AGCOM: sul roaming zero non si scappa

Il garante non intende tollerare che gli operatori impongano ai consumatori tariffe che non rispettano le norme europee: una delibera per fare definitiva chiarezza sul percorso che poterà al roaming zero

Roma – A pochi giorni dalla diffida  che ha colpito Wind e TIM per mancato rispetto della normativa sul roaming internazionale, l’AGCOM torna alla carica pubblicando il la delibera n. 224/16/CONS sulla corretta applicazione del Regolamento (UE) n. 2012/531 . Il documento ripercorre la nuova normativa e chiarisce una volta per tutte cosa gli operatori possono o non possono fare.

Proprio nei giorni scorsi l’authority aveva rilevato come i due operatori avessero violato le norme e le linee guida previste durante il periodo transitorio (dal 30 aprile 2016 al 14 giugno 2017) secondo le quali i gestori telefonici devono adeguare i loro piani telefonici attraverso l’applicazione (a tendere) della tariffa unica europea . Si tratta del principio del roaming zero , del roam like at home (con un gioco di parole, “muoviti, e approfitta del roaming come a casa tua”) citato dallo stesso BEREC (Body of European Regulators for Electronic Communications) e ripreso da AGCOM, che spiega che poiché l’obiettivo della regolamentazione è quello di agevolare le comunicazioni, ovunque l’utente si trovi, gli operatori non dovrebbero applicare per i servizi in roaming che ecceda il prezzo che sarebbe applicato all’utente se utilizzasse quegli stessi servizi nel suo paese.

Lo stesso Regolamento, ricorda il garante, “non preclude la possibilità di offrire ai clienti in roaming, per una tariffa giornaliera o qualsiasi altro costo fisso periodico, un certo volume di consumo disservizi in roaming regolamentati, a condizione che il consumo dell’intero importo di tale volume conduca ad un prezzo unitario per chiamate in roaming regolamentate effettuate, chiamate ricevute, SMS inviati e servizi di dati in roaming che non superi il rispettivo prezzo al dettaglio nazionale e il sovrapprezzo massimo”. AGCOM precisa dunque che le  tariffe flat  non sono bandite a patto che rispettino però i massimali previsti per le chiamate.

I massimali sono rappresentati dal prezzo base applicato per tariffe nazionali con l’aggiunta di un sovrapprezzo che non può superare questi importi:

  • 0,05 euro al minuto per le chiamate effettuate;
  • 0,02 euro per SMS inviato;
  • 0,05 euro per MB di traffico dati;
  • 0,0114 euro al minuto per le chiamate ricevute

Inoltre viene fissato un ulteriore paletto: la somma totale non deve superare rispettivamente 0,19 euro per minuto di chiamate effettuate, 0,06 euro per SMS inviato e 0,20 euro per MB di traffico dati.

Agli operatori viene riconosciuta la possibilità di proporre  tariffe flat che superino i massimali , ma solo a patto che siano considerate “tariffe alternative” (come previsto dall’art. 6 del Regolamento). Rimane inteso che queste  non possono essere applicate in maniera automatica né essere le uniche disponibili. Per questo specifico caso inoltre, AGCOM ricorda che il BEREC ha già chiarito che se un cliente in roaming decide di optare in modo esplicito per una tariffa alternativa, questo deve essere informato circa l’esistenza delle soluzioni tariffarie in roaming regolamentate e sui relativi vantaggi.

TIM e Wind sono già stati invitati ad adeguare la loro offerta commerciale entro la fine del mese. Al momento continuano entrambe a violare il nuovo Regolamento prevedendo l’attivazione automatica della tariffa rinominata Offerta per la nuova regolamentazione valida in Unione Europea (al costo di 2 euro al giorno) per Wind, e Europa Daily Basic per TIM. Gli altri operatori sono stati più cauti, ma l’Authority sta puntando gli occhi anche su di loro.

Mirko Zago

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • LinkZ scrive:
    ___________
    ELON MUSK è un coglione, come tutti gli schifosi suoi sostenitori
  • MacUserFrom 89 scrive:
    I bambini crescono ...
    Se quella artificiale sarà davvero <b
    intelligenza </b
    , e non un <u
    nuovo nome per concetti vecchi </u
    , ovviamente crescerà ed assumerà la sua indipendenza. E sarebbe pure un bene fosse così.A me pare che questa umanità che prova a farsi DIO non abbia affatto le idee chiare ... per andarci delicato.La natura fa gli esseri, umani e non, piccoli e controllabili fintanto che devono apprendere ed integrarsi. Poi, quando sono cresciuti, nonostante tutto qualcuno <i
    malriuscito </i
    va fuori di testa e fuori controllo. Sia aspettarsi che macchine intelligenti siano perfette, sia che possano essere costruite cresciute sin da subito attiene a <i
    opera del diavolo </i
    e non a <i
    opera di dio </i
    ... e tanta arroganza umana potrebbe inserirsi solo nel suo processo di autodistruzione.
    • iRoby scrive:
      Re: I bambini crescono ...
      Io sono fermo sostenitore dell'automazione e della robotica fintanto che sgrava l'uomo da lavori ripetitivi o pericolosi.L'IA ha un senso solo in quest'ottica dove serve ad accudire, dare servizi, penso a robot di sostegno a persone bisognose, o nei lavori minerari o produttivi. Ma anche la macchinetta automatica con il vano refrigerato che ti porta a casa i surgelati e la roba da frigo, o quella col vano riscaldato per le pizze e i noodle.L'IA che imiti l'uomo in toto, non ha alcun senso, è solo esercizio di stile o pura psicopatia.L'IA va inserita in un contesto di società cibernetica, ossia un'automazione tale da liberare l'uomo dalla schiavitù del lavoro, e l'eliminazione di decisioni politiche bislacche e dettate da boati gastrici o avarizia e corruzione.La società cibernetica rende inutile la politica. Cioè se serve un ponte o una variante di una superstrada lo decide la popolazione o uno studio complesso di logistica. Non il Cetto La Qualunque di turno.E quando si è deciso di farla la palla passa agli ingegneri che usano le tecnologie e i materiali migliori disponibili in quel momento, non al Caltagirone di turno. E dopo che gli ingegneri hanno fatto il progetto, ecco i robot che lo eseguono.In questo modo il lavoro dell'uomo è solo quello per cui l'essere umano è dotato, la creatività, ossia solo lavoro creativo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 giugno 2016 19.33-----------------------------------------------------------
      • iRoby scrive:
        Re: I bambini crescono ...
        - Scritto da: MacUserFrom 89
        Siamo d'accordo se ci limitiamo a liberarci
        dall'aspetto "schiavista" del lavoro, non se si
        parla dell'aspetto "intraprendente" del lavoro
        ... che altrimenti chi mai li creerebbe i robot
        da un dato momento in avanti? Chi li
        governerebbe? Chi li spegnerebbe nei casi in
        topic?Aspetto intraprendente del lavoro?Ma se fai ciò che ti piace quello smette di essere lavoro.Per molti programmatori scrivere codice è arte e creatività. Poi viene preso e venduto. Ma in una società dove hai garantito fisso mensile, vitto e alloggio, bicicletta e abbonamento a vita per i mezzi pubblici, per il semplice fatto che esisti, a quel punto programmare non è assolutamente lavorare.In una società dove si tenderebbe ad eliminare il lavoro, le ore di lavoro reale diventano veramente poche per tutti forse 20 o 18. Il resto è tempo libero, che ognuno usa come preferisce. Ma anche per progettare e inventare cose nuove che rivoluzionano e fanno evolvere ancora la società.Ma siamo talmente condizionati a chiamare lavoro anche questo di creazione e progettazione che si fa fatica a intenderlo come arte, divertimento, creatività al servizio della collettività.Certo prima devi fare sparire la corporation, ed il capitale. Ed i suoi fantocci i politici.
        Qui sono in totale disaccordo. A parte il fatto
        che qualsiasi evoluzione sociale <u
        la
        decide, nel male e nel bene, la politica e non
        altro </u
        ... ma di fondo tu hai
        introdotto una scelta fra " <i
        la
        popolazione o uno studio complesso </i
        " e
        già questo è un atto eminentemente politico da
        compiere per dirimere fra la <b

        democrazia </b
        ( <b
        diretta
        </b
        per come la poni) e la <b

        tecnocrazia </b
        . Sono 2 ben distinti
        sistemi gestionali da cui discendono assetti
        sociali assolutamente diversi e potenzialmente
        conflittuali fra loro.No no guarda i politici giocano con le parole e ci prendono per il culo.I tecnici parlano un solo linguaggio, quello delle scienze, la matematica, l'ingegneria, la chimica, ecc.Un tecnico è facile da capire, un politico no. E anche fosse onesto il linguaggio della politica come il legalese è soggetto ad interpretazione.Il tecnico invece lo capisci subito perché il linguaggio della scienza non è soggetto ad interpretazione. Ma soprattutto ne individui eventuali errori.
        Corretto, ma gli ingegneri al di là d'essere
        inappuntabilmente professionali (e qui la scuola
        ...) non sono a loro volta dei robot, sono esseri
        umani inseriti nel contesto sociale e quindi "mai
        perfetti". Errori, casuali o voluti, possono
        essere evitati solo se i tecnici non hanno un
        <b
        potere assoluto </b
        ma vengono
        controllati da <u
        altrettanto
        professionali e competenti </u
        incaricati
        pubblici (pubblico inteso "dei cittadini" e non
        apparato burocratico auto-replicante) ... che
        essendo pure essi "imperfetti" avranno bisogno di
        un controllo sociale che non può esprimersi se
        non che con metodi "politici" ... ovviamente sani
        e buoni e non funzionali ad interessi
        privatissimi.Vedi commento sopra.I tecnici possono sbagliare, ma il loro linguaggio è chiaro ed altri tecnici li possono aiutare o correggere.Il linguaggio della politica è soggetto ad interpretazione.
        Bello, ma i robot a questo punto, ammesso che di
        essi si possa dire che sono "perfetti", sarebbero
        solo "l'ultima ruota del carro" e la meno pregna
        di problematiche solo al confronto di un ceto di
        lavoratori in "possibile" conflitto con quello
        dei datori di lavoro.Datori di lavoro, diventerebbero le strutture di società cibernetica.Ma prima devi togliere la psicopatologia del desiderio di potere, e dell'accumulo seriale dello strumento che da quel potere, il denaro.Metodi? Dichiarare l'accumulo di potere e/o denaro una psicopatologia?Creare ulteriore denaro e darlo a quei psicotici fino a quando schioppano?È un'idea proposta a pranzo ieri da un mio amico.Dato che questi farabutti non gli basta mai e devono arrivare a dichiarare guerre per toglierglielo ad altre nazioni ed altri individui, stampiamone ancora solo per loro, che schioppino. Ma prima istruire il restante 99% della popolazione che quel denaro non serve a nulla. Dare alla popolazione quello di cui parlavo, assenza di lavoro e una vita dignitosa garantita.Sono pochi gli psicotici accumulatori seriali di denaro, giusto quell'1%.Tutto il resto della popolazione non ambisce a quella cosa, voglio solo vivere una vita dignitosa ed essere felici.
        La tua chiusa secondo me è sognante.

        Della "creatività" come unica attività umana
        sento parlare da mezzo secolo dagli hippie negli
        anni '60 agli indiani metropolitani del '77 ecc.C'era la robotica e l'automazione spinta all'estremo in quelle epoche?Quanta disoccupazione c'è oggi per sostituzione dei lavoratori con le macchine?E quanta ancora ce ne sarà?
    • robocob scrive:
      Re: I bambini crescono ...
      I bambini crescono...dementi, si parla gia' di demenza digitale basta solo osservarli nel quotidiano.
      • MacUserFrom 89 scrive:
        Re: I bambini crescono ...
        - Scritto da: robocob
        I bambini crescono...dementi, si parla gia' di
        demenza digitale basta solo osservarli nel
        quotidiano.In sostanza alludi alla possibilità che prima o poi si trovino frotte di robot seduti sui muretti delle città a cincischiare con degli smartphone per ore ed ore invece che svolgere i compiti per cui sono stati creati? (VIVERE per i bambini umani ...)
  • bubba scrive:
    io terrei d'occhio una promettente azien
    io terrei d'occhio la nascita di una promettente azienda chiamata cyberdyne, invece :P Probabilmente verra' finanziata dalla In-Q-Tel (come del resto facebook e altre 'promettenti aziende'....) e dal fondo blackrock :P
    • collione scrive:
      Re: io terrei d'occhio una promettente azien
      - Scritto da: bubba
      e dal fondo blackrocke pensare che se solo nomini i Rothschild ti danno del complottista :Dma e' vero che Mark e' il nipote del vecchio Jacob? e chissa' come mai il giovane Jeff Rothschild figura tra i dirigenti proprio di Facebook
  • Slash scrive:
    ah si? wow
    Addirittura dall'universita' e articoli su siti web per dirci che al mondo esistono i comandi manuali e l'arresto di emergenza che interviene direttamente sugli attuatori oltre a tutte una serie di sicurezze previste per esempio dalla direttiva macchine[img]http://it.rs-online.com/largeimages/R7951306-01.jpg[/img]
    • rico scrive:
      Re: ah si? wow
      Se il pulsante di emergenza non è raggiungibile, occorre un comando vocale che arresti la macchina, A prova di intelligenza artificiale e che la arresti senza pericolo.
      • Slash scrive:
        Re: ah si? wow
        - Scritto da: rico
        Se il pulsante di emergenza non è raggiungibile,
        occorre un comando vocale che arresti la
        macchina, A prova di intelligenza artificiale e
        che la arresti senza
        pericolo.radiocomando
      • robocob scrive:
        Re: ah si? wow
        - Scritto da: rico
        Se il pulsante di emergenza non è raggiungibile,
        occorre un comando vocale che arresti la
        macchina, A prova di intelligenza artificiale e
        che la arresti senza
        pericolo.non e' una bella idea[yt]XlQwX93rqcA[/yt]
  • lasonil scrive:
    wonderful world
    Ogni giorno una scemenza nuova; è un mondo straordinario e molto avariato.
    • ... scrive:
      Re: wonderful world
      - Scritto da: lasonil
      Ogni giorno una scemenza nuova; è un mondo
      straordinario e molto
      avariato.Meno male che ci sei tu con le tue invenzioni utilissime.
  • LinkZ scrive:
    __________
    Includere Elon Musk tra "quelli di altro profilo" mi sembra una stronzata
    • ___ scrive:
      Re: __________
      - Scritto da: LinkZ
      Includere Elon Musk tra "quelli di altro profilo"
      mi sembra una
      stronzataAnche il tuo post è una stronzata e allora?
      • LinkZ scrive:
        Re: __________
        No. Il tuo servilismo da leccaculo invece si. Sembra che ultimamente "tiri" parlare di questa nullità. PuntoInformatico deve averlo imparato da tom's hardware. PESSIMO ESEMPIO! Cara redazione se dovete copiare, almeno copiate dai migliori, non da tom's hardware. In quanto a voi "fanatici" di musk, mi fate vomitare. Costui non è nessuno eppure lo avete consacrato a genio assoluto. Ora, non che il vostro feticismo cambi qualcosa (musk è una nullità e tale rimane nonostante il vostro sostegno) però fa comunque schifo. Si noti che questo genere di attegiamento fetish è tipicamente italico (non solo verso musk, ma verso chiunque), forse uno degli effetti nefasti della religione cattolica che abitua a fare tutti santi?
        • ___ scrive:
          Re: __________
          - Scritto da: LinkZ
          No. Il tuo servilismo da leccaculo invece si.e con questa fanno 2 stronzate.ma continua a non fregarcene un cazzo.quindi?
        • utuntu scrive:
          Re: __________
          Ragazzo, sei troppo enfatico, e questo è indice di problemi personali, proporzionali all'enfasi con qui scrivi.E le risposte che attiri sono prevedibili.Musk non è di sicuro uno stinco di santo, ma questa tua rabbia suona un po' insensata: di squali è pieno il mondo dell'economia, della finanza e della politica (e dello sport, della danza, delle onlus, ecc. ecc.).Scrivi più tranquillo, meno esclamazioni e sostieni quello che dici con citazioni, link o altro dimostrabile.E ricordati che il forum di PI, come gli altri del resto, non è lo Speakers' Corner di Hyde Park.
          • LinkZ scrive:
            Re: __________
            Ti ringrazio della lezione di psicologia ma di problemi, a parte la disoccupazione non ne ho (d'altronde in sicilia che ti aspetti?). Lo so che le risposte che attiro sono prevedibili, come prevedibile infatti è il successo di ogni cagata possibile e immaginabile dei nostri giorni. La mediocrità della gente è veramente vergognosa, attratta da tutto ciò che i media propinano. I giornali hanno la responsabilità morale di diffondere la verità in modo obiettivo e veritiero e non scandalistico e spettacolare. Le persone non sono mai state così stupide e ignoranti come oggi, ecco perchè immondizia come musk, zuckerberg, jobs, bezos sono diventati idoli.
          • ___ scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: LinkZ
            Ti ringrazio della lezione di psicologia ma di
            problemi, a parte la disoccupazione non ne ho
            (d'altronde in sicilia che ti aspetti?).In sicilia come ovunque è meglio che non "aspetti" E con questa siamo a 3 stronzate.Dicci devi continuare a lungo? o possiamo aspettarci che prima o poi scendi dalla cassetta di legno che stai usando come palchetto per i tuoi comizietti da frustrato come ti hanno già fatto notare?
          • LinkZ scrive:
            Re: __________
            No coglione che non sei altro, preferisco contiunare con i miei comizietti e cercare di mettere in risalto il fatto che se il mondo è un posto di merda lo dobbiamo alla feccia come te.
          • ___ scrive:
            Re: __________
            e siamo a 4 stronzate.Però il mondo è rimasto uguale a prima.Altro?
          • bubba scrive:
            Re: __________
            come mai non e' ancora apparso dragon_lord e le sue memecagate?
          • MacUserFrom 89 scrive:
            Re: __________
            - Scritto da: LinkZ
            ...di problemi, a parte la disoccupazione non ne hoGuarda che ti sbagli ... di grosso.Probabilmente ne è proprio la disoccupazione l'origine, ma stai mostrando risvolti psicologici di una evidenza lapalissiana.
  • KillSwitch scrive:
    nuove tecnologie nella redazione di PI
    Implementeremo a breve un killswitch contro la stupidità naturale.Per questo motivo sono a rischio i post 123 AxAx Fuddaro xx tt trepuntini e via elencando nulla invece sarà fatto in ambito intelligenza artificiale in quanto si è verificata meno pericolosa della stupidità naturale.
    • laxlax scrive:
      Re: nuove tecnologie nella redazione di PI
      - Scritto da: KillSwitch
      Implementeremo a breve un killswitch contro la
      stupidità
      naturale.
      Per questo motivo sono a rischio i post 123 AxAx
      Fuddaro xx tt trepuntini e via elencando nulla
      invece sarà fatto in ambito intelligenza
      artificiale in quanto si è verificata meno
      pericolosa della stupidità
      naturale.per chi resta basta tirare la catenella
  • prova123 scrive:
    L'unico killswitch
    che ha un minimo di sicurezza è solo hardware e non accessibile comunque almeno ad una coppia di macchine. Ma questa fu semplice accademica ...
  • rico scrive:
    Kill è peggio
    Il problema è un tantino più complesso, si trattasse solo di spegnere basterbbe un interruttore fisico o una routine non-riscrivibile.Ma se il suddetto robot anomalo sta muovendo (male) un carico, e spegnerlo significa farlo crollare sulle persone?Più che un Kill Switch occorre uno Sleep-switch, che lo fermi ma preservando funzioni di base.
    • rxcrxc scrive:
      Re: Kill è peggio
      Accidenti! sei troppo in gamba!. Com'è che sei ancora qui su Pi?
      • AxAx scrive:
        Re: Kill è peggio
        è una Intelligenza incompresa come me e prova123
        • prova123 scrive:
          Re: Kill è peggio
          Io sono compreso perfettamente. Chi è incompreso molto probabilmente ha le idee poco chiare. Chi ha le idee chiare viene compreso facilmente.
          • AxAx scrive:
            Re: Kill è peggio
            - Scritto da: prova123
            Io sono compreso perfettamente. Chi è incompreso
            molto probabilmente ha le idee poco chiare. Chi
            ha le idee chiare viene compreso
            facilmente.Ma ti capiscono pure xx tt e xcaso?(rotfl)(rotfl)
Chiudi i commenti