ADSL, AIIP accusa Telecom Italia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato ufficiale diramato dall'Associazione dei provider sulle politiche Telecom di cui ha parlato Punto Informatico


Roma – Ancora una volta Telecom Italia tenta di imporre le proprie regole per condizionare il mercato, e la recente multa antitrust di 152 milioni di Euro per abuso di posizione dominante non appare in grado di dissuadere Telecom Italia dal rinnovare comportamenti abusivi.

In spregio alla normativa antitrust, alla regolamentazione delle comunicazioni elettroniche e ai contratti wholesale già firmati, Telecom Italia ha comunicato il 7 dicembre scorso che “da gennaio 2005 i servizi ADSL (sia retail che wholesale) forniti da Telecom Italia dovranno sempre presupporre l’esistenza, sul collegamento richiesto, di un contratto vigente di tipo RTG o ISDN”. Di conseguenza TI non darà più “seguito alle richieste di attivazione di servizi ADSL su linee prive del relativo contratto di abbonamento telefonico con Telecom Italia” e ” in presenza di una richiesta da parte del cliente finale di cessazione dell’abbonamento RTG o ISDN, Telecom Italia procederà alla dismissione, oltre che di tutti i servizi in banda fonica, anche di quelli di tipo ADSL”, ovvero che non sarà più possibile per tutti i clienti ADSL di Telecom Italia o di un operatore concorrente che fornisca il servizio tramite infrastrutture di Telecom Italia, decidere di installare/mantenere il solo servizio ADSL rinunciando a quello di telefonia fissa tradizionale laddove considerato superfluo per le proprie esigenze.

Tale condotta viola la normativa antitrust e costituisce un ulteriore abuso di posizione dominante a danno dei Consumatori e degli Operatori Concorrenti, in quanto riduce l’attuale libertà dell’Utente di poter scegliere il fornitore di servizi Internet/ADSL in maniera non subordinata alla scelta del fornitore di servizi di fonia (e viceversa) e oltretutto ritarda l’ingresso sul mercato di offerte di fonia alternative a quelle di Telecom Italia basate su nuove tecnologie, segnatamente le offerte di voce su IP (VoIP). Oltre a pregiudicare la competizione sui servizi di accesso alla larga banda.

Paradossalmente, Telecom Italia sostiene di aver preso tale decisione “per la tutela di tutti gli operatori che sviluppano servizi di accesso basati su infrastrutture proprie e/o su ULL/SA”. Affermazione, ad avviso di AIIP, del tutto pretestuosa.

Inoltre, la dichiarazione di Telecom Italia è in chiaro spregio dell’art. 1, comma 2, della Delibera AGCom 217/00/CONS secondo il quale “L’abbonamento al servizio telefonico di base di Telecom Italia è non vincolante ai fini della fornitura del servizio “wholesale” ADSL.

Infine, tale condotta disattende anche gli impegni assunti da Telecom Italia con i contratti wholesale ADSL sottoscritti con gli operatori concorrenti, che davano attuazione a tale disposizione.

AIIP sollecita quindi l’intervento immediato dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e del Ministero delle Comunicazioni perchè, ciascuno per la propria competenza, intimino a Telecom Italia di desistere dai comportamenti da essa cosi anticipati e di continuare a fornire le linee ADSL agli operatori che gliene facciano richiesta e senza alcun disservizio per i clienti finali, indipendentemente dal fatto che questi siano o rimangano clienti di Telecom Italia per i servizi di telefonia di base.

Simone Tani
Segretario Generale
AIIP Associazione Italiana Internet Providers

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  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] P&B

    Però Berlusconi ha sempre il sorriso
    a 32 dentiÈ una questione fra lui e il suo chirurgo plastico.
    e dice sempre invariabilmente
    quelle quattro bonarie scemenze.Conosce i suoi elettori.
    Prodi ha sempre lo sguardo al Cielo,
    come se fosse in estasiNegli anni 80 Prodi aveva l'espressione arrogante del manager d'alto bordo. Quando si è messo in politica i suoi PR devono avergli consigliato questa.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] P&B
    - Scritto da: Anonimo
    Intendo dire, entrambi sono tipi pericolosi,
    nella Chicago anni Venti girerebbero in
    doppiopetto a righe e sarebbero più
    facilmente riconoscibili per quello che
    sono.Però Berlusconi ha sempre il sorriso a 32 denti, e dice sempre invariabilmente quelle quattro bonarie scemenze. Prodi ha sempre lo sguardo al Cielo, come se fosse in estasi, quando parla dei giovani. Ciampi li invita addirittura ad alzarsi presto per guardare l'alba.Ogni tanto uno ha il privilegio di vederli con la faccia seria (la loro vera faccia) e si capisce subito di che pasta sono fatti. Stessa cosa per Bush, Kerry e tutta l'altra compagnia made in Yale. D'altra parte, che cosa mai dovrebbe importare ad un politico pieno di soldi del destino del cittadino medio? Per la solidarietà? Qualcuno ci crede ancora? Mah.
    Ciampi non mi sembra della loro caratura. Mi
    sembra uno che è stato benestante fin
    da piccolo e appena laureato è stato
    messo di peso alla banca d'Italia dove si
    è distinto per una straordinaria
    capacità a non rendersi conto di
    nulla mentre tutt'intorno si fa manbassa a
    nove zeri.Chissà se tiene la foto di Auriti sulla scrivania?
  • Anonimo scrive:
    Re: Risposte
    Gawrsh! Ne ho da leggere per una settimana.Ecco perché volevo i riassunti di quattro righe.Comunque prometto che li leggo.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] P&B

    Perché, Prodi e Berlusconi ti
    sembrano intelligenti?A me sì. Almeno, esistono diversi tipi di intelligenza (almeno sette, stando a un libro che qualche anno fa ha riscosso un certo successo) - ad esempio chi negherebbe che Andreotti sia intelligente? - e Prodi ha ben sviluppato quello che rende capaci a procurarsi poltrone e mettervi radici, Berlusconi quello che rende abili a fare i soldi usando i soldi altrui.Intendo dire, entrambi sono tipi pericolosi, nella Chicago anni Venti girerebbero in doppiopetto a righe e sarebbero più facilmente riconoscibili per quello che sono.Ciampi non mi sembra della loro caratura. Mi sembra uno che è stato benestante fin da piccolo e appena laureato è stato messo di peso alla banca d'Italia dove si è distinto per una straordinaria capacità a non rendersi conto di nulla mentre tutt'intorno si fa manbassa a nove zeri.Intendo dire, se ti trovi di fronte un pitbull non devi sottovalutarlo perché è un cane.
  • Anonimo scrive:
    Re: ex banchiere
    - Scritto da: Anonimo
    Ho paura che non lo sappia. Almeno, non mi
    pare così intelligente e se lo
    è simula benissimo il contrario.Perché, Prodi e Berlusconi ti sembrano intelligenti? Eppure chissà quante cose interessanti sanno. Anche Greenspan non mi sembra un falco di furbizia, eppure quando va ad elargire qualche testimonianza al Congresso o roba del genere si vede che ha capito benissimo da che parte tira il vento.
  • Anonimo scrive:
    Re: ex banchiere


    Il problema è che non ci sarebbe

    l'oro in cui convertirla, dato che mi

    pare

    lo tengano depositato negli USA.
    Chissà perché. Forse potremmo
    chiederlo all'ex banchiere centrale che ci
    parla ogni anno a Capodanno.Ho paura che non lo sappia. Almeno, non mi pare così intelligente e se lo è simula benissimo il contrario.
  • Anonimo scrive:
    Re: Domande

    Oltretutto, il pensiero di
    qualsiasi revisionista può essere
    esaminato e confutato con le prove oggettive
    che la Storia fornisce [...]
    senza il bisogno di fare la storia a forza di
    intimidazioni ed avvocati.Concordo.
    Se vado
    in giro predicando "celebrate diversity" ma
    ad ogni occasione promuovo leggi per far
    diventare tutti ugualiRiconcordo.
    Congo
    golpe democratico di Soros in UcrainaPotresti descrivere in quattro righe cosa succede in Congo, citando le fonti?Intendo dire, il rovescio della medaglia di Internet è il sovraffollamento di informazioni e uno non ce la fa proprio a leggere tutto cosa avviene, confrontare la versione dei siti "antagonisti" con quelli "ufficiali" e farsi la propria opinione sui fatti leggendo quotidiani, settimanali, siti, volantini, scritte sui muri e nel frattempo tenersi aggiornato sulle novità di PHP etc. e quant'altro ti serve per ciò che stai facendo.Almeno, per me è così, magari Paolo Attivissimo ci riesce ma io non ho la Duracell nella schiena. Mi limito a seguire il telegiornale mentre mangio sapendo che metà di quello che dicono serve a tener tutti buoni e il resto è innocuo.Nemmeno sapevo che l'ONU fosse in Congo.Una volta ho visto un sito, non ricordo neppure quale fosse l'argomento, ma ogni articolo era minuziosamente accompagnato da una "one-line description" che ne riassumeva il contenuto in una riga, una "two-lines description" che faceva lo stesso in due righe, una "four lines description" e così via. Sembra quasi una barzelletta, ma agevolava non poco la ricerca scorrendo velocemente le informazioni, e da allora sento la mancanza di questa tecnica.Quanto all'Ucraina, qualche dubbietto m'è venuto che la situazione non sia esattamente come la dipinge il TG. Potrebbe trattarsi della contrapposizione tra un potere clientelare e probabilmente mafioso e lo stesso prodotto venduto sotto nome diverso con stile di marketing diverso ad opera di 'sta macchina per mangiare il mondo che è la UE. Conosco uno di Odessa, appena lo incontro gli chiedo che ne pensa, ma sono gente semplice, ho paura che neppure si rendano conto di che gli succede in casa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge Mancini
    - Scritto da: Anonimo
    Hai presente la differenza tra il "libero
    pensiero" e siti come HolyWar o la questione
    del revisionismo ?Hai presente le persone che vengono indagate perché si limitano ad invitare gli storici ad accertare tutte le verità sull'Olocausto, _senza_ negarlo? (ci mancherebbe altro)E' normale che un quotidiano possa dire "si calcola che il numero di vittime dell'Olocausto sia X" e qualcun altro finisca in carcere perché invita (appunto) a fare il conto, sottolineo _senza_ alcuna insinuazione sul risultato?Oppure, è normale che qualcuno finisca in carcere per aver scritto un libro?C'è in circolazione una robusta quantità di maniaci e nazistoidi di ogni risma, che sono ben disposti ad andare in giro a prendere a bastonate la gente anche senza aver letto il libro "revisionista" del giorno. Occorre opporsi alla violenza con la legge, ma non è accettabile una forma di censura che comincia con i nazistoidi, prosegue con i revisionisti, i razzisti, gli omofobi e tutti quelli che ci stanno antipatici in quel momento. Oltretutto, il pensiero di qualsiasi revisionista può essere esaminato e confutato con le prove oggettive che la Storia fornisce (e ne fornirà in quantità, essendo la Storia comunemente accettata, no?), senza il bisogno di fare la storia a forza di intimidazioni ed avvocati. Il "revisionista" messo a tacere con metodi polizieschi si trasforma solo in un martire, e diventa un'altra scusa per i nazistoidi di cui sopra per continuare a sguazzare nella loro melma. A meno che non vogliamo decidere di bruciare tutti i libri sbagliati, in questo caso potremmo semplicemente smettere di parlare di legalità, libertà e democrazia.
    Se tu sei un puffo ed io scrivo che "e'
    necessario mettere al muro i puffi per
    migliorare il mondo visto che ci rubano il
    lavoro e le donne" sto esprimendo un libero
    pensiero o sto incitando all'odio razziale ?Se tu sei un puffo e io mi presento con una ricerca scientifica che afferma che tutti i puffi sono blu e bassi, si tratta di discriminazione? Se produco una medicina che cura una malattia che colpisce anche i puffi, ma l'attuale medicina ha scarso effetto su di loro, ho inventato una medicina razzista? Se propongo una legge per cui tutti dobbiamo camminare a 10 cm all'ora perché altrimenti i puffi con le gambe corte si potrebbero offendere, sono un difensore delle minoranze oppresse? Se vado in giro predicando "celebrate diversity" ma ad ogni occasione promuovo leggi per far diventare tutti uguali, e persino dire "buon natale" diventa un caso pubblico, come facciamo poi a "celebrare la diversità?"
    Mi spieghi la relazione tra "incitamento
    all'odio razziale" e la situazione del Congo
    o dI qualsiasi altro paese in cui sia in
    corso una guerra ?Gli stupri da parte dei peacekeeper dell'ONU non li chiamerei esattamente "guerra". Una volta che siamo tutti d'accordo sulla necessità di stabilire per legge che cosa pensare e cosa no, che cosa è buono oppure cattivo, si fa presto ad inventare qualche altra legge creativa. Chi critica i massacri di Israele diventa antisemita, chi si oppone al terrorismo islamico è uno xenofobo, per chi non beve tutte le scemenze che legge sul giornale inventeremo qualche altra utile etichetta.
    No. Fascista e' uno che ha un chiara
    concezione politica e visione del mondo
    basata su schemi di supremazia legati a
    forza, razza e sesso.Questa definizione si applica con uguale facilità a "comunista". In entrambi i casi si ha uno Stato che impone i propri schemi ai cittadini: il contrario della libertà individuale. Ma se "fascista" è una chiara concezione politica, non si spiega come l'etichetta di "fascista" venga applicata a destra e a manca quando fa comodo mettere a tacere qualcuno. Oggi viene promosso a "fascista" chiunque abbia conservato una briciola di patriottismo, non certo il patriottismo ridicolo fatto di marce e adutate in piazza, ma quel minimo di preoccupazione per gli interessi della propria nazione e di tutte le altre, data l'attuale tendenza a considerare spazzatura ogni rimasuglio di sovranità nazionale (che non significa "fascismo", significa non farsi comandare da un governo eletto da non si sa chi come i banchieri di Bruxelles o la banda di Annan).
    E il globalismo Wto ecc con il gay pride o
    quanto veniva citato inizialmente ha un
    legame oppure ti mettono i piedi in faccia
    perche' lo fanno ?Non è un caso se oggi qualunque ipotetica minoranza oppressa possa battere forte i piedi, dichiararsi "offesa" e ottenere qualcosa in cambio. La maggioranza è diventata oppressiva e intollerante per definizione: la democrazia, che doveva essere il governo della maggioranza, è diventata un fantoccio che segue i capricci degli "special interest" del giorno.Questo non vuol dire che dobbiamo diventare "fascisti" e "xenofobi" per contrastare la democrazia bacata, o passare le giornate in piazza cantando "avanti popolo" e sperare che la BCE paghi la pensione a tutti. Sarebbe già un inizio non farsi prendere per il culo da qualunque favoletta esce sul giornale (qualcuno si è accorto del golpe democratico di Soros in Ucraina leggendo il giornale?)
  • Anonimo scrive:
    Re: ah si
    - Scritto da: Anonimo
    il problema non è raccogliere dati
    personali o sensibili del cittadino quanto
    trattarli con il massimo rigoreE se è l'ultimo difensore, va espulso.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge Mancini
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo


    Si chiama Legge Mancino.

    Si chiama thought crime. Oggi passa una
    legge per mettere in galera la gente per
    quello che dice o pensa, e tutti sono
    contenti perché si tratta di
    difendere le povere minoranze oppresse.Hai presente la differenza tra il "libero pensiero" e siti come HolyWar o la questione del revisionismo ?Se tu sei un puffo ed io scrivo che "e' necessario mettere al muro i puffi per migliorare il mondo visto che ci rubano il lavoro e le donne" sto esprimendo un libero pensiero o sto incitando all'odio razziale ?
    Domani sarà considerato "xenofobia"
    opporsi al governo sovranazionale di
    Bruxelles, o alle porcherie che combina
    l'ONU in Congo.Mi spieghi la relazione tra "incitamento all'odio razziale" e la situazione del Congo o dI qualsiasi altro paese in cui sia in corso una guerra ?

    Piace poco ai fascisti che, per altro,

    sarebbero ben contenti di impedire di

    parlare a tutti quelli che si lamentano
    di

    non poter insultare.

    "Fascista", come "comunista" e "antisemita",
    oggi è solo una parola che viene
    tirata fuori dal cappello a cilindro per
    sviare il discorso mentre tutti si
    precipitano a scusarsi, dicendo "no, no, io
    sono per la società multiculturale!
    sono per il libero mercato (del WTO
    ovviamente)" e così via.No. Fascista e' uno che ha un chiara concezione politica e visione del mondo basata su schemi di supremazia legati a forza, razza e sesso.
    Certi giochini non funzionano più
    come una volta, prima o poi la gente si
    stanca di farsi mettere i piedi in faccia in
    nome della favoletta mondialista del giorno.E il globalismo Wto ecc con il gay pride o quanto veniva citato inizialmente ha un legame oppure ti mettono i piedi in faccia perche' lo fanno ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Legge Mancini
    - Scritto da: Anonimo
    Si chiama Legge Mancino.Si chiama thought crime. Oggi passa una legge per mettere in galera la gente per quello che dice o pensa, e tutti sono contenti perché si tratta di difendere le povere minoranze oppresse. Domani sarà considerato "xenofobia" opporsi al governo sovranazionale di Bruxelles, o alle porcherie che combina l'ONU in Congo.
    Piace poco ai fascisti che, per altro,
    sarebbero ben contenti di impedire di
    parlare a tutti quelli che si lamentano di
    non poter insultare."Fascista", come "comunista" e "antisemita", oggi è solo una parola che viene tirata fuori dal cappello a cilindro per sviare il discorso mentre tutti si precipitano a scusarsi, dicendo "no, no, io sono per la società multiculturale! sono per il libero mercato (del WTO ovviamente)" e così via.Certi giochini non funzionano più come una volta, prima o poi la gente si stanca di farsi mettere i piedi in faccia in nome della favoletta mondialista del giorno.
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto in oro
    - Scritto da: Anonimo
    Il problema è che non ci sarebbe
    l'oro in cui convertirla, dato che mi pare
    lo tengano depositato negli USA.Chissà perché. Forse potremmo chiederlo all'ex banchiere centrale che ci parla ogni anno a Capodanno.
  • Anonimo scrive:
    Legge Mancini
    - Scritto da: Anonimo
    In compenso finisci in galera se dici
    qualcosa contro il gay pride sotto casa, o
    esprimi un'opinione "razzista, sessista o
    xenofoba". Dove credi che stiamo andando a
    parare? Libertà e democrazia? Fatemi
    il piacere.Si chiama Legge Mancino. Piace poco ai fascisti che, per altro, sarebbero ben contenti di impedire di parlare a tutti quelli che si lamentano di non poter insultare.
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto in oro

    Il primo giorno si potrebbe uscire dall'ONU
    e dall'euro, e annunciare la
    convertibilità in oro della moneta
    dopo aver mandato a casa Bankitalia.Il problema è che non ci sarebbe l'oro in cui convertirla, dato che mi pare lo tengano depositato negli USA.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente
    - Scritto da: Anonimo
    Ti voglio come presidente se ti metti alle
    elezioni hai tutt il mio appoggio! :)Il primo giorno si potrebbe uscire dall'ONU e dall'euro, e annunciare la convertibilità in oro della moneta dopo aver mandato a casa Bankitalia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente
    - Scritto da: Anonimo


    No. Lo Stato non ha alcun diritto di

    raccogliere dati sensibili del
    cittadino,

    punto e basta. Non viviamo nella Russia

    comunista e neanche sotto un regime
    fascista

    (almeno non ufficialmente). Il
    cittadino non

    è un suddito, ma è lo
    Stato

    parassita che si regge sul prelievo
    forzoso

    del reddito che dovrebbe mettersi in

    ginocchio e ringraziare se ha la

    possibilità di esistere.Ti voglio come presidente se ti metti alle elezioni hai tutt il mio appoggio! :)
  • Anonimo scrive:
    Si sta decisamente esagerando
    Io ero uno di quelli che diceva quando si parlava di registrazioni telefoniche "chi se ne frega, non ho niente da nascondere". Ora non la penso più così, non perchè abbia qualcosa da nascondere ma perchè qua sembra di essere in un film di fantascienza, telecamere dappertutto intercettazioni telefoniche, mail intercettate e salvate, adesso ci manca solo che mi mettano lettori di per gli occhi alla Minirity Report e il quadro è fatto.L'altro giorno parlavo con una mia amica Russa che il comunismo ha fatto in tempo a viverlo sulla sua pelle, con tutti questi controlli non mi sembra che ci siano grosse differenze con quello che faceva il regime, si una nessuno ci ammazza se diciamo qualcosa che non piace al governo.Mi piacerebbe far tanto sentire il parere di un Russo a Bertinotti e a tutti quelli che pensano che il comunismo è una bella cosa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si sta decisamente esagerando

      Mi piacerebbe far tanto sentire il parere di
      un Russo a Bertinotti e a tutti quelli che
      pensano che il comunismo è una bella
      cosa!Cosa centra Bertinotti adesso. Il comunismo non esiste più, non cercare di distogliere l'attenzione da quello vero: la destra attuale è peggio del comunismo millantato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si sta decisamente esagerando
      - Scritto da: Anonimo
      controlli non mi sembra che ci siano grosse
      differenze con quello che faceva il regime,
      si una nessuno ci ammazza se diciamo
      qualcosa che non piace al governo.In compenso finisci in galera se dici qualcosa contro il gay pride sotto casa, o esprimi un'opinione "razzista, sessista o xenofoba". Dove credi che stiamo andando a parare? Libertà e democrazia? Fatemi il piacere.
      Mi piacerebbe far tanto sentire il parere di
      un Russo a Bertinotti e a tutti quelli che
      pensano che il comunismo è una bella
      cosa!Pensano che sia compito dello Stato decidere che cosa devono o non devono fare i cittadini/sudditi, esattamente come i personaggi di destra: che importa? tanto alla fine governano comunque le banche, e non mi sembra di aver sentito Bertinotti dire in TV che Bankitalia è una SpA privata. Lotta sì, ma solo lotte da poltrona.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente
    - Scritto da: Anonimo
    Finalmente qualcuno comincia a capire!E forza Linucs e il caps lock!
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente

    No. Lo Stato non ha alcun diritto di
    raccogliere dati sensibili del cittadino,
    punto e basta. Non viviamo nella Russia
    comunista e neanche sotto un regime fascista
    (almeno non ufficialmente). Il cittadino non
    è un suddito, ma è lo Stato
    parassita che si regge sul prelievo forzoso
    del reddito che dovrebbe mettersi in
    ginocchio e ringraziare se ha la
    possibilità di esistere.Finalmente qualcuno comincia a capire!
  • Anonimo scrive:
    Re: Posso appartarmi senza finire scheda
    - Scritto da: Anonimo

    già è di ieri la notizia
    simpatica di un cinese che ha inventato un
    gps in grado (secondo lui) di permettere a
    chiunque lo possieda di vedere qualcunque
    parte del mondo in tempo praticamente reale
    con la possibilità (allo stato
    attuale) di riuscire a distinguere una
    singola macchina parcheggiata in
    strada...... mi piacerebbe sapere come il
    Garante o i Governi limiteranno una cosa del
    genere......Link plz, vorrei capire di che stiamo parlando ... il gps e' un sistema passivo; e non collegato a nessuna telecamera. Forse ha trovato una falla in qualche satellite militare, che gli permette di leggere i dati? per quanto difficile, non e' teoricamente impossibile.btw: tempo fa degli hacker russi avevano preso in ostaggio un satellite per telecomunicazioni ... poi non se ne e' saputo piu' nulla.
  • Anonimo scrive:
    Re: ah si
    - Scritto da: Anonimo
    il problema non è raccogliere dati
    personali o sensibili del cittadino quanto
    trattarli con il massimo rigoreNo. Lo Stato non ha alcun diritto di raccogliere dati sensibili del cittadino, punto e basta. Non viviamo nella Russia comunista e neanche sotto un regime fascista (almeno non ufficialmente). Il cittadino non è un suddito, ma è lo Stato parassita che si regge sul prelievo forzoso del reddito che dovrebbe mettersi in ginocchio e ringraziare se ha la possibilità di esistere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Posso appartarmi senza finire scheda
    - Scritto da: Anonimo
    si lu puoi fare MA devi compilare l apposito
    modulo ..indicando i tuoi dati , macchinae
    orario dell "appartamento"..anche il
    luogo...e anche tipo di rapporto e se non usi profilattici ti arrestano per contagio, se li usi arriva buttiglione a menartela che sei un peccatore
  • Anonimo scrive:
    Re: ah si
    - Scritto da: Anonimo
    il problema non è raccogliere dati
    personali o sensibili del cittadino quanto
    trattarli con il massimo rigoreHai detto poco.
  • Anonimo scrive:
    Re: Posso appartarmi senza finire scheda
    si lu puoi fare MA devi compilare l apposito modulo ..indicando i tuoi dati , macchinae orario dell "appartamento"..anche il luogo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Posso appartarmi senza finire schedato?
    Secondo me non esiste un sistema informato inpenetrabile nel senso letterale della parola, indifferentemente dai costi.Ricordiamo per esempio la lotta alla pirateria, sono stati investiti miliardi e miliardi per ritrovarsi sempre al punto di partenza..... il problema di tutte le nuove tecnologie è come al solito che chi deve fare le leggi per governarle non le conosce a fondo ne capisce bene di cosa si tratta finendo per fare leggi assurde che già minano in partenza le innovazioni.........Vedremo un po dove andiamo a finire...... già è di ieri la notizia simpatica di un cinese che ha inventato un gps in grado (secondo lui) di permettere a chiunque lo possieda di vedere qualcunque parte del mondo in tempo praticamente reale con la possibilità (allo stato attuale) di riuscire a distinguere una singola macchina parcheggiata in strada...... mi piacerebbe sapere come il Garante o i Governi limiteranno una cosa del genere......
  • Anonimo scrive:
    Posso appartarmi senza finire schedato?
    Vorrei il diritto di trovare ancora qualche posto abbastanza buio dove potermi appartare in auto con la mia ragazza e passare la notte sbaciucchiandosi (vedi Paolo Belli ;) ) senza pensare che qualche tecnico il giorno dopo possa ghignare alle mie spalle nel chiuso della sua sala controllo telecamere, senza che qualcuno da quelle telecamere dia automaticamente un nome ai volti, magari dopo anni.A volte nemmeno la più alta delle tecnologie e la più organizzata delle organizzazioni può impedire buchi e fuoriuscite. Beh, in quei casi dove il il "diritto che si potrebbe potenzialmente ledere" è di molto superiore ad un ladro che la fa franca, beh, li non s'ha da registrare tout-court.Perché se nemmeno l'esercito statunitense, con tutta la sua tecnologia e la sua organizzazione, è riuscito ad evitare che dei banali cellulari con fotocamera rendessero pubblico Abu Ghraib, voglio vedere quale sistema commerciale sarà disposto/potrà permettersi un sistema talmente sicuro (e costoso) da essere a prova di tutto."Those who are willing to sacrifice essential freedom for security deserve neither freedom nor security" (1759). Benjamin Franklin, leading founding fathers of the United States of America."Coloro i quali sono disposti a sacrificare le libertà fondamentali in cambio di sicurezza, non meritano né libertà né sicurezza" (1759). Benjamin Franklin, padre fondatore degli Stati Uniti d'America.(Si è lo stesso del Parafulmine...)
  • Anonimo scrive:
    ah si
    il problema non è raccogliere dati personali o sensibili del cittadino quanto trattarli con il massimo rigore
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