Apple brevetta il suo Latitude

Potrebbe comparire insieme alla prossima versione di iPhone. Potrebbe essere il motivo per cui l'analogo servizio di Google è rimasto solo una Web App

Roma – Apple ha presentato presso lo United Patent & Trademark Office la richiesta di brevetto per una tecnologia che permette di condividere tra diverse periferiche i dati riguardanti la posizione geografica degli utenti visualizzandoli su una mappa: dovrebbe fare la sua comparsa insieme al prossimo modello di iPhone e secondo alcuni costituirebbe la motivazione principale per cui Google Latitude, che offre sostanzialmente lo stesso servizio, non è mai entrato nel catalogo di App Store se non come applicazione Web integrata nel browser Safari.

Geolocalizzazione Made in Cupertino

Il brevetto 20090326815 proteggerebbe quindi un sistema in cui la condivisione di dati dovrebbe passare da una periferica all’altra attraverso l’invio di un messaggio il cui contenuto dovrebbe far risalire alla posizione del dispositivo emittente. La geolocalizzazione dovrebbe avvenire in primis per scelta dell’utente iniziale, che attraverso un’interfaccia grafica potrebbe attivare l’opzione, dando il via alla geolocalizzazione.

Geolocalizzazione Made in Cupertino

Non sono trapelati dettagli più specifici ma secondo gli addetti ai lavori con questa mossa Apple potrebbe implementare già dal prossimo iPhone una funzionalità di geolocalizzazione che, visto il momento prolifico per il settore, potrebbe avvantaggiare Cupertino in un eventuale confronto con la concorrenza.

Giorgio Pontico

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  • Funz scrive:
    Alice ha un hard disk da 1 tera
    Alice ha un hard disk da 1 teraBob ha un hard disk da 1 teraMezza giornata dopo hanno 2 tera ciascunoPenso che il declino del p2p sia da imputarsi principalmente a questo fatto, alla faccia dell'hadopipì :p
  • nikname28 scrive:
    per il signo. free
    se lei questa roba qui la chiama cultura:http://www.linkstreaming.com/category/alta-qualita-divxquesta cultura qualcuno per farla a speso parecchi milioni di dollaripoi arriva qualche bravo signore e lo condivide in rete.e lei non è in grado di pagare nemmeno un noleggio di pochi euro per poterlo vedere.
  • nikname28 scrive:
    puntoinformatico è obbiettivo??????
    cara Gaia Bottà i suoi commenti mi sembrano un po di parte..."deterrenti nei confronti del cittadino colto a violare il copyright"io piu che cittadino lo chiamerei "ladro digitale".
    • McHollyons scrive:
      Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
      in effetti tanta gente si deve mettere nella ttesta che una canzone o un film e come una borsetta o un maglione..lo vuoi? lo devi comprare e pagare..perche c'e gente che ci vive col maglione o col film..
      • berto scrive:
        Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
        Già c'è gente che ci vive con i maglioni le cui industrie sono in reale regime di concorrenza (i maglioni li trovi da 10 euro fino a 1000) ed il cui materiale e la cui fattura comunque costano dei soldini reali per ogni capo (eviterei di aggiungere che il 90% della produzione italiana viene fatta in cine a prezzi a dir poco ridicoli e che il famigerato made in italy si è ormai ridotto alla rifinitura dei prodotti -maniglie per le borse e bottoncini pe ril resto :D)mentre guarda caso per i film non esiste alcun regime di concorrenza reale e le 6/7 ditte mondiali di fatto hanno creato un cartello su cui stranamente l'antitrust non interviene, se poi ci aggiungiamo che il costo reale dei prodotti sono poche decine di centesimi e che vengono venduti a 10/20 mila volte il reale valore dei materiali forse puoi intuire perchè la gente si è rotta le scatole.In più credere che nel 2010 si possa mantenere intatta una filiera ridicola: cinema-videoteca-vendita-pay tv- tv generalista con tutti i rincari che ogni passaggio necessariamente deve avere mi sembra una cosa veramente fuori dal mondo. Itunes insegna, che si inizi realmente a creare la fruizione online smettendo di pensare che il consumatore sia una pecora passiva e che deve essere l'industria a decidere come questi spende i suoi soldi, grtazie a dio la crisi mondiale ha fatto emergere che forse non si ha bisogno di tante cose superflue quali sono i dvd ed i cd, se le industrie non vogliono perdere i propri clienti invece di pressare lobbysticamente i governi pensassero seriamente a modelli di distribuzione e costi dei prodotti in linea con le esigenze dei clienti... pena la morte commerciale.
      • Free scrive:
        Re: puntoinformatico è obbiettivo??????

        in effetti tanta gente si deve mettere nella
        testa che una canzone o un film e come una
        borsetta o un maglione.. BALLE Piracy is not theft:theft removes the original, piracy makes a copy.[img]http://www.rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png[/img]
    • berto scrive:
      Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
      Ladro digitale di cosa?Non si sottrae alcun bene. si effettua una copia digitale... se poi vogliamo aggiungere che i pirati sono quelli che acquistano (in senso assoluto e non relativo) maggiormente i prodotti multimediali originali tutta questa faccenda fa sempre un pò sorridere.In più basta un'accorgimento di 2 secondi e montare una vpn estera che gli ip non risulteranno francesi e pertanto non intaccabili da acuna hadopi transalpina.....Mettiamoci come ciliegina che l'apparato hadopi costa di più dei presunti danni fatti dalla pirateria e che questi costi saranno ripartiti tra tutti i cittadini francesi internauti o meno (anche perchè parte delle tasse pagate dovrà essere destinata all'apparato digerente di hadopi) ma le major di settore non sborseranno un centesimo e credo che anche il più tanardo videotecaro capirà che questa legge è veramente ridicola, iniqua ed inutile.
      • nikname28 scrive:
        Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
        di cosa?be il film la musica non sono stati creati da chi ne fa una copia,ma da qualcuno che ne vuole ricavare un guadagno e se questo non lo capisci siamo destinati a rimanere dei trogloditi...per non dire altro.prova a fare una copia di un maglionedi una borsa una cinta ecc. ecc. griffatoe poi vedi se non commetti un reato.
        • Free scrive:
          Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
          Trogloditi sono quelli che vogliono che la cultura sia vincolata agli interessi economici di pochi monopolisti.
          • nikname28 scrive:
            Re: puntoinformatico è obbiettivo??????
            se questa e cultura: http://www.linkstreaming.com/comincia a produrla lei questa cultura e poi la puoi condividere in retesappi che molta di questa cultura costa 100 milioni di dollari...
  • McHollyons scrive:
    altri paesi copieranno la Francia
    letta proprio oggi su repubblica, questa regola delle 3 botte e sei fuori entusiasma molti stai a vedere che anche da noi chi scrocca rischia..e cmq sempre meglio della tassa sull abbonamento internet , cioe vorrebbero fare pagare diritti SIAE a tutti sia a chi scarica sia a chi no..che roba !
  • Filippo scrive:
    U2 :Ricchi sfondati e allergici al fisco
    Fate una breve ricerca in rete su come gli U2 gestiscono i loro miliardi.Iniziate da questo tanto per gradire:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200710articoli/27068girata.aspQuesta gente è davvero rivoltante parla di lotta alla povertà ma poi vive in castelli e non paga le tasse mi chiedo se si possa essere più ipocriti. Che Bono poi venga a fare la lezioncina sulla difesa estreme del diritto d'autore perchè se no poverino deve vendere uno dei suoi tanti jet privati....
  • carla scrive:
    provvedimenti inutili
    mah, non vedo come possa aiutare gli artisti francesi questa legge, io i cd li compro da siti che possono fare prezzi competitivi. Tutti stranieri. Nessuno francese. Credo di essere tra i pochi che ancora comprano un cd al mese, perchè ascolto veramente tanta musica e li compro online o direttamente dall'artista perchè la distribuzione tradizionale di qualità ormai è quasi morta e trovi solo roba che arriva in quelle classifiche di dubbia affidabilità. Puniscono gli unici che che forse qualche cd lo comprano ancora. In più il futuro della rete secondo me è lo streaming, magari anche a pagamento, ma a cifre sicuramente più abbordabili che comprare mp3 da itunes e simili.. Di sicuro ci sarà una rivoluzione nella distribuzione della musica e quando succederà le case discografiche saranno ancora lì a lamentarsi che nessuno vuole i loro compact disc, in compagnia di quei 4 artisti che credono ancora di essere negli anni 70 e di poter diventare famosi con un singolo, o di guadagnare chissà quanto per ogni film venduto. I margini di guadagno di allora non torneranno più. Il discorso di Bono non regge. Tanti bravi artisti, prima oscurati dai gusti delle masse, grazie alla rete han trovato un loro pubblico anche se non sono passabili in radio come gli U2 e XXXXXXX. Difendere il diritto d'autore è giusto. Ma bisogna guardare in faccia alla realtà. I tempi cambiano. Bisogna adattarsi o morire. Non è che arrestando qualche madre di famiglia intestataria di un abbonamento a internet che risolvono il problema o recuperano i loro soldi
  • Napoleon scrive:
    Le Français
    Con questa legge il francese sarà lingua morta in molto meno tempo del previsto... non che me ne dispiaccia...
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Creatività?
    Bono denuncia un atteggiamento parassitario dei fornitori di connettività: complice un inesorabile allargamento della banda, complice l'atteggiamento di coloro che si aspettano la gratuità dei contenuti, il file sharing non smetterà di dilagare e di rimpinguare le tasche di ISP a scapito dei creativi che alimentano il mercato della musica. Quindi tutto ciò non lo dovrebbe riguardare, sono ormai più di dieci anni che gli U2 ripropongono sempre la solita frittata...
    • Guugle scrive:
      Re: Creatività?
      LOL !
    • poiuy scrive:
      Re: Creatività?

      ...sono ormai più di dieci anni che gli U2 ripropongono sempre la solita frittata...Anche io pensavo la stessa cosa, ma mi hanno detto che non è vero, che l'ultimo album (che non so quale è) non è male.Faccio notare il "mi hanno detto". Ascoltavo gli U2, non li ascolto e non li ascolterò mai in futuro. Loro non vogliono la pirateria? Io, e non solo io, non voglio loro.Sono contro la pirateria, ma in un senso molto diverso: piratare è illegale, comprare materiale sotto copyright è immorale (50 anni dalla morte dell'ultimo coautore... basta solo questo). Non fate nessuna delle due cose, e massimo 2 anni il "mercato" musicale sarà radicalmente diverso... e migliore. Poi... fate vobis!
      • dariocaruso scrive:
        Re: Creatività?
        - Scritto da: poiuy

        ...sono ormai più di dieci anni che gli U2
        ripropongono sempre la solita
        frittata...

        Anche io pensavo la stessa cosa, ma mi hanno
        detto che non è vero, che l'ultimo album (che non
        so quale è) non è
        male.
        Faccio notare il "mi hanno detto". Ascoltavo gli
        U2, non li ascolto e non li ascolterò mai in
        futuro. Loro non vogliono la pirateria? Io, e non
        solo io, non voglio
        loro.

        Sono contro la pirateria, ma in un senso molto
        diverso: piratare è illegale, comprare materiale
        sotto copyright è immorale (50 anni dalla morte
        dell'ultimo coautore... basta solo questo). Non
        fate nessuna delle due cose, e massimo 2 anni il
        "mercato" musicale sarà radicalmente diverso... e
        migliore. Poi... fate
        vobis!ti straquoto... eccetto che ogni tanto IO ammetto di cadere in tentazione.. però però.. sempre più spesso frequento siti come Jamendo o MAgnaTune per ascoltare e scaricare musica rilasciata sotto creative commons
  • Nome e cognome scrive:
    Bono idiota
    Come dire, non vendiamo più la benzina, perchè ci sono persone che la usano per costruire ordigni esplosivi. Chiudiamo tutti i benzinai!Ma anche le macchine: vengono usate sempre piu spesso per compiene rapine! Chiudiamo tutte le fabbriche di automobili!Ma va la, buffone arricchito, te e il tuo beatiful day del cavolo.
  • Anti U2 scrive:
    BOICOTTARE gli U2
    BOICOTTARE gli U2 !!!Strapieni di soldi e si lamentano pure.Che provino ad andare a lavorare per davvero, a spaccarsi la schiena per 1000 euro scarsi al mese. Che schifo che mi fa questa gente.L'unica cosa che si meritano è di finire in miseria !!!
    • Uno a Caso scrive:
      Re: BOICOTTARE gli U2
      parla proprio lui che sposta le sue aziende di qui e dilà per pagare meno tasse e fa beneficienza con i soldi degli altri... ma ci faccia il piacere!
  • deluxe scrive:
    che schifo...
    .. questa inutile porcheria è pure attuata coi soldi dei cittadini.. VERGOGNA!!
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: che schifo...
      Mah,. più che altro trovo discutibile inserire in una commissione para-giudiziaria e/o di controllo amministrativo dei politici in carica e della gente che della parzialità fa il suo vanto ... Prevedo un ampio ricorso nelle sedi giudiziarie ...Sulla lotta alla copia abusiva sono tendenzialmente d'accordo (nessuno obbliga ad ascoltare musica commerciale costosa, se uno non è disposto a riconoscere il valore del bene correlato al prezzo, può anche farne a meno).Bono sarebbe meglio che si nascondesse (d'altro canto, finché la gente continua ad acquistare prodotti e affini di 'sto tizio e i suoi simili ...)
      • McHollyons scrive:
        Re: che schifo...
        se ho letto bene il quotidiano con le nuove leggi per fare ricorso devi pagare un 70 euro (ancheper fare ricorso contro le multe) vedi che genialata..cosi rimpinguano le casse dello stato
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