4Chan, tre giorni al buio

Attacco sferrato nei confronti della image board. Il sito è tornato online, ignoti i responsabili

Roma – Il forum 4Chan è finito offline in seguito ad un attacco informatico.

L’attacco, che inizialmente è sembrato di tipo DDoS ( distributed denial-of-service ), ma che poi è risultato agli amministratori essere un SYN Flood , c’è stato domenica e solo nella giornata di oggi il sito è tornato online.

Il forum è già stato colpito in passato da altri attacchi informatici, tuttavia stavolta non è ancora noto il responsabile . (C.T.)

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  • Ciro Cirichella scrive:
    Mi fido del nordico
    L'alto QI dei lombardo-veneti sono una garanzia. Soprattutto non sono dei cacadubbi inconcludenti. Vai Marchiori.Ciro
  • me medesimo scrive:
    Ragionamenti da web 1.0
    Scusa Luca, di solito apprezzo quello che scrivi ma questa volta non sono daccordo. Se fai un prodotto mediocre hai bisogno dei mezzucci, comarchetterie, e ammennicoli vari di contorno di cui parli per avere quel minimo di notorietà che ti consente di dire c'ho provato.Se invece fai un prodotto rivoluzionario non ne hai bisogno, anzi più pulita è l'offerta, meglio è.Conoscendo qualcosa di come la pensa Marchiori, io sono propenso a credere che questo sia un prodotto rivoluzionario e mi sono prontamente iscritto per la beta. Scopriremo presto, credo, se Marchiori ha centrato il punto o se invece lo ha ciccato.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ragionamenti da web 1.0
      trascuri un dato fondamentale: non siamo più nell'era del search necessario, il search è una commodity ormai, e i tempi di permanenza di facebook sono nell'ordine delle ore, non dei minuti - bisogna trovare un modo di tenere la gente sul tuo sito, di fargli generare pageview e quindi impression per tenere in piedi un modello di businessil web è cambiato, e bisogna farci i conti: una buona idea non basta, come dimostra twitter... (che non è mai decollato davvero, almeno non ancora)
      • FridayChild scrive:
        Re: Ragionamenti da web 1.0
        Oh, intendiamoci, i termini sono tutti corretti volendo.Ma mi viene in mente Palombella Rossa e i suoi schiaffi. "Come parla? Le parole sono importanti!" ;-D
      • panda rossa scrive:
        Re: Ragionamenti da web 1.0
        - Scritto da: Luca Annunziata
        bisogna trovare un modo di tenere la
        gente sul tuo sito, Nel web 2.0 non esiste piu' un sito!Esistono client aggregatori che, cercando di essere il piu' invisibili possibile, si intrufolano tra i siti alla ricerca di informazione, la estraggono, e la presentano all'utente depurata da ogni inutile orpello.Ai server ormai si accede solo per le funzioni che richiedono interattivita', come questo forum.
      • naon scrive:
        Re: Ragionamenti da web 1.0
        - Scritto da: Luca Annunziata
        trascuri un dato fondamentale: non siamo più
        nell'era del search necessario, il search è una
        commodity ormai, e i tempi di permanenza di
        facebook sono nell'ordine delle ore, non dei
        minuti - bisogna trovare un modo di tenere la
        gente sul tuo sito, di fargli generare pageview e
        quindi impression per tenere in piedi un modello
        di
        business
        ...e non tutti hanno un Ruppolo nei forum...
      • Luca Spini scrive:
        Re: Ragionamenti da web 1.0
        Ammazza, ci hai visto lungo su Twitter, eh? ahahahaha!
  • benkj scrive:
    come wolfram alpha
    Bhe' non ci vedo niente di strano nel fare la voce grossa per attirare finanziamenti. Chiaramente non vogliono competere con Google, penso piuttosto che punteranno a fare qualcosa in stile Wolfram Alpha: ovvero avranno un target molto specifico.
    • krane scrive:
      Re: come wolfram alpha
      - Scritto da: benkj
      Bhe' non ci vedo niente di strano nel fare la
      voce grossa per attirare finanziamenti.
      Chiaramente non vogliono competere con Google,
      penso piuttosto che punteranno a fare qualcosa in
      stile Wolfram Alpha: ovvero avranno un target
      molto specifico.Si ma.... Le trova le donnine nude ???A che altro serve un motore di ricerca ?
  • Carlo Licciardi scrive:
    Product vs Connections
    Le conoscenze giuste possono aiutare ma se il prodotto non è buono non potrà mai esplodere.Al contrario un prodotto buono esploderà in ogni caso. Le connessiuni giuste possono solo accellerare il proXXXXX.Trapit sta avendo sucXXXXX non solo perchè è la tecnolgia gemella di Siri ma perchè ha un valore aggiunto unico. Basta provarlo per capire che la qualità dei risultati ottenuti è diversa da quella che offre ogni altro motore di ricerca. Questo è possibile grazie ad una tecnologia sviluppata dal DARPA che è costata 200 milioni di $.DISCLAIMERFaccio parte del team Trapit
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Product vs Connections
      io questo sucXXXXX travolgente di trapit non lo vedo ancora, cosa intendi? :)
      • Carlo Licciardi scrive:
        Re: Product vs Connections
        Il punto principale del mio commento era che Trapit non sta creando Buzz solo perchè è la tecnolgia gemella di Siri ma perchè offre della tecnolgia unicae risolve il problema fondamentale dell'information overload.Riguardo il sucXXXXX travolgente dateci un po' di tempo. Abbiamo appena lanciato! ;)
    • benkj scrive:
      Re: Product vs Connections
      - Scritto da: Carlo Licciardi
      Le conoscenze giuste possono aiutare ma se il
      prodotto non è buono non potrà mai esplodere.
      Al contrario un prodotto buono esploderà in ogni
      caso. Le connessiuni giuste possono solo
      accellerare il proXXXXX.Ma in che mondo vivi? Nel paese dei Puffi? Un idea buona non serve a nulla se non hai chi te la pubblicizza. Al contrario ci sono tanti aborti che con una buona campagna di marketing diventano un sucXXXXX.
      • bla scrive:
        Re: Product vs Connections
        - Scritto da: benkj

        Ma in che mondo vivi? Nel paese dei Puffi? Un
        idea buona non serve a nulla se non hai chi te la
        pubblicizza. Al contrario ci sono tanti aborti
        che con una buona campagna di marketing diventano
        un
        sucXXXXX.Ahhhhh.....stai parlando di iphone!
      • Carlo Licciardi scrive:
        Re: Product vs Connections
        Io vivrò nel paese dei puffi ma tu vivi proprio in un altro tempo. La miglior campagna marcketing del mondo non riuscirà mai a sostituire un prodotto fatto bene. La tua è una mentalità che andava bene nel secolo scorso. SVEGLIA! Siamo nel 2011 :)Facebook Google, Linkedin... e potrei continuare per ore citando casi di sucXXXXX. Queste aziende offrivano tutte un buon prodotto. Come li fai a fare 600M di utenti con una campagna marketing su un prodotto che fa skifo?Connessioni, raccomandazioni, amicizie. La gente come te pensa che siano la cosa principale. Non mi sorprende affatto che in Italia non ci sia una Twitter o un'Apple.Questa mentalità arretrata ci fa solo del male.
        • benkj scrive:
          Re: Product vs Connections
          - Scritto da: Carlo Licciardi
          Facebook Google, Linkedin... Confondi buoni prodotti con prodotti di sucXXXXX. Facebook fino a poco tempo fa non mi permetteva neanche di chattare con piu' persone contemporaneamente, cosa che facevo persino su IRC 10 anni fa...E Linkedin non mi pare tutto sto gran concentrato di tecnologia...Vuoi controesempi? Ne basta uno: il sucXXXXX della Microsoft. Ha creato aborti fino a windows ME (l'apice), salvo poi stabilizzarsi leggermente con XP. Il sucXXXXX di IE perche' preinstallato rispetto a Netscape, quello di messenger rispetto a ICQ et similia per lo stesso motivo. Vuoi venirmi a dire che hanno "vinto" poiche' migliori? E di contro altri progetti ottimi finiti nel dimenticatoio. Meego ad esempio.
          Connessioni, raccomandazioni, amicizie. Stiamo parlando di Internet, non della situazione italiana...
    • benkj scrive:
      Re: Product vs Connections
      Bhe' auguri. Ma... qual'e' il vantaggio rispetto a Google?Riuscire a fare meglio di Google per quanto riguarda la qualita' dei risultati e' un impresa ardua. Bing nonostante gli sforzi non e' neanche lontanamente paragonabile.Un motore di ricerca semantico potrebbe essere interessante, ma per ora non ho mai provato niente che funzioni davvero.
  • Teodoro Di Stasi scrive:
    considerazione...
    Una sola considerazione: se, come pare di capire dalle indiscrezioni dei vari articoli su Volunia, il progetto si basasse solo sull'aspetto semantico...bbhè, son curioso di sapere come hanno risolto il problema già conosciuto da Google del polygen (qualcuno se lo ricorderà...). Tra l'altro un dubbio mi sorge sull'analisi che continuamente faccio sui social media come youtube e facebook (ma non solo). Ad esempio ho scoperto che youtube ti passa page rank (e chi se ne frega penserà qualcuno), ma aspettate...ti passa anche trust link (o già già), mentre facebook se utilizzato con alcuni trucchetti (tra l'altro alla portata di tutti...) riesce a farti posizionare con keywor competitive..come? Creando pagine che contengono meta dati nascosti all'utente ma digeriti da Google&Co.... :-)). Ok, aspettiamo di vedere e di testare Volunia, che comunque visto chi c'è dietro non penso sia una stupidata, anzi, anzi
  • FridayChild scrive:
    Andata
    Accetto la scommessa per spirito sportivo (e perché ho conosciuto Marchiori ed è davvero un tipo in gamba).Senza le sue ricerche non ci sarebbe Google. Questo mi pare mica male come premessa.Gli avevano proposto di lavorare in Google, ha rifiutato. Ha rinunciato anche a rimanere stabilmente negli USA, per tornare in Italia perché ci credeva.E io voglio credere in lui!Magari tra due anni si riderà del mio post, magari no: voglio correre il rischio.
  • kheimon scrive:
    La classica roba italiana....
    ...che tra 20 giorni non se ne parlerà già più. Scommettiamo?
    • Funz scrive:
      Re: La classica roba italiana....
      - Scritto da: kheimon
      ...che tra 20 giorni non se ne parlerà già più.
      Scommettiamo?Infatti di Google e dei proXXXXXri x86 non se ne ricorda più nessuno.
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