Access nel mirino dei cracker

US-CERT afferma di essere a conoscenza di attacchi mirati a sfruttare una falla di Microsoft Access. Un cracker secondo gli esperti potrebbe prendere il controllo di un sistema aziendale remoto

Roma – All’inizio della settimana lo US Computer Emergency Readiness Team ( US-CERT ) ha avvisato le aziende che utilizzano Acess della presenza, in Rete, di uno o più exploit capaci di sfruttare una vulnerabilità nel celebre database di Microsoft .

I cracker, secondo l’organizzazione statunitense, potrebbero creare dei file “.mdb” che, una volta aperti con Access, eseguano del codice maligno.

US-CERT non ha fornito dettagli sulla falla, limitandosi a descriverla come uno stack buffer overflow contenuto nel codice di Access che gestisce i file di database.

L’organizzazione suggerisce alle aziende di non aprire allegati contenenti file “.mdb” provenienti da fonti non attendibili e di bloccare tali tipi di file a livello di mailserver.

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  • robbit scrive:
    Solo una grande bolla
    Anche nel trevigiano, quando Internet tirava (2000-2001 circa) un'importante web-agency era diventata famosa per le "libertà" concesse ai propri dipendenti, che potevano lavorare quando volevano, dormire lì, giocare a bowling nella pista aziendale, ecc.. salvo poi ridimensionarsi, vendere, ecc.Quindi tutto bello, ma poi contano i risultati e... i $oldi!
  • Buyer's remorse? scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.
    - Scritto da: Cruccolandi a
    Abbiamo fatto bene a lasciare la nostra amata
    Italia, eh???
    ,;)Se fosse veramente così, cosa ci fai su punto-informtico.it?E non ad esempio punten-informatiken.de?Buyer's remorse?
  • Santos-Dumont scrive:
    Detesto l'open space
    Toglie tutta la concentrazione. Per mia fortuna sono uno dei pochi che godono del privilegio di un ufficio separato da condividere con un solo collega, col quale peraltro vado molto d'accordo.IMHO l'open space va bene solo per mansioni a stretto contatto con la clientela che non richiedono un grado elevato di attenzione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 dicembre 2007 23.36-----------------------------------------------------------
    • stargazer scrive:
      Re: Detesto l'open space
      - Scritto da: Santos-Dumont
      IMHO l'open space va bene solo per mansioni a
      stretto contatto con la clientela che non
      richiedono un grado elevato di
      attenzione.L'open space all'italiana è una cosa aberrante. Decine di persone stipate in uno stanzone, rumore perenne, cattivi odori (purtroppo è così), impossibilità assoluta di concentrazione, stress perché tutti vedono quello che fanno tutti...Secondo me il modo migliore per rendere assolutamente improduttiva una persona è l'open space.
  • tonzie scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    E pensare che io, che attualmente cerco di lavorare al meglio in un'azienda evitando di trascinarmi cose per i giorni a venire, ma cercando di fare prima cioè che volendo potrei anche fare domani..., ritengo ugualmente di rubare lo stipendio visto che in pratica oltre al lavoro di mattina di pomeriggio si fa davvero poco...E sono dipendente di un'azienda non uno statale...ma gli statali li vedo tutto il giorno che appunto son sempre pronti per una pausa caffé che sono pronti dalle macchinette per timbrare l'uscita 10 minuti prima (e quei 10 minuti perché non lavorano?), che quasi cercano ogni scusa buona per non lavorare, che ti chiamano per una cosa urgente subito prima di uscire (la cosa urgente è che loro, poverini, devono uscire, così tu risolvi loro il problema e se non ci riesci il giorno dopo avranno la scusa per non lavorare)! Ah beata meritocrazia Americana, quella si che farebbe bene!!! MA sto andando troppo OT
  • Gordon scrive:
    Re: Uffici fighi
    Perdona la franchezza, non so dove tu sia in UK, ma a Londra con quella somma non si arriva neanche a fine mese. 32000 pound, l'equivalente (più o meno) di 48500 euro, è un normale stipendio da neolaureato al primo impiego in UK.Un ingegnere con 4-5 anni di esperienza viaggia sui 100 000 pound (150 000 euro) lordi più bonus a Londra.- Scritto da: The Punisher
    Se 48500 Euro più bonus (in soldi) e benefit
    (pranzo gratis, palestra, ecc..) ti sembrano
    pochi, dimmi dove lavori e se hanno bisogno di un
    sistemista
    senior.
    • Gordon scrive:
      Re: Uffici fighi
      Tra l'altro,ora che ci penso, 48000 euro a Londra in termini di potere d'acquisto equivalgono a neanche la metà a Milano. Es.: abbonamento mensile ai trasporti: 70 pound - 110 euro - a Londra, 34 euro a Milano, e sorvoliamo su prezzi delle case e affitti, che a Londra sono più del doppio che a Milano.Se 48000 euro a Londra equivalgono a 24000 a Milano (ma secondo me pure meno), che cacchio ti sei trasferito a fare?? Sono 1200 euro netti al mese, un banale stipendio da neolaureato, e nemmeno tra i più alti.- Scritto da: Gordon
      Perdona la franchezza, non so dove tu sia in UK,
      ma a Londra con quella somma non si arriva
      neanche a fine mese.

      32000 pound, l'equivalente (più o meno) di 48500
      euro, è un normale stipendio da neolaureato al
      primo impiego in
      UK.
      Un ingegnere con 4-5 anni di esperienza viaggia
      sui 100 000 pound (150 000 euro) lordi più bonus
      a
      Londra.


      - Scritto da: The Punisher


      Se 48500 Euro più bonus (in soldi) e benefit

      (pranzo gratis, palestra, ecc..) ti sembrano

      pochi, dimmi dove lavori e se hanno bisogno di
      un

      sistemista

      senior.
      • tonzie scrive:
        Re: Uffici fighi
        Beh magari non sta a Londra, ma in una realtà dove i trasporti non sono costosi e dove le case non costano quello sproposito...Cmq anche io sono curioso, visto che prima o poi vorrei lasciare le patrie galere (si fa x dire)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Uffici fighi
          - Scritto da: tonzie
          Beh magari non sta a Londra, ma in una realtà
          dove i trasporti non sono costosi e dove le case
          non costano quello
          sproposito...

          Cmq anche io sono curioso, visto che prima o poi
          vorrei lasciare le patrie galere (si fa x
          dire)Non credere a tutto quello che senti dire sul lavoro all'estero soprattutto in UK. E' vero che è più facile trovarlo, ed è vero che generalmente si è pagati di più ma prima di tutto nei paesi anglosassoni scordati il contratto eterno. 30 giorni di preavviso e sei per strada (un pò di più se sei un dirigente), e ti garantisco che succede... al momento l'Inghilterra ha un'economia che tira e molto, ma non è stato sempre così e non lo sarà a lungo. Poi i costi di trasporti e affitti sono molto, ma molto più alti che da noi (il resto non tantissimo alla fine). Quanto al resto, si mangia di merda, piove sempre, e gli Inglesi secondo me sono un popolo di fancazzisti per eccellenza. Tu italiano in UK sarai visto come l'indiano di turno con l'unica differenza che hai la pelle bianca e non puzzi (spero per te almeno). Quando capiranno che vali 10 di loro in termini di preparazione (un laureato inglese equivale più o meno a una nostra terza media, se ha studiato a Oxford forse sa fare di conto) ti sarai gia rotto le balle e sarai pronto per tornare in Italia. Comunque i trasporti in UK sono costosi ovunque e solitamente, Londra a parte, le multinazionali hanno uffici molto decentrati. Quindi o ti piace vivere in mezzo alle pecore, scelta rispettabilissima, o preparati a fare un bel pò di commuting. Tuttavia il mio consiglio è di provare, l'esperienza è fantastica, solamente... occhi aperti, informatevi sugli stipendi perchè anche li se ne approfittano alla grande (senno finite coi 48K del tizio li sopra) e sui benefit (non aspettatevi chissà che cosa, puntate sui soldi). Poi o vi innamorate dell'Inghilterra o non ci metterete più piede in vita vostra...
          • The Punisher scrive:
            Re: Uffici fighi
            Ti sei dimenticato la mucca viola e le marmotte che incartano la cioccolata.
          • nome.cognom e scrive:
            Re: Uffici fighi
            - Scritto da: The Punisher
            Ti sei dimenticato la mucca viola e le marmotte
            che incartano la
            cioccolata.No non me le sono dimenticate, sono quelle che mettono nel tuo ufficio per non farti pensare alla busta paga da uomo delle pulizie che ti danno...
  • imorgillo scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    Il problema non e' dell'italiano medio. L'italiano medio sfrutta il sistema. Il problema e' l'assenza patologica di meritocrazia nelle pubblica amministrazione. Se lo Stato offrisse lavoro come tutte le aziende che puntato ad un bilancio in attivo avremmo il ricambio di lavoratori utile alla societa': via i lavativi, benvenuti i produttivi. Il mondo e' dei _furbi_, perche' il mondo e' _stupido_.Ivan
  • Cafonauta scrive:
    Re: A me basterebbe...
    - Scritto da: Gianni
    E che, per la miseria, il telelavoro (per chi fa
    il programmatore) sia una possibilità e non una
    bestemmia.Ma voi pensate davvero che il telelavoro sia una (possibile) soluzione o qualcosa a cui aspirare?Riflettete un attimo: perche' un'azienda come google dovrebbe spendere una fortuna per allestire una sede megagalattica piena di figate pazzesche quando potrebbe risparmiare un sacco di soldi facendo lavorare la gente a casa? Specialmente in un paese dove la banda larga non costa nulla?Perche' il telelavoro è quanto di piu' alienante possa esistere. Rimani a casa solo come un cane davanti al computer e alla lunga ti deprimi piu' di un ufficio di @@rda!!!In reatà aneliamo tutti al telelavoro perche' facciamo vite allucinanti con ore passate nel traffico in città invivibili. Ma il telelavoro è solo coprire la puzza di @@rda con il deodorante.E' un po come il megacentro commerciale aperto fino alle 21 domeniche comprese? A che servirebbe se avessi il tempo per uscire alle 17 e fare comodamente la spesa passeggiando trea il fornaio, il salumiere, la farmacia etc etc? A nulla!!!Cafonauta
    • tele-b-jobb er scrive:
      Re: A me basterebbe...

      Perche' il telelavoro è quanto di piu' alienante
      possa esistere. Rimani a casa solo come un cane
      davanti al computer e alla lunga ti deprimi piu'
      di un ufficio di
      @@rda!!!esistono gli aperitivi, i corsi al comune, andare a fare la spesa, scoparsi la moglie del vicino, coltivare qualche hobby..non è cosi male lavorare da casa..
      E' un po come il megacentro commerciale aperto
      fino alle 21 domeniche comprese? A che servirebbe
      se avessi il tempo per uscire alle 17 e fare
      comodamente la spesa passeggiando trea il
      fornaio, il salumiere, la farmacia etc etc?

      A nulla!!!vero, ma coi centri commerciali posso comprare i pantaloni alla moda che tutti hannno, e col tempo risparmiato posso andarmi a vedere la televisione. :-|
  • nome e cognome scrive:
    Re: Uffici fighi

    Se 48500 Euro più bonus (in soldi) e benefit
    (pranzo gratis, palestra, ecc..) ti sembrano
    pochi, dimmi dove lavori e se hanno bisogno di un
    sistemista
    senior.Se sei davvero in uk e sei sistemista senior stai prendendo una miseria. Lo stipendio minimo per una posizione di senior system engineer (aka sistemista senior ma sono tutti engineer li) in una grossa azienda è si di 48000, ma pound. Vedi che con le lucine colorate ti fregano? 45.000 euro li prende uno store manager (aka capocommesso).
    • The Punisher scrive:
      Re: Uffici fighi
      - Scritto da: nome e cognome
      Se sei davvero in uk e sei sistemista senior stai
      prendendo una miseria. Lo stipendio minimo per
      una posizione di senior system engineer (aka
      sistemista senior ma sono tutti engineer li) in
      una grossa azienda è si di 48000, ma pound.Tu lavori a Milano, vero?Ok, si spiega tutto.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Uffici fighi
    Bene, abbiamo stabilito che guadagni bene. Ti invidio.
    In ogni caso il mondo è bello perchè è vario: a
    me piace svegliarmi la mattina allegro perché
    vado in ufficio.Probabilmente un luogo di lavoro giocattoloso mi deprimerebbe perché il mio ideale di bellezza è diverso. Che ne so, preferirei un posto stile prestigioso studio legale con pareti foderate di quercia e orologi sui camini in marmo che fanno click-clock.
  • pacionet scrive:
    Come dovrebbe funzionare
    L'ufficio accogliente certo e' una cosa positiva (io lavoro in una specie di bunker con le inferriate tipo prigione) pero' meglio ancora sarebbe orario totalmente flessibile.Nel senso:1) Mi alzo quando mi pare: se ritengo di dover lavorare molto mi alzero' presto, altrimenti mi alzero' piu' tardi. 2) Decido io se andare in ufficio oppure lavorare da casa (VPN): risparmio 1/2 ore di traffico (andata/ritorno). Vado in ufficio solo se e' necessario (riunioni, ecc.)3) Lavoro e faccio pausa quando voglio, pranzo quando voglio (evito la fila della mensa)4) Mi tengo in contatto via Messenger / Skype con i miei colleghi5) Non siamo mica operai ad una catena di montaggio che, se lavorano 1 ora di meno, fanno N pezzi di meno. Consegnero' il mio lavoro entro la data di scadenza prevista.6) Se devo uscire 1 ora per andare in banca, oppure 1 ora per andare dal dentista, oppure 1 ora per fare qualsiasi altra cosa non devo far firmare fogli, compilare form, chiedere autorizzazioni, ecc. a NESSUNO. Lo faccio e basta.
  • Abusivo scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.
    In UK uno "science park" è un vero parco, non un piazzale in periferia con dei capannoni orridi.Ora vado a dare da mangiare alle anatre nel laghetto di fronte all'ufficio, mentre il PC compila...
  • logicaMente scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    Quoto!Ti sei solo dimenticato: "E vogliono poter dare la colpa a qualcun altro per la situazione in cui si trovano".
  • Giovanni Lisitano scrive:
    Il problema è l'italia
    Con la tecnologia di cui disponiamo il lavoro nel mondo IT potrebbe essere il più agognato. Ovviamente bisogna essere appassionati come lo sono io, e non bisogna vedersi ridotti, con tutto il rispetto per la categoria, in "nuovi operai".Per esempio con le connessioni a banda larga si potrebbe lavorare anche da casa con una bella VPN configurata ad-hoc. Si potrebbe anche svolgere parte della propria attività mentre si è, per esempio, a pescare o seduti in meditazione su un bel prato verde nel proprio parco preferito, grazie al proprio palmare.L'articolo fa riferimento a luoghi di lavoro "liberi" di essere vissuti, dove non ti viene imposto l'orario lavorativo, che ancora ai giorni nostri ci ripropone l'ufficio in veste fantozziana, ma dove importa soltanto essere produttivi e raggiungere gli obiettivi prefissati.Io posso essere molto più produttivo in due ore di "inspirazione" che in 8 ore forzate. Ecco perchè è importante il mondo illustrato dall'articolo: se mentre lavoro ho il cervello in pappa posso staccare dicendo "vabè vado a farmi una nuotata... tanto prima o poi ci arrivo alla soluzione..." ed ecco che magari alla seconda vasca mi salta fuori l'idea geniale. A quanti è capitato di trovare la soluzione o un'idea risolutiva durante un momento di "alleggerimento" cerebrale?Chi vede quei posti come gabbie per farti stare oltre l'orario di lavoro sbaglia! Sbaglia perchè nel mondo IT considera come vincolante l'orario di lavoro stesso!Lo so, morirò con il sogno di trovare il dirigente d'azienda che condivide la mia visione... ma i fatti dicono che in italia il mondo IT è davvero una macchia sulla camicia bella, mentre altrove... nei posti dove "fanno quelle cavolate lì" i profitti si vedono. Qui invece guai a farti lavorare da casa... "chissà cosa combinerebbe quel perdigiorno senza i miei occhi addosso"Buon lavoro a tutti i "colleghi" ;)Giovanni Lisitano
    • stargazer scrive:
      Re: Il problema è l'italia
      - Scritto da: Giovanni Lisitano
      Lo so, morirò con il sogno di trovare il
      dirigente d'azienda che condivide la mia
      visione...Io condivido la tua visione, ma non sono un dirigente d'azienda ;)
      • forse scrive:
        Re: Il problema è l'italia
        - Scritto da: stargazer
        - Scritto da: Giovanni Lisitano

        Lo so, morirò con il sogno di trovare il

        dirigente d'azienda che condivide la mia

        visione...

        Io condivido la tua visione, ma non sono un
        dirigente d'azienda
        ;)Io ero dirigente di azienda, poi ho messo tutti a casa a telelavorare.Adesso non è più necessario che io faccio il dirigente. Non dirigo più.Lavoro con gli altri come un collega. Il lavoro e la professionalità di ognuno determinano automaticamentela carriera di ognuno. Guadagniamo tutti molto di più. :-)Erano tutti dipendenti, ma solo per caso. In fondo sono tutti professionistie adesso che ognuno lavora da casa è molto più facile dimostrarlo e venderloai nostri clienti.Attenzione da allora anche alcuni nostri clienti ci hanno seguito e lavoranoda casa anche loro. Piano piano.
        • imorgillo scrive:
          Re: Il problema è l'italia
          Trovo il 90% delle soluzioni la sera, nel letto, prima di addormentarmi. Mi alzo, risolvo il problema, passano altre ore, come se niente fosse. Mi addormento quando ho finito, senza lo stress della sveglia che suona dopo 3 ore e il treno 30 minuti dopo.Ivan
          • stargazer scrive:
            Re: Il problema è l'italia
            - Scritto da: imorgillo
            Trovo il 90% delle soluzioni la sera, nel letto,
            prima di addormentarmi. Mi alzo, risolvo il
            problema, passano altre ore, come se niente
            fosse. Mi addormento quando ho finito, senza lo
            stress della sveglia che suona dopo 3 ore e il
            treno 30 minuti dopo.Infatti, secondo me si lavora bene di notte, quando tutti dormono e tu puoi stare concentrato senza interruzione su quello che devi fare.
          • Giovanni Lisitano scrive:
            Re: Il problema è l'italia
            Mi è capitato spesso di iniziare alcuni lavori (a casa, per puro diletto) nei periodi di ferie/liberi alle 22:00 e rendermi conto di aver fatto le 5 del mattino dopo solo perchè mi bruciano un pò gli occhi.Ma la pace e la concentrazione che si vivono in certi momenti sono spettacolari.Oh non credete che non abbia una vita privata o "altri" divertimenti... dico solo che il mio lavoro è anche una mia passione :D
          • ottomano scrive:
            Re: Il problema è l'italia
            - Scritto da: Giovanni Lisitano
            Mi è capitato spesso di iniziare alcuni lavori (a
            casa, per puro diletto) nei periodi di
            ferie/liberi alle 22:00 e rendermi conto di aver
            fatto le 5 del mattino dopo solo perchè mi
            bruciano un pò gli
            occhi.

            Ma la pace e la concentrazione che si vivono in
            certi momenti sono
            spettacolari.

            Oh non credete che non abbia una vita privata o
            "altri" divertimenti... dico solo che il mio
            lavoro è anche una mia passione
            :DQuoto in toto.
          • Insulter scrive:
            Re: Il problema è l'italia
            Il buon informatico si vede dal mattino (dopo aver fatto una nottata a programmare di buon lena.. qualcosa che non gli servirà praticamente a nulla.. ma a cui ha dedicato una settimana di pensieri -- interotti qualche volta dal mondo reale).E poi.. cosa c'è di più bello che lavorare fino alle 5.. vedere albeggiare.. sentirsi soddisfatti del proprio lavoro notturno..e essere solo parzialmente stanchi?Per tutto il resto c'è masterphard
    • birro scrive:
      Re: Il problema è l'italia
      il problema e' che agli italiani questo non puoi permetterlo. se uno fosse onesto, cioe' se la maggioranza lo fosse, allora si prenderebbe qualche pausa per ossigenarsi il cervello e ragionare meglio al rientro. il fatto e' che gli italiani sono "troppo furbi" per meritarsi una concessione di quel tipo, perche' nel momento in cui fosse possibile farlo, le pause diventerebbero 2, poi 5, poi 10 e poi ognuno fa quello che gli pare tutto il giorno e al lavoro ci pensera' qualcun altro. il tale che parlava del lavoro al catasto ci ha preso in pieno: a lavorare devono pensarci i colleghi.la cartolina da timbrare e' la roba piu' abominevole del mondo del lavoro, ma sfortunatamente con un popolo come il nostro non se ne puo' fare a meno.basti leggere le risposte di prima: vorrei portare il cane in ufficio, vorrei giocare coi videogiochi, vorrei andare a nuotare durante l'orario di lavoro...
      • stargazer scrive:
        Re: Il problema è l'italia
        - Scritto da: birro
        il fatto e' che gli
        italiani sono "troppo furbi" per meritarsi una
        concessione di quel tipo, perche' nel momento in
        cui fosse possibile farlo, le pause
        diventerebbero 2, poi 5, poi 10 e poi ognuno fa
        quello che gli pare tutto il giorno e al lavoro
        ci pensera' qualcun altro.Scusa, ma tu come fai a valutare se un impiegato, nelle 8 ore in cui è stato alla sua scrivania, ha lavorato o meno? Te ne accorgi controllando se ha completato il suo task alla fine del tempo assegnatogli.Se non c'è un obiettivo prefissato con cui valutare il lavoro svolto non può esserci controllo. L'impiegato può stare 8 ore davanti al monitor e non fare assolutamente niente.Ma allora, se ci sono obiettivi e risultati, che differenza fa se l'impiegato sta 8 ore davanti al monitor o lavora da dove gli pare?
      • Giovanni Lisitano scrive:
        Re: Il problema è l'italia
        - Scritto da: birro
        il problema e' che agli italiani questo non puoi
        permetterlo. se uno fosse onesto, cioe' se la
        maggioranza lo fosse, allora si prenderebbe
        qualche pausa per ossigenarsi il cervello e
        ragionare meglio al rientro. il fatto e' che gli
        italiani sono "troppo furbi" per meritarsi una
        concessione di quel tipo, perche' nel momento in
        cui fosse possibile farlo, le pause
        diventerebbero 2, poi 5, poi 10 e poi ognuno fa
        quello che gli pare tutto il giorno e al lavoro
        ci pensera' qualcun altro. il tale che parlava
        del lavoro al catasto ci ha preso in pieno: a
        lavorare devono pensarci i
        colleghi.

        la cartolina da timbrare e' la roba piu'
        abominevole del mondo del lavoro, ma
        sfortunatamente con un popolo come il nostro non
        se ne puo' fare a
        meno.

        basti leggere le risposte di prima: vorrei
        portare il cane in ufficio, vorrei giocare coi
        videogiochi, vorrei andare a nuotare durante
        l'orario di
        lavoro...quanto dici è probabilmente vero per (almeno) il 50% dei lavoratori italiani, non solo nel settore IT. Ma è altrettanto vero che sarebbe l'inizio della fine, finalmente.Se si inizia a valutare la qualità di un'attività per obbiettivi raggiunti e non per profitti (arma a doppio taglio) allora le cose cambierebbero.Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e se viene meno ai propri compiti e non porta i risultati pattuiti... a casa! questo dovrebbe accadere, non dovrebbero andarci di mezzo terze persone ma solo i responsabili dei propri, ed indirettamente degli altrui, insuccessi.Non bisogna avere paura di responsabilizzare le persone perchè a fronte di un iniziale "costo" nei termini da te indicati, si arriverebbe a valorizzare le altre persone che invece lavorano sodo e sono rispettose del proprio lavoro e dei colleghi con cui si rapportano. Si creerebbe uno scalino tra "quelli che fanno" e "quelli che non fanno" e salterebbero fuori anche "quelli che sembrava facevano e invece erano parassiti sulle spalle di chi faceva anche per loro" :)Giovanni Lisitano
  • Abusivo scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    Ah, ecco, non sono l'unico ad avere avuto la stessa impressione.Se per quelli che hanno scritto sopra un ufficio moderno è solo una trappola per fregare meglio i dipendenti, significa che il problema del lavoro in Italia è prima di tutto la mente dei lavoratori.
  • nome e cognome scrive:
    Re: Uffici fighi
    - Scritto da: Gatto Selvaggio
    Ma perché tanti giovani geek-like sarebbero così
    attratti dall'idea di lavorare in una specie di
    asilo colorato arredato per la vita collettiva
    con mobili dell'IKEA - che fa tanto "progressive"
    - sofà e puf, con la bici appoggiata alla
    ringhiera, dentro una specie di acquario dove
    tutti ti vedono quando ti dai una
    grattatina?Perchè alla fine sono dei bambinoni, e perchè negli USA il geek è considerato un mezzo deficiente che lavora per un tozzo di pane basta che gli permetti di andare in ufficio con le infradito. E molto spesso hanno ragione, questi poveretti accettano di lavorare per aziende che normalmente falliscono appena finisce il venture capital (Google è un'eccezione, tutto da vedere se dura). La storia recente USA è piena di episodi del genere, poi dopo il primo fallimento subìto e la prima perdita del fondo pensionistico si cerca di andare a lavorare in un'azienda più seria e la Merrill Lynch ti sembra il paradiso.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Uffici fighi

      Perchè alla fine sono dei bambinoni, e perchè
      negli USA il geek è considerato un mezzo
      deficiente che lavora per un tozzo di pane basta
      che gli permetti di andare in ufficio con le
      infradito.Ecco, anche a me l'ufficio figo dà l'impressione di un'esca per pagare di meno il personale, o per una selezione naturale di elementi giovani.Sarà che sono un orsaccio, ma preferirei uno stipendio più alto a una sala giochi per socializzare.
  • nome e cognome scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.

    Abbiamo fatto bene a lasciare la nostra amata
    Italia, eh???
    ,;)Guarda, a parte il pranzo e la palestra gratis (ho solo uno sconto del 25% in quella vicino all'ufficio) tutte le cose che descrivi le ho lavorando a Milano. Odio l'open space, vorrei tanto un cubicolo, odio la sala break con la tv perchè i miei ragazzi ci perdono tempo e poi gli tocca fermarsi fino a tardi per finire il lavoro vorrei una classica macchinetta del caffè, odio i poster sul muro perchè quando vengono a cambiarli mi camminano sulla scrivania vorrei la solita pianta di fico.E se vedo uno che gira con lo skateboard in ufficio, se è uno dei miei lo spedisco in trasferta a Bangalore tanto per riflettere sul significato del lavoro.
    • Abusivo scrive:
      Re: Inizio a Gennaio.
      Giornataccia, eh?
    • The_GEZ scrive:
      Re: Inizio a Gennaio.
      Ciao nome e cognome !
      Guarda, a parte il pranzo e la palestra gratis
      (ho solo uno sconto del 25% in quella vicino
      all'ufficio) tutte le cose che descrivi le ho
      lavorando a Milano.Beato te.
      Odio l'open space, vorrei tanto un cubicolo, odioQuesti sono gusti personali.
      la sala break con la tv perchè i miei ragazzi ci
      perdono tempo e poi gli tocca fermarsi fino a
      tardi per finire il lavoro vorrei una classicaIl fatto che i "tuoi ragazzi" non si sappiano gestire il lavoro è colpa dei "tuoi ragazzi" (e tra l' altro, se ai "tuoi ragazzi" piace fare un break e fermarsi fino a tardi, è interessante il fatto che tu odi la sala break perché vuoi IMPORRE il tuo modo di pensare agli altri)
      macchinetta del caffè, odio i poster sul muro
      perchè quando vengono a cambiarli mi camminano
      sulla scrivania vorrei la solita pianta diL' incompetenza della gente non è attribuibile ai poster.
      E se vedo uno che gira con lo skateboard in
      ufficio, se è uno dei miei lo spedisco in
      trasferta a Bangalore tanto per riflettere sul
      significato del lavoro.Ok, allora a te non piace che GLI ALTRI faccino certe cose, semplicemente perche TU VUOI che facciano solo quello che dici tu e come lo dici tu, bravo, complimenti, bel iscorso, soprattutto perfettamente allineato a quello di cui si sta discutendo.
  • The_GEZ scrive:
    Ma vi fa proprio schifo ?
    Ciao a Tutti !Ho letto i post ... ma vi farebbe proprio così schifo lavorare in un ufficio "figo" ?Voglio dire, io farei cambio al volo, adesso lavoro in un "coso" che devo ancora capire se è uno sgabuzzino o una discarica ... un posto di una tristezza infinita ...Insomma il lavoro sarebbe sempre quello (e su questo ci sarebbe moooooooolto da discutere) ma almeno sarei in un ufficio figo, magari qualcosina di "morale" ci guadagno ...
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Ma vi fa proprio schifo ?
      - Scritto da: The_GEZ
      Ciao a Tutti !

      Ho letto i post ... ma vi farebbe proprio così
      schifo lavorare in un ufficio "figo"
      ?
      Voglio dire, io farei cambio al volo, adesso
      lavoro in un "coso" che devo ancora capire se è
      uno sgabuzzino o una discarica ... un posto di
      una tristezza infinita
      ...
      Insomma il lavoro sarebbe sempre quello (e su
      questo ci sarebbe moooooooolto da discutere) ma
      almeno sarei in un ufficio figo, magari
      qualcosina di "morale" ci guadagno
      ...Ma scherzi? Fa molto "italiano" lamentarsi.
      • vicio scrive:
        Re: Ma vi fa proprio schifo ?
        - Scritto da: Io blocco il P2P
        Ma scherzi? Fa molto "italiano" lamentarsi.Questo è vero, perchè non cambi lavoro. Magari ti lamenti e non hai mai neanche mandato un curriculum.italia mediocre per colpa di italiani pigri
    • pippo lacoca scrive:
      Re: Ma vi fa proprio schifo ?
      definiamo "figo": a me un open-space con + di altre 4-5 persone non piacerebbe per niente.
  • The Punisher scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.
    - Scritto da: Cruccolandi a
    Abbiamo fatto bene a lasciare la nostra amata
    Italia, eh???
    ,;)A chi lo dici! :-)
  • Joliet Jake scrive:
    Re: Uffici fighi


    Non è tutto ora quello che luccica, ma l'unico
    periodo in cui la mattina andavo a lavoro
    volentieri è stato quando lavoravo in un'azienda
    che stava attenta a queste cose. Un ufficio
    luminoso e accogliente, ben arredato, in un bel
    posto. Completa autonomia tecnica (nessuno mi
    imponeva "come" dovevo fare le cose, ma solo
    "cosa" dovevo fare) e orari davvero flessibili
    (entravo e uscivo quando volevo, dovevo solo
    rispettare le
    consegne).

    Il risultato è che, al contrario dei miei amici,
    io non vedevo l'ora di tornare in ufficio
    (giuro!), perché al progetto su cui lavoravo
    avevo dato una buona impostazione (secondo me) e
    mi divertivo da matti a svilupparlo! La mattina
    arrivavo un po' tardi (mi piace dormire), ma la
    sera me ne andavo comunque ad un'ora decente,
    tanto se avevo da finire qualcosa lo facevo da
    casa (niente di strano, c'erano il CVS, ssh,
    ecc.).
    Quoto in pieno.Qui (Finlandia) i nostri uffici sono open, con un arredamento abbastanza figo. Gli unici con la porta sono quelli delle segretarie e dei manager, visto che devono fare le telefonate...La gente ride e scherza e l'atmosfera è rilassata, senza stress.C'è la sala giochi con Xbox 360, Playstation 3 e Wii (per non scontentare nessuno!), con un budget mensile per i nuovi giochi. Ogni tanto cene fuori pagate.L'orario è di 8 ore, ma flessibile nel senso che se voglio venire a lavoro alle 10 niente me lo impedisce. Esco solo più tardi.La mattina non mi sveglio pensando "Oh no! Devo andare in ufficio. Che palle!"Se mi voglio leggere Punto Informatico (come in questo momento) nessuno mi dice niente. Ovvio che non lo faccio per 3 ore di fila!Risultato? Tutti sono contenti e la produttività è molto alta. Si guarda ai risultati, non alle ore di lavoro.Nell'Italia non meritocratica questo non è possibile.Si fa carriera solo leccando il c... e pugnalando alla schiena i colleghi.Sad but true.J.J.
    • Giovanni Lisitano scrive:
      Re: Uffici fighi
      - Scritto da: Joliet Jake
      Nell'Italia non meritocratica questo non è
      possibile.
      Si fa carriera solo leccando il c... e pugnalando
      alla schiena i
      colleghi.
      Sad but true.
      J.J.Quoto te e l'amico che ha scritto prima...purtroppo è così e niente cambierà, anche se lo spero... almeno per i miei figli! (ho 30 anni e non posso permettermi adesso un figlio... ho detto tutto! :D)Ciao
  • mrfusion scrive:
    Ma i telefoni li usano?
    ...no, perche' qui da noi basta che lo usino in 3 (capita, eh!, se 40 persone lavorano assieme ;) ) e l'open space si trasforma in un open.. market!
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Ma i telefoni li usano?
      - Scritto da: mrfusion
      ...no, perche' qui da noi basta che lo usino in 3
      (capita, eh!, se 40 persone lavorano assieme ;) )
      e l'open space si trasforma in un open..
      market!Da me basta in due, è una gayata americana, dobbiamo copiare come caproni ovviamente!
  • qualcuno scrive:
    Re: A me basterebbe...
    - Scritto da: Gianni
    ...il resto conta poco e solitamente le
    macchinette del caffè fanno schifo anche nei
    posti migliori
    ;)da noi la macchinetta del caffè somiglia tanto alla famigerata nutrimatica della Società Cibernetica Sirio.Fortunatamente accanto alla mensa c'è la caffetteria
  • Billo scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.
    - Scritto da: The Punisher
    Quando sono arrivato per il colloquio ho visto un
    paio di futuri colleghi che giravano per
    l'ufficio in rollerblade e skateboard
    :-)Sarò all'antica.. ma a me girerebbero le palle nel vedere dei coglioni, adulti pattinare in ufficio solo per dimostrare di essere.. bhè, cosa?!
    • The Punisher scrive:
      Re: Inizio a Gennaio.
      - Scritto da: Billo

      Sarò all'antica.. ma a me girerebbero le palle
      nel vedere dei coglioni, adulti pattinare in
      ufficio solo per dimostrare di essere.. bhè,
      cosa?!Che non sono schiavi del proprio lavoro ma che si divertono a farlo?Contento te! :-)
  • Billo scrive:
    Re: Uffici fighi
    - Scritto da: Gatto Selvaggio
    Ma perché tanti giovani geek-like sarebbero così
    attratti dall'idea di lavorare in una specie di
    asilo colorato arredato per la vita collettiva
    con mobili dell'IKEA - che fa tanto "progressive"
    - sofà e puf, con la bici appoggiata alla
    ringhiera, dentro una specie di acquario dove
    tutti ti vedono quando ti dai una
    grattatina?Mha, vai a capire.. ho un amico grafico che si vanta di utilizzare dei PC e dei Mac spettacolari sul lavoro, ciò dico, non sono suoi.. li usa soltanto! E' vero che si è divertito a sceglierli su richiesta del suo datore di lavoro, ma quando li spegne e torna a casa queste meraviglie restano li. Una volta parlando di portatili, quando dissi: "ma ormai ci sono poratili da 600 euro..", rispose: "hai detto niente! 600 euro, li trovi così?!"
  • andrea scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    e meno male che sei uno ottimista...rilassati, và, che c'è ancora del buono in giro...
  • AMEN scrive:
    Re: Inizio a Gennaio.
    - Scritto da The Punisher
    Sto cambiando lavoro (sempre in UK).
    Palestra e pranzo gratis.
    Nintendo Wii e Playstation 3 a disposizione di
    tutti nelle pause di lavoro (questa è una cosa
    "abbastanza" normale qui in UK in ambito
    informatico.
    Bonus e benefit vari ed assortiti.
    Quando sono arrivato per il colloquio ho visto un
    paio di futuri colleghi che giravano per
    l'ufficio in rollerblade e skateboardDunque, da me: straordinari non retribuiti, niente buoni pasto o convenzioni, niente di nienteMi sa che ho sbagliato nazione...
    • zen scrive:
      Re: Inizio a Gennaio.
      se hai sbagliato non lo so ...ma posso dirti dove informarti :http://zenworks.myfreeforum.org/index.phpnon mi va di scrivere altri commenti sull IT in italia.da oggi mi limito solo a postare queato link e chi vuole iformarsi potra' farlo ed cercare altre opportunita' all' estero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosa sognano gli italiani
    (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Cetto laqualunqu e scrive:
    E per risparmiare sulle parete divisorie
    altro che balle e per risparmiare sugli arredi..ma poi..a riscaldamento come la mettiamo?
  • Mauro Gratta scrive:
    Che tutti leggano
    Salve,di quali aziende parliamo, ormai non esistono più queste Aziende, gli Imprenditori che abbiamo in Italia non investono sulla formazione e non hanno idee sono incapaci di programmare pianificare, esiste soltanto lavoro "temporaneamente assunto" e dopo i 35 anni "definitivamente disoccupato" per i nostri giovani, significa veramente la miseria, il nostro patrimonio giovanile buttato nella spazzatura.Come ne pensate.mauro.gratta@alice.itMauro GrattaMauro Gratta
    • Io blocco il P2P scrive:
      Re: Che tutti leggano
      - Scritto da: Mauro Gratta
      Salve,
      di quali aziende parliamo, ormai non esistono più
      queste Aziende, gli Imprenditori che abbiamo in
      Italia non investono sulla formazione e non hanno
      idee sono incapaci di programmare pianificare,
      esiste soltanto lavoro "temporaneamente assunto"
      e dopo i 35 anni "definitivamente disoccupato"
      per i nostri giovani, significa veramente la
      miseria, il nostro patrimonio giovanile buttato
      nella
      spazzatura.
      Come ne pensate.

      mauro.gratta@alice.it

      Mauro Gratta

      Mauro GrattaFai soldi e muori.
  • Mauro Gratta scrive:
    Re: Tristezza...
    Salve,di quali aziende parliamo, ormai non esistono più queste Aziende, gli Imprenditori che abbiamo in Italia non investono sulla formazione e non hanno idee sono incapaci di programmare pianificare, esiste soltanto lavoro "temporaneamente assunto" e dopo i 35 anni "definitivamente disoccupato" per i nostri giovani, significa veramente la miseria, il nostro patrimonio giovanile buttato nella spazzatura.Come ne pensate.mauro.gratta@alice.itMauro Gratta
    • logicaMente scrive:
      Re: Tristezza...
      - Scritto da: Mauro Gratta
      Salve,
      di quali aziende parliamo, ormai non esistono più
      queste Aziende, gli Imprenditori che abbiamo in
      Italia non investono sulla formazione e non hanno
      idee sono incapaci di programmare pianificare,
      esiste soltanto lavoro "temporaneamente assunto"
      e dopo i 35 anni "definitivamente disoccupato"
      per i nostri giovani, significa veramente la
      miseria, il nostro patrimonio giovanile buttato
      nella
      spazzatura.
      Come ne pensate.Casomai "cosa" ne pensiamo... conosci davvero TUTTI gli imprenditori che abbiamo in Italia o la tua è la solita generalizzazione in stile commento da bar?I soliti commenti catastrofisti, specie quando non portano alcun contributo alla notizia cominciano ad annoiarmi.Scusate la risposta semi-OT.
  • ruby scrive:
    quel monitor..
    quanto durerà integro vicino al tavolino da pin pong? :|
  • Gris scrive:
    P.S.
    Appunto, nel mio caso, basterebbe avere per esempio il proprio cane dietro per farmi lavorare piú serenamente, risparmiare i soldi di una dog sitter e farmi pure fermare un pó di piú quando necessario senza sentire questa come una costrizione. Ecco come semplificare la vita a un impiegato o rendergliela stressante...
  • apalmate scrive:
    ma così..
    non si puo' dormire in ufficio....o gicare a travian....... no.. non mi piace...
    • Travian Player scrive:
      Re: ma così..
      - Scritto da: apalmate
      non si puo' dormire in ufficio....
      o gicare a travian.......
      no.. non mi piace...Guai a chi mi tocca Travian!L'altro giorno per colpa di un lavoro urgente ho perso un villo che non ho potuto difendere, accidenti!E poi ho avuto le balle girate per tutto il giorno.Sarebbe bastato che il capo mi avesse lasciato 15 minuti tranquillo a fare la ninjata e avrei salvato il villo e avrei lavorato piu' contento per tutto il giorno.
      • memedesimo scrive:
        Re: ma così..
        ah io sono un ogamer ^^ lassa sta xd
        • tonzie scrive:
          Re: ma così..
          Me too, meno male che faccio fleet save lunghi e conto poco di potermi connettere durante il lavoro, poi se capita in qualche momento morto meglio!
      • _gT worldwide scrive:
        Re: ma così..
        tanto tra 10 giorni escono i nataren :-))- Scritto da: Travian Player
        - Scritto da: apalmate

        non si puo' dormire in ufficio....

        o gicare a travian.......

        no.. non mi piace...

        Guai a chi mi tocca Travian!
        L'altro giorno per colpa di un lavoro urgente ho
        perso un villo che non ho potuto difendere,
        accidenti!

        E poi ho avuto le balle girate per tutto il
        giorno.
        Sarebbe bastato che il capo mi avesse lasciato 15
        minuti tranquillo a fare la ninjata e avrei
        salvato il villo e avrei lavorato piu' contento
        per tutto il
        giorno.
  • Gris scrive:
    Siete italiani e pensate da italiani
    Si vede che siete italiani e pensate da italiani...1) Negli Stati Uniti non puoi andare al lavoro e non fare un tubo come puoi fare qui in Italia. Perché? Licenziato. Quindi nessuno si sognerebbe di andare da Google tutto il giorno a fare massaggi e giocare a ping pong.2) Non esiste nemmeno lo sfruttamento italiano. Anzi, la disorganizzazione italiana. Negli States si va ad obiettivi e se tu hai fatto quello che devi fare, te ne vai a casa. Quindi non ci sono orari ufficiali 9-18 e ufficiosi 9-20 con due ore non pagate. Vai, lavori le tue 8 ore e te ne vai fuori. E' solo in Italia che, lavorando male ma volendo far vedere che si é seri, ci si ferma per tante ore. Tanto si sa che dopo un tot di ore di lavoro il cervello non gira piú bene. Ma per la qualitá del lavoro italiano é poco importante.Capendo queste cose, capite perché queste aziende riescono a conciliare impiegati felici e produttivi. In Italia é l'opposto: inpiegati depressi e incazzosi e produttivitá pietosa.Cosa farei per portarmi dietro il cane in ufficio...:-(
  • frank hillary scrive:
    Re: fumo negli occhi
    L'esempio e-tree non calza ed il discorso e' nullo, senza alcuna valenza, sia perche' e' sbagliato, sia perche' google e' un'altra cosa, sia perche' hanno dimostrato nero su bianco cifre alla mano che l'azienda va a gonfie vele e gli impiegati sono piu' soddisfatti lavorando meno ma meglio.
    • shezan74 scrive:
      Re: fumo negli occhi
      Concordo.Io lavoro a Venezia, in una villa del '700.Soffitti in legno, stucchi alle pareti. Al piano di sotto l'antica piscina è accessibile a tutti i dipendenti previa iscrizione al "circolo" per motivi assicurativi (10 euro/anno con cena sociale inclusa...).Al piano interrato una piccola ma funzionale palestra.certo, ho smesso di andare in palestra in città da quando abbiamo questa. Del resto il lavoro finisce quando finisce. A quel punto prendere la macchina, andare a casa, prender su la borsa, riprendere la macchina, andare in palestra, parcheggiare, salire, cambiarsi, fare attività, doccia, macchina e casa...Molto meglio: spegnere il PC, scendere due piani, cambiarmi, fare palestra (ho anche più tempo...), farmi la doccia, prendere la macchina, tornare a casa (in orario in cui le strade sono più libere...)Vi assicuro che la quantità di lavoro non è cambiata di una virgola, ma adesso vado in palestra regolarmente (e non pago per poi sperare di riuscire ad andare...)Ah... d'estate un po' di footing nei 30 ettari di parco e bosco o asciugamano steso sul bordo del lago coperto di fiori di loto non fanno mai male... e poi ci sono le colleghe ;)No, non invidio il googleplex, e non cambierei il mio ufficio per un ufficio "meno bello che mi invogli a tornare a casa di corsa"
      • Name and Surname scrive:
        Re: fumo negli occhi


        Vi assicuro che la quantità di lavoro non è
        cambiata di una virgola, ma adesso vado in
        palestra regolarmente (e non pago per poi sperare
        di riuscire ad
        andare...)

        Ah... d'estate un po' di footing nei 30 ettari di
        parco e bosco o asciugamano steso sul bordo del
        lago coperto di fiori di loto non fanno mai
        male... e poi ci sono le colleghe
        ;)

        No, non invidio il googleplex, e non cambierei il
        mio ufficio per un ufficio "meno bello che mi
        invogli a tornare a casa di
        corsa"non lo nego, ma quanto spazio lascia tutto questo agli "imprevisti" che accadono in una vita normale (non che la tua sia anormale.. è giusto per intenderci sui concetti)? poco o nulla.Certo, anche chi fa tre ore di macchina in coda peril lavoro non ha questa possibilità.il fatto è che in entrambi i casi il problema (tempo libero a disposizione) non viene risolto, solo mascherato da benefit... ma sempre Fantozzi si resta.a meno che uno come scopo nella vita abbia quello di avere un fisico palestrato o battere qualche record a nuoto...la produttività non è tutto....e se volete (ma non troppo) riderci su, date un occhio ai quadretti di www.despair.com !
  • frank hillary scrive:
    Re: Tristezza...
    Lasciatelo nei grigi ufficietti sporchi dove prende il suo stipendio sicuro... Perche' googleplex e' un esempio per tutti di come si dovrebbe lavorare.
  • MeX scrive:
    leggetevi sto post...
    http://positivesharing.com/2006/03/how-not-to-lead-geeks/io lo trovo molto bello!ah... e comunque... la soluzione è l'emigrazione!
    • asd! scrive:
      Re: leggetevi sto post...
      Ma sti geek che ci sono negli ultimi tempi, geek di qua, geek di la, ma non sono sempre i nerds? o è differente il concetto? :D
      • MeX scrive:
        Re: leggetevi sto post...
        penso che nerds ha una connotazione esclusivamente negativa (come "cantinaro") geek è meno offensivo... tipo... "informatico"
        • awkward scrive:
          Re: leggetevi sto post...
          un geek ha una vita sessuale.
        • la rivincita dei geeks scrive:
          Re: leggetevi sto post...
          traduzione un po alla grande, ma per capirenerds = sfigatogeek = frekettone, otaku, appassionato di cose tech (di solito.NEssuna delle due classi sopra ha una vita sessuale degna di questo nome. forse i geek ogni tanto si fidanzano.
      • nome e cognome scrive:
        Re: leggetevi sto post...
        - Scritto da: asd!
        Ma sti geek che ci sono negli ultimi tempi, geek
        di qua, geek di la, ma non sono sempre i nerds? o
        è differente il concetto?
        :DPer un americano sono praticamente la stessa cosa: nerd forse è un pò più offensivo.
    • ruby scrive:
      Re: leggetevi sto post...
      - Scritto da: MeX
      http://positivesharing.com/2006/03/how-not-to-lead

      io lo trovo molto bello!

      ah... e comunque... la soluzione è l'emigrazione!grazie del linksu quel sito oltre quell'articolo ce ne sono altri molto piacevoli da leggere
  • nome e cognome scrive:
    Torniamo alla realtà
    La soluzione dell'open space sicuramente ha fatto presa in Italia, visto che si è tradotta in "togliamo i muri" costa meno in arredo, garantisce più controllo e ficchiamo più gente in ufficio. Negli USA gli uffici sono grandi, adeguati e soprattutto la gente ha l'abitudine di stare in silenzio perchè le riunioni si fanno nelle "meeting room" da prenotare con anticipo. Se nell'evento catastrofico di mancanza di meeting room la riunione si posticipa, e viene "filed" un "complain" verso il "facility manager". In un paio di mesi verrà costruito un nuovo palazzo pieno di meeting room. In Italia per risparmiare si stipano le persone, le riunioni si fanno in corridoio perchè nelle meeting room ci lavorano i consulenti (con l'aria condizionata spenta e il riscaldamento bloccato d'estate, invertire le cose d'inverno) e l'iterazione tra colleghi avviene da un lato all'altro dell'ufficio (urlando). Mangiare gratis, nuotare gratis e magari telelavoro? Ma figuriamoci, la giornata media del lavoratore IT italiano è composta da 2 ore di traffico, mezz'ora di ricerca parcheggio (gli uffici USA hanno sempre un parcheggio enorme per i dipendenti, da noi ci sono 4 posti auto riservati a manager che nessuno ha mai visto in ufficio) e 10/12 ore di lavoro. Tempo per la pausa pranzo e per nuotare? Nel weekend ovviamente se non c'è da andare in produzione. Tutto il resto sono idiozie, devo gia schivare le cacche dei cani sui marciapiedi, ci manca solo di farlo in ufficio. Negli uffici italiani è gia difficile che la gente centri il buco del wc senza decorare artisticamente la parete, figuriamoci tenere a bada un cane. Lascino perdere queste cavolate all'americana, si limitino a darci + soldi, noi andiamo a lavorare felici e siamo senz'altro più stimolati anche nei cubicoli.PS: Ovviamente io ho lavorato in una di queste aziende, l'idea veramente geniale è che l'americano / inglese nell'ufficio figo - che solitamente ha un ruolo tipo "communication, diversity & policy lead" - fa call, organizza meeting e tira fuori idee "brilliant" tra una nuotata e la pausa caffè nella cucina tappezzata di legno pregiato. Alle 5.30pm (12.30 i venerdì estivi) stacca e va a fare jogging ... il lavoro sporco, quello seduto alla tastiera dove serve il cervello per produrre le cose che poi l'azienda vende, lo fa l'indiano chiuso per 15 ore in un cubicolo di un ufficio (bellissimo per carità) a Bangalore.
    • Zak Oltre scrive:
      Re: Torniamo alla realtà
      - Scritto da: nome e cognome
      PS: Ovviamente io ho lavorato in una di queste
      aziende, l'idea veramente geniale è che
      l'americano / inglese nell'ufficio figo - che
      solitamente ha un ruolo tipo "communication,
      diversity & policy lead" - fa call, organizza
      meeting e tira fuori idee "brilliant" tra una
      nuotata e la pausa caffè nella cucina tappezzata
      di legno pregiato. Alle 5.30pm (12.30 i venerdì
      estivi) stacca e va a fare jogging ... il lavoro
      sporco, quello seduto alla tastiera dove serve il
      cervello per produrre le cose che poi l'azienda
      vende, lo fa l'indiano chiuso per 15 ore in un
      cubicolo di un ufficio (bellissimo per carità) a
      Bangalore.Concordo
    • superciuk scrive:
      Re: Torniamo alla realtà

      PS: Ovviamente io ho lavorato in una di queste
      aziende, l'idea veramente geniale è che
      l'americano / inglese nell'ufficio figo - che
      solitamente ha un ruolo tipo "communication,
      diversity & policy lead" - fa call, organizza
      meeting e tira fuori idee "brilliant" tra una
      nuotata e la pausa caffè nella cucina tappezzata
      di legno pregiato. Alle 5.30pm (12.30 i venerdì
      estivi) stacca e va a fare jogging ... il lavoro
      sporco, quello seduto alla tastiera dove serve il
      cervello per produrre le cose che poi l'azienda
      vende, lo fa l'indiano chiuso per 15 ore in un
      cubicolo di un ufficio (bellissimo per carità) a
      Bangalore.aahahahah sono un indiano di bangalore anche io, nel mio cubicolo!!!! voglio diventare un assist project supa dupa manager, voglio essere briliant (con la brillatina, ah ah ah), jogging lo lascio a voi, ma un paio di giri in pista me li farei volentieri
    • Tyler scrive:
      Re: Torniamo alla realtà

      Lascino perdere queste cavolate all'americana, si
      limitino a darci + soldi, noi andiamo a lavorare
      felici e siamo senz'altro più stimolati anche nei
      cubicoli.Parla per te ok?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Torniamo alla realtà
        - Scritto da: Tyler

        Lascino perdere queste cavolate all'americana,
        si

        limitino a darci + soldi, noi andiamo a lavorare

        felici e siamo senz'altro più stimolati anche
        nei

        cubicoli.

        Parla per te ok?Ok, evidentemente tu sei un "diversity, communication & happyness manager" ... non era diretto a te quel post.
    • cognome e nome scrive:
      Re: Torniamo alla realtà
      bellissimo... ;)
    • The Punisher scrive:
      Re: Torniamo alla realtà
      - Scritto da: nome e cognome
      PS: Ovviamente io ho lavorato in una di queste
      aziende, l'idea veramente geniale è che
      l'americano / inglese nell'ufficio figo - che
      solitamente ha un ruolo tipo "communication,
      diversity & policy lead" - fa call, organizza
      meeting e tira fuori idee "brilliant" tra una
      nuotata e la pausa caffè nella cucina tappezzata
      di legno pregiato. Alle 5.30pm (12.30 i venerdì
      estivi) stacca e va a fare jogging ... il lavoro
      sporco, quello seduto alla tastiera dove serve il
      cervello per produrre le cose che poi l'azienda
      vende, lo fa l'indiano chiuso per 15 ore in un
      cubicolo di un ufficio (bellissimo per carità) a
      Bangalore.Eh, certo! Come no!Vieni a Londra a lavorare e ne riparliamo.
    • rotfl scrive:
      Re: Torniamo alla realtà
      Toglimi una curiosita', ma tu scrivi solo e sempre scemenze o e' il tuo passatempo qui?
      • nome e cognome scrive:
        Re: Torniamo alla realtà
        - Scritto da: rotfl
        Toglimi una curiosita', ma tu scrivi solo e
        sempre scemenze o e' il tuo passatempo
        qui?Toglimi una curiosità tu pensi davvero che nome e cognome sia sempre la stessa persona?
    • Cafonauta scrive:
      Re: Torniamo alla realtà
      - Scritto da: nome e cognome
      Negli USA gli uffici sono grandi, adeguati e
      soprattutto la gente ha l'abitudine di stare in
      silenzio perchè le riunioni si fanno nelle
      "meeting room" da prenotare con anticipo.Sul silenzio sono d'accordo ma sull'adeguatezza degli uffici americani stai prendendo un abbaglio.La legge americana permette di allestire dei posti di lavoro che in italia non sarebbero a norma neanche per le scope.Ho lavorato per un anno in una grande azienda a Boston e visto che ero considerato un'ospite "importante" avevo una stanza tutta mia di 1,70 x 2,5 mt, naturalmente senza finestre! Solo alcuni manager avevano diritto alla mia privacy. Tutti gli altri in open space e cubicoli con spazi altrettanto assurdi.Ah dimenticavo: erano tutti yankeeCafonauta
      • nome e cognome scrive:
        Re: Torniamo alla realtà

        Sul silenzio sono d'accordo ma sull'adeguatezza
        degli uffici americani stai prendendo un
        abbaglio.
        La legge americana permette di allestire dei
        posti di lavoro che in italia non sarebbero a
        norma neanche per le
        scope.
        Ho lavorato per un anno in una grande azienda a
        Boston e visto che ero considerato un'ospite
        "importante" avevo una stanza tutta mia di 1,70 x
        2,5 mt, naturalmente senza finestre! Solo alcuni
        manager avevano diritto alla mia privacy. Tutti
        gli altri in open space e cubicoli con spazi
        altrettanto
        assurdi.

        Ah dimenticavo: erano tutti yankee

        CafonautaQuella è l'eccezione che conferma la regola, in Italia in una stanza di 1,70x2,5 quanti consulenti o neoassunti ci infilerebbero? 10?
  • styx scrive:
    Re: fumo negli occhi
    - Scritto da: Name and Surname
    c'era a treviso la eTree (finita anche in
    televisione come esempio delle "nuove aziende")
    che poi mi pare abbia chiuso con le pive nel
    sacco...a me risulta che sia ancora li' in salute... qualche anno fa ci lavorava un mio conoscente/amico... ora non so se sta ancora li...
    • Name and Surname scrive:
      Re: fumo negli occhi
      - Scritto da: styx
      - Scritto da: Name and Surname

      c'era a treviso la eTree (finita anche in

      televisione come esempio delle "nuove aziende")

      che poi mi pare abbia chiuso con le pive nel

      sacco...

      a me risulta che sia ancora li' in salute...
      qualche anno fa ci lavorava un mio
      conoscente/amico... ora non so se sta ancora
      li...speriamo... ha lo stesso assetto/strutture dell'inizio?il discorso però non cambia... in cambio dei "benefit" in pratica tu fai una vita dedicata al lavoro. Per carità, se a uno piace... ma io preferisco un lavoro che comunque mi permetta di portare avanti i miei interessi al di fuori dell'oario lavoriativo.Il lavoro è un mezzo per ognuno di reperire risorse per fare altro, non una cosa che assorbe senza orari una parte importante della vita di una persona.
      • trentesimo avvio scrive:
        Re: fumo negli occhi
        Sara', ma non mi sembra che nell'IT italiano non si faccia gia' una vita dedicata al lavovo.Qualcuno di voi riesce ad uscire dall'azienda in orario ogni giorno oppure (a leggeri post relativi al lavoro IT) si e' tutti sottopagati, con carichi di lavoro anormali, tempo in azienda oltre il diritto alla "vita"?Ovviamente in Italia non e' prioritario investire in abbellimenti visto come si e' messi... ma a me un tavolo da ping pong dopo che sono stato davanti al terminale per 4 ore a far debug con tcpdump su di una connessione imap buggata, non mi farebbe male ne' schifo
        • Name and Surname scrive:
          Re: fumo negli occhi

          Ovviamente in Italia non e' prioritario investire
          in abbellimenti visto come si e' messi... ma a me
          un tavolo da ping pong dopo che sono stato
          davanti al terminale per 4 ore a far debug con
          tcpdump su di una connessione imap buggata, non
          mi farebbe male ne'
          schifoe a chi non piacerebbe?basta che il tavolo da pingpong non sia una sorta di "cavallo di Troia" per farti stare di più al lavoro, quando potresti andare a giocare a ping-pong con gli amici (scelti, non imposti dalla coabitazione lavorativa), se tu potessi uscire prima dal lavoro... tutti qui i dubbi.
      • Bow scrive:
        Re: fumo negli occhi

        Il lavoro è un mezzo per ognuno di reperire
        risorse per fare altro, non una cosa che assorbe
        senza orari una parte importante della vita di
        una
        persona.Diceva Alphonse Karr che il problema della modernità è che le persone hanno inteso il lavoro come un mezzo invece che come un fine. E tu dimostri proprio questo. Per quanto mi riguarda, il lavoro è prima di tutto un modo per fare qualcosa di utile per gli altri, e sapere questo mi rende un po' più leggera la fatica. Se poi vengono iniziative che rendono il posto di lavoro più bello...ben vengano.
        • pippo lacoca scrive:
          Re: fumo negli occhi
          Mamma mia...il lavoro come fine e non come mezzo....tu sei un masochista...Fai una cosa, se vincessi il superenalotto i soldi dalli a me, tanto aa te non interessa poter vivere senza lavorare :p
        • tonzie scrive:
          Re: fumo negli occhi
          A me questa è una visione che non dispiace affatto; certo se il posto di lavoro è visto come qualcosa che ti permetta di difenderti, facendoti a tratti i C@zzi tuoi, dal controllo asfissiante del datore di lavoro, allora c'è qualcosa che non nell'azienda: i modelli presentati di azienda mi pare che badano più ai risultati ottenuti dai dipendenti e, correggetemi se mi sbaglio, si tratta proprio di aziende con un orario elastico, dove proprio durante l'orario di lavoro puoi farti una nuotata, essere sovrappensiero, giocare a ping pong o altro (e godere di colori più accattivanti e di forme ergonomiche di scrivania sedia etc...)Per cui non vedo come questi benefits, che sono fatti per far star meglio il lavoratore, per renderlo più soddisfatto del lavoro, e questo si sa in un modello come quello americano porta a benefici sulla resa, possano danneggiare o essere fumo negli occhi! Forse in Italia non attecchirebbero mai, per la mentalità che si è sviluppata, ma io trovo che mi piacerebbe proprio provare un'azienda di questo tipo...
    • max59 scrive:
      Re: fumo negli occhi
      - Scritto da: styx
      - Scritto da: Name and Surname

      c'era a treviso la eTree (finita anche in

      televisione come esempio delle "nuove aziende")

      che poi mi pare abbia chiuso con le pive nel

      sacco...

      a me risulta che sia ancora li' in salute...
      qualche anno fa ci lavorava un mio
      conoscente/amico... ora non so se sta ancora
      li...http://www.e-tree.com/index.php?lang=ita
      • Name and Surname scrive:
        Re: fumo negli occhi
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: styx

        - Scritto da: Name and Surname


        c'era a treviso la eTree (finita anche in


        televisione come esempio delle "nuove
        aziende")


        che poi mi pare abbia chiuso con le pive nel


        sacco...



        a me risulta che sia ancora li' in salute...

        qualche anno fa ci lavorava un mio

        conoscente/amico... ora non so se sta ancora

        li...

        http://www.e-tree.com/index.php?lang=itabene bene.. avevo info sbagliate (o malelingue)meglio così.
        • Treviso DOC scrive:
          Re: fumo negli occhi
          Basta leggere bene:E-TREE a Division of Etnoteam, A Value Team Company, Value Partners Group - Via Fonderia 45 - 31100 Treviso, ItalyErano de-cotti e li hanno comprati. Come sempre, diffidare delle imitazioni.Solo chiacchere e distinitvo.Treviso DOC
          • andrea scrive:
            Re: fumo negli occhi
            anche perché quelli in gamba se ne sono andati prima...
          • ogino c'naus scrive:
            Re: fumo negli occhi
            - Scritto da: Treviso DOC
            Basta leggere bene:
            E-TREE a Division of Etnoteam, A Value Team
            Company, Value Partners Group - Via Fonderia 45 -
            31100 Treviso,
            Italy

            Erano de-cotti e li hanno comprati. Come sempre,
            diffidare delle
            imitazioni.
            Solo chiacchere e distinitvo.

            Treviso DOCEra una bella realtà, sembravano tutti felici, non c'era bisogno di sindacati. Prendi un ragazzo di 25 anni senza moglie e figli, gli fai un colloquio offrendogli una birra, lo piazzi in un mega asilo per adulti, gli dai da mangiare, da bere e da dormire e te lo tieni ventiquattro ore sotto una telecamera. Appena le cose vanno male te ne sbarazzi.
          • Name and Surname scrive:
            Re: fumo negli occhi


            Era una bella realtà, sembravano tutti felici,
            non c'era bisogno di sindacati. Prendi un ragazzo
            di 25 anni senza moglie e figli, gli fai un
            colloquio offrendogli una birra, lo piazzi in un
            mega asilo per adulti, gli dai da mangiare, da
            bere e da dormire e te lo tieni ventiquattro ore
            sotto una telecamera. Appena le cose vanno male
            te ne
            sbarazzi.ah ma allora avevo ragione io all'inizio... la eTree iniziale "patinata" non c'è più... esiste un'altra cosa con lo stesso nome!...
  • Anonimo scrive:
    Le esagerazioni
    La scrivania "ad ala" è molto carina anche se fredda. Ho qualche dubbio sulla "sedia"... e se si staccasse una palla mentre uno sta per sedersi ?
    • rotfl scrive:
      Re: Le esagerazioni
      - Scritto da: Anonimo
      La scrivania "ad ala" è molto carina anche se
      fredda. Ho qualche dubbio sulla "sedia"... e se
      si staccasse una palla mentre uno sta per sedersiA te o alla sedia?
  • vicio scrive:
    Chi vuole vivere con i propri colleghi?
    Io no. Perchè devono esistere i luoghi di lavoro? Perchè bisogna spostarsi per lavorare?La fabbrica era la sede dell'industria, siamo sicuri che sia necessaria una fabbrica delle idee? Cosa serve tutti i giorni per sviluppare software: presse, altiforni, torni.. o basta un computer e una connessione dovunque.Io lavoro a casa mia o comunque potrei lavorare dove mi pare. Ho anche un ufficio(piccolo) dove incontrare i miei colleghi e i miei clienti quando è necessario o quando ne abbiamo voglia, o solo quando mi va di incontrare gente.Inquino meno, spendo meno per spostarmi, per mangiare fuori a pranzo, per i vestiti, mi ammalo meno, non sono costretto a lavorare con i colleghi di lavoro senza motivo.Lavoro quando sono nelle condizioni ottimali per farlo: il mio cervello non si accende alle 9,30 ... che senso ha metterti davanti al computer con l'abbiocco post-pranzo?Quando devo riflettere... talvolta mi vado a fare uno shampoo, come diceva Gaber.Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per mantenere relazioni sociali con i colleghi, ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta del caffè... per le colleghe e le segretarie.Che ne pensate?Forse i miei amici o comunque le persone con cui passo la maggior parte del mio tempo, è meglio secgliermeli da solo, piuttosto che auto-impormi i miei colleghi. Le relazioni sociali sul posto di lavoro sono spam...spesso non valgono nulla. Quando uno cambia lavoro, ufficio: mi raccomando teniamoci in contatto.. e poi spesso niente, magari dopo anni in cui eravamo andati a mangaire ogni giorno insieme. Nota: ho migliorato la mia casa per diventare anche il miglior posto di lavoro per me, rispetto a quelli delle foto, mi manca solo la piscina e la massaggiatrice (anche se ce li ho sotto casa in palestra...).
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      - Scritto da: vicio
      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?Che hanno ragione. Ma in parte dò ragione anche a te. Io direi che la virtù sta nel mezzo: qualche giorno in ufficio e qualche giorno a casa. La parte in ufficio aiuta a socializzare, abbordare le segretarie (ah no... questo mi è scappato - se mi legge la moglie sono finito), condividere la visione. La parte a casa aiuta a concentrarsi su compiti specifici e dove non si vuole essere disturbati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      Ti sfugge un piccolo particolare: la furbata di questa concezione giocosa dell'open space e della distrazione a portata di mano consiste nel fatto che mentre giochi a ping pong con il tuo collega finisci inevitabilmente e senza pressioni per discutere del progetto al quale stai lavorando e arrivi più facilmente a una soluzione interessante.Non è detto che arrivi allo stesso risultato isolandoti a bestemmiare dentro un box di 3m^2 fondendoti il cervello
      • rotfl scrive:
        Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
        - Scritto da: Anonimo
        Ti sfugge un piccolo particolare: la furbata di
        questa concezione giocosa dell'open space e della
        distrazione a portata di mano consiste nel fatto
        che mentre giochi a ping pong con il tuo collega
        finisci inevitabilmente e senza pressioni per
        discutere del progetto al quale stai lavorando e
        arrivi più facilmente a una soluzione
        interessante.
        Non è detto che arrivi allo stesso risultato
        isolandoti a bestemmiare dentro un box di 3m^2
        fondendoti il
        cervelloQuoto tutto.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
        - Scritto da: Anonimo
        Ti sfugge un piccolo particolare: la furbata di
        questa concezione giocosa dell'open space e della
        distrazione a portata di mano consiste nel fatto
        che mentre giochi a ping pong con il tuo collega
        finisci inevitabilmente e senza pressioni per
        discutere del progetto al quale stai lavorando e
        arrivi più facilmente a una soluzione
        interessante.
        Non è detto che arrivi allo stesso risultato
        isolandoti a bestemmiare dentro un box di 3m^2
        fondendoti il
        cervelloOppure giochi semplicemente a ping pong invece di lavorare... tanto alla fine si prende un consulente a 10000 dollari la settimana per farlo. Se poi il progetto va a puttane è colpa del consulente e tu continui a giocare a ping pong. Almeno fino a quando l'azienda fallisce e si brucia il tuo piano pensione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
          Tranquillo che hanno il loro giro di controlli interno, non stai parlando della PA itagliana
          • nome e cognome scrive:
            Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
            - Scritto da: Anonimo
            Tranquillo che hanno il loro giro di controlli
            interno, non stai parlando della PA
            itaglianaGuarda che è gia successo, startup con gli uffici colorati ne nascono e muoiono ogni giorno. Certo non tutte perchè gli impiegati cazzeggiano ma buona parte per una totale mancanza di managerialità da parte dei fondatori.
    • punkaddesktop scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      - Scritto da: vicio
      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?Che dipende dalle segretarie ;)A parte la battuta, quoto al 100% le idee sulla delocalizzazione del lavoro, ma purtroppo in molti posti conta più lo "spam" presenzialista e yesmanista che tanti altri fattori.Comunque non mi dispiacerebbe potermi permettere una casa come l'ufficio di Google, e ovviamente anche i loro stessi mezzi di spostamento per le riunioni!
    • pippo scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?

      Io no. Perchè devono esistere i luoghi di lavoro?
      Perchè bisogna spostarsi per
      lavorare?
      La fabbrica era la sede dell'industria, siamo
      sicuri che sia necessaria una fabbrica delle
      idee? Cosa serve tutti i giorni per sviluppare
      software: presse, altiforni, torni.. o basta un
      computer e una connessione
      dovunque.

      Io lavoro a casa mia o comunque potrei lavorare
      dove mi pare. Ho anche un
      ufficio
      (piccolo) dove incontrare i miei colleghi e i
      miei clienti quando è necessario o quando ne
      abbiamo voglia, o solo quando mi va di incontrare
      gente.

      Inquino meno, spendo meno per spostarmi, per
      mangiare fuori a pranzo, per i vestiti, mi ammalo
      meno, non sono costretto a lavorare con i
      colleghi di lavoro senza
      motivo.
      Lavoro quando sono nelle condizioni ottimali per
      farlo: il mio cervello non si accende alle 9,30
      ... che senso ha metterti davanti al computer con
      l'abbiocco
      post-pranzo?

      Quando devo riflettere... talvolta mi vado a fare
      uno shampoo, come diceva
      Gaber.

      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?STRAQUOTO
    • ruby scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      - Scritto da: vicio
      Io no. Perchè devono esistere i luoghi di lavoro?
      Perchè bisogna spostarsi per
      lavorare?
      La fabbrica era la sede dell'industria, siamo
      sicuri che sia necessaria una fabbrica delle
      idee? Cosa serve tutti i giorni per sviluppare
      software: presse, altiforni, torni.. o basta un
      computer e una connessione
      dovunque.

      Io lavoro a casa mia o comunque potrei lavorare
      dove mi pare. Ho anche un
      ufficio
      (piccolo) dove incontrare i miei colleghi e i
      miei clienti quando è necessario o quando ne
      abbiamo voglia, o solo quando mi va di incontrare
      gente.

      Inquino meno, spendo meno per spostarmi, per
      mangiare fuori a pranzo, per i vestiti, mi ammalo
      meno, non sono costretto a lavorare con i
      colleghi di lavoro senza
      motivo.
      Lavoro quando sono nelle condizioni ottimali per
      farlo: il mio cervello non si accende alle 9,30
      ... che senso ha metterti davanti al computer con
      l'abbiocco
      post-pranzo?

      Quando devo riflettere... talvolta mi vado a fare
      uno shampoo, come diceva
      Gaber.

      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?

      Forse i miei amici o comunque le persone con cui
      passo la maggior parte del mio tempo, è meglio
      secgliermeli da solo, piuttosto che auto-impormi
      i miei colleghi. Le relazioni sociali sul posto
      di lavoro sono spam...spesso non valgono nulla.
      Quando uno cambia lavoro, ufficio: mi raccomando
      teniamoci in contatto.. e poi spesso niente,
      magari dopo anni in cui eravamo andati a mangaire
      ogni giorno insieme.


      Nota: ho migliorato la mia casa per diventare
      anche il miglior posto di lavoro per me, rispetto
      a quelli delle foto, mi manca solo la piscina e
      la massaggiatrice (anche se ce li ho sotto casa
      in
      palestra...).che dire.. ti straquoto e ti invidio a bestia :)
    • Cell scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?

      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?
      Mi aggiungo al giro, e se mi ignorano / trattano male faccio quello che fa altrettanto e se lo tira ...Ciao
    • shezan74 scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      - Scritto da: vicio
      Io no. Perchè devono esistere i luoghi di lavoro?
      Perchè bisogna spostarsi per
      lavorare?Forse ti sfugge il concetto di "lavoro dipendente".Io ho un ufficio, ma non è MIO, mi è stato ASSEGNATO.Io ho un lavoro, ma non decido quando farlo. Io ho un orario e mi pagano per farlo dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (e oltre)Io NON sono un libero professionista.Il mio capo quando ha bisogno di me mi chiama, e io devo andare da lui. Adesso, non domani.Io ho un telefono, ma mi serve per organizzare le riunioni, non per farle.Io ho dei collaboratori, e loro hanno bisogno di me, come io di loro. Il telefono NON è una soluzione.e potrei continuare ancora a lungo...
      • pippo scrive:
        Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?

        e potrei continuare ancora a lungo...... continua pure a lavorare in catena di montaggio :D
      • vicio scrive:
        Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
        - Scritto da: shezan74
        - Scritto da: vicio

        Io no. Perchè devono esistere i luoghi di
        lavoro?

        Perchè bisogna spostarsi per

        lavorare?

        Forse ti sfugge il concetto di "lavoro
        dipendente".
        Io ho un ufficio, ma non è MIO, mi è stato
        ASSEGNATO.
        Io ho un lavoro, ma non decido quando farlo.
        Io ho un orario e mi pagano per farlo dalle 9
        alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (e
        oltre)
        Io NON sono un libero professionista.
        Il mio capo quando ha bisogno di me mi chiama, e
        io devo andare da lui. Adesso, non
        domani.
        Io ho un telefono, ma mi serve per organizzare le
        riunioni, non per
        farle.
        Io ho dei collaboratori, e loro hanno bisogno di
        me, come io di loro. Il telefono NON è una
        soluzione.

        e potrei continuare ancora a lungo...La risposta è off topic , ma mi sentiva di darla. Capisco, che se non hai scelta, non hai scelta. Ma tu credi che il tuo ufficio per dipendente funzioni bene, quantomeno per te e i tuoi colleghi?Sei lavoratore dipendente, perchè nasci dipendente, o perchè lavori da dipendente?Se tu e i tuoi colleghi poteste lavorare da casa in modalità destrutturata, fareste di più o no?Per me è naturale pensare che tutti possano lavorare autonomamente, senza ridurre la propria capacità d'inventare, di risolvere (di produrre). Ma forse lo è solo per me. Tu che ne pensi? Ci sono due modi di lavorare o due tipi di lavoratori? Io e te siamo diversi, o abbiamo avuto destini differenti?Io sono stato a lungo un datore di lavoro, con una ventina di dipendenti e negli ultimi anni, li ho fatti lavorare da casa e producevano per me, anche di più che in ufficio.È anche vero che una volta a casa, ognuno con la sua capacità di lavorare, è caduta la necessità di mantenere una gerarchia. Lavoriamo insieme, io non sono più un capo, loro lavorano ognuno per se e quando serve lavoriamo insieme. Guadagniamo tutti di più di prima.L'unica cosa che ci conduce è il lavoro, secondo gli obiettivi che ognuno si prefigge. Il lavoro comanda. Non comandano più nè altri colleghi, nè il capo e neanche i nostri clienti. Tutto questo non sarebbe successo se fossimo rimasti nel nostro ufficio e io nella mia stanza di capo. Il telefono non è una soluzione. Ma la necessità di contatto continuo è chiaramente un problema, vuol dire che l'organizzazione è fallace. Io mi vedo con i miei colleghi quando serve. Quando serve? Mediamente una volta ogni due-tre settimane. Usiamo molto audio e video chat multiple ... che per funzionare bene, deve essere molto fluida (altrimenti aggiunge frustrazione).
      • Gordon scrive:
        Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
        mi piace essere un perdente - Scritto da: shezan74
        Forse ti sfugge il concetto di "lavoro
        dipendente".
        Io ho un ufficio, ma non è MIO, mi è stato
        ASSEGNATO.
        Io ho un lavoro, ma non decido quando farlo.
        Io ho un orario e mi pagano per farlo dalle 9
        alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (e
        oltre)
        Io NON sono un libero professionista.
        Il mio capo quando ha bisogno di me mi chiama, e
        io devo andare da lui. Adesso, non
        domani.
        Io ho un telefono, ma mi serve per organizzare le
        riunioni, non per
        farle.
        Io ho dei collaboratori, e loro hanno bisogno di
        me, come io di loro. Il telefono NON è una
        soluzione.

        e potrei continuare ancora a lungo...
    • iLuke scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      - Scritto da: vicio
      Io no. Perchè devono esistere i luoghi di lavoro?
      Perchè bisogna spostarsi per
      lavorare?
      La fabbrica era la sede dell'industria, siamo
      sicuri che sia necessaria una fabbrica delle
      idee? Cosa serve tutti i giorni per sviluppare
      software: presse, altiforni, torni.. o basta un
      computer e una connessione
      dovunque.

      Io lavoro a casa mia o comunque potrei lavorare
      dove mi pare. Ho anche un
      ufficio
      (piccolo) dove incontrare i miei colleghi e i
      miei clienti quando è necessario o quando ne
      abbiamo voglia, o solo quando mi va di incontrare
      gente.

      Inquino meno, spendo meno per spostarmi, per
      mangiare fuori a pranzo, per i vestiti, mi ammalo
      meno, non sono costretto a lavorare con i
      colleghi di lavoro senza
      motivo.
      Lavoro quando sono nelle condizioni ottimali per
      farlo: il mio cervello non si accende alle 9,30
      ... che senso ha metterti davanti al computer con
      l'abbiocco
      post-pranzo?

      Quando devo riflettere... talvolta mi vado a fare
      uno shampoo, come diceva
      Gaber.

      Ho conosciuto altri sviluppatori che mi hanno
      detto che vanno in ufficio tutti i giorni, per
      mantenere relazioni sociali con i colleghi,
      ...per non sentirsi soli, ... per la macchinetta
      del caffè... per le colleghe e le
      segretarie.

      Che ne pensate?

      Forse i miei amici o comunque le persone con cui
      passo la maggior parte del mio tempo, è meglio
      secgliermeli da solo, piuttosto che auto-impormi
      i miei colleghi. Le relazioni sociali sul posto
      di lavoro sono spam...spesso non valgono nulla.
      Quando uno cambia lavoro, ufficio: mi raccomando
      teniamoci in contatto.. e poi spesso niente,
      magari dopo anni in cui eravamo andati a mangaire
      ogni giorno insieme.


      Nota: ho migliorato la mia casa per diventare
      anche il miglior posto di lavoro per me, rispetto
      a quelli delle foto, mi manca solo la piscina e
      la massaggiatrice (anche se ce li ho sotto casa
      in
      palestra...).preferisco questo tuo modo di lavorare al grigiore degli uffici IT in Italia, ma se dovessi scegliere tra questo e un ufficio stile googleplex, lo preferirei senza alcun dubbio. Credo ke le grandi idee vengano in mente solo ai geni, e alle persone che collaborano. Quindi o sei un genio, oppure è meglio un googleplex ke un telelavoro (IMHO)
    • pippo lacoca scrive:
      Re: Chi vuole vivere con i propri colleghi?
      Potessi farlo io...Penso che in ufficio non ci andrei proprio mai, alla fine che mi frega dei colleghi? e se voglio incontrare qualcuno mi prendo un giorno di pausa e becco qualche amico!
  • rotfl scrive:
    Ma che caz...
    Ma che razza di piscina e' quella in foto? E' poco piu' grande di una vasca da bagno!! :D E quello ha pure il coraggio di farsi vedere che fa stile libero con occhialini? :D
    • UMM scrive:
      Re: Ma che caz...
      LOLSe non te ne sei accorto... l'acqua è spinta e quindi con la corrente a te sembra di nuotare in vasca lunga! come fossi su un tapis roulant...Non fare le ore tarde la notte! :D
    • forse scrive:
      Re: Ma che caz...
      Si chiama piscina per nuoto contro corrente. C'è un flusso di acquache si sposta verso di te, che puoi regolare. Tu nuoti e rimani fermo sul posto.Se ti fermi, vai indietro. Se ti tieni, ti godi l'idromassaggio.Una piscina portatile... mi sembra interessante.. se trovate link utili.. fatemi sapere...
      • Name and Surname scrive:
        Re: Ma che caz...
        - Scritto da: forse
        Si chiama piscina per nuoto contro corrente. C'è
        un flusso di
        acqua
        che si sposta verso di te, che puoi regolare. Tu
        nuoti e rimani fermo sul
        posto.
        Se ti fermi, vai indietro. Se ti tieni, ti godi
        l'idromassaggio.mamma mia, mi sembra la versione idraulica della ruota per far correre i criceti!
        • gerry scrive:
          Re: Ma che caz...
          - Scritto da: Name and Surname
          mamma mia, mi sembra la versione idraulica della
          ruota per far correre i
          criceti!quoto, ma lol! (rotfl)
    • Nicola scrive:
      Re: Ma che caz...
      - Scritto da: rotfl
      Ma che razza di piscina e' quella in foto? E'
      poco piu' grande di una vasca da bagno!! :D E
      quello ha pure il coraggio di farsi vedere che fa
      stile libero con occhialini?
      :De' la famosa "never ending pool"! costa sui 10000 dollari te la montano anche in italia basta un garage o un pavimento molto robusto ei costi si limitano a quello e poco piu' visto che l'acqua puo' rimanere in vasca filtrata anche x 90 giorni e su richiesta ce' anche l'impianto x riscaldarla
      • gino scrive:
        Re: Ma che caz...
        - Scritto da: Nicola
        e' la famosa "never ending pool"! costa sui 10000
        dollari ah però, neanche tantocoi soldi risparmianti nel non dover cambiare la macchina grazie al telelavoro mi sa che prima o poi me ne faccio una...se trovo il posto dove metterla
  • Billo scrive:
    vogliono farti credere..
    Vogliono farti credere, che è per il tuo bene.. sembra fantozziano invece è la realtà!Spazio aperto vuol dire CONTROLLO, le persone non hanno bisogno di spazi aperti, si mangia in cucina, si c@.a nel un cesso, si scop@ in camera da letto. I muri sono barriere?! Certo, c'è bisogno di barriere!
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: vogliono farti credere..
      - Scritto da: Billo
      Vogliono farti credere, che è per il tuo bene..
      sembra fantozziano invece è la
      realtà!
      Spazio aperto vuol dire CONTROLLO, le persone non
      hanno bisogno di spazi aperti, si mangia in
      cucina, si c@.a nel un cesso, si scop@ in camera
      da letto.


      I muri sono barriere?! Certo, c'è bisogno di
      barriere!Se la pensi cosi, significa che hai paura che scoprono che vuoi farti i cavoli tuoi invece di lavorare.A me piace piu' una scrivania bella larga, una stanza larga, una poltrona confortevole ad un ufficietto ( il cubo ) 2x2 dove se uno vuole ti compare alle spalle mentre sei sopra pensiero.
      • Billo scrive:
        Re: vogliono farti credere..
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare
        Se la pensi cosi, significa che hai paura che
        scoprono che vuoi farti i cavoli tuoi invece di
        lavorare.Ho un'attività tutta mia, i cavoli miei li faccio comunque. E poi, anche se lavorassi come dipendente, dovrebbero essere importanti i risultati e non come li raggiungo.
        • ... scrive:
          Re: vogliono farti credere..

          Ho un'attività tutta mia, i cavoli miei li faccio
          comunque. E poi, anche se lavorassi come
          dipendente, dovrebbero essere importanti i
          risultati e non come li
          raggiungo.Questa proprio non la condivido, potrebbe essere valida per chi lavora in proprio, lavori come ti pare e piace e raggiungi i risultati...ma per un dipendente, che non può fare come gli pare, non può essere applicata la regola del "dovrebbero essere importanti i risultati e non come li raggiungo", ma piuttosto bisognerebbe applicare la regola del "dovrebbero essere importanti i risultati tanto quanto come li raggiungo"
    • Zio Bull scrive:
      Re: vogliono farti credere..
      - Scritto da: Billo

      I muri sono barriere?! Certo, c'è bisogno di
      barriere!In a world without walls and fences, who needs Windows and Gates?
    • Axel scrive:
      Re: vogliono farti credere..
      - Scritto da: Billo

      I muri sono barriere?! Certo, c'è bisogno di
      barriere!quoto in toto
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