Abruzzo: vi spiego io il ROC

di F. Abruzzo. Il presidente dell'Ordine dei giornalisti lombardo difende il ROC, la legge sull'editoria e l'Ordine


Roma – La terza legge sull’editoria (n. 62/2001) interpretata alla luce della delibera n. 236/2001 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Testate on-line, la registrazione presso i tribunali è obbligatoria quando hanno una regolare periodicità. Nel Roc soltanto gli editori

Nel ROC (Registro degli operatori della comunicazione) finiranno solo gli editori che prevedono di conseguire ricavi dalla loro attività e che, comunque, puntano a ottenere dallo Stato “benefici, agevolazioni e provvidenze”. Sono queste le novità di maggior rilievo contenute nella delibera n. 236 (adottata il 30 maggio 2001 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 giugno 2001, supplemento ordinario n. 170) con la quale l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom.) ha reso applicabile e operativa la legge 62/2001 (“Nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali. Modifiche alla legge 5 agosto 1981 n. 416”).

Le testate giornalistiche on-line – in quanto “prodotto editoriale” – devono obbligatoriamente essere registrate nei tribunali e avere un direttore responsabile, un editore e uno stampatore, ma solo quando hanno una regolare periodicità (quotidiana, settimanale, bisettimanale, trisettimanale, mensile, bimestrale, etc). L’articolo 1 della legge 62/2001 è al riguardo esplicito allorché il suo terzo comma viene incrociato con l’articolo 16 (semplificazioni) della stessa legge 62, con gli articoli 2 e 5 della legge n. 47/1948 sulla stampa e con gli articoli 1, 2 e 27 della delibera n. 236/2001 dell’Agcom.

L’articolo 16 della legge 52/2001 recita: “I soggetti tenuti all’iscrizione al registro degli operatori di comunicazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, lettera a), numero 5), della legge 31 luglio 1997, n. 249, sono esentati dall’osservanza degli obblighi previsti dall’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. L’iscrizione è condizione per l’inizio delle pubblicazioni”. L’articolo 1 della delibera dell’Agcom (Soggetti e imprese obbligati all’iscrizione nel Roc) spiega che sono obbligati all’iscrizione nel Roc:
· i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione;
· le imprese concessionarie di pubblicità;
· le imprese di produzione e distribuzione di programmi radiotelevisivi;
· le imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste;
· le imprese che editano agenzie di stampa di carattere nazionale;
· i soggetti esercenti l’editoria elettronica e digitale;
· le imprese fornitrici di servizi di telecomunicazioni e telematici.

Sono evidenti le ragioni per le quali i “soggetti” e le “imprese”, descritti nell’articolo 1 della delibera, “sono esentati dall’osservanza degli obblighi previsti dall’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47”: le imprese editoriali non hanno cittadinanza nella legge 47/1948 sulla stampa.

Presso i tribunali, invece, vengono registrate le testate giornalistiche (di cui agli articoli 2 e 5 della legge 47/1948). L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione (Roc) “costituisce requisito per l’accesso a benefici, agevolazioni e provvidenze nei soli casi espressamente previsti dalla normativa vigente” (articolo 27 della delibera) e condiziona “l’inizio delle pubblicazioni”.


Le finalità delle due registrazioni sono divergenti: quella presso i tribunali serve a individuare le responsabilità (civili, penali, amministrative) collegate alle pubblicazioni anche telematiche; quella presso l’Agcom tutela la trasparenza del settore editoriale tradizionale e digitale (quinto comma dell’articolo 21 della Costituzione: “La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica”).

Nel Roc gli editori che prevedono ricavi dalla loro attività – Nel Roc verranno annotati i nomi degli editori (Rai, Rcs, Il Sole 24 Ore SpA, Class, Mondadori, Rusconi, Poligrafici, etc), ma non quelli delle testate giornalistiche, che fanno capo ai singoli editori. Nel Registro dell’Agcom non figureranno inoltre i dati anagrafici del direttore responsabile delle singole testate. In conclusione, vale la doppia iscrizione differenziata: gli editori nel Roc e le testate presso i tribunali. Si devono iscrivere nel Roc non solo gli editori già iscritti nel Registro nazionale della stampa (Rns), ma anche “gli altri soggetti editori che comunque pubblicano una o più testate giornalistiche diffuse al pubblico con regolare periodicità per cui è previsto il conseguimento di ricavi da attività editoriale” (articolo 2, punto d, della delibera dell’Agcom).

Due tipi di prodotto editoriale (senza o con periodicità regolare) – La legge 62/2001 e la delibera dell’Agcom delineano, quindi, due tipi di prodotto editoriale in base a quanto si legge nel terzo comma dell’articolo 1 della legge 62 (“Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. Il prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall’articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948). Il terzo comma va decrittato con attenzione secondo due schemi:

a. “Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47”. Questo passaggio dell’articolo 1 della legge 62 significa che su ogni prodotto editoriale, privo di periodicità e di testata, individuato secondo il primo comma dell’articolo 1 della legge 62 (Per prodotto editoriale, ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici) vanno indicate le prescrizioni dell’articolo 2 della legge 47/1948 sulla stampa (Ogni stampato deve indicare il luogo e l’anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell’editore. I giornali, le pubblicazioni delle agenzie d’informazioni e i periodici di qualsiasi altro genere devono recare la indicazione: del luogo e della data della pubblicazione; del nome e del domicilio dello stampatore; del nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile. All’identità delle indicazioni, obbligatorie e non obbligatorie, che contrassegnano gli stampati, deve corrispondere identità di contenuto in tutti gli esemplari).
Esemplificazione concreta: il sito (www.odg.mi.it) dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, privo di periodicità e di testata, contiene le indicazioni di cui all’articolo 2 della legge 47/1948 sulla stampa. Esso è paragonabile a un libro, di cui si stampano nel tempo successive edizioni, ma senza una cadenza prefissata. Un sito di tal fatta non può essere dichiarato equipollente a una rivista perché non ha la caratteristica qualificante ed essenziale della periodicità: “Rientrano nella nozione di “rivista” anche le pubblicazioni non legate all’attualità e prive di predeterminazione di durata, di cui sia programmata la periodicità, anche se sia prestabilito il momento conclusivo e qualunque sia il contenuto informativo” (T.A.R. Lazio, sez. I, 27 dicembre 1993, n. 1827; Riviste Dir. Autore, 1995, 322). Ci sono “prodotti editoriali” (si pensi al libro!) che non sono assimilabili ai giornali e ai periodici.

b. “Il prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall’articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948”. Questo secondo passaggio dell’articolo 1 della legge 62 comporta che, sull’esempio di quanto accade oggi per i giornali e i periodici cartacei o per i tg e i radiogiornali, devono essere iscritte nell’apposito registro tenuto dai tribunali civili le testate telematiche, che abbiano le stesse caratteristiche e la stessa natura (articolo 5 della legge 47/1948) di quelle scritte o radiotelevisive, e che, quindi, hanno una periodicità regolare, un “logo” identificativo e che “diffondono presso il pubblico informazioni” legate strettamente all’attualità.


Le testate (da registrare secondo lo schema della legge 47/1948) sono, come già sottolineato, quelle quotidiane, settimanali, bisettimanali, quindicinali, mensili, bimestrali o semestrali caratterizzate (secondo l’insegnamento costante della Cassazione):
a) dalla raccolta, dal commento e dall’elaborazione critica di notizie (attuali) destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale;
b) dalla tempestività di informazione diretta a sollecitare i cittadini a prendere conoscenza e coscienza di tematiche meritevoli, per la loro novità, della dovuta attenzione e considerazione.

Le testate con periodicità regolare sono, quindi, sottoposte ad entrambi i vincoli rappresentati dagli articoli 2 e 5 della legge 47/1948 sulla stampa. Solo l’iscrizione dell’editore nel Roc è condizione per l’inizio delle pubblicazioni. Senza questa iscrizione, i giornali e i periodici, benché registrati presso un tribunale, non possono essere stampati e diffusi.

La registrazione (presso i tribunali) delle testate on-line è un principio consacrato, per la prima volta, nell’articolo 153 della legge n. 388/2000 (Finanziaria per il 2001). L’articolo 153 della legge 388/2000 disciplina i giornali telematici espressione dei partiti e dei movimenti politici. Fino al dicembre 2000 la registrazione dei giornali telematici era frutto di un’interpretazione dei giudici (si segnala in particolare l’ordinanza del presidente del Tribunale di Roma del 6 novembre 1997 per la testata InterLex).

La legge 47/1948 sulla stampa – In base all’articolo 2 della legge n. 47/1948 i giornali on-line, analogamente a quanto avviene oggi per gli stampati (quotidiani, periodici, agenzie di stampa), saranno tenuti a “mostrare” alcuni elementi identificativi quali il luogo e la data della pubblicazione; il nome e il domicilio dello stampatore; il nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile. L’articolo 5 stabilisce che “nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi”. Il direttore responsabile deve essere iscritto negli elenchi dell’Albo tenuto dai Consigli dell’Ordine (norma legittima secondo la sentenza n. 98/1968 della Corte costituzionale). Il tribunale è quello nella cui circoscrizione la testata on-line ha la redazione. Lo stampatore è il provider, che “concede l’accesso alla rete, nonché lo spazio nel proprio server per la pubblicazione dei servizi informativi realizzati dal fornitore di informazioni” (Trib. Cuneo, 23 giugno 1997). La mancata indicazione del nome dello stampatore non fa, comunque, scattare il reato di stampa clandestina: “La divulgazione di stampati privi del nome del solo stampatore non integra né il delitto previsto dall’articolo 16 – stampa clandestina – della legge 8 febbraio 1948 n. 47, né la contravvenzione prevista dall’articolo 663 bis Cp” (Cass. pen., sez. I, 12 ottobre 1993; Riviste Riv. Pen., 1994, 1261).

Per la registrazione – dice il secondo comma dell’articolo 5 della legge 47/1948 sulla stampa -, occorre che sia depositata nella cancelleria “una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l’impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario, nonché il titolo e la natura della pubblicazione”. Nella “natura” della pubblicazione rientra, secondo le istruzioni del tribunale civile di Milano per le “nuove registrazioni”, l’indicazione del “carattere” (politico, informativo, sindacale, sportivo, etc,) e della “periodicità” della pubblicazione stessa. L’indicazione della periodicità nella dichiarazione e accanto alla testata è, quindi, un obbligo che discende dalla legge sulla stampa.

La legge 47 punisce la diffamazione, cioè l’offesa alla dignità e all’onore delle persone; la diffusione di immagini raccapriccianti e impressionanti; le pubblicazioni, che “corrompono” gli adolescenti e i fanciulli. Obbliga i direttori alla rettifica delle notizie inesatte e alla pubblicazione delle sentenze dei tribunali a tutela dei diritti dei cittadini. La legge 47/1948 è stata elaborata dall’Assemblea costituente appena dopo il varo della Carta fondamentale, che all’articolo 21 sancisce solennemente la libertà di manifestare il pensiero non solo “con la parola e lo scritto”, ma anche “con ogni altro mezzo di diffusione” (espressione lungimirante, che oggi abbraccia anche Internet).


“L’abuso del diritto di cronaca può concretarsi anche tramite diffusione di messaggi via Internet, poiché il mezzo di diffusione non modifica l’essenza del fatto, valutabile alla stregua dei normali criteri che governano il libero e lecito esercizio del diritto di cronaca” (Trib. Teramo, 11 dicembre 1997; Riviste Dir. Informazione e Informatica, 1998, 370, n. Costanzo).

La legge 223/1990 ( o “legge Mammì”) modello per i giornali della rete – L’articolo 10 della legge 223/1990 ha esteso alle emittenti televisive e radiofoniche l’obbligo di registrazione delle rispettive testate giornalistiche e quello della rettifica (articolo 8 della legge n. 47/1948). La legge 223 ha distinto, quindi, tra giornali televisivi e giornali radio da una parte e trasmissioni effettuate dalle reti delle singole emittenti, che non fanno capo a testate registrate. Solo sui primi grava l’obbligatorietà della registrazione.
Conseguentemente nessuno può chiedere la registrazione di un portale on-line (ma solo della sezione che “diffonde informazioni presso il pubblico” legate all’attualità, contraddistinta da una periodicità regolare e da una testata “costituente elemento identificativo del prodotto”).

La ratio della norma è evidente. Il compito primario di un direttore responsabile è quello di impedire che “siano commessi delitti con il mezzo della stampa” (articolo 57 Cp) ed è anche quello di far rispettare le norme deontologiche della professione giornalistica (compreso il Codice di deontologia sulla privacy, che ha il rango di norma). Nelle redazioni devono essere applicate le clausole contrattuali (che hanno forza di legge con il Dpr 153/1961).

L’informazione “spontanea” – Va detto subito che i numeri unici non sono soggetti alla registrazione presso i tribunali (sentenza 2/1971 della Corte costituzionale). Anche i periodici telematici, che abbiano contenuti esclusivamente professionali, tecnici o scientifici, possono essere diretti da un non-giornalista (iscritto nell’elenco speciale di cui all’articolo 28 della legge 69/1963 sull’ordinamento della professione giornalistica). Anche per i periodici on-line (connotati da scarne strutture spesso fatte di una sola persona) a contenuto informativo legato all’attualità scatta, però, l’obbligo della registrazione presso i tribunali a patto che gli stessi abbiano una regolare periodicità. Gli altri, quelli privi di periodicità, si devono limitare, come già riferito, a rispettare soltanto i vincoli dell’articolo 2 della legge 47/1948 sulla stampa (obbligo di “esporre” una gerenza!).

Deve far riflettere questa massima giurisprudenziale: “L’introduzione di informazioni su Internet ha natura di pubblicazione ai sensi dell’articolo 12 della legge. n. 633 del 1941, con tutte le implicazioni giuridiche che ne conseguono sia sul piano civilistico che penalistico” (Trib. Cuneo, 23 giugno 1997; Riviste Giur. piemontese, 1997, 493, n. Galli; Rif. legislativi L 22 aprile 1941 n. 633, art. 12).

Le pubblicazioni del volontariato (legge n. 266/1991, articolo 8 punto 1) sono esenti dal bollo e dall’imposta di registro nonché dalla tassa di iscrizione e dai diritti di segreteria dell’Ordine.

La questione dell’articolo 21 della Costituzione risolto con la sentenza n. 2/1971 della Corte costituzionale – E’ sbagliato scrivere che è in corso una campagna, “che tende a mettere sotto il controllo della corporazione dei giornalisti tutta l’informazione on line”. Nessuno comprende perché il mondo on-line voglia sottrarsi al rispetto delle regole approvate dal Parlamento repubblicano (legge sulla stampa e legge sulla professione giornalistica). Regole, che vincolano anche i giornali politici e i giornali telematici dei partiti tenuti, come già riferito, alla registrazione presso i tribunali (articolo 153 della legge n. 388/2000 o “legge finanziaria per il 2001”).


Da taluni è stato sollevato il problema dell’articolo 21 della Costituzione, che assicura a tutti i cittadini il diritto di manifestare liberamente il pensiero con la parola, lo scritto “e ogni altro mezzo di diffusione”. Esisterebbe, quindi, secondo alcuni esponenti del mondo web, una illimitata libertà, “in sintonia con lo spirito dell’articolo 21 della Costituzione”, che esclude dagli obblighi della legge n. 47/1948 “tutta” l’informazione telematica.

Questa suggestiva argomentazione nasconde un problema vecchio, che addirittura risale ai primissimi anni 70 e che è stato risolto dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 2/1971. Allora il pretore di Catania sollevò una questione molto delicata, che riguardava i giornali politici, che, comunque, devono avere (accanto a un direttore responsabile non giornalista ma iscritto provvisoriamente all’Albo) un vicedirettore responsabile pubblicista o professionista (articolo 47 della legge n. 69/63). La sentenza supera il problema dell’articolo 21 in maniera razionale anche per quanto riguarda “una determinata categoria di periodici”, più precisamente di quei periodici che il pretore definisce “a carattere ideologico” e che sono editi e diretti dalla stessa persona.

Si legge nella motivazione della interessante sentenza: “1. – Ai sensi del terzo comma dell’art. 47 della legge 3 febbraio 1963, n. 69 – nel testo quale risulta a seguito della dichiarazione di parziale illegittimità costituzionale pronunciata da questa Corte con sentenza n. 98 del 1968 (che riconosce i pubblicisti anche come direttori responsabili di quotidiani, ndr) -, la legittimità dell’affidamento della direzione di un giornale che sia organo di partiti o movimenti politici o di movimenti sindacali a persona non iscritta nell’albo dei giornalisti e l’iscrizione provvisoria del direttore nell’albo stesso vengono subordinate alla contemporanea nomina a vice direttore responsabile di un giornalista iscritto nell’elenco dei professionisti o dei pubblicisti.”

Questa disposizione, come risulta dalla complessa motivazione dell’ordinanza di rimessione, viene denunziata dal pretore di Catania, in riferimento agli artt. 3 e 21 della Costituzione, non nella sua interezza, ma solo nella parte in cui essa si riferisce ad “una determinata categoria di periodici”: più precisamente a quei periodici che il pretore definisce “a carattere ideologico” e che siano editi e diretti dalla stessa persona. Proprio in relazione a siffatta categoria verrebbero meno, ad avviso dei giudice a quo, quelle ragioni di giustificazione della legge che la Corte mise in luce nelle sentenze nn. 11 e 98 del 1968, sicché l’onere che la disposizione impugnata impone a chi voglia dar vita ad un periodico del tipo descritto si risolverebbe in una illegittima menomazione dei diritto di manifestare il proprio pensiero a mezzo della stampa (art. 21 Cost.) ed in una violazione del principio di eguaglianza (art. 3 Cost.): di quest’ultimo, si precisa, sotto il profilo della discriminazione, che a causa del peso economico di quell’onere si determinerebbe fra i soggetti, secondo che questi siano abbienti o non abbienti.

2. – Partendo dai principi enunciati dalla Corte nelle due precedenti decisioni – e che non vengono rimessi in discussione dall’attuale ordinanza, tutta motivata sulla peculiarità del particolare tipo di periodico in relazione al quale la questione viene proposta e delimitata – si deve escludere che la disposizione in esame comprometta la libertà riconosciuta e garantita dall’art. 21 della Costituzione.

Giova ricordare che nella sentenza n. 98 del 1968, in sede di valutazione della legittimità dell’obbligo di nominare il direttore ed il vice direttore responsabile dei comuni quotidiani e periodici fra gli iscritti nell’albo, la Corte affermò che la funzione dell’Ordine, già nella precedente decisione n. 11 riconosciuta positivamente apprezzabile proprio sul piano dell’art. 21 della Costituzione, sarebbe frustrata ove i poteri direttivi di un giornale potessero essere affidati ad un soggetto non iscritto in uno degli elenchi dei pubblicisti o dei professionisti. Ed è di particolare importanza che la questione, allora concernente l’art. 46 della legge, venne esaminata non solo con riferimento alla libertà del giornalista, ma anche sotto il diverso profilo della “libertà di chi voglia dar vita ad un giornale”.

Le stesse ragioni non possono non valere per l’art. 47 della legge – che stabilisce un regime di favore per una particolare categoria di giornali – e, più specificamente, per il caso ora prospettato dal pretore di Catania.


Deve esser tenuto presente, anzitutto, che l’obbligo della registrazione e la preventiva nomina di un vice direttore responsabile riguardano esclusivamente i giornali quotidiani o periodici (L. 8 febbraio 1948, n. 47), sicché la legge non pone ostacolo alcuno a che il soggetto manifesti il proprio pensiero con singoli stampati o con numeri unici. Ché se, invece, l’interessato voglia dar vita ad un vero e proprio periodico, non è dato di vedere perché questo, a causa di particolari caratteristiche, possa sottrarsi ad una disciplina che è stata riconosciuta costituzionalmente valida per ogni tipo di giornale. Essendo del tutto evidente che, ai fini che qui interessano, nessun rilievo possono avere il cosiddetto contenuto ideologico del periodico e la finalità “di denuncia e di critica” che il soggetto si propone di perseguire, tutto si riduce a vedere se quando editore e direttore di uno dei giornali considerati dall’art. 47 si identificano nella stessa persona vengano a mancare quelle giustificazioni costituzionali che la Corte individuò nella precedente occasione.

Ma a siffatto quesito deve darsi risposta negativa sulla base della considerazione che l’esigenza della vigilanza dell’Ordine sussiste anche quando l’editore assuma la direzione del giornale e, trattandosi di periodico di partito o movimento politico o sindacale, acquisti perciò titolo all’iscrizione provvisoria nell’albo: essendo in questo caso la responsabilità sua limitata agli obblighi imposti dalle leggi civili e penali (art. 47, ultimo comma), occorre che egli sia affiancato da un giornalista che, iscritto nell’elenco dei professionisti o dei pubblicisti, risponda disciplinarmente “per eventuali comportamenti lesivi della dignità sua e dei giornalisti che da lui dipendono” (sent. n. 98 del 1968).

Peraltro la concentrazione nelle stesse mani del potere editoriale e del potere di direzione non vale ad escludere, certo, la necessità della vigilanza dell’Ordine, che non è predisposta, come mostra di ritenere il giudice a quo, a tutela della sola libertà dei singoli giornalisti, ma è strumento, sia pur mediato, di garanzia dell’interesse generale sottostante al diritto riconosciuto dall’art. 21 della Costituzione.

3. – La questione è infondata anche in riferimento all’art. 3 della Costituzione.
Conformemente ai principi desumibili dai precedenti giurisprudenziali di questa Corte, le norme che per lo svolgimento di determinate attività impongano oneri (direttamente o, come nel caso in esame, indirettamente) patrimoniali e che, nella loro applicazione, inevitabilmente comportano un peso maggiore o minore secondo le capacità economiche dei singoli soggetti, sono costituzionalmente illegittime, ove incidano sull’esercizio di diritti costituzionalmente protetti, solo allorché esse non siano rivolte alla tutela di interessi rilevanti sui piano costituzionale (tale, ad es., era il caso della c.d. cautio pro expensis, dichiarata illegittima con sent. n. 67 del 1960). Ora, nella specie, le ragioni che giustificano la disposizione in riferimento all’art. 21 della Costituzione dimostrano che l’obbligo di nominare un vice direttore responsabile fra gli iscritti nell’albo – e la cui osservanza può, certo, comportare un aggravio di spese – è strumento di salvaguardia di un interesse generale a rilievo costituzionale: di tal che la legge, imponendolo a chiunque voglia dar vita ad un giornale, non può essere considerata fonte di discriminazioni non consentite dall’art. 3 della Costituzione.
Per questi motivi, la Corte costituzionale dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 47, terzo comma, della legge 3 febbraio 1963, n. 69, sull'”ordinamento della professione di giornalista”, sollevata dall’ordinanza indicata in epigrafe in riferimento agli artt. 3 e 21 della Costituzione”.


I principi affermati dalla sentenza valgono anche per la stampa on-line. La Corte spiega in maniera ineccepibile il ruolo del direttore e dei Consigli dell’Ordine. La Corte risponde anche sul tema attuale dell’aggravio di spese. L’obbligo del direttore responsabile-giornalista è correlato al rispetto delle regole etiche della professione e alla vigilanza dell’Ordine sul rispetto delle regole medesime. Quando cadono queste regole, si scivola, come i fatti insegnano, nel campo delle violazioni penali.

L’Ordine, ente pubblico, ha la specifica competenza della tenuta dell’albo e dei giudizi disciplinari. Tali funzioni sono assegnate a tutela non degli interessi della categoria professionale ma della collettività nei confronti dei professionisti: questo principio è fissato nella sentenza n. 254/1999 del Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana (magistratura equiparata al Consiglio di Stato). Molti sostengono, invece, che “gli Ordini hanno la finalità di tutelare (solo) gli interessi della categoria”. Ma non è così. Secondo il Consiglio della Giustizia amministrativa della regione siciliana, gli Ordini devono tutelare gli interessi dei clienti dei professionisti. “Le specifiche competenze della tenuta dell’albo, dei giudizi disciplinari, della redazione e della proposta della tariffa professionale nonché della liquidazione dei compensi – scrive il Cgars – sono assegnate dalla legge agli Ordini essenzialmente per la tutela della collettività nei confronti degli esercenti la professione, la quale solo giustifica l’obbligo dell’appartenenza all’Ordine, e non già per una tutela degli interessi della categoria professionale che farebbe degli Ordini un’abnorme figura d’associazione obbligatoria, munita di potestà pubblica, per la difesa di interessi privati settoriali”.

Un concetto, questo, che prefigura un ruolo moderno degli Ordini non più intesi come corporazione ma come enti che concorrono ad attuare valori e finalità propri della Costituzione repubblicana (l’obbligo di garantire ai cittadini “una informazione corretta, imparziale, obiettiva e completa” come dice la sentenza n. 112/1993 della Consulta).

Nella sentenza 2/1971 la Corte costituzionale torna con forza sul ruolo dell’Ordine: “La vigilanza dell’Ordine non è predisposta a tutela della sola libertà dei singoli giornalisti, ma è strumento, sia pur mediato, di garanzia dell’interesse generale sottostante al diritto riconosciuto dall’articolo 21 della Costituzione…. l’obbligo di nominare un vicedirettore responsabile fra gli iscritti nell’albo [?] è strumento di salvaguardia di un interesse generale a rilievo costituzionale”.

L’interesse generale coincide con “il corretto svolgimento dell’importante attività della comunicazione multimediale” (sentenza n. 38/1997 della Corte costituzionale) e di questo interesse l’Ordine-giudice disciplinare è un pilastro fondamentale. Con le sentenze n. 71/1991 e n. 11/1968 la Corte costituzionale – chiamata a verificare se l’esistenza dell’Ordine professionale dei giornalisti fosse contrastante con l’articolo 21 della Costituzione – ha affermato che “non osta al principio della libera manifestazione del pensiero il fatto che i giornalisti siano così organizzati”, anche perché tale Ordine ha il “compito di salvaguardare, erga omnes e nell’interesse della collettività, la dignità professionale e la libertà di informazione e di critica dei propri iscritti”.

Franco Abruzzo
presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia

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  • Anonimo scrive:
    datemi x su intel!
    solo questo :)
  • Anonimo scrive:
    mac vs win
    il mac non può vantarsi di niente se non quello di avere avuto per primo l'idea di avere un os innterfacciato graficamente.tutte le cose che si fanno col mac le fai col pc win e non vi è differenza tecnologica tra i due.Quindi uno usa ciò che vuole.Io studiando ad ingegneria posso permettermi di dire che vorrei avere su tutti i processori Unix con un interfaccia come Win, che a mio parere èla più semplice tra tutte.Se gli utenti mac conoscessero anche altri sistemi come irix, solaris, be Os .... penso propio che passerebbero ben volentieri ad altro se non propio a win.
    • Anonimo scrive:
      Re: mac vs win
      - Scritto da: MG
      il mac non può vantarsi di niente se non
      quello di avere avuto per primo l'idea di
      avere un os innterfacciato graficamente.Questa è una mia opinione personale, e suoneràstrana, però non direi che sia qualcosa di cui vantarsi.
      tutte le cose che si fanno col mac le fai
      col pc winSì, anche se a volte non è vero il contrario.Ma quello per cui ti volevo rispondere è laseconda parte di questo discorso...
      e non vi è differenza tecnologica
      tra i due.E questa è piuttosto grossa.La differenza c'è a tutti i livelli,incluso e soprattutto, quello del microprocessore.E non sto parlando di RISC che è meglio di CISC, anzi secondo me è vero il contrario, ma dellafastidiosissima tecnologia di protezione Intel.Poi i sistemi Intel sono stati rattoppati più volte, in più punti, e questo secondo me è un bene nel mirabile tentativo di mantenere i legami colpassato. Tuttavia, obiettivamente i "rattoppi"rendono il chipset parzialmente obsoleto.Ad esempio il PIC è ancora lì com'era nell'81.(il PIC è il chip che controlla le interrupts,che ancora soffre degli stessi difetti di cuisoffriva nei primi anni 80).L'APIC, per la cronaca e per chi sa cos'è, non è realmente utilizzabile per ragioni di compatibilità.Ci sono molti altri esempi, alquanto tecnici,che si possono fare, ma il concetto è questo:le differenze tra Intel e Mac ci sono, e sononettamente a favore del secondo.
      Se gli utenti mac conoscessero anche altri
      sistemi come irix, solaris, be Os .... penso
      propio che passerebbero ben volentieri ad
      altro se non propio a win.No, io credo proprio di no.
      • Anonimo scrive:
        Re: mac vs win
        E' gia' finita qui o andiamo avanti con altre stron*ate?Grazie di cuore per le vs. "mirabili" opinioni. Non so proprio che farmene.Per chi "studia AD ingegneria", il mio consiglio e' un bel corso "AD italiano".Carlo S.
    • Anonimo scrive:
      Re: mac vs win
      - Scritto da: MG
      il mac non può vantarsi di niente se non
      quello di avere avuto per primo l'idea di
      avere un os innterfacciato graficamente.
      tutte le cose che si fanno col mac le fai
      col pc winVisto le cose come stanno: tutto quello che fai col Mac oggi lo farai col PC tra 10 anni quando chi usa il Mac farà qualcosa di ancora meglio!!! e non vi è differenza tecnologica
      tra i due.Balle!!!!
      Quindi uno usa ciò che vuole.
      Io studiando ad ingegneria posso permettermi
      di dire che vorrei avere su tutti i
      processori Unix con un interfaccia come Win,
      che a mio parere èla più semplice tra tutte.Semplice (che cmq non è vero per nulla, chiadi ad un neofita) non significa di qualità! Invece è complesso ecco perché i virus attechiscono e si annidano più facilmente con effetti disastrosi!
      Se gli utenti mac conoscessero anche altri
      sistemi come irix, solaris, be Os .... penso
      propio che passerebbero ben volentieri ad
      altro se non propio a win.Ma chi l'ha detto?
    • Anonimo scrive:
      Re: mac vs win

      il mac non può vantarsi di niente se non
      quello di avere avuto per primo l'idea di
      avere un os innterfacciato graficamente.Hai detto poco... tutto é basato su questo concetto al giorno d'oggi.In ogni caso, supponendo che tu abbia ragione, UinDOS di cosa dovrebbe vantarsi allora? di aver saputo copiare per benino?
      tutte le cose che si fanno col mac le fai col
      pc win e non vi è differenza tecnologica tra i
      due."quasi" tutte le cose...tecnologiamente poi possono essere tanto uguali quanto diversi... dipende da che aspetto vuoi considerare: il termine "tencologicamente" é quantomeno "vago". Vuoi parlare di hw o di sw/so?E in entrambi i casi, a che livello?
      uno usa ciò che vuole.Quindi?
      Io studiando ad ingegneria posso
      permettermi di dire che vorrei avere su tutti i
      processori Unix con un interfaccia come
      Win, che a mio parere èla più semplice tra
      tutte.Tu "studiando ingegneria puoi permetterti di dire"??? Abbassa le ali galletto, che sono ingegnere da molto più tempo di te e non "mi permetto" di dire nulla. L'interfaccia di Windows poi é così piena di incongruenze che non é per nulla la più semplice.
      Se gli utenti mac conoscessero anche altri
      sistemi come irix, solaris, be Os .... penso
      propio che passerebbero ben volentieri ad
      altro se non propio a win.Gli utenti Mac conoscono quantomeno Windows (lavoro, scuola, ...) e ne stanno bene alla larga.Gli utyenti Windows solitamente non conoscaono null'altro...Datti una svegliata
      • Anonimo scrive:
        Re: mac vs win
        - Scritto da:

        il mac non può vantarsi di niente se non

        quello di avere avuto per primo l'idea di

        avere un os innterfacciato graficamente.

        Hai detto poco... tutto é basato su questo
        concetto al giorno d'oggi.
        In ogni caso, supponendo che tu abbia
        ragione, UinDOS di cosa dovrebbe vantarsi
        allora? di aver saputo copiare per benino?


        tutte le cose che si fanno col mac le fai
        col

        pc win e non vi è differenza tecnologica
        tra i

        due.

        "quasi" tutte le cose...
        tecnologiamente poi possono essere tanto
        uguali quanto diversi... dipende da che
        aspetto vuoi considerare: il termine
        "tencologicamente" é quantomeno "vago". Vuoi
        parlare di hw o di sw/so?
        E in entrambi i casi, a che livello?


        uno usa ciò che vuole.

        Quindi?


        Io studiando ad ingegneria posso

        permettermi di dire che vorrei avere su
        tutti i

        processori Unix con un interfaccia come

        Win, che a mio parere èla più semplice tra

        tutte.

        Tu "studiando ingegneria puoi permetterti di
        dire"??? Abbassa le ali galletto, che sono
        ingegnere da molto più tempo di te e non "mi
        permetto" di dire nulla.
        L'interfaccia di Windows poi é così piena di
        incongruenze che non é per nulla la più
        semplice.




        Se gli utenti mac conoscessero anche altri

        sistemi come irix, solaris, be Os ....
        penso

        propio che passerebbero ben volentieri ad

        altro se non propio a win.

        Gli utenti Mac conoscono quantomeno Windows
        (lavoro, scuola, ...) e ne stanno bene alla
        larga.
        Gli utyenti Windows solitamente non
        conoscaono null'altro...

        Datti una svegliataCaro di peaccato che non ti conosco: ti darei un bacio in frotne. Chiaro, limpido, esauriente e soprattutto sicero. Meglio di così!La differenza tra un utente Mac e uno PC lo vista spesso. Io ho convinto un utente PC a passare a Mac semplicemente facendoglielo vedere. Abbiamo fatto 2 monate pazzesche e lui ha preso uil PCè venduto dopo pochi giorni (ufficialmente per "cambiamento di sistema").Gli utenti PC invece si inventano maree di frignacce fasulle e tendenziose incredibili e, quandohanno esaurito le menzognetirano fuori il classico "E' più facile piratare". Come se i programmi pirati fossero di grande qualità! Lasciamoli con i loro sogni.
  • Anonimo scrive:
    w bill gates!
    w il pc w microsoft !!!!!!!!!!!!!!!(mi pagano)
  • Anonimo scrive:
    MACCOS'E'
    ma dai col MAC al massimo mi faccerei il tazzone del cesso!
    • Anonimo scrive:
      Re: MACCOS'E'
      Ahahah... hai aspettato così tanto tempo sperando che ci si dimenticasse di te?A' Peracottaro!!! Vatti a infilare una pera cotta dove dico ioSuka invidioso
    • Anonimo scrive:
      Re: MACCOS'E'
      - Scritto da: peracottaro
      ma dai col MAC al massimo mi faccerei il
      tazzone del cesso!Commenti da vero esperto informatico!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: copiare linux
    - Scritto da: dario
    linux su power PC é superlativo!
    perché dovrei mettere tutta quella
    pesantezza
    per avere il Desktop Acqua?Forse perché non tutti hanno bisogno di Linux, ma di applicazioni che girano sotto MacOS(X).La "guerra" non si fa tanto sul sistema, quanto sulle applicazioni disponibili per quel sistemaciao
    • Anonimo scrive:
      Re: copiare linux
      - Scritto da: .


      - Scritto da: dario

      linux su power PC é superlativo!

      perché dovrei mettere tutta quella

      pesantezza

      per avere il Desktop Acqua?

      Forse perché non tutti hanno bisogno di
      Linux, ma di applicazioni che girano sotto
      MacOS(X).
      La "guerra" non si fa tanto sul sistema,
      quanto sulle applicazioni disponibili per
      quel sistema

      ciaoinfatti stanno portando tutte le applicazioni linux e nix in generale su macleggi Gimp, Sharity, apache, webmin, mysql, postgres, php, ecc. ecc.spacciare un BSD per una novità mi sembra da creduloni ma.....purtroppo alla gente piace tanto le immaginette sopra il desktop che a quello che serve
      • Anonimo scrive:
        Re: copiare linux
        - Scritto da: dario
        - Scritto da: .





        - Scritto da: dario


        linux su power PC é superlativo!


        perché dovrei mettere tutta quella


        pesantezza


        per avere il Desktop Acqua?



        Forse perché non tutti hanno bisogno di

        Linux, ma di applicazioni che girano sotto

        MacOS(X).

        La "guerra" non si fa tanto sul sistema,

        quanto sulle applicazioni disponibili per

        quel sistema



        ciao
        infatti stanno portando tutte le
        applicazioni linux e nix in generale su mac
        leggi Gimp, Sharity, apache, webmin, mysql,
        postgres, php, ecc. ecc.
        spacciare un BSD per una novità mi sembra da
        creduloni ma.....
        purtroppo alla gente piace tanto le
        immaginette sopra il desktop che a quello
        che serveRicordo che Bill per l'immaginetta (icona, grazie) e chiamarla "Cestino" ha messo in piedi un processo lungo anni!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: copiare linux
        - Scritto da: dario
        infatti stanno portando tutte le
        applicazioni linux e nix in generale su mac
        leggi Gimp, Sharity, apache, webmin, mysql,
        postgres, php, ecc. ecc.Ben vengano !!!
        spacciare un BSD per una novità mi sembra da
        creduloni ma.....La novità non è BSD, ci mancherebbe pure...La stessa Apple pubblicizza la *maturità* delle basi del kernel. La novità è aver aggiunto a BSD tutto quello che gli mancava per essere un sistema consumer, intallabile, configurabile e gestibile senza avere la minima idea di cosa sia un comando UNIX
        purtroppo alla gente piace tanto le
        immaginette sopra il desktop che a quello
        che serveTutti devono sopravvivere... se per vendere serve questo occorre farlociao
      • Anonimo scrive:
        Re: copiare linux
        - Scritto da: dario
        - Scritto da: .





        - Scritto da: dario


        linux su power PC é superlativo!


        perché dovrei mettere tutta quella


        pesantezza


        per avere il Desktop Acqua?



        Forse perché non tutti hanno bisogno di

        Linux, ma di applicazioni che girano sotto

        MacOS(X).

        La "guerra" non si fa tanto sul sistema,

        quanto sulle applicazioni disponibili per

        quel sistema



        ciao
        infatti stanno portando tutte le
        applicazioni linux e nix in generale su mac
        leggi Gimp, Sharity, apache, webmin, mysql,
        postgres, php, ecc. ecc.
        spacciare un BSD per una novità mi sembra da
        creduloni ma.....
        purtroppo alla gente piace tanto le
        immaginette sopra il desktop che a quello
        che serveStanno portando?? Chi scusa??? Mi pare che siano gli stessi sviluppatori dei vari Gimp, Apache ecc che hanno visto in X un modo per essere + conosciuti e forse provando X hanno visto un system veramente potente e stabile nel quale sicuramente i proprio programmi andranno benissimo...Ciaoo...
  • Anonimo scrive:
    cos'e il MAC
    hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a quella ciofecaha hah ahahhaha
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      è quello che windows pretenderebbe di essere, è quello che voi, poveri ottusi perennementi inchinati a 90 gradi di spalle a zio bill, vorreste vedere girare sui vostri pc...- Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhaha
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      - Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhahaDetto da uno che come nick una "peracottaro" non può che far sorridere per l'imbecillità dell'affermazione.suka invisioso
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      - Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhahaPensavi male *peracottaro*...Apple è una delle poche aziende informatiche i crescita. Se poi consideri che si sta apprestando a diventare leader in settori quali il video editing, il 3D e il settore educational, l'unica cosa che possiamo concludere è che tu sei veramente un "peracottaro"ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e il MAC
        - Scritto da: ciao
        Pensavi male *peracottaro*...
        Apple è una delle poche aziende informatiche
        i crescita. Se poi consideri che si sta
        apprestando a diventare leader in settori
        quali il video editing, il 3D e il settore
        educational, l'unica cosa che possiamo
        concludere è che tu sei veramente un
        "peracottaro"

        ciaosi come no i film con computer grafica li fa tutti quelli che hanno il MAC hahahahhahma buttatelo nel cesso quella troiata di pchahhahahha peracottaro sa quello che diceMAC = merda hahahhaha
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'e il MAC
          - Scritto da: peracottaro Uaz
          si come no i film con computer grafica li fa
          tutti quelli che hanno il MAC hahahahhah??? film in computer grafica ???guarda che io ho parlato di video editing (e se vuoi possiamo anche parlare di autoring di DVD...);è chiaro che non hai la minima idea di quello di cui stiamo parlando... sei solo un buffione
          ma buttatelo nel cesso quella troiata di pc
          hahhahahha peracottaro sa quello che dice
          MAC = merda hahahhahaLa pera cotta te la sei infilata su per il c##o quando era ancora calda? Brutti effetti che fa...
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            Si si certo fottiti ameba- Scritto da: ciao
            - Scritto da: peracottaro Uaz


            si come no i film con computer grafica li
            fa

            tutti quelli che hanno il MAC hahahahhah

            ??? film in computer grafica ???
            guarda che io ho parlato di video editing (e
            se vuoi possiamo anche parlare di autoring
            di DVD...);
            è chiaro che non hai la minima idea di
            quello di cui stiamo parlando... sei solo un
            buffione



            ma buttatelo nel cesso quella troiata di
            pc

            hahhahahha peracottaro sa quello che dice

            MAC = merda hahahhaha

            La pera cotta te la sei infilata su per il
            c##o quando era ancora calda? Brutti effetti
            che fa...
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'e il MAC
          - Scritto da: peracottaro Uaz
          - Scritto da: ciao

          Pensavi male *peracottaro*...

          Apple è una delle poche aziende
          informatiche

          i crescita. Se poi consideri che si sta

          apprestando a diventare leader in settori

          quali il video editing, il 3D e il settore

          educational, l'unica cosa che possiamo

          concludere è che tu sei veramente un

          "peracottaro"



          ciao

          si come no i film con computer grafica li fa
          tutti quelli che hanno il MAC hahahahhah
          ma buttatelo nel cesso quella troiata di pc
          hahhahahha peracottaro sa quello che dice
          MAC = merda hahahhahaConosco un illustratore che realizza effetti speciali cinematografici con un iMac.Star Trek The Next Generatione per gli effetti e per la creazione dell'Enterprise usa tutti Apple!Prima di scrivere informati!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Anna/Hydra
            Conosco un illustratore che realizza effetti
            speciali cinematografici con un iMac.Non e' che ti sbagli con lo Storyboard?
            Star Trek The Next Generatione per gli
            effetti e per la creazione dell'Enterprise
            usa tutti Apple!Infatti sono ritenuti una chiavica da chiunque.
            Prima di scrivere informati!Magari anche tu, eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: S.L.
            - Scritto da: Anna/Hydra

            Conosco un illustratore che realizza
            effetti

            speciali cinematografici con un iMac.

            Non e' che ti sbagli con lo Storyboard?No, intendo proprio effetti speciali: sta animando dei fumetti per farli interagire con attori umani!!!!


            Star Trek The Next Generatione per gli

            effetti e per la creazione dell'Enterprise

            usa tutti Apple!

            Infatti sono ritenuti una chiavica da
            chiunque.Chi lo dice, tu? Fammi ridere. Malgrado TNG non mi piacci (per gli attori) la sua serie è stata la più seguita al mondo!!!

            Prima di scrivere informati!

            Magari anche tu, eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: S.L.

            Conosco un illustratore che realizza

            effetti speciali cinematografici con un iMac.

            Non e' che ti sbagli con lo Storyboard?Se ha detto "effetti" intendeva "effetti"... non sono mica tutti dilsessici come te

            Star Trek The Next Generatione per gli

            effetti e per la creazione dell'Enterprise

            usa tutti Apple!

            Infatti sono ritenuti una chiavica da
            chiunque.Infatti lei ha solo detto che li fasnno, mica che sono la cosa più figa di questo mondo.Inoltre non mi risulta che tu sia un grande esperto di effetti speciali, né un critico di liveelo sufficiente per dare giudizi di questo tipo

            Prima di scrivere informati!

            Magari anche tu, eh?Cosa c'entra??? L'informazione era giusta perchè la notizia è vera.I giudizi possono essere più o meno positivi, ma questo è un altro discorso.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: P.S.: cos'e il MAC
            - Scritto da: S.L.
            - Scritto da: Anna/Hydra

            Conosco un illustratore che realizza
            effetti

            speciali cinematografici con un iMac.

            Non e' che ti sbagli con lo Storyboard?


            Star Trek The Next Generatione per gli

            effetti e per la creazione dell'Enterprise

            usa tutti Apple!Io ho detto che li fanno con Apple. Ciò significa che con Apple si possono fare. a farli bene è la persona che Apple lo usa. O sei uni di quelli che crede che sia il computer a fare il lavoro da solo????Cmq a me non sembrano male. Che tu voglia dire il contrario... lascia il tempo che trova
          • Anonimo scrive:
            Re: P.S.: cos'e il MAC
            sono d'accordo con te... se non fosse che in un post precedente hai dato dell'ignorante a tutti quelli che usano PC... penso che il discorso valga per tutti non solo per chi usa MAC!!!!- Scritto da: Anna/Hydra
            - Scritto da: S.L.

            - Scritto da: Anna/Hydra


            Conosco un illustratore che realizza

            effetti


            speciali cinematografici con un iMac.



            Non e' che ti sbagli con lo Storyboard?




            Star Trek The Next Generatione per gli


            effetti e per la creazione
            dell'Enterprise


            usa tutti Apple!
            Io ho detto che li fanno con Apple. Ciò
            significa che con Apple si possono fare. a
            farli bene è la persona che Apple lo usa. O
            sei uni di quelli che crede che sia il
            computer a fare il lavoro da solo????
            Cmq a me non sembrano male. Che tu voglia
            dire il contrario... lascia il tempo che
            trova
          • Anonimo scrive:
            Re: P.S.: cos'e il MAC
            - Scritto da: F.G.
            sono d'accordo con te... se non fosse che in
            un post precedente hai dato dell'ignorante a
            tutti quelli che usano PC... penso che il
            discorso valga per tutti non solo per chi
            usa MAC!!!!
            Mah! Concedimi di dire che ci vuole anche ironia. la battaglia tra le due utenzeoramai è vecchia ed inattaccabile.Cmq per esperienza diretta tutte le persone che usano PC oltre a diffondere virus anel mio computer non è che fanno tantissimo. Credimi quando ti dico che hanno richieste spesso assurde. L'ultima in ordine di tempo: mi inviano un impaginato fatto con un programma per PC di cui ora non ricordo il nome. Ovviamente il tutto senza le immagini perché credevano che il solo vederle a video bastasse. Io gli ho spiegato che a me servivano le immagini (EPS possibilmente) e il perché non andavano bene quelle solo a video. Hanno accettato la cosa ma non l'hanno capita. Ho sub incaricato uno che conosco e smanetta con il PC di farmi il lavoro perché ne avevo piene le tasche di star li a dare lezioni di computer graphic gratuite a grafici improvvisati. -SIGH!-Cmq ho amici che usano il PC e li stimo ugualmente ma ritengo la loro competenza una rarità! A me basta che non la prenda come un'offesa personale: per quanto ne so io potresti essere bravissimo indipendentemente dalla piattaforma su cui lavori. Ma distinguiamo le capacità del computer e le possibilità che offre è l'abilità personale. Se fosse per questo io disegnavo pure a pastelli quando il computer non l'avevo!
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'e il MAC
          - Scritto da: peracottaro Uaz
          - Scritto da: ciao

          Pensavi male *peracottaro*...

          Apple è una delle poche aziende
          informatiche

          i crescita. Se poi consideri che si sta

          apprestando a diventare leader in settori

          quali il video editing, il 3D e il settore

          educational, l'unica cosa che possiamo

          concludere è che tu sei veramente un

          "peracottaro"



          ciao

          si come no i film con computer grafica li fa
          tutti quelli che hanno il MAC hahahahhah
          ma buttatelo nel cesso quella troiata di pc
          hahhahahha peracottaro sa quello che dice
          MAC = merda hahahhaha---
          sai cos'è il mac invece?? un computer che funziona davvero, al contrario del tuo cesso di piccì che sicuramente userai pure con roba M$ dentro! vergognati e basta per quello che dici: il tuo nick è rappresentativo del tuo cervello. via da qui coglione!
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      - Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhahaSe vogliamo parlare di Hardware spazzatura, e' meglio che continuiamo a parlare di PC IBM Compatibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      ...Ragazzi..il "peracottaro" e' soltanto un provocatore.....e magari ha anche un Mac...Si diverte a inffiammare il forum...non dategli retta...!!- Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhaha
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      - Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhahaCiao peracottaro, qui e' un ex utente windows ke ti parla! Buttalo nel cesso il tuo super PC! Non lo usa piu nessuno il mac? Solo l'iMac ha venfuto 5 milioni in tre anni circa! Prova a fare il conto di quanti imac sono stati venduti in un giorno!Sempre kee windows non ti vada in crash prima!Ciao e svegliati
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e il MAC
        è vero io conosco peracottaro, è un utente ex windows ed ora ha: powermac g4 733 con superdrive e mac os X, inoltre a sostituito il suo sony vayo con il titanium e la sua ragazza usa un ibook.al mare ci va con il cd di windows me e ci gioca al freesbe.
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'e il MAC
          - Scritto da: un conoscente
          al mare ci va con il cd di windows me e ci
          gioca al freesbe.Beh, questo e' meno strano.Infatti non sapevo che ci fossero ALTRI utilizzi possibili del cd di win me. Soprattutto se il tuo pc e' in mezzo ad una rete...Carlo S.
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            Mie cari utenti mac, fate cosi, anzi per meglio dire avete fatto sempre cosi, come per dire la speranza è l'ultima a morire, avete piu' o meno un'altro paio d'anni e poi quelle scatole colorate potete anche buttarle nel c...o. L'APPLE morirà è voi lo sapete è indovinate per colpa di chi??? :))))))))))bye bye.
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Darios
            Mie cari utenti mac, fate cosi, anzi per
            meglio dire avete fatto sempre cosi, come
            per dire la speranza è l'ultima a morire,
            avete piu' o meno un'altro paio d'anni e poi
            quelle scatole colorate potete anche
            buttarle nel c...o. L'APPLE morirà è voi lo
            sapete è indovinate per colpa di chi???
            :))))))))))
            bye bye.Bestia è da 20 anni che le "Cassandre" parlano della fine di Apple. Fatto stà che senza Bush Bill sarebbe defunto!!!Dovrò sentirle ancora a lungo 'ste follie????
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Anna/Hydra
            Bestia è da 20 anni che le "Cassandre"
            parlano della fine di Apple. Fatto stà che
            senza Bush Bill sarebbe defunto!!!Forse quando B.G. ha praticamente salvato dal crollo finanziario la Apple tu ancora mangiavi il Calippo, in ogni caso ogni tanto faresti bene a leggere qualcosa che non sia Applicando o Donna Moderna...
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: S.L.
            - Scritto da: Anna/Hydra

            Bestia è da 20 anni che le "Cassandre"

            parlano della fine di Apple. Fatto stà che

            senza Bush Bill sarebbe defunto!!!

            Forse quando B.G. ha praticamente salvato
            dal crollo finanziario la Apple tu ancora
            mangiavi il Calippo, in ogni caso ogni tanto
            faresti bene a leggere qualcosa che non sia
            Applicando o Donna Moderna...Guarda che ha comperato le azioni senza diritto di voto per non dover pagare una salatissima multa. Ragazzi' informati meglio. P.S.: Donna Moderna la leggi tu. Io no, quelle cose per doneette non mi interessano!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: S.L.
            - Scritto da: Anna/Hydra

            Bestia è da 20 anni che le "Cassandre"

            parlano della fine di Apple. Fatto stà che

            senza Bush Bill sarebbe defunto!!!

            Forse quando B.G. ha praticamente salvato
            dal crollo finanziario la Apple tu ancora
            mangiavi il Calippo, in ogni caso ogni tanto
            faresti bene a leggere qualcosa che non sia
            Applicando o Donna Moderna...Guarda ciccio che è stato uno "scambio alla pari"... O forse credi che zio Bill sia un benefattore???
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Darios
            L'APPLE morirà L'hanno già detto 10.000 volte... farai in tempo a morire prima tu ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            Ma xche vi arrabbiate tanto???? farete le stesse e identiche cose anche su windows (oddio, veremente le potete fare già e pure meglio, ma visto che avete i paraocchi...:)))))))Mi dispiace tanto veramente pero che ci volete fare. ADIOS APPLE!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            E chi si arrabbia???E' la verità!!!BTW, anche tu con un Mac faresti le stesse identiche cose che fai con windows, molto più semplicemente, velocemente e con meno problemi
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Darios
            Ma xche vi arrabbiate tanto???? farete le
            stesse e identiche cose anche su windows
            (oddio, veremente le potete fare già e pureVeramente le facciamo già da 20 anni!!!
            meglio, ma visto che avete i
            paraocchi...:)))))))Noi??? Si vede che hai il paraocchi per dire una cosa simile 8-p
            Mi dispiace tanto veramente pero che ci
            volete fare. ADIOS APPLE!!!!Nulla, non ci facciamo nulla! Agli utenti Apple non interessa fare nulla perché stanno già bene. Mi chiedo percheé il 90... perdon... l'85% del mecato si scaglia agguerritamento contro il 15%! Che il 15% si stia facendo sentire e stia creando qualche timore ed incertezza nelle convintissime menti degli utenti PC? Sembra proprio di si!!!Argh, Argh, Arghhhhh!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Carlo S.
            - Scritto da: un conoscente

            al mare ci va con il cd di windows me e ci

            gioca al freesbe.

            Beh, questo e' meno strano.
            Infatti non sapevo che ci fossero ALTRI
            utilizzi possibili del cd di win me.
            Soprattutto se il tuo pc e' in mezzo ad una
            rete...Qualcuno ha preso a calci il PC facendo goal?Ora ho capito a cosa serve!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: Carlo S.
            - Scritto da: un conoscente

            al mare ci va con il cd di windows me e ci

            gioca al freesbe.

            Beh, questo e' meno strano.
            Infatti non sapevo che ci fossero ALTRI
            utilizzi possibili del cd di win me.
            Soprattutto se il tuo pc e' in mezzo ad una
            rete...

            Carlo S.E' ottimo come sottocoppa, per non versare ilcaffé sulla scrivania. E anche per farsi vento,come ultima risorsa, potrebbe dare un po' direfrigerio.
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      Re: cos'e il MAC di ciao del 17/07/01 (12:15)??? film in computer grafica ???guarda che io ho parlato di video editing (e se vuoi possiamo anche parlare di autoring di DVDMa si, dai, parliamone... magari lo fai con OSX... eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: cos'e il MAC
        - Scritto da: S.L.
        Ma si, dai, parliamone... magari lo fai con
        OSX... eh?Dipende... con OSX o con 9.1 a seconda di quello che devo usare. Cmq stavo solo dimostrando che quel "furbacchine peracottaio" non sa manco la differenza che esiste tra video-editing e animazione 3D, qundi puoi anche evitare di spaccare i maroni per una cosa che non ti riguardaCiao
        • Anonimo scrive:
          Re: cos'e il MAC
          Stavo facendomi gli affari miei quando ho sentitole orecchie fischiare ecc ecc ecc.ma tu inizi a scassare gli zebedei di prima mattina ?cioe ragazzo io devo ancora carburare e se aspettiuna mezzoretta facciamo un po di comizi va bene :)- Scritto da: ciao


          - Scritto da: S.L.


          Ma si, dai, parliamone... magari lo fai
          con

          OSX... eh?

          Dipende... con OSX o con 9.1 a seconda di
          quello che devo usare. Cmq stavo solo
          dimostrando che quel "furbacchine
          peracottaio" non sa manco la differenza che
          esiste tra video-editing e animazione 3D,
          qundi puoi anche evitare di spaccare i
          maroni per una cosa che non ti riguarda

          Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: cos'e il MAC
            - Scritto da: peracottaro uaz
            Stavo facendomi gli affari miei quando ho
            sentito
            le orecchie fischiare ecc ecc ecc.
            ma tu inizi a scassare gli zebedei di prima
            mattina ?Veramente il post iniziale da TROLL era il tuo, quindi non sono certo io a rompere gli zebedei... Lo so... lo so: ai TROLL non si dovrebbe rispondere, ma sei troppo divertente (oltre che autolesionista)
            cioe ragazzo io devo ancora carburare Cioè... no... dai...Cioè... non posso mica farmi una sbatta così di prima mattina...Cioè raga... io sono un tipo andergraund, mica vado a letto con le galline... cioè!!!Ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      Ma chi questo tipo???Ehehehe!! ma crede che chinarsi davanti al caro bill sia la cosa migliore da fare!!!mah poverino...- Scritto da: peracottaro
      hahah ma che e' il MAC ,pensavo non lo
      usavano piu nessuno ma dai dategli fuoco a
      quella ciofeca
      ha hah ahahhaha
    • Anonimo scrive:
      Re: cos'e il MAC
      Dove hai imparato l'italiano, alla Scuola Radio Elettra ?!
  • Anonimo scrive:
    TransGenetica
    "Questo non significa che MacOS X sia un sistema inutilizzabile... anzi: se si ha sufficiente RAM l'unica pecca a cui si va incontro è una leggera lentezza nel lancio delle applicazioni."Ma non era Windows???
    • Anonimo scrive:
      Re: TransGenetica
      - Scritto da: Stefano Lavori
      "Questo non significa che MacOS X sia un
      sistema inutilizzabile... anzi: se si ha
      sufficiente RAM l'unica pecca a cui si va
      incontro è una leggera lentezza nel lancio
      delle applicazioni."
      Ma non era Windows???Nel lancio, non nell'uso...Windows è sempre stato più veloce di MacOS (anche del MacOS classic) nel lancio delle applicazioni, anche a causa dei milioni di librerie che carica all'avvio. MacOSX ha un boot velocissimo ma le applicazioni richiedono più tempo per il lancio (ripeto: _solo_per_il _lancio_). Ovviamente poi il sistema soffre di qualche problema di gioventù: Apple non poteva certo attende all'infinito per lanciarlo, altrimenti gli sviluppatori non avrebbero mai iniziato a scrivere applicazioni native. Era necessario un segno di presenza e di buona salute da parte di Apple, così come era scontato che all'inizio ci sarebbe stato un leggero "scotto" da pagare, visto che i due sistemi sono completamente differenti in ogni singolo elemento. L'impressione "media" di chi usa sistemi Unix da anni è che Apple ha fatot un grande lavoro, e anche l'interfaccia non è in realtà più pesante rispetto alle altre interfaccie Unix: si tratta di una caratteristica strutturale del sistema.In ogni caso, prtrima di giudicare in maniera definitiva non resta che attendere la versione 10.1 e l'uscita di software "importanti": Maya da oggi si può pre-ordinare e AliasWavefront ha "scommesso" che Apple/MacOSX sarà la nuova piattaforma di riferimento per il 3D.ciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: TransGenetica
        MacOS ha un sistema velocissimo di boot??? Ma guarda che il G4 (MacOs 9) che uso tra estensioni, device, ca**i e mazzi ci mette un botto a partire. Molto + di un Celeron 466 con Windows 98 o Windows ME (che è una vera scheggia avendo eliminato i devices in modalità DOS).Il Mac è veloce stabile e performante solo se non ci installi applicazioni e non lo usi seriamente!Frk- Scritto da: Domenico G


        - Scritto da: Stefano Lavori

        "Questo non significa che MacOS X sia un

        sistema inutilizzabile... anzi: se si ha

        sufficiente RAM l'unica pecca a cui si va

        incontro è una leggera lentezza nel lancio

        delle applicazioni."

        Ma non era Windows???

        Nel lancio, non nell'uso...

        Windows è sempre stato più veloce di MacOS
        (anche del MacOS classic) nel lancio delle
        applicazioni, anche a causa dei milioni di
        librerie che carica all'avvio. MacOSX ha un
        boot velocissimo ma le applicazioni
        richiedono più tempo per il lancio (ripeto:
        _solo_per_il _lancio_). Ovviamente poi il
        sistema soffre di qualche problema di
        gioventù: Apple non poteva certo attende
        all'infinito per lanciarlo, altrimenti gli
        sviluppatori non avrebbero mai iniziato a
        scrivere applicazioni native. Era necessario
        un segno di presenza e di buona salute da
        parte di Apple, così come era scontato che
        all'inizio ci sarebbe stato un leggero
        "scotto" da pagare, visto che i due sistemi
        sono completamente differenti in ogni
        singolo elemento. L'impressione "media" di
        chi usa sistemi Unix da anni è che Apple ha
        fatot un grande lavoro, e anche
        l'interfaccia non è in realtà più pesante
        rispetto alle altre interfaccie Unix: si
        tratta di una caratteristica strutturale del
        sistema.
        In ogni caso, prtrima di giudicare in
        maniera definitiva non resta che attendere
        la versione 10.1 e l'uscita di software
        "importanti": Maya da oggi si può
        pre-ordinare e AliasWavefront ha "scommesso"
        che Apple/MacOSX sarà la nuova piattaforma
        di riferimento per il 3D.

        ciao ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: TransGenetica
          - Scritto da: Frk
          MacOS ha un sistema velocissimo di boot???
          Ma guarda che il G4 (MacOs 9) che uso tra
          estensioni, device, ca**i e mazzi ci mette
          un botto a partire. Molto + di un Celeron
          466 con Windows 98 o Windows ME (che è una
          vera scheggia avendo eliminato i devices in
          modalità DOS).

          Il Mac è veloce stabile e performante solo
          se non ci installi applicazioni e non lo usi
          seriamente!Bene, ciccio, io lo uso da 8 anni per grafica ed illustrazioni e spesso mi capita di combattere contro l'ignoranza degli utenti PC che non sanno la differenza tra un EPS ed un TIFF, che credono di poter fare manifesti in Word e scaricare per i depliants immagini da Internet a 72 DPI. Detto questo (tra l'altro pochi utenti per PC sanno che quello di cui noi ci avvaliamo si chiama Internet e non internet). A questo aggiungo: il Mac andrebbe velocissimo (vuoi dirmi che ne sai più dei laboatori che testano il comp? Fai un testocon MacBench e vedrai!) se non lo si imbottisse (proprio perché è un super computer) di fonts di dubbia origine magari avute in regalo come demo sui CD, se non ci fossero mega giochi alcuni con estensio (proprio così) sconosciute ecc. ecc. e senza quella robaccia che sono i programmi Micro$oft. Levaceli e vedrai che andrà già meglio. Io non sono un tecnico ma al mio Mac basta un po' di manutenzione ogni 1/2 mesi: controllata col Norton e un Norton antivirus, e va che è una scheggia!!! e si mangia i PC a colazione tra un lavoro e l'altro (si vede che sono micragnosi infatti se li mangia in fretta)!La Guerriera di Apple world
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            "Gentile" guerriera, io sono un grafico e lavoro con PC.Vero che è lento e si pianta.Odio chi generalizza e parla di ignoranti utilizzatori di PC.E' solo un fatto statistico: evidentemente si rivolge a delle segretarie che si improvvisano GRAFICI e non sanno neanche cos'è la risoluzione e non hanno idea di cosa si stia parlando se proponiamo loro un file vettoriale piuttosto che una bitmap o se cominciamo a parlare di anti-alias... e così via.... si rivolga ad un grafico e se si tratta di un professionista non avrà di questi problemi!Il fatto che mi fa veramente arrabbiare è che il computer non fa il professionista e lei, invecie, sostiene il contrario dimostrando forse di conoscere la grafica ma al tempo stesso di nutrire un ottuso e cieco odio nei confronti di chi usa una macchina piuttosto che un'altra... non è un comportamento obbiettivo nè intelligente!- Scritto da: Anna/Hydra
            - Scritto da: Frk

            MacOS ha un sistema velocissimo di boot???

            Ma guarda che il G4 (MacOs 9) che uso tra

            estensioni, device, ca**i e mazzi ci mette

            un botto a partire. Molto + di un Celeron

            466 con Windows 98 o Windows ME (che è una

            vera scheggia avendo eliminato i devices
            in

            modalità DOS).



            Il Mac è veloce stabile e performante solo

            se non ci installi applicazioni e non lo
            usi

            seriamente!
            Bene, ciccio, io lo uso da 8 anni per
            grafica ed illustrazioni e spesso mi capita
            di combattere contro l'ignoranza degli
            utenti PC che non sanno la differenza tra un
            EPS ed un TIFF, che credono di poter fare
            manifesti in Word e scaricare per i
            depliants immagini da Internet a 72 DPI.
            Detto questo (tra l'altro pochi utenti per
            PC sanno che quello di cui noi ci avvaliamo
            si chiama Internet e non internet).
            A questo aggiungo: il Mac andrebbe
            velocissimo (vuoi dirmi che ne sai più dei
            laboatori che testano il comp? Fai un
            testocon MacBench e vedrai!) se non lo si
            imbottisse (proprio perché è un super
            computer) di fonts di dubbia origine magari
            avute in regalo come demo sui CD, se non ci
            fossero mega giochi alcuni con estensio
            (proprio così) sconosciute ecc. ecc. e senza
            quella robaccia che sono i programmi
            Micro$oft. Levaceli e vedrai che andrà già
            meglio. Io non sono un tecnico ma al mio Mac
            basta un po' di manutenzione ogni 1/2 mesi:
            controllata col Norton e un Norton
            antivirus, e va che è una scheggia!!! e si
            mangia i PC a colazione tra un lavoro e
            l'altro (si vede che sono micragnosi infatti
            se li mangia in fretta)!
            La Guerriera di Apple world
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: F.G.
            "Gentile" guerriera, io sono un grafico e
            lavoro con PC.
            Vero che è lento e si pianta.
            Odio chi generalizza e parla di ignoranti
            utilizzatori di PC.

            E' solo un fatto statistico: evidentemente
            si rivolge a delle segretarie che si
            improvvisano GRAFICI e non sanno neanche
            cos'è la risoluzione e non hanno idea di
            cosa si stia parlando se proponiamo loro un
            file vettoriale piuttosto che una bitmap o
            se cominciamo a parlare di anti-alias... e
            così via.... si rivolga ad un grafico e se
            si tratta di un professionista non avrà di
            questi problemi!

            Il fatto che mi fa veramente arrabbiare è
            che il computer non fa il professionista e
            lei, invecie, sostiene il contrario
            dimostrando forse di conoscere la grafica ma
            al tempo stesso di nutrire un ottuso e cieco
            odio nei confronti di chi usa una macchina
            piuttosto che un'altra... non è un
            comportamento obbiettivo nè intelligente!Che ti piaccia o no è una mia opinione basata sulla mia esperienza (d'altronde non posso esprimermi per esperienza di altri). Cmq visto chje i PC costano poco è molto più facile che vengano usati da pseudo-grafici che credono alla pubblicità che Micro$oft fa ai suoi prodotti di scadente qualità. Se tu sei bravo a lavorare con un PC questoi non vale per la maggioranza della gente infatti in capo grafico e multimediale Apple è leader e non certo a caso.Se non te ne rendi conto non è un problema né mio né di Apple. Cmq ripeto è una mia opinione basata sulla mia esperienza. Quanto il 90% di persone che usano un PC mi dimostreranno di saperne qualcosa cambierò idea. Fintanto che la percentuale è inversa no. Cmq io per le mie info mi appoggio ad un ex programmatore di PC che usa Apple da anni (e che ha la fama di essere un super esperto nella mia regione) conoscendo pregi e difetti di entrambi e ad una lista di 350 persone perciò fai un po' tu!!!Ma negare l'evidenza è tipico di chi da quell'evidenza non ha nessun vantaggio!
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Anna/Hydra
            - Scritto da: F.G.

            "Gentile" guerriera, io sono un grafico e

            lavoro con PC.

            Vero che è lento e si pianta.

            Odio chi generalizza e parla di ignoranti

            utilizzatori di PC.



            E' solo un fatto statistico: evidentemente

            si rivolge a delle segretarie che si

            improvvisano GRAFICI e non sanno neanche

            cos'è la risoluzione e non hanno idea di

            cosa si stia parlando se proponiamo loro
            un

            file vettoriale piuttosto che una bitmap o

            se cominciamo a parlare di anti-alias... e

            così via.... si rivolga ad un grafico e se

            si tratta di un professionista non avrà di

            questi problemi!



            Il fatto che mi fa veramente arrabbiare è

            che il computer non fa il professionista e

            lei, invecie, sostiene il contrario

            dimostrando forse di conoscere la grafica
            ma

            al tempo stesso di nutrire un ottuso e
            cieco

            odio nei confronti di chi usa una macchina

            piuttosto che un'altra... non è un

            comportamento obbiettivo nè intelligente!
            Che ti piaccia o no è una mia opinione
            basata sulla mia esperienza (d'altronde non
            posso esprimermi per esperienza di altri).
            Cmq visto chje i PC costano poco è molto più
            facile che vengano usati da pseudo-grafici
            che credono alla pubblicità che Micro$oft fa
            ai suoi prodotti di scadente qualità. Se tu
            sei bravo a lavorare con un PC questoi non
            vale per la maggioranza della gente infatti
            in capo grafico e multimediale Apple è
            leader e non certo a caso.
            Se non te ne rendi conto non è un problema
            né mio né di Apple. Cmq ripeto è una mia
            opinione basata sulla mia esperienza. Quanto
            il 90% di persone che usano un PC mi
            dimostreranno di saperne qualcosa cambierò
            idea. Fintanto che la percentuale è inversa
            no. Cmq io per le mie info mi appoggio ad un
            ex programmatore di PC che usa Apple da anni
            (e che ha la fama di essere un super esperto
            nella mia regione) conoscendo pregi e
            difetti di entrambi e ad una lista di 350
            persone perciò fai un po' tu!!!
            Ma negare l'evidenza è tipico di chi da
            quell'evidenza non ha nessun vantaggio!Scusa... hai letto il mio post prima di rispondere?HO scritto che è VERO che per la grafica va meglio Apple... ti ho solo fatto notare che l'ignoranza non è frutto della macchina ma di chi la usa... scommetto che alle stesse persone se dai un Apple al posto di un PC continueranno a non capirci niente nè di grafica nè di altro!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: F.G.


            - Scritto da: Anna/Hydra

            - Scritto da: F.G.


            "Gentile" guerriera, io sono un
            grafico e


            lavoro con PC.


            Vero che è lento e si pianta.


            Odio chi generalizza e parla di
            ignoranti


            utilizzatori di PC.





            E' solo un fatto statistico:
            evidentemente


            si rivolge a delle segretarie che si


            improvvisano GRAFICI e non sanno
            neanche


            cos'è la risoluzione e non hanno idea
            di


            cosa si stia parlando se proponiamo
            loro

            un


            file vettoriale piuttosto che una
            bitmap o


            se cominciamo a parlare di
            anti-alias... e


            così via.... si rivolga ad un grafico
            e se


            si tratta di un professionista non
            avrà di


            questi problemi!





            Il fatto che mi fa veramente
            arrabbiare è


            che il computer non fa il
            professionista e


            lei, invecie, sostiene il contrario


            dimostrando forse di conoscere la
            grafica

            ma


            al tempo stesso di nutrire un ottuso e

            cieco


            odio nei confronti di chi usa una
            macchina


            piuttosto che un'altra... non è un


            comportamento obbiettivo nè
            intelligente!

            Che ti piaccia o no è una mia opinione

            basata sulla mia esperienza (d'altronde
            non

            posso esprimermi per esperienza di altri).

            Cmq visto chje i PC costano poco è molto
            più

            facile che vengano usati da pseudo-grafici

            che credono alla pubblicità che Micro$oft
            fa

            ai suoi prodotti di scadente qualità. Se
            tu

            sei bravo a lavorare con un PC questoi non

            vale per la maggioranza della gente
            infatti

            in capo grafico e multimediale Apple è

            leader e non certo a caso.

            Se non te ne rendi conto non è un problema

            né mio né di Apple. Cmq ripeto è una mia

            opinione basata sulla mia esperienza.
            Quanto

            il 90% di persone che usano un PC mi

            dimostreranno di saperne qualcosa cambierò

            idea. Fintanto che la percentuale è
            inversa

            no. Cmq io per le mie info mi appoggio ad
            un

            ex programmatore di PC che usa Apple da
            anni

            (e che ha la fama di essere un super
            esperto

            nella mia regione) conoscendo pregi e

            difetti di entrambi e ad una lista di 350

            persone perciò fai un po' tu!!!

            Ma negare l'evidenza è tipico di chi da

            quell'evidenza non ha nessun vantaggio!

            Scusa... hai letto il mio post prima di
            rispondere?

            HO scritto che è VERO che per la grafica va
            meglio Apple... ti ho solo fatto notare che
            l'ignoranza non è frutto della macchina ma
            di chi la usa... scommetto che alle stesse
            persone se dai un Apple al posto di un PC
            continueranno a non capirci niente nè di
            grafica nè di altro!!!!!Assolutamente no. La differenza è che una persona che compera un Apple lo fa per fare grafica. Una persona che ha un PC fa grafica perché riesce a pirateggiare qualche programma pidocchioso o qualche sharware con megafiltri che non servono a nulla.Infatti la grafica peggiore viene fatta da chi ha PC perché non lo sceglie per fare grafica ma fa grafica perché "tanto un computer ce l'ha".Mi spiace ma tra i due mondi informatici c'è una filosofia completamente diversa.Conosco un'architetto che si è improvvisata grafica. Ha abbozzato un lavoro. Io gliel'ho rifinito con il mio Mac in sua presenza. E' rimasta allibita, ogni due click mi diceva "Ma riecscia a farlo? E' così facile?". Premesso che tutto è facile quando lo sai fare ti dico questo: mi è stato chiesto di scaricare loghi da Internet per manifesti, mi hanno dato libri e volantini in Word di cui fare le pellicole, non sanno cos'é un eps, pensano che Word per Windows sia leggibile con qualunque cosa (e si incazzano quando gli si dice che non è così). Sai cosa avevano in comune tutte queste persone? Erano utenti PC! Con gli utenti Mac non mi è mai successo una simile bestialità. Posso mettere la mano sul fuoco.Chi ha Apple è una persona abituata a chiedersi le cose e a darsi delle risposte (le pretende). Moooolti utenti PC invece lo comprano per i giochi, per pirateggiare, perché credono costi meno (menzogna da sfatare prima possibile), perché l'amico o il fignli del vicino ce l'ha, perché credfe in quelle pubblicità palesemente menzognere in cui il mondo PC si fregia di aver creato cose che altri già fanno da anni.Perciò non è proprio come dici tu. Io per lavoro con queste cose ci combatto tutti i giorni. Per non parlare di quei maledetti dischetti che saprei dove infilare.Io uso solo Zip e CD, se uno mi da i files in questi modi (o via mail) bene sennò li mando a farsi fare i lavori da qualche esempio di cavernicolo computerizzato del mondo PC.Con questo non voglio dire che sono tutti così ma solo il 95%.
        • Anonimo scrive:
          Re: TransGenetica
          - Scritto da: Frk
          Ma guarda che il G4 (MacOs 9) che uso tra
          estensioni, device, ca**i e mazzi ci mette
          un botto a partire.Dalle mie parti, "ci mette un botto" vuol dire che "e' velocissimo".Quante cose viaggiano piu' veloci del suono?E fra queste, non mi sembra di aver visto winME.Carlo S.PS: All'avvio di un Mac, si vedono solo estensioni e pannelli di controllo. Per i devices, i cazzi e i mazzi, probabilmente fai confusione con la (brutta) copia di MacOs che ti ritrovi sul tuo ridicolissimo Celeron 466...
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            Stai attento a come parli, lamerone... il tuo sputtanamento si avvicina a passi da gigante...- Scritto da: Carlo S.
            - Scritto da: Frk

            Ma guarda che il G4 (MacOs 9) che uso tra

            estensioni, device, ca**i e mazzi ci mette

            un botto a partire.

            Dalle mie parti, "ci mette un botto" vuol
            dire che "e' velocissimo".
            Quante cose viaggiano piu' veloci del suono?
            E fra queste, non mi sembra di aver visto
            winME.

            Carlo S.

            PS: All'avvio di un Mac, si vedono solo
            estensioni e pannelli di controllo. Per i
            devices, i cazzi e i mazzi, probabilmente
            fai confusione con la (brutta) copia di
            MacOs che ti ritrovi sul tuo ridicolissimo
            Celeron 466...
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Stefano Lavori
            Stai attento a come parli, lamerone... il
            tuo sputtanamento si avvicina a passi da
            gigante...Come ti ho gia' detto piu' volte, parlo come mi pare e non devo certo chiedere il permesso a te. Mettiti pure tranquillo...Carlo S.
        • Anonimo scrive:
          Re: TransGenetica
          Come linee guida:La macchina e' un iMac 600 MHz 256 MB RAMMacOS9.1partenza con sistema minimo: 38 secpartenza con estensioni standard: 50 secpartenza "full effects" 67 sec (25 applicativi, configurazione server, 7 periferiche)un programma come PhotoShop 6 puo' impiegare 4-5 sec all'apertura con i 10-15 font di sistema, 10-12 sec con 240 font attive nella cartella sistema + 40 filtri extra...a che serve parlarne?Idem per FreeHand e compagnia bella...MacOSXall'avvio e' piu' lento: 80-90 sec.(in configurazione standard).apertura di FreeHand 10: 2 secmeno di due secondi non faccio neppure in tempo ad accorgermene!tutto e' relativo...
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Larry
            tutto e' relativo...E tu ne sei la dimostrazione. Se un alieno (Alien?) arrivasse sulla Terra sarebbe indotto a credere che la razza dominante sia quella umana... poi per caso leggerebbe i tuoi post e capirebbe di essersi sbagliato.LE PRESTAZIONI DI UN SISTEMA CALCOLATE IN BASE AL TEMPO DI BOOT??? MA SEI IMPAZZITO???Allora l'ST1040 fa paura! E com'e' che alla Pixar non hanno gli Amiga 600??? Mah, misteri della Fede (Emilio).
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            Caro Stefano Lavori,Se non fosse per la mancanza di concentrazione di cui sei affetto, un impiego al mercato ortofrutticolo lo troveresti!
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Larry
            Caro Stefano Lavori,
            Se non fosse per la mancanza di
            concentrazione di cui sei affetto, un
            impiego al mercato ortofrutticolo lo
            troveresti!ROTFL!Dai, Larry!!!Sono in ufficio: non posso urlare dal ridere...Carlo S.
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Stefano Lavori
            - Scritto da: Larry

            tutto e' relativo...

            E tu ne sei la dimostrazione. Se un alieno
            (Alien?) arrivasse sulla Terra sarebbe
            indotto a credere che la razza dominante sia
            quella umana... poi per caso leggerebbe i
            tuoi post e capirebbe di essersi sbagliato.
            LE PRESTAZIONI DI UN SISTEMA CALCOLATE IN
            BASE AL TEMPO DI BOOT??? MA SEI IMPAZZITO???
            Allora l'ST1040 fa paura! E com'e' che alla
            Pixar non hanno gli Amiga 600??? Mah,
            misteri della Fede (Emilio).A me sembra che NESSUNO stia calcolando le prestazioni dei sistemi in base al tempo di boot... si sono solo fatte delle osservazioni su questo argomento, indotto da precedenti osservazioni (presenti anche nell'articolo) sul lancio delle applicazioni. Tutto qui...ciaoPS: secondo me alla Pixar qualche Amiga ce l'hanno
          • Anonimo scrive:
            Re: TransGenetica
            - Scritto da: Larry
            Come linee guida:
            La macchina e' un iMac 600 MHz 256 MB RAM

            MacOS9.1
            partenza con sistema minimo: 38 sec
            partenza con estensioni standard: 50 sec
            partenza "full effects" 67 sec (25
            applicativi, configurazione server, 7
            periferiche)

            un programma come PhotoShop 6 puo' impiegare
            4-5 sec all'apertura con i 10-15 font di
            sistema, 10-12 sec con 240 font attive nella
            cartella sistema + 40 filtri extra...a che
            serve parlarne?

            Idem per FreeHand e compagnia bella...

            MacOSX
            all'avvio e' piu' lento: 80-90 sec.
            (in configurazione standard).
            apertura di FreeHand 10: 2 sec
            meno di due secondi non faccio neppure in
            tempo ad accorgermene!
            MacOSX e OS 9 hanno il freeze? Cosi' per sapere.A me windows XP si carica in 7-8 secondi. (200 Mb, con il freeze, ovvio, ma mica e' un reato).
  • Anonimo scrive:
    X mangia Ram...
    finalmente non sono solo a sostenere che quel sistema e' un mangia RAM.. va bene che ora costano poco, che possiamo usare le Ram del supermercato (o quasi) ma 128 mega di Ram non bastano per MacOsX .. perche' Apple non l ha detto chiaramente subito?mi ricorda tanto un altra azienda che dice di far sistemi che hanno bisogno di soli 64 mb di Ram !!! :))
    • Anonimo scrive:
      Re: X mangia Ram...
      - Scritto da: documentdone
      ...128 mega di Ram non bastano per MacOsX ...Diciamo che 128 e' il minimo. Io lo uso proprio con 128 mega e, a parte quando apro Classic, che occupando memoria lo fa rallentare, non lo trovo inutilizzabile. Non ho provato con meno RAM.
    • Anonimo scrive:
      Re: X mangia Ram...
      - Scritto da: documentdone
      finalmente non sono solo a sostenere che
      quel sistema e' un mangia RAM.. va bene che
      ora costano poco, che possiamo usare le Ram
      del supermercato (o quasi) ma 128 mega di
      Ram non bastano per MacOsX ..

      perche' Apple non l ha detto chiaramente
      subito?
      mi ricorda tanto un altra azienda che dice
      di far sistemi che hanno bisogno di soli 64
      mb di Ram !!! :))Visto che hai Internet fonte di info le trovavi a iosa compresa la scritta sulla scatola!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: X mangia Ram...
      voglio solo ricordare a tutti che negli anni 60 un solo mega di ram costava decine di milioni di allora!!Suvvia....64 128...256... chevordì?!!!ciao
  • Anonimo scrive:
    VAI MAC
    Forza con i mac nelle aziende!!Chissa ... se windows diventa anche tv, il datore preoccupato dal fattore "distrazione" comprerà MAC!Fantasie ...
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