Acceleratore controllato via satellite

Ci vogliono provare in Francia per far rispettare i limiti di velocità sottraendo controllo al guidatore. Partono i test


Roma – Arriva da Parigi una notizia che ha dell’inquietante: il testing di un sistema che sfrutta anche il satellite per impedire al guidatore di un veicolo compatibile con questo apparato di superare i limiti di velocità…

Stando a quanto riportato da un giornale specializzato nel settore delle automobili, Auto Plus , a sostenere gli esperimenti sono le due case francesi Peugeot e Renault, pronte a quanto pare a far sì che il sistema di controllo automatico possa impedire ai propri clienti di gestire l’automobile a proprio piacimento.

Sebbene non siano del tutto chiari i dettagli tecnici di questo sistema si sa che nei prossimi giorni due automobili saranno collaudate presso l’INRETS, vale a dire l’Istituto nazionale della ricerca sul trasporto e la sicurezza. Se i collaudi daranno esito positivo allora per sei mesi altri 20 veicoli, 10 Renault e 10 Peugeot, saranno messe alla prova nei sobborghi parigini.

Auto Plus sostiene che “per il guidatore, questo significa che l’acceleratore non sarà operativo perché il flusso di carburante sarà regolato da un computer a bordo connesso a sua volta ad un sistema GPS”, il sistema di localizzazione satellitare.

Il costo del progetto pare sia di circa 5,6 milioni di euro e potrebbe trasformarsi in un’offerta commerciale non prima del 2010.

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  • Anonimo scrive:
    Ue' dico, non scherziamo..
    se mia moglie mi rintraccia col mio cellulare lo capisce in un nanosecondo che non sono alla riunione ma sono con luana. ma scherziamo?qui la situazione e' questa, mi devo munire di un altro cellulare, mollare il primo (spento) alla riunione, e vedermi, se va bene, in pace con la mia beneamata luana. ma, sta tecnologia, non doveva renderci la vita facile??
    • Anonimo scrive:
      Re: Ue' dico, non scherziamo..

      ma, sta tecnologia, non doveva renderci la
      vita facile??vabbe dai che ti consola luana...;-)
  • Anonimo scrive:
    IO NON LA FAREI TANTO LUNGA..
    basta staccare la batteria.. :DDDDDD
  • Anonimo scrive:
    200/300 mt. di margine di errore se va bene
    si regola sulle celle d'appoggio immagino
  • Anonimo scrive:
    Immaginate gli errori umani (simil 187)
    se un operatore al call centersi sbagliasse....?uno si ritroverebbe rintracciabile da tutto il mondoed in qualsiasi luogo e momento!in quel caso che tipo di provvedimenti potrebbero prendersi?
  • Anonimo scrive:
    Re: ha accettato di "farsi localizzare".
    - Scritto da: blah
    allora ericsson vendera un kit per accendere
    i cellulari spenti...cut
    E CHI
    NE VUOLE AGGIUNGERE FACCIA PURE...allora aggiungo:Non serve tale kit. Anche se il cell sembra spento in realtà è ancora un po' acceso...l'unico modo è togliere la batteria...
    • Anonimo scrive:
      Re: ha accettato di "farsi localizzare".


      allora ericsson vendera un kit per accendere

      i cellulari spenti...

      cut


      E CHI

      NE VUOLE AGGIUNGERE FACCIA PURE...

      allora aggiungo:

      Non serve tale kit.
      Anche se il cell sembra spento in realtà è
      ancora un po' acceso...

      l'unico modo è togliere la batteria...vedrai che fanno i chip autoalimentabili fra un po con la luce o qualcos'altro...pero intendevo dire la moglie chiama, trova spento, preme un bottone e "magicamente" il cellulare ritorna on line...qualcosa del tipo wake on call...ti pare che la moglie normale sappia certe cose ????;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ha accettato di "farsi localizzare".
      - Scritto da: Taro
      Non serve tale kit.
      Anche se il cell sembra spento in realtà è
      ancora un po' acceso...

      l'unico modo è togliere la batteria...
      Questa è una leggenda metropolitana...cmq è vero: come spieghi che non vuoi che si sappia dove sei, anche se non vuoi fare nulla di male?
      • Anonimo scrive:
        Re: ha accettato di "farsi localizzare".

        cmq è vero: come spieghi che non vuoi che si
        sappia dove sei, anche se non vuoi fare
        nulla di male?la domanda e mal formulata: non come ma PERCHE ?????
  • Anonimo scrive:
    Finzione o realta' ?
    Ragazzi, avete presente il film "Nemico Pubblico" ???? :"(
  • Anonimo scrive:
    Gli amici sì, i ladri del tuo cellulare no.. Mah..
    Si sa da tempo... E insieme al fatto che il GSM fornisce anche l'IMEI del cellulare... Trovare il ladro del tuo cellulare, dal numero di telefono che usa o trovarlo geograficamente è molto facile... E non serve implementare nessuna nuova tecnologia... C'è già tutto pronto...Ma non gliene frega niente a nessuno (esperienza personale)...Questi sistemi vengono utilizzati invece solo quando ci sono reati penali gravi.Io dico che questa è omissione di servizio...
  • Anonimo scrive:
    Anche gli operatori italiani...
    hanno attivato e stanno lavorando a progetti per servizi basati sulla localizzazione già da più di un anno.Il tema della privacy è sentito e i prodotti che realizzano tali servizi hanno apposite funzionalità per garantire vari livelli di privacy.Il problema è semmai proteggere l'informazione che tali sistemi mantengono da eventuali intrusioni...
  • Anonimo scrive:
    Re: ha accettato di "farsi localizzare".
    :-)hai pienamente ragione ma alla fine è solo un servizio in più.Che a te non interessi non è detto che non possa avere un successo infinito .... pensa a quantio genitori sarebbero + tranquilli sapendo sempre dove sonoi propri figli (spero minorenni! :))cmq io mi sono comprato il cel per nn farmi mai trovare! :))))))
    • Anonimo scrive:
      Re: ha accettato di "farsi localizzare".

      a quantio genitori sarebbero + tranquilli
      sapendo sempre dove sonoi propri figli
      (spero minorenni! :))minorenni ?????;-)
  • Anonimo scrive:
    Basta essere convinti !!!
    L'ultima frase dell'articoo riassume tutto.
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