Apple, presentazione in Italia del G5

Piccola anteprima


Roma – Al MacAT di Padova Apple Center si sta preparando una piccola anteprima italiana delle novità presentate da Apple alla recente Developer Conference di San Francisco, in primis il nuovo G5.

Oltre alla presentazione ufficiale, venerdì 25 luglio in via Altinata 109 alle 14,30, sarà anche disponibile un seminario gratuito su alcuni sistemi grafici Apple.

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  • Anonimo scrive:
    Re: ....nessuna difesa ...
    bla bla bla bla bla
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra
    La fortuna è che di persone come lei ne esistono poche, ma comunque ho compassione per uno che fa di un argomento delicato modo di divisione culturale.Tutto quello che ha scritto ha in parte ragione, ma mettere in croce un uomo che difende i diritti dei bambini mi sembra alquanto indegno da parte sua e di coloro che la pensano come lei.Poi ho notato che nelle sue, emerge di far chiudere alcuni siti perchè ne è schifato, mi fa capire che comunque anche lei fa caccia ai siti disgustosi, ognuno si dedichi a combattere qualcosa che ritenga contro la normalità come lei esprime.Ma oltetutto, non è quali crimini o le modalità di come vengono effettuati, o se si deve cacciare questo o quello, sono crimini e solo crimini, e se lei difende i criminali non è degno di esprire opinioni su chi ha il coraggio di mettersi in prima linea a difendere i bambini "e non dimentichiamo che tutti lo siamo stati" incluso lei.In questo non ho voluto ne offenderla ne tantomeno iniziare un argomento di scontro, anzi se lei "caccia gli stregoni di buona intenzione" posso fare a meno della sua risposta.Ho letto attentamente quanto ha scritto, lo faccia anche lei leggendo attentamente e non si chiuda in questo odio perchè forse odia se stesso.le auguro una serena vita a lei e a tutti i suoi.Con gratitudine per avermi stimolato ad esprimere un opinione favorevole a tutti coloro che lottona contro la pedofilia, forse per lei è " caccia alle streghe, o caccia ai riflettori", o caccia alla notorietà.Personalmente vedo un prelato che vuole solo rendersi utile in questa società moralista e vigliacca, un sacerdote che ascolta i bisogni e le esigenze dei bambini inascoltati e indifesi e da voce a chi non ce la, e lei penso che la vuole togliere come i pedofili fanno con i bambini..Dia voce anche lei, non rimanga accecato dall'odio per le persone che si sforzano di contribuire per un mondo migliore, non rimanga anche lei nel buio della vendetta, visto che, forse sembra avere ancora buone intenzioni, aiuti al posto di rimanersene nascosto, esca fuori dal suo guscio di metallo, ci faccia vedere cosa sa fare, e non critichi chi con coraggio lo dimostra al mondo intero mettendosi in prima linea.Capisco che ogni uomo ha pensieri diversi, ma dividersi anche per aiutare i bambini mi sembra eccessivo.Con stima un lettore
  • Anonimo scrive:
    Brutti "Moralisti e Benpensanti"
    Ho avuto modo di leggere le risposte e i commenti sul tema della pedofilia, ma quello che mi ha stupito è come uomini dotati di intelligenza e "cultura" possano dare vinta ad un'ideologia di abuso sui minori e attaccano un uomo come don Fortunato che non fa altro di aiutare i Bambini, i Bambini, i Bambini ripeto nuovamente per chi non l'avesse capito, I BAMBINI...coloro che non hanno voce per difendersi, coloro che hanno bisogno di adulti che li aiutino a capire.Ha poca importanza che sia di 16 anni o che sia di 2 mesi, sono minori.Chi scrive che è lecito abusare dei bambini, sicuramente o non lo ha mai sperimentato su se stesso, oppure lo ha sperimentato e per vendetta riferisce che è bello, pur sapendo nel proprio intimo che fino ad oggi soffre di non poterlo raccontare perchè abusato e perchè è consapevole che non potrà mai confrontarsi con nessuno.Povero uomo o bambino abusato che sei rimasto, apriti perchè tanti potranno ascoltare il tuo grido di dolore, non tutti sono violenti come quelli che hai incontrato nella tua sfortunata vita, ci sono uomini che finalmente si sforzano e cercano di difendere la tua ossessionata vita dalla violenza subita.Io penso che nessuno vorrebbe mai trovare il volto delle persone a cui si vuole bene "la madre da piccola abusata, il padre da piccolo abusato, il fratello da piccolo abusato, la sorella da piccola abusata, la fidanzata da piccola abusata, l'amico da piccolo abusato, Tu da piccolo abusato", spento dall'odio di chi per sbaglio ha trovato davanti il cammino della crescita un pervertito che ha avuto il coraggio di abusare della sua innocenza e ingenuità.Spero che il nostro modo di pensare e scrivere quali uomini di Cultura, ci faccia riflettere, e a quanti ancora oggi con il nostro egoismo e la nostra diffidenza non hanno avuto il coraggio di liberarsi dal peso della violenza che hanno subito, la nostra colpa è quella di essere meschini. Non illudiamoci che il treno del tormento non passi anche per noi, e cari amici, nella sofferenza siamo tutti uguali, quindi aiutiamo chi soffre a trovare la forza di liberare il loro odio e diamo speranza di poter far riacquistare quella fiducia che gli è stata negata.Il nostro apatico e sterile atteggiamento deve contribuire per uno stile di vita migliore, in caso contrario andiamo via e spegniamo il computer, lasciando gli uomini di buona intenzione a lottare per quei diritti di vitale bisogno.Lasciamo giocare e sognare i bambini è un loro purissimo diritto.
  • Anonimo scrive:
    ....nessuna difesa ...
    ...nessuna difesa nei confronti di coloro che come al solito non conoscono vicende, situazioni, attività e opere dell'Associazione Meter. Mi dispiace!!!E' proprio vero....non ho mai combattuto la pedofilia e lo sfruttamento sessuale dei bambini davanti al PC!Con stimadon Fortunato Di Noto(senza avere la paura di firmarsi...come fanno tanti).
  • Anonimo scrive:
    Re: giusto e sbagliato...
    - Scritto da: Anonimo
    Sinceramente apprezzo lo sforzo di uno che,
    prima di essere un prete (e pertanto voi
    comunisti lo denigrate già a priori), è una
    persona umana, che non tollerà abusi su
    *BAMBINI*.
    Io stesso sono uno strenuo assertore della
    piena libertà, ma vorrei ricordarvi che la
    libertà finisce dove inizia quella altrui.
    Pertanto se la mia "libertà" di vedere una
    foto porno di una 11enne lede alla libertà
    della bambina di non essere violentata, la
    mia non è LIBERTA', ma CRIMINE.
    Pertanto, no a lle censure sui motori, no a
    filtri, ma le immagini pedofile devono
    sparire, e allo stesso tempo finire in
    galera i pedofili.
    Altro che indultini... per sti bastardi ci
    vorrebbe la pena di morte... che azioni
    turpi e indegne di esseri umani... mi
    vergogno quasi di appartenere alla stessa
    razza (quella umana).Il guardare la foto non fa danno a nessuno, è il farla che fa danno. Quindi la libertà di farla non c'è e la cosa mi pare palese, la libertà di guardare la foto in vece non vedo perchè toglierla.Altrimenti per lo stesso ragionamento io non dovrei avere la libertà di guardare le immagini di un omicidio trasmesse da un telegiornale, perchè quelle immagini sono state fatte a danno della persona uccisa.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra

    Basta prendere un argomento ripugnante, e subito saltano fuori le persone disposte a
    eleggere un giustiziere, o disposte ad accettare nuove leggi che aumentino la sorveglianza. E' vero capita spesso
    è giusto che esista un crociato che passa il suo tempo a denunciare siti con contenuti pedofili. Se uno passa il suo tempo a denunciare (cioè a segnalare) siti sospetti non mi sembra un crociato
    E' giusto sbattere alla gogna chi è sospettato di scaricare immagini o documenti pedofili.No
    E' giusto creare leggi che aumentino la sorveglianza su Internet, per evitare la diffusione di contenuti pedofili.No
    E' giusto chiudere tutti i siti con contenuti pedofili. No, ma è giusto fare i controlli su questi siti per vedere che non ci siano commerci di materiale illegale, prostituzione minorile etc...per quanto riguarda i contenuti ognuno dovrebbe essere libero di mettere sul sito la propria "schifezza" preferita.
    Non si sa se fosse legato davvero alla prostituzione. I carabinieri sono stati informati, e
    "indagheranno". Ha fatto una segnalazione di un sito non mi sembra abbia messo alla gogna qualcuno o censurato qualcuno. Atteniamoci ai fatti dai.
    Ma che vuol dire? Che bisogna sorvegliare e censurare preventivamente i motori di ricerca,
    e Internet? Censurare no. Per quanto riguarda sorvegliare: se io pubblico un sito è stupido da parte mia aver paura di essere "sorvegliato"...1 sito è fatto per essere visitato dal numero + alto di persone ed è chiaro che se il sito ha dei contenuti molto "particolari" sicuramente qualche contestazione nasce e magari anche qualche denuncia. Da qui a dire che la denuncia vada a buon fine e parlare di CENSURA ce ne passa.
  • Anonimo scrive:
    giusto e sbagliato...
    Sinceramente apprezzo lo sforzo di uno che, prima di essere un prete (e pertanto voi comunisti lo denigrate già a priori), è una persona umana, che non tollerà abusi su *BAMBINI*.Io stesso sono uno strenuo assertore della piena libertà, ma vorrei ricordarvi che la libertà finisce dove inizia quella altrui.Pertanto se la mia "libertà" di vedere una foto porno di una 11enne lede alla libertà della bambina di non essere violentata, la mia non è LIBERTA', ma CRIMINE.Pertanto, no a lle censure sui motori, no a filtri, ma le immagini pedofile devono sparire, e allo stesso tempo finire in galera i pedofili.Altro che indultini... per sti bastardi ci vorrebbe la pena di morte... che azioni turpi e indegne di esseri umani... mi vergogno quasi di appartenere alla stessa razza (quella umana).
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    I segaioli veri, quelli che si sbirciano le
    bambine sulla spiaggia e poi si chiudono ai
    servizi a masturbarsi, e le immagini le
    catturano con gli occhi e le conservano solo
    nella loro povera mente bacata, quelli sta
    tranquillo che potranno continuare ad
    esprimere "i loro orientamenti sessuali" in
    tutta serenità, visto che ti preme tanto la
    libertà di opinione.

    Qui si parla di gente che PAGA, e anche
    parecchio, per quelle foto, e questi soldi
    vanno a finire nelle tasche di criminali che
    FISICAMENTE quelle foto le scattano.
    Non sono disegni. E' gente che VIOLENTA i
    bambini e le bambine.
    E lo fa perchè della gente PAGA per vedere
    quelle foto.

    Non so se ti riesce di cogliere la sottile
    differenza.

    GiorgioNon hanno mai detto che si paga. Anzi, quelli che sono stati indagati finora non hanno MAI PAGATO.Informati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    I segaioli veri, quelli che si sbirciano le bambine sulla spiaggia e poi si chiudono ai servizi a masturbarsi, e le immagini le catturano con gli occhi e le conservano solo nella loro povera mente bacata, quelli sta tranquillo che potranno continuare ad esprimere "i loro orientamenti sessuali" in tutta serenità, visto che ti preme tanto la libertà di opinione.Qui si parla di gente che PAGA, e anche parecchio, per quelle foto, e questi soldi vanno a finire nelle tasche di criminali che FISICAMENTE quelle foto le scattano.Non sono disegni. E' gente che VIOLENTA i bambini e le bambine.E lo fa perchè della gente PAGA per vedere quelle foto.Non so se ti riesce di cogliere la sottile differenza.Giorgio
  • Anonimo scrive:
    solita confusione tra libertà e crimine
    in questi forum da sempre si tende a confondere la libertà con la violazione della legge.ci sono tantissimi esempi.vale l'esempio di luca armani, che non ha usufruito della libertà di utilizzare il proprio cognome ma ha commesso un reato sfruttando la propria omonimia in modo indebito ed illegale. E' la legge.vale l'esempio di chi dice "viva il fascismo" e venendo bannato dai canali di irc si lamenta perchè chi dice "viva il comunismo" non viene invece bannato. Per quanto odiose possano essere entrambe le dittature, l'apologia del primo è un reato, del secondo no. E' la legge.vale l'esempio di chi detiene foto pornografiche con minori e chi detiene foto pronografiche con adulti, magari anche più violente e raccapriccianti. I primi detengono del materiale (proibito peraltro in ogni forma e su ogni supporto) che la legge non permette, i secondi no. E' la legge.E' una guerra contro ciò che è contrario al senso comune della giustizia (la legge), e non una guerra contro internet: nostro compito è sorvegliare che non lo diventi, ma non condannare per principio (e un po' per ottusità) chi si oppone a comportamenti illegali. La legge, tra i tanti obbrobrii della vita, ne seleziona alcuni particolarmente ripugnanti e li trasforma in reati.non c'è molto da discutere: se non vi piacciono le leggi, trasferitevi altrove, oppure datevi alla politica e cambiate le leggi.Detto questo, un'osservazione su don: come idea assolutamente personalmente ed istintiva non mi piace, mi dà l'impressione di una persona che razzola nella sporcizia per farsi bello agli occhi del mondo; ciononostante non mi piace neanche chi si nasconde dietro la mentalità italiancella del "vivi e lascia vivere" e mafiosetta del "perchè si impiccia in affari che non lo riguardano".In nord europa se butto una cicca per terra i passanti chiamano un vigile... e non sono sicuro che sia poi una cosa davvero sbagliata.Giorgio
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    Se non ci fossero questi 4 segaioli come li
    chiami tu, non ci sarebbero neanche quei
    perversi che "fanno male ai bambini" per
    ottenere delle foto da vendere.

    Quindi caro mio l'unica conclusione a cui
    giungo è che tu faccia parte proprio di quei
    quattro. Mi fai schifo.anche farsi seghe è un diritto inalienabile!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra
    Guarda che in fondo stiamo dicendo la stessa cosa. Non sto affermando che sia giusto istituire una censura, cosa che per altro mi sembra inattuabile oltre che contraria allo spirito della rete.Sto solo dicendo che la pedofilia è un argomento che tocca sul vivo la gente, forse più di altri, anche se l'omicidio, la tortura, ecc sono ugualmente odiosi.E non trovo per niente strano che si cerchino i colpevoli di queste cose orribili. Certo che il non pubblicare delle foto non risolve il problema.paolamel
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    don fortunato non ti vogliamo. Non se la

    prenda ma di questo paladino

    dell'antipedofilia non sentiamo
    l'esigenza.

    Vogliamo che sia combattuto l'abuso a
    minori

    (e non la pedofilia che e' un orientamento

    sessuale legittimo e discriminarlo e'

    illegale) ma quello vero, quello che

    colpisce e fa del male a bambini e
    bambine.

    Complimenti, proprio un bel modo per dare
    una bella sciacquata alla propria coscienza.
    Essere dei pervertiti che provano gusto nel
    guardare foto di bambini mentre si abusa di
    loro *E'* un atteggiamento da punire quasi
    tanto quanto lo e' il fatto di mandare in
    giro quelle stesse foto.
    Prima di scrivere idiozie prova a verificare
    che il cervello sia collegato, caro il mio
    opinionista da quattro soldi.Guardare donne nude su una rivista come Playboy è anche un atteggiamento da punire. Anzi, è un atteggiamento da punire anche il guardare una donna non velata.Io propongo che introduciamo una legge tipo quella dei talebani. Poco importa cosa fai, basta guardare o vestirsi in modo non consono e finisci nello stadio più vicino (chiaramente non per giocare a calcio).
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo




    chiami tu, non ci sarebbero neanche
    quei


    perversi che "fanno male ai bambini"
    per


    ottenere delle foto da vendere.



    Come fai a saperlo? Puoi provarlo per
    certo?


    beh,scusa ma...quanti minorenni fino ad ora
    hanno fatto interviste,anche senza rivelare
    il proprio nome o senza farsi fotografare ,
    dicendo che erano consenzienti?mi pare
    nessuno, no?

    comunque nonostante in un primo tempo anche
    io ero scettico verso l'operato di Don
    fortunato, ho avuto modo qualche mese
    addietro, di farci quattro chiacchiere, ho
    chiarito i miei dubi riguardo il suo modus
    operandi...tra le altre cose, anche lui mi
    e' sembrato piu' interessato a difendere i
    bambini da possibili pericoli piuttosto che
    a fare chiudere siti... Quanti minorenni consenzienti denunciano la persona con la quale sono stati?È chiaro che gli unici di cui si è a conoscenza sono quelli che hanno abusato, degli altri non se ne sa nulla.Sarebbe come se le uniche donne che parlassero di sesso fossero quelle che sono state violentate, che opinione avremmo del sesso e di coloro che lo fanno? Passeremmo sotto silenzio tutte quelle che lo fanno con piacere.Per la pedofilia la situazione è simile, si è a conoscenza dei casi di stupro, di prostituzione e di altri sfruttamenti. Ma dei casi in cui ci può essere consenso non se ne sa nulla. Primo perchè il minore non ne parla e secondo perchè l'adulto non ne parla pure lui, il parlarne (per l'uno e per l'altro) significherebbe solo finire nei guai.Conclusione, i possibili casi "benigni" sono passati sotto silenzio mentre quelli "maligni" vengono pubblicizzati da tutti.Ottimo sistema per formarsi un'opinione neutrale e obiettiva.
  • Anonimo scrive:
    Parole parole parole!
    Invece di star qui a criticare potremmo tutti collaborare col Don per dargli una mano! Non importa chi e come, l' importante è colpire! Più che un giustiziere, visto che agisce nei termini di legge, lo definirei un cittadino attivo ed esempio per tutti.
  • Anonimo scrive:
    Secondo voi
    se incappo in uno di questi siti è meglio che lo segnalo a Don Fortunato o alla Polizia Postale?Magari Lui va più a fondo e una Sua denuncia conta di più.Magari se capisce che posso esserGli d'aiuto posso collaborare con Lui.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra

    E' evidente che tu non hai bambini, perchè
    in questo caso capiresti perchè la gente
    sragiona più su alcuni argomenti che su
    altri.E sono proprio questi argomenti ad essere usati come pretesto da chi è interessato a creare leggi per il controllo strumenti ritenuti troppo liberi, come Internet.
    La sola idea che un adulto possa
    approfittare di uno dei miei figli,
    ingannandolo a causa della sua totale
    innocenza e facendogli del male mi fa
    appannare la vista e non sono certa di cosa
    non riuscirei a fare ad un individuo del
    genere, probabilmente qualsiasi cosa.Giusto: chi compie abusi sui minori o specula su di essi va punito, come d'altronde avviene per assassini, stupratori, ecc.
    Ci sono mille altre brutture al mondo ma
    questa credo sia una delle peggiori in
    assoluto. Ognuno è libero di mettere in rete
    quello che crede ma nel caso di certi
    contenuti sai anche che rischi. Ed è giusto
    che sia così.Ti riferisci alle foto di abusi sui minori? Ma questo dovrebbe valere anche per chi pubblica foto di omicidi, giusto? E per chi pubblica foto di torture? E documenti razzisti? E documenti "terroristi"?...
    La foto è solo la punta
    dell'iceberg, dietro c'è sicuramente molto
    di peggio.Anche le foto di omicidi e smembramenti su http://www.ogrish.com sono vere, e sono solo la punta dell'iceberg. A che serve renderle illegali e punire chi le scarica?
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra

    E' giusto che un bambino, che potrebbe
    essere *TUO* figlio, sia oggetto di abusi
    sessuali allo scopo di pubblicare le sue
    immagini su Internet?

    [ ] SI [ ] NO

    Nel caso tu abbia risposto NO, bene, hai
    sacrificato la libertà di parola per la
    libertà di tuo figlio.Il tuo pensiero è molto profondo. Davvero pensi che mio/tuo figlio possa essere più "libero", sacrificando la libertà di parola?Il tuo ragionamento è capzioso. Provo a riproporre la tua domanda in un modo più sensato.E' giusto che un bambino, che potrebbe essere *TUO* figlio, sia oggetto di abusi sessuali? [ ] SI [ X ] NOE' giusto punire chiunque sia responsabile degli abusi sui bambini, o speculi su di essi? E' giusto indagare sulle piste che potrebbero condurre alla individuazione dei colpevoli? [X] SI [ ] NOE` giusto che le immagini e i contenuti legati a pedofilia e abusi su minori siano diffuse su Internet? [ ] SI [ ] NO, bisogna assolutamente impedirlo! Bisogna sorvegliare e reprimere qualunque possibile diffusione! [X] NO, li trovo disgustosi e poco rispettosi, ma sostenere la libertà di espressione significa anche tollerare l'esistenza di idee e contenuti che non si gradiscono
  • Anonimo scrive:
    Effettivamente...
    Mi trovo daccordo con quanti fanno fatica a capire la figura di Don Di Noto, ma anche con coloro che lamentano la mancanza di repressione nei confronti di quanti distribuiscano contenuti illegali. Se da una parte apprezzo lo sforzo del Don per combattere il fenomeno; dall'altra non posso non notare che il suddetto si erge a giustiziere sostituendosi a chi è preposto al controlo e alle indagini.Posso solo sperare che quanto Don Di Noto faccia porti, nelle opportune sedi, a provvedimenti seri (e personalmente mi auguro estrememente duri) nei confronti di chi commette un reato davvero odioso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo


    chiami tu, non ci sarebbero neanche quei

    perversi che "fanno male ai bambini" per

    ottenere delle foto da vendere.

    Come fai a saperlo? Puoi provarlo per certo?beh,scusa ma...quanti minorenni fino ad ora hanno fatto interviste,anche senza rivelare il proprio nome o senza farsi fotografare , dicendo che erano consenzienti?mi pare nessuno, no?comunque nonostante in un primo tempo anche io ero scettico verso l'operato di Don fortunato, ho avuto modo qualche mese addietro, di farci quattro chiacchiere, ho chiarito i miei dubi riguardo il suo modus operandi...tra le altre cose, anche lui mi e' sembrato piu' interessato a difendere i bambini da possibili pericoli piuttosto che a fare chiudere siti...
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra
    - Scritto da: Anonimo
    E` interessante notare come certi argomenti
    facciano sragionare le persone.

    Basta prendere un argomento ripugnante, e
    subito saltano fuori le persone disposte a
    eleggere un giustiziere, o disposte ad
    accettare nuove leggi che aumentino la
    sorveglianza.

    Esempio: la diffusione su Internet di
    immagini e contenuti pedofili e
    pedo-pornografici. Essi sono ripugnanti, e
    dunque è giusto che esista un crociato che
    passa il suo tempo a denunciare siti con
    contenuti pedofili. E' giusto sbattere alla
    gogna chi è sospettato di scaricare immagini
    o documenti pedofili. E' giusto creare leggi
    che aumentino la sorveglianza su Internet,
    per evitare la diffusione di contenuti
    pedofili. E' giusto chiudere tutti i siti
    con contenuti pedofili.

    E allora mi domando: perchè, oltre che
    contro la pedofilia su Internet, non si
    lotta anche contro l'omicidio su Internet?
    Perchè non far chiudere siti come, per
    esempio, http://www.ogrish.com o
    http://www.rotten.com ?

    Anche lì ci sono immagini e contenuti
    ripugnanti, basati sulla sofferenza di
    persone reali. Allora è giusto che esista un
    crociato che passa il suo tempo a denunciare
    siti con contenuti basati sulla violenza
    sulle persone. E' giusto sbattere alla gogna
    chi è sospettato di scaricare immagini o
    documenti di omicidio e morte. E' giusto
    creare leggi che aumentino la sorveglianza
    su Internet, per evitare la diffusione di
    contenuti di violenza. E' giusto chiudere
    tutti i siti con contenuti di violenza.

    Poi sarà il turno dei siti, delle immagini e
    dei materiali razzisti: no al razzismo su
    Internet!

    Poi sarà il turno dei siti e dei materiali
    troppo politici: no all'estremismo su
    Internet, perchè esso genera il terrorismo!

    Poi sarà il turno dei siti e dei materiali
    che propagandano la violenza sugli animali,
    come http://www.bonsaikitten.com .

    Poi sarà il turno di...

    Ma aspettate un attimo: siamo sicuri che
    questo modo di ragionare sia corretto?

    La risposta si potrebbe avere esaminando
    l'esempio dell'omicidio su Internet:
    qualunque persona sana di mente è in grado
    di capire le immagini o i documenti che
    rappresentano omicidio e violenza, per
    quanto raccapriccianti, non sono il vero
    problema. I veri problemi da risolvere sono
    l'omicidio e la violenza. Perdere tempo a
    ostacolare la diffusione delle immagini di
    violenza è inutile.

    Immaginate che qualcuno proponga di creare
    nuove leggi e di aumentare la sorveglianza e
    la repressione della polizia su Internet,
    allo scopo di impedire la diffusione di
    contenuti di violenza. E` vero, quei
    contenuti sono ripugnanti. Ma chi di voi
    sarebbe disposto a diminuire la libertà su
    Internet semplicemente per evitare la
    diffusione di qualcosa che non si gradisce?

    Ora prendete gli ultimi due paragrafi, e
    sostituite "violenza" e "omicidio" con
    "pornografia infantile" e "abuso sui
    minori". Il ragionamento non dovrebbe
    essere lo stesso?

    Per qualche strano motivo, pare di no. E
    sull'onda dell'emotività delle persone
    nascono progetti di legge internazionali per
    aumentare il controllo su Internet. Per
    esempio, la convenzione sul cybercrimine:
    http://www.sovereignty.net/center/treaty.html

    Per questo diffido da persone come don
    Fortunato di Noto, che sembrano un pò troppo
    attratte dai riflettori, passano troppo
    tempo a combattere "problemi" secondari
    (come la diffusione di contenuti poco
    gradevoli), creano allarmismi e premono per
    l'aumento della sorveglianza e della
    repressione su un mezzo finora (abbastanza)
    libero come Internet.

    Per rendersene conto, basta leggere la
    stessa notizia riportata da Punto
    Informatico: don Fortunato ha sbandierato ai
    quattro venti di aver trovato un sito che
    parla di "Catania" e di "prostituzione di
    minorenni". Nel sito non c'erano foto
    pedo-pornografiche. Non si sa se fosse
    legato davvero alla prostituzione. I
    carabinieri sono stati informati, e
    "indagheranno".

    Secondo don Fortunato, il problema è che
    "con una semplicissima ricerca e con parole
    comunissime e attraverso un comune motore
    online possa essere strumentalizzata la
    Città di Catania, il suo nome per veicolare
    e divulgare messaggi e materiale
    pornografico a danno di minorenni". Ma che
    vuol dire? Che bisogna sorvegliare e
    censurare preventivamente i motori di
    ricerca, e Internet?

    Tra l'altro, se il sito era davvero
    illegale, ora i responsabili avranno letto
    gli sproloqui di don Fortunato, e si saranno
    dileguati prima ancora dell'inizio delle
    indagini.

    A chi giova tutto questo inutile baccano?E' evidente che tu non hai bambini, perchè in questo caso capiresti perchè la gente sragiona più su alcuni argomenti che su altri. La sola idea che un adulto possa approfittare di uno dei miei figli, ingannandolo a causa della sua totale innocenza e facendogli del male mi fa appannare la vista e non sono certa di cosa non riuscirei a fare ad un individuo del genere, probabilmente qualsiasi cosa.Ci sono mille altre brutture al mondo ma questa credo sia una delle peggiori in assoluto. Ognuno è libero di mettere in rete quello che crede ma nel caso di certi contenuti sai anche che rischi. Ed è giusto che sia così. La foto è solo la punta dell'iceberg, dietro c'è sicuramente molto di peggio.paolamel
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    [non sono quelllo di prima]

    - Scritto da: Anonimo

    Se non ci fossero questi 4 segaioli come
    li

    chiami tu, non ci sarebbero neanche quei

    perversi che "fanno male ai bambini" per

    ottenere delle foto da vendere.

    Come fai a saperlo? Puoi provarlo per certo?


    Quindi caro mio l'unica conclusione a cui

    giungo è che tu faccia parte proprio di
    quei

    quattro. Mi fai schifo.

    Riesci anche a dimostrarlo?No, lo dimostrerà la polizia postale vedrai
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è qualcosa che non quadra
    E' giusto che un bambino, che potrebbe essere *TUO* figlio, sia oggetto di abusi sessuali allo scopo di pubblicare le sue immagini su Internet?[ ] SI [ ] NONel caso tu abbia risposto NO, bene, hai sacrificato la libertà di parola per la libertà di tuo figlio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah ....
    - Scritto da: Anonimo
    l'unica spiegazione che possa giustificare
    le tue asserzioni è che probabilmente in
    questo giro ci sei dentro anche tu. Io
    personalmente ringrazio tutti quelli che
    lottano contro la pedofilia, proteggendo i
    bambini da gente che ne abusa, forse da
    gente come te.Io invece vorrei qualcosa che mi protegesse dagli idioti come te, una bella epidemia magari che colpisce chi non ha abbastanza neuroni! Hey che figata! C'era un sito un tempo che si proponeva di combattere gli idioti, l'idiota è dannoso oltrechè inutile e può far del male anche a te, fermiamolo!M.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    [non sono quelllo di prima]- Scritto da: Anonimo
    Se non ci fossero questi 4 segaioli come li
    chiami tu, non ci sarebbero neanche quei
    perversi che "fanno male ai bambini" per
    ottenere delle foto da vendere.Come fai a saperlo? Puoi provarlo per certo?
    Quindi caro mio l'unica conclusione a cui
    giungo è che tu faccia parte proprio di quei
    quattro. Mi fai schifo.Riesci anche a dimostrarlo?
  • Anonimo scrive:
    C'è qualcosa che non quadra
    E` interessante notare come certi argomenti facciano sragionare le persone.Basta prendere un argomento ripugnante, e subito saltano fuori le persone disposte a eleggere un giustiziere, o disposte ad accettare nuove leggi che aumentino la sorveglianza.Esempio: la diffusione su Internet di immagini e contenuti pedofili e pedo-pornografici. Essi sono ripugnanti, e dunque è giusto che esista un crociato che passa il suo tempo a denunciare siti con contenuti pedofili. E' giusto sbattere alla gogna chi è sospettato di scaricare immagini o documenti pedofili. E' giusto creare leggi che aumentino la sorveglianza su Internet, per evitare la diffusione di contenuti pedofili. E' giusto chiudere tutti i siti con contenuti pedofili.E allora mi domando: perchè, oltre che contro la pedofilia su Internet, non si lotta anche contro l'omicidio su Internet? Perchè non far chiudere siti come, per esempio, http://www.ogrish.com o http://www.rotten.com ?Anche lì ci sono immagini e contenuti ripugnanti, basati sulla sofferenza di persone reali. Allora è giusto che esista un crociato che passa il suo tempo a denunciare siti con contenuti basati sulla violenza sulle persone. E' giusto sbattere alla gogna chi è sospettato di scaricare immagini o documenti di omicidio e morte. E' giusto creare leggi che aumentino la sorveglianza su Internet, per evitare la diffusione di contenuti di violenza. E' giusto chiudere tutti i siti con contenuti di violenza.Poi sarà il turno dei siti, delle immagini e dei materiali razzisti: no al razzismo su Internet!Poi sarà il turno dei siti e dei materiali troppo politici: no all'estremismo su Internet, perchè esso genera il terrorismo!Poi sarà il turno dei siti e dei materiali che propagandano la violenza sugli animali, come http://www.bonsaikitten.com .Poi sarà il turno di...Ma aspettate un attimo: siamo sicuri che questo modo di ragionare sia corretto?La risposta si potrebbe avere esaminando l'esempio dell'omicidio su Internet: qualunque persona sana di mente è in grado di capire le immagini o i documenti che rappresentano omicidio e violenza, per quanto raccapriccianti, non sono il vero problema. I veri problemi da risolvere sono l'omicidio e la violenza. Perdere tempo a ostacolare la diffusione delle immagini di violenza è inutile.Immaginate che qualcuno proponga di creare nuove leggi e di aumentare la sorveglianza e la repressione della polizia su Internet, allo scopo di impedire la diffusione di contenuti di violenza. E` vero, quei contenuti sono ripugnanti. Ma chi di voi sarebbe disposto a diminuire la libertà su Internet semplicemente per evitare la diffusione di qualcosa che non si gradisce?Ora prendete gli ultimi due paragrafi, e sostituite "violenza" e "omicidio" con "pornografia infantile" e "abuso sui minori". Il ragionamento non dovrebbe essere lo stesso?Per qualche strano motivo, pare di no. E sull'onda dell'emotività delle persone nascono progetti di legge internazionali per aumentare il controllo su Internet. Per esempio, la convenzione sul cybercrimine: http://www.sovereignty.net/center/treaty.htmlPer questo diffido da persone come don Fortunato di Noto, che sembrano un pò troppo attratte dai riflettori, passano troppo tempo a combattere "problemi" secondari (come la diffusione di contenuti poco gradevoli), creano allarmismi e premono per l'aumento della sorveglianza e della repressione su un mezzo finora (abbastanza) libero come Internet.Per rendersene conto, basta leggere la stessa notizia riportata da Punto Informatico: don Fortunato ha sbandierato ai quattro venti di aver trovato un sito che parla di "Catania" e di "prostituzione di minorenni". Nel sito non c'erano foto pedo-pornografiche. Non si sa se fosse legato davvero alla prostituzione. I carabinieri sono stati informati, e "indagheranno".Secondo don Fortunato, il problema è che "con una semplicissima ricerca e con parole comunissime e attraverso un comune motore online possa essere strumentalizzata la Città di Catania, il suo nome per veicolare e divulgare messaggi e materiale pornografico a danno di minorenni". Ma che vuol dire? Che bisogna sorvegliare e censurare preventivamente i motori di ricerca, e Internet?Tra l'altro, se il sito era davvero illegale, ora i responsabili avranno letto gli sproloqui di don Fortunato, e si saranno dileguati prima ancora dell'inizio delle indagini.A chi giova tutto questo inutile baccano?
  • Anonimo scrive:
    neanche io capisco
    si dice chiaramente che il sito non contiene immagini o materiale illegale, se fosse uno cherzo di cattivo gusto che facciamo ?Mettiamo in galera gente che ha il solo difetto (diffuso) di avere un gusto pacchiano ?Un conto è tutelare l'immagine della città di catania, un conto è prendere per pedo uno che scrive solo delle idiozie perchè non ha nulla da fare.Sarebbe stato opportuno indagare sul fatto che questo sito nascondesse vere attività illegali, piuttosto che sbandierare ai 4 venti la sua esistenza.Se poi uno vuole cercare a tutti i costi di finire in un telegiornale, allora la cosa è diversa...
  • Anonimo scrive:
    Re: Che palle

    questo don, mai che si sporchi le mani e
    scenda in mezzo alla gente reale a cercare i
    pedofili reali.Non hai pensato che forse non e' il suo compito? Lui SEGNALA gli illeciti alle forze dell'ordine, che hanno il compito di verificare quanto da lui segnalato e, nel caso, di compiere gli arresti.Mica e' Superman!
    Allora invece di
    essere un grande uomo sarebbe solo un don
    fortunato.Attenzione, abbiamo qui un cabarettista!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    don fortunato non ti vogliamo. Non se la
    prenda ma di questo paladino
    dell'antipedofilia non sentiamo l'esigenza.
    Vogliamo che sia combattuto l'abuso a minori
    (e non la pedofilia che e' un orientamento
    sessuale legittimo e discriminarlo e'
    illegale) ma quello vero, quello che
    colpisce e fa del male a bambini e bambine.Complimenti, proprio un bel modo per dare una bella sciacquata alla propria coscienza. Essere dei pervertiti che provano gusto nel guardare foto di bambini mentre si abusa di loro *E'* un atteggiamento da punire quasi tanto quanto lo e' il fatto di mandare in giro quelle stesse foto.Prima di scrivere idiozie prova a verificare che il cervello sia collegato, caro il mio opinionista da quattro soldi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mah ....
    l'unica spiegazione che possa giustificare le tue asserzioni è che probabilmente in questo giro ci sei dentro anche tu. Io personalmente ringrazio tutti quelli che lottano contro la pedofilia, proteggendo i bambini da gente che ne abusa, forse da gente come te.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo (paura eh?)
    sorry, è evidente che il precedente commento ha a che fare col primo poster. Mi scusi il secondo poster, ho sbagliato il reply.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo (paura eh?)
    come ho già detto altrove, non ti preoccupare prima o poi viene a prendere anche te.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    - Scritto da: Anonimo
    e non la pedofilia che e' un orientamento
    sessuale legittimo e discriminarlo e'
    illegale) ma quello vero, quello che
    colpisce e fa del male a bambini e bambine.
    Non sentiamo la necessita' di sbattere in
    galera e rovinare la vita di quattro
    segaioli che guardano qualche foto su
    internet.Pedofilia è un orienta,ento leggittimo ?????Secondo me siete tutti da castrare e eliminare Secondo te le foto che tu vedi e poi ti fai le seghe da dove vengono ???e poi ti fermi solo alle seghe , finiamola meritate il rogo pedofili di m.........
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ti vogliamo
    Se non ci fossero questi 4 segaioli come li chiami tu, non ci sarebbero neanche quei perversi che "fanno male ai bambini" per ottenere delle foto da vendere.Quindi caro mio l'unica conclusione a cui giungo è che tu faccia parte proprio di quei quattro. Mi fai schifo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che palle
    prima o poi viene a prendere anche te, tranquillo
  • Anonimo scrive:
    Non ti vogliamo
    don fortunato non ti vogliamo. Non se la prenda ma di questo paladino dell'antipedofilia non sentiamo l'esigenza. Vogliamo che sia combattuto l'abuso a minori (e non la pedofilia che e' un orientamento sessuale legittimo e discriminarlo e' illegale) ma quello vero, quello che colpisce e fa del male a bambini e bambine. Non sentiamo la necessita' di sbattere in galera e rovinare la vita di quattro segaioli che guardano qualche foto su internet.Con questa caccia alle streghe e' come se si colpisse gente che ha sfogliato una rivista di armi come se fosse un assassino che ha ammazzato una persona.Una cosa che farebbe ridere se non facesse piangere perche' cosi' si distrugge la vita di persone che del male ad un bambino non l'hanno mai fatto.don fortunato non ti vogliamo, non ci servi, non fai il bene della societa'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco
    - Scritto da: Anonimo
    Se il fortunato è venuto a conoscenza dei
    luoghi di ritrovo e di adescamento si rechi
    sul posto e ostacoli il turpe commercio in
    modo non violento.Mi pare l'abbia appena fatto, come io mi sono recato su Punto Informatico e ti ho risposto.Purtroppo esiste ancora il bosco di cappuccetto rosso, ma ora ci sono nuovi luoghi d'incontro e spesso i lupi cattivi o gli uomini neri sono nascosti dietro un computer.Teo
  • Anonimo scrive:
    Re: Che palle
    Una bravo a don di Noto, santo protettore della procura di Torre Annunziata, nonchè, apprendo, sesta carica dello stato a beneficiare dell'immunità, sovvenzionato per soddisfare l'esigenza, sua e dei suoi mandanti, di scovare il "Male" nella rete. Ma sarà questo l'unico prurito che il prelato cerca di placare? O vi è qualcosa di più (inconfessabile)?Per informazione dell'ottimo di Noto, che sicuramente non leggerà, essendo impegnato in più nobili attività di contrasto alla criminalità, faccio notare come le statistiche (oooOOH!) indichino che la maggioranza ( bulgara ) dei cattivoni spulzellatori vada ricercata all'interno o nelle immediate vicinanze delle cattolicissime famiglie italiane.Ci pensi, il di Noto, la prossima volta che andrà in casa altrui a benedire, in cambio di generosa gabella naturalmente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco

    Mi fa rabbia che un prete che tiene le
    chiappe su una sedia ergonomica riceva più
    considerazione di chi lavora in mezzo alla
    gente sprecando risorse che andrebbero
    meglio impiegate.Forse non sai che ha collaborato proprio con la Polizia per trovare e far chiudere centinaia di siti allucinanti
  • Anonimo scrive:
    Mah ....
    - Scritto da: Anonimo
    non ci vai per caso in quei siti...Vero. Come inciampare: lo fai apposta. Prendi di mira un bel gradino, calibri l' altezza della scarpa e inciampi, apposta ovviamente.Così finalmente fai quella bella stramazzata a terra che aspettavi da tanto.....Ma accenderlo il cervello è così difficile ??? Mah .... che gente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che palle
    Quale caccia alle streghe!! PIRLA!!! I pedofili esistono e cazzo, anche tu sei stato piccolo e se qualcuno ti avesse preso col suo bel cazzone e inculato a sangue saresti stato contento!?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    non ci vai per caso in quei siti...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè?
    No comment...Entrare in un sito per caso..o anche perchè lo si è cercato non penso minimamente sia reato..ritornarci per cercare e usare quello che propone sì..Internet senza regole va bene, ma ricordati che è come la galera, non c'è spazio per chi picchia , sfrutta le donne e i bambini...In galera ti impalano..CiauzCrazy
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco
    non si combatte la pedofilia stando seduti davanti ad un computer.Se il fortunato è venuto a conoscenza dei luoghi di ritrovo e di adescamento si rechi sul posto e ostacoli il turpe commercio in modo non violento.Ci sono centinaia di modi per farlo ad esempio brandendo una videocamera.Credi che i preti che combattono droga e prostituzione stiano al pc a vedere dove si tiene il prossimo rave o guardino i siti porno per telefonare poi alla polizia?Per navigare su internet bastano le competenze dell' ultimo arrivato della polpost.Perchè il fortunato non protesta al fine di ottenere un maggiore interessamento degli organi istituzionali (anche qui centinaia di modi non violenti per farlo).Mi fa rabbia che un prete che tiene le chiappe su una sedia ergonomica riceva più considerazione di chi lavora in mezzo alla gente sprecando risorse che andrebbero meglio impiegate.
  • Anonimo scrive:
    Non capisco
    Se un prete opera per arginare un problema serio (e vorrei sapere da chi ha fatto i commenti precedenti se non ritiene la pedofilia un problema serio) allora sta commettendo un reato, oppure non si sporca le mani (ma scusate, cosa dovrebbe fare, mettersi ad incontrare i pedofili e poi, che so, colpirli con una Bibbia, oppure con un crocefisso?!).Se le stesse cose le facesse il Gino Strada della situazione sono convinto che tutti sareste lì a dire: "Finalmente qualcuno che fà qualcosa; ci vuole Gino per denunciare questi bastardi, la polizia (o i carabinieri, o la guardia di finanza, o il governo, o chi ti pare) non combina mai niente!".Sinceramente non vi capisco proprio.
  • Anonimo scrive:
    Perchè?
    Si parla tanto di pedofili e Internet... Eppure io conosco una sola persona che passa tutto il giorno a cercare siti pedofili: don Fortunato di Noto!Se visitare quei siti è reato, perchè don Fortunato può sguazzarci dentro quanto gli pare?Mi sa che domani prendo il fucile e vado a sparare addosso ai delinquenti. Chissenefrega se è reato! Don Fortunato insegna che la legge si può violare, se lo si fa a fin di bene!
  • Anonimo scrive:
    Re: Che palle
    hai iniziato con un post più che banale, ma hai finito con un ottimo paragone che condivido.Bravo!
  • Anonimo scrive:
    Che palle
    questo don, mai che si sporchi le mani e scenda in mezzo alla gente reale a cercare i pedofili reali.E' come se Gino Strada segnalasse al parlamento i siti a favore della guerra e poi se ne lavasse le mani. Allora invece di essere un grande uomo sarebbe solo un don fortunato.
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