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Le pubbliche relazioni dei Governi sempre più le fa YouTube - I social network sono frequentati da cavie - UK, i visti biometrici sono qui

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Le cavie dei social network
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Visti biometrici per il Regno Unito
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  • loziorso scrive:
    hanno scoperto l'acqua calda
    ma... lo scarico di acqua calda non è inquinante?? dicevano che era la causa della mucillaggine e della tropicalizzazione del mediterraneo. risparmieranno soldi ma non sono molto ecologici anche perche i motori delle vecchie carrette in disarmo sono tutto tranne che catalizzati cio cio^_^www.loziorso.com-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 gennaio 2008 23.52-----------------------------------------------------------
  • eheheh scrive:
    Perché no in Alaska?
    Non li possono concentrare in Alaska e li raffreddano con l'aria fredda?
  • eheheh scrive:
    Perché no in Alaska?
    Non li possono concentrare in Alaska e li raffreddano con l'aria fredda.
  • nanoBastardo scrive:
    Un piccollo investimento??!?!??
    Uhmmmmm...Un piccollo investimento??!?!?? :|Uhmmmmm....Fatemi capire si dovrebbero mettere i CED su di una "carretta del mare" pronta ad andare in pensione rimessa in sesto???!??!?!?!?!? :| :|Uhmmmmm.....Mi viene in mente una considerazione a rigaurdo, ma sia chiaro che e' solo una mera ipotesi e non un'accusa:1) Acquisto delle "carrette del mare" per una cifra modica, anzi magari prendo pure un finanziamento per "smaltirle".2) Trovo lo stato con la legislazione della marina mercantile piu' lasca in modo che tali "carrette del mare" da me acquistate siano considerate come navi nuove fiammanti per tale legislazione in modo che per "restaurarle" non debba fare e spendere molto.3) Assicuro la "carretta del mare" ora diventata container super-tecnologico per una cifra indicibile.4) Porto la "carretta" in uno dei punti con le tempeste peggiori della terra, uragani, tifoni e simili per intenderci, attendo pazientemente....5) Intasco il denaro dell'assicurazione... :| :| :| :| :| :| :|Naturalmente ogni riferimento a fatti, cose o persone e' del tutto casuale...Ciauz,
  • Carletto Pericoli scrive:
    Antisismico !!
    In effetti il raffreddamento è una buona metà della bolletta, e potranno praticare dei canoni aggressivi, dato che il costo a metro quadro sarà circa simile.E nelle zone a rischio sismico (tipo "sulla faglia") e' l'ideale... sutto sommato una grossa nave resiste anche ai piccoli tsunami, mentre se un ced tradizionale si becca un sisma, di sicuro è da recintare e puntellare.Contro la pirateria, missili e squali bianchi !!
  • krane scrive:
    Re: ... la solita americanata ...
    - Scritto da: andy61
    P.P.P.S.: ma qualcuno si è chiesto quanto costa
    la manutenzione di una nave rispetto a quella di
    un CED a terra?Bhe, ho letto che parlano di un risparmio del 30% rispetto a un ced di terra; si saranno fatti i loro calcoli.
    P.P.P.P.S.: e la volta che mi porto la nave fuori
    dalle acque territoriali, e non voglio più
    restituire gli apparati (e soprattutto i dati in
    essi contenuti), chi può venirmi a dire qualcosa?
    Non sarei soggetto a nessuna
    giurisdizione!
    Anzi, già che ci sono fornisco il servizio di
    disaster recovery alle aziende, utilizzando due
    navi in due parti diverse del mondo; a quel punto
    faccio il giochino con entrambe le navi, e metto
    in ginocchio le aziende, così me le posso
    ricattare a
    piacimento.
    ... fantascienza? ... Mah ...No, al contrario vedo che ci sei arrivato: secondo me il loro primo cliente in acque internazionali sara' la baia dei pirati.
    • RNiK scrive:
      Re: ... la solita americanata ...
      - Scritto da: krane
      No, al contrario vedo che ci sei arrivato:
      secondo me il loro primo cliente in acque
      internazionali sara' la baia dei
      pirati.Effettivamente... O)
    • nanoBastardo scrive:
      Re: ... la solita americanata ...
      - Scritto da: krane
      - Scritto da: andy61


      P.P.P.S.: ma qualcuno si è chiesto quanto costa

      la manutenzione di una nave rispetto a quella di

      un CED a terra?

      Bhe, ho letto che parlano di un risparmio del 30%
      rispetto a un ced di terra; si saranno fatti i
      loro
      calcoli.


      P.P.P.P.S.: e la volta che mi porto la nave
      fuori

      dalle acque territoriali, e non voglio più

      restituire gli apparati (e soprattutto i dati in

      essi contenuti), chi può venirmi a dire
      qualcosa?

      Non sarei soggetto a nessuna

      giurisdizione!

      Anzi, già che ci sono fornisco il servizio di

      disaster recovery alle aziende, utilizzando due

      navi in due parti diverse del mondo; a quel
      punto

      faccio il giochino con entrambe le navi, e metto

      in ginocchio le aziende, così me le posso

      ricattare a

      piacimento.

      ... fantascienza? ... Mah ...

      No, al contrario vedo che ci sei arrivato:
      secondo me il loro primo cliente in acque
      internazionali sara' la baia dei
      pirati.A dire il vero la giurisdizione c'e' eccome anche in acque internazionali, mi sa che avete un'idea un po' confusa a riguardo.Se ricordo bene mi pare che una nave in acque internazionali e' considerato territorio nazionale dello stato di cui batte bandiera esattamente come se fosse un comune appartenente a quello stato ed il capitano e' considerato come se ne fosse il sindaco. Ci sono responsabilita' civili e penali a norma della legislazione vigente del paese di cui batte bandiera.Ciauz,
  • Banana Joe scrive:
    Insicuri.
    Sono molto piu' attaccabili dai pirati :)
  • selidori scrive:
    Perchè non al Polo?
    In effetti mi sono sempre chiesto perchè non fare i ced al polo nord?Vero è la maggior difficoltà iniziale di installazione ma poi i raffreddamenti presumo sarebbero a costi molto inferiori.Non dico di piazzare i server in mezzo alla neve ne' di fare un igloo con blocchi di giacchio (!) ma normali strutture con pochi, pochissimi umani e per il resto semplicemente fare circuiti di ventilazione che prendono aria da fuori (e non impianti di condizionamento).Oltretutto i terreni in posti estremi dovrebbero costare pure poco...
    • Disgraziato scrive:
      Re: Perchè non al Polo?
      Se non sbaglio in Antartide, installazioni scientifiche/governative a parte, non si può costruire altro
      • The Punisher scrive:
        Re: Perchè non al Polo?
        In Antartide magari no ed al polo Nord neppure: non mi pare un'idea saggia costruire un datacenter su un iceberg o sul giaccio senza terraferma sotto i piedi.Tuttavia, per esempio, nel Canada del nord, in Groenlandia ed in Siberia si potrebbero fare senza problemi.Il problema e' poi trovare qualcuno disposto ad andarci.
    • Max Della Torre scrive:
      Re: Perchè non al Polo?
      Penso che al Polo ci possa essere il problema contrario, ovvero dispendio di energia per il riscaldamento. Non credo che gli hard disk lavorano bene a -20/-40°C.
    • Prisco Mazzi scrive:
      Re: Perchè non al Polo?
      - Scritto da: selidori
      In effetti mi sono sempre chiesto perchè non fare
      i ced al polo nord?
      Vero è la maggior difficoltà iniziale di
      installazione ma poi i raffreddamenti presumo
      sarebbero a costi molto inferiori.
      Non dico di piazzare i server in mezzo alla neve
      ne' di fare un igloo con blocchi di giacchio (!)
      ma normali strutture con pochi, pochissimi umani
      e per il resto semplicemente fare circuiti di
      ventilazione che prendono aria da fuori (e non
      impianti di condizionamento).
      Oltretutto i terreni in posti estremi dovrebbero
      costare pure poco...Ed aggiungere un altro po' di calore al riscaldamento globale che sta già sciogliendo i ghiacci?
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