Adobe: è tutta colpa di Apple

La lettera aperta di Jobs sarebbe solo fumo negli occhi per nascondere le vere motivazioni dell'attacco a Flash. Il CEO dell'azienda che un tempo era un'alleata prova a ribattere punto su punto

Roma – Shantanu Narayen, CEO di Adobe, respinge al mittente tutte le accuse di Apple e per farlo utilizza un palco autorevole: un’ intervista con il Wall Street Journal in cui ogni parola è una dura e secca replica alle sei motivazioni per rifiutare Flash pubblicate da Steve Jobs.

Tutte accuse false, replica subito Narayen, specialmente quella sul consumo della batteria imputato alle codifiche del suo standard: “Jobs – spiega Narayen – su Flash getta solo fumo negli occhi”. Per quanto riguarda i crash dei Mac, spiega poi, non è certo colpa di Flash ma esclusivamente del sistema operativo.

Vari osservatori si sono d’altra parte schierati dalla parte di Adobe, confutando le tesi accusatorie di Jobs: innanzitutto hanno sottolineato, per esempio, che a differenza di quanto affermato dal CEO di Apple molte componenti di Flash sono open source, che supporta H.264 non recentemente ma fin dall’agosto 2007. Narayen ha aggiunto che i suoi uomini stanno lavorando per continuare a sviluppare e mantenere lo standard al passo coi tempi, tra l’altro è stata superata la questione dei rollover e garantito il supporto del touch screen: ed sarebbe grazie a questo che Flash resterebbe la tecnologia maggiormente utilizzata.

Inoltre se anche qualcuna di tali accuse avesse una base di realtà, afferma il CEO di Adobe, sarebbe tutta colpa dei lucchetti posti da Apple che bloccano l’innovare sulle piattaforme della Mela: per questo Flash può mostrare ancora alcuni difetti su alcuni dispositivi mobile. Solo di recente, per esempio , Apple ha concesso di sfruttare l’accelerazione hardware.

Narayen dichiara di voler proseguire sulla sua strategia multi-piattaforma , non volendo rinunciare a nulla: e, secondo il CEO di Adobe, proprio questo aspetto preoccuperebbe Jobs .

HTML5, ricorda in ogni caso il CEO di Adobe, non è ancora una standard. E ricorda a Jobs che “saranno i consumatori a decidere”. E lo stesso faranno gli sviluppatori, che si ritroveranno a dover lavorare differentemente a seconda della piattaforma cui si vogliono rivolgere.

Claudio Tamburrino

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  • poiuy scrive:
    Think different...
    Secondo me "Think different" si intende in senso booleano.Con "Pensa alternativo" Jobs intende: pensala in un 1 altro modo... il suo.
  • nemo230775 scrive:
    trallallerotrallalla'
    che sia una fuga di notizie orchestrata ad arte o che sia realmente quel che sembra, uno stupido incidente gestito malissimo da tutti, per quanto mi riguarda non cambia l'essenziale e cioe' che apple e' un azienda esattamente come tutte le altre, dedita al guadagno e qualsiasi cosa faccia anche di buono serve a raggiungere quello scopo, il che vuol dire che se in qualsiasi momento potesse raggiungerlo meglio con la figghiebbottaneria lo farebbe senzaltro...
  • Sgang scrive:
    L'ANATEMA!
    Sono un utente Apple, per scelta e non per fede, oramai anche con una certa esperienza. Ho "evangelizzato", è questo il termine che si usa, diversi utenti e continuo ad usare con molta soddisfazione diverse macchine Apple, senza alcun rimpianto, anzi per Windows. Questo pero' non mi impedisce di pensare che Apple, almeno nel campo dell'iT è il male supremo, molto peggio di quella IBM e di quella Microsoft che essa stessa ha sempre demonizzato. Se Apple avesse avuto il monopolio del mondo del software e dell'hardware PC negli anni 80 e 90 probabilmente il mondo dell'informatica e dell'elettronica di consumo sarebbe molto diverso ora. Altro che think different. (adesso l'anatema di Jobs, si abbatterà su di me e le mie macchine smetteranno di funzionaasdarsdjiafjdeadalfdkjaff ecco la tastierapaoda già non funzionajdsdada
    • ruppolo scrive:
      Re: L'ANATEMA!
      - Scritto da: Sgang
      (adesso l'anatema di Jobs, si abbatterà su di me
      e le mie macchine smetteranno di
      funzionaasdarsdjiafjdeadalfdkjaff ecco la
      tastierapaoda già non
      funzionajdsdada )Se non ci si aiuta tra noi...
  • ggiannico scrive:
    George orwell - La fattoria degli animal
    Come da oggetto... Il maiale si è trasformato ancora una volta in uomo (o è comunque pur sempre un maiale?)
  • Babbo Natale scrive:
    La solita fuga controllata...
    Ebbasta, è ovvio che da sempre la Apple adotta la strategia delle "fughe" di notizie riguardo ai suoi prodotti per far crescere le aspettative.Guarda caso nel periodo di uscita del Nexus One, la Apple sventola un nuovo iPhone... Che caso eh?!E sì che noi italiani dovremo saperlo bene che l'importante non è come, l'importante è che se ne parli.
    • ma va la. scrive:
      Re: La solita fuga controllata...
      eccone un altro di genio.le fughe di notizie non sono mai servite dato che i rumors vivono anche senza che apple li alimenti, anzi solitamente li metteva pure a tacere.anche tu vittima della cospirazione aliena?
    • 1_che_se_ne _intende scrive:
      Re: La solita fuga controllata...
      Certo, come il primo iPhone vero ? Dove neanche al CEO di T&T é stato consegnato l'originale.Altro che strategia di fughe di notizie :-o
  • chojin999a scrive:
    Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
    Tutta pubblicità. E' marketing virale. Si sono pure inventati la retata dell' FBI, o hanno intrallazzato pagando agenti FBI per fare la retata finta... Veramente squallido il tutto. La cosa triste è che la maggioranza della gente ci crede davvero a tutte queste balle dei markettari.Sì, si sono persi il prototipo al bar... ma come no... Le mucche rosa volano...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • 1_che_se_ne _intende scrive:
      Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
      Certo, ora addirittura anche l'FBI fa pubblicitá ad Apple con finte retate.L'apoteosi dell'idiozia :D
    • ma va la. scrive:
      Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
      anche tu fai parte della cospirazione, dillo che sei un dipendente di cupertino fa recita la sua parte.
      • prancesco scrive:
        Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
        è il chip nel suo cervello impiantatogli dalla CIA che lo obbliga a dire così
    • lordream scrive:
      Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
      scusate ma di che fbi parlate?.. mica ho capito sto post..
      • ma va la. scrive:
        Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
        e te pareva!
        • lordream scrive:
          Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
          rispondimi tu mavala tu che sei un religioso adepto della apple a capire sto post.. giobs ti avra indirizzato verso la giusta via no?.. spiega a me comune mortale
          • ma va la. scrive:
            Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
            e te pareva se non se ne usciva con altre minxiate!
          • ma va la. scrive:
            Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
            a sparar razzate sei sempre il migliore, lordPATACCA
          • ma va la. scrive:
            Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
            bla bla bla bla blacantastorie!
    • Senzanick scrive:
      Re: Ma quale retata FBI? Ma che smarrimento?
      Ma gli articoli li leggete per intero o andate ad intuito?Non ho capito dove avete letto "FBI"... io ho letto solamente "investigatori privati" e, nell'altro articolo, "polizia di contea". Vale a dire che Apple ha fatto una semplice denuncia di furto come quella che fareste voi alla polizia qualora vi sfilassero il portafogli dal taschino. Solo che in questo caso si tratta di un'azienda capace, sicuramente, di fare molte più pressioni di quelle che siamo in grado di fare noi.In tutto questo non ci vedo una storia così eclatante. Altro che giallo in pieno stile Agatha Christie, è tutto solo squallido.
  • ImXs scrive:
    Troppa birra fa male ...
    cutTutto è cominciato come una normale serata fra amici alla Gourmet Haus Staudt, una birreria tedesca in ??? QUI ??? quella stessa sera stava festeggiando il suo compleanno Gray Powellcut
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