Anche TIM mette il fisso sul mobile

La convergenza dell'operatore non si declina solo in Unico, ma con la nuova offerta Maxxi TIM Casa, che somiglia molto a Vodafone Casa Libera

Milano – Nella convention di Berlino conclusasi domenica, TIM ha presentato le nuove strategie per la prossima stagione e, tra le varie offerte, ha presentato Maxxi TIM Casa , una soluzione di convergenza fisso-mobile che ha davvero molti punti in comune con Vodafone Casa Libera , che era stata presentata appunto da Vodafone mentre TIM e Telecom Italia presentavano Unica .

L’offerta si va così ad aggiungere alla soluzione quadruple-play presentata ad inizio ottobre che, come è facile intuire, si rivolge ad un target differente. Maxxi TIM Casa prevede un canone mensile di 5 euro per consentire all’utente di telefonare da casa propria verso tutti i numeri di rete fissa e i cellulari TIM per 500 minuti di traffico giornaliero, pagando per ogni chiamata uno scatto alla risposta di 16 centesimi di euro. La stessa offerta, limitata ai solo numeri fissi (escludendo le chiamate ai cellulari TIM), prevede un canone ridotto a 3 euro al mese.

Anche questa soluzione consente di legare al cellulare il proprio numero di utenza fissa domestica, per ricevere sul telefonino le chiamate destinate al telefono di casa. Una reperibilità consentita anche fuori casa, o meglio fuori dalla home-zone : l’utente sarà avvisato di una chiamata in arrivo da un SMS gratuito o, a scelta, dal servizio di segreteria telefonica.

L’utente Maxxi TIM Casa sarà inoltre informato di essere all’interno della home-zone dal proprio telefonino, il
cui display indicherà la dicitura “TIM Casa”. Per aderire all’offerta l’utente deve disporre di una SIM Card da 128K, che sarà consegnata senza oneri aggiuntivi.

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  • KMnO4 scrive:
    Serve equità
    Non sò se ho capito bene quello che dice l'On. Folena (che parla di alcune realtà di confine) e se ho ben compreso il contenuto delle correzioni proposte alla legge emessa ad ottobre.In realtà esistono dei siti che sono testate, ma per motivi temporanei di strategia di mercato, o definitivi di scelta pur registrate come testate giornalistiche, o solo tecniche, scientifiche, od ordinistiche (=albo speciale) (ma che non sono comunque blog) non hanno in un dato momento guadagni (es. io apro una testata e da solo, o pagando altri, operando sul libero mercato, metto su una pubblicazione vera e propria, riconoscibile ed investendo soldi e denaro), esse quindi non usufruiscono di sovvenzione se non sono cooperative e contemporaneamente sottostanno a differenza dei blog alle norme giornalistiche di etica professionale e sono responsabili di quello che pubblicano. L'obbiettivo può essere ad esempio di mettere su un impresa editoriale tecnica, o scientifica con un unico titolare e direttore.Il riconoscimento giuridico mette queste realtà in condizione di operare sul mercato, ma la nuova legge le costringerebbe anche, se non ho capito male, ad iscriversi al ROC! Per dippiù non possono fare politica, mentre i blog sì!A questo punto credo che il passo successivo per loro potrebbe teoricamente essere di cancellarsi dall'Ordine dei Giornalisti e dal Tribunale (o andare all'estero) perchè in tal modo, se non ho capito male le proposte di esclusione dei blog da questo provvedimento, riconoscerebbe che si può fare non solo attività editoriale web tecnica, scientifica, od ordinistica, ma anche giornalistica (in breve: trattare di politica) senza fine di lucro senza essere iscritti all'Ordine dei Giornalisti, nè al tribunale e senza essere considerati stampa clandestina, nè essere del tutto responsabili di ciò che si scrive a patto di rinunciare alla testata riconoscibile ed alla periodicità regolare e magari successivamente iscriversi al ROC quando si volesse fare attività con fine di lucro (a questo punto) bypassando l'ordine dei giornalisti ed il tribunale. In realtà anche questo è una pia illusione: sarebbe per quel che ne sò stampa clandestina! Inoltre per queste testate cancellarsi in realtà non è possibile perchè perderebbero investimenti in soldi e/o lavoro.Quindi chi è iscritto al tribunale ed all'Ordine dei Giornalisti, ma non fà (magari temporaneamente) attività con fine di lucro viene in questo modo strangolato, (a vantaggio delle testate e case editrici più grandi ed affermate e magari anche sovvenzionate)! Se poi non è una testata giornalistica non potendo parlare di politica viene surclassata dai blog, che invece possono! In pratica mi pare venga premiato chi è irregolare!Credo che l'iscrizione al ROC serva ai titolari dei blog per renderli responsabili senza invece (io fossi loro lo preferirei) costringerli a (e di fatto permettergli di) essere iscritti all'Ordine dei Giornalisti, magari in un registro dei blog, come primo passo di una magari futura almeno parziale liberalizzazione, che tutelerebbe loro e altri operatori minori!Credo che questo discorso di evitargli di iscriversi al ROC sembra un vantaggio, ma mi pare sia piuttosto una chiusura sul fronte delle liberalizzazioni e anche se i blog ne uscissero meglio, io fossi un blogger non ne sarei tanto contento: è come se gli dicessoro, ok, tanto tu stai giocando e gioca (prima o poi ti stuferai di farlo senza fine di lucro) e poi che fai? Per fare un'attività giornalistica periodica e con fine di lucro identificabile con una testata riconoscibile e pertanto tutelata è comunque necessario essere iscritti all'ordine dei giornalisti e poi al tribunale, come testata giornalistica, o tecnica, o scientifica, od ordinistica. Iscrivendosi al ROC un blog credo acquisisca un certo riconoscimento (io al posto loro avrei preferito di essere costretto ad iscrivermi all'ordine dei giornalisti ed al tribunale, in modo che al dovere corrispondesse anche un possibile diritto, magari futuro). In definitiva comunque io fossi un blogger con ipotesi di sviluppare un'attività economica mi iscriverei comunque subito al ROC.In ogni caso correggetemi se ho scritto qualcosa di sbagliato, chissà che non trovo una soluzione che mi permetta di evitare di espatriare! :-))
    • KMnO4 scrive:
      Re: Serve equità
      Scusate mi sono reso conto che mi sono sbagliato. Ho letto meglio i punti della legge oggetto di critica, in uno degli articoli riportati su questo sito ed ho capito girando la frase che viene data l'opportunità dietro il semplice pagamento di una tassa di registrazione al ROC che un blog sia definito attività editoriale indipendentemente dal fatto che abbia fine di lucro, o meno! Per una testata già iscritta all'ordine dei giornalisti può essere un 'doppione', ma se non costa molto e se non è complicato credo che per un blog che abbia dei contenuti originali possa essere una garanzia in più; sembra come dare una dignita professionale al blogger dicendo: hai formalmente una casa editrice anche se non hai lucro e per essere definito attività editoriale basta che paghi l'iscrizione al ROC (ed immagino avrai la tutela per i tuoi prodotti editoriali?)! E'chiaro che se uno vuole fare un'attività editoriale seria avente in prospettiva fine di lucro deve rispettare gli altri e se vi può essere uno spazio per liberalizzazioni lo si ha se la gente dimostra di essere professionale anche senza essere un professionista iscritto ad un determinato albo e cioè rispettando l'etica e le leggi; se invece gli preme solo scrivere quello che gli pare allora certo gli può dare fastidio di registrarsi. Ma pensate se uno vi offende tramite il web avrete, o no il diritto di difendervi? C'è probabilmente gente che pensa che per il fatto di non essere nessuno non rischia di essere offeso da altri, ma io penso che la creatività di un blogger anarcoide può non aver limiti e può colpire chiunque!
  • Ugo scrive:
    Comma aggiuntivo
    Sembra che Levi abbia proposto un comma aggiuntivo:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=3347&ID_sezione=38&sezione=News---Il comma aggiuntivo - ha spiegato Levi - dice che sono esclusi dallobbligo di iscrivere al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per prodotti o siti ad uso personale e non ad uso collettivo.---quello che mi lascia perplesso é che questo testo lascia furi il blog di grillo (così tutti quelli che gridavano al complotto sono contenti) ma lasci assolutamente in pericolo tutte le varie community "spontanee" (uso collettivo) tipo hwupgrade, debianitalia, ...Qualcuno in grado di leggere il legalese può smentire/confermare questa mia idea?
    • Shu scrive:
      Re: Comma aggiuntivo
      - Scritto da: Ugo
      quello che mi lascia perplesso é che questo testo
      lascia furi il blog di grillo (così tutti quelli
      che gridavano al complotto sono contenti) ma
      lasci assolutamente in pericolo tutte le varie
      community "spontanee" (uso collettivo) tipo
      hwupgrade, debianitalia,E hai ragione. Ho pensato la stessa cosa quando l'ho letto. Taglia fuori anche i blog collaborativi, oltre alle community; quelli con piu` di un autore. Potrebbe addirittura mettere in pericolo i forum.Come al solito, una legge (e degli emendamenti) fatta coi piedi da gente che non capisce niente di quello su cui legifera.Non potevano limitarsi a fare un "bollino di qualità", facoltativo, per i giornalisti iscritti all'albo, da esporre sui siti o sui cartacei come segno distintivo, invece di pensare sempre a obblighi, tasse, doveri, imposizioni?Mai che si pensi a possibilità, diritti, libertà?Poi si rivelerà il solito spauracchio per i primi 6 mesi, quindi tutti se ne dimenticheranno, salvo tirarla fuori quando serve, cioè per far chiudere o mettere a tacere voci scomode.
  • painlord2k scrive:
    Smentite inutili
    Tutte le smentite, conferenze stampa, dichiarazioni sui blog, etc. dei politici del governo, della maggioranza e dell'opposizione, e quelle dei vari "esperti" in affitto ai ministri non servono a nulla.Se la legge passa così com'è, o con qualche modifica estetica, vale quello che sta scritto li, non quello che dicono. I fatti contano e le chiacchiere valgono zero.Dobbiamo fare una campagno perché modifichino la costituzione per mettere il Primo Emendamento in Costituzione e, così, togliere il potere al parlamento di fare leggi che limitino la libertà di parola, stampa, assemblea pacifica, etc.Meno potere hanno, meno danni possono fare.
  • memmegh scrive:
    Anticipazione prossimo articolo di PI(?)
    Tra le proposte del governo che ultimamente squotono la rete ce n'e' una contenuta nel pacchetto sicurezza che, almeno secondo quello riportato dalla stampa fino ad oggi, definisce reato punibile fino a tre anni il chattare con un minore di anni 16(????!!!!). Immagino che il testo sia diverso da cio' che riportano le testate del corriere e di repubblica, ma il principio in essere credo che meritera' un approfondimento da parte di questa testata, ci scommetto...
    • citrullo scrive:
      Re: Anticipazione prossimo articolo di PI(?)
      - Scritto da: memmegh
      Tra le proposte del governo che ultimamente
      squotono la rete ce n'e' una contenuta nel
      pacchetto sicurezza che, almeno secondo quello
      riportato dalla stampa fino ad oggi, definisce
      reato punibile fino a tre anni il chattare con un
      minore di anni 16(????!!!!). Immagino che il
      testo sia diverso da cio' che riportano le
      testate del corriere e di repubblica, ma il
      principio in essere credo che meritera' un
      approfondimento da parte di questa testata, ci
      scommetto...Se fosse vero chi l'ha proposta è un emerito imbecille.Se un genitore chatta col figlio/a minorenne allora finisce in cella? Oppure tra parenti? Ma che vadano a quel paese sti furbi.Mah mi stupisco sempre della poca intelligenza di certi individui.
  • vac scrive:
    Verso la dittatura
    Impedire la libera circolazione delle informazioni è il passo finale verso la dittatura.Sono già controllati/censurati giornali e telegiornali, ora faranno chiudere/trasferire i siti e blog italiani quindi censureranno i siti stranieri.
  • PIPPO scrive:
    legge fatta esclusivamente per grillo
    non dico altro!!
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: legge fatta esclusivamente per grillo
      Si vabbè come no.. diciamo che Grillo è stato pilotato per creare un pretesto in modo da sensibilizzare la massa e far si che una censura di internet prenda più consensi possibili.Forse non sai che il tuo Grillone dopo aver attaccato la politica ed i politici sta ritrattando e addirittura ne sta difendendo alcuni (vedi mastella), in quanto ora gli stanno togliendo i teatri dove lui svolge il suo mestiere.. in poche parole potrebbe rimanere senza lavoro... anche lui ha famiglia poverino.. e quindi ora sta piano piano ritrattando quegli attacchi.. SVEGLIA!!
      • makanaki scrive:
        Re: legge fatta esclusivamente per grillo
        a me non sembra che Grillo stia ritrattando un bel niente su Mstella... anzi...ma forse non capisco molto bene l'italiano
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: legge fatta esclusivamente per grillo
          Ah no...??! Beato te che riesci ancora a fare orecchie da mercante.... si dice che internet è la miglior forma di informazione... ma almeno usatela bene cacchio... guardatevi intorno... il messia non è ancora arrivato!!Basta google... per trovare cosa cerchi...buona informazione..
      • ciccio scrive:
        Re: legge fatta esclusivamente per grillo
        - Scritto da: VE LO DICO IO
        Si vabbè come no.. diciamo che Grillo è stato
        pilotato per creare un pretesto in modo da
        sensibilizzare la massa e far si che una censura
        di internet prenda più consensi
        possibili.
        Ha ha haa parlare di cose che non si conoscono si rischia di fare la figura dell'idiota, e non mi riferisco a Grillo...
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: legge fatta esclusivamente per grillo
          Ah no?? eh com'è che i politici, anche quelli più scettici sulla pericolosità di internet, ora dopo aver visto cosa ha organizzato Grillo, ha paura e vuole la censura?Io son contento di essere un idiota perchè sono poco intelligente.. così poco intelligente che non faccio parte di quell'88% che mediamente esprime un voto per questa farsa politica.Vedi un po tu chi è più idiota sei io o tu che fai parte di quella corrente identica a quella di grillo dove i vostri politici hannno preso per culo la vostra INTELLIGENZA. meglio essere idioti (secondo la tua concezione) che un frustrato sociale come te!!
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: legge fatta esclusivamente per grillo
          mmm certo.. "figura dell'idiota" invece non va censurato... trattasi di offesa indiretta, dato il contesto.
      • Angelone scrive:
        Re: legge fatta esclusivamente per grillo

        Forse non sai che il tuo Grillone dopo aver
        attaccato la politica ed i politici sta
        ritrattando e addirittura ne sta difendendo
        alcuni (vedi mastella), in quanto ora gli stanno
        togliendo i teatri dove lui svolge il suo
        mestiere.. in poche parole potrebbe rimanere
        senza lavoro... anche lui ha famiglia poverino..
        e quindi ora sta piano piano ritrattando quegli
        attacchi..
        SVEGLIA!!Dove le trovi ste boiate? Basta che ti fai un giro sul suo blog e vedi cosa ne pensa di Mastella...
  • pono palino scrive:
    ALTRO GESSOOOOOOO ...
    ma perchè in questo paese si deve regolamentare e burocratizzare tutto ........IMHO per internet bastano le leggi che già ci sono ..la calunnia a mezzo stampa e i vari altri reati ...a che servono questi bolli e carte e archi se non ad aumentare la spesa in minchiate ...togliendola AI PROBLEMI SERIqualche impiegato statale in PIU???un po di clientelismo elettorale ???come la legge della destra sulla privacy ...azienducole ammanicate a certificare la sicurezza informatica del PC del fornaio !!!!povera italia ...quante ristorse ...quanto tempo ...quanta umanità sprecata appresso a non problemi IDIOZIA ALLO STATO PURO !!
  • pippopluto scrive:
    A me ricordano molto le promesse...
    sulle modifiche al decreto urbani.E a voi?
  • ryoga scrive:
    Leggi ad interpretazione...
    -----------[B]PI: Il Web, però, è costituito prevalentemente da siti di semplici cittadini, che certo non hanno nulla in comune con un vero prodotto editoriale e perciò non ha senso siano iscritti al ROC. A suo giudizio, com'è possibile che una legge con un'imprecisione così macroscopica sia arrivata così avanti nell'iter parlamentare, tra l'altro in periodo estivo, senza che nessuno si sia mobilitato per modificarla?[/B]BM: Innanzitutto si tratta di un disegno di legge, che deve ancora iniziare l'iter parlamentare. Poi mi sembra chiara la volontà, a partire dalle precisazioni del Sottosegretario Levi e dalle dichiarazioni del Ministro Gentiloni, di [B]non attuare un'interpretazione estensiva degli articoli del ddl.[/B]--------------------Ma perche' le leggi devono essere "interpretate"?Le leggi devono essere chiare.La legge, si recitava una volta, NON AMMETTE IGNORANZA, e non dovrebbe neppure AMMETTERE DUBBI.Se chi legifera, lo fa, lasciando spazio alle interpretazioni, allora NON E' idoneo a ricoprire il ruolo di politico.Un medico, quando fa la diagnosi, non lascia spazio ad interpretazioni.Non dice " Per la data malattia si puo' prendere UNA medicina", ma specifica LA CAUSA e LA CURA.Es. Non vedrete mai una diagnosi del tipo "La febbre va curata con dosi massicce di antibiotico".Ma "La febbre alta ( superiore ai 39° ) va curata con antibiotico da somministrare 4 volte al giorno ad intervalli regolari".( P.s. : Non sono un medico :P )
  • CSOE scrive:
    Non serve a niente
    Quindi perchè insistere a volerla fare ?C'è sotto qualcosa ?La burocrazia va eliminata non creata.
  • Adriano scrive:
    Anche Beatrice vi fa andare
    Negli anni 50 c'era una marca di lassativi che promuoveva il proprio prodotto con il motto ''anche Beatrice vi fa andare''.Mi sembra evidente che quanto detto dalla Beatrice Magnolfi vada proprio in quella direzione.Nessun criterio di determinare cosa si intenda per testata giornalistica da iscrivere al ROC, ma solo considerazioni di principio, nessun diritto costituzionale violato, ma solo se uno fa un sito un po' più professionale (ad esempio Punto Informatico oppure il bel sito fatto da un siciliano, "Pollycoke :)", che è visitato da decine di migliaia di persone al giorno, rischiano per qualità dell'informazione per popolarità di passare ad essere promossi al ROC e a quel punto, forse Punto Informatico può sopravvivere, il povero "Pollycoke :)" dovrà invece chiudere ii battenti, in quanto l'amico siciliano (docente di lingue) non è certo in grado di pagare la retta che lo stato impone. Questo la mitica Beratrice non lo dice mica...
  • pippolippo scrive:
    come no
    cito dall'articolo:"Molti vedono Internet come qualcosa da cui difendersi. Invece Internet è ormai il modo di comunicare, divertirsi, produrre, vivere di milioni di persone. Non va imbragata, bisogna avere un atteggiamento liberale"curiosando nel suo blog ho scoperto che e' moderato: si dice a causa dello spam, ma di mio ho sempre pensato che ogni forma di moderazione nasconda in se' un grado piu' o meno blando di censura. Fatta questa considerazione, non ritengo molto credibile la citazione riportata sopra.non so voi ma io ho sempre meno fiducia in questa classe dirigente (destra o sinistra che sia) che tratta di questioni di cui non ha sufficente conoscenza.
    • picchiatello scrive:
      Re: come no
      - Scritto da: pippolippo

      non so voi ma io ho sempre meno fiducia in questa
      classe dirigente (destra o sinistra che sia) che
      tratta di questioni di cui non ha sufficente
      conoscenza.La conoscenza e' presente; non si spiegerebbero altrimenti i contratti di collaborazione fatti dal ministero con i "tecnici", e questa legge che e' talmente precisa da inglobare quasi tutti i siti italiani.Si vuole rendere piu' difficile-problematica la pubblicazione di blog e siti "divulgativi" termine che vuol dire tutto e niente quando il resto del mondo cina esclusa va da tutt'altra parte.
  • giorgio scrive:
    c'è da vergognarsi
    Già paghiamo l'aria che respiriamo , la cosa rimasta è internet lasciatecela
  • memedehg scrive:
    E' ora di fare la domanda piu' important
    Perce' deve esistere un ordine dei giornalisti? Uno scrive articoli, se ci campa e' un giornalista senno' e' un semplice cittadino che si esprime liberamente, punto...
    • Mimmo scrive:
      Re: E' ora di fare la domanda piu' important
      - Scritto da: memedehg
      Perce' deve esistere un ordine dei giornalisti?Per controllare meglio l'informazione.
    • K9f4 scrive:
      Re: E' ora di fare la domanda piu' important
      La domanda piu' importante e': quando ve ne andate?
    • Joliet Jake scrive:
      Re: E' ora di fare la domanda piu' important
      - Scritto da: memedehg
      Perce' deve esistere un ordine dei giornalisti?
      Uno scrive articoli, se ci campa e' un
      giornalista senno' e' un semplice cittadino che
      si esprime liberamente,
      punto...Perchè tenere una cosa di mussoliniana memoria fa molto comodo (a loro...) :s
  • memedehg scrive:
    Rodota'?
    Bravissima persona senza dubbio, e sicuramente meglio del suo successore come garante della privacy, ma definirlo uno dei massimi esperti della rete...!!??
    • Mimmo scrive:
      Re: Rodota'?
      - Scritto da: memedehg
      Bravissima persona senza dubbio, e sicuramente
      meglio del suo successore come garante della
      privacy, ma definirlo uno dei massimi esperti
      della
      rete...!!??E' il meglio che hanno, in seno ai politici e burocrati.Tutto e' relativo...
  • Giovanni Guiso scrive:
    leggi e comunicati stampa
    Bella intervista di Punto Informatico.Ho una domanda per Beatrice Magnolfi: Lei dice che le norme previste dal nuovo ddl sull'editoria non si applicano ai siti personali;ebbene perché allora non aggiungere queste semplici parole alla legge stessa? Non sarebbe meglio scrivere le leggi con più precisione, con la dovuta attenzione, invece che dover correre ai ripari attraverso interviste e comunicati stampa?
    • Mimmo scrive:
      Re: leggi e comunicati stampa
      - Scritto da: Giovanni Guiso
      Non sarebbe meglio scrivere le leggi con
      più precisione, con la dovuta attenzione, invece
      che dover correre ai ripari attraverso interviste
      e comunicati
      stampa?Le leggi precise non si riescono ad applicare ai nemici politici, quelle vaghe si.
    • picchiatello scrive:
      Re: leggi e comunicati stampa
      - Scritto da: Giovanni Guiso
      Bella intervista di Punto Informatico.Ho una
      domanda per Beatrice Magnolfi: Lei dice che le
      norme previste dal nuovo ddl sull'editoria non si
      applicano ai siti personali;ebbene perché allora
      non aggiungere queste semplici parole alla legge
      stessa? Non sarebbe meglio scrivere le leggi con
      più precisione, con la dovuta attenzione, invece
      che dover correre ai ripari attraverso interviste
      e comunicati
      stampa?Il disegno di legge e' preciso infatti tratta di TUTTI i siti che fanno divulgazione anche sporadica.Il che quello che dice la signora nell'intervista e' a mio avviso controproducente , fate una legge "generica" ma precisa nell'agglomerare ogni singolo sito e blog e poi invece alla prima intervista venite fuori con un lasciare ad intendere che deve essere interpretata ( anche quando obbiettivamente non c'e' spazio per l'interpretazione).Poi l'interpretazione se non viene fatta a livello ministeriale con una circolare, in questo caso, potrà essere fatta solo del giudice ...
  • johnKent scrive:
    Lasciamogliela approvare
    Lasciamogliela approvare dai.. e vediamo che succede..Chiuderanno tutti i siti, blog, forum ospitati su server italiani?Bene, vedremo.. tanti procedimenti giudiziari, i tribunali intasati, i gestori dei server che scioperano, le grandi aziente (come microsoft) che lucrano su tutto questo che si incaxxeranno, le rivolte dei cittadini, le proteste dell'UE, la figuraccia internazionale, eccetera eccetera..Su dai, approvatela.
    • rotfl scrive:
      Re: Lasciamogliela approvare
      - Scritto da: johnKent
      Su dai, approvatela.Ma guarda che magari lo fanno davvero... non sarebbe la prima volta che dimostrano la loro incompentenza...
    • aldo mongia scrive:
      Re: Lasciamogliela approvare
      Lasciamogliela approvare dai.. e vediamo che succede..Chiuderanno tutti i siti, blog, forum ospitati su server italiani?Bene, vedremo.. tanti procedimenti giudiziari, i tribunali intasati, i gestori dei server che scioperano, le grandi aziente (come microsoft) che lucrano su tutto questo che si incaxxeranno, le rivolte dei cittadini, le proteste dell'UE, la figuraccia internazionale, eccetera eccetera..Su dai, approvatela.Gia saprete che tornare indietro dopo che una legge è stata approvata non è facile e comunque ammesso che si possa tornare indietro non si tornerebbe allo "status ante" inoltre, e metto la mano sul fuoco, rimarrebbe il precedente di poter tassare in qualche modo il web. Non deve passare e non deve fin da ora!Ecco il link alla petizione on-linehttp://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html
    • Suricato scrive:
      Re: Lasciamogliela approvare
      Se passasse comunque secondo me non la utilizzerebbero sempre e su tutto, ma solo quando più gli interessa (leggisi "eliminare cose scomode")...
  • picchiatello scrive:
    Interpretazione ?
    Io non vedo cosa si debba interpretare , allo stato attuale delle cose tutti o quasi devono iscriversi al ROC e pagare suon di euro, il tutto moltiplicato per i siti od i blog di appartenenza. Il testo e' cosi' chiaro nel comprendere tutto e tutti tranne forse i siti commerciali ed "interni" ; perfino gran parte dei siti di enti statali, musei e .org ( con server italiani) subiranno tale registrazione.Vi e' poi da considerare il social network in cui vengono pubblicati articoli o informazioni in lavoro di gruppo.....La migliore soluzione a tutt'oggi rimane l'emigrazione dei siti in ambito extra-italiano...
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