Aperta ufficialmente l'era di Linux mobile

Una grande alleanza di aziende di cui fa parte anche Telecom Italia ha partorito alcune delle specifiche che, da qui ad un anno, formeranno la più completa piattaforma mobile basata su Linux e tecnologie open source

Roma – Linux continua a guadagnare sempre più terreno nel settore della telefonia mobile, ma fino ad oggi la sua avanzata è avvenuta in modo piuttosto disordinato, senza dei chiari punti di riferimento. Tra le organizzazioni industriali che tentano di tracciare una strada nella giungla di questo giovane mercato c’è Linux Phone Standards ( LiPS ) Forum, un’alleanza di aziende che negli scorsi giorni ha pubblicato un primo insieme di specifiche standard per l’uso di Linux sui dispositivi mobili .

La prima versione dello standard LiPS 1.0 fornisce codice, interfacce di programmazione (API) e linee guida per l’implementazione di rubrica, funzioni di comunicazione vocale e servizi per l’interfaccia utente (widget, gestione della tastiera e inserimento del testo). Entro la fine dell’anno il Forum prevede di completare anche gli altri elementi della propria piattaforma, tra i quali le funzionalità di telefonia, messaggistica, agenda e presenza. Nel 2008 sarà invece la volta dell’application framework e delle API relative a gestione dei dispositivi, multimedia e digital rights management.

LiPS Forum sostiene che queste specifiche favoriranno l’interoperabilità tra i diversi prodotti di telefonia mobile basati su Linux, e incentiveranno gli sviluppatori a creare applicazioni per tale ecosistema.

“LiPS 1.0 svolgerà un ruolo molto importante nello stimolare la convergenza tra differenti implementazioni, specialmente nel settore della telefonia, del personal information menaging e delle funzionalità dell’interfaccia utente, dove la frammentazione sta rallentando l’avvento di Linux”.

L’obiettivo d LiPS Forum non è quello di sviluppare nuove implementazioni dei software già disponibili sul canale open source, ma aggregare e cucire fra loro tecnologie e componenti di diversa provenienza . Il framework su cui poggia l’interfaccia grafica utente di LiPS, ad esempio, è quello GTK di GNOME Foundation . L’adozione di GTK non ha per altro impedito a Trolltech , nota sviluppatrice del toolkit rivale Qtopia , di partecipare ai lavori del Forum.

Tra le aziende che fanno parte di LiPS Forum vi sono France Telecom, Telecom Italia, Freescale, ARM, Texas Instruments, Palmsource, Montavista e FSM Labs. La lista completa si trova qui .

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  • luchino scrive:
    su ZFS non si può installare l'OS!!!
    Peccato che su ZFS non si possa installare il sistema operativo Leopard. Ma lo si può usare solo per creare immagini di dischi. Quindi è solo fuffa inutile
  • ByeByeZFS scrive:
    E un altro pezzo che se ne va da Leopard
    Alla faccia di chi criticava WinFS di Vista
    • banana joe scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      Zfs non di default su mac non vuol dire che zfs sia vaporware come winfs. L'implementazione c'e' gia'.Comunque visto il precedente di ATI, che aveva annunciato indirettamente un nuovo modello di mac prima dell'apple che guarda caso da quel momento era passata ad nvidia, mi sa che il dirigente di Sun ha fatto la minchiata clamorosa di annunciare qualcosa prima di apple.
    • Cristiano Contin scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      feature non annunciata (ma solo "dedotta"), che non aggiunge funzionalità al sistema se non la compatibilità con solaris: dove lo vedi il paragone con "siamo fighi e costruiremo il fichissimo winfs, no aspetta, non ce la facciamo, lo rimandiamo, anzi non lo facciamo proprio" ?
    • FDG scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      - Scritto da: ByeByeZFS
      Alla faccia di chi criticava WinFS di VistaWinFS non esiste, ZFS si e si può usare (es.: su Solaris). WinFS su Vista fu annunciato da Microsoft. Fino ad ora a parlare di ZFS su OS X sono stati siti di rumors e gente di Sun. Apple per usare ZFS deve spendere del tempo per integrarlo in OS X. In parte l'ha già fatto, se da il supporto in lettura. WinFS corrisponde al momento a energie e risorse buttate al vento, visto che non c'è, nessuno lo usa e non si sa neanche se verrà mai alla luce. Si vede che in Microsoft hanno soldi da buttare. In Apple no.Un consiglio: se vuoi sfogare meglio la tua repressione comprati un mac e smetti di soffrire.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 giugno 2007 14.13-----------------------------------------------------------
    • nemesis scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      - Scritto da: ByeByeZFS
      Alla faccia di chi criticava WinFS di Vistaveramente apple non ha mai annunciato un nuovo fs... quindi non vedo che colpe le si possano imputare. in ogni caso hfs+ e' alcuni eoni avanti rispetto al fs di windows (anche se ce ne sono comunque di migliori)
    • testone scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      e da quando risulterebbe ufficialmente annunciato zfs in leopard?
    • Sardugno scrive:
      Re: E un altro pezzo che se ne va da Leopard
      Se questo "è un altro pezzo che se ne va", qual'era il primo pezzo di Leopard ad essersene andato?
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