Akamai: la banda è sempre più larga

Guidano i paesi asiatici, in particolare la Corea del Sud. In Europa la palma va alla Svezia. L'Italia arranca nelle posizioni di coda

Roma – La velocità media delle connessioni a banda larga continua a crescere in modo sostenuto in tutto il mondo. Merito del più ampio impiego di fibra ottica, DSL ad alta velocità nonché della nuova tecnologia DOCSIS 3.0. È quanto emerge dall’ultimo report Akamai sullo Stato di Internet , relativo al quarto trimestre 2008.

Akamai, il più grande network di content delivery del mondo, redige trimestralmente il report a partire dai dati di traffico dei suoi stessi clienti. Quella che ne scaturisce è una fotografia accurata ( ancorché parziale ) rispetto ai diversi aspetti che presiedono al funzionamento della rete.

Secondo il rapporto, la velocità media delle linee a banda larga si attesta nel mondo a 1,5 Mbps. Ma dietro tale dato aggregato si nascondono marcati scostamenti tra singole realtà territoriali. Nelle classifiche nazionali in materia, a farla da padrone è la Corea del Sud: il paese asiatico si piazza primo per velocità di connessione media – con linee che sfrecciano a 15Mbps- e secondo (dietro la Tunisia) quanto ad incidenza percentuale di utenze ad alta velocità, con il 94 per cento dei subrscriber che viaggiano al di sopra dei 2Mbps. Non se la cavano male neppure il Giappone (7 Mbps di velocità media, 90 per cento di connessioni “iperveloci”) e Hong Kong (6,8 Mbps e 88 per cento di banda larga).

Non mancano altri spunti di interesse. Uno riguarda la crescita complessiva della rete Internet, che continua inarrestabile: gli IP unici registrati da Akamai alla fine del 2008 sono oltre 400 milioni, con una crescita del 6 per cento rispetto al terzo trimestre e del 28 per cento rispetto all’anno precedente.

Un altro dato concerne invece l’incidenza delle linee iperveloci rispetto alla popolazione complessiva del paese. In questa classifica, guidata ancora una volta dalla Corea del Sud (0,21 le connessioni high speed per abitante), fanno buona mostra di sé anche i paesi (nord)europei, con Svezia, Paesi Bassi e Danimarca rispettivamente al secondo, al quinto ed al sesto posto del ranking. Come a dire che a Stoccolma quasi un abitante su cinque può godere di connessioni internet ad altissima velocità.

E l’Italia? Per quanto riguarda il nostro paese, il rapporto racconta di una velocità media pari a 2,9 Mbps, con un’incidenza delle connessioni iperveloci pari al 5,9 per cento del totale. In Europa, di conseguenza, il Belpaese si classifica sedicesimo (su 19) in termini di velocità, e diciottesimo (su 19) per quanto concerne l’incidenza delle utenze high speed .

L’allargamento della base di connessioni broadband viene visto dagli addetti ai lavori come una precondizione decisiva per la crescita futura Internet, anche in ragione della crescente richiesta di banda associata ai servizi video e multimediali. Così, mentre si susseguono gli allarmi sulla tenuta della rete, le principali autorità pubbliche mondiali promuovono ambiziosi programmi di finanziamento per il broadband .

Accade negli Stati Uniti, dove il piano di rilancio economico voluto dall’amministrazione Obama prevede diversi miliardi di dollari per il miglioramento delle reti a banda larga, ma anche nell’ Unione Europea e nell’onnipresente Corea del Sud parrebbe che le istituzioni non stiano a guardare.

Giovanni Arata

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  • attonito scrive:
    I dischi rigidi sopravviveranno.
    Non credo che le memorie allo stato solido prenderanno il sopravvento TOTALE sui dischi rigidi: magari nei portatili ed in certe classi di computer fissi si, ma non ovunque.I nastri magnetici sono molto piu' vecchi, ma sopravvivino.Credo incece che in dischi rigidi supiranno una riduzione e riposizionamento sul mercato, ma non credo scompariranno del tutto.
    • Mattia scrive:
      Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
      A parte i tuoi "credo", riusciresti a spiegare il perchè?
      • attonito scrive:
        Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
        - Scritto da: Mattia
        A parte i tuoi "credo", riusciresti a spiegare il
        perchè?Si, posso, o almeno, credo.Si tratta di un discorso di densita' di registrazione, velocita' di acXXXXX ai dati, e convenienza economica.I nastri sono LENTI, ECONOMICI e MOLTO CAPIENTI. Ottimi per backup notturno di grande masse di dati.Le memorie allo stato solido sono MOLTO VELOCI, COSTOSE e POCO CAPIENTI. Vano bene per portatili.I dischi rigiti sono VELOCI, RELATIVAMENTE ECONOMICI e ABBASTANZA CAPIENTI. Ci stanno su un desktop carrozzato.Come vedi, nessuno dei tre sistemi di memorizzazione eccelle in tutti e tre i campi, ecco perche' ci sono spazi per tutti e tre i sistemi.Qeusto, allo stato ATTUALE della tecnologia. Domani, non so.
        • Beppe scrive:
          Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: Mattia

          A parte i tuoi "credo", riusciresti a spiegare
          il

          perchè?

          Si, posso, o almeno, credo.

          Si tratta di un discorso di densita' di
          registrazione, velocita' di acXXXXX ai dati, e
          convenienza
          economica.

          I nastri sono LENTI, ECONOMICI e MOLTO CAPIENTI.
          Ottimi per backup notturno di grande masse di
          dati.
          Le memorie allo stato solido sono MOLTO VELOCI,
          COSTOSE e POCO CAPIENTI. Vano bene per
          portatili.
          I dischi rigiti sono VELOCI, RELATIVAMENTE
          ECONOMICI e ABBASTANZA CAPIENTI. Ci stanno su un
          desktop
          carrozzato.

          Come vedi, nessuno dei tre sistemi di
          memorizzazione eccelle in tutti e tre i campi,
          ecco perche' ci sono spazi per tutti e tre i
          sistemi.
          Qeusto, allo stato ATTUALE della tecnologia.
          Domani, non
          so.Si devo dargli ragione, per mia opinione i nastri ci saranno sempre ad uso backup, gli hard disk per la loro affidabilità saranno sempre nei server e in qualche pc prestazionale per database, mentre gli ssd monopolizzeranno la fascia portatili addentrandosi anche nei desktop comuni.Ricordiamoci che i dischi magnetici hanno sempre trovato la soluzione alla necessità di una maggior densità di dati per pollice quadrato, non staranno a dormire, se mi permettete il paragone io vedo i nastri come i camion, lenti robusti e capienti, gli hard disk come un'auto diesel, affidabile e mediamente veloce, gli ssd come una potente ferrari ma allo stesso tempo delicata, esistono tutti e tre da tempo, continueranno a esistere, basterà solo usarli per lo scopo più adatto, usare un ssd per fare l'unità da backup è come usare una ferrari per trasportare fieno....
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: Beppe
            - Scritto da: attonito

            - Scritto da: Mattia


            A parte i tuoi "credo", riusciresti a spiegare

            il


            perchè?



            Si, posso, o almeno, credo.



            Si tratta di un discorso di densita' di

            registrazione, velocita' di acXXXXX ai dati, e

            convenienza

            economica.



            I nastri sono LENTI, ECONOMICI e MOLTO CAPIENTI.

            Ottimi per backup notturno di grande masse di

            dati.

            Le memorie allo stato solido sono MOLTO VELOCI,

            COSTOSE e POCO CAPIENTI. Vano bene per

            portatili.

            I dischi rigiti sono VELOCI, RELATIVAMENTE

            ECONOMICI e ABBASTANZA CAPIENTI. Ci stanno su un

            desktop

            carrozzato.



            Come vedi, nessuno dei tre sistemi di

            memorizzazione eccelle in tutti e tre i campi,

            ecco perche' ci sono spazi per tutti e tre i

            sistemi.

            Qeusto, allo stato ATTUALE della tecnologia.

            Domani, non

            so.


            Si devo dargli ragione, per mia opinione i nastri
            ci saranno sempre ad uso backup, gli hard disk
            per la loro affidabilità saranno sempre nei
            server e in qualche pc prestazionale per
            database, mentre gli ssd monopolizzeranno la
            fascia portatili addentrandosi anche nei desktop
            comuni.
            Ricordiamoci che i dischi magnetici hanno sempre
            trovato la soluzione alla necessità di una
            maggior densità di dati per pollice quadrato, non
            staranno a dormire, se mi permettete il paragone
            io vedo i nastri come i camion, lenti robusti e
            capienti, gli hard disk come un'auto diesel,
            affidabile e mediamente veloce, gli ssd come una
            potente ferrari ma allo stesso tempo delicata,
            esistono tutti e tre da tempo, continueranno a
            esistere, basterà solo usarli per lo scopo più
            adatto, usare un ssd per fare l'unità da backup è
            come usare una ferrari per trasportare
            fieno....Gli SSD saranno tutto tranne che delicati, non avendo parti in movimento e resistendo a urti ben più rilevanti potrebbero in futuro soppiantare del tutto gli HD, dipende tutto dal costo a Gb che riusciranno ad avere, faccio osservare che sembra che la tecnologia degli HD abbia trovato un limite verso i 2/4 Tb invalicabile per i prossimi almeno 4-5 anni, se riusciranno a produrre SSD a costi non lontani dagli HD tradizionali li soppianteranno in breve tempo anche nel settore storage... diverso è il discorso dei nastri magnetici, il grande vantaggio che hanno sulla quantità di dati memorizzabili consentirà loro di sopravvivere ancora...
          • Beppe scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            Hahahaha, lo so che non sono delicati come meccanica, non hanno parti meccaniche!!Per delicati intendo i cicli di scrittura, un server se lo disfa in due mesi un ssd, ci puoi mettere tutti gli algoritmi che vuoi per la scrittura ma il limite è fisico, quindi sono delicati o se preferisci inaffidabili, a scarsa longevità o per un uso "low level", sempre della stessa cosa si parla.
          • pabloski scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            ma esattamente come sono comparabili con gli hard disk?ho visto che gli SSD enterprise dichiarano MTBF di 2 milioni di cicli r/w, contro i 500.000 degli hard disk più robusti
          • chojin scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: pabloski
            ma esattamente come sono comparabili con gli hard
            disk?

            ho visto che gli SSD enterprise dichiarano MTBF
            di 2 milioni di cicli r/w, contro i 500.000 degli
            hard disk più
            robustiGli HDU serie Enterprise hanno 1.200.000 ore MTBF : --http://www.seagate.com/www/en-us/products/servers/constellation/constellation_es/Constellation ES Hard Drives nullThe Constellation ES drive extends the industrys leading enterprise-based 3.5-inch with its field-proven reliability into a high-capacity (up to 2 TB) nearline drive. Based on Seagates superior enterprise experience, this drive is designed and built for the data center with an MTBF of 1.2 million hours for enterprise-grade reliability.Constellation ES drives offer the world's highest capacity at 2TB while providing enterprise robustness for Tier 2/nearline environments. They are differentiated from 3.5-inch desktop drives by offering enterprise-class reliability and superior data integrity with a UER of 1E10-15. Enterprise-class rotational vibration tolerance provides robust protection from chassis and fan vibrations (RV 12.5 rad/sec 20 to 1500Hz). The drives are offered with either a 3-Gb/s SATA interface or a 6-Gb/s SAS 2.0 interface for superior data protection at industry-leading speeds, along with optional power saving modes with PowerChoice and government-grade security with an SED-option.-----
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: pabloski
            ma esattamente come sono comparabili con gli hard
            disk?

            ho visto che gli SSD enterprise dichiarano MTBF
            di 2 milioni di cicli r/w, contro i 500.000 degli
            hard disk più
            robustiGli MTBF sono una truffa, sai come li raggiungono certi valori? Semplice sostituiscono l'HD alla fine della vita operativa utile con uno identico e continuano così finchè non capita un guasto imprevisto...
          • pabloski scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            infatti rimane il problema che dopo mezzo milione di cicli r/w l'hard disk è frittosembra che invece gli SSD raggiungano senza problemi i 2 milioni
          • chojin scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: pabloski

            ma esattamente come sono comparabili con gli
            hard

            disk?



            ho visto che gli SSD enterprise dichiarano MTBF

            di 2 milioni di cicli r/w, contro i 500.000
            degli

            hard disk più

            robusti


            Gli MTBF sono una truffa, sai come li raggiungono
            certi valori? Semplice sostituiscono l'HD alla
            fine della vita operativa utile con uno identico
            e continuano così finchè non capita un guasto
            imprevisto...Ma che cavolo dici?
          • chojin scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: pabloski

            ma esattamente come sono comparabili con gli
            hard

            disk?



            ho visto che gli SSD enterprise dichiarano MTBF

            di 2 milioni di cicli r/w, contro i 500.000
            degli

            hard disk più

            robusti


            Gli MTBF sono una truffa, sai come li raggiungono
            certi valori? Semplice sostituiscono l'HD alla
            fine della vita operativa utile con uno identico
            e continuano così finchè non capita un guasto
            imprevisto...----http://www.storagereview.com/php/tiki/tiki-index.php?page=MTBF MTBFWhat is MTBF? backlinks printhistory similarMTBF is the "mean time between failures," that is, the average elapsed time that passes before a failure occurs in a batch of drives under intense test conditions.The initial inclination of those unfamiliar with the spec is to interpret it as the average expected lifespan of a single drive and either dismiss it as meaningless (bad) or assume this means their favorite drive will last decades (bad).The SCSI-standard MTBF rating of 1.2 million hours, for example, does not mean that the average unit will run for 137 years before it fails. Likewise, the other extreme would be 1.2 million drives operating for one hour before one failed- equally unlikely.Rather, MTBF is a product of a large quantity of drives (numbering in the hundreds or low thousands, perhaps) and the number of hours that such a batch runs before experiencing a failure. If a manufacturer places 1000 units to the test and on average manages to squeeze 50 days of operation out of the batch between each individual unit failure, that firm's product has achieved an MTBF of at least 1.2 million hours.Sometimes, acceleration factors are used for calculating the MTBF of a drive. These are derived from standard statistical methods. Running the test at elevated temperatures beyond "normal," for example, will reduce the time needed to meet a certain number of test hours. Of course, the accuracy of this acceleration factor has a large effect on the final derived MTBF number.That said, there's obviously some room for maneuver left in a "sweet spot" where firms may attempt to achieve target MTBF by either using more drives or more hours- there's no set unit count or elapsed time that we may regard as standard.MTBF should be regarded as a minimum statement of reliability by the manufacturer. These days, no manufacturer will spec an enterprise-class drive below 1.2 million hours. Likewise, no firm will bother with MTBF less than 400,000 for a desktop-class disk. It is this consistency, rather than the spec's lack of meaning, that allows one to gloss over these claims.Created by: Eugene last modification: Saturday 11 of October, 2003 [18:01:12 UTC] by Eugene---
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
            - Scritto da: Beppe
            Hahahaha, lo so che non sono delicati come
            meccanica, non hanno parti
            meccaniche!!
            Per delicati intendo i cicli di scrittura, un
            server se lo disfa in due mesi un ssd, ci puoi
            mettere tutti gli algoritmi che vuoi per la
            scrittura ma il limite è fisico, quindi sono
            delicati o se preferisci inaffidabili, a scarsa
            longevità o per un uso "low level", sempre della
            stessa cosa si
            parla.Guarda che la longevità in scrittura delle celle delle nand è in continua evoluzione e non credere che gli MTBF dichiarati per gli HD siano reali...
    • pabloski scrive:
      Re: I dischi rigidi sopravviveranno.
      il punto è che di sicuro scompariranno come memorie di massa "online"andranno a fare concorrenza ai nastri magnetici? ma ce la faranno?gli SSD si stanno dimostrando affidabili, nonostante molti gufi parlino di rotture, perdite mostruose di performance, ecc.... la tecnologia sta migliorando rapidamente e sia l'affidabilità che le performance aumentano di continuo....probabilmente ci ritroveremo entro 3-4 anni con velocità di trasferimento di 1 GB/s, risultato che nessun hard disk potrà mai ottenerequindi la velocità di acXXXXX sta tutta dalla parte degli SSD, sia come throughput che latenzeparlando di densità di memorizzazione la tecnologia dei semiconduttori ha ancora margini di miglioramento e c'è da giocare la carta dei memristori che porteranno almeno ad un fattore 10x la densità, quindi SSD nell'ordine del TBchiaramente questo spingerà le vendite che a loro volta manderanno i prezzi in giù
  • Enjoy with Us scrive:
    La barca affonda e i topi scappano...
    ... mi sebra chiaro che il momento dell'adozione di massa degli SSD è ormai questione di qualche mese, penso che già nel corso del prossimo anno gli SSD guadagneranno una quota significativa dello storage mobile, altrimenti perchè mai Toshiba e WD starebbero facendo simili acquisizioni? Non dimenticatevi che Toshiba addirittura di recente ha venduto la sua divisione di storage "convenzionale"
    • chojin scrive:
      Re: La barca affonda e i topi scappano...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... mi sebra chiaro che il momento dell'adozione
      di massa degli SSD è ormai questione di qualche
      mese, penso che già nel corso del prossimo anno
      gli SSD guadagneranno una quota significativa
      dello storage mobile, altrimenti perchè mai
      Toshiba e WD starebbero facendo simili
      acquisizioni? Non dimenticatevi che Toshiba
      addirittura di recente ha venduto la sua
      divisione di storage
      "convenzionale"Continua a sognare. Gli SSD prima di 20 anni da ora non sostituiranno gli HDU.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La barca affonda e i topi scappano...
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Enjoy with Us

        ... mi sebra chiaro che il momento dell'adozione

        di massa degli SSD è ormai questione di qualche

        mese, penso che già nel corso del prossimo anno

        gli SSD guadagneranno una quota significativa

        dello storage mobile, altrimenti perchè mai

        Toshiba e WD starebbero facendo simili

        acquisizioni? Non dimenticatevi che Toshiba

        addirittura di recente ha venduto la sua

        divisione di storage

        "convenzionale"

        Continua a sognare. Gli SSD prima di 20 anni da
        ora non sostituiranno gli
        HDU.20 anni? Ha Ha Ha buona questa.... fra venti anni potrebbero non esistere i pc (almeno come li intendiamo oggi)... altro che gli HD!
      • pabloski scrive:
        Re: La barca affonda e i topi scappano...
        tra 20 anni ci saranno le colonie su marte :Dcomunque guardando ai trend di mercato la tua affermazione è totalmente campata in ariasecondo te le aziende spendono quattrini ( in tempo di crisi poi ) per sport?hai notato che negli ultimi 6 mesi tutti gli SSD di fasci medio-alta hanno raggiunto le prestazioni degli Intel? cioè 200 MB/s e oltreed inoltre la capacità è praticamente raddoppiatasolo i prezzi resistono ma quello dipende dal fatto che gli SSD non si vendono in grandi quantità....con l'aumento della domanda i prezzi crolleranno
        • Funz scrive:
          Re: La barca affonda e i topi scappano...
          - Scritto da: pabloski
          tra 20 anni ci saranno le colonie su marte :D50 anni fa dicevano che dovevano esserci 40 anni fa ^_^
          solo i prezzi resistono ma quello dipende dal
          fatto che gli SSD non si vendono in grandi
          quantità....con l'aumento della domanda i prezzi
          crollerannoPrima di raggiungere i costi per giga degli HD ci vuole ancora un po' di avanzamento tecnologico, non penso che basti l'economia di scala.
          • Ricky scrive:
            Re: La barca affonda e i topi scappano...
            Hei, ve li ricordate i famosi articoli sulle innovazioni nel campo dalla memorizzazione hd, verO?I prossimi hd saranno enormemente capienti a costi irrisori e con velocita' di tutto rispetto,tanto che se e' lo STORAGE che ti serve, gli SSD resterano in coda ancor aper un po.Per tutto il resto, bhe, le varie acquisizioni sono li ad indicare la palese tendenza prossima.WD faceva resistenza ma solo per marketing,adesso e' in pista e produrra' come le altre in massa,abbassando i costi ed aumentando prestazioni e capienza, come al solito.Il mercato fara' il resto, tanta domanda,prezzi che si abbassano :)Al momento per uso personale 2 hd da 7200 o da 10K rpm in raid 0 sono il massimo, preso saranno gli ssd a prendere il loro posto.
          • pabloski scrive:
            Re: La barca affonda e i topi scappano...
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: pabloski

            tra 20 anni ci saranno le colonie su marte :D

            50 anni fa dicevano che dovevano esserci 40 anni
            fa
            ^_^
            eh ma adesso c'abbiamo Obama :D

            solo i prezzi resistono ma quello dipende dal

            fatto che gli SSD non si vendono in grandi

            quantità....con l'aumento della domanda i prezzi

            crolleranno

            Prima di raggiungere i costi per giga degli HD ci
            vuole ancora un po' di avanzamento tecnologico,
            non penso che basti l'economia di
            scala.a dirla tutta i prezzi degli attuali SSD sono superpompati, negli SSD si ritrova tutta la normale tecnologia dei semiconduttori, con possibilità di riutilizzare gli stessi macchinari usati per produrre ram, proXXXXXri, ecc...il costo per produrli non dev'essere eccessivamente elevato visto che startup con pochi soldi si buttano sull'affare e riescono a produrli, così come mega-aziende tipo Intel che riescono, senza eccessivi investimenti, a trovare spazio e tempo da dedicare alla loro produzione
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La barca affonda e i topi scappano...
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: pabloski


            tra 20 anni ci saranno le colonie su marte :D



            50 anni fa dicevano che dovevano esserci 40 anni

            fa

            ^_^



            eh ma adesso c'abbiamo Obama :D



            solo i prezzi resistono ma quello dipende dal


            fatto che gli SSD non si vendono in grandi


            quantità....con l'aumento della domanda i
            prezzi


            crolleranno



            Prima di raggiungere i costi per giga degli HD
            ci

            vuole ancora un po' di avanzamento tecnologico,

            non penso che basti l'economia di

            scala.

            a dirla tutta i prezzi degli attuali SSD sono
            superpompati, negli SSD si ritrova tutta la
            normale tecnologia dei semiconduttori, con
            possibilità di riutilizzare gli stessi macchinari
            usati per produrre ram, proXXXXXri,
            ecc...

            il costo per produrli non dev'essere
            eccessivamente elevato visto che startup con
            pochi soldi si buttano sull'affare e riescono a
            produrli, così come mega-aziende tipo Intel che
            riescono, senza eccessivi investimenti, a trovare
            spazio e tempo da dedicare alla loro
            produzioneHai perfettamente ragione, Intel ha dimostarto che semplicemente lavorando al controller puoi ottenere prestazioni di rilievo anche utilizzando le memorie più scadenti, peggio di quelle che trovi anche sulle chiavette USB per intenderci... e allora se trovo SD o chiavette da 8 Gb a 12 euro o giù di la come mai un SSD da 80 Gb deve costare più di 120 euro? E perchè mai dovrebbe occupare lo spazio di un 2.5 pollici? Avete mai visto lo spazio che occupano 10 SD? Ecco mi sembra un tantino più contenuto... Ecco perchè già dal prossimo anno gli SSD avranno un ruolo importante nel settore mobile visto che è ampiamente probabile che con la produzione di massa verranno commercializzate unità da 80-160 Gb a prezzi inferiori ai 100 euro, quindi non lontani da soluzioni tradizionali da 1.8 pollici, ma molto molto più veloci!
          • chojin scrive:
            Re: La barca affonda e i topi scappano...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: pabloski

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: pabloski



            tra 20 anni ci saranno le colonie su marte
            :D





            50 anni fa dicevano che dovevano esserci 40
            anni


            fa


            ^_^






            eh ma adesso c'abbiamo Obama :D





            solo i prezzi resistono ma quello dipende
            dal



            fatto che gli SSD non si vendono in grandi



            quantità....con l'aumento della domanda i

            prezzi



            crolleranno





            Prima di raggiungere i costi per giga degli HD

            ci


            vuole ancora un po' di avanzamento
            tecnologico,


            non penso che basti l'economia di


            scala.



            a dirla tutta i prezzi degli attuali SSD sono

            superpompati, negli SSD si ritrova tutta la

            normale tecnologia dei semiconduttori, con

            possibilità di riutilizzare gli stessi
            macchinari

            usati per produrre ram, proXXXXXri,

            ecc...



            il costo per produrli non dev'essere

            eccessivamente elevato visto che startup con

            pochi soldi si buttano sull'affare e riescono a

            produrli, così come mega-aziende tipo Intel che

            riescono, senza eccessivi investimenti, a
            trovare

            spazio e tempo da dedicare alla loro

            produzione

            Hai perfettamente ragione, Intel ha dimostarto
            che semplicemente lavorando al controller puoi
            ottenere prestazioni di rilievo anche utilizzando
            le memorie più scadenti, peggio di quelle che
            trovi anche sulle chiavette USB per intenderci...
            e allora se trovo SD o chiavette da 8 Gb a 12
            euro o giù di la come mai un SSD da 80 Gb deve
            costare più di 120 euro? E perchè mai dovrebbe
            occupare lo spazio di un 2.5 pollici? Avete mai
            visto lo spazio che occupano 10 SD? Ecco mi
            sembra un tantino più contenuto...

            Ecco perchè già dal prossimo anno gli SSD avranno
            un ruolo importante nel settore mobile visto che
            è ampiamente probabile che con la produzione di
            massa verranno commercializzate unità da 80-160
            Gb a prezzi inferiori ai 100 euro, quindi non
            lontani da soluzioni tradizionali da 1.8 pollici,
            ma molto molto più
            veloci!80-160GB di SSD a 100euro ? Scordateli, prima del 2012 non accadrà. E per allora gli HDU da 2.5" da 100euro saranno da 2TB minimo.
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