Apple, CED proprietari contro lo spionaggio

Cupertino sarebbe da tempo impegnata a progettare un modello di data center tutto suo, un modo per garantirsi che l'hardware acquistato da terzi non contenga chip al servizio della NSA

Roma – Apple vuole farsi il data center in casa, sostiene un rapporto di The Information , e una delle motivazioni principali che hanno spinto la corporation su questa strada riguarda i timori sulla manomissione dei server ordinati tramite i canali commerciali tradizionali.

A Cupertino hanno da tempo il sospetto che l’hardware acquistato all’esterno venga intercettato e modificato per facilitare lo spionaggio e il tecnocontrollo degli utenti, spiegano le fonti di The Information; in un caso, l’azienda ha preso persino a fotografare le schede madri dei server per identificare tutti i chip presenti e la loro funzione specifica.

Cinque anni fa un simile comportamento sarebbe stato classificato come eccesso di paranoia ma nel 2016, dopo il Datagate e in pieno scontro istituzionale con l’FBI che vuole violare la crittografia degli iPhone a tutti i costi, l’idea che i sospetti di Apple siano fondati appare più che legittima.

La corporation americana è da tempo impegnata a suddividere le proprie esigenze di archiviazione e computazione in rete tra i fornitori di servizi cloud più noti, un business in cui i rivali come Amazon, Microsoft e persino Google si trasformano in partner commerciali con cui dover necessariamente colloquiare.

Apple ha un proprio network di CDN (Content Delivery Network) ma non una infrastruttura cloud capace di ospitare tutti i servizi online offerti agli iUtenti , e oltre allo spionaggio la corporation si lamenta delle performance che in certi casi (come AWS e lo streaming audiovisivo su iOS) non sarebbero all’altezza delle aspettative. Un design di server fatto in casa potrebbe in teoria risolvere anche questo problema, sebbene le difficoltà connesse all’iniziativa non siano state ancora risolte.

Alfonso Maruccia

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  • rico scrive:
    Tassa, imposta o canone?
    SE fosse una vera tassa di possesso, chi vende TV sarebbe tenuto a comunicare il nome del cliente all' agenzia delle entrate.SE fosse un imposta, dovrebbero pagarla tutti quelli che comprano, come in effetti è già (IVA).SE fosse un canone, chi vede 3 canali su 12 dovrebbe pagare un quarto del canone.Tenendo tutto nel vago, tutti devono pagare. Colpevoli fino a prova contraria, esattamente l'opposto di uno stato di diritto.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Tassa, imposta o canone?
      E' una tassa di possesso, la legge (del 1938) è chiarissima.
    • Passante scrive:
      Re: Tassa, imposta o canone?
      - Scritto da: rico
      SE fosse una vera tassa di possesso, chi vende TV
      sarebbe tenuto a comunicare il nome del cliente
      all' agenzia delle entrate.Ancora ai tempi dei primi catodici a colori era esattamente cosi: il libretto della tv te la forniva il venditore che doveva fare denuncia.
  • Luca scrive:
    Tutti a lamentarsi
    In germania intanto si paga di più (più del doppio), sullo stesso principio (allaccio elettrico) e in ogni caso.Però è l'Italia ad essere incivile....
    • zumpafoss scrive:
      Re: Tutti a lamentarsi
      Dì, ma lo sai quanto guadagnano i germanici?E lo sai di che servizi dispongono, e con quale celerità, e con quale efficienza?Vuoi paragonare questo paese di minchioni campanilisti divisi, irrisi dal potere, resi impotenti dalla burocrazia e spolpati dalle tasse, con cervelli in fuga e nullatenenti in entrata, con la Germania?!Ma dove vivi?
      • turpi loquio scrive:
        Re: Tutti a lamentarsi
        Nullatenenti, nullafacenti, mantenuti da noi (altro che pagare le nostre pensioni) e nullaconoscenti.Le carceri (e quindi le strade) sono piene di delinquenti venuti da "altrove", ormai divenuti la larga maggioranza.Portatori di culture in genere più violente della nostra, con un effetto destabilizzante sempre più forte, senza contare l'inevitabile impoverimento (non solo monetario) della nazione, visto che i ricchi investono altrove (non vengono certo a farsi rapinare da noi) e le nostre aziende che contano vanno all'estero.Gli immigrati non sarebbero esistiti se non li avessimo creati noi, per poi respingerli, o accoglierli con gli effetti sopra descritti.Questa è la vera iniquità.Altro che tasse Rai.Poveri italiesi, rimbecilliti da parolai professionisti, in grado di oscurare perfino l'evidenza.
        • Funz scrive:
          Re: Tutti a lamentarsi
          - Scritto da: turpi loquio
          Nullatenenti, nullafacenti, mantenuti da noi
          (altro che pagare le nostre pensioni) e
          nullaconoscenti.
          Le carceri (e quindi le strade) sono piene di
          delinquenti venuti da "altrove", ormai divenuti
          la larga
          maggioranza.
          Portatori di culture in genere più violente della
          nostra, con un effetto destabilizzante sempre più
          forte, senza contare l'inevitabile impoverimento
          (non solo monetario) della nazione, visto che i
          ricchi investono altrove (non vengono certo a
          farsi rapinare da noi) e le nostre aziende che
          contano vanno
          all'estero.
          Gli immigrati non sarebbero esistiti se non li
          avessimo creati noi, per poi respingerli, o
          accoglierli con gli effetti sopra
          descritti.
          Questa è la vera iniquità.
          Altro che tasse Rai.
          Poveri italiesi, rimbecilliti da parolai
          professionisti, in grado di oscurare perfino
          l'evidenza.il poveraccio ignorante e vessato a cui mancano le capacità per capire le cause e i colpevoli dei propri mali, se la prende con chi è messo ancora peggio di lui. Perché così gli hanno detto.Molto italiano, indeed
          • turpi loquio scrive:
            Re: Tutti a lamentarsi
            Non hai letto attentamente.Noi deleghiamo delle persone a guidare un'azienda speciale, personal-socio-economica, per farci stare bene ed avere un'alta qualità di vita come individui, cosa che si riflette poi socialmente.Dato che non siamo isolati, ciò significa relazionarsi anche con gli altri Paesi, in modo da prevenire ogni possibile diminuzione di qualità della vita.Questo vuole automaticamente dire aiutare gli altri a stare meglio.Utopia, ma riferimento: più ci si allontana da questo, più si sta disfunzionando.Questa premessa per dire che i politicanti di oggi sono persone incapaci nel loro lavoro perché sono più che altro dei personaggi di spettacolo, con molta scena e poca sostanza.Non sono stati in grado di fare quanto sopra (prevenire) e le conseguenze sono queste masse spaesate che entrano in un Paese che li accoglie con una ipocrisia rivoltante, in quanto come facciata (=spettacolo) i loro diritti vengono tutelati, mentre nella realtà sono prima tenuti dentro dei lager e poi mandati allo sbando.Chi risolve questa criticità?I cittadini, che come sempre sopperiscono all'incapacità politica con le loro forze (economiche e di tolleranza) e poi scoppiano (sempre come persone, mai come società, purtroppo) quando non ce la fanno più.E allora sono sanzionati dai politici di cui sopra, i quali sono appoggiati dalle masse ipocrite (governi ipocriti=governati ipocriti), non dagli individui, a meno che questi ultimi non rappresentino una massa.E' chiara la serie di incongruenze?E' chiaro che gli immigrati c'entrano solo "lateralmente"?E' chiaro che i veri colpevoli sono per me i "ricchi", appoggiati dai "poveri" in un gioco di causa-effetto non separabile, che chiamiamo "sistema"?
          • Funz scrive:
            Re: Tutti a lamentarsi
            - Scritto da: turpi loquio
            Non hai letto attentamente.
            Noi deleghiamo delle persone a guidare un'azienda
            speciale, personal-socio-economica, per farci
            stare bene ed avere un'alta qualità di vita come
            individui, cosa che si riflette poi
            socialmente.
            Dato che non siamo isolati, ciò significa
            relazionarsi anche con gli altri Paesi, in modo
            da prevenire ogni possibile diminuzione di
            qualità della
            vita.
            Questo vuole automaticamente dire aiutare gli
            altri a stare
            meglio.

            Utopia, ma riferimento: più ci si allontana da
            questo, più si sta
            disfunzionando.

            Questa premessa per dire che i politicanti di
            oggi sono persone incapaci nel loro lavoro perché
            sono più che altro dei personaggi di spettacolo,
            con molta scena e poca
            sostanza.sono d'accordo con l'analisi, ma è chiaro che oramai i politici sono del tutto disgiunti dall'interesse pubblico, e del tutto dediti a fare gli interessi della minoranza di ricchi e potenti a scapito del benessere e dei diritti della popolazione. Dei meri pupazzi.Immigrati, terrorismo e quant'altro gli tornano comodi per creare nemici, tenere la popolazione spaventata e indurla ad accettare passivamente il degrado delle proprie condizioni, dei servizi pubblici, della democrazia.
            Non sono stati in grado di fare quanto sopra
            (prevenire) e le conseguenze sono queste masse
            spaesate che entrano in un Paese che li accoglie
            con una ipocrisia rivoltante, in quanto come
            facciata (=spettacolo) i loro diritti vengono
            tutelati, mentre nella realtà sono prima tenuti
            dentro dei lager e poi mandati allo
            sbando.

            Chi risolve questa criticità?
            I cittadini, che come sempre sopperiscono
            all'incapacità politica con le loro forze
            (economiche e di tolleranza) e poi scoppiano
            (sempre come persone, mai come società,
            purtroppo) quando non ce la fanno
            più.

            E allora sono sanzionati dai politici di cui
            sopra, i quali sono appoggiati dalle masse
            ipocrite (governi ipocriti=governati ipocriti),
            non dagli individui, a meno che questi ultimi non
            rappresentino una
            massa.
            E' chiara la serie di incongruenze?
            E' chiaro che gli immigrati c'entrano solo
            "lateralmente"?
            E' chiaro che i veri colpevoli sono per me i
            "ricchi", appoggiati dai "poveri" in un gioco di
            causa-effetto non separabile, che chiamiamo
            "sistema"?esatto. Come sempre il "dagli al #nemicoditurno" è funzionale a tenere le masse soggiogate.
      • Joshthemajor scrive:
        Re: Tutti a lamentarsi
        Io viaggio per tutta europa e faccio mesi e mesi fuori casa, sai dove sta la differenza? Nella testa delle persone. Nel senso che gli italiani che vanno all'estero per la vacanzina di 15 giorni sono convinti che fuori dall'italia ci siano i migliori mezzi di trasporto, le migliori connessioni internet, i migliori prezzi per qualsiasi cosa, l'aria pulita e il governo migliore al mondo.La verità è che anche in Svizzera i treni arrivano in ritardo, anche in Francia ci sono connessioni internet ridicole e tutti i paesi si lamentano di quanto ridicolo il loro governo fosse.In Austria ho parlato con persone che pensavano che i loro politici fossero i più corrotti d'europa.Una cosa che non sopporto particolarmente dell'estero è la quantità di finti ristoranti italiani, che letteralmente vendono letame a prezzi esagerati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 marzo 2016 14.59-----------------------------------------------------------
        • ephestione scrive:
          Re: Tutti a lamentarsi
          ALdilà dell'esempio degli austriaci coi loro politici corrotti, ti dispiacerebbe fare qualche altro esempio circostanziato? Sfataci qualche mito :)
          • Joshthemajor scrive:
            Re: Tutti a lamentarsi
            Cosa vuoi sapere di specifico? Pensi l'italia sia il peggio in qualche servizio specifico?
          • ephestione scrive:
            Re: Tutti a lamentarsi
            Intanto grazie della risposta.Non so se hai a che fare con la burocrazia ed il fisco, o conosci persone che ne sanno qualcosa.Non è forse vero che in quanto a "uffici complicazioni affati semplici" siamo in testa, così come atteggiamento da gestapo dei controllori fiscali, che siano agenzia delle entrate o guardia di finanza?Il secondo potresti giustificarlo col fatto che in italia siamo tutti "furbi" e gli enti preposti alla verifica partono giocoforza prevenuti, comunque... hai capito che intendo :)
    • migliog scrive:
      Re: Tutti a lamentarsi
      guarda le cose nel suo insieme e non focalizzarti solo sul canone.Confronta il rapporto qualità e quantità servizi erogati / imposte in Germania e in Italia. L'evasione del canone in Italia non è solo giustificata ma è un diritto di difesa contro la bestia affamata
    • Facciadicer a scrive:
      Re: Tutti a lamentarsi
      Perchè lo fanno tutti non è un modo per risolvere i problemi. Lo stato siamo noi. Non ce ne frega un caxxo di mantenere i Sig.della Rai, ergo non vogliamo pagare il canone. Se questo comporta la chiusura della RAI e dei sui programmi a premi, alla maggior parte dei cittadini italiani NON IMPORTA.
  • Catruzzo scrive:
    e basta!
    E ancora più burocrazia.Ma in che merda di paese sono nato?!????
  • Dana dany scrive:
    Canone rai
    Uniamoci tutti contro questo schifo!!!!Se volete iscrivervi al gruppo Facebook "NON PAGO IL CANONE " ecco a voi il linkhttps://m.facebook.com/groups/205403706513815?view=permalink&id=205420299845489
    • ... scrive:
      Re: Canone rai
      - Scritto da: Dana dany
      Uniamoci tutti contro questo schifo!!!!
      Se volete iscrivervi al gruppo Facebook "NON PAGO
      IL CANONE " ecco a voi il
      link

      https://m.facebook.com/groups/205403706513815?viewuna volta le rivoluzioni si facevano col sangue, oggi col mouse. ma le rivoluizoni "a colpi di click" non funzionano.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Canone rai
      Non sono d'accordo: io il canone vorrei che fosse utilizzato per altro (cioè consentire ai cittadini di connettersi alla rete da tutto il territorio nazionale senza fili attraverso una struttura pubblica ma non statale), non che fosse abolito.E comunque, giusto per informazione, non pagare il canone equivale ad evadere le tasse e si rischia di finire nelle grinfie di Equitalia: occhio !
  • ermanno scrive:
    assurditâ
    il canone sará da pagare sull'esistenza dell'allaccio nel assurdo caso in cui il consumo sia zero, di certo non si vede la tv, ma si paga lo stesso
    • ponzio pelato scrive:
      Re: assurditâ
      - Scritto da: ermanno
      il canone sará da pagare sull'esistenza
      dell'allaccio

      nel assurdo caso in cui il consumo sia zero, di
      certo non si vede la tv, ma si paga lo stessoeccone un altro che e' caduto nel trabocchetto dei nomi fasulli... e che crede che il canone o abbonamento sia veramente un canone o un abbonamento... quando invece e' una imposta sulla detenzione di un apparecchio, da pagare a prescindere se lo usi o non lo usi...
      • Max scrive:
        Re: assurditâ
        Ma infatti, ve lo volete mettere in testa che da anni, nonostante venga ancora chiamato "canone RAI" è diventata una tassa di possesso di apparecvhi audiovisivi atti a ricevere segnali tv? Che la si usi o meno in assoluto, o che si guardi o meno la RAI, poco importa.In pratica, è l'equivalente della tassa automobilistica.
        • Bambaren scrive:
          Re: assurditâ
          Esatto.Ed è uno dei tanti iniqui modi per raggranellare soldi per correggere i conti pubblici distrutti da una burocrazia fuori controllo, da corruzione capillare a livello statale, regionale, provinciale e comunale, da una inettitudine generalizzata a gestire la cosa pubblica, e da iniquità di ogni genere protratte per decenni.E mentre i conti pubblici vengono risanate i cittadini diventano sempre più poveri.
        • ... scrive:
          Re: assurditâ
          - Scritto da: Max
          Ma infatti, ve lo volete mettere in testa che da
          anni, nonostante venga ancora chiamato "canone
          RAI" è diventata una tassa di possesso dinon e' "diventata" ma lo e' sempre stata.sono loro ad averlo sempre chiamato erroenamente "canone" per far passare l'idea che veniva pagata la fruizione delle trasmissioni e non il mero possesso dello scatolone.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: assurditâ
      Certo perché il canone si paga per il possesso, non per l'utilizzo (come il bollo auto).
  • Robyz scrive:
    miseria
    su FISCONLINE non c è nessuna possibilità per ora di comunicare niente. il 30 aprile mi pare strano. io da altra parte ho letto che il servizio su fisconline si potrà fare dal 12 maggio. e sarà da fare entro il 30 giugno.
  • rockroll scrive:
    Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
    dal fornitore di energia elettrica.Prego correggere il titolo.Astraendo dall'incostituzionalità della cosa, con che diritto il governo può pretendere da soggetti terzi (fornitori di energia) un servizio di riscossione che spetterebbe esclusivamente ad un ente statale?Mi sembra assurdo come la pretesa di obbligare gli ISP a fare da cani da guardia contro le violazioni di copyright.Ma allora non bastava far intervenire il fisco sulla prima residenza per ogni nucleo familiare, con una tassa definita come tale e stop così? Questo senza voler introdurre altri argomenti come il fatto che tale pizzo, tra i tanti attori, finanzia solo la RAI, che allora non dovrebbe avere proventi pubblicitari, e che non è giusto per nulla far gravare le elefantiache inefficienze di tale carrozzone sulle spalle dei contribuenti senza possibilità di difesa; certo se la RAI dimostrasse un'efficienza paragonabile a Mediaset, tanto per dire (ed ormai i volumi di pubblicità sono equivalenti ed il servisio non è migliore), un aiutino al carrozzone, se pur immeritato oltre che imposto senza scampo, lo si sopporterebbe con meno disgusto.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
      - Scritto da: rockroll
      dal fornitore di energia elettrica.

      Prego correggere il titolo.

      Astraendo dall'incostituzionalità della cosa, con
      che diritto il governo può pretendere da soggetti
      terzi (fornitori di energia) un servizio di
      riscossione che spetterebbe esclusivamente ad un
      ente
      statale?
      Mi sembra assurdo come la pretesa di obbligare
      gli ISP a fare da cani da guardia contro le
      violazioni di
      copyright.
      Ma allora non bastava far intervenire il fisco
      sulla prima residenza per ogni nucleo familiare,
      con una tassa definita come tale e stop così?

      Questo senza voler introdurre altri argomenti
      come il fatto che tale pizzo, tra i tanti attori,
      finanzia solo la RAI, che allora non dovrebbe
      avere proventi pubblicitari, e che non è giusto
      per nulla far gravare le elefantiache
      inefficienze di tale carrozzone sulle spalle dei
      contribuenti senza possibilità di difesa; certo
      se la RAI dimostrasse un'efficienza paragonabile
      a Mediaset, tanto per dire (ed ormai i volumi di
      pubblicità sono equivalenti ed il servisio non è
      migliore), un aiutino al carrozzone, se pur
      immeritato oltre che imposto senza scampo, lo si
      sopporterebbe con meno
      disgusto.Nei canali rai c'è molta mento pubblicità però.
      • rockroll scrive:
        Re: Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
        - Scritto da: Sg@bbio
        - Scritto da: rockroll

        dal fornitore di energia elettrica.



        Prego correggere il titolo.



        Astraendo dall'incostituzionalità della cosa,
        con

        che diritto il governo può pretendere da
        soggetti

        terzi (fornitori di energia) un servizio di

        riscossione che spetterebbe esclusivamente ad un

        ente

        statale?

        Mi sembra assurdo come la pretesa di obbligare

        gli ISP a fare da cani da guardia contro le

        violazioni di

        copyright.

        Ma allora non bastava far intervenire il fisco

        sulla prima residenza per ogni nucleo familiare,

        con una tassa definita come tale e stop così?



        Questo senza voler introdurre altri argomenti

        come il fatto che tale pizzo, tra i tanti
        attori,

        finanzia solo la RAI, che allora non dovrebbe

        avere proventi pubblicitari, e che non è giusto

        per nulla far gravare le elefantiache

        inefficienze di tale carrozzone sulle spalle dei

        contribuenti senza possibilità di difesa; certo

        se la RAI dimostrasse un'efficienza paragonabile

        a Mediaset, tanto per dire (ed ormai i volumi di

        pubblicità sono equivalenti ed il servisio non è

        migliore), un aiutino al carrozzone, se pur

        immeritato oltre che imposto senza scampo, lo si

        sopporterebbe con meno

        disgusto.

        Nei canali rai c'è molta mento pubblicità però.Guardaci bene, ormai siamo lì, ed oltretutto la RAI è più antipatica perchè si autopubblicizza ed autoincensa e si fissa con quella cavolata dell'Auditel ed insiste(va) in ogni momento a spingere a pagare il pizzo. E non le perdono di avere un solo canale in HD, oltretutto con palinsesto selezionato secondo i suoi interessi, quando con le agevolazioni di cui gode da sempre potrebbe darceli tutti in HD oltre che SD, di banda per lo scopo ce n'è ancora disponibile e se vuole se ne appropria di brutto.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
          - Scritto da: rockroll
          - Scritto da: Sg@bbio

          - Scritto da: rockroll


          dal fornitore di energia elettrica.





          Prego correggere il titolo.





          Astraendo dall'incostituzionalità della cosa,

          con


          che diritto il governo può pretendere da

          soggetti


          terzi (fornitori di energia) un servizio di


          riscossione che spetterebbe esclusivamente ad
          un


          ente


          statale?


          Mi sembra assurdo come la pretesa di obbligare


          gli ISP a fare da cani da guardia contro le


          violazioni di


          copyright.


          Ma allora non bastava far intervenire il fisco


          sulla prima residenza per ogni nucleo
          familiare,


          con una tassa definita come tale e stop così?





          Questo senza voler introdurre altri argomenti


          come il fatto che tale pizzo, tra i tanti

          attori,


          finanzia solo la RAI, che allora non dovrebbe


          avere proventi pubblicitari, e che non è
          giusto


          per nulla far gravare le elefantiache


          inefficienze di tale carrozzone sulle spalle
          dei


          contribuenti senza possibilità di difesa;
          certo


          se la RAI dimostrasse un'efficienza
          paragonabile


          a Mediaset, tanto per dire (ed ormai i volumi
          di


          pubblicità sono equivalenti ed il servisio
          non
          è


          migliore), un aiutino al carrozzone, se pur


          immeritato oltre che imposto senza scampo, lo
          si


          sopporterebbe con meno


          disgusto.



          Nei canali rai c'è molta mento pubblicità però.

          Guardaci bene, ormai siamo lì, ed oltretutto la
          RAI è più antipatica perchè si autopubblicizza ed
          autoincensa e si fissa con quella cavolata
          dell'Auditel ed insiste(va) in ogni momento a
          spingere a pagare il pizzo. E non le perdono di
          avere un solo canale in HD, oltretutto con
          palinsesto selezionato secondo i suoi interessi,
          quando con le agevolazioni di cui gode da sempre
          potrebbe darceli tutti in HD oltre che SD, di
          banda per lo scopo ce n'è ancora disponibile e se
          vuole se ne appropria di
          brutto.Attualmente a 2 canali in HD, Rai HD e Rai Sport HD. Poi sta aprendo altri canali HD, prima su TV Sat, poi altrove.Per il resto, si per mesi la rai ha parlato della cosa sulla bolletta, ma sul fatto delle pubblicità, mediamente rai ne fa molta mento che su mediaset.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
      Nessun diritto, ma spartizione (credi che i gestori riscuoteranno per AE gratis ?) !I soldi fanno sempre gola a tutti, vedrai.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: Canone RAI, dichiarazione di dipendenza
      ATTENZIONE: il canone lo incassa AE (quindi il governo) che poi ne rigira _UNA PARTE_ alla Rai per onorare il contratto di servizio.
  • tizio scrive:
    Re: Con il fisco italiano
    scusa, se hai una ditta, comunque hai una vita privata, non è che vivi nello spazio aziendale
    • panda rossa scrive:
      Re: Con il fisco italiano
      - Scritto da: tizio
      scusa, se hai una ditta, comunque hai una vita
      privata, non è che vivi nello spazio
      aziendaleE dove c'e' scritto che avere una vita privata equivale ad avere una tv?
    • Il fuddaro scrive:
      Re: Con il fisco italiano
      - Scritto da: tizio
      scusa, se hai una ditta, comunque hai una vita
      privata, non è che vivi nello spazio
      aziendaleE la vita privata di una persona comprende per forza di cosa un televisore?
      • iRoby scrive:
        Re: Con il fisco italiano
        Ah questa cosa è emblematica.I miei ex-suoceri teledipendenti incalliti si stupivano di come potessi vivere senza TV.Dissi che prendevo i libri di elettronica, accendevo l'oscilloscopio e inventavo cose per aumentare la potenza nelle moto e nelle auto e le vendevo su Internet.Ci fu un Oooohhhhhh. Per loro ero un alieno.La maggioranza degli italiani sono ridotti come loro.Ma leggo spesso che anche moltissimi italiani stanno spegnendo la TV stufi delle merda che trasmettono ultimamente.
        • rockroll scrive:
          Re: Con il fisco italiano
          - Scritto da: iRoby
          Ah questa cosa è emblematica.

          I miei ex-suoceri teledipendenti incalliti si
          stupivano di come potessi vivere senza
          TV.
          Dissi che prendevo i libri di elettronica,
          accendevo l'oscilloscopio e inventavo cose per
          aumentare la potenza nelle moto e nelle auto e le
          vendevo su
          Internet.

          Ci fu un Oooohhhhhh. Per loro ero un alieno.

          La maggioranza degli italiani sono ridotti come
          loro.
          Ma leggo spesso che anche moltissimi italiani
          stanno spegnendo la TV stufi delle merda che
          trasmettono
          ultimamente.Apprezzo il tuo impegno nelle tecnologie che hai detto, piuttosto che guardare scemenza RAI. Spesso basta tarare opportunamente la centralina elettronica premiando la potenza (magari a scapito di altri fattori come i consumi o la longevità meccanica), ma dovrebbe essere sacrosanto diritto del condumatore impostare le sue preferenze anzichè subire le forzature della casa fornitrice.Bada però che non credo questa tua attività sia perfettamente legale, visto che ricavi lucro da interventi o vendita apparecchiature normalmente non ammesse dal codice della strada. In ogni caso i tuoi clienti dovrebbero far approvare le modifiche apportate da competenti organi della motorizzazione.
          • iRoby scrive:
            Re: Con il fisco italiano
            - Scritto da: rockroll
            Bada però che non credo questa tua attività sia
            perfettamente legale, visto che ricavi lucro da
            interventi o vendita apparecchiature normalmente
            non ammesse dal codice della strada. In ogni caso
            i tuoi clienti dovrebbero far approvare le
            modifiche apportate da competenti organi della
            motorizzazione.Come qualsiasi prodotto per il tuning, si viene avvisati che l'utilizzo preclude l'uso stradale del mezzo. Che diventa un mezzo da competizione da usare su circuiti.Fine della questione. La gente sa che incorre in sanzioni, come quando mette specchietti non omologati.
      • Marco Ravich scrive:
        Re: Con il fisco italiano
        Assolutamente, basta dichiarare di non possederlo.Immagino che, chiaramente, i primi ad essere controllati saranno proprio quelli che fanno la dichiarazione.
        • Hop scrive:
          Re: Con il fisco italiano
          - Scritto da: Marco Ravich
          Assolutamente, basta dichiarare di non possederlo.

          Immagino che, chiaramente, i primi ad essere
          controllati saranno proprio quelli che fanno la
          dichiarazione.più o meno come quelli che già adesso non lo pagano... :D
  • Anonimo scrive:
    Italiano....
    ...questo sconosciutoTamburrino, in italiano quanto avevi? Ci sono un sacco di errori...(oltre al tag dell'url..)
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