Adobe, nuove vulnerabilità Flash e Acrobat

Scoperto un nuovo bug zero day incentrato su Flash, che coinvolge anche i lettori di documenti PDF. Si lavora sulle patch, anche fuori programma

Roma – Si torna a parlare di vulnerabilità nei prodotti Adobe. Gli esperti di sicurezza della compagnia hanno appena segnalato un nuovo bug “zero day” che potrebbe essere sfruttato dai malintenzionati per causare un crash o prendere il controllo del computer su cui risiedono Acrobat Reader e Flash Player.

L’insidioso exploit Flash che ha cominciato a circolare in questi giorni sfrutta l’ ennesima vulnerabilità (CVE-2011-0609) emersa nel lettore Flash (10.x) delle versioni Windows, Mac OS X, Linux, Solaris e Android. Anche la protezione aggiuntiva studiata dal browser Chrome non riesce ad opporsi al malware.

Di solito il computer viene attaccato utilizzando un file con estensione SWF, incorporato in un file Excel che arriva via posta. Teoricamente, lo stesso sistema potrebbe essere utilizzato con un file PDF perché la vulnerabilità è presente anche nelle DLL di Adobe Reader e Acrobat X, che eseguono il rendering dei contenuti Flash inseriti nei Portable Data File . Al momento però, non si segnalano attacchi diretti ai lettori di documenti.

Tramite il blog ufficiale, Adobe specifica anche che una patch di emergenza per player Flash e Acrobat Reader verrà pubblicata la prossima settimana, anticipando gli aggiornamenti di sicurezza già in calendario. Il fix per Acrobat X, che già lavora in modalità protetta , arriverà invece con l’update canonico fissato per il 14 giugno.

Roberto Pulito

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  • colsenter scrive:
    Idiozie e audio
    JBJ fa una gran figura da dinosauro snocciolando concetti che non so quanto autenticamente e autonomamente sia stato in grado di elaborare, dimenticando comunque l'evidenza , cioè che l'audio su cd sia già digitale, ma su un supporto fisico manufatto diverso, in tempi più recenti il supporto è il lettore stesso.A me è sempre piaciuto comprare in negozio, perchè mi piacciono i booklet, specie se ampi, i cofanetti, i gadget, ma vabbè un po' dinosauro sono anche io; sull'audio in quanto tale avrei da dire, però!iTunes e affini sono il futuro, che piaccia o meno; ci sono camionate di musicaccia in giro, i soldi sono sempre quelli e francamente spendere 16 o 18 euro in negozio per due o tre canzoni oramai è un lusso per molti (ps: a quelli che hanno imposto in italia la selva delle tasse indirette sulla cultura: spero che possiate buttare il sangue ).Ma l'audio? Perchè molti audiofili ritornano al vinile "scrocchiarello"? Semplice, la pasta sonora, la profondità analogica è ben altra cosa.Qui la mia polemica: perchè la distribuzione digitale si limita ancora ai formati lossy senza credere davvero nell'audio di qualità? Perchè combattere con 192 o 256kbs quando la bellezza del digitale è poter travalicare finalmente i limiti del vetusto 16bit/44.1Khz? I master nei grandi studi si compilano oramai da qualche anno a 32bit e 384Khz, che se non è pari all'analogico, molto lo avvicina.Fossi in Bon Jovi mi incazzerei per questo....
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Idiozie e audio
      Considerando che per questioni di età chi sa apprezzare la VERA qualità sonora scomparirà e nel frattempo i bimbi sono cresciuti a MP3 figurati che possibilità di sono per un digitale HQ... sarebbe bello per carità ma... così come mangiano cibo di scarsa qualità, idem fanno x la musica...Curioso invece come magari per il video e l'audio per il cinema (compresi DVD, BD ecc.) la qualità sia importante...
    • zeus scrive:
      Re: Idiozie e audio

      Qui la mia polemica: perchè la distribuzione
      digitale si limita ancora ai formati lossy senza
      credere davvero nell'audio di qualità? Perchè
      combattere con 192 o 256kbs quando la bellezza
      del digitale è poter travalicare finalmente i
      limiti del vetusto 16bit/44.1Khz? I master nei
      grandi studi si compilano oramai da qualche anno
      a 32bit e 384Khz, che se non è pari
      all'analogico, molto lo
      avvicina.Ma se poi il 99% degli utenti usa cuffiettine e lettori marchiati "China Export", tanti saluti alla qualità 32bit.. Ti ricordi che fine ha fatto il DVD-Audio o il SACD? Ecco, il 32 bit farebbe la stessa fine.
      • colsenter scrive:
        Re: Idiozie e audio
        Intendiamoci, che ci siano l'una e l'altra cosa è positivo e "di mercato", anche qui, a mio avviso, sbagliano in due; prima ancora che la gente comune (la quale giustamente non si chiede se l'idolo bimbominkia del quarto d'ora corrente abbia masterizzato a 32bit), sono gli artisti o sedicenti tali che dovrebbero imprimere questa scelta per primi, anche se la cosa non fosse immediatamente accoglibile..le seconde a peccare di miopia o gretto cinismo sono le case discografiche (ovvio, no?) che combattono sulle 100 lire ma di creare nuove nicchie di mercato non se la sentono proprio....il risultato finale è che , specie in produzioni recenti o, peggio, nei famigerati "remasters", sono costretto ad assistere al paradossale: registrazioni dinamicissime che, per poter stare nei 16bit/44khz sono compresse al punto che suonano come fossero suonate attraverso un megafono.SACD e DVD audio sono morti o peggio, si sono suicidati per fattori vari: costo dell'hardware (anche se ora la conversione D/A di qualità costa infinitamente meno rispetto a 20 anni fa), mancanza di standardizzazione (ovvero la lotta qui è finita in stallo, non come la contesa HDDVD-BluRay dove si capiva chi aveva i "muscoli"), più la situazione descritta all' inizio...la distribuzione digitale dovrebbe rimuovere molti problemi di costo ; ora ci vuole la volontà... ;)
  • cognome scrive:
    A causa di youporn
    A causa di youporn sono diventato cieco! Ho perso il gusto di andare a donne, insomma credo che denuncerò youporn!
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: A causa di youporn
      Beh scusa ora che sei diventato cieco, YouPorn non lo puoi più vedere quindi hai risolto il problema... anzi... dovresti ringraziarlo! :)))))
  • Bongiovese scrive:
    Altro che Jobs
    se proprio vuole prendersela con qualcuno non e' con jobs, ma con le pecore che lo venerano ciecamente.
  • 0disse0 scrive:
    adeguati...
    adeguarsi ai tempi... oggi si usa iTunes, 550 anni fa c'era il disco in vinile, fra 100 anni avremo un ologramma che ci canterà le canzoni in salotto... adeguati, carissimo bonjovi , non è che io posso pagarti le tue limusine e le tue costosissime sbronze all'hilton...
  • Alessio Sperlinga scrive:
    quando toccherà ai libri
    non se ne accorgerà sicuramente:-)
  • guast scrive:
    Capro espiatorio.
    Questo in tutta la sua vita ha fatto solo una canzone, il resto meglio non definirlo.Se uno campa di rendita per anni solo su una canzone alla fine é ovvio che viene ignorato. Se non vende non é colpa di Apple, ma solo di un sistema che cerca di tenere in vita questa gente solo in virtú del nome.
    • trollshiro scrive:
      Re: Capro espiatorio.
      Già l'affermazione "ha fatto solo una canzone" riferendosi evidentemente a always, equivale a un ammissione di incompetenza. Always ha casomai ucciso quanto di buono avevano i Bon Jovi (che, ricordo, sono un gruppo).Il problema ahinoi, non sono le vendite di Bon Jovi visto che continuanoa vendere.Fermo restando che i Bon Jovi sono morti 20 anni, fa il problema è l'irrefrenabile ascesa della Unz Tunz Music che iTunes ha scagliato in orbita. Con un sistema di vendite come iTunes non nascerà mai più, che so, un The Wall ma nemmeno un banale viaggio senza vento, ma la musica sarà ostaggio OLTRE che delle major com'era prima, ANCHE di Apple e delle fan di Justin Bieber o come si chiama. Perché sono questi gli artisti che riescono ad emergere con itunes, altro che qualità della musica.- Scritto da: guast
      Questo in tutta la sua vita ha fatto solo una
      canzone, il resto meglio non
      definirlo.
      Se uno campa di rendita per anni solo su una
      canzone alla fine é ovvio che viene ignorato. Se
      non vende non é colpa di Apple, ma solo di un
      sistema che cerca di tenere in vita questa gente
      solo in virtú del
      nome.
      • guast scrive:
        Re: Capro espiatorio.
        - Scritto da: trollshiro
        Già l'affermazione "ha fatto solo una canzone"
        riferendosi evidentemente a always, equivale a
        un ammissione di incompetenza.Che vuol dire essere competente o incompetente per quanto riguarda la musica ?Io non lo so, tu neanche. Mi riferivo a Dead or aliveQuella che citi tu non me la ricordo. A dire il vero tutte quelle che ha (o hanno) fatto dopo dead or alive le ho sentite, non mi sono piaciute e le ho dimenticate rapidamente.
        • bah scrive:
          Re: Capro espiatorio.
          - Scritto da: guast
          - Scritto da: trollshiro

          Già l'affermazione "ha fatto solo una canzone"

          riferendosi evidentemente a always, equivale a

          un ammissione di incompetenza.

          Che vuol dire essere competente o incompetente
          per quanto riguarda la musica
          ?
          Io non lo so, tu neanche. Mi riferivo a Dead or
          alive
          Quella che citi tu non me la ricordo. A dire il
          vero tutte quelle che ha (o hanno) fatto dopo
          dead or alive le ho sentite, non mi sono piaciute
          e le ho dimenticate
          rapidamenteMah. Veramente la canzone di maggior sucXXXXX di Bon Jovi è "Living on a Prayer"... Comunque Bon Jovi (o i Bon Jovi) a me hanno sempre fatto schifo. All'epoca in cui erano ancora vagamente rock (metà anni 80) qualcosa di forse tollerabile lo fecero, ma poi... mamma mia che pena...
          • higgybaby scrive:
            Re: Capro espiatorio.
            Molto probabilmente l'ultimo disco decente che hanno fatto i Bon Jovi è stato "Slippery when wet" correva l'anno 1986 praticamente una vita fa!!!!ciaoigor
        • Trollshiro scrive:
          Re: Capro espiatorio.
          Ussignur, se non lo sai perché giudichi dicendo "ha fatto una sola canzone"?E perché sorvoli tutto il resto del post?- Scritto da: guast
          Che vuol dire essere competente o incompetente
          per quanto riguarda la musica
          ?
          Io non lo so, tu neanche. Mi riferivo a Dead or
          alive
          Quella che citi tu non me la ricordo. A dire il
          vero tutte quelle che ha (o hanno) fatto dopo
          dead or alive le ho sentite, non mi sono piaciute
          e le ho dimenticate
          rapidamente.
      • kinder scrive:
        Re: Capro espiatorio.
        - Scritto da: trollshiro
        fa il problema è l'irrefrenabile ascesa della Unz
        Tunz Music che iTunes ha scagliato in orbita. Unz Tunz Music commercial che trovi anche il centro commerciale vorrai dire. Io ricordo che inizialmente su iTunes di buona musica Unz Tunz ce n'era ben poca.Ora ci trovi pure la SOULWAX
        Con
        un sistema di vendite come iTunes non nascerà mai
        più, che so, un The Wall E' perché no ?
        ma nemmeno un banale
        viaggio senza vento, Parli di questo ?[img]http://lyricsdog.eu/artist/43874#[/img]E' uno dei miei dischi preferiti.Pero' non capisco perché non avrebbe potuto fare sucXXXXX se ci fosse stato iTunes, non tanti li conoscono e resto convinto che se fosse entrato nel circuito iTunes oggi sarebbero piu' conosciuti
        ma la musica sarà ostaggio
        OLTRE che delle major com'era prima, ANCHE di
        Apple e delle fan di Justin Bieber o come si
        chiama. Perché sono questi gli artisti che
        riescono ad emergere con itunes, altro che
        qualità della
        musica.Ricordi i Milli Vanilli ? .... iTunes non c'era e di gruppi pseudo-falsi-musicali ce n'eran tanti quanto oggi.
        • kinder scrive:
          Re: Capro espiatorio.
          Ops , ho sbagliato a linkare l'immagine[img]http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/02/timoria-300x300.jpg[/img]
        • Trollshiro scrive:
          Re: Capro espiatorio.
          - Scritto da: kinder
          Unz Tunz Music commercial che trovi anche il
          centro commerciale vorrai dire. Io ricordo che
          inizialmente su iTunes di buona musica Unz Tunz
          ce n'era ben
          poca.Io sono abituato a basarmi sui fatti.Dall'esistenza di iTunes la qualità della musica è aumentata o peggiorata?L'amore per (l'amore per, non l'ascolto del) la musica è aumentato o diminuito?Se la situazione è peggiorata, come è peggiorata, è quantomeno legittimo chiedersi se il nuovo sistema di distribuzione ha una parte in tutto questo, no?

          Con

          un sistema di vendite come iTunes non nascerà
          mai

          più, che so, un The Wall

          E' perché no ?Perché è un sistema di vendite che favorisce la vendita del singolo. L'ovvio risultato è ritrovarsi con album con un paio di canzoni decenti che qualcuno comprerà su iTunes e il resto è banale filler per riempire l'album. iTunes non è la cura a tutto ciò ne è (parte della) causa. Non è un "dolo" da parte di Apple, ma di fatto ha spinto il mercato in quella direzione.Bon Jovi non è l'unico a dirlo, pure i Pink Floyd che hanno persino vinto una causa con il loro editore.


          ma nemmeno un banale

          viaggio senza vento,

          Parli di questo ?

          [img]http://lyricsdog.eu/artist/43874#[/img]

          E' uno dei miei dischi preferiti.

          Pero' non capisco perché non avrebbe potuto fare
          sucXXXXX se ci fosse stato iTunes, non tanti li
          conoscono e resto convinto che se fosse entrato
          nel circuito iTunes oggi sarebbero piu'
          conosciutiParlo di quell'album. Chi ha più interesse a scrivere una storia quando poi la gente ne legge (o ascolta) solo 2 capitoli?
          Ricordi i Milli Vanilli ? .... iTunes non c'era e
          di gruppi pseudo-falsi-musicali ce n'eran tanti
          quanto
          oggi.Mi ricordo anche dei primi Take That e di Nick Kamen però in confronto ai Tokio Hotel (es.) c'è un abisso.
          • jackoverfull scrive:
            Re: Capro espiatorio.
            - Scritto da: Trollshiro
            - Scritto da: kinder

            Io sono abituato a basarmi sui fatti.
            Dall'esistenza di iTunes la qualità della musica
            è aumentata o
            peggiorata?
            L'amore per (l'amore per, non l'ascolto del) la
            musica è aumentato o
            diminuito?Quel che so è che da quando ho un ipod ascolto molta, ma molta più musica. E quando l'ho potuto attaccare all'autoradio ho cominciato ad ascoltarne ancora di più
          • krane scrive:
            Re: Capro espiatorio.
            - Scritto da: Trollshiro
            - Scritto da: kinder

            Unz Tunz Music commercial che trovi anche il

            centro commerciale vorrai dire. Io ricordo che

            inizialmente su iTunes di buona musica Unz Tunz

            ce n'era ben poca.
            Io sono abituato a basarmi sui fatti.
            Dall'esistenza di iTunes la qualità della musica
            è aumentata o peggiorata?Dacci delle statistiche, vediamo questi "fatti".
            L'amore per (l'amore per, non l'ascolto del) la
            musica è aumentato o diminuito?Aumentato ovviamente: grazie alla scelta, alla possibilita' di sentire le demo di 30 secondi di QUALSIASI disco e stando a casa, invece di dover andare al negozio di dischi e sentire i 5 massimo 6 dischi di cui ti potevano far sentire dei pezzi.
            Se la situazione è peggiorata, come è peggiorata,
            è quantomeno legittimo chiedersi se il nuovo
            sistema di distribuzione ha una parte in tutto
            questo, no?No: prima devi dimostrarci che e' peggiorata.


            Con un sistema di vendite come iTunes non


            nascerà mai più, che so, un The Wall

            E' perché no ?
            Perché è un sistema di vendite che favorisce la
            vendita del singolo.Quindi l'artista dovra' stare ben attento a fare tutte canzoni belle; poiche' non devi piu' comprare l'album per 1 o 2 canzoni.
            L'ovvio risultato è ritrovarsi con album con
            un paio di canzoni decenti che qualcuno
            comprerà su iTunes e il resto è banale
            filler per riempire l'album.Benissimo, quindi meno canzoni spazzatura per riempire l'album, e questo secondo te e' male ?!?!!?
            iTunes non è la cura a tutto ciò ne è (parte
            della) causa. Non è un "dolo" da parte di Apple,
            ma di fatto ha spinto il mercato in quella
            direzione.
            Bon Jovi non è l'unico a dirlo, pure i Pink Floyd
            che hanno persino vinto una causa con il loro
            editore.E che c'entra ? Hanno solo da fare una singola traccia se non vogliono che l'album si spezzetti, la gente potra' scegliere se premiarli o meno.


            ma nemmeno un banale


            viaggio senza vento,

            Parli di questo ?

            [img]http://lyricsdog.eu/artist/43874#[/img]

            E' uno dei miei dischi preferiti.

            Pero' non capisco perché non avrebbe potuto fare

            sucXXXXX se ci fosse stato iTunes, non tanti li

            conoscono e resto convinto che se fosse entrato

            nel circuito iTunes oggi sarebbero piu'

            conosciuti
            Parlo di quell'album. Chi ha più interesse a
            scrivere una storia quando poi la gente ne legge
            (o ascolta) solo 2 capitoli?Poverini !!! Dovranno produrre storie decenti invece di scrivere solo l'inizio e la fine. Quindi mi stai confermando che la qualita' generale dell'album si innalza parecchio.

            Ricordi i Milli Vanilli ? .... iTunes non

            c'era e di gruppi pseudo-falsi-musicali

            ce n'eran tanti quanto oggi.
            Mi ricordo anche dei primi Take That e di Nick
            Kamen però in confronto ai Tokio Hotel (es.) c'è
            un abisso.I Tokio Hotel sono nati prima di Itunes.
          • capra spiona scrive:
            Re: Capro espiatorio.
            - Scritto da: Trollshiro
            Mi ricordo anche dei primi Take That e di Nick
            Kamen però in confronto ai Tokio Hotel (es.) c'è
            un
            abissoSicuro? I Take That? Rinfrescati la memoria[yt]I_hSPQQTWFo[/yt][yt]bzBjatkVtzY[/yt]Secondo me erano peggio i Take That
      • Il nome e poi pure il cognome scrive:
        Re: Capro espiatorio.
        - Scritto da: trollshiro
        Già l'affermazione "ha fatto solo una canzone"
        riferendosi evidentemente a always, equivale a
        un ammissione di incompetenza. Always ha casomai
        ucciso quanto di buono avevano i Bon Jovi (che,
        ricordo, sono un
        gruppo).Min**ia che brutta Always... roba che neanche la Pausini. I Bon Jovi sono stati sempre un gruppo piuttosto commerciale ma con quella si sono davvero giocati la faccia (ma poi era del gruppo o di Bon Jovi singolo? Mah... in ogni caso, davvero orripilante... e il video era davvero ridicolo).
        • Trollshiro scrive:
          Re: Capro espiatorio.
          Era del gruppo (certo che potevano pure metterci un po' più di fantasia a scegliere il nome...)
  • Nome e cognome scrive:
    salo sveià addesso ?
    Da dove viene fuori ? folle
  • Francesco scrive:
    Per Cristina Sciannamblo
    "prometterebbe agli artisti il paradiso per poi farli sprofondare all'inferno" ...grandissima citazione ho dato uno sguardo all'articolo origninale e deduco che sia farina del tuo sacco, se cosi fosse...mitica! ;-).Se qualcuno non sa, non ricorda o interessessa, è una strofa di "You Give love a Bad Name" di Bon Jovi...."you promised me heaven you took me to hell. "Saluti.
    • MelaDiCacca scrive:
      Re: Per Cristina Sciannamblo
      Pffff.
    • monosillabi ca scrive:
      Re: Per Cristina Sciannamblo
      Caro Francesco, grazie del complimento, ma non è farina del mio sacco. Sono sue parole: un caso di autocitazione. Conosco molto poco Bon Jovi, ma ascolterò quel pezzo. Cristina
  • smettetela scrive:
    Sono abbastanza d'accordo con
    ...bonjovi anche se ha dimenticato un dettaglio: una volta insieme al disco uscivano almeno 2 45 giri (un totale di 45 brani) il cui basso costo ti permetteva di non andare sull'LP del tutto a scatola chiusa. ora i pochi che fanno i CD single li fanno ad un prezzo folle e con 3 remix della stessa canzone.sinceramente un po' rimpiango la 'materializzazione': copertine di dischi di grandi artisti (warhol...), poster, vinile... mi sa che sono vecchio.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Sono abbastanza d'accordo con
      - Scritto da: smettetela
      ...bonjovi anche se ha dimenticato un dettaglio:
      una volta insieme al disco uscivano almeno 2 45
      giri (un totale di 45 brani) il cui basso costo
      ti permetteva di non andare sull'LP del tutto a
      scatola chiusa. ora i pochi che fanno i CD single
      li fanno ad un prezzo folle e con 3 remix della
      stessa
      canzone.
      sinceramente un po' rimpiango la
      'materializzazione': copertine di dischi di
      grandi artisti (warhol...), poster, vinile... mi
      sa che sono
      vecchio.Comunque parli di dischi in vinile che, a quanto pare, hanno conservato il loro fascinohttp://www.macblog.it/blog/2011/01/12/musica-ce-chi-lascolta-in-mp3-su-ipod-o-iphone-e-chi-sui-vinile/Se le vendite di CD sono in calo è perché tra la portabilità estrema di un mp3 e la qualità "morbida" di un disco in vinile con un buon impianto (e il suo valore da collezionismo), questo supporto è la classica via di mezzo che non accontenta nessuno.
  • Funz scrive:
    Oggi i ragazzi hanno perso il gusto
    Oggi i ragazzi hanno perso il gusto dell'esperienza completa di indossare gli speroni, spronare il destriero al massimo, stringere le briglie, chiudere gli occhi e schiantarsi contro una carrozza proveniente dalla direzione opposta Su una cosa concordo: è sempre colpa di Apple, di tutti i mali del mondo!:p
  • incredulo scrive:
    mah
    "Secondo il rocker"?Ma chi Bon Jovi?Redazione state scherzando vero??
  • New scrive:
    Investire?
    ...la bellezza di investire buttare i propri risparmi sulla base di una cover, senza sapere come suonerà il disco...
  • Certo certo scrive:
    Ha (un pò) ragione!
    Come dicono i francesi, cherchez Steve Jobs! E' sempre colpa di Steve Jobs! Dopo aver fatto diventare una barzelletta l'informatica (iMac iMuc iMoc), sta distruggendo il mercato discografico a suo unico vantaggio (iPad iPud iPod)! "Oggi i ragazzi hanno perso il gusto dell'esperienza completa di indossare le cuffie, alzare il volume al massimo, stringere la copertina di un disco, chiudere gli occhi e perdersi nell'album; Quoto! Quoto!! Quoto!!! e la bellezza di investire i propri risparmi sulla base di una cover, senza sapere come suonerà il disco..." Non quoto.
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Ha (un pò) ragione!
      XXXXXXXte. semplicemente ora che ci sono le due possibilità chi vuole davvero i dischi (io ad esempio) li compra, quando hanno un prezzo giusto per quello che han da offrire
      • Certo certo scrive:
        Re: Ha (un pò) ragione!
        Oggi. Domani solo ...[img]http://it.tazzing.net/wp-content/uploads/2010/07/itunes.jpg[/img]e stringerai un pugno di byte, chiudendo gli occhi per perderti nell'album o nei pezzi di album che risiederanno nel tuo iPod come tante parti di un Frankenstein.[img]http://cineocchio.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2009/02/frankenstein_monster_boris_karloff.jpg[/img]
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: Ha (un pò) ragione!
          ripeto, XXXXXXXte. dico grazie al digitale perché sarebbe poco comodo portarmi dietro di continuo una valigia con i cd e una cassetta imbottita per i vinili, ma a casa o in nulla batte il cd nello stereo. hanno semplicemete qualcosa in più di suo.
        • il signor rossi scrive:
          Re: Ha (un pò) ragione!
          - Scritto da: Certo certo

          e stringerai un pugno di byte, chiudendo gli
          occhi per perderti nell'album o nei pezzi di
          album che risiederanno nel tuo iPod come tante
          parti di un Frankenstein.chissenefrega, l'importante è la musica, non il medium sul quale è memorizzata. Te lo dice uno che suona da più di vent'anni.L'importante è che quel medium ti garantisca qualità. L'mp3 purtroppo non è il massimo, meglio sarebbe che la vendessero in flac (o se il problema è il drm, che si inventino un flac con drm), perché purtroppo siamo tornati indietro rispetto alla dinamica del cd, però un mp3 è sempre molto meglio della qualità che avevano le audiocassette negli anni '80.Ma ripeto, è la musica che ti da le emozioni, non certo la cover del disco, che anzi è solo un prodotto per invogliare all'acquisto indipendentemente dalla musica dentro, il che è male.Anzi, da questo punto di vista si ha un miglioramento: non ci si lascia attrarre da una copertina accattivante (io ho preso delle sonore fregature) ma si acquista a seconda della bontà della musica.
          • MacBoy scrive:
            Re: Ha (un pò) ragione!
            - Scritto da: il signor rossi
            L'mp3 purtroppo non è il massimo, meglio
            sarebbe che la vendessero in flac (o se il
            problema è il drm, che si inventino un flac con
            drm), Mi sa che sei rimasto un po' indietro:- Le canzoni vendute su iTunes sono AAC@256kbps, non "mp3". Ti sfido a distinguere un file codificato in quel modo da un FLAC- Non c'è più DRM
          • Rover scrive:
            Re: Ha (un pò) ragione!
            Dipende dalla cuffia che usi.Con una cuffia pro "suona diverso"
          • il signor rossi scrive:
            Re: Ha (un pò) ragione!
            - Scritto da: MacBoy

            Mi sa che sei rimasto un po' indietro:
            - Le canzoni vendute su iTunes sono AAC@256kbps,
            non "mp3". Ti sfido a distinguere un file
            codificato in quel modo da un
            FLACho usato mp3 come termine generico, qualsiasi sia la compressione (non voglio entrare nel dibattito se aac sia migliore o peggiore di mp3) la differenza (nelle condizioni giuste, ovviamente, e con orecchio allenato) si sente. Anche a 256 kbps. Molti non hanno un orecchio abbastanza allenato, oppure fruiscono di musica con un equipaggiamento "standard" (vedo la gente usare delle cuffie che io non userei neanche come auricolare del cellulare) o in situazioni casuali (mentre aspettano il bus o fanno jogging), per cui va benissimo. Sono sicuro che AAC (ma anche mp3) a 256 kbps è un'ottima qualità per il 90% degli utenti, ma è comunque un passo indietro rispetto al cd e in alcune situazioni i limiti possono venire fuori.
            - Non c'è più DRMSu questo ero rimasto indietro, meglio così. A maggior ragione il ragionamento rimane valido: il giorno in cui mi venderanno su internet musica in un formato lossless, quale che sia, magari smetterò di acquistare i cd, perché della copertina non mi frega niente. Anche se poi bisogna sommare il costo per fare i backup, che nel caso del CD è già incluso. Ma ripeto, il motivo per cui comprare un CD non è certo quello che dice bon jovi!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Ha (un pò) ragione!

          e stringerai un pugno di byte, chiudendo gli
          occhi per perderti nell'album o nei pezzi di
          album che risiederanno nel tuo iPod come tante
          parti di un
          Frankenstein.Ma potrai sentirla dove e quando vuoi, e condividerla con chi vuoi. E potrai prenderla gratuitamente.
    • ppp scrive:
      Re: Ha (un pò) ragione!
      Pur di dar contro ad Apple, va bene qualsiasi fesseria...
  • marco8323 scrive:
    Arretrato
    diciamo a bon jovi che i dischi sono roba vecchia e anzi è meglio così almeno si spreca molto meno materiale per fare dischi dove su 10 canzoni ce n'è ascoltabile una sola!!!
  • bubbolo scrive:
    mi ruppolizzo
    Essi'... ho messo pure il nick "bubba+ruppolo"..... diamine! Apple ha fatto bene DUE cose negli ultimi 15 anni... una e' dare una "legnata" alle major con iTunes... a loro piaceva molto scagliarsi contro la cosidetta pirateria e mettere prezzi assurdi sul digitale dato col contagocce... jobs dopo dura battaglia ha mostra che "si-puo-faaaree!" (alla frankestein jr)(e l'altra e' abbandonare MacOS per OSX)! Almeno quelle riconosciamogliele !
    • Regur Mortis scrive:
      Re: mi ruppolizzo
      sulla seconda non sono proprio daccordissimo, se la scelta di basere macos x fosse caduta su BeOS invece che su OpenStep sarebbe stato un sistema migliore di sicuro. Ma OpenStep apparteneva alla NeXT che era di Steve Jobs se fossero stati più obiettivi Mac OSX spaccava davvero oggi, perchè BeOS è il miglior sistema operativo mai creato fino ad oggi, all'epoca superava di gran lunga anche Windows e Linux, ma purtroppo non godeva del pacchetto software disponibili per i 2 competitor e tuttavia aveva una licenza commerciale che non permetteva la diffusione che meritava.
      • bubbolo scrive:
        Re: mi ruppolizzo
        - Scritto da: Regur Mortis
        sulla seconda non sono proprio daccordissimo, se
        la scelta di basere macos x fosse caduta su BeOS
        invece che su OpenStep sarebbe stato un sistema
        migliore di sicuro. Ma OpenStep apparteneva alla
        NeXT che era di Steve Jobs se fossero stati più
        obiettivi Mac OSX spaccava davvero oggi, perchè
        BeOS è il miglior sistema operativo mai creato
        fino ad oggi, all'epoca superava di gran lunga
        anche Windows e Linux, ma purtroppo non godeva
        del pacchetto software disponibili per i 2
        competitor e tuttavia aveva una licenza
        commerciale che non permetteva la diffusione che
        meritava.So della "guerra" infinita Next/nextstep/openstep/ , BeOS, macintosh clone/powerpc clone... quando ho scritto il msg devo dire che non mi e' neanche venuta in mente. BeOs l'ho usato (su x86 -era il periodo in cui l'Amiga stava crepando definitivamente e mi guardavo in giro), era molto carino... e' vero.. poteva farcela ...e' stata probabilmente questione di tempistiche... e' chiaro che siccome c'era Jobs alla porta con Nextstep, la scelta si sia spostata su di lui. E dopo sono scattate le solite lagne protezionistiche di Apple...
        • bubbolo scrive:
          Re: mi ruppolizzo
          - Scritto da: bubbolo
          - Scritto da: Regur Mortis

          sulla seconda non sono proprio daccordissimo, se

          la scelta di basere macos x fosse caduta su BeOS

          invece che su OpenStep sarebbe stato un sistema

          migliore di sicuro. Ma OpenStep apparteneva alla

          NeXT che era di Steve Jobs se fossero stati più

          obiettivi Mac OSX spaccava davvero oggi, perchè

          BeOS è il miglior sistema operativo mai creato

          fino ad oggi, all'epoca superava di gran lunga

          anche Windows e Linux, ma purtroppo non godeva

          del pacchetto software disponibili per i 2

          competitor e tuttavia aveva una licenza

          commerciale che non permetteva la diffusione che

          meritava.
          So della "guerra" infinita
          Next/nextstep/openstep/ , BeOS, macintosh
          clone/powerpc clone... quando ho scritto il msg
          devo dire che non mi e' neanche venuta in mente.
          BeOs l'ho usato (su x86 -era il periodo in cui
          l'Amiga stava crepando definitivamente e mi
          guardavo in giro), era molto carino... e' vero..
          poteva farcela ...e' stata probabilmente
          questione di tempistiche... e' chiaro che siccome
          c'era Jobs alla porta con Nextstep, la scelta si
          sia spostata su di lui. E dopo sono scattate le
          solite lagne protezionistiche di
          Apple...Mi auto quoto per aggiungere che io mi riferivo piu al concetto di "reboot" che non alla eventuale superqualita' dell'OS. Apple ha avuto il coraggio di fare un reboot duro e puro (certo mettendo Rosetta) e subendo un po di rogne e di sconcerto negli utenti sinche' la situazione non e' rientrata nei ranghi.Una mossa che ci si aspetta da Microsoft da SECOLI e che non fa mai (la domanda se la pone -vedi Singularity- ... ma poi dice 'che me frega? tanto ho il 90% dei desktop') e via a tenere il mammutone NT progettato 90 anni fa...
          • Certo certo scrive:
            Re: mi ruppolizzo
            Se Apple reeebootava con BeOS era meglio. Gli accordi con Be ormai c'erano, poi è arrivato Jobs, ha cominciato a gesticolare, a dire "Unbelievable! Next Step! Boom! Gigatons!" e a quel punto Amelio non ci ha capito più un XXXXX e ha fatto saltare l'accordo con Be. E così BeOS è sparito definitivamente dal mercato e sopravvive a stento nel progetto Haiku.Cherchez Steve Jobs (è sempre colpa di Steve Jobs)!
          • il solito bene informato scrive:
            Re: mi ruppolizzo
            - Scritto da: Certo certo
            Se Apple reeebootava con BeOS era meglio.Anche a livello di parco software? Quando OS X fu lanciato ci fu un boom (© Steve Jobs 1997-2011) di porting di applicazioni da Linux.p.s.parlo da ignorante in campo informatico
          • Certo certo scrive:
            Re: mi ruppolizzo
            Sei sicuro? Boh? BeOS era comunque meglio (all'epoca). Quello sì che era ri-vo-lu-zio-na-rio! Però non lo diceva Jiobbe e nessuno ci credeva.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: mi ruppolizzo
            - Scritto da: Certo certo
            Sei sicuro? Boh? BeOS era comunque meglio
            (all'epoca). Quello sì che era
            ri-vo-lu-zio-na-rio! Però non lo diceva Jiobbe e
            nessuno ci
            credeva.Comunque sia, la chiave di tutto è Jobs e la filosofia che ha portato alla Apple al suo ritorno. BeOS sarà rivoluzionario, migliore e più stabile, ma in mano a quella stessa Apple che non riusciva a venire a capo di OS 9 sarebbe davvero diventato un sistema migliore di quello che oggi è OS X (che comunque rimane un sistema usabile, sicuro e stabile)?Seghe :-D
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: mi ruppolizzo
            - Scritto da: bubbolo
            Una mossa che ci si aspetta da Microsoft da
            SECOLI e che non fa mai (la domanda se la pone
            -vedi Singularity- ... ma poi dice 'che me frega?
            tanto ho il 90% dei desktop') e via a tenere il
            mammutone NT progettato 90 anni
            fa...MS ha il mercato aziendale in mano. Se MS facesse un reboot del genere penso che i vari CIO andrebbero a Seattle con dei bei randelli nodosi (e lo stesso si potrebbe dire di certe piattaforme IBM). Quanto a NT (se intendi il kernel), non mi pare che sia tanto peggio/meglio del kernel di OSX (anche se questo ha vere radici microkernel). E' un kernel ibrido, swappabile, snello. Il problema/vantaggio sta semmai negli strati soprastanti ovvero in Windows completo. Ma Windows supporta il vecchio software, supporta un mucchio di hardware differente, ha ottimi strumenti di sviluppo e di gestione e una massa incredibile di applicazioni. In realtà, poi, in un classico scenario aziendale dipartimentale non ci sono veri concorrenti.
    • pinco pallino scrive:
      Re: mi ruppolizzo
      - Scritto da: bubbolo
      Essi'... ho messo pure il nick
      "bubba+ruppolo"..... diamine!


      Apple ha fatto bene DUE cose negli ultimi 15
      anni... questo perché non hai mai provato un ipad, altrimenti diresti tre cose.
    • bertuccia scrive:
      Re: mi ruppolizzo
      - Scritto da: bubbolo

      Apple ha fatto bene DUE cose negli ultimi 15
      anni... una e' dare una "legnata" alle major con
      iTunes...

      (e l'altra e' abbandonare MacOS per OSX)+1 iPhoneha rivoluzionato il concetto di smartphone (guardate gli smartphone "pre-", di nokia, sonyericsson, htc, con symbian e winMobile, poi guardate quelli "post-" con Android e WinPhone)+1 iPadha creato il tablet, che per molti diventerà il *vero* Personal Computer+1 AppStoreha rivoluzionato il mercato del software: le App hanno prezzi accessibili, la gente non ha più bisogno di piratare. chi usa OSX può avere Pixelmator a 20euro anzichè piratare Photoshop o combattere con GIMP (ottimo sw, ma confrontatelo con Pixelmator!)
      • rantolo scrive:
        Re: mi ruppolizzo
        - Scritto da: bertuccia
        +1 AppStore
        ha rivoluzionato il mercato del software: le App
        hanno prezzi accessibili, la gente non ha più
        bisogno di piratare. chi usa OSX può avere
        Pixelmator a 20euro anzichè piratare Photoshop o
        combattere con GIMP (ottimo sw, ma confrontatelo
        con
        Pixelmator!)Vuoi confrontare Photoshop con Pixelmator? Mi sembra a dire poco un azzardo.Che il prezzo di Photoshop sia assurdo siamo d'accordo ma non si può pretendere di trovare Photoshop o Autocad a 20 euro sull'Apple store e magari anche nella versione per iPad così da poter usare gli strumenti con le dita anziché con il mouse.
        • Certo certo scrive:
          Re: mi ruppolizzo
          Il tablet di Asus te lo lascia usare (photoscioppo). E oltre ai diti, ti mette a disposizione anche lo stilo. Ma non lo fa Apple, quindi è una cagata.
        • bertuccia scrive:
          Re: mi ruppolizzo
          - Scritto da: rantolo

          Vuoi confrontare Photoshop con Pixelmator? Mi
          sembra a dire poco un
          azzardo.anche a me, e infatti non l'ho confrontato :)solo che ci sono una marea di utenti non professionisti che per fare un po' di editing mettono photoshop crackato.le altre alternative sono prodotti open/freewareprova a fare un confronto tra photoshop, le alternative free, e pixelmator e capirai qual'è la scelta migliore per l'utente medio
          Che il prezzo di Photoshop sia assurdo siamo
          d'accordo ma non si può pretendere di trovare
          Photoshop o Autocad a 20 euro sull'Apple store e
          magari anche nella versione per iPad così da
          poter usare gli strumenti con le dita anziché con
          il mouse.il prezzo di photoshop non so se sia giusto o meno, di sicuro un non professionista non può permetterselo (e nemmeno gli serviranno tutte quelle funzioni). solo che lo installa crackato, fondamentalmente perchè è l'unica informazione che gli è arrivata.. ora anche un sw come pixelmator è in grado di giungere all'attenzione dell'utente
      • bubba scrive:
        Re: mi ruppolizzo
        - Scritto da: bertuccia
        - Scritto da: bubbolo



        Apple ha fatto bene DUE cose negli ultimi 15

        anni... una e' dare una "legnata" alle major con

        iTunes...



        (e l'altra e' abbandonare MacOS per OSX)

        +1 iPhone
        +1 iPadbeh ho escluso volutamente il trend da Gadget Company per yuppie danarosi contenti del walled-garden. E' buono per gli azionisti forse, NON per gli utenti ( utenti =! consumatori). Diventare gadget company NON la trovo una cosa buona.
        +1 AppStorel'app store concettualmente esiste da molto tempo e in mercati diversi... ma siccome non era in mano ad apple non ha fatto particolarmente scena sul pubblico. :)E' chiaro che in mano a una gadget company trendy ,che ha un suo universo chiuso, forte anche del trend generalizzato di "piu' connettivita'" e "piu' SaaS", ha piu' impatto (scenico e non) che vederlo/usufruirne 5 o dieci anni fa.Non dico che abbia fatto male a farlo (alla fine e' Itunes per il software), solo non griderei all'innovazione..
  • cippalippa scrive:
    Bon Jovi non ha capito una cosa
    ..non puoi fermare il futuro. se la gente va verso qualcosa di comodo o che comunque piace, c'è poco da lamentarsi e da "dar colpa".
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Bon Jovi non ha capito una cosa
      - Scritto da: cippalippa
      ..non puoi fermare il futuro. se la gente va
      verso qualcosa di comodo o che comunque piace,
      c'è poco da lamentarsi e da "dar
      colpa".Colpa? Semmai merito; merito di aver distrutto un modello che imbroglia i clienti, facendo acquistare a scatola chiusa.(e il merito va ripartito tra youtube, p2p e itunes)
  • uno qualsiasi scrive:
    Un altro dinosauro che si lamenta...
    ... ma per poco; l'asteroide sta cadendo su di loro.
  • Flatline scrive:
    Ma solo a me...
    ...la frase"la bellezza di investire i propri risparmi sulla base di una cover, senza sapere come suonerà il disco"suona agghiacciante?"Ah, la bellezza di investire nella costruzione di una scuola, senza sapere se reggerà"Ok, dopo il mezzo plagio del testo di Romeo & Juliet dei Dire Straits ho la conferma che Bon Jovi qualche problemino ce l'abbia...
    • Valeren scrive:
      Re: Ma solo a me...
      No no, e io sono uno di quelli che ha comprato parecchi dischi per poi trovarsi solo 2-3 canzoni decenti ed il resto fuffa.Tutta la vita itunes e preview: se fa schifo, te la tieni.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Ma solo a me...
        - Scritto da: Valeren
        No no, e io sono uno di quelli che ha comprato
        parecchi dischi per poi trovarsi solo 2-3 canzoni
        decenti ed il resto
        fuffa.
        Tutta la vita itunes e preview: se fa schifo, te
        la
        tieni.io preferisco sempre il p2p :-)non voglio dire che mi piace fruire della musica a grati' (© mi' nonna) ma che di una preview me ne faccio poco. Tempo fa i miei amici mi convinsero a scaricare l'ultimo disco di M.I.A.: dopo i primi due ascolti non mi è piaciuto poi, complice anche una puntatina ad un suo concerto :-), ascolto dopo ascolto mi ha preso sempre di più e ora penso che lo comprerò.Non vedo il pagare un disco come un dazio "a prescindere" per il lavoro fatto, ma come un "premio" per quanto un disco è ben fatto e per le emozioni che mi dà... e certe cose non le capisci da una preview.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 marzo 2011 16.02-----------------------------------------------------------
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ma solo a me...
      - Scritto da: Flatline
      ...la frase

      "la bellezza di investire i propri risparmi sulla
      base di una cover, senza sapere come suonerà il
      disco"

      suona agghiacciante?Sono con te.Per questo, invito tutti a non investire nemmeno un centesimo per finanziare gente che ragiona così.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Ma solo a me...
      - Scritto da: Flatline
      ...la frase

      "la bellezza di investire i propri risparmi sulla
      base di una cover, senza sapere come suonerà il
      disco"

      suona agghiacciante?

      "Ah, la bellezza di investire nella costruzione
      di una scuola, senza sapere se
      reggerà"

      Ok, dopo il mezzo plagio del testo di Romeo &
      Juliet dei Dire Straits ho la conferma che Bon
      Jovi qualche problemino ce
      l'abbia...Umph...ho comprato vari cd solo dalla copertina, ed il mio istinto raramente ha sbagliato! Bon Jovi ha in parte ragione, ma ciò vale solo per i gruppi che non si conosce! Per il suo gruppo, invece, ormai non c'è copertina che tenga!
    • rb1205 scrive:
      Re: Ma solo a me...
      Curiosamente, quella frase potrebbe essere usata come argomentazione principale da un sostenitore dell'acquisto digitale rispetto a quello tradizionale.
  • New scrive:
    Dematerialization
    It's the dematerialization, baby.http://en.wikipedia.org/wiki/Dematerialization
  • iRoby scrive:
    Del '62
    Ecco uno smandrappato del '62 quindi ormai 50enne che non ha capito un ca%%o del nuovo millennio e della rivoluzione digitale. E che sicuramente ripete le stupidaggini messegli in testa dai suoi padroni (le case discografiche).Ben inteso che non è una questione anagrafica, ma più che altro di apertura mentale inferiore al XXXX di un pollo.
    • Aleph72 scrive:
      Re: Del '62
      - Scritto da: iRoby
      apertura mentale inferiore al
      XXXX di un
      pollo.Questa me la rivendo! :-D
    • MegaJock scrive:
      Re: Del '62
      - Scritto da: iRoby
      non ha capito un ca%%o del nuovo millennio "nuovo millennio" = arbitraria definizione da vocabolario. anche detta "era del bimbominkia"
      e della rivoluzione digitale."rivoluzione digitale" = scaricare ca#ate da apple store e postare altre ca#ate su fecesbook.
      sicuramente ripete le stupidaggini messegli in
      testa dai suoi padroni (le case
      discografiche).
      traduzione: "chi non pensa come me é stupido! waah waah! non provate a contraddirmi!"Dove sono le mie patatine fritte, supergenio?
  • Paguro Arturo scrive:
    Parla proprio il Bongiovanni
    Secondo il suo "ragionamento", allora dovremmo dire che lui è il Pol Pot del Rock and Roll.
  • bertuccia scrive:
    a causa di iTunes...
    (o del P2P, a cui vengono mosse le medesime critiche)band sconosciute riescono a emergereper la qualità della loro musica,e non perchè hanno dietro un'etichetta che le spinge
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: a causa di iTunes...
      Wow, per una volta sono d'accordo con te (in particolare per quello che dici del p2p)
      • bertuccia scrive:
        Re: a causa di iTunes...
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Wow, per una volta sono d'accordo con te (in
        particolare per quello che dici del
        p2p)io sono la pura verità
        • iGonzolo scrive:
          Re: a causa di iTunes...

          io sono la pura veritàUrca! Il miglior presidente degli ultimi 150 anni che scrive su Punto Trollatico? Questo si che è un evento :D
    • Enry scrive:
      Re: a causa di iTunes...
      - Scritto da: bertuccia
      (o del P2P, a cui vengono mosse le medesime
      critiche)
      band sconosciute riescono a emergere
      per la qualità della loro musica,
      e non perchè hanno dietro un'etichetta che le
      spingele band sconosciute come le chiami tu, rimangono sconosciute...e fidati... quelle che sfondano hanno poi una etichetta dietro...altrimenti suoni nel tuo garage.... il bello è che per spingeredue sfigati che pensano di saper fare musica mandiamo a puttane tutto un repertorio di decenni "perchè tanto la musica dei due sfigati di turno diventati famosi con youtube vogliamo portarcela dietro".... è questo che dovrebbe far riflettere.... ;-)Enry
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: a causa di iTunes...

        le band sconosciute come le chiami tu, rimangono
        sconosciute...
        e fidati... quelle che sfondano hanno poi una
        etichetta
        dietro...
        altrimenti suoni nel tuo garage.... il bello è
        che per
        spingere
        due sfigati che pensano di saper fare musica
        mandiamo a puttane tutto un repertorio di decenniIn che modo distruggeremmo un repertorio di decenni?Non mi sembra proprio, al contrario, mi sembra che, grazie a p2p e youtube, il repertorio di decenni venga conservato (perchè è possibile scaricare anche i brani che non vengono più commercializzati)
        • Enry scrive:
          Re: a causa di iTunes...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          le band sconosciute come le chiami tu, rimangono

          sconosciute...

          e fidati... quelle che sfondano hanno poi una

          etichetta

          dietro...

          altrimenti suoni nel tuo garage.... il bello è

          che per

          spingere

          due sfigati che pensano di saper fare musica

          mandiamo a puttane tutto un repertorio di
          decenni

          In che modo distruggeremmo un repertorio di
          decenni?

          Non mi sembra proprio, al contrario, mi sembra
          che, grazie a p2p e youtube, il repertorio di
          decenni venga conservato (perchè è possibile
          scaricare anche i brani che non vengono più
          commercializzati)già scaricando materiale lo stai mandando a puttane.Perchè la differenza tra gli artisti veri e quelli dell'ultima oraè che i secondi sono convinti (così come li scarica o li ascolta)di essere famosi e far musica perchè vengono visualizzati su youtube.Semplicemente non sanno ancora come ci si mantiene con la musica e cosa serva per mantenersi. Musica di qualità in primis. Cosa che gli artisti diciamo così "meno digitali" anagraficamente, sanno fare benissimo. L'appoggiare questo atteggiamento toglie solo risorse a chi, magari, avrebbe qualcosa da insegnare alla generazione youtube, che oggi c'è e domani non c'è piu'. E non perchè cambierà il modo di distribuire la musica, ma semplicemente perchè non aveva niente di valido da dire.E nel frattempo avremo perso tempo dietro a loro ritrovandoci con un pugno di mosche in mano. Senza piu' musica nuova di qualità e con tanti cantanti della domenica ai quali dovremo per forza far buon viso perchè altrimenti ci sentiremmo stupidi nell'aver consentito uno scempio del genere.Enry
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: a causa di iTunes...

            già scaricando materiale lo stai mandando a
            puttane.No, lo sto conservando. Mando a puttane solo coloro che vogliono limitare la circolazione della musica, mettendo limiti al numero di copie circolanti; e mando a puttane gli artisti che, solo perchè in passato hanno prodotto qualche opera valida, ne approfittano per vivere di rendita sfornando solo dei remix.E sono felice di distruggerli, perchè sono loro ad aver rovinato musica, cinema e software.
            Perchè la differenza tra gli artisti veri e
            quelli dell'ultima
            ora
            è che i secondi sono convinti (così come li
            scarica o li
            ascolta)
            di essere famosi e far musica perchè vengono
            visualizzati su
            youtube.Gli artisti veri, invece, lavorano perchè sentono di volerlo fare, ed a loro non frega nulla di essere famosi o no.
            Semplicemente non sanno ancora come ci si
            mantiene con la musica e cosa serva per
            mantenersi.L'unico modo per mantenersi con la musica è suonare dal vivo. Oppure mettere le donazioni.Nessuno deve essere pagato "per diritto"; qualunque sia il tuo lavoro, tu vieni pagato solo se c'è qualcuno che vuole che tu faccia tale lavoro, ed è disposto a darti dei soldi per questo.
            Musica di qualità in primis. Cosa che
            gli artisti diciamo così "meno digitali"
            anagraficamente, sanno fare benissimo.E allora di che si lamentano, se riescono a farlo? Non devono fare altro che fregarsene di internet e limitarsi a vendere i dischi in vinile.Ma devono trovare qualcuno disposto a comprarli...

            L'appoggiare questo atteggiamento toglie solo
            risorse a chi, magari, avrebbe qualcosa da
            insegnare alla generazione youtube, che oggi c'è
            e domani non c'è piu'.Insegnare cosa? Potrebbero insegnarci come vendere i 45 giri? Un tantino obsoleto.Oppure dovrebbero insegnare come campare con la musica... dopo aver appena dimostrato di non saperlo più fare?Se questi "artisti" non riescono a guadagnare, e riescono solo a piagnucolare contro itunes, youtube e il p2p, da loro possiamo imparare solo una cosa: a non seguire il loro esempio, per non fare la loro stessa fine.
            E non perchè cambierà il
            modo di distribuire la musica, ma semplicemente
            perchè non aveva niente di valido da
            dire.Se non hai niente di valido da dire, fai bene a tacere.Di certo noi utenti non intendiamo dare soldi ad "artisti" che non hanno niente di valido da dire.
            E nel frattempo avremo perso tempo dietro a loro
            ritrovandoci con un pugno di mosche in mano.
            Senza piu' musica nuova di qualità e con tanti
            cantanti della domenica ai quali dovremo per
            forza far buon viso perchè altrimenti ci
            sentiremmo stupidi nell'aver consentito uno
            scempio del
            genere.Senza più musica di qualità? Perchè, tutta la musica di qualità prodotta fino a oggi (Mozart, Beethoven, Bach...) che fine farà? Sparirà, per caso? No, al contrario, rimarrà a nostra disposizione per sempre. Magari proprio nella copia pirata fatta con il p2p.Se i cantanti della domenica valgono poco, non li ascolteremo; non dovremo certo far buon viso a cattivo gioco, perchè nessuno ci obbliga a starli a sentire. E nemmeno dovremo pagarli, direttamente o indirettamente; quindi, se anche vorranno cantare canzoni scadenti, facciano pure, sono affari loro.Gli unici a sentirsi stupidi saranno coloro che avranno buttato tempo e soldi cercando di fare pubblicità martellante a brani di musica scadenti, con la speranza di convincere qualche ragazzino a comprarli; certo, invoglierai i ragazzini ad ascoltarti (anche solo per curiosità), ma tutti scaricheranno gratis, e la pubblicità non ti sarà servita a nulla.E con questo, le majors spariranno, e la musica tornerà ad essere un'arte, e non una merce.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            Se tu fossi "UNA qualsiasi" ti bacerei in bocca!Parole sante... specie: "Nessuno deve essere pagato "per diritto"; qualunque sia il tuo lavoro, tu vieni pagato solo se c'è qualcuno che vuole che tu faccia tale lavoro, ed è disposto a darti dei soldi per questo." Andrebbe scolpita su ogni strada di ogni città... tanti se lo scordano... tanti anche FUORI da settori coinvolti dal copyright...
          • Enry scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Se tu fossi "UNA qualsiasi" ti bacerei in bocca!

            Parole sante... specie: "Nessuno deve essere
            pagato "per diritto"; qualunque sia il tuo
            lavoro, tu vieni pagato solo se c'è qualcuno che
            vuole che tu faccia tale lavoro, ed è disposto a
            darti dei soldi per questo." Andrebbe scolpita su
            ogni strada di ogni città... tanti se lo
            scordano... tanti anche FUORI da settori
            coinvolti dal
            copyright...in primis se lo scorda chi scarica illegalmente il lavoro degli altri, che va pagato. ;-) Vai a braccetto col tuo amico e cresci pure tu.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: a causa di iTunes...

            in primis se lo scorda chi scarica illegalmente
            il lavoro degli altri, che va pagato. ;-)Quale lavoro? Se io scarico, non faccio lavorare nessun altro, e quindi non pago proprio nessuno.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            Primo: che ne sai tu se e cosa io scarico e non scarico;Secondo: chi scarica non scarica alcun lavoro di nessuno proprio ma non serve spiegarvelo fino all'ossessione...Terzo: non siamo amiciQuarto: sono molto più cresciuto di quanto puoi pensareQuinto: le leggi dei codici non sono leggi di natura... devono seguire il buon senso e i tempi.. gli atteggiamenti di lor signori invece hanno da tempo superato la follia più becera e cronica e se non te ne sei accorto ...
          • Enry scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            già scaricando materiale lo stai mandando a

            puttane.

            No, lo sto conservando. Mando a puttane solo
            coloro che vogliono limitare la circolazione
            della musica, mettendo limiti al numero di copie
            circolanti; e mando a puttane gli artisti che,
            solo perchè in passato hanno prodotto qualche
            opera valida, ne approfittano per vivere di
            rendita sfornando solo dei
            remix.no, mandi a puttane un sistema che ha permesso a te di ascoltaregli artisti che ascolti oggi e che domani non potranno piu' produrre...ma che te ne frega... ascolterai quello che ti passa youtube. ;-)

            E sono felice di distruggerli, perchè sono loro
            ad aver rovinato musica, cinema e
            software.


            Perchè la differenza tra gli artisti veri e

            quelli dell'ultima

            ora

            è che i secondi sono convinti (così come li

            scarica o li

            ascolta)

            di essere famosi e far musica perchè vengono

            visualizzati su

            youtube.

            Gli artisti veri, invece, lavorano perchè sentono
            di volerlo fare, ed a loro non frega nulla di
            essere famosi o
            no.


            Semplicemente non sanno ancora come ci si

            mantiene con la musica e cosa serva per

            mantenersi.

            L'unico modo per mantenersi con la musica è
            suonare dal vivo.Si, vallo a dire agli sfigati dell'ultima ora che non se li filanessuno per i locali... o che mendicano da un locale all'altro in cercadi uno spazio.

            Oppure mettere le donazioni.

            Nessuno deve essere pagato "per diritto";
            qualunque sia il tuo lavoro, tu vieni pagato solo
            se c'è qualcuno che vuole che tu faccia tale
            lavoro, ed è disposto a darti dei soldi per
            questo.




            Musica di qualità in primis. Cosa che

            gli artisti diciamo così "meno digitali"

            anagraficamente, sanno fare benissimo.

            E allora di che si lamentano, se riescono a
            farlo? Non devono fare altro che fregarsene di
            internet e limitarsi a vendere i dischi in
            vinile.

            Ma devono trovare qualcuno disposto a comprarli...




            L'appoggiare questo atteggiamento toglie solo

            risorse a chi, magari, avrebbe qualcosa da

            insegnare alla generazione youtube, che oggi c'è

            e domani non c'è piu'.

            Insegnare cosa?
            Potrebbero insegnarci come vendere i 45 giri? Un
            tantino
            obsoleto.

            Oppure dovrebbero insegnare come campare con la
            musica... dopo aver appena dimostrato di non
            saperlo più
            fare?
            Se questi "artisti" non riescono a guadagnare, e
            riescono solo a piagnucolare contro itunes,
            youtube e il p2p, da loro possiamo imparare solo
            una cosa: a non seguire il loro esempio, per non
            fare la loro stessa
            fine.Insegnare in primis il rispetto del lavoro degli altri.Secondo hai le idee un po' confuse, non solo "loro" che non riescono a guadagnare, loro guadagnano, grazie anche a quelloche hanno fatto. Sono i "nuovi" che non guadagneranno. E tu,che un bel giorno ti volterai e dirai: "beh dove sono tutti?".Allora capirai, forse...



            E non perchè cambierà il

            modo di distribuire la musica, ma semplicemente

            perchè non aveva niente di valido da

            dire.

            Se non hai niente di valido da dire, fai bene a
            tacere.
            Di certo noi utenti non intendiamo dare soldi ad
            "artisti" che non hanno niente di valido da
            dire.


            E nel frattempo avremo perso tempo dietro a loro

            ritrovandoci con un pugno di mosche in mano.

            Senza piu' musica nuova di qualità e con tanti

            cantanti della domenica ai quali dovremo per

            forza far buon viso perchè altrimenti ci

            sentiremmo stupidi nell'aver consentito uno

            scempio del

            genere.


            Senza più musica di qualità? Perchè, tutta la
            musica di qualità prodotta fino a oggi (Mozart,
            Beethoven, Bach...) che fine farà? Sparirà, per
            caso? No, al contrario, rimarrà a nostra
            disposizione per sempre. Magari proprio nella
            copia pirata fatta con il
            p2p.

            Se i cantanti della domenica valgono poco, non li
            ascolteremo; non dovremo certo far buon viso a
            cattivo gioco, perchè nessuno ci obbliga a starli
            a sentire. E nemmeno dovremo pagarli,
            direttamente o indirettamente; quindi, se anche
            vorranno cantare canzoni scadenti, facciano pure,
            sono affari
            loro.Forse non hai capito che di questo andazza stai andando incontroa questo scenario. Non sceglierai piu' tra musica di qualità e youtube, ti rimarrà solo youtube, perchè prima pensando di essere furbo avraicontribuito a far piazza pulita. Anche della buona musica, ma soprattutto della possibilità che qualcun altro ci provi a fartela comprare, e non solo ascoltare.

            Gli unici a sentirsi stupidi saranno coloro che
            avranno buttato tempo e soldi cercando di fare
            pubblicità martellante a brani di musica
            scadenti, con la speranza di convincere qualche
            ragazzino a comprarli; certo, invoglierai i
            ragazzini ad ascoltarti (anche solo per
            curiosità), ma tutti scaricheranno gratis, e la
            pubblicità non ti sarà servita a
            nulla.
            E con questo, le majors spariranno, e la musica
            tornerà ad essere un'arte, e non una
            merce.La musica tornerà a essere un bel nulla. Tra un po' una canzone la pagherai 0,01 euro.Nessuno camperà piu' di musica. E tu ancora penserai di essere furbo. Cresci. Perchè gli unici che mangeranno (almeno per un po') saranno Itunes e affini. Non certo gli artisti, che cambieranno mestiere e tu i tuoi mp3 te le metterai dove non batte il sole.... ;-)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: a causa di iTunes...

            no, mandi a puttane un sistema che ha permesso a
            te di
            ascoltare
            gli artisti che ascolti oggi e che domani non
            potranno piu'
            produrre...Ovvio che non potranno più produrre: molti di loro sono morti!Ma non è che adesso possano produrre, comunque.
            ma che te ne frega... ascolterai quello che ti
            passa youtube.
            ;-)Cioè tutto ;-)

            L'unico modo per mantenersi con la musica è

            suonare dal vivo.

            Si, vallo a dire agli sfigati dell'ultima ora che
            non se li
            fila
            nessuno per i locali... o che mendicano da un
            locale all'altro in
            cerca
            di uno spazio.Se sono così sfigati, meglio che non suonino proprio, giusto?Per millenni i musicisti hanno suonato dal vivo.

            Se questi "artisti" non riescono a guadagnare, e

            riescono solo a piagnucolare contro itunes,

            youtube e il p2p, da loro possiamo imparare solo

            una cosa: a non seguire il loro esempio, per non

            fare la loro stessa

            fine.

            Insegnare in primis il rispetto del lavoro degli
            altri.Sbagliato! Il lavoro degli altri va rispettato solo quando è utile.
            Secondo hai le idee un po' confuse, non solo
            "loro" che non
            riescono a guadagnare, loro guadagnano, grazie
            anche a
            quello
            che hanno fatto. Sono i "nuovi" che non
            guadagneranno. E
            tu,
            che un bel giorno ti volterai e dirai: "beh dove
            sono
            tutti?".
            Allora capirai, forse...E stapperò lo champagne, quando vedrò che sono spariti individui che ragionano così:http://punto-informatico.it/2948622/PI/Commenti/mina-ancora-ancora-ancora.aspxE che non potranno mai più apparirne altri.

            Se i cantanti della domenica valgono poco, non
            li

            ascolteremo; non dovremo certo far buon viso a

            cattivo gioco, perchè nessuno ci obbliga a
            starli

            a sentire. E nemmeno dovremo pagarli,

            direttamente o indirettamente; quindi, se anche

            vorranno cantare canzoni scadenti, facciano
            pure,

            sono affari

            loro.

            Forse non hai capito che di questo andazza stai
            andando
            incontro
            a questo scenario. Non sceglierai piu' tra musica
            di qualità e youtube, ti rimarrà solo youtube,Con tutta la musica di qualità caricata sopra.
            perchè prima pensando di essere furbo
            avrai
            contribuito a far piazza pulita. Anche della
            buona musica, ma soprattutto della possibilità
            che qualcun altro ci provi a fartela comprare, e
            non solo
            ascoltare.Lo scopo che mi prefiggo è proprio questo: eliminare per sempre la possibilità che qualcuno provi a far comprare la musica. Perchè le implicazioni di ciò (copyright, drm, lock-in) sono disgustose, e non le voglio. Nè per me nè per i posteri.
            La musica tornerà a essere un bel nulla. Tra un
            po' una canzone la pagherai 0,01 euro.E ti sembra un male?
            Nessuno
            camperà piu' di musica.Come ho già detto, il mio scopo è proprio questo: togliere di mezzo i parassiti che vogliono campare di rendita.
            E tu ancora penserai di
            essere furbo.Se pensi di essere furbo, prova tu a campare di musica: chiuditi in una stanza, e all'ora dei pasti invece di mangiare accendi lo stereo.
            Cresci.Sei tu che non sei riuscito a crescere, e ti aggrappi a un modello morto.
            Perchè gli unici che
            mangeranno (almeno per un po') saranno Itunes e
            affini.Speriamo che sia per poco.... non ho simpatia per itunes (anche se forse è una fase di passaggio necessaria, prima di arrivare alla dematerializzazione completa e al modello del tutto gratuito)
            Non certo gli artisti, che cambieranno
            mestiere e tu i tuoi mp3 te le metterai dove non
            batte il sole....Se l'artista cambia mestiere, sai cosa accade agli mp3? ASSOLUTAMENTE NULLA!A meno che, naturalmente, non ci sia un sistema drm che li blocca :'( ,che è proprio ciò che va evitato.Una domanda: tu hai per caso un negozio di dischi o una videoteca?
          • enry scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            no, mandi a puttane un sistema che ha permesso a

            te di

            ascoltare

            gli artisti che ascolti oggi e che domani non

            potranno piu'

            produrre...

            Ovvio che non potranno più produrre: molti di
            loro sono
            morti!
            Ma non è che adesso possano produrre, comunque.


            ma che te ne frega... ascolterai quello che ti

            passa youtube.

            ;-)

            Cioè tutto ;-)




            L'unico modo per mantenersi con la musica è


            suonare dal vivo.



            Si, vallo a dire agli sfigati dell'ultima ora
            che

            non se li

            fila

            nessuno per i locali... o che mendicano da un

            locale all'altro in

            cerca

            di uno spazio.

            Se sono così sfigati, meglio che non suonino
            proprio,
            giusto?

            Per millenni i musicisti hanno suonato dal vivo.





            Se questi "artisti" non riescono a
            guadagnare,
            e


            riescono solo a piagnucolare contro itunes,


            youtube e il p2p, da loro possiamo imparare
            solo


            una cosa: a non seguire il loro esempio, per
            non


            fare la loro stessa


            fine.



            Insegnare in primis il rispetto del lavoro degli

            altri.

            Sbagliato! Il lavoro degli altri va rispettato
            solo quando è
            utile.



            Secondo hai le idee un po' confuse, non solo

            "loro" che non

            riescono a guadagnare, loro guadagnano, grazie

            anche a

            quello

            che hanno fatto. Sono i "nuovi" che non

            guadagneranno. E

            tu,

            che un bel giorno ti volterai e dirai: "beh dove

            sono

            tutti?".

            Allora capirai, forse...

            E stapperò lo champagne, quando vedrò che sono
            spariti individui che ragionano
            così:

            http://punto-informatico.it/2948622/PI/Commenti/mi

            E che non potranno mai più apparirne altri.




            Se i cantanti della domenica valgono poco, non

            li


            ascolteremo; non dovremo certo far buon viso a


            cattivo gioco, perchè nessuno ci obbliga a

            starli


            a sentire. E nemmeno dovremo pagarli,


            direttamente o indirettamente; quindi, se
            anche


            vorranno cantare canzoni scadenti, facciano

            pure,


            sono affari


            loro.



            Forse non hai capito che di questo andazza stai

            andando

            incontro

            a questo scenario. Non sceglierai piu' tra
            musica

            di qualità e youtube, ti rimarrà solo youtube,

            Con tutta la musica di qualità caricata sopra.


            perchè prima pensando di essere furbo

            avrai

            contribuito a far piazza pulita. Anche della

            buona musica, ma soprattutto della possibilità

            che qualcun altro ci provi a fartela comprare, e

            non solo

            ascoltare.

            Lo scopo che mi prefiggo è proprio questo:
            eliminare per sempre la possibilità che
            qualcuno provi a far comprare la musica. Perchè
            le implicazioni di ciò (copyright, drm, lock-in)
            sono disgustose, e non le voglio. Nè per me nè
            per i
            posteri.




            La musica tornerà a essere un bel nulla. Tra un

            po' una canzone la pagherai 0,01 euro.

            E ti sembra un male?


            Nessuno

            camperà piu' di musica.

            Come ho già detto, il mio scopo è proprio questo:
            togliere di mezzo i parassiti che vogliono
            campare di
            rendita.



            E tu ancora penserai di

            essere furbo.

            Se pensi di essere furbo, prova tu a campare di
            musica: chiuditi in una stanza, e all'ora dei
            pasti invece di mangiare accendi lo
            stereo.



            Cresci.

            Sei tu che non sei riuscito a crescere, e ti
            aggrappi a un modello
            morto.


            Perchè gli unici che

            mangeranno (almeno per un po') saranno Itunes e

            affini.

            Speriamo che sia per poco.... non ho simpatia per
            itunes (anche se forse è una fase di passaggio
            necessaria, prima di arrivare alla
            dematerializzazione completa e al modello del
            tutto
            gratuito)


            Non certo gli artisti, che cambieranno

            mestiere e tu i tuoi mp3 te le metterai dove non

            batte il sole....

            Se l'artista cambia mestiere, sai cosa accade
            agli mp3? ASSOLUTAMENTE
            NULLA!

            A meno che, naturalmente, non ci sia un sistema
            drm che li blocca :'( ,che è proprio ciò che va
            evitato.

            Una domanda: tu hai per caso un negozio di dischi
            o una
            videoteca?Forse non hai capito una cosa, se l'artista cambia mestiere,di mp3 non ce ne sono piu', niente musica. E no, non ho un negozio di dischi ne videoteca.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: a causa di iTunes...

            Forse non hai capito una cosaTu non hai capito come si fa a quotare... dovevi per forza ripetere tutta la conversazione?
            , se l'artista
            cambia
            mestiere,Ipotizziamo che lo faccia: anzi, ipotizziamo pure che muoia.
            di mp3 non ce ne sono piu', niente musica.Ah no? E allora, COME MAI ANCORA OGGI SENTIAMO MILIONI DI MP3 CON BRANI DI AUTORI MORTI? Se l'autore cambia mestiere, quello che ha prodotto resta. Non viene cancellato.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            - Scritto da: Enry
            no, mandi a puttane un sistema che ha permesso a
            te di
            ascoltare
            gli artisti che ascolti oggi e che domani non
            potranno piu'
            produrre...
            ma che te ne frega... ascolterai quello che ti
            passa youtube.
            ;-)Ma ci credi veramente a quello che dici??? Hai visto i re e le regine delle top ten agli angoli delle strade col cappellino a chiedere l'elemosina? Te li vedi così tra un paio d'anni? Io no.Lo sai che esiste la musica dal vivo, sì? Quella per la quale devi saper suonare e cantare VERAMENTE!!!


            Si, vallo a dire agli sfigati dell'ultima ora che
            non se li
            fila
            nessuno per i locali... o che mendicano da un
            locale all'altro in
            cerca
            di uno spazio.Io invece ho visto locali pieni di gente che ascoltava, gente che va ai concerti. Che poi non sia facile questo non è una novità, specie in Italia ma non è che tenendo in piedi le major si risolve la situazione nei locali... anzi...Sarà magari che suonano male? Sarà magari che la SIAE ti spenna?



            Ma devono trovare qualcuno disposto a
            comprarli...Ci sarà sempre qualcuno disposto a pagare se produci cose valide, semplicemente non ci saranno più i miliardari delle canzonette e questo è un bene.Tanto x farti un esempio, l'altr'anno ho assistito in un locale a diversi concerti dal vivo (ne fanno OGNI SERA)... serate gratuite, a offerta libera o a pagamento... sentendo come suonavano ho dato sia l'offerta che poi acquistato lì il loro CD, così anche come ricordo e sostegno a VERI MUSICISTI. Così come se sento gli artisti di strada validi, qualche euro glielo do più volentieri che a gente del calibro di Lady Gaga e compagnia cantante... e se l'artista vuole altri euro, RISUONA!
            Insegnare in primis il rispetto del lavoro degli
            altri.
            Secondo hai le idee un po' confuse, non solo
            "loro" che non

            riescono a guadagnare, loro guadagnano, grazie
            anche a
            quello
            che hanno fatto. Ti pagano a vita perché hai lavorato un giorno nella tua vita o perché lo fai ogni giorno? A me la seconda... non vedo perché loro debbano campare di rendita fino a 70 dalla morte... perfino la pensione di reversibilità ha dei limiti...Sono i "nuovi" che non
            guadagneranno. E
            tu,
            che un bel giorno ti volterai e dirai: "beh dove
            sono
            tutti?".
            Allora capirai, forse...Ti rispondo con un mio post di qualche giorno fa su un'altra notiziaLa dice lunga piuttosto il fatto che nonostante da anni i produttori di contenuti (non i videotecari che ormai do per estinti da anni anche se non l'hanno ancora compreso) si lamentano e piangono e parlano di crisi, di posti di lavoro perduti di futura scomparsa dell'industria dell'intrattenimento ecc. ecc. e ancora non mi spiegano come invece:- non sono falliti né hanno fortemente ridmensionato i costi e le produzioni.. le aziende VERAMENTE in crisi lo fanno... se i soldini non ce li hai non li puoi spendere....- sfornano dischi, film e telefilm alla velocità di un venditore di pizza al taglio- fanno ancora utili da record- esistono ancora e fioriscono migliaia di canali televisivi e radiofonici in tutto il mondo che producono programmi e/o acquistano prodotti dalle major e incassano dagli inserzionisti- ci sono migliaia di giovani che vogliono diventare cantanti e attori ecc. ecc. e da anni spuntano come funghi trasmissioni di talent show e talent scout e cip e ciop.... con contratti non da 100 euro al giorno da un magna magna a 360°- le riviste di gossip ecc. trattano ancora di personaggi famosi ATTUALI e non di com'era la vita dei VIP quando esisteva il cinema, la TV ecc.... e vendono!- la famosa pirateria offre anche contenuti attuali e non solo cose vecchie e introvabili... se sei in crisi che sforni a fare?- attori, produttori, discografici, agenti e compagnia bella sono ancora pagati profumatamente, girano con macchine di lusso e vivono in case di lusso... quando li vedrò prendere $10.000 per un film invece di milioni allora forse inizieremo a crederci e a poter fare discorsi seri...- i dipendenti di qualsiasi produzione artistica sono GIÀ pagati e non godono dei diritti d'autore quindi non raccontiamo FANDONIE- ci sono ancora forti investimenti nello spettacolo (lasciate stare i tagli ai fondi pubblici qui in Italia... parlo di privati). Tu investiresti in un settore in crisi minacciato alla base nella redditività???Quando tutto tornerà a proporzioni più normali e meno distanti dalla realtà di ogni giorno (stipendi NORMALI), allora forse forse forse possiamo discuterne. Fino a quel momento, PER RISPETTO DI CHI LAVORA, non usate parole come CRISI, LICENZIAMENTI ecc. ecc.Si accettano commenti...
          • harvey scrive:
            Re: a causa di iTunes...
            - Scritto da: Enry
            no, mandi a puttane un sistema che ha permesso a
            te di
            ascoltare
            gli artisti che ascolti oggi e che domani non
            potranno piu'
            produrre...Sarà un dispiacere non ascoltare più Marco Carta, ma se proprio devo :D
            Si, vallo a dire agli sfigati dell'ultima ora che
            non se li
            fila
            nessuno per i locali... o che mendicano da un
            locale all'altro in
            cerca
            di uno spazio.Mica tutti possono diventare milionari solo perche' sanno fare 2 accordi.Vasco Rossi mi pare che non ha grossi problemi a riempire un locale :D
            Insegnare in primis il rispetto del lavoro degli
            altri.Il problema e' sempre il solito, e' un furto o un lavoro?Io non rispetto il lavoro del ladro, perche' devo rispettare il lavoro di uno che mi fa pagare per una cosa che non mi vende ma lo stato mi obbliga a comprala per aver diritto ad ascoltarla? E non dire come al solito allora non comprarlo, che lo stesso discorso vale per il ladro di auto. Se non la compri non te la rubano!
            che hanno fatto. Sono i "nuovi" che non
            guadagneranno. E
            tu,
            che un bel giorno ti volterai e dirai: "beh dove
            sono
            tutti?".
            Allora capirai, forse...Capirà che sono stati spesi male tutti i balzelli fatti per ingrassarli, e sono finiti in mano ai burocrati invece che agli artisti (vedi siae)
            a questo scenario. Non sceglierai piu' tra musica
            di qualità e youtube, ti rimarrà solo youtube,
            perchè prima pensando di essere furbo
            avrai
            contribuito a far piazza pulita. Anche della
            buona musica, ma soprattutto della possibilità
            che qualcun altro ci provi a fartela comprare, e
            non solo
            ascoltare.Vero vero, tutti questi concerti con le sedie tutte vuote.... mi sa che le vedi solo teChi e' bravo i soldi li fa e anche tanti. Chi parassita adesso ne fa meno.E' una cosa di altri tempi vivere di rendita per qualche canzonetta riuscita bene. E meno male!
    • Frigghenaue i scrive:
      Re: a causa di iTunes...
      ...s'è tutto trasformato in una hit parade.
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