ADSL2, voce e WiFi nelle soluzioni Unidata

Dopo la partecipazione al progetto Roma Wireless, parte l'offerta della banda larga di seconda generazione dell'operatore


Roma – Unidata annuncia l’introduzione del servizio ADSL2+Voce+WiFi. Si tratta di un’offerta che integra accesso a internet fino a 24 Mbit, telefonia completa in VoIP e Wi-Fi a 54 Mbit.

Unidata ha partecipato al progetto Roma Wireless, promosso dal Comune di Roma, contribuendo alla realizzazione dell’infrastruttura di rete e l’interfaccia per l’accesso agli utenti nella dotazione del sistema WiFi nelle ville e parchi di Roma. Il progetto, partito da Villa Borghese, è stato esteso anche a Villa Torlonia, Villa Ada, Villa Pamphili e, tra breve, anche a Villa Paganini e Fontana di Trevi. “Per chiunque voglia navigare in Internet al di fuori degli uffici o delle abitazioni, godendo degli spazi verdi nella propria città, basterà posizionarsi in prossimità delle aree coperte dagli Hot Spot che sono segnalati all’interno delle ville”, assicura Unidata.

Parte quindi con Roma l’offerta di servizi ADSL2 di Unidata per l’utenza residenziale e business che potrà usufruire, secondo l’operatore, di tutti i vantaggi della banda larga fino a 24 Mbps in download. Unidata dichiara una velocità media di 10-15 Mbps, connessione continua e illimitata, una o più linee voce, sistema WiFi al suo interno e altri servizi multimediali. “Si tratta di una vera e propria innovazione – riporta una nota dell’azienda – che utilizza i tradizionali cavi telefonici in rame, già presenti nelle abitazioni per il servizio di telefonia, ed abbatte notevolmente gli onerosi costi per il cablaggio in fibra ottica di grandi stabili o interi quartieri”.

Ulteriori informazioni sull’offerta Unidata sono disponibili qui

D.B.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    alè
    legiferiamo su ciò che non conosciamo e nn sappiamo valutare, rendendo pure le cose più difficili per quelli ke lo sanno fare ma nn hanno e non vogliono fogli di carta (straccia)
    • J.L.Picard scrive:
      Re: alè
      - Scritto da: Anonimo
      legiferiamo su ciò che non conosciamo e nn
      sappiamo valutare, rendendo pure le cose più
      difficili per quelli ke lo sanno fare ma nn hanno
      e non vogliono fogli di carta (straccia)Scusa?sai che la Legge sull'accessibilità dei siti internet, nella sua parziale completezza, è imporantissima per i diritti dei disabili nella società moderna?non credo sia solo una questione professionale.. quella si può sempre correggerela morale no
      • cla scrive:
        Re: alè

        non credo sia solo una questione professionale..
        quella si può sempre correggere

        la morale noInfatti la 4/2004 è la dimostrazione che, partendo da una questione "morale" e "politically correct" saltano fuori leggi sballate che ingessano l'innovazione della pubblica amministrazione e la caricano di costi, infatti con questa legge:- Non puoi usare ajax- Limiti moltissime funzioni lato utente in quanto devi renderle più macchinose, la legge è stata pensata per sitarelli da due paine e non per applicativi web complessi- I costi di sviluppo web sono quantomeno raddoppiati (non fosse altro che chi vende deve tutelarsi dalla nullità del contratto)In questo momento metà delle attività web della PA sono bloccate in attesa che il decreto venga rivisto alla luce delle WCAG 2, a fine 2006, sempre che poi venga rivisto.Un approccio tipo section 508 faceva schifo vero? troppo semplice e poco burocratizzato? A noi imprese italiane dovete sempre rendere le cose difficili con tasse, burocrazia e leggi incomprensibili.Grazie per metterci i bastoni tra le ruote in ogni occasione, è la via più facile per non renderci competitivi nel mondo.Cla!
        • J.L.Picard scrive:
          Re: alè
          - Scritto da: cla

          non credo sia solo una questione professionale..

          quella si può sempre correggere



          la morale no

          Infatti la 4/2004 è la dimostrazione che,
          partendo da una questione "morale" e "politically
          correct" saltano fuori leggi sballate che
          ingessano l'innovazione della pubblica
          amministrazione e la caricano di costi, infatti
          con questa legge:

          - Non puoi usare ajax
          - Limiti moltissime funzioni lato utente in
          quanto devi renderle più macchinose, la legge è
          stata pensata per sitarelli da due paine e non
          per applicativi web complessi
          - I costi di sviluppo web sono quantomeno
          raddoppiati (non fosse altro che chi vende deve
          tutelarsi dalla nullità del contratto)

          In questo momento metà delle attività web della
          PA sono bloccate in attesa che il decreto venga
          rivisto alla luce delle WCAG 2, a fine 2006,
          sempre che poi venga rivisto.

          Un approccio tipo section 508 faceva schifo vero?
          troppo semplice e poco burocratizzato? A noi
          imprese italiane dovete sempre rendere le cose
          difficili con tasse, burocrazia e leggi
          incomprensibili.

          Grazie per metterci i bastoni tra le ruote in
          ogni occasione, è la via più facile per non
          renderci competitivi nel mondo.

          Cla!Sono d'accordo con te che la legge non è perfetta, ho seguito anche dei seminari e delle conferenze in proposito.Però quello che voglio dire è di non sminuire l'importanza a livello etico di questa proposta..non ho detto che è perfetta :ciao
Chiudi i commenti