A Fake is a Fake, il falso dov'è?

Nuova aggressione allo status quo dell'informazione, del blogging e dell'immaginario digitale da parte di Les Liens Invibles. Un sito, un network, un grimaldello Internet per restituire fluidità alla realtà

Roma – A Fake is a Fake. Partecipare è facile: basta accedere al sito dedicato, correre e scorrere tra le avvertenze e i link collegati, scegliere il proprio mascheramento e iniziare ad andar giù di falso, di Fake appunto, con pochi clic dar vita a Fake-siti capaci di rivelare porzioni di realtà attraverso il falso . È questo il cuore di una nuova iniziativa di Les Liens Invisibles , “gruppo immaginario di artisti italiani” già noto al pubblico di Punto Informatico per le sue incursioni all’epoca dell’ affaire Operazione Pretofilia .

A Fake is a Fake A Fake is a Fake non è soltanto una piattaforma sparafake , è un invito a deturnare la realtà mediata dai media o da se stessi e reinventare la comunicazione o ancora, per dirla con i promotori di questa singolare forma d’arte e di gioco elettronico, è un servizio che “consente alla gente di parlare con le voci di altri, e far guadagnare affidabilità ai propri contenuti, permette di cambiare rapidamente il look and feel di un sito Fake e ad un utente Fake toglie la necessità di impararsi CSS, HTML o PHP per poter falsare un sito web”.

“Vi era stato detto che una nuova democrazia della comunicazione era possibile – recita il Fake-sito – che le bugie dei media industriali sarebbero scomparse e che la vostra voce avrebbe giocato un ruolo attivo nella formazione del dibattito pubblico. Eravate stati convinti che il mondo, questo mondo, sarebbe divenuto un posto migliore con la diffusione di tecnologie a basso costo, con la nascita di reti telematiche e lo sviluppo di blog e reti sociali.
Mentre le utopie suscitate dalla nascita del web 2.0 si perdono nel niente, una consapevolezza amara rimane: quella che la comunicazione è dopo tutto una illusione. Che l’informazione, per quanto probabile possa sembrare, è anche una finzione e che un falso, alla fine, è solo un falso. Anyway”.

A Fake is a Fake è dunque una piattaforma alternativa a WordPress, o è WordPress con qualcosa di diverso, destinata a dar vita ad un fiorire di “interconnessioni invisibili tra l’infosfera, le sinapsi neurali e la vita reale”. Tra i Fake più attivi quello di NewsTech e la Repubblica di Armaghedda con le sue rivelazioni shock.

Chiunque può dar vita al Fake che preferisce. “Spingete la vostra voce oltre i limiti della realtà – incitano i promotori – ed esplorate le nuove frontiere del deturnamento delle comunicazioni: potrete finalmente parlare con la voce del Potere”.

Chi avesse dei dubbi non avrà che da leggere l’intervista rilasciata dagli autori ad un affermato fake-quotidiano italiano.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • CCC scrive:
    La M$ OSPromise...
    La M$ OSP è la promessa di fregatura (certa) da parte di M$:http://www.groklaw.net/article.php?story=20080312151954507Utilizzare OSP per sviluppare rasenta la follia...
  • .... scrive:
    LINARI SIETE INCOERENTI
    (riporto qui sotto il testo vittima della censura)Vi riempite la bocca di paroloni come libertà e concorrenza, però quando c'è di mezzo la Microsoft ovviamente tutti questi discorsi vanno a farsi fottere!
  • iRoby scrive:
    XUL
    XAML ha copiato il concetto alla base di XUL, integrare su un'interfaccia (desktop o finestra separata poco importa) un'applicazione web.Peccato che tutta l'applicazione di tale tecnologia sia - minata da brevetti;- nasconda parti compilabili e binarie;- la documentazione sia in divenire, quindi incompleta;- ma guarda caso le ultime versioni di VS tirano fuori ultime versioni della tecnologia non ancora documentata.M$ cerca sempre di tenersi in vantaggio rispetto alla concorrenza, non innovando ma chiudendo o utilizzando trucchi commerciali/legali...
    • Linaro scrive:
      Re: XUL
      - Scritto da: iRoby
      XAML ha copiato il concetto alla base di XUL,
      integrare su un'interfaccia (desktop o finestra
      separata poco importa) un'applicazione
      web.Verissimo... finalmente qualcuno che parla sapendo di cosa si sta parlando!!!Però... perché XAML sarebbe un modo per "dirottare il web" (e francamente non ho capito perché o come dovrebbe o potrebbe esserlo!!!) e XUL no?Il bello di XAML e XUL è l'utilizzare una metodologia simile a quella usata nel web sulle applicazioni client, onestamente non capisco proprio tutte le polemiche...
      Peccato che tutta l'applicazione di tale
      tecnologia sia

      - minata da brevetti;
      - nasconda parti compilabili e binarie;
      - la documentazione sia in divenire, quindi
      incompleta;
      - ma guarda caso le ultime versioni di VS tirano
      fuori ultime versioni della tecnologia non ancora
      documentata.La documentazione credo sia completa per quanto riguarda la versione di WPF contenuta in Vista/.NET 3.0. E comunque vista l'inclusione nell'Open Specification Promise non ci sono più problemi sui brevetti!
      MS cerca sempre di tenersi in vantaggio rispetto
      alla concorrenza, non innovando ma chiudendoChe cerchi di tenersi in vantaggio rispetto alla concorrenza mi sembra normale visto che non è l'esercito della salvezza ma un'azienda privata che deve fare fatturato (che, ricordiamolo sempre, serve in gran parte a pagare i dipendenti...). E le innovazioni solo continue, e anche sulle aperture delle tecnologie recentemente stanno facendo seri passi avanti.
      • pecos scrive:
        Re: XUL

        Ed invece si che ci sono! Perché XMAL si basa su
        alcune caratteristiche di Aero e della
        workplace/desktop di Vista.
        ok, passiamo dal FUD alle argomentazioni tecniche: *quali* sono queste caratteristiche?
        • iRoby scrive:
          Re: XUL
          Questa libreria qua è il primo cavallo di troia:PresentationFramework.Aero.dllE poi tutta la WPF e Glass, sono uniche, brevettate, completamente chiuse e delle quali se ne conoscono le interfacce di utilizzo, ma non di replicazione della medesima tecnologia su X-Window o sul desktop di OSX.Non si tratta solo di un wrapper di temi di windows, ma di una serie di tecnologie di rendering legate a doppio filo con DirectX e Direct3D che come ben sai non esistono su sistemi diversi da Windows e non sono interfacciabili con OpenGL e col sistema di rendering di X-Window.Se la concorrenza riuscirà ad implementare XAML riuscirà solo per le funzionalità più basilari.
          • gino scrive:
            Re: XUL
            speriamo ci riescano quelli di mono visto che lo xaml è alla base di silverlight e visto che quelli di mono devono implementare moonlightNB NIETE TROLLATE SU MONO GRAZIE!
          • iLuke scrive:
            Re: XUL
            Tra l'altro mono è un ottimo indicatore di quanto MS tenga realmente all'interoperabilità.Sun per java, sviluppa le VM per tutti o quasi i sistemi operativiMS ha sviluppato .net su windows e basta. Tocca a una comunità di sviluppatori indipendenti (ed nemmeno agevolati da ms) lo sviluppo di mono per linux.
          • pecos scrive:
            Re: XUL

            Questa libreria qua è il primo cavallo di troia:

            PresentationFramework.Aero.dll
            Questa è una libreria di *Windows Vista*, non di WPF. E' ovvio che se linki una libreria specifica di un OS, ti leghi a dopiio filo con lui.Ripeto la domanda: quali parti di *XAML* sono legate a Vista?
            E poi tutta la WPF e Glass, sono uniche,
            brevettate, completamente chiuse e delle quali se
            ne conoscono le interfacce di utilizzo, ma non di
            replicazione della medesima tecnologia su
            X-Window o sul desktop di
            OSX.
            WPF è un framework che associa ad ogni elemento XAML una classe per permettere ad una applicazione di interagire con una "window" maneggiandola con un object model. Nulla impedisce di produrre un renderer XAML *indipendente* da WPF
            Non si tratta solo di un wrapper di temi di
            windows, ma di una serie di tecnologie di
            rendering legate a doppio filo con DirectX e
            Direct3D che come ben sai non esistono su sistemi
            diversi da Windows e non sono interfacciabili con
            OpenGL e col sistema di rendering di
            X-Window.
            Ok, ho capito: hai le idee un po' confuse. Va beh, studia un po' di: XAML/.NET/WPF e questi dubbi spariranno
            Se la concorrenza riuscirà ad implementare XAML
            riuscirà solo per le funzionalità più
            basilari.Oddio, io ho parlato *personalmente* con Miguel de Icaza e lui la pensa diversamente. Però non dubito che tu sia una fonte più attendibile, considerando l'approfondita competenza che dimostri di avere su queste tematiche...
      • bi biiii scrive:
        Re: XUL
        Ci ho capito qualcosa di piu',grazie per i messaggi interessanti.Siamo sempre alle solite...
      • lowres scrive:
        Re: XUL
        - Scritto da: iRoby
        Ed invece si che ci sono! Perché XMAL si basa su
        alcune caratteristiche di Aero e della
        workplace/desktop di Vista.XAML è la tecnologia del presentation layer di Vista.
        Che molte di queste caratteristiche sono
        brevettate e la "Promise" è solo nei confronti
        degli sviluppatori. Non si estende anche ai loro
        clienti commerciali.Semplicemente per usare un client o un'aplicazione scritta in XAML / WPF ci vuole Vista o Silverlight dentro un browser. Non vedo lo scandalo. Anche MacOSX ha sistemi e librerie simili e nessuno si straccia le vesti.
        Quindi gli sviluppatori possono sviluppare tutto
        ciò che vogliono senza pagare royalty sui
        brevetti che stanno utilizzando nei loro
        progetti.
        Chi prende o acquista tale software sia esso
        opensource o commerciale, deve pagare a Micro$oft
        lo sfruttamento della tecnologia brevettata alla
        base del tal progetto/prodotto.
        Un cavallo di troia commerciale insomma.No, deve solo avere un computer con Windows Vista installato regolarmente.
        Oggi ci sono due tecnologie a scontrarsi per il
        Web 2.0 e il futuro delle "rich text
        applications"Si chiamano "RIA = Rich Internet Applications".
        • iRoby scrive:
          Re: XUL
          - Scritto da: lowres
          No, deve solo avere un computer con Windows Vista
          installato regolarmente.


          Oggi ci sono due tecnologie a scontrarsi per il

          Web 2.0 e il futuro delle "rich text

          applications"

          Si chiamano "RIA = Rich Internet Applications".Grazie per la precisazione.Allora a cosa serve una tecnologia web-based, ma Windows-only?
        • iLuke scrive:
          Re: XUL
          - Scritto da: lowres

          Chi prende o acquista tale software sia esso

          opensource o commerciale, deve pagare a
          Micro$oft

          lo sfruttamento della tecnologia brevettata alla

          base del tal progetto/prodotto.

          Un cavallo di troia commerciale insomma.

          No, deve solo avere un computer con Windows Vista
          installato
          regolarmente.scusa, ma lo dici tu stesso che serve Vista, ma neghi che MS stia cercando di conservare il suo monopolio e, anzi, allargarlo al web?Se sviluppi RIA che usano sta roba qua, e poi sei costretto a usare Vista, che senso ha sviluppare per il web?
          • gino scrive:
            Re: XUL
            euhmm stanno iniziando a provarci anche con il thin client...tutti i programmi che girano solo su server esterni così possono salvarsi tutte le nostre informazioni e appiopparci meglio la pubblicità ;)
          • lowres scrive:
            Re: XUL
            - Scritto da: iLuke
            - Scritto da: lowres


            Chi prende o acquista tale software sia esso


            opensource o commerciale, deve pagare a

            Micro$oft


            lo sfruttamento della tecnologia brevettata alla


            base del tal progetto/prodotto.


            Un cavallo di troia commerciale insomma.



            No, deve solo avere un computer con Windows

            Vista installato regolarmente.

            scusa, ma lo dici tu stesso che serve Vista, ma
            neghi che MS stia cercando di conservare il suo
            monopolio e, anzi, allargarlo al web?
            Se sviluppi RIA che usano sta roba qua, e poi sei
            costretto a usare Vista, che senso ha sviluppare
            per il web?Forse hai le idee un pochino confuse. Una RIA non è web. E' un client residente sul pc dell'utente, basato su WPF / XAML che scambia dati in tempo reale via internet con web services di qualsiasi tipo (non solo .net ma tutti quelli possibili). Suggerirei di informarsi meglio sul tema prima di sparare a Vista su MS con argomenti sbagliati.In ogni caso, se non hai Vista puoi usare Silverlight dentro un browser, che gira su qualsiasi piattaforma.
          • iLuke scrive:
            Re: XUL
            - Scritto da: lowres
            In ogni caso, se non hai Vista puoi usare
            Silverlight dentro un browser, che gira su
            qualsiasi
            piattaforma.domanda: qualsiasi sta per...?
          • pecos scrive:
            Re: XUL
            - Scritto da: iLuke
            - Scritto da: lowres

            In ogni caso, se non hai Vista puoi usare

            Silverlight dentro un browser, che gira su

            qualsiasi

            piattaforma.

            domanda: qualsiasi sta per...?sta per:- Windows mediante i browser: FireFox, IE, Safari- Mac OS X mediante i browser: Firefox e Safari- Linux mediante Moonlight (porting di Silverlight effettuato da Novell con licenza MS)Effettivamente, al momento gli utenti di xBSD sarebbero esclusi
          • iLuke scrive:
            Re: XUL
            se ti sono sembrato sarcastico, scusami, ma la mia era una domanda seria, e ti ringrazio per la risposta ;)
      • Darth Vader scrive:
        Re: XUL
        - Scritto da: iRoby
        Sarò tranquillo solo quando vedrò tale tecnologia
        standard e libera da brevetti e che ci siano
        implementazioni valide anche per X-Window e
        MacOSX.Bè, non è che può fare tutto MS. Se pubblica le specifiche, che ci pensi qualcun altro a fare l'implementazione per altre piattaforme...
  • il gelato che uccide scrive:
    E allora ...
    .... L'uso dell'Open Specification Promise garantisce che gli sviluppatori possano usare tutti i brevetti Microsoft necessari ad implementare i formati XAML, anche solo in parte, gratuitamente, in qualsiasi luogo del mondo, ora e in futuro" ...E allora perché li hanno brevettati ?
    • kattle87 scrive:
      Re: E allora ...
      mistero....
    • iRoby scrive:
      Re: E allora ...
      Perché gli sviluppatori li possono usare......Non i clienti di tali sviluppatori!!! Loro possono essere portati in tribunale e/o ricattati se non comprano una licenza.
    • CCC scrive:
      Re: E allora ...
      - Scritto da: il gelato che uccide
      .... L'uso dell'Open Specification Promise
      garantisce che gli sviluppatori possano usare
      tutti i brevetti Microsoft necessari ad
      implementare i formati XAML, anche solo in parte,
      gratuitamente, in qualsiasi luogo del mondo, ora
      e in futuro"
      ...

      E allora perché li hanno brevettati ?ehehehh... è una vecchia storia...il lupo perde il pelo ma non il vizio:http://web.peacelink.it/boycott/microsoft/ms.htm
  • sciassee scrive:
    standard web no proprietà
    a ms non si accorgono che non è accettabile un linguaggio web che non sia patrimonio dell'umanità il che è sorprendente se si considera quanto spendono in consulenti
    • j4w scrive:
      Re: standard web no proprietà
      Non è colpa di Ms se l'umanità è priva di ingegno. Comunque La documentazione esiste, sicuramente non sarà qualche piccolo fanatico a giudicare, ci sono persone più serie che analizzano e soprsattutto non di parte.
    • Darth Vader scrive:
      Re: standard web no proprietà
      - Scritto da: sciassee
      a ms non si accorgono che non è accettabile un
      linguaggio web che non sia patrimonio
      dell'umanità il che è sorprendente se si
      considera quanto spendono in
      consulentiQualsiasi patrimono dell'umanità è stato creato da qualcuno.Se mai il problema è se si vuole sancire per decreto che MS non possa inventare nulla di buono, che mi sembra il pundo ti partenza assiomatico di molti.
    • r p scrive:
      Re: standard web no proprietà
      - Scritto da: sciassee
      è sorprendente se si
      considera quanto spendono in
      consulentiI consulenti gli servono a tempo pieno per capire come aggiarare le leggi ed i regolamenti degli Stati e delle Organizzazzioni internazionali!
  • Obbligatori o scrive:
    Troll
    microsoft fa schifo
  • lowres scrive:
    XAML non c'entra X/HTML
    L'articolo dice cose molto sbagliate.XAML è il linguaggio di descrizione grafica basato su XML con cui è realizzato il presentation layer di Vista, e che viene interpretato da Silverlight o da Vista. E' più simile a SVG o a SWF / Actionscript che a XHTML. Anzi, con XHTML c'entra davvero ben poco o niente. Tanto è vero che non esiste un browser alternativo per XAML.Questa tecnologia è stata pensata per le web application che possono girare su desktop, settore in cui Microsoft è partita per prima aprendo la strada agli altri. Ben prima di Adobe AIR, per esempio. Da Punto Informatico maggiore correttezza, soprattutto quando si parla di tecnologie, sarebbe auspicabile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2008 08.54-----------------------------------------------------------
    • sciassee scrive:
      Re: XAML non c'entra X/HTML
      hai letto male xhtml non c'entra una fava
      • sciassee scrive:
        Re: XAML non c'entra X/HTML
        io sono fuso si sa ma anche te non scherzi ;) guarda qui"Un protocollo in particolare, XAML, fa dichiarare a Simon Awde, presidente dell'ECIS, che Microsoft ha un piano per "dirottare l'HTML", e quindi gli utenti/autori di siti del web, portando quest'ultimo lontano dagli standard aperti su cui ha finora fatto largamente affidamento. L'obiettivo di XAML, linguaggio di programmazione ipertestuale basato su XML, è quello di sostituire del tutto il vecchio HTML, dicono quelli di ECIS, usando appunto Vista come "cavallo di troia" per sfruttare la posizione da monopolista de facto di Redmond nell'ambito dei sistemi operativi per PC."sta nell'articolo linkato http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1866410
        • lowres scrive:
          Re: XAML non c'entra X/HTML
          L'articolo che citi non dimostra assolutamente nulla.Riporta in modo totalmente acritico un parere, anzi un "sospetto" espresso in modo totalmente soggettivo dal presidente dell'ACIS. Ma è un sospetto non supportato da fatti o altre evidenze.Questa notizia è pura fuffa da blog di infimo livello, e anche un po' ignorante.Io conosco quelle tecnologie, ne ho visto diverse applicazioni e so di cosa sto parlando. In questo caso non credo di poter dire lo stesso per PI e i suoi redattori. Non parliamo poi della gente che commenta.
        • Darth Vader scrive:
          Re: XAML non c'entra X/HTML
          - Scritto da: sciassee
          io sono fuso si sa ma anche te non scherzi ;)
          guarda
          qui

          "Un protocollo in particolare, XAML, fa
          dichiarare a Simon Awde, presidente dell'ECIS,
          che Microsoft ha un piano per "dirottare l'HTML",
          e quindi gli utenti/autori di siti del web,
          portando quest'ultimo lontano dagli standard
          aperti su cui ha finora fatto largamente
          affidamento. L'obiettivo di XAML, linguaggio di
          programmazione ipertestuale basato su XML, è
          quello di sostituire del tutto il vecchio HTML,
          dicono quelli di ECIS, usando appunto Vista come
          "cavallo di troia" per sfruttare la posizione da
          monopolista de facto di Redmond nell'ambito dei
          sistemi operativi per
          PC."

          sta nell'articolo linkato
          http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1866410Il tutto parte dal non dimostrato assioma che Simon Awde sappia di cosa stia parlando.
  • AMEN scrive:
    Leggere tutto??
    "ma consentono a tutti, o almeno a chi ha tempo e capacità per analizzare centinaia di pagine di documentazione, di verificarne opzioni e potenzialità"Vuoi mettere? Gente abituata a scovare i bug del kernel di linux leggendosi tutto il sorgente, non avrà problemi a trovare gli errori in questo documento.. :-P
  • Ponzio Pilato scrive:
    Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
    Ancora una volta, M$ prende uno standard già esistente (in questo caso, HTML), modifica quattro fesserie e dice che quello è un nuovo standard innovativo che la stessa M$ ha ideato da zero; era già successo con Windows Media Audio e Windows Media Video, clonati da standard audio/video già esistenti.Tempo fa avevano pure tentato di imporre il formato WMP (Windows Media Photo), clonato vergognosamente da EXIF; avevano pure annunciato con toni terroristici che per avere la certificazione Windows, i software di interfaccia con le macchine fotografiche doveva supportare WMP!E che dire di JScript, clonato da JavaScript e finalizzato a rendere le pagine WEB incompatibili con i browser diversi da quello schifo di IE?Confesso di provare un vero e proprio odio viscerale nei confronti di M$ e questi avvenimenti giustificano pienamente il mio atteggiamento; stiamo parlando di un'azienda che ha fatto della pirateria la propria religione!
    • Blackstorm scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      - Scritto da: Ponzio Pilato
      Confesso di provare un vero e proprio odio
      viscerale nei confronti di M$ e questi
      avvenimenti giustificano pienamente il mio
      atteggiamento; stiamo parlando di un'azienda che
      ha fatto della pirateria la propria
      religione!Eh.
    • AMEN scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      - Scritto da: Ponzio Pilato
      Confesso di provare un vero e proprio odio
      viscerale nei confronti di M$ e questi
      avvenimenti giustificano pienamente il mio
      atteggiamento; stiamo parlando di un'azienda che
      ha fatto della pirateria la propria
      religione!Troll all'orizzonte...
    • bbbbbbb scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      Ma perche' non leggi invece di dire cazzate ?
    • Linaro scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      - Scritto da: Ponzio Pilato
      Ancora una volta, MS prende uno standard già
      esistente (in questo caso, HTML), modifica
      quattro fesserie e dice che quello è un nuovo
      standard innovativo che la stessa M$ ha ideato da
      zeroEh!? Ma stai scherzando? Ma sai di cosa si sta parlando? XAML è uno standard basato su XML...
      era già successo con Windows Media Audio e
      Windows Media Video, clonati da standard
      audio/video già esistenti.Eeehhh???
      E che dire di JScript, clonato da JavaScript e
      finalizzato a rendere le pagine WEB incompatibili
      con i browser diversi da quello schifo di
      IE?JScript è l'implementazione Microsoft dello standard EcmaScript. Tutti i browser ne hanno un'implementazione... non c'è nulla di strano...
      Confesso di provare un vero e proprio odio
      viscerale nei confronti di MSSi era capito... questa è la dimostrazione che l'ignoranza fomenta l'odio e l'intolleranza.
    • Darth Vader scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      Yawn. Che noia.
    • CCC scrive:
      Re: Boicottiamo M$ con tutte le nostre forze
      - Scritto da: Ponzio Pilato
      Ancora una volta, M$ prende uno standard già
      esistente (in questo caso, HTML), modifica
      quattro fesserie e dice che quello è un nuovo
      standard innovativo che la stessa M$ ha ideato da
      zero; era già successo con Windows Media Audio e
      Windows Media Video, clonati da standard
      audio/video già
      esistenti.
      Tempo fa avevano pure tentato di imporre il
      formato WMP (Windows Media Photo), clonato
      vergognosamente da EXIF; avevano pure annunciato
      con toni terroristici che per avere la
      certificazione Windows, i software di interfaccia
      con le macchine fotografiche doveva supportare
      WMP!
      E che dire di JScript, clonato da JavaScript e
      finalizzato a rendere le pagine WEB incompatibili
      con i browser diversi da quello schifo di
      IE?

      Confesso di provare un vero e proprio odio
      viscerale nei confronti di M$ boh... a me fa venire il vomito!dici che anche il mio è odio viscerale??? ;-)
      e questi
      avvenimenti giustificano pienamente il mio
      atteggiamento; stiamo parlando di un'azienda che
      ha fatto della pirateria la propria
      religione!e non solo della pirateria:http://web.peacelink.it/boycott/microsoft/ms.htm
  • Tizio scrive:
    LINARI SIETE INCOERENTI
    Vi riempite la bocca di paroloni come libertà e concorrenza, però quando c'è di mezzo la Microsoft ovviamente tutti questi discorsi vanno a farsi fottere!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • kattle87 scrive:
      Re: LINARI SIETE INCOERENTI
      Troll. VI SCONGIURO IGNORATELO!!!!!!!!!!!!!
    • rotfl scrive:
      Re: LINARI SIETE INCOERENTI
      - Scritto da: Tizio
      Vi riempite la bocca di paroloni come libertà e
      concorrenza, però quando c'è di mezzo la
      Microsoft ovviamente tutti questi discorsi vanno
      a farsi
      fottere!

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Tu si che hai capito tutto...
    • Mario Rossi scrive:
      Re: LINARI SIETE INCOERENTI
      - Scritto da: Tizio
      Vi riempite la bocca di paroloni come libertà e
      concorrenza, però quando c'è di mezzo la
      Microsoft ovviamente tutti questi discorsi vanno
      a farsi
      fottere!

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma tu sai cosa significa libertà? Da quello che hai scritto non si direbbe.Su, da bravo, adesso torna a giocare con il tuo Winzozz Svista!
      • Tizio scrive:
        Re: LINARI SIETE INCOERENTI
        - Scritto da: Mario Rossi
        - Scritto da: Tizio

        Vi riempite la bocca di paroloni come libertà e

        concorrenza, però quando c'è di mezzo la

        Microsoft ovviamente tutti questi discorsi vanno

        a farsi

        fottere!



        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Ma tu sai cosa significa libertà? Da quello che
        hai scritto non si
        direbbe.
        Su, da bravo, adesso torna a giocare con il tuo
        Winzozz
        Svista!Libertà? Quale libertà? Quella di poter usare soltanto usare software libero? (rotfl)
        • Ponzio Pilato scrive:
          Re: LINARI SIETE INCOERENTI
          Il software libero, in quanto libero, sei libero di non usarlo!Questi pseudo-standard imposti a suon di $ dalla Microsoft hanno lo scopo di uccidere il libero mercato creando un mondo dove:1) per usare un PC ci vuole M$ Windows2) per navigare in Internet ci vuole M$ Internet Explorer3) per sentire la musica ci vuole M$ Windows Media Playeretc, etc, etc.Tutto quello che io e altri chiediamo è la libertà di scelta!
        • Darkat scrive:
          Re: LINARI SIETE INCOERENTI
          E ki vieta di usare software nn free?lol tu sei 1altro di quelli ke linux nn l'ha mai visto nemmeno a 10km di distanza e la cosa più informatica ke sa fare è installare l'ultimo gioco microzozz su svista lol dai vai a giocare bravo bravo
          • AMEN scrive:
            Re: LINARI SIETE INCOERENTI
            - Scritto da: Darkat
            E ki vieta di usare software nn free?lol tu sei
            1altro di quelli ke linux nn l'ha mai visto
            nemmeno a 10km di distanza e la cosa più
            informatica ke sa fare è installare l'ultimo
            gioco microzozz su svista lol dai vai a giocareUserai pure software open (e non free, che sono due cose ben diverse), ma la sintassi italiana è decisamente closed... :-(
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