Alla Wii cresce lo storage, via SDHC

L'ultimo aggiornamento al software di Wii porta con sé novità che molti utenti attendevano da tempo. Fra queste il supporto alle SDHC e all'esecuzione dei giochi direttamente dalla memory card. Svelati anche nuovi giochi

Roma – Il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, ha aperto la Game Developers Conference ( GDC ) di San Francisco con un keynote in cui ha annunciato alcune novità e illustrato le strategie della propria azienda.

Una delle novità senza dubbio più interessanti per i possessori di Wii è rappresentata dal System Menu 4.0 , un aggiornamento all’interfaccia utente della console che elimina alcuni dei limiti tecnici più invisi agli utenti. L’update, già disponibile per il download, introduce infatti il supporto alle schede di memoria SDHC – con oltre 2 GB di capacità – e la possibilità di lanciare i giochi scaricati da Wii Shop direttamente dalla memory card . Insieme, queste due caratteristiche permettono di aggirare uno dei punti deboli di Wii: lo scarso spazio di archiviazione interno, pari a 512 MB.

Fino ad oggi per lanciare i giochi Wii Ware o quelli per Virtual Console era necessario scaricarli o copiarli sulla memoria flash interna da mezzo gigabyte: in questo esiguo spazio, lo stesso condiviso per altro da canali e salvataggi, potevano generalmente convivere poche decine di giochi, e talvolta solo una manciata di titoli Wii Ware. Con il System Menu 4.0 il problema è praticamente risolto: i giochi possono essere scaricati direttamente sulla SDHC (oggi acquistabile con tagli fino a 32 GB) e da qui eseguiti, senza più la necessità di copiarli nella memoria interna.

Per agevolare ulteriormente i casual gamer, che sono poi i principali beneficiari di queste novità, Nintendo ha semplificato il menù di gestione dei contenuti presenti sulla SD e lo ha reso accessibile dall’interfaccia principale: per aprirlo è sufficiente cliccare sulla relativa icona posta nell’angolo inferiore sinistro dello schermo (visibile solo se c’è una scheda di memoria nello slot SD).

Va detto che, in quanto a funzionalità, la comunità degli smanettoni ha ampiamente anticipato Nintendo : il famoso Homebrew Channel , ad esempio, supporta le SDHC dall’ottobre dello scorso anno, ed è in grado di lanciare le applicazioni homebrew sia dalla scheda di memoria che attraverso una connessione TCP o USB. Ma per installare l’Homebrew Channel è necessario moddare la propria Wii o applicarvi un hack software, due pratiche che Nintendo non solo non autorizza, ma tenta di contrastare con mezzi sia giuridici che tecnici . Anche il System Menu 4.0, come tutti i precedenti aggiornamenti al software di Wii, contiene una serie di patch tese proprio ad impedire l’uso di programmi homebrew e giochi piratati.

Come riportato su Wiibrew.org , punto di riferimento più autorevole per la comunità hacker di Wii, il System Menu 4.0 previene la possibilità di usare il Twilight Hack , requisito necessario per l’installazione (senza l’uso di modifiche hardware) dell’Homebrew Channel e di tutti gli altri programmi homebrew disponibili per Wii.

Durante la GDC, il boss giapponese di Nintendo ha annunciato anche alcuni nuovi giochi , tra i quali un nuovo capitolo di Zelda per DS, The Legend of Zelda: Spirit Tracks ; Wario Ware Snap per DSi, che include diversi mini-giochi capaci di sfruttare la videocamera integrata nell’ultima incarnazione della console portatile di Nintendo; il bizzarro Rock N’ Roll Climber per Wii, dove il giocatore deve arrampicarsi su un muro di roccia usando i telecomandi della console e la Wii Balance Board, ricevendo, in cambio delle sue sudate, la possibilità di suonare in stile Guitar Hero ; Rhythm Paradise per DS, ennesimo titolo appartenente all’ormai inflazionatissimo genere musicale.

Tra i giochi di terze parti vale la pena menzionare la nuova sfilza di capitoli di Final Fantasy che Square Enix ha in cantiere per Wii e la Virtual Console.

Iwata ha infine snocciolato gli ultimi dati di vendita di Wii e DS, rivelando che le due console hanno rispettivamente raggiunto il ragguardevole traguardo dei 50 e dei 100 milioni di unità vendute, e ha speso una consistente parte del suo keynote per spiegare come Nintendo sia riuscita a superare la crisi in cui era precipitata qualche anno fa e a far fronte all’attuale congiuntura economica. Secondo il presidente di Nintendo, la chiave per sopravvivere alla recessione sono le idee innovative e la creatività, due doti che al “fuoriclasse” di casa Nintendo, il game designer Shigeru Miyamoto , non sono fino ad ora mancate.

Alessandro Del Rosso

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