30 mesi per sabotaggio IT

La sentenza è piovuta sul capo di un ex dipendente che ha voluto vendicarsi dell'azienda per cui lavorava

Roma – Non era mai successo prima, nessuno fino ad oggi negli Stati Uniti aveva mai ricevuto una sentenza a 30 mesi di galera per aver smanettato illegalmente, anzi in modo criminale , su un sistema informatico. Ma è quanto accaduto a Yung-Hsun Lin, giudicato nel New Jersey, negli Stati Uniti.

Stando agli uffici del procuratore generale dello stato americano, il 51enne ha ammesso in tribunale di aver modificato il codice informatico di alcuni programmi aziendali e di avervi inserito una bomba logica pensata per “esplodere” nell’ottobre del 2003: l'”ordigno informatico” avrebbe in buona sostanza cancellato quanto contenuti sui server dell’azienda per la quale aveva lavorato.

L’attacco, che avrebbe dovuto avere luogo il giorno del suo compleanno, non ha però avuto successo e la “bomba inesplosa” è stata individuata da un altro informatico molto tempo dopo, nel gennaio del 2005.

La sentenza , che punisce dunque il tentativo di attacco andato a vuoto, comprende anche danni per 81.200 dollari che l’uomo dovrà versare nelle casse del suo ex datore di lavoro.

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  • Desperate User scrive:
    E chi ci dice che è l'ultima volta?
    Sono utente di Elitel da 3 anni e fino allo scorso luglio ero un felice utente di ElitelFutura VoIP, che mi dava adsl e telefonia a prezzi convenientissimi, e di buona qualita'.Per questo motivo quest'estate ero motivato a rimanere in Elitel e ad attendere l'esito di una vicenda che mi era stata descritta come un guasto tecnico in via di risoluzione. La risoluzione non c'e' stata e i problemi si sono accumulati: la mia azienda e' rimasta isolata con i servizi telefonici, ho perso il mio vecchio numero telefonico (passato due anni fa da Telecom a Elitel e ora apparentemente irrecuperabile), non sono riuscito per mesi a collegarmi a Internet. Io a settembre ho cambiato operatore, ma alcune aziende qui vicine sono rimaste in Elitel che da settembre ha cambiato fornitore di linee telefoniche (Edisontel, a quanto pare). Ora c'e' stato questo nuovo blackout, dove i miei vicini dicono di essere rimasti senza posta elettronica e impossibiitati a ricevere ordini via internet attraverso il loro sito di e-commerce.Anche loro ora si sono convinti a cambiare operatore, ma per forza: Elitel non puo' garantire che queste interruzioni non si ripetano! Devo sottolineare inoltre la completa mancanza di trasparenza da parte di Elitel e Vive La Vie: se davvero l'ultimo blackout fosse stato un problema dello spostamento dei loro server, l'avrebbero potuto preventivamente anticipare agli utenti, ma non l'hanno fatto!!!
  • Teo_ scrive:
    Sito elitel.biz
    Il sito inizia a rispondere. Se non viene risolto, è allIP 212.34.224.129.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 gennaio 2008 14.38-----------------------------------------------------------
    • Trinatel scrive:
      Re: Sito elitel.biz
      confermo... ma ora non funziona più il sito di vivelavie.it:)
      • Teo_ scrive:
        Re: Sito elitel.biz
        - Scritto da: Trinatel
        confermo... ma ora non funziona più il sito di
        vivelavie.it

        :)Magari gli sono rimaste risorse per un solo sito e fanno a girare a turni i due siti :D
  • avv. Euro BUZZI scrive:
    ASPETTI PENALI
    Buongiorno. Sono l'avvocato Euro BUZZI di Trieste. Lavoro con ELITEL per quanto riguarda l'e-mail ed ho tre caselle di posta elettronica (piu' una di Alice che ora utilizzo in emergenza). Dal giorno 8 anch'io non riesco piu' a connettermi alle mie caselle di posta - e quindi non ricevo piu' corrispondenza - in quanto mi risulta impossibile accedere al server Elitel. Tante cose si dicono e scrivono riguardo a cio' - guasti, problemi tecnici, spostamenti di server e chi piu' ne ha piu' ne metta - , ma sono sicuro che la verita' nessuno la conosce. Se infatti il tutto dipende da un problema tecnico dei server Elitel che non funzionano o se "quanlcuno", forse per conti in sospeso, ha "tagliato i fili", come gia' avvenuto (N.B. neppure le urtenze telefoniche sembrano funzionare e quindi personalmente non credo sia un problema dei server). Se cosi' fosse la cosa assumerebbe aspetti gravissimi dal punto di vista legale anche penale. Non permettere infatti, mediante soppressione o blocco (le due fattispecie si equivalgono ai fini penali) la corrispondenza - anche telematica - configura il reato di cui all'art. 616 C.P. - violazione o sottrazione di corrispondenza, punibile a querela di parte. Tuttava, con la recente legge 80/2005 (che ha convertito il decreto legge 14 marzo 2005 n.ro 35) sono state modificate alcune disposizioni del codice di procedura civile (artt. 133,134 e 176 cpc), nel senso che la comunicazione ad opera del cancelliere dellavvenuto deposito e del dispositivo della sentenza, nonché delle ordinanze pronunciate dal giudice fuori udienza e di tutti i provvedimenti del giudice istruttore, può essere effettuata alle parti anche tramite telefax o posta elettronica, nel rispetto della normativa relativa alla sottoscrizione, trasmissione e ricezione dei documenti informatici e teletrasmessi (v. DPR 2000/445 e successive modifiche). A tal fine il difensore deve indicare nel primo scritto difensivo il numero di fax o lindirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere lavviso. Il che significa, con il blocco:1) Non far andare a buon fine la ricezione di una comunicazione di cancelleria, con i danni che tutti possono immaginarsi - ad esempio la comunicazione di un avvenuto sequestro, il deposito di una sentenza, il termine concesso per il deposito di un atto, ecc. ecc.2) Commettere un reato di falso contro la fede pubblica artt. 476 e segg. C.P. (da 2 a 6 anni di reclusione) in quanto impedire la comunicazione di una mail spedita ai sensi della legge 80/2005 costituente, per quanto riguarda la notifica, atto pubblico, significa soppressione di atto pubblico .... !!!!!!!Ritengo che cio' debba essere messo a conoscenza di tutti e quindi, nell'interesse sia della collettivita' che della Giustizia, se blocco vi e' stato, questo DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE RIMOSSO (anche se cio' non comportera' esimente o scriminante per tutti i casi delle mail non ricevute dal giorno 8/1 in poi).Indaghiamo un po' quindi, con i mezzi che avete a disposizione, su cosa e' realmente accaduto e sta accadendo, anche se la Magistratura lo fara', per conto suo, in quanto preannuncio che lunedi' 14 presentero' denuncia querela presso la Procura della Repubblica per quanto sopra esposto, con successiva richiesta di risarcimento danni (non ancora quantificabli ma di certo rilevanti).Con i piu' distinti saluti.avv. Euro BUZZI - Trieste
    • Teo_ scrive:
      Re: ASPETTI PENALI
      - Scritto da: avv. Euro BUZZI
      Buongiorno.

      Sono l'avvocato Euro BUZZI di Trieste.

      Lavoro con ELITEL per quanto riguarda l'e-mail ed
      ho tre caselle di posta elettronica (piu' una di
      Alice che ora utilizzo in
      emergenza).

      Dal giorno 8 anch'io non riesco piu' a
      connettermi alle mie caselle di posta - e quindi
      non ricevo piu' corrispondenza - in quanto mi
      risulta impossibile accedere al server
      Elitel.

      Tante cose si dicono e scrivono riguardo a cio' -
      guasti, problemi tecnici, spostamenti di server e
      chi piu' ne ha piu' ne metta - , ma sono sicuro
      che la verita' nessuno la conosce.


      Se infatti il tutto dipende da un problema
      tecnico dei server Elitel che non funzionano o se
      "quanlcuno", forse per conti in sospeso, ha
      "tagliato i fili", come gia' avvenuto (N.B.
      neppure le urtenze telefoniche sembrano
      funzionare e quindi personalmente non credo sia
      un problema dei
      server).

      Se cosi' fosse la cosa assumerebbe aspetti
      gravissimi dal punto di vista legale anche
      penale.

      Non permettere infatti, mediante soppressione o
      blocco (le due fattispecie si equivalgono ai fini
      penali) la corrispondenza - anche telematica -
      configura il reato di cui all'art. 616 C.P. -
      violazione o sottrazione di corrispondenza,
      punibile a querela di parte.

      Tuttava, con la recente legge 80/2005 (che ha
      convertito il decreto legge 14 marzo 2005 n.ro
      35) sono state modificate alcune disposizioni del
      codice di procedura civile (artt. 133,134 e 176
      cpc), nel senso che la comunicazione ad opera del
      cancelliere dellavvenuto deposito e del
      dispositivo della sentenza, nonché delle
      ordinanze pronunciate dal giudice fuori udienza e
      di tutti i provvedimenti del giudice istruttore,
      può essere effettuata alle parti anche tramite
      telefax o posta elettronica, nel rispetto della
      normativa relativa alla sottoscrizione,
      trasmissione e ricezione dei documenti
      informatici e teletrasmessi (v. DPR 2000/445 e
      successive modifiche). A tal fine il difensore
      deve indicare nel primo scritto difensivo il
      numero di fax o lindirizzo di posta elettronica
      presso cui dichiara di voler ricevere lavviso.


      Il che significa, con il blocco:

      1) Non far andare a buon fine la ricezione di una
      comunicazione di cancelleria, con i danni che
      tutti possono immaginarsi - ad esempio la
      comunicazione di un avvenuto sequestro, il
      deposito di una sentenza, il termine concesso per
      il deposito di un atto, ecc.
      ecc.

      2) Commettere un reato di falso contro la fede
      pubblica artt. 476 e segg. C.P. (da 2 a 6 anni di
      reclusione) in quanto impedire la comunicazione
      di una mail spedita ai sensi della legge 80/2005
      costituente, per quanto riguarda la notifica,
      atto pubblico, significa soppressione di atto
      pubblico ....
      !!!!!!!

      Ritengo che cio' debba essere messo a conoscenza
      di tutti e quindi, nell'interesse sia della
      collettivita' che della Giustizia, se blocco vi
      e' stato, questo DEVE ESSERE IMMEDIATAMENTE
      RIMOSSO (anche se cio' non comportera' esimente o
      scriminante per tutti i casi delle mail non
      ricevute dal giorno 8/1 in
      poi).

      Indaghiamo un po' quindi, con i mezzi che avete a
      disposizione, su cosa e' realmente accaduto e sta
      accadendo, anche se la Magistratura lo fara', per
      conto suo, in quanto preannuncio che lunedi' 14
      presentero' denuncia querela presso la Procura
      della Repubblica per quanto sopra esposto, con
      successiva richiesta di risarcimento danni (non
      ancora quantificabli ma di certo
      rilevanti).

      Con i piu' distinti saluti.

      avv. Euro BUZZI - TriesteMi auguro che sia davvero così e che qualcuno stavolta paghi.Lultima volta che ho provato a rivolgermi alla legge per disservizi in materia di telecomunicazioni (pagati molto perché garantiti), mi sono ritrovato a perdere un sacco di tempo e un po di denaro sentendomi dire dal Corecom che non essendo un servizio universale, gli utenti lo prendono sempre dove tutti sappiamo.
  • Euterpe Calliope scrive:
    Informazioni utili
    Secondo me sarebbe opportuno dare un'occhiata a questo blog:http://tutticontrouno.blogspot.com/Ci sono molti retroscena interessanti (saranno veri?) su Vive la vie (che ha acquisito Elitel), e una petizione.
    • ex dipendente Elitel scrive:
      Re: Informazioni utili
      Saranno vere? Ci puoi mettere la mano sul fuoco! Dettagli cosi' non si inventano. Perchè rischiare una querela quando la verità supera qualsiasi satira immaginabile? Si spera (e stanno lavorando per questo) che la magistratura indaghi, confermi e provveda.
  • Alvaro Santolini scrive:
    Elitel in fallimento...
    da 2 giorni gli hanno chiuso le linee (morosità), chi ha i sistemi in housing ho che ha servizi outbound o altro farebbe bene a chiudere tutto. Ieri c'è stato un vero e propio pogromm nella sede di roma tintoretto, scene apocalittiche con tanto di intervento di polizia. Stupidamente nessuno aveva la responsabilità di aprire i CED.
    • utente disperato scrive:
      Re: Elitel in fallimento...
      a chiunque possa contribuire per favore ad aiutare tuti noi che all'improvviso ci troviamo tagliati fuori dai contatti, business in ginocchio, criticità, etc..si ha una idea e/o stima ragionevole sui tempi?- accesso mail da client- accesso mail da webmail. l'interfaccia è disattiva da dicembre: io ho moltissieme email sull'interfaccia web che NON sono nella root (inbox) ma in tante sottocartelle che negli anni (sì, anni di email...) ho creato per non avere un unico megaserbatio con migliaia di email. quindi anche se scarico tutti i msg dal server (cosa per ora impossibile chè è tutto down) rimangon ancora tutti gli ALTRI messaggi (quelli fuori dalla root inbox). che fare?grazie milleutente disperato...
  • Alvaro Santolini scrive:
    Blitz in ELITEL
    La nostra azienda da tempo soffriva di continui disservizi. Abbiamo deciso, in questi giorni, di cambiare provider ed abbiamo fatto in tempo a fare i backup spostare i sistemi tranne alcuni più critici, che abbiamo pensato spostare per ultimi. Ieri (9 genn.) dal mattino dei nostri tecnici si sono presentati alla sede Elitel di roma nei pressi di via del Tintoretto (palazzo della Squibb), per ritirare i server ed effettuare lo swap definitivo. Premetto che alle 16 dovevemo garantire l'accesso ai sistemi ai Nostri clienti. Con noi (che eravamo una squadra di circa 15 persone, tutto lo staff sistemistico!!) altri utenti IMBUFALITI con situazioni di penali e problemi di ogni natura, anche gravi, scatuiti dalle ormai pessime condizioni del servizio erogato con relative conseguenze (penali) su i bilanci di aziende anche piccole.Il CAOS... con intervento della polizia, denunce in questura, minacce, liti, diffide...ecc. i pochi rappresentati Elitel presenti hanno tergiversato, dichiarando che la sede alle 16 avrebbe chiuso in quanto tutti i dipendenti sono cassaintegrati. Noi abbiamo risolto convincendo questi signori a fornirci le chiavi dei CED che come per magia sono apparse, siamo entrati in forze e asportato i nostri apparati che abbiamo rimontato dal nuovo fornitore in housing. Un vero atto di forze ma abbiamo salvaguardato i nostri clienti e lo stipendio di decine di persone!!! Consiglio azioni legali immediate a chi deve recuperare i propi sistemi e il rimettere in piedi il loro buiseness.
    • Teo_ scrive:
      Re: Blitz in ELITEL
      - Scritto da: Alvaro Santolini
      Consiglio azioni legali immediate a chi deve
      recuperare i propi sistemi e il rimettere in
      piedi il loro
      buiseness.Io avevo una casella di posta, magari vado al CED e porto via un pezzetto di server.
    • Alfredo Martino scrive:
      Re: Blitz in ELITEL
      Ciao Alvaro,Sono disperato e per questo ti chiedo gentilmente un aiuto.Anche la mi azienda ha un server in housing presso ELITEL.In questo istante vorrei solo poter riavere il mio server perpoter ripristinare tutti i servizi presso altra struttura, ma non riesco ad avere nessun contatto con ELITEL.Sarei felice di ricevere un tuo contatto privato per aiutarmi eventualmente a recuperare il mio server.Il mio indirizzo email attivo al momento e' alfredo.martino gmail.com( purtroppo quello aziendale e' inservibile finche il server e' presso ELITEL )Grazie in anticipoAlfredo Martino
  • Fede scrive:
    ma la mail!!?!?!?!?
    che si vergognino......bloccare la mail è una cosa vergognasa nel 2008!!!!
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