Apple, immunità rivista

La strategia di comunicazione Cupertino in materia di sicurezza non fa più riferimento all'incompatibilità con i virus. La lezione di Flashback

Roma – L’ insorgere della minaccia rappresentata dal trojan Flashback in grado di colpire i Mac passando per una vulnerabilità di Java sta spingendo Apple a cambiare in parte la sua consueta strategia di comunicazione relativa alla sicurezza, basata sulla dichiarata immunità dai virus.

Cupertino a quanto pare voleva farlo silenziosamente e senza sollevare clamore, ma gli osservatori hanno subito notato che dal suo sito sono state sostituite le frase “Non si prende i virus dei PC” e “Salvaguarda i tuoi dati. Non facendo nulla” con i più generici “Costruito per essere sicuro” e “Sicurezza. Inclusa”.

Apple ha già cercato di rispondere al problema rappresentato Flashback. Tuttavia esso riguarda o ha già riguardato l’1 per cento dei Mac (670mila computer) e questo, dunque, non permette più a Cupertino di vantare la completa immunità dai virus.

Una contingenza che ha spinto la Mela anche a premurarsi con un nuovo sistema di aggiornamenti di sicurezza che passerà per Mountain Lion Developer Preview 4.

Claudio Tamburrino

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