ADSL, Altroconsumo esplora le tariffe

Sotto la lente dell'associazione le tariffe di otto paesi europei. I risultati sono in bianco e nero. Qualcosa si muove, ma non è ancora abbastanza

Roma – L’ADSL accelera e frena. Accelera in velocità e frena sui prezzi, che sono in discesa rispetto a un anno fa. Due tendenze apparentemente favorevoli, ma che in Italia non bastano all’utenza che naviga in un mercato poco concorrenziale e costoso per chi sfrutta poco Internet. È questo il quadro dipinto dall’inchiesta di Altroconsumo sulle ADSL praticate dagli operatori di otto paesi europei.

L’indagine ha toccato le offerte di connettività a febbraio 2008 di Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia e Gran Bretagna. La poca competitività del mercato del Belpaese – osserva l’associazione – è sottolineata dalla differenza di prezzo (meno del 3%) tra la miglior tariffa dell”ex-monopolista Telecom Italia e quella dei competitor: “Sintomo che la vera concorrenza, da noi, stenta a decollare” chiarisce Altroconsumo.

I navigatori meno assidui, coloro che sfruttano la rete in modo sporadico e non continuativo (10 ore al mese) sono i più penalizzati: “Il provider italiano più conveniente – spiega Altroconsumo – è Tele2 , ma costa il 120% in più della migliore tariffa europea (quella di Talk Talk da 7,70 euro). Ben cinque Paesi ci precedono con offerte più allettanti. Per chi naviga 150 ore al mese (profilo alto), l”Italia invece ha la terza tariffa più economica in Europa (sempre quella di Tele2 da 16,90 euro al mese) per quanto riguarda velocità standard. Per velocità più elevate, però, quasi tutti i paesi europei dell”inchiesta (tranne Spagna e Portogallo) hanno tariffe più convenienti delle nostre”.

Anche per quanto riguarda le cosiddette “offerte combinate”, che offrono servizi di telefonia affiancati da connettività Internet, le sorprese positive sono poche: “Il contratto più conveniente è il tedesco 2 play 6 Mb dell”ISP Unitymedia , con un costo mensile di 25 euro. Ma anche l”Italia può vantare una tariffa piuttosto vantaggiosa: con soli 4,80 euro in più c”è l”offerta del provider Wooow.it che con il suo contratto Liberatutti Formula Zero permette con 29,80 euro mensili di navigare a 7 Mb in download e 384 Kbps in upload e avere telefonate illimitate verso i telefoni fissi”.

“I contratti dei principali provider italiani (Tiscali e Wind Libero) – prosegue l’associazione – si collocano nella fascia di prezzo che va dai 39 ai 40 euro. Costano quindi più del 150% del contratto tedesco”. A questo indirizzo è possibile consultare un grafico comparativo di questa tipologia di offerte.

Altroconsumo, però, si vuole spingere oltre alla mera comparazione proponendo un programma di calcolo interattivo con cui l’utente può ottenere una classifica di tutte le offerte di connettività più convenienti in base al profilo di utilizzo dichiarato. E per chi vuole avere una panoramica completa sulle offerte praticate sul mercato italiano, l’associazione mette a disposizione degli utenti una banca dati di tariffe Internet con circa 350 piani tariffari (tra ADSL, ISDN, Fibra ecc) di provider operanti in Italia.

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  • 0verture scrive:
    Farebbero meglio a dare una controllata
    ...all'importatore immagini dei file doc: qualche tempo fa dovevo aprirmi un doc con delle immagini e queste sono risultate totalmente stirate senza possibilità di riportarle a proporzioni più accessibili.Purtroppo, dolenti o nolenti il grosso gira ancora in questo formato non odf o *xml* vari
  • frrancesco scrive:
    SunODFPlugin buono, MS ODF Converter no
    Per sincerarsene, basta fare questo test:1. Scaricare questo ODT di test:http://www.jugbari.it/uploads/JUGUsers/provaOdtFrancesco.zip2. Caricarlo con il filtro desiderato (e già qui si può confrontare con il layout presentato da OpenOffice)3. Risalvarlo4. Ripetere i passi 2 e 3 un numero arbitrario di volte5. Stabilire se e quanto il documento è cambiato rispetto a com'era in origine
    • 1234324 scrive:
      Re: SunODFPlugin buono, MS ODF Converter no
      Dopo averlo installato sia su Vista Business che su XP, con Office 2007 sp1 Enterprise, non c'è l'ozione salva in ODF in excel e p.point, mentre in Word si. Qualquno ha lo stesso problema?Grazie ciao.
  • gibollo scrive:
    versione ita
    e dov'è la versione italiana?
    • cyborg1985 scrive:
      Re: versione ita
      La versione italiana non esiste, o meglio è un plugin quindi è la stessa versione semplicemente aggiunge la compatibilità per ODF alla suite di office che stai utilizzando
    • Pizzuco scrive:
      Re: versione ita
      È un pacchettone unico (odp-1.2-bin-windows-en-US.exe, 33 MByte circa): suppongo contenga tutte le lingue del plugin e si configuri di default a quella del sistema operativo (o dell'Office) ospite.Non l'ho ancora installato, ma l'"en_US" penso si riferisca alla sola lingua dell'installer...Chi ha provato mi confermi o smentisca.Ciao,Carlop.s. Devi cliccare sulla tab "Get it!"...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 maggio 2008 12.46-----------------------------------------------------------
  • Gesu scrive:
    BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
    incredibile, una suite che costa centinaia di euro...ed è incompleta ,a meno che non si installi un programma opensource
    • patrestov scrive:
      Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
      - Scritto da: Gesu
      incredibile, una suite che costa centinaia di
      euro...

      ed è incompleta ,
      a meno che non si installi un programma opensourcenon se ne sentiva la mancanza su Office. Un'auto è incompleta se manca l'Abre Magique?
      • babelzeta scrive:
        Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
        è proprio per la mancanza ell'"arbre magique" che office è stata sbattuta fuori da molte PA ed è per questo che stanno cercando di rimediare.
        • patrestov scrive:
          Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: babelzeta
          è proprio per la mancanza ell'"arbre magique" che
          office è stata sbattuta fuori da molte PA ed è
          per questo che stanno cercando di
          rimediare.molte? e quante per l'esattezza?sento sempre parlare di molte PA, aziende, amministrazioni comunali che hanno sbattuto fuori Office. ma quante sono? si può avere un numero preciso e una percentuale rispetto al totale?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            contenuto non disponibile
          • Gesu scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Io ci lavoro.
            su 90 clienti (tutti uffici comunali di comuni di
            piccola/media dimensione), 2 ci hanno chiesto di
            supportare Open Office anzichè
            Office.che delusione.. cosa li frena?costi per lo switching (se ce ne sono)?mancanza di features?ignoranza?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            contenuto non disponibile
          • Gesu scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Comunque io sto preparando un wrapper che
            permetta l'uso di qualsiavoglia pacchetto
            automatizzabile
            :Ptradotto? :$
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            contenuto non disponibile
          • davidsual scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            Al cotnrario..io sento tante banche assicurazioni e PA che usano office massivamente...E tutti gli sviluppatori si devono piegare a leggere e creare report in formato Office
          • Xilitolo scrive:
            Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
            Il punto è questo:non è normale che una suite per l'ufficio costosa e blasonata non possa importare/esportare con un formato ISO (e UNI in Italia) approvato ormai da più di due anni, ed infatti la Microsoft rimedierà.Non è l'arbre magique, è più simile alla EURO 4, se non hai la macchina conforme all'Euro4 non puoi circolare in certi posti.Quanti in percentuale?Pochissimi, ma ci sono.
      • Gesu scrive:
        Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
        - Scritto da: patrestov
        non se ne sentiva la mancanza su Office. Un'auto
        è incompleta se manca l'Abre
        Magique?e allora perchè M$ ha promesso che dall'anno prossimo "l'arbre magique" sarà di serie? ;)http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2296565
        • gibollo scrive:
          Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: Gesu
          e allora perchè M$ ha promesso che dall'anno
          prossimo "l'arbre magique" sarà di serie?
          ;)Semplice, così non c'è bisogno di openoffice...
        • patrestov scrive:
          Re: BATOSTA PER IL CLOSED SOURCE
          - Scritto da: Gesu
          e allora perchè M$ ha promesso che dall'anno
          prossimo "l'arbre magique" sarà di serie? tenuto conto che non ho ancora ricevuto un documento ODF né ne ho scaricato alcuno finora, non so spiegarti perché Microsoft voglia implementare il formato in Office. infatti me lo sono chiesto e richiesto parecchie volte. forse è la sua strategia di promettere e non mantenere mai?
  • Marco B scrive:
    Per Vista
    Grazie per la segnalazione. Ho come SO WinVista e ho notato che nel menu per scegliere la Platform non compare vista. Quale dovrei selezionare? ho visto, nelle spec.tecniche, che il plugin è compatibile con Vista. Grazie
    • marco scrive:
      Re: Per Vista
      nelle specifiche tecniche c'è scrittoOperating System:Microsoft Windows 98, ME, 2000 (Service Pack 2 or higher), XP or Vistaquindi scarica pure la versione per xp professional
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