A Google girano le sfere

Statisticamente parlando. Ovvero un nuovo strumento per la visualizzazione dinamica dei grafici relativi ai dati demografici, economici. BigG faciliterà la consultazione dei numeri di istituti come la Banca Mondiale

Roma – Si chiama Public Data Explorer ed è la nuova creatura dei celebri laboratori di Google. Una nascita recentemente annunciata, che tenterà di alimentare un’ulteriore crescita del search made in Mountain View . Grazie ad uno strumento che trasformerà le statistiche pubbliche in grafici colorati e dinamici .

Nell’esempio riportato dal blog ufficiale di Google , si può dare avvio ad un grafico dinamico che collega l’aspettativa media di vita al tasso globale di fertilità. Con piccole e grandi sfere di diversi colori, uno per ogni regione del pianeta. Cliccando, il grafico prende vita, partendo dal 1960 per arrivare fino ad oggi. Il movimento delle sfere indica ovviamente l’evoluzione dei tassi o dei numeri nel corso del tempo .

“Molte persone sono interessate a dati e statistiche – ha spiegato Jürgen Schwärzler, statistico nel team di Public Data – ma queste diventano veramente utili solo se facili da comprendere”. E il nuovo tool di BigG vuole rendere lo studio di un grafico qualcosa di veloce, immediato, interattivo. Persino trendy .

“Con Public Data Explorer ha continuato Schwärzler – è possibile eseguire come un mashup dei dati, utilizzando grafici, mappe e sfere. La visualizzazione è essenzialmente dinamica, quindi è possibile vederla muoversi nel corso del tempo. Si possono inoltre scegliere vari argomenti, per poi condividere i grafici relativi sul proprio blog”.

E i temi sono di svariata natura, dal livello di disoccupazione negli Stati Uniti alle statistiche californiane sull’educazione. Tutti in quelli che attualmente sono 13 dataset , provenienti da istituti come la World Bank , l’ U.S. Census Bureau ed Eurostat . Il nuovo tool di Google – la cui nascita era stata già illustrata in passato nella cavalcata di BigG al web computazionale – è stato sviluppato a partire dalla tecnologia della società Trendalyzer, acquisita nello scorso 2007.

Mauro Vecchio

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  • darksenderl scrive:
    Le solite truffe online
    Salve io personalmente non mi fido tanto di acquistare online se ne sentono tante,io lo uso solo per navigare anche perchè i truffatori studiano sempre come entrare nel tuo C/C carpirti ogni tipo di informazione per prosciugarti il conto in banca,se mi tirano il bidone preferisco andare dal negoziante in carne ed ossa che mi ha rifilato il bidone a farmi restituire il mal tolto piuttosto di accorgermi troppo tardi della fregatura che mi rifilerebbero online,ed i miei soldi avrebbero fatto la felicità dei truffatori,intanto se non mi garantiscono la assoluta sicureza di una transazione online a qualsiasi titolo preferisco il vecchio metodo...Ciao...Ciao
    • Sgabbio scrive:
      Re: Le solite truffe online
      Infatti il negozio online ha dato un proXXXXXre ad ogni acquirente fregato, se non è cura questa.
    • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
      Re: Le solite truffe online
      Ammettilo, sei un contadino medievale arrivato qui ieri con qualche stregoneria. Orsù! (rotfl)
  • Luca scrive:
    E la notizia qual e'
    Questa mi sembra proprio una notizia farlocca così come la cpu. Il titolo farebbe pensare a false dichiarazioni microsoft, a contraffazioni delle cpu, etc. mentre si tratta solo di un errore di spedizione. Non conosco le tutele degli acquirenti via web d'oltre oceano ma un rivenditore serio non avrebbe mai voluto XXXXXXX i propri clienti così. La class action sarebbe partita in pochi minuti. Forse è stato proprio il rivenditore ad essere vittima di un furto.
  • friz scrive:
    Alla Nanni Loy
    Adesso ci sarà CONTROPACCO e CONTROPACCOTTO:)
  • iRoby scrive:
    Un napoletano!
    Un napoletano che lavora da Newegg!
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