Amazon, la Fiat si compra online

Amazon stravolge il modo di acquistare automobili dando la possibilità agli utenti italiani di acquistare tramite pochi click alcune delle autovetture più amate ed economiche

Roma – Amazon ha stipulato un accordo con FCA in base al quale si potranno acquistare online , in modo del tutto semplificato, alcune vetture di punta del gruppo Fiat con uno sconto che va dal 20 al 30 per cento.


L’ iniziativa , al momento in esclusiva per l’Italia, permette in pochi passaggi di entrare in possesso del Welcome Kit.
Il ticket verrà rilasciato dopo aver scelto l’automobile fra quelle disponibili sul sito e, dopo una spesa iniziale di 180 euro, l’utente verrà contattato telefonicamente dal call center di Amazon per scegliere una delle concessionarie che hanno aderito al programma per ritirare la vettura.
Sul posto l’acquirente dovrà mostrare il codice fornito dal sito di e-commerce insieme al numero identificativo dell’ordine e ricevere, via email, i dati per concludere l’acquisto.

Amazon intende fornire tramite questo servizio un modo semplice e veloce dedicato a tutti quegli utenti che vogliono acquistare un’autovettura senza recarsi in concessionaria e svolgere numerose pratiche.
Secondo alcuni dati raccolti da Amazon quasi il 50 per cento degli italiani sarebbe disposto a comprare un auto online, sebbene il 97 per cento abbia dichiarato di volerla comunque ritirarla in concessionaria.
La scelta di rendere disponibili i modelli più economici della gamma non è stata casuale: essendo l’e-commerce un mezzo usato sopratutto dai giovani si è voluto dare a quest’ultimi la possibilità di acquistare un’automobile in tutta sicurezza e usando mezzi che conoscono bene.

Anche Mopar, azienda sussidiaria a Fiat per quanto riguarda assistenza e ricambi, si è unità al programma di Amazon e presto riserverà agli utenti del Welcome Kit degli sconti speciali su tutti i prodotti acquistabili sul loro store.

Pasquale De Rose

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  • ... scrive:
    sai che gli frega a google
    fin dagli anni 60 gli usa potevano riconoscere da 25km di altezza i numeri sulla targa di un'automobile, basta che google si faccia dare le mappe dal governo usa e ciao alle leggi dei sudcoreani.
  • panda rossa scrive:
    Non ha senso.
    Questi qua vieterebbero che sugli atlanti ci siano le mappe delle loro strade.Perche' digitale o cartacea che sia, una mappa e' una mappa.E poi se questa legge e' coreana, che cosa gliene frega a google?Come se una legge coreana mi vietasse di tenere birra nel frigorifero.C'e' sotto qualcosa.
    • Uffa scrive:
      Re: Non ha senso.
      quando ritorneranno tempi piu' pacifici se ne riparlera' orami l'Italia e' colonizzata da 60 anni e tu non ci fai piu' caso anche delle 113 basi americane sul nostro territorio
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