesima
      situazione del resto,che accompagna ogni port su
      RISC.Il discorso di software come Java o flash
      player e' solo una scusa per coprire delle
      manchevolezze.
      Andiamo per punti:- non so cosa ti aspettassi, io posso confermare che Ubuntu Dapper gira MOLTO bene sul mio G4. Ho tutto quello che ho sul fisso (x86), o perlomeno tutto quello che è software libero: il resto non dipende dal sig.Torvalds, dai signori del progetto GNU nè tantomeno dal sig.Ubuntu.- Linux su x86 non è un port. Linux è NATO su x86, tutti gli altri sono port. Mi piacerebbe sapere in cosa Linux/PPC non sia soddisfacente e soprattutto da cosa "si nota benissimo".- Non capisco la polemica finale. Flash e Java non esistono (ufficialmente) per Linux/PPC e questo è un fatto. Per Flash si può ripiegare sul recente Gnash, per Java fortunatamente IBM mette una JVM a disposizione anche su questa piattaforma. Quali manchevolezze ci siano da coprire con questo, lo sai solo tu :)ciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora!
        Risposta unica:Vuoi che cominci ad elencare tutte le problematiche punto per punto che ho avuto nel corso della mia esperienza su PowerPC(oppure Alpha oppure SPARC...l'approccio artigianale e' il medesimo....)? Siamo seri non e' il caso!!Sappiamo tutti e due molto bene (ma per fortuna non siamo i soli) che le differenze dall'affidabilita' del sistema,alla considerazione da parte di tutta la comunita',alla disponibilita' di documentazione,programmi e molto altro e' parecchio differente.Insomma gli altri port sono di gran lunga meno considerati e meno trattati ed il tutto si ripercuote su ogni aspetto.Su x86,oggi,non esiste piu'la necessita' di rimappare tastiera in console,non esiste la necessita' di recuperare per conto proprio il sistema per diminuire dinamicamente la frequenza di clock della CPU,non esistono freeze di X window ed errori di visualizzazione del desktop anche nel superaffdabile Ubuntu 6.06,non ci si scontra piu' normalmente con problemi del genere.Questo tanto per citarne qualcuna.Tanto per capirci l'approccio alla risoluzione di questi problemi da parte dell'utente e' il medesimo di un linux di dieci anni fa'.Capito il senso ora? Possiamo continuare citando software che non esiste come port perche' solo in binario,e software scritto e distribuito anche in sorgente testato solo su x86,perche' quest'architettura copre quasi la totalita' dell' installato linux.Se possiamo lamentarci con Adobe,Sun per il software mancante,dobbiamo pure prendercela con quei sviluppatori pelandroni che fanno dei lavori di merda senza testare meglio il loro software su altre architetture? No non lo possiamo fare,tuttavia i problemi rimangono e spesso sono dimenticati,perche' i port minori contano praticamente nulla.Ora affermare che le differenze non esistono o sono trascurabili e' quantomeno curioso.Avendo gia' un metro di giudizio del livello di sviluppo raggiunto per x86 delle principali distro possiamo affermare con sicurezza che le differenze su altri port ci sono e spesso sono notevoli esattamente come la differenza che passa fra un linux diciamo 2.6 di oggi con un 2.0 di dieci anni fa' sempre su x86.Ubuntu ha fatto di meglio? Puo' essere, ma sicuramente non abbastanza visti i problemi che ho avuto io con l'installazione di default,dovendo quindi perderci del tempo (molto) per risolvermi i problemi proprio come normalmente facevo diversi anni prima.Oggi la distribuzione o il port artigianale e' caldamente sconsigliato,se vogliamo suggerire linux nel desktop.Comunque in definitiva ha poco senso continuare a parlarne anche perche' sembra dall'articolo che IBM abbia gettato la spugna almeno sul nativo.Come vedi non ne faccio un discorso di principio cioe' "cio' che e' giusto e cio' che e' sbagliato",il mio e' un approccio pratico e mi pare proprio che l'esperienza multiarchitetturale di linux (server e desktop) stia lentamente tramontando.Vedi di scaldarti meno e ragionarci di piu' cosi' eviterai in futuro di farti il sangue amaro per nulla.Non sei tu che decidi,non e' la comunita' che decide bensi' chi ci mette del denaro,perche' per far le cose fatte bene e farle funzionare serve molto tempo e disponibilita' e questo richiede investimenti e risorse non solo buona volonta' e passione.Quest'ultima cosa viene sistematicamente omessa al fine di creare sempre nuovi adepti,ma ragazzi,non e' cosi'.Meditateci su,ci impiegherete un mese,un anno,dieci anni per capirlo ma prima o poi arriverete a delle conclusioni simili alle mie.Saluti da un ex linaro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma allora!
          beh, se provaste ad usare una distro meno infognata di ubuntu allora vedreste schizzare il vostro power,Power,powerpc o quello che e'...le uniche che mi abbiano soddisfatto sono gentoo e crux-ppc
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            - Scritto da:
            beh, se provaste ad usare una distro meno
            infognata di ubuntu allora vedreste schizzare il
            vostro power,Power,powerpc o quello che
            e'...

            le uniche che mi abbiano soddisfatto sono gentoo
            e
            crux-ppcSi ma valle a presentare ad utenti normali.Dai e' sempre il solito discorso!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            - Scritto da:
            beh, se provaste ad usare una distro meno
            infognata di ubuntu allora vedreste schizzare il
            vostro power,Power,powerpc o quello che
            e'...

            le uniche che mi abbiano soddisfatto sono gentoo
            e
            crux-ppcbhe, anche slackware non e' male come velocita, ma come ti hanno detto altri, non sono per tutti...
        • matteo.moro scrive:
          Re: Ma allora!


          Vuoi che cominci ad elencare tutte le
          problematiche punto per punto che ho avuto nel
          corso della mia esperienza su PowerPC (oppure
          Alpha oppure SPARC...l'approccio artigianale
          e'il medesimo....)? Siamo seri non e' il
          caso!!
          Perchè no? Magari non uno a uno, ma qualcosa di meno fumoso aiuterebbe la discussione.

          Sappiamo tutti e due molto bene (ma per
          fortuna non siamo i soli) che le differenze
          dall'affidabilita' del sistema,alla
          considerazione da parte di tutta la
          comunita',alla disponibilita' di
          documentazione,programmi e molto altro e'
          parecchio differente.Insomma gli altri port
          sono di gran lunga meno considerati e meno
          trattati ed il tutto si ripercuote su ogni
          aspetto.
          Come sopra, l'unica cosa su cui posso essere d'accordo è la cumunità giocoforza più piccola.

          Su x86,oggi,non esiste piu'la necessita' di
          rimappare tastiera in console, non esiste la
          necessita' di recuperare per conto proprio il
          sistema per diminuire dinamicamente la
          frequenza di clock della CPU, non esistono
          freeze di X window ed errori di
          visualizzazione del desktop anche nel
          superaffdabile Ubuntu 6.06, non ci si
          scontra piu' normalmente con problemi del
          genere.
          L'unica delle problematiche che hai nominato e che ho effettivamente riscontrato è quella relativa alla mappatura della tastiera in console (Ubuntu Dapper su iBook G4). Il clock della CPU è gestito automaticamente, X non mi si è mai bloccato, non riscontro errori di visualizzazione del desktop: la mappa della tastiera in console mi pare francamente un problema di poco conto per l'utente desktop, che la console non la aprirò mai. O sbaglio?

          Questo tanto per citarne qualcuna.Tanto
          per capirci l'approccio alla risoluzione di
          questi problemi da parte dell'utente e' il
          medesimo di un linux di dieci anni fa'.
          Capito il senso ora?
          No, non ho capito. A parte i problemi di cui parli sopra, non l'ho capito.

          Possiamo continuare citando software
          che non esiste come port perche' solo in
          binario,e software scritto e distribuito anche
          in sorgente testato solo su x86, perche'
          quest'architettura copre quasi la totalita'
          dell'installato linux.
          Quale software libero che funziona bene in Dapper x86 non ti funziona in Dapper PPC? Sono curioso, veramente, non sto facendo dell'ironia.

          Se possiamo lamentarci con
          Adobe, Sun per il software mancante, dobbiamo
          pure prendercela con quei sviluppatori
          pelandroni che fanno dei lavori di merda
          senza testare meglio il loro software su
          altre architetture? No non lo possiamo
          fare,tuttavia i problemi rimangono e spesso
          sono dimenticati, perche' i port minori
          contano praticamente nulla.
          Come sarebbe? Forse non ti è ben chiaro il concetto di software libero. Segnala i bug, invece che lamentarti gratis e fare il filosofo di "linux che sulle altre piattaforme non funziona" senza poi portare un esempioo vero.

          Vedi di scaldarti meno e ragionarci di piu'
          cosi' eviterai in futuro di farti il sangue
          amaro per nulla.
          Non è questione che io mi scaldi o meno, è questione di dire meno cazzate, visto che chi non sa, leggendole, potrebbe anche crederci. :)ciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma allora!
            - Scritto da: matteo.moro




            Vuoi che cominci ad elencare tutte le

            problematiche punto per punto che ho avuto nel

            corso della mia esperienza su PowerPC (oppure

            Alpha oppure SPARC...l'approccio artigianale

            e'il medesimo....)? Siamo seri non e' il

            caso!!



            Perchè no? Magari non uno a uno, ma qualcosa di
            meno fumoso aiuterebbe la
            discussione.





            Sappiamo tutti e due molto bene (ma per

            fortuna non siamo i soli) che le differenze

            dall'affidabilita' del sistema,alla

            considerazione da parte di tutta la

            comunita',alla disponibilita' di

            documentazione,programmi e molto altro e'

            parecchio differente.Insomma gli altri port

            sono di gran lunga meno considerati e meno

            trattati ed il tutto si ripercuote su ogni

            aspetto.



            Come sopra, l'unica cosa su cui posso essere
            d'accordo è la cumunità giocoforza più
            piccola.




            Su x86,oggi,non esiste piu'la necessita' di

            rimappare tastiera in console, non esiste la

            necessita' di recuperare per conto proprio il

            sistema per diminuire dinamicamente la

            frequenza di clock della CPU, non esistono

            freeze di X window ed errori di

            visualizzazione del desktop anche nel

            superaffdabile Ubuntu 6.06, non ci si

            scontra piu' normalmente con problemi del

            genere.



            L'unica delle problematiche che hai nominato e
            che ho effettivamente riscontrato è quella
            relativa alla mappatura della tastiera in console
            (Ubuntu Dapper su iBook G4). Il clock della CPU è
            gestito automaticamente, X non mi si è mai
            bloccato, non riscontro errori di visualizzazione
            del desktop: la mappa della tastiera in console
            mi pare francamente un problema di poco conto per
            l'utente desktop, che la console non la aprirò
            mai. O
            sbaglio?




            Questo tanto per citarne qualcuna.Tanto

            per capirci l'approccio alla risoluzione di

            questi problemi da parte dell'utente e' il

            medesimo di un linux di dieci anni fa'.

            Capito il senso ora?



            No, non ho capito. A parte i problemi di cui
            parli sopra, non l'ho
            capito.




            Possiamo continuare citando software

            che non esiste come port perche' solo in

            binario,e software scritto e distribuito anche

            in sorgente testato solo su x86, perche'

            quest'architettura copre quasi la totalita'

            dell'installato linux.



            Quale software libero che funziona bene in Dapper
            x86 non ti funziona in Dapper PPC? Sono curioso,
            veramente, non sto facendo
            dell'ironia.




            Se possiamo lamentarci con

            Adobe, Sun per il software mancante, dobbiamo

            pure prendercela con quei sviluppatori

            pelandroni che fanno dei lavori di merda

            senza testare meglio il loro software su

            altre architetture? No non lo possiamo

            fare,tuttavia i problemi rimangono e spesso

            sono dimenticati, perche' i port minori

            contano praticamente nulla.



            Come sarebbe? Forse non ti è ben chiaro il
            concetto di software libero. Segnala i bug,
            invece che lamentarti gratis e fare il filosofo
            di "linux che sulle altre piattaforme non
            funziona" senza poi portare un esempioo
            vero.




            Vedi di scaldarti meno e ragionarci di piu'

            cosi' eviterai in futuro di farti il sangue

            amaro per nulla.



            Non è questione che io mi scaldi o meno, è
            questione di dire meno cazzate, visto che chi non
            sa, leggendole, potrebbe anche crederci.
            :)

            ciao.
            Matteo
            http://www.MatteoMoro.netSi,signore ai suoi ordini.
  • Anonimo scrive:
    speranze per OSX/PowerPC?
    VirtualPC per OSX fa pena, e Parallels è un bell'incentivo per comprare un MacIntel...Ma se ci fosse qualcosa di valido in grado di far girare efficacemente le applicazioni Win32 meno esose... chi me lo fa fare di cambiare mac?
    • Anonimo scrive:
      Re: speranze per OSX/PowerPC?
      - Scritto da:
      VirtualPC per OSX fa pena, e Parallels è un
      bell'incentivo per comprare un
      MacIntel...
      Ma se ci fosse qualcosa di valido in grado di far
      girare efficacemente le applicazioni Win32 meno
      esose... chi me lo fa fare di cambiare
      mac? Crossover/osx ???http://www.macupdate.com/info.php/id/22636Ciao con BSD !
      • Anonimo scrive:
        Re: speranze per OSX/PowerPC?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        VirtualPC per OSX fa pena, e Parallels è un

        bell'incentivo per comprare un

        MacIntel...

        Ma se ci fosse qualcosa di valido in grado di
        far

        girare efficacemente le applicazioni Win32 meno

        esose... chi me lo fa fare di cambiare

        mac?

        Crossover/osx ???

        http://www.macupdate.com/info.php/id/22636

        Ciao con BSD !nella pagina che tu indichi c'è scritto: REQUIREMENTSIntel Mac stiamo invece parlando di powerPC...forza IBM, un porting.. basta poco, chéccevò!
        • ecc scrive:
          Re: speranze per OSX/PowerPC?
          Esiste un port di Qemu per ppcGira su G4/G5 con OSX 10.3.x/10.4.xPurtroppo e' ancora in uno stato alpha...http://kju-app.org/kju/
    • Anonimo scrive:
      Sbaglio io o hai le idee un po' confuse?
      Non si stava parlando di Linux su piattaforma Power?Allora se vuoi Linux su un Apple G3/4/5 c'e' la distribuzione Yellow Dog http://www.maconlinux.org/Anche se, in tutta sincerita', per far girare una distribuzione GNU/Linux preferisco un Pc (non ha attualmente senso sostituire MacOSX con una distro qualsiasi a meno che tu non abbia seri problemi di budget e voglia fare una prova).Se vuoi fare girare le applicazioni scritte per .Net c'e' Monohttp://www.mono-project.com/Main_Pagehttp://www.mono-project.com/Supported_Platformshttp://www.mono-project.com/Mono:OSX
  • Anonimo scrive:
    E non Win32
    Come da oggetto ad IBM non frega niente delle applicazioni Win32 rispetto alle Linux x86.
    • Anonimo scrive:
      Re: E non Win32
      anche perché dovrebbe avere una versione di windows nativa per i suoi server power, e poi potrebbe usare il suo software per tradurre il codice da ia32 a power.
    • Alessandrox scrive:
      Re: E non Win32
      - Scritto da:
      Come da oggetto ad IBM non frega niente delle
      applicazioni Win32 rispetto alle Linux
      x86.
      Sui server non c'e' alcuna necessita' di win32
      • Anonimo scrive:
        Re: E non Win32

        Sui server non c'e' alcuna necessita' di win32si parla sempre dei server quando si vogliono citare applicazioni importanti e critiche, ma tutti quelli che usano il pc in maniera professionale, dal montaggio video e audio, alla grafica, alla contabilità, naturalmente applicazioni mediche e varie ... Tutti sarebbero contenti di usare linux con applicazioni libere (ma magari) ed il servizio di manutenzione a pagamento. E' un mercato sconfinato, non capisco perché Holliwood usi applicazioni fatte appositamente per linux ed il resto del mondo sia convinto che sia un sistema per esperti, server a parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: E non Win32

          contenti di usare linux con applicazioni libere
          (ma magari) ed il servizio di manutenzione a
          pagamento. E' un mercato sconfinato, non capisco
          perché Holliwood usi applicazioni fatte
          appositamente per linux ed il resto del mondo sia
          convinto che sia un sistema per esperti, server a
          parte.ci si può fare un'idea sul video editing con linux guardando sul forum:http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=70034.0;alli prezzi sono quello che sono.
        • Anonimo scrive:
          Re: E non Win32
          Ah, infatti ad "Hollywood" ci lavorano ragazzini e hobbysti a mezzo servizio, così, nel tempo libero, nulla di professionale...
        • Alessandrox scrive:
          Re: E non Win32
          - Scritto da:

          Sui server non c'e' alcuna necessita' di win32

          si parla sempre dei server quando si vogliono
          citare applicazioni importanti e critiche, ma
          tutti quelli che usano il pc in maniera
          professionale, dal montaggio video e audio, alla
          grafica, alla contabilità, naturalmente
          applicazioni mediche e varie ... Tutti sarebbero
          contenti di usare linux con applicazioni libere
          (ma magari) ed il servizio di manutenzione a
          pagamento. E' un mercato sconfinato, non capisco
          perché Holliwood usi applicazioni fatte
          appositamente per linux ed il resto del mondo sia
          convinto che sia un sistema per esperti, server a
          parte.Si OK ma nell' articolo si parlava di SERVER IBM, se vuoi un sistema linux per uso generalista ti prendi un Ubuntu, una Mandracchia, Suse, Fedora, Linspire ecc.
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