AMD conferma i licenziamenti

Il 10 per cento della sua forza lavoro presto perderà il posto di lavoro

Roma – Le difficoltà industriali di AMD, il secondo chipmaker al mondo, si stanno riflettendo sulle scelte di ristrutturazione operate dal management. I vertici aziendali hanno appena confermato che il 10 per cento della forza lavoro globale di AMD dovrà essere licenziata.

In particolare i tagli riguardano 1.680 lavoratori su 16.800, una operazione con cui AMD cerca di contenere le perdite: le sue entrate per il primo trimestre dell’anno ci si aspetta che siano almeno del 15 per cento più basse rispetto al trimestre precedente, più di quel -7 per cento preconizzato dalla stessa AMD.

Nel trimestre precedente AMD ha registrato perdite di 1,77 miliardi di dollari, in buona parte legati all’acquisizione di ATI.

Tra i problemi citati dagli esperti le difficoltà tecniche che hanno costretto al rinvio del lancio di prodotti di punta e il rallentamento del mercato desktop, dove AMD in passato aveva guadagnato importanti quote di mercato ai danni di Intel.

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  • Nauseato scrive:
    E io pago... anzi noi paghiamo
    Per che cosa, per far vedere che siamo bravini anche noi? Sappiamo benissimo che la vecchia Europa non può competere su certe cose: cha caspita ci sforziamo a fare, per non dare una virgola in più di quanto già da tempo abbiamo, regalatoci da chi vorremmo tanto emulare?
    • cscarfo scrive:
      Re: E io pago... anzi noi paghiamo
      Tanto per dirne una, il GPS viene utilizzato per la navigazione aerea solo come sistema ausiliario perché il segnale non è garantito 24h/24h, 365/365g, e potrebbe mancare o essere impreciso nelle fasi delicate di atterraggio.La garanzia che il segnale sia presente ridurrebbe il costo dei sistemi di guida in fase di atterraggio, e non si tratta di spiccioli.Ciao
  • cscarfo scrive:
    Ci sono anche considerazioni tecniche
    Oltre alle considerazioni geopolitiche ed economiche, bisogna considerare anche quelle tecniche.- Il sistema GPS è stato concepito negli anni '70, da anni si parla di migliorie al segnale, ai centri di controllo, etc. e Galileo è un GPS una seconda generazione. Infatti:- migliora notevolmente la precisione del segnale in modalità diciamo così "user", quella dei ricevitori palmari, per intenderci;- migliora la precisione in modalità diciamo "geodetica", rendendo l'acquisizione più rapida, etc.- aumenta notevolmente il numero di satelliti disponibili.Per uso marino, veicolare, hobbistico, il GPS va bene il 95% del tempo, ma per uso "geodetico" ci sono ancora molti problemi, ve lo posso assicurare.Saluti
    • Nauseato scrive:
      Re: Ci sono anche considerazioni tecniche
      Non sono esperto di queste tecnologie e potrei sparare cavolate, ma la cosa più sensata sarebbe di costruire una costellazione satellitare GPS in appoggio e non in opposizione a quella esistente. (oppure vogliamo giocare a fare i grandi quando siamo dei nanerottoli?).
      • cscarfo scrive:
        Re: Ci sono anche considerazioni tecniche
        E infatti è così, chi ha detto che Galileo si oppone al GPS?Sono già pronti i chip di decodifica del segnale Galileo, che ovviamente come struttura è simile al GPS. I ricevitori futuri avranno tutti due chip. Ovviamente si sono svolti incontri tra tecnici europei e americani per favorire l'integrazione tra i due sistemi (non senza qualche difficoltà) e i problemi risolti.Non capisco per quale motivo tutto debba risolversi in qualche forma di competizione o contrapposizione, si può anche cooperare. Tanto per dire Galileo risolverà il problema della mancanza di satelliti GPS oltre i circoli artico e antartico.Ciao
  • cogito ergo nomic scrive:
    temo sarà a pagamento
    Mi baso su un fatto: l'europa non è una potenza militare per cui non disporrà di sufficienti stanziamenti militari per portare avanti il progetto.Un'altra possibile applicazione potrebbe essere quella commerciale, indubbiamente la tecnologia posizionale sarà una delle colonne portanti per lo sviluppo dell'economia, detto questo presumo che per poter usufruire dei dati di galileo bisognerà pagare il canone.Flat, a consumo, a traffico, a fasce orarie... le solite cazzate markettare insomma.
    • GiancarloPD L scrive:
      Re: temo sarà a pagamento
      - Scritto da: cogito ergo nomic
      Mi baso su un fatto: l'europa non è una potenza
      militareL'Europa non è nemmeno un microbo militare: non esiste proprio un esercito europeo.Non riusciamo ad avere il mandato di cattura europeo (bloccato dalla Germania di Schultz ), come possiamo avere un esercito?Ma anche lo avessimo... chi lo guiderebbe? L'Ue non è politicamente unita, lo è diventata economicamente per ordini piovuti dal cielo, ma al di là dell'economia ognuno in Europa pensa a se stesso. L'opposto di quel che accade negli Usa.
      Un'altra possibile applicazione potrebbe essere
      quella commerciale
      bisognerà pagare il
      canone.Di sicuro. Se non è militare, si paga.
      Flat, a consumo, a traffico, a fasce orarie... le
      solite cazzate markettareCazzate markettare? Ma che cazzate dici?I servizi si pagano, non sono di certo gratis. La gente che lavora per il servizio, secondo te non deve ricevere lo stipendio? Se nessuno paga, secondo te chi lo fa?Negli Usa ci sono gli Americani a pagare, con le loro tasse (per inciso molto inferiori a quelle che paghiamo in Italia prodi-veltroniana), ma lì assistenza sanitaria a parte funziona tutto meglio.
      • cogito ergo nomic scrive:
        Re: temo sarà a pagamento
        - Scritto da: GiancarloPD L
        Cazzate markettare? Ma che cazzate dici?
        I servizi si pagano, non sono di certo gratis. LaCerto che i servizi si pagano, ma li devi pagare per quello che sono.Dato che di mezzo ci saranno i "markettari", strani organismi che concepiscono la vita come una lotteria gratta e vinci, faranno le solite inutili (se non per loro) soluzioni "spremi-euro dalle rape".
        Negli Usa ci sono gli Americani a pagare, con le
        loro tasse (per inciso molto inferiori a quelle
        che paghiamo in Italia prodi-veltroniana), ma lì
        assistenza sanitaria a parte funziona tutto
        meglio.E' la parola 'meglio' che andrebbe ridefinita.Se per te "meglio" è pagare una società privata (che mira ai profitti e non ai servizi) per avere in cambio qualcosa che avresti comunque, e con minor spesa, con una buona gestione del pubblico fai pure.Non ti sembra strano che i nostri politici dicano sempre 'tagli alle spese','la soluzione è privatizzare', 'taglio ai dipendenti statali'?E non ti sembra ancora più strano che quegli stessi politici abbiano poi un legame diretto con le stesse società che offrono quel tale servizo?
        • krane scrive:
          Re: temo sarà a pagamento
          - Scritto da: cogito ergo nomic
          - Scritto da: GiancarloPD L

          Cazzate markettare? Ma che cazzate dici?

          I servizi si pagano, non sono di certo gratis.
          Certo che i servizi si pagano, ma li devi pagare
          per quello che sono.E in base alla concorrenza che il mercato offre.
          Dato che di mezzo ci saranno i "markettari",
          strani organismi che concepiscono la vita come
          una lotteria gratta e vinci, faranno le solite
          inutili (se non per loro) soluzioni "spremi-euro
          dalle rape".Gia, ma a meno di casi di guerra (specifichiamo senno qualche furbone potrebbe non capire) c'e' sempre la versione americana: quindi le soluzioni offerte dai marchettari europei dovranno essere concorrenziali con i costi della concorrenza.

          Negli Usa ci sono gli Americani a pagare, con le

          loro tasse (per inciso molto inferiori a quelle

          che paghiamo in Italia prodi-veltroniana), ma lì

          assistenza sanitaria a parte funziona tutto

          meglio.
          E' la parola 'meglio' che andrebbe ridefinita.
          Se per te "meglio" è pagare una società privata
          (che mira ai profitti e non ai servizi) per avere
          in cambio qualcosa che avresti comunque, e con
          minor spesa, con una buona gestione del pubblico
          fai pure.Ma visto che, appunto... L'avrei comunque... Non vedo con che scusa la soceta' di cui tu parli potrebbe farsi pagare.
    • krane scrive:
      Re: temo sarà a pagamento
      - Scritto da: cogito ergo nomic
      Mi baso su un fatto: l'europa non è una potenza
      militare per cui non disporrà di sufficienti
      stanziamenti militari per portare avanti il
      progetto.
      Un'altra possibile applicazione potrebbe essere
      quella commerciale, indubbiamente la tecnologia
      posizionale sarà una delle colonne portanti per
      lo sviluppo dell'economia, detto questo presumo
      che per poter usufruire dei dati di galileo
      bisognerà pagare il
      canone.
      Flat, a consumo, a traffico, a fasce orarie... le
      solite cazzate markettare insomma.Puoi sempre continuare ad usare quello ammericano aggratisse...
      • Giancarlo PDL scrive:
        Re: temo sarà a pagamento

        Puoi sempre continuare ad usare quello ammericano
        aggratisse...Quale parte del: il servizio gps può essere bloccato in qualsiasi momentonon ti è chiara?In caso di conflitto, ti possono tagliare il servizio, poi tu che fai?Certo che ci sono proprio tante persone dure a capire.
        • krane scrive:
          Re: temo sarà a pagamento
          - Scritto da: Giancarlo PDL

          Puoi sempre continuare ad usare quello

          ammericano aggratisse...
          Quale parte del: il servizio gps può essere
          bloccato in qualsiasi momento
          non ti è chiara?Se parliamo di servizio ad abbonamento e di costi e' automaticamente escluso che parliamo di conflitto.
          In caso di conflitto, ti possono tagliare il
          servizio, poi tu che fai?Personalmente penso di avere altri problemi in quel momento che non pensare ad abbonarmi al navigatore...
          Certo che ci sono proprio tante persone dure a
          capire.Si, ecco tu per esempio...
          • Locale scrive:
            Re: temo sarà a pagamento
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Giancarlo PDL


            Puoi sempre continuare ad usare quello


            ammericano aggratisse...

            Quale parte del: il servizio gps può essere

            bloccato in qualsiasi momento

            non ti è chiara?
            Se parliamo di servizio ad abbonamento e di costi
            e' automaticamente escluso che parliamo di
            conflitto.Conflitto sta per guerra. E il servizio non è ad abbonamento.Ma sai di che parli?

            In caso di conflitto, ti possono tagliare il

            servizio, poi tu che fai?
            Personalmente penso di avere altri problemi in
            quel momentoLa guerra non deve necessariamente riguardare te.Può anche essere fra Usa e un altro Stato.Forse non sai che è capitato spesso in passato.Poi il problema non sei tu, a te basta prendere il tuttocittà o l'iPhone, per altri servizi invece il gps è fondamentale.Ma che parlo a fare? E' evidente la tua mancanza di informazione. :D
          • krane scrive:
            Re: temo sarà a pagamento
            - Scritto da: Locale
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Giancarlo PDL



            Puoi sempre continuare ad usare quello



            ammericano aggratisse...


            Quale parte del: il servizio gps può essere


            bloccato in qualsiasi momento


            non ti è chiara?

            Se parliamo di servizio ad abbonamento e di

            costi e' automaticamente escluso che parliamo

            di conflitto.
            Conflitto sta per guerra. E il servizio non è ad
            abbonamento.
            Ma sai di che parli?Si: di quello di cui si parla dall'inizio del tread: la possibilita' che i servizi di galileo siano a pagamento, tu hai letto il tread o sei giuto a meta' solo per trollare ?


            In caso di conflitto, ti possono tagliare il


            servizio, poi tu che fai?

            Personalmente penso di avere altri problemi in

            quel momento
            La guerra non deve necessariamente riguardare te.
            Può anche essere fra Usa e un altro Stato.
            Forse non sai che è capitato spesso in passato.
            Poi il problema non sei tu, a te basta prendere
            il tuttocittà o l'iPhone, per altri servizi
            invece il gps è fondamentale.
            Ma che parlo a fare? E' evidente la tua mancanza
            di informazione.Anche il tuo non leggere il tread in cui parli non e' male come disinformazione (rotfl)
            :DIl che non cambia: finche il conflitto non scoppia, sara' difficile proporre per galileo servizi a pagamento che non siano concorrenziali con quelli americani; che e' poi cio' che tutti paventano qui.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 aprile 2008 13.48-----------------------------------------------------------
    • Loco scrive:
      Re: temo sarà a pagamento
      Galileo offre un servizio di navigazione gratuito, uno commerciale (incorpora applicazioni aggiuntive) e uno militare.
    • andy61 scrive:
      Re: temo sarà a pagamento
      L'abbiamo già pagato, e con questo nuovo scherzetto lo pagheremo due volte.È stato pagato con i soldi delle nostre tasse, dati ai nostri governi, e da questi all'Europa.Chi ha quantificato il progetto ha fatto bene (o male?) i conti, e si è già mangiato tutto invece che produrre qualcosa di funzionante.Ed ora ci riprovano: altro giro, altra mangiata!Tenendo conto dell'esperienza del GPS americano, la quantificazione del sistema poteva essere fatta con una precisione al centesimo di Euro.E non mi vengano a dire che c'è stato l'aumento del petrolio: i missili non vanno a benzina ...(:-) OK, questa è una battuta, ma cos'hanno dovuto inventare di nuovo?I missili sono quelli di sempre, e la tecnologia, per quanto raffinata ed ottimizzata, è sempre quella del GPS.Con in più il fatto che i costi della tecnologia sono scesi da quando è stato realizzato il primo GPS.A parer mio, è il solito mangia mangia.E come sempre non c'è nessuno responsabile per i soldi che ci hanno fatto buttare via.Una qualunque banca avrebbe chiesto fior di fidejussioni a qualunque azienda che avesse chiesto anche solo 50.000 Euro per finanziare una propria impresa, ed invece l'Europa cosa fa a fronte di decine di milioni di Euro?NIENTE!Non ha chiesto garanzie! (o, se le ha chieste, non le fa valere).E così chi ha mangiato ora ripassa per il secondo giro.E noi paghiamo. Come sempre, del resto.
    • cscarfo scrive:
      Re: temo sarà a pagamento
      Per l'uso a risoluzione normale non credo che sarà a pagamento, dato che c'è già un concorrente gratis...Per uso professionale forse, ma già viene pagato a caro prezzo comprando i ricevitori ad alta precisione.Galileo è sicuramente figlio di tante spinte diverse, già qui discusse. Una, quella di coinvolgere le imprese private nel finanziamento, è morta definivatamente adesso, ma era già nell'aria da anni. Questa bella pensata era subito apparsa come un tentativo di far credere che i costi, con la partecipazione dei privati, sarebbero stati bassi per le casse europee. Alla fine hanno fatto perdere un sacco di tempo e generato solo discussioni, convegni e lavoro per i politici. Questo è il lato più negativo.Ci avevano provato 8-10 anni fa alcune imprese americane, che vendevano servizi di miglioramento della precisione, ma l'eliminazione della SA le ha uccise subito.Potrebbero mettere una tassa sui ricevitori, come sui CD, ma insomma...
  • Rialzati Italia scrive:
    Mele in controtendenza
    Se ci fate caso, la Apple non fa uso del GPS sul suo iPhone.Per la localizzazione utilizza il metodo della triangolazione attraverso le antenne degli operatori telefonici.Non è male come cosa: la sua precisione è inferiore a quella del GPS, ma il suo costo è sicuramente inferiore. Almeno per applicazioni semplici quali il navigatore.Tuttavia per altre applicazioni è sicuramente insufficiente, senza contare che per conflitti militari (viviamo sulla Terra e i conflitti esistono) il GPS potrebbe essere interrotto in qualsiasi momento.Speriamo che Galileo entri in funzione presto, che abbia una destinazione civile o militare precisa e che sia fatto un controllo puntiglioso sui costi: bisogna evitare che i dissidi fra i Paesi Europei comportino ulteriori ritardi e ulteriori spese.Nel frattempo possiamo chiedere una cosa al Nostro Bel Paese:Rialzati, Italia
    • bababau scrive:
      Re: Mele in controtendenza
      va giusto bene per orientarti a piedi o per applicazioni web location oriented, per la macchina serve una precisione sotto i 10 metri perchè se nò il navi sballa
      • Giocatore110 scrive:
        Re: Mele in controtendenza
        No 10 metri sono sufficienti, e solo perchè il navigatore è sempre impostato come se fossi in strada.Prova a andare per campi spostandoti di qualche metro e vedrai che ti combina.
    • pippo scrive:
      Re: Mele in controtendenza

      Nel frattempo possiamo chiedere una cosa al
      Nostro Bel
      Paese:

      Rialzati, Italia... e mettiti a 90 :D
    • MegaJock scrive:
      Re: Mele in controtendenza
      Ma carta e bussola no, eh?I tecnodipendenti. Il giorno che la vostra adorata tecnologia vi lascerà a piedi (magari col prossimo albero in Svizzera) sarete tutti divorati dagli scoiattoli.
    • cogito ergonomic scrive:
      Re: Mele in controtendenza
      - Scritto da: Rialzati Italia
      Se ci fate caso, la Apple non fa uso del GPS sul
      suo
      iPhone.
      Per la localizzazione utilizza il metodo della
      triangolazione attraverso le antenne degli
      operatori
      telefonici.Per farlo devi conoscere qual è la cella tramite il suo ID, non tutti gli operatori (almeno in italia) danno le tabelle dove c'è scritto dove sono le celle, alcuni si fanno pagare (tim) altri proprio non te le danno, le forniscono solo alle forze dell'ordine.E' un peccato perchè indubbiamente è l'unica soluzione per risolvere il problema dell'indoor dove il segnale gps nn arriva.E cmq la precisione è inferiore al gps.
    • Fanculo scrive:
      Re: Mele in controtendenza
      Se dovete fare politica andate da una altra parte e non rompete i coglioni con la vostra campagna elettorale
  • aboleth scrive:
    Il centro di controllo
    Il centro di controllo del Fucino, non e' certo la struttura da cui verra' lanciato il secondo satellite, ma come detto nell'articolo servira' a tenere d'occhio la costellazione quando sara' operativa...Giove B e' stato assemblato in Italia, ma adesso sta aspettando di essere lanciato dal Cosmodromo di Baikonur ( http://en.wikipedia.org/wiki/Baikonur_Cosmodrome ) in Kazakhstan.
  • Aldo Romano scrive:
    p.s per lamico che teme il gps americano
    Gli USA non degradano il segnale GPS a piacimento per fare dispettucci, ma lo fanno esattamente quando anche il consorzio Galileo (ammesso che mai entrerà in funzione) dovrà farlo, più esattamente in caso di conflitti per evitare che i sistemi satellitari diventino armi in mani sbagliate per dirigere il fuoco, e siccome noi non siamo in guerra con gli USA ma alleati, anche il sistema Galileo dovrà essere degradato in alcune occasioni, molto probabilmente in perfetta sintonia con quello americano....quindi non vedo il problema. Gli USA ormai hanno assunto con serietà il compito di assicurare il servizio GPS con la maggiore continuità possibile e lo fanno da anni con grande affidabilità. Io sono comandante di unità navali e mai, dico mai ho avuto problemi con il sistema GPS in quasi 20 anni di utilizzo. Vedremo cosa sarà capacedi fare il sistema Galileo. Informati su quanto costi mantenere il sistema GPS in funzione, sono svariate decine di milioni di dollari, non capisco con tanti problemi che ci sono al mondo perchè bruciare così il denaro facendo un'altro sistema satellitare di posizionamento.
    • pippo scrive:
      Re: p.s per lamico che teme il gps americano

      Gli USA non degradano il segnale GPS a piacimento
      per fare dispettucci, ma lo fanno esattamente
      quando anche il consorzio Galileo (ammesso che
      mai entrerà in funzione) dovrà farlo, più
      esattamente in caso di conflitti per evitare che
      i sistemi satellitari diventino armi in mani
      sbagliate per dirigere il fuoco, e siccome noi
      non siamo in guerra con gli USA ma alleati, anche
      il sistema Galileo dovrà essere degradato in
      alcune occasioni, molto probabilmente in perfetta
      sintonia con quello americano....quindi non vedo
      il problema.Quindi, se per caso si inventano una guerra nel mediterraneo, che so per appoggiare israele, a te va benissimo rinunciare a tutti i servizi gps? :D
    • MESCAL. scrive:
      Re: p.s per lamico che teme il gps americano

      ...capisco con tanti problemi che ci sono al mondo
      perchè bruciare così il denaro facendo un'altro
      sistema satellitare di
      posizionamento.Penso sia esclusivamente per una questione di "grandeur" europea, ovvero essere indipendenti in tutto dall'alleato oltreoceano, anche a costo di spendere una follia per un inutile baracconata.
    • Paolo scrive:
      Re: p.s per lamico che teme il gps americano
      - Scritto da: Aldo Romano
      capisco con tanti problemi che ci sono al mondo
      perchè bruciare così il denaro facendo un'altro
      sistema satellitare di
      posizionamento.Concordo sul fatto che ci sono ben altri problemi ma è innegabile che oggi ci sia una 'dipendenza' dalla tecnologia gps americana troppo forte.Consideriamo una cosa: i trasporti sono la linfa dell'economia, oggi i sistemi di navigazione (navali e terrestri) sono governati dal gps, in altre parole l'economia è strategicamente in mano agli americani.Già oggi è così eppure nel prossimo futuro la tecnologia posizionale gps sarà ancora più radicata in qualsiasi applicazione anche minore.L'economia del futuro oltre a considerare il 'come' e il 'quando' dovrà (e lo farà) considerare il 'dove'.Gli americani sono già li pronti, noi che facciamo?
    • gigiogigi scrive:
      Re: p.s per lamico che teme il gps americano
      ora siamo alleati (anzi, vassalli oserei dire). Domani chissà.Meglio prevenire che curare. Ben venga Galileo.
    • Anonimo scrive:
      Re: p.s per lamico che teme il gps americano
      E quindi l'ADS lo stanno studiando per sport?Ma fammi il piacere, sei un semplice utente di un servizio e pretendi di conoscere le dinamiche geopolitiche dietro il GPS.
  • Aldo Romano scrive:
    galileo è una follia
    Cercare di mettere in orbita un sistema costoso e inutile perchè semplicemente doppione di quello che il governo USA mette gratis a disposizione di tutti è semplicemente assurdo, è un qualcosa di inspiegabile se non accettando che anche nella tecnologia c'è dell'anti americanismo irrazionale. Questa operazione costerà miliardi di euro, è una vergogna che tanto denaro verrà speso per una costellazione di satelliti già di per se stessa costosa da mantenere in funzione e che necessiterà di continui lanci per sostituire i satelliti a tempi preordinati. Col rischio che si areni ancora una volta questa follia e il tutto faccia lafine dell costellazione di satelliti Iridium....esiste ma è poco usata ed anti economica.
    • ciko scrive:
      Re: galileo è una follia
      antiamericanismo irrazionale??? qui si parla di gap tecnologico, non di antiamericanismo...si parla di voler avere sistemi di posizionamento "in casa" piuttosto che essere vincolati ad accordi "monopolistici" con un fornitore di servizi.che c'entra con l'antiamericanismo???
    • gigiogigi scrive:
      Re: galileo è una follia
      Se per antiamericanismo intendi avere a disposizione un sistema di posizionamento che può essere usato dall'unione europea come più le pare e piace e per qualsiasi scopo che si prefigge (civile e militare) senza passare attraverso gli americani allora sono d'accordo. E sarebbe pure ora!
    • MAI Veltroni Presidente scrive:
      Re: galileo è una follia
      - Scritto da: Aldo Romano
      Cercare di mettere in orbita un sistema costoso e
      inutile perchè semplicemente doppione di quello
      che il governo USA mette gratis a disposizione di
      tutti è semplicemente assurdo, è un qualcosa di
      inspiegabile se non accettando che anche nella
      tecnologia c'è dell'anti americanismo
      irrazionale.C'è anche quello, ma il problema è più vasto.Gli Usa possono bloccare in qualsiasi momento l'uso del GPS per motivi loro, dato che il GPS è uno strumento militare di loro proprietà.Il gps si sta diffondendo sempre più, ma che succederebbe se gli Usa decidessero di staccare il servizio? Cosa già accaduta in passato.Galileo offre l'opportunità di essere più indipendenti e Dio solo sa quanto l'Italia ha bisogno, ad esempio in campo energetico, di maggior indipendenza.Se l'Europa fosse meno burocrazia e più azione, Galileo sarebbe già funzionante, invece no. Abbiamo un'Unione Europea che è tutto tranne che unita, quasi come il centro sinistra italiano che fra bisticci della binetti e dei radicali, fra i casini tra di pietro che non si legge le sentenze e l'agcom costretta a fargli notare la sua ignoranza, anche il pd che dice di essere unito, in realtà è un colabrodo. L'Europa ha in grande lo stesso e identico problema. Ma lì la questione è più grave, perché non abbiamo sufficienti poteri per "mandare a casa" questi signori di Bruxelles. Per fortuna possiamo mandare a casa Prodi e la sua accozzaglia di parlamentari che va da Visco a Veltroni, da Di Pietro a Franceschini... insomma SEMPRE LORO!Galileo prima o poi entrerà in funzione, ma per quel momento forse si saranno spesi talmente tanti soldi (nostri) che non ci guadagneremo più nulla.Intendiamoci: bene per gli Usa, ma noi siamo alleati degli Usa... non americani.Per concludere Galileo non è una follia, ma un progetto di indipendenza che dovrebbe essere fatto funzionare al più presto e superando le varie divisioni europee.
      • cscarfo scrive:
        Re: galileo è una follia
        AVETE PROPRIO ROTTO!!
      • Nano scrive:
        Re: galileo è una follia
        si intrufolano ovunque per far campagna elettoralevergogna
      • MarcoFr scrive:
        Re: galileo è una follia
        Off topic
      • NullaDiNuov o scrive:
        Re: galileo è una follia
        - Scritto da: MAI Veltroni Presidente
        Abbiamo un'Unione Europea che è tutto tranne che
        unita, quasi come il centro sinistra italiano che
        fra bisticci della binetti e dei radicali, fra i... ed il tuo padrone non vede oltre le sue televisioni...
        casini tra di pietro che non si legge le sentenze... edil tuo padrone non legge le sentenze sulle frequenze di rete 4che dovrebbero essere di altri...
        • Francesco PDL scrive:
          Re: galileo è una follia

          ... edil tuo padrone non legge le sentenze sulle
          frequenze di rete 4che dovrebbero essere di
          altri...Ma ancora con questa fandonia?Ormai pure la Corte di Giustizia Europea ha scritto che togliere delle frequenze a Mediaset comporterebbe da parte dello Stato Italiano un grosso risarcimento danni in favore proprio di Mediaset. Ti sei letto la sentenza?
      • Riccardo scrive:
        Re: galileo è una follia
        Lascia stare la politica, basta già il tuo nick a identificare come la pensi: di esempi imbarazzanti che citi nel PD se ne possono fare tanti e anche più per il PDL, da Bossi che minaccia i fucili se non cambiano una scheda redatta secondo una legge fatta da Calderoli (sempre Lega), Silvio che chiede l'esame di sanità mentale per i giudici (e per i politici no?) quando da' del "malato" allo stesso Bossi per le dichiarazioni di cui sopra, e Dell'Utri che annuncia che verranno riscritti i libri di storia, perché c'è troppa Resistenza (è l'elemento fondante della Repubblica, mica bruscolini), lui mafioso (condanna in primo grado) da' contro i pentiti di mafia, e proclama santo Moggi. Se l'Italia oggi è in ginocchio è perché prima era stesa a terra e ora si sta' già rialzando. E' chiaro che Galileo è un sistema che fatica ad essere lanciato perché impaludato nella burocrazia, non occorre aggiungere altro se non sperare che almeno i soldi dei contribuenti europei non vadano sprecati abbandonando il sistema a metà del suo sviluppo.
    • kattle87 scrive:
      Re: galileo è una follia
      - Scritto da: Aldo Romano
      Cercare di mettere in orbita un sistema costoso e
      inutile perchè semplicemente doppione di quello
      che il governo USA mette gratis a disposizione di
      tutti è semplicemente assurdo,non è un doppione... tecnologicamente è molto più avanzato e sarà a disposizione di tutti anche questo cosa credi?
      • Get Real scrive:
        Re: galileo è una follia
        - Scritto da: kattle87
        sarà a disposizione di tuttiSee, perchè l'UE spende tutti quei soldi per fare un favore a noi. Per favore, basta con le favole.
        • krane scrive:
          Re: galileo è una follia
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: kattle87

          sarà a disposizione di tutti
          See, perchè l'UE spende tutti quei soldi per fare
          un favore a noi. Per favore, basta con le
          favole.E come dovrebbe fare a farci smettere di usare quello usa ?? Gli dichiara guerra ? (rotfl)(rotfl)Mi sa che sei tu che credi alle favole.
          • Get Real scrive:
            Re: galileo è una follia
            - Scritto da: krane
            E come dovrebbe fare a farci smettere di usare
            quello usa ?? Gli dichiara guerra ?
            (rotfl)(rotfl)
            Ti vieta di usarlo. Vedrai...
    • Stefano M scrive:
      Re: galileo è una follia
      Concordo sul rischio che Galileo si areni nuovamente......ma quello che dici è assolutamente inconcepibile.Primo il sistema GPS americano è un sistema di tipo militare, benchè sia usato anche dai civili, e come tale i militari americani si riservano il diritto di degradare la qualità del segnale nel caso lo reputassero necessario.Secondo il sistema Galileo è molto più preciso, in quanto sono previsti più satelliti, e consente un'interazione tra i diversi traffici (terrestri, aerei, navali e ferroviari) consentendo un miglior coordinamento.Terzo il mantenimento dei satelliti è un problema comune anche al GPS....infatti esistono almeno tre generazioni di satelliti GPS, quindi fai un po' di conti.Sul fatto dei soldi.....fai qualche conto sul fatto che il segnale non verrà dato gratis...anzi tuttora non credo sia così per tutti i vari navigatori satellitari e affini, percui Galileo è una nuova possibilità per noi europei di renderci indipendenti da americani e russi (perchè in Russia usano il Glonass) e promuovere un sistema qualitativamente migliore.
    • marietto scrive:
      Re: galileo è una follia

      Cercare di mettere in orbita un sistema costoso e
      inutile perchè semplicemente doppione di quello
      che il governo USA mette gratis a disposizione di
      tutti è semplicemente assurdo, è un qualcosa di
      inspiegabile se non accettando che anche nella
      tecnologia c'è dell'anti americanismo
      irrazionale. Questa operazione costerà miliardi
      di euro, è una vergogna che tanto denaro verrà
      speso per una costellazione di satelliti già di
      per se stessa costosa da mantenere in funzione e
      che necessiterà di continui lanci per sostituire
      i satelliti a tempi preordinati. Col rischio che
      si areni ancora una volta questa follia e il
      tutto faccia lafine dell costellazione di
      satelliti Iridium....esiste ma è poco usata ed
      anti
      economica.SEI UN POVERETTO. NON HAI IDEA DI QUELLO CHE DICI.
  • mind.your.head scrive:
    il condizionale
    "30 dispositivi che entro il 2013 dovrebbero essere lanciati e dovrebbero essere funzionanti."E' quel condizionale che mi preoccupa. Conoscendo i precedenti, è garanzia del fatto che nessuno è tenuto a rispettare quella data. Nel 2013,si parlerà del 2030. Quando finalmente il tutto sarà diventato sorpassato da una nuova tecnologia USA o casomai cinese, progettata e resa funzionale in 4 anni, allora pubblicizzeranno la riuscita del grande progetto europeo. Povero Galilei, non si merita certo questa associazione, che almeno cambino il nome al progetto.In fondo, però, anche Galilei fu vittima della burocrazia di allora.
    • Anonimo scrive:
      Re: il condizionale
      Il principio di funzionamento dei sistemi di navigazione satellitare è tanto semplice da essere disarmante.E come tutte le cose semplici, funziona a meraviglia.Quindi non credo che vedremo tanto facilmente nuove strabilianti tecnologie nel campo.Ma condivido le altre preoccupazioni.
    • Ossignur scrive:
      Re: il condizionale
      Galileo non fu fatto fuori da un modulo 21 bis o dalle marche da bollo, ma dalla Chiesa. ;)
  • Anonimo scrive:
    Imprescindibile
    Il GPS è sotto la scure degi Americani, che possono degradarne il segnale a piacimento o addirittura spegnerlo.L'Europa non può porsi come punto di riferimento mondiale, appoggiandosi alle infrastrutture degli altri.Sarebbe come voler correre con gambe prese in prestito.
    • Ossignur scrive:
      Re: Imprescindibile
      E quindi? Manca la conclusione del discorso... sarà stata oscurata? :D
      • Giancarlo scrive:
        Re: Imprescindibile
        L'attuale sistema GPS non é sotto la scure degli 'americani'; è loro e basta. Lo hanno progettato costruito e messo in opera loro. Che ne facciano quello che vogliono mi pare che sia un loro diritto. E tu ti preoccupi del segnale GPS quando ci sono cose ben più importanti da cui dipendiamo completamente dall'estero (leggi: ci tengono per le p..le)??? Ad esempio il gas dalla Russia, il petrolio dal medio oriente, il 99% dei prodotti tecnologici dalla Cina, ecc....ecc...Se questa Europa degli 'azzecca garbugli' in tanti anni di inutili discorsi non é riuscita a combinare nulla (per Galileo) é giusto che stiamo messi come siamo.
    • Citizen 0 scrive:
      Re: Imprescindibile
      - Scritto da: Anonimo
      L'Europa non può porsi come punto di riferimento
      mondiale, appoggiandosi alle infrastrutture degli
      altri.E allora che eviti di avere velleità del genere. Ci sono priorità più urgenti, come il benessere dei cittadini che sta andando giù per lo scarico, che non la pretesa di giocare a fare la superpotenza.
      • Europa Europa scrive:
        Re: Imprescindibile
        I destini mondiali dell'Europa sono incommensurabilmente più importanti della tua sciocca, inutile esistenza. Noi Europei, come depositari della più grande civiltà che sia mai esistita e che mai potrà esistere siamo destinati a governare il mondo sotto la guida dei nostri capi. Ogni altra considerazione è inutile e dannosa e non può esserci alcun dibattito.ODE ALLA GIOIA!
    • Caio scrive:
      Re: Imprescindibile
      Se mai gli americani decidano di spegnerci il GPS o di degradarlo vorrà dire che siamo in guerra con loro e a quel punto avere o non avere Galileo sarebbe la stessa cosa. Questo perché se oggi come oggi dovesse scoppiare una guerra la primissima cosa da fare, prima ancora di bombardare le installazioni nemiche, sarebbe quella di buttare giù tutti i satelliti all'avversario!
      • Number 6 scrive:
        Re: Imprescindibile
        Se scoppia la guerra con gli USA ci conviene arrenderci subito.Dopo ci facciamo mantenere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Imprescindibile
        una sola bomba atomica di media potenza lanciata nello spazio è in grado di distruggere o mettere fuori uso tutti i satelliti che si trovano nell'emisfero celeste dell'esplosione (si salvano quelli in ombra della Terra).Da questa considerazione nascono i missili intercontinentali a navigazione inerziale.Ora, prima di aprire la bocca e dare fiato, cominciate a considerare che i sistemi di navigazione satellitare non hanno solo impieghi militari e che gli USA in passato (vedi Echelon) si sono dimostrati molto meno amichevoli di quello che crediamo solo per favorire le loro ditte.Leggetevi Debito d'Onore di Tom Clancy (scelgo narrativa e non saggistica per arrivare alle vostre povere menti) e magari comincerete a capire che le guerre moderne sono economiche.
        • MegaJock scrive:
          Re: Imprescindibile
          - Scritto da: Anonimo
          una sola bomba atomica di media potenza lanciata
          nello spazio è in grado di distruggere o mettere
          fuori uso tutti i satelliti che si trovano
          nell'emisfero celeste dell'esplosione (si salvano
          quelli in ombra della
          Terra).Media potenza? Ti serve un ordigno da almeno un megatone, ben più della "media potenza" fatta esplodere a 400-500 km di quota e l'impulso si estende in linea visiva, non coinvolge l'intero emisfero (anche perchè l'impulso è prodotto dagli elettroni liberi prodotti tramite effetto Compton dai raggi gamma prodotti dall'esplosione).Quanto ai sistemi di navigazione inerziale, ricordi che sono un po' più vecchi del GPS... :D
        • Number 6 scrive:
          Re: Imprescindibile
          Ehm... La navigazione inerziale è molto più vecchia del GPS. Non ha proprio nulla a che vedere con la vulnerabilità dei satelliti all'EMP.
          • Anonimo scrive:
            Re: Imprescindibile
            Rispondo a te e all'amico sopra di ricontrollare il mio messaggio.La vulnerabilità dei satelliti agli impulsi EMP ha fatto partorire l'idea dei missili a guida inerziale, non dei sistemi a guida inerziale.Infatti i Cruise sono arrivati buon ultimi tra i missili con payload atomico e sono stati al centro di una crisi internazionale negli anni '80.Un buon ripasso di storia?Quanto all'EMP, purtroppo non sono autorizzato a dire di più.
        • Nauseato scrive:
          Re: Imprescindibile
          una sola bomba atomica di media potenza lanciata nello spazio è in grado di distruggere o mettere fuori uso tutti i satelliti che si trovano nell'emisfero celeste dell'esplosione (si salvano quelli in ombra della Terra). Permettimi di dubitarne: stai dicendo indirettamente che una B.A. di media potenza sarebbe in grado di mettere fuori uso elettronicamente e/o meccanicamente apparecchiature tecnologiche nel raggio di almeno 70.000 Km., raggio nove volte quello terrestre? (fuori dell'atmosfera non puoi contanere neppure sull'"onda d'urto").Se così fosse una bombetta di un decimo di quella potenza fatta esplodere in un angolo della terra bloccherebbe tutte le tecnlogie mondiali. Bah
      • Christian scrive:
        Re: Imprescindibile
        il GPS è usato anche per dirigere i missili, per cui serve avere un sistema più accurato. Le c.d. bombe intelligenti sbagliano bersaglio anche perché il sistema usato dagli USA è impreciso, un sistema migliore garantisce maggiore precisione e meno morti civili in caso di guerra.L'indipendenza militare, a prescindere dall'uso che si voglia o non voglia fare delle armi, è un elemento fondamentale per il nostro futuro, così come l'indipendenza energetica e quella alimentare, tutte cose su cui tutte le grandi potenze puntano.
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