A NSA piacciono i bug e paga per averli

L'intelligence statunitense ha stipulato contratti per avere accesso ai database commerciali delle vulnerabilità nei software informatici. Lo scandalo Datagate continua, tra nuove rivelazioni e reazioni indignate

Roma – La nuova tornata di rivelazioni sulle attività spionistiche di NSA evidenziano un nuovo aspetto della sorveglianza globale messa in atto dall’intelligence statunitense, con la famigerata agenzia USA a tre lettere impegnata a stipulare contratti commerciali per avere accesso ai database sui bachi e gli exploit di una società francese del settore.

La società in oggetto è la ben nota Vupen , dicono i nuovi documenti del Datagate, un’azienda specializzata proprio nella ricerca di vulnerabilità software e nella vendita di exploit “armati” per il loro sfruttamento alle autorità governative di mezzo mondo.

La NSA è appunto tra le “autorità” interessate ad accedere al database di cyber-armi in mano a Vupen, anche se la documentazione rivelata in precedenza sul mega-bugdet assegnatole dal governo USA evidenzia come l’agenzia abbia a disposizione fondi e personale specializzato sufficienti per fare tutto da sola.

La possibile motivazione dell’interessamento di NSA verso Vupen potrebbe dunque essere un’altra, vale a dire la necessità di identificare il tipo di conoscenze sulla sicurezza informatica a cui i potenziali nemici dell’America potrebbero avere accesso con il vile denaro.

Le nuove rivelazioni sul Datagate vengono anche dai documenti riservati ma ora resi noti al grande pubblico, documenti che nel caso della raccolta di metadati sulle telefonate USA – la pietra miliare delle rivelazioni di Edward Snowden che ha dato origine all’intero caso Datagate – evidenziano come la corte FISC abbia autorizzato l’operazione per la sua rilevanza nella lotta al terrorismo. Peggio ancora, rivelano i nuovi documenti, nessuna società di telecomunicazioni ha mai provato a mettere in discussione l’accesso di NSA ai dati degli utenti presso la corte FISC – e questo nonostante ci fosse stata la possibilità di farlo.

Le organizzazioni che si battono a tutela dei diritti digitali non sono particolarmente soddisfatte dell’apparente lassismo delle telco USA nei confronti della privacy degli utenti, ma anche nella politica di Capitol Hill c’è chi non ne può più della NSA: i senatori Ron Wyden e Mark Udall (entrambe democratici) sottolineano come il programma di sorveglianza globale dell’agenzia sia inutile e vada fermato subito.

Sul fronte delle aziende, infine, LinkedIn si aggiunge al già ampio codazzo di corporation dell’IT invocanti maggiore trasparenza alle autorità a stelle e strisce: il social network pubblica il suo Transparency Report per i primi 6 mesi del 2013, anche se dal documento sono state eliminate le richieste di accesso ai dati classificate come questione rivelante per la “sicurezza nazionale” degli USA.

Alfonso Maruccia

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  • Alessio M. scrive:
    Pensare prima di parlare, non viceversa
    Iscrivendosi a Facebook si accetta tutto ciò che c'è scritto riguardo il trattamento dei dati personali, e pur non volendo leggere tutto quel wall of text si sa bene che i propri dati e foto vengono usati per scopi commerciali, la foto di ognuno di noi potrebbe essere su qualunque sito: mia sorella potrebbe essere su un sito porno, un mio amico magari un pò in carne su qualche sito di porcherie per dimagrire. I dati personali vengono usati anche se si sceglie di chiudere l'account, nessuna informazione sarà cancellata per sempre infatti anche dopo la sospensione del profilo la pagina è visualizzabile.Quella ragazza era iscritta a Facebook e quindi aveva ceduto tutti i suoi dati ad una rete paurosamente vasta di traffico di identità. Muoiono in media 160mila persone al giorno nel mondo e non credo che una qualunque azienda che abbia bisogno di una foto qualsiasi si metta a controllare prima chi è morto e chi è vivo, non è nè questione di cattiveria nè di sadismo come ha frettolosamente detto qualcuno.In alcune risposte qui noto un livello di demenza allucinante, certa gente commenta giusto per dar fiato alla bocca e apparire morali e giusti, finendo per essere solo degli idioti. Per rimuovere contenuti ritenuti inappropriati da qualunque sito internet basta una segnalazione, non c'è bisogno di fare casini ogni volta. In fin dei conti, questa notizia frega solo ai genitori della ragazza in questione, a me come a voialtri può sbattere facilmente il cazzo.
    • Donatello scrive:
      Re: Pensare prima di parlare, non viceversa

      Iscrivendosi a Facebook si accetta tutto ciò che
      c'è scritto riguardo il trattamento dei dati
      personali, e pur non volendo leggere tutto quel
      wall of text si sa bene che i propri dati e foto
      vengono usati per scopi commerciali, la foto di
      ognuno di noi potrebbe essere su qualunque sito:Non proprio: le condizioni d'uso non dicono che si può utilizzare a fine di lucro l'immagine di una persona senza il suo consenso. Nel caso specifico, c'è la complicazione ulteriore della morte della persona raffigurata, e i diritti sull'immagine spettano agli eredi, in questo caso ai genitori.
      mia sorella potrebbe essere su un sito porno, un
      mio amico magari un pò in carne su qualche sito
      di porcherie per dimagrire. Sul web accade anche al di fuori di Facebook, eh? ;-)Ma non significa che sia lecito.
    • Lory Giardina scrive:
      Re: Pensare prima di parlare, non viceversa
      A prescindere da tutto,perchè è necessario che qualcuno utilizzi le nostro foto per i loro scopi pubblicitari e non? C è tanta gente che ama stare al centro dei riflettori, bene si potrebbe creare un consenso e quindi chi decide di esporsi nè sarebbe lieto, senza usare invece chi ama stare nell' anonimato.. o quasi. Sono d' accordo con i genitori di quella povera ragazza.
  • Gabry2013 scrive:
    Basta con questa foto
    Basta con questa foto pubblicata per sbaglio o no, non dimentichiamoci che una ragazza si è suicidata perche è stata violentata e presa in giro e quanti casi sono come questo Ma voi vi rendete conto???!!! Penso che essere vittima di uno stupro è la peggior cosa che può capitare a una donna, in che razza di mondo malato viviamo? Spero proprio che tutti quelli che l'hanno presa in giro paghino e che lavranno sulla coscienza per tutta la vita, ammesso che hanno una coscienza...e gli stupratori spero che brucino all'inferno, maledetti bastardi
  • Sam scrive:
    ...
    Non sono stupito che una foto che gira su internet sia stata usata per scopi impropri ..a prescindere dal fatto che la foto sia di una persona che si è suicidata o cosi via, la gente questo non lo guarda...non mi stupisce...magari chi lo ha fatto neanche lo sapeva, una mia amica è finita sui siti porno una volta anche se vestita...c'è poco da fare con il mondo di internet è una giungla, facebook non centra niente.Poi che faccia pena come social network è un altro discorso.La ragazza che si è suicidata per la cronaca lo ha fatto non solo per cyberg bullismo , ma anche perchè era stata violentata e derisa su facebook...dopodiche gli "amici" non l'hanno aiutata a riprendersi...
  • dataghoul2 scrive:
    gli utenti di Facebook
    Considerato il quoziente intellettivo medio degli utenti di questo socialcoso, non sarebbe opportuno cambiarne il nome, almeno in Italia, in "Fessobuc"?Perlomeno renderebbe l'idea...
  • Skywalkersenior scrive:
    Un motivo in più
    Un motivo in più (se mai ce ne fosse stato bisogno) per stare alla larga da FB
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di fecebook
  • Antony scrive:
    E il problema dov'è?
    Che noia 'sta cosa del "non pare appropriato" e simili...Addirittura hanno fatto causa...mah!A me non darebbe affatto fastidio...ne sarei completamente indifferente. Tanto è solo una foto (e pure nemmeno venuta male), per cui...
    • panda rossa scrive:
      Re: E il problema dov'è?
      - Scritto da: Antony
      Che noia 'sta cosa del "non pare appropriato" e
      simili...
      Addirittura hanno fatto causa...mah!
      A me non darebbe affatto fastidio...ne sarei
      completamente indifferente. Mettiamola cosi'.Se tu fossi parente di uno dei morti nel naufragio della Concordia, e la Costa Crociere usasse la sua foto per pubblicizzare quanto e' bella e divertente una crociera con la Costa, ne saresti completamente indifferente?Perche' di questo si tratta.
      • Mastro Geppetto scrive:
        Re: E il problema dov'è?
        non c'è bisogno di insultare... a meno che non ti renda un po' più sicuro di te... comunque non era questo il punto della mia affermazione finale. Volevo solo dire che so di avere dato in pasto la mia privacy a Fb e ne sono consapevole (per quello che poi ci faccio su FB) ho disabilitato però più cose possibili. Se poi vuoi contarmi i neuroni fallo pure, fai una ricerca su Google.
        • tucumcari scrive:
          Re: E il problema dov'è?

          Se poi vuoi contarmi i
          neuroni fallo pure, fai una ricerca su
          Google.Fammi capire.... hai dato in pasto la tua immagine a FB e i tuoi neuroni a Google? Ma qualcosa per te lo hai tenuto?
      • Antony scrive:
        Re: E il problema dov'è?
        Esattamente me ne fregherei.Sono stupidaggini queste cose che tiri in ballo.Posso anche capire l'essere contrariati o di poter scegliere se, e a CHI, dare la foto del proprio familiare deceduto, ma addirittura fare causa mi pare assurdo.Non è che l'azienda di "dating" ci abbia guadagnato qualcosa DI PIU' mostrando la foto di questa ragazza (a parte che nemmeno avevo mai visto una sua foto, quindi anche se mi fosse comparso quell'avviso non l'avrei distinta dalle altre 1000 ragazze che compaiono quotidianamente in quegli avvisi), quindi al massimo possiamo parlare di bug o di "funzionalità automatica impossibile da prevedere".
      • pippo75 scrive:
        Re: E il problema dov'è?

        Mettiamola cosi'.
        Se tu fossi parente di uno dei morti nel
        naufragio della Concordia, e la Costa Crociere
        usasse la sua foto per pubblicizzare quanto e'
        bella e divertente una crociera con la Costa, ne
        saresti completamente indifferente?Denunciamo le emittenti TV che mandano onda film con attori che sono morti o si sono suicidati?Hanno il permesso di pubblicare? Bene.Non voglio che le mie foto siano usate, non le metto.Non ricordo a memoria le condizioni, ma FB mi chiede una licenza non esclusiva di quello che metto sul suo sito.Mi sta bene allora pubblico, se non mi sta bene tanti saluti.
        Perche' di questo si tratta.
    • ... scrive:
      Re: E il problema dov'è?
      - Scritto da: Antony
      Che noia 'sta cosa del "non pare appropriato" e
      simili...
      Addirittura hanno fatto causa...mah!
      A me non darebbe affatto fastidio...Neanche a me quando sarò sotto due metri di terra :D
  • gervasio scrive:
    come volevasi dimostrare
    ormai FB è divemtato una fogna, lo confermano tutti quegli "stolti" che vi si iscrivono e postano cavolate. Mi/vi chiedo: ma prima che esplodesse in Italia (2007-2008 circa) dove pascolavo tutte quelle pecore?
    • panda rossa scrive:
      Re: come volevasi dimostrare
      - Scritto da: gervasio
      ormai FB è divemtato una fogna, lo confermano
      tutti quegli "stolti" che vi si iscrivono e
      postano cavolate.

      Mi/vi chiedo: ma prima che esplodesse in Italia
      (2007-2008 circa) dove pascolavo tutte quelle
      pecore?In sardegna.
      • gervasio scrive:
        Re: come volevasi dimostrare
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: gervasio

        ormai FB è divemtato una fogna, lo confermano

        tutti quegli "stolti" che vi si iscrivono e

        postano cavolate.



        Mi/vi chiedo: ma prima che esplodesse in
        Italia

        (2007-2008 circa) dove pascolavo tutte quelle

        pecore?

        In sardegna.che risposta è!!spiego: dove cazzeggiavano tutte quei bimbiminkia che oggi affollano fb? in quali forum/siti?
        • panda rossa scrive:
          Re: come volevasi dimostrare
          - Scritto da: gervasio
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: gervasio


          ormai FB è divemtato una fogna, lo
          confermano


          tutti quegli "stolti" che vi si
          iscrivono
          e


          postano cavolate.





          Mi/vi chiedo: ma prima che esplodesse in

          Italia


          (2007-2008 circa) dove pascolavo tutte
          quelle


          pecore?



          In sardegna.

          che risposta è!!Qualcuno che gliela spieghi, per piacere.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: come volevasi dimostrare
            Ci provo io. Barzelletta americana:- Che cosa significa l'etichetta "pura lana vergine neozelandese"?- Tosata da una pecora che correva più veloce del suo pastore.Ora sostituisci a Nuova Zelanda... :-D :-D
    • pippo75 scrive:
      Re: come volevasi dimostrare
      - Scritto da: gervasio
      ormai FB è divemtato una fogna, lo confermano
      tutti quegli "stolti" che vi si iscrivono e
      postano cavolate.Mentre in questo forum solo commenti tecnici.
      Mi/vi chiedo: ma prima che esplodesse in Italia
      (2007-2008 circa) dove pascolavo tutte quelle
      pecore?A farsi gli affaracci proprio? Magari in altri posti?Mica esiste l'obbligo di iscriversi a FB, lo sapete? FB poi non è niente altro che il livello culturale delle persone.
  • king volution scrive:
    così è, se vi pare...
    ma cosa ci si aspetta da fb e/o da qualsiasi altro cosidetto "social" network? sono solo fogne ributtanti
  • tucumcari scrive:
    Ipocrisia
    Ma nessuno ha notato che nessuno dei giornali che hanno riportato la notizia ben prima di P.I. han pensato di rendere irriconoscibile il volto della ragazza? E non lo ha fatto, finore, nemmeno P.I.?L'episodio è aberrante, ma io non vedo la differenza tra lo sfruttamento dell'immagine di una deceduta in circostanze tragiche per fini pubblicitari e lo sfruttamento per sensazionalismo. Bisognerebbe chiedere ai genitori se sono contenti che ora la foto della fglia è visibile in tutto il mondo in realazione a una storiaccia di advertising. Son sicuro avrebbero preferito il silenzio, piuttosto che un cancan di denuncia così sguaiato.
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