Anche in Giappone limitazioni per i cellulari

Tokyo ritiene che non si debbano superare esposizioni alle radionde superiori ai 2 watt per chilogrammo di peso corporeo. E prevede quindi di limitare l'uso dei telefonini come già fa Londra


Tokyo (Giappone) – A questo punto si può parlare di trend. Dopo Londra, vicina a limitare drasticamente l’uso del cellulare ai minori e a contrassegnare i telefonini come i pacchetti di sigarette, arriva da Tokyo la decisione delle autorità nipponiche, che si mostrano favorevoli ad un ridimensionamento dell’uso della telefonia mobile.

Da quanto si apprende, il governo nipponico ha intenzione di seguire le raccomandazioni internazionali sulle emissioni , che invitano a non superare la soglia di 2 watt di esposizione per ogni chilogrammo di peso corporeo.

Il problema, naturalmente, sarà quello di riuscire a varare leggi restrittive in uno dei mercati dove la telefonia mobile si è maggiormente espansa. Basti pensare che, alla fine di aprile, i dati ufficiali del governo parlano di quasi 58 milioni di utenti. In pratica, quasi un adulto su due dispone di un telefono wireless. Stando a fonti governative, nuove leggi in materia potrebbero essere approvate prima della fine dell’anno per entrare in vigore nei primi mesi del 2001.

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