ARM: la concorrenza è indietro

Secondo il chipmaker gli Atom consumano ancora troppo. Per questo iPad e gli altri tablet ARM manterranno un saldo vantaggio nelle vendite anche nel 2011

Roma – La piattaforma Oak Trail di Intel pensata per i tablet non minaccerà iPad. A dirlo il CEO di ARM, Warren East che, parlando dei chip Atom e dei tablet che il prossimo anno arriveranno sul mercato, ha sottolineato perché i dispositivi basati su tecnologia ARM resteranno ancora in vantaggio: i concorrenti consumano troppa energia .

“Il design Atom semplicemente non va bene per le condizioni di consumo – ha detto East – e Intel lo sa”: pensato per i netbook, il tentativo di estenderlo agli altri dispositivi mobile sarebbe dunque fallito.

Inoltre, mentre ARM garantisce fino a 10 ore di autonomia ad Apple, gli Oak Trail di Intel, pur essendo stati progettati fin dall’inizio per tablet, decoder e smartphone dovrebbero, secondo ARM, consumare in media la metà e supportare via hardware i video HD per scalfire la supremazia del designer UK.

Quello dei tablet, d’altronde, è il mercato su cui i chipmaker scommettono forte: secondo East , per esempio, saranno tra i 30 e i 60 milioni i dispositivi venduti solo nel 2011 .

Claudio Tamburrino

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  • Luca Grimaudi scrive:
    Che notiziona!!!
    Come se non fosse cosa NORMALISSMA sul web che tutti rubano contenuti a tutti ....
  • Franky scrive:
    Fatemi capire bene...
    In pratica una rivista a pagamento di cucina scopiazza un articolo sul web sostenendo che tutto cio' che e' sul web e' liberamente scopiazzabile...invece se un blog gratuito od un utente a titolo gratuito riproducono un articolo, una canzone un video...meritano una causa ed una multa da 1,5 mld di dollari come la povera mamma Jamie, giusto ?Quindi se un giornale a pagamento scopiazza tutto il web...non e' un giornale di scopiazzatori...e' un giornale rispettabile di "professionisti dell'informazione" mentre se un privato riproduce un articolo a titolo gratuito per commentarlo...e' un pirata un ladro...ma stiamo scherzando ?La signora farebbe bene a fare causa al giornale a pagamento...se guadagni devi dare la percentuale all'autore...e se non guadagni devi essere libero di poter condividere quello che ti pare con chi vuoi....secondo me cosi' la cosa dovrebbe funzionare...basta con le tv commerciali e con i giornali commerciali che saccheggiano indisturbati gli articoli che trovano sul web...e basta con gli "integralisti del copyright" che vogliono applicare il copyright anche quando non c'e' alcun guadagno da parte di chi riproduce o condivide un'opera che magari ha leggittimamente acquistato....P.S.: Creative commons non vuol dire che potete sfruttare commercialmente un'opera dopo averla trafugata...perche' c'e' l'opzione NC che ne vieta l'utilizzo a scopo commerciale...si puo' condividere copiare l'opera ma a titolo gratuito e citando l'autore...Ecco perche' Creative Commons e' giusto e funzionale ed il Copyright e' anacronistico....
  • pizza e fichi scrive:
    internet NON e' di pubblico dominio !
    che l'editor di un giornale sostenga che tutto quello che e' online e' di pubblico dominio e' un insulto a chiunque sviluppa contenuti.come poi se io potessi scansionare il loro giornale e pubblicarlo online a gratis per tutti ... ?semplicemente vergognoso, e PI come al solito pubblica la notizia in un ottica che da' ragione al ladro.
    • Carlo scrive:
      Re: internet NON e' di pubblico dominio !
      - Scritto da: pizza e fichi
      che l'editor di un giornale sostenga che tutto
      quello che e' online e' di pubblico dominio e' un
      insulto a chiunque sviluppa
      contenuti.Non è un insulto, però è una manifestazione di ignoranza in materia. Nella disciplina del copyright "pubblico dominio" significa una cosa ben precisa, che sicuramente non si applica all'articolo in questione.
      come poi se io potessi scansionare il loro
      giornale e pubblicarlo online a gratis per tutti
      ... ?Infatti io questo avrei fatto.
      • pizza e fichi scrive:
        Re: internet NON e' di pubblico dominio !
        quello che mi fa imbestialire e' che dalle parte delle forza dell'ordine non si muove una foglia in merito e considerano ste cose come reati minori da due soldi.di fatto vincono sempre i ladri, a meno che hai tempo per perdere un giorno alla polpost, fare denuncia, e andare dal giudice di pace mesi o anni dopo, sempre che ti paghino poi si intende perche' non c'e' garanzia, possono inventare mille altre scuse e andare avanti altri anni.nel frattempo tutti copiano con 1 click e via, tanto sanno che il rischio e' quasi zero.ma si ricordino i signori ladroni, che nel momento che i contenuti sono disponibili ovunque, anche i loro contenuti scopiazzati avranno di conseguenza valore prossimo allo zero, non stupiamoci se molti considerano di gran lunga piu' informativi blogs e forums di corriere o repubblica e che nessuno giustamente vuol pagare una piotta per giornali a pagamento che non fanno altro che scopiazzare a destra e a manca.
        • pinco pallino scrive:
          Re: internet NON e' di pubblico dominio !
          - Scritto da: pizza e fichi
          quello che mi fa imbestialire e' che dalle parte
          delle forza dell'ordine non si muove una foglia
          in merito e considerano ste cose come reati
          minori da due
          soldi.e per fortuna è così. Ci mancherebbe che spendessimo soldi pubblici per rispettare il copyright di una copia *parziale* di un articolo su una ricetta per la torta di mele!Sarebbe follia pura anche solo perderci qualche ora "rimuginando".
          • pizza e fichi scrive:
            Re: internet NON e' di pubblico dominio !
            copiano la ricetta della torta di mele ma per la pubblicita' nella pagina a fianco chiedono 1000 euro ai loro clienti, quindi non e' una cosa da due soldi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: internet NON e' di pubblico dominio !
      Aletheia, avevi promesso che te ne andavi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3022951&m=3023465#p3023465vergognati: neanche una settimana hai resistito!Credevi forse che cambiando nick non ti avremmo riconosciuto?
      • pizza e fichi scrive:
        Re: internet NON e' di pubblico dominio !
        ho sentito dire che questo Aletheia e' morto.
        • panda rossa scrive:
          Re: internet NON e' di pubblico dominio !
          - Scritto da: pizza e fichi
          ho sentito dire che questo Aletheia e' morto.Spero tanto che qualcuno abbia fotografato il cadavere.
    • panda rossa scrive:
      Re: internet NON e' di pubblico dominio !
      - Scritto da: pizza e fichi
      che l'editor di un giornale sostenga che tutto
      quello che e' online e' di pubblico dominio e' un
      insulto a chiunque sviluppa
      contenuti.No, e' un insulto a chi pretende di farci la cresta sui contenuti.E quindi l'insulto lo merita tutto.
      come poi se io potessi scansionare il loro
      giornale e pubblicarlo online a gratis per tutti
      ...Puoi farlo.Ma tanto lo fanno gia' loro e meglio, quindi perderesti solo il tuo tempo.
      semplicemente vergognoso, e PI come al solito
      pubblica la notizia in un ottica che da' ragione
      al ladro.Eh gia', perche' adesso copiare e' come entrare nella redazione notte tempo e sottrarre le bozze degli articoli lasciando la redazione priva dei medesimi... ma va la' (come direbbe ghedini).
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: internet NON e' di pubblico dominio !
        Ma dai, non lo riconosci? È Pepito!
        • pizza e fichi scrive:
          Re: internet NON e' di pubblico dominio !
          anche Pepito ci ha lasciati da tempo.rest in peace, RIP.
        • pizza e fichi scrive:
          Re: internet NON e' di pubblico dominio !
          comunque ti ringrazio per avermi fatto scoprire i Prophilax, ho scaricato tutto e ora so perfino molte delle loro canzoni a memoria !per coerenza e originalita' dei testi sono sicuramente una delle migliori bands italiane di sempre !
    • panda bianca scrive:
      Re: internet NON e' di pubblico dominio !
      - Scritto da: pizza e fichi
      che l'editor di un giornale sostenga che tutto
      quello che e' online e' di pubblico dominio e' un
      insulto a chiunque sviluppa
      contenuti.Quoto, giusto.
      come poi se io potessi scansionare il loro
      giornale e pubblicarlo online a gratis per tutti
      ...
      ?Esatto!
      semplicemente vergognoso, e PI come al solito
      pubblica la notizia in un ottica che da' ragione
      al
      ladro.Bene, già mi sono calmato (dopo aver letto post di panda rossa ero tutt'altro che calmo).Meno male che non sono l'unico a pensarla così.
  • panda rossa scrive:
    Màngiatelo lo sterco di cavallo!
    Qualcuno spieghi a quel tizio di fessbuk che per rubare la ricetta della torta allo sterco di cavallo che gli piace cosi' tanto bisogna entrare in casa sua e portargliela via fisicamente!Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e come tale CONOSCIBILE e PROPAGABILE.L'importante e' indicare il nome dell'autore, se questo e' noto.Chi non vuole vedere le proprie opere sul web non deve fare altro che tenersele ben chiuse nel cassetto.
    • andynaz scrive:
      Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!

      Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e
      come tale CONOSCIBILE e PROPAGABILE.

      L'importante e' indicare il nome dell'autore, se
      questo e' noto.mi pare un po' limitata come visione: bisogna vedere a quali condizioni e con quale licenza è stata pubblicata la ricettaanche perché, se loro con quella ripubblicazione ci guadagnano, mi pare giusto che "contribuiscano" alla produzione; del resto non sono mica meri intermediari come YouTube...
      Chi non vuole vedere le proprie opere sul web non
      deve fare altro che tenersele ben chiuse nel
      cassetto.anche questa mi pare una visione un po' limitata: io ho il diritto di pubblicare quello che voglio alle mie condizioni, fermo restando l'esistenza del diritto di citazione e di cronaca (ma non di ri-utilizzo contro la mia volontà)
      • andynaz scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        riconosco cmq che la questione è secondo me molto complicata e andrebbe approfondita da una legislazione aggiornata e sensata, cosa che purtroppo il più delle volte non abbiamo
        • pizza e fichi scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          mabbasta ... tu devi avere 13 anni, non posso credere che credi a quel che scrivi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: pizza e fichi
            mabbasta ... tu devi avere 13 anni, non posso
            credere che credi a quel che
            scrivi.Io invece non posso credere a quello che scrivi tu, e l'ho anche detto, una settimana fa:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3022951&m=3023650#p3023650E, a quanto vedo, ho avuto ragione.
          • panda bianca scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: pizza e fichi

            mabbasta ... tu devi avere 13 anni, non posso

            credere che credi a quel che

            scrivi.

            Io invece non posso credere a quello che scrivi
            tu, e l'ho anche detto, una settimana
            fa:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3022951&m=302

            E, a quanto vedo, ho avuto ragione.Tante demenzie in così poche righe.Mamma mia che mal di testa. Devo smettarla di leggere PI... Devo trovarmi un altro quotidiano.P.S.: Toglimi una curiosità colega: quanti anni hai?
          • panda bianca scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            Tutto sto blabottare mi ha fatto perdere segno. Portate pazienza ragazzi ho commentato post sbagliato.
        • pizza e fichi scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          gia', piccolo particolare : la licenza CC e' campata in aria nel momento che nessuno l'haancora testata in tribunale !ricordo un caso con la Virgin Airlines, ma li han condannati perche' mancava la model release, non perche' la foto era in CC.
      • Saltapecchi o scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        I lardi di ricette potrebbero devolvere 2 milioni di dollari a mamma p2p, basta che lo dica la giuria.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
      - Scritto da: panda rossa
      Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e
      come tale CONOSCIBILE e
      PROPAGABILE.Ma che caxxo dici?La Convenzione di Berna stabilisce che l'autore è automaticamente proprietario di tutti i diritti di una sua opera, quindi la ripubblicabilità deve essere esplicitata nella licenza.
      • panda rossa scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: panda rossa

        Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e

        come tale CONOSCIBILE e

        PROPAGABILE.

        Ma che caxxo dici?
        La Convenzione di Berna stabilisce che l'autore è
        automaticamente proprietario di tutti i diritti
        di una sua opera, quindi la ripubblicabilità deve
        essere esplicitata nella
        licenza.Certo l'autore e' proprietario dell'opera.Ma nel momento in cui questa viene pubblicata su web, automaticamente questa e' considerata linkabile, indicizzabile, mirrorabile, backuppabile, propagabile, diffondibile, ferma restando la sacrosanta paternita' dell'opera medesima.Siamo nel 2010. La convenzione di Berna risale a quando i libri si facevano in tipografia, i dischi sui cilindri di cera, e i film ancora non c'erano.
        • pizza e fichi scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          certo, perche' allora non fai un mirroring dei siti di Corriere e Repubblica con foto e tutto e lo ripubblichi su un tuo sito e vedi dove vanno a finire le tue blatere...XXXXXXX che ignoranza, roba da toglierti la patente.chiedi a qualunque avvocato esperto di IP e se io pubblico sul web sono XXXXX miei, nessuno ha diritto di RIPUBBLICARE i miei contenuti senza consenso (foto, testo, video, etc), e queste sono leggi europee ed americane valide in tutto l'occidente.cosa c'entra che sia sul web anziche' su carta o tv o radio o altro ? non cambia nulla, e' valida anche se io la pubblico su una fotocopia o sui muri dei cessi pubblici e tu me la copi.siamo nel 2010, e allora ? la legge sara' uguale anche tra 100 anni.sei solo un rosicone, non produci nulla, non sai scrivere, non sai suonare, fotografare, fare video, e ti rode che chi invece sa far qualcosa ci guadagni giustamente qualche euro.panda rossa ... avatar perfetto, probabilmente precario e sinistroide.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: pizza e fichi
            certo, perche' allora non fai un mirroring dei
            siti di Corriere e Repubblica con foto Le foto non valgono nulla, non ha senso pagare un idiota per scattarle quando se ne possono trovare a bizzeffe gratis.
            chiedi a qualunque avvocato esperto di IP e se io
            pubblico sul web sono XXXXX miei, nessuno ha
            diritto di RIPUBBLICARE i miei contenuti senza
            consenso (foto, testo, video, etc), e queste sono
            leggi europee ed americane valide in tutto
            l'occidente.E io pubblico su un sito con sede in cina o in russia, e ti frego.

            cosa c'entra che sia sul web anziche' su carta o
            tv o radio o altro ? non cambia nulla, e' valida
            anche se io la pubblico su una fotocopia o sui
            muri dei cessi pubblici e tu me la
            copi.Vorresti il copyright per le scritte nei cessi? Pensavo di averle sentite tutte...

            siamo nel 2010, e allora ? la legge sara' uguale
            anche tra 100
            anni.No: tra 100 anni, produrre contenuti a pagamento comporterà 15 anni di reclusione, e cercare di impedire la duplicazione comporterà la condanna all'ergastolo, per crimini contro l'umanità.

            sei solo un rosicone, non produci nulla, non sai
            scrivere, non sai suonare, fotografare, fare
            video, e ti rode che chi invece sa far qualcosa
            ci guadagni giustamente qualche
            euro.Un troll come te non deve guadagnare, deve fare la fame.

            panda rossa ... avatar perfetto, probabilmente
            precario e
            sinistroide.Almeno lui è capace di tenere lo stesso avatar. Non ha bisogno di cambiare (Pepito il breve, Padovan, Er Focaccia, Rolling Thunder, Aletheia, pizza e fichi.... ne ho dimenticato qualcuno?)
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E io pubblico su un sito con sede in cina o in
            russia, e ti
            frego.I cittadini italiani sono tenuti a rispettare la legge italiana.Pubblica dove caxxo vuoi, se violi la legge, finché stai in Italia, devi passare sotto la cappella della legge italiana
        • Rover scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          Ma vai a trollare da un'altra parte.Io l'opera la pubblico alle mie condizioni, e se c'è scritto che tu non la puoi copiare, non la copi.Punto e basta.Soldi e non soldi. E' ovvio che fino a quando non ci sono di mezzo soldi in genere non accade nulla.
          • pizza e fichi scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            ma guarda che per legge non e' neppure obbligatorio che tu debba scrivere "(C) blablabla vietata la copia blablabla" in quanto e' IMPLICITO che il copyright e' dell'autore, che a sua volta nemmeno e' tenuto a firmarsi poi perche' in caso di XXXXXX legali si sentira' il padrone del domain-name che chiarira' a chi appartengono i contenuti online che hosta sul suo sito.quindi chi ruba lo fa ben sapendo di ladrare e magari spera di farla franca perche' nell'oceano di articoli online chi vuoi che lo peschi ?buona parte degli articoletti su giornali nostrani pescano ad ampie mani da wikipedia poi, vedete voi com'e' messa l'editoria.
          • Saltapecchi o scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: pizza e fichi
            buona parte degli articoletti su giornali
            nostrani pescano ad ampie mani da wikipedia poi,
            vedete voi com'e' messa
            l'editoria.E dire che Wikipedia non è una fonte, ci scrive chiunque e qualche strafalcione ogni tanto capita. Se almeno i giornalisti guardassero anche e soprattutto le fonti! Ci sono blog, come quello di Attivissimo, che si divertono a segnalare gli innumerevoli strafalcioni giornalistici.
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: Rover
            Ma vai a trollare da un'altra parte.
            Io l'opera la pubblico alle mie condizioni, e se
            c'è scritto che tu non la puoi copiare, non la
            copi.
            Punto e basta.
            Soldi e non soldi. E' ovvio che fino a quando non
            ci sono di mezzo soldi in genere non accade
            nulla.Guarda: l'ho copiata integralmete la tua opera.Vedi... lo stesso server di PI mi permette di copiare il tuo messaggio.Tutta la rete funziona cosi': un click, e si copia.Puo' non piacerti, ma e' cosi'.Non ti va? Non pubblicare. Il mondo non se ne accorgera'.
          • Saltapecchi o scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Rover

            Ma vai a trollare da un'altra parte.

            Io l'opera la pubblico alle mie condizioni, e se

            c'è scritto che tu non la puoi copiare, non la

            copi.

            Punto e basta.

            Soldi e non soldi. E' ovvio che fino a quando
            non

            ci sono di mezzo soldi in genere non accade

            nulla.

            Guarda: l'ho copiata integralmete la tua opera.
            Vedi... lo stesso server di PI mi permette di
            copiare il tuo
            messaggio.
            Tutta la rete funziona cosi': un click, e si
            copia.
            Puo' non piacerti, ma e' cosi'.
            Non ti va? Non pubblicare. Il mondo non se ne
            accorgera'.Stai confondendo le pere con le mele. Questo si chiama citare (o "quotare", per chi conosce poco l'italiano e l'inglese e crea questi neologismi che non sono né carne, né pesce; per giunta alterandone il significato originale: qualcuno crede che "quoto" significhi "concordo").
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: Saltapecchi o
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Rover


            Ma vai a trollare da un'altra parte.


            Io l'opera la pubblico alle mie condizioni, e
            se


            c'è scritto che tu non la puoi copiare, non la


            copi.


            Punto e basta.


            Soldi e non soldi. E' ovvio che fino a quando

            non


            ci sono di mezzo soldi in genere non accade


            nulla.



            Guarda: l'ho copiata integralmete la tua opera.

            Vedi... lo stesso server di PI mi permette di

            copiare il tuo

            messaggio.

            Tutta la rete funziona cosi': un click, e si

            copia.

            Puo' non piacerti, ma e' cosi'.

            Non ti va? Non pubblicare. Il mondo non se ne

            accorgera'.

            Stai confondendo le pere con le mele. Questo si
            chiama citare Si, ma quando la citazione contiene l'intero contenuto, qualcuno la chiama copia.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa
            Guarda: l'ho copiata integralmete la tua opera.E dimostri non solo di non conoscere altra licenza oltre alla GPL, ma di non sapere nemmeno un caxxo di quello che dovrebbe essere il tuo campo, ovvero internet e la sua netiquetteChe riporta testualmente"Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario."http://www.nic.it/tutto-sul.it/netiquetteIl fatto che una cosa sia possibile non significa che sia lecita.Anche io posso prendere una mazza ferrata e fracassarti il cranio, ma questo non significa che sia legale.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          - Scritto da: panda rossa
          Certo l'autore e' proprietario dell'opera.
          Ma nel momento in cui questa viene pubblicata su
          web, automaticamente questa e' considerata
          linkabile, indicizzabile, mirrorabile,
          backuppabile, propagabile, diffondibile, ferma
          restando la sacrosanta paternita' dell'opera
          medesima.Quindi secondo te esiste solo la GPL?Sei ancora più chiuso mentalmente di quello che pensavo.La licenza di default di qualunque opera dell'ingegno è All Rights Reserved, indipendentemente dal medium su cui è realizzata.Fattene una ragione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            Certo l'autore e' proprietario dell'opera.

            Ma nel momento in cui questa viene pubblicata su

            web, automaticamente questa e' considerata

            linkabile, indicizzabile, mirrorabile,

            backuppabile, propagabile, diffondibile, ferma

            restando la sacrosanta paternita' dell'opera

            medesima.

            Quindi secondo te esiste solo la GPL?Certo. E' l'unica licenza rispettosa del patrimonio dell'umanita', ed e' l'unica che contrasta la grettezza e la meschinita' di pochi insignificanti individui che sperano di ricavare un personale tornaconto sfruttando un bene collettivo.
            Sei ancora più chiuso mentalmente di quello che
            pensavo.Io che ambisco ad una totale apertura sarei chiuso?Tu invece che vorresti tutto chiuso e lucchettato sei quello aperto?Secondo me dovresti fare una profonda riflessione sul significato delle parole.
            La licenza di default di qualunque opera
            dell'ingegno è All Rights Reserved,
            indipendentemente dal medium su cui è
            realizzata.Non e' il default, e' quello che vorrebbero le lobby.Il default e quello che tutela tutti.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa

            Quindi secondo te esiste solo la GPL?
            Certo. E' l'unica licenza rispettosa del
            patrimonio dell'umanita', ed e' l'unica che
            contrasta la grettezza e la meschinita' di pochi
            insignificanti individui che sperano di ricavare
            un personale tornaconto sfruttando un bene
            collettivo.Ah, si, beh, credo che licenze come CC e BSD ti smentiscano abbondantemente

            Sei ancora più chiuso mentalmente di quello che

            pensavo.
            Io che ambisco ad una totale apertura sarei
            chiuso?La tua chiusura si esplicita nella tua totale mancanza di libertà di scelta.Le tue posizioni non sono diverse da quelle dei dittatori
            Tu invece che vorresti tutto chiuso e lucchettato
            sei quello
            aperto?Come ho detto sopra, due sole sigle: CC e BSD'nuff said
            Secondo me dovresti fare una profonda riflessione
            sul significato delle
            parole.Tu invece sul tuo intero pensiero.


            La licenza di default di qualunque opera

            dell'ingegno è All Rights Reserved,

            indipendentemente dal medium su cui è

            realizzata.

            Non e' il default, e' quello che vorrebbero le
            lobby.
            Il default e quello che tutela tutti.Chi fruisce non ha diritto a nessuna tutela se non contribuisce (per esempio pagando, ma anche migliorando... tutto dipende dalla licenza)Le tue posizioni sono insostenibili in un mondo civile
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa


            Quindi secondo te esiste solo la GPL?

            Certo. E' l'unica licenza rispettosa del

            patrimonio dell'umanita', ed e' l'unica che

            contrasta la grettezza e la meschinita' di pochi

            insignificanti individui che sperano di ricavare

            un personale tornaconto sfruttando un bene

            collettivo.

            Ah, si, beh, credo che licenze come CC e BSD ti
            smentiscano
            abbondantementeDove ho detto di condividerle?Potrei dire "meglio che niente", ma la vera liberta' si ha solo con la GPL che col tempo fagocitera' tutto.


            Sei ancora più chiuso mentalmente di quello
            che


            pensavo.

            Io che ambisco ad una totale apertura sarei

            chiuso?

            La tua chiusura si esplicita nella tua totale
            mancanza di libertà di scelta.La scelta sta nel pubblicare o nel non pubblicare.Non esiste il "pubblicare con riserva".
            Le tue posizioni non sono diverse da quelle dei
            dittatoriCon la non trascurabile differenza che io agisco per il bene di tutti, contro l'abuso di pochi.
            Chi fruisce non ha diritto a nessuna tutela se
            non contribuisce (per esempio pagando, ma anche
            migliorando... tutto dipende dalla
            licenza)Invece no. La fruizione puo' e deve essere libera.E' il contributo ad essere regolamentato e permesso solo a chi e' in grado di contribuire.
            Le tue posizioni sono insostenibili in un mondo
            civilePer "mondo civile" intendi quello che si misura coi soldi, se ho bene inteso, vero?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa
            Dove ho detto di condividerle?Nessuno te lo ha chiesto.Sta di fatto che sono altre due licenze che permettono la fruizione gratuita delle opere
            Potrei dire "meglio che niente", ma la vera
            liberta' si ha solo con la GPL che col tempo
            fagocitera'
            tutto.SI vabbè, sogna.La GPL è ottima per determinati ambiti in cui l'opera sia solo foriera di altre possibilità di guadagno per chi la realizza (per esempio nel software a causa della necessità di supporto, oppure per esempio nel mondo della stampa dato che si farebbe pagare il supporto), ma in altri è fallimentare.Che tornaconto avrebbe uno scrittore a scrivere esclusivamente in GPL su internet?Al limite potrebbe scrivere di tanto in tanto per farsi conoscere e poi vendere i suoi libri, esattamente come succede con gli scritti scientifici, che vengono pubblicati gratuitamente e anzi sono indicatori del sucXXXXX e della bravura di un autore (ma pi l'autore pubblica libri a pagamento)
            La scelta sta nel pubblicare o nel non pubblicare.
            Non esiste il "pubblicare con riserva".Con queste due scelte, piuttosto che vedersi XXXXXXX il lavoro svolto, la gente preferirebbe non pubblicare e saremmo all'età della pietra
            Con la non trascurabile differenza che io agisco
            per il bene di tutti, contro l'abuso di
            pochi.Ma quali pochi? tu confondi autori ed editori e così facendo non sei diverso dalla SIAE.Vergogna!
            Invece no. La fruizione puo' e deve essere libera.
            E' il contributo ad essere regolamentato e
            permesso solo a chi e' in grado di
            contribuire.Vaneggi

            Le tue posizioni sono insostenibili in un mondo

            civile

            Per "mondo civile" intendi quello che si misura
            coi soldi, se ho bene inteso,
            vero?No, in un mondo in cui tutti contribuiscono al bene comune secondo le proprie possibilità e hanno diritto di veder ricompensato il proprio lavoro
    • Carlo scrive:
      Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
      - Scritto da: panda rossa
      Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e
      come tale CONOSCIBILE e PROPAGABILE.

      L'importante e' indicare il nome dell'autore, se
      questo e' noto.

      Chi non vuole vedere le proprie opere sul web non
      deve fare altro che tenersele ben chiuse nel
      cassetto.Concordo. Il plagio è spacciare come proprio il lavoro di altri, ma qui francamente non vedo plagio. Più delicata è la faccenda che l'articolo l'hanno editato, anche se per migliorarlo, ma anche qui, se non lo hanno travisato non vedo dove stia il danno, anzi, magari hanno davvero fatto anche un favore all'autrice.
      • pizza e fichi scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        ah certo, XXXXXXX articoli altrui cambiando due righe qua' e la'e' un favore ? tanto piu' senza dargli un solo euro mentre la tipadel giornale per l'articolo prende come minimo 100$.
        • Carlo scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          - Scritto da: pizza e fichi
          ah certo, XXXXXXX articoli altrui cambiando due
          righe qua' e
          la'
          e' un favore ? tanto piu' senza dargli un solo
          euro mentre la
          tipa
          del giornale per l'articolo prende come minimo
          100$.Beh, se la forma inglese originaria era carente e loro l'hanno migliorata, l'articolo è migliorato, e l'autrice può così avvalersi di un contributo secondo me positivo. L'importante è che vengano citate le fonti, altrimenti quello è plagio. Io sto parlando in termini generali, per il caso specifico dovrei approfondire, ma sto a quello che ho letto.
          • pizza e fichi scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            no, in questo caso l'editor ha fatto un cosiddetto "rewrite" dell'articolo sembrerebbe, il che e' legale se ha riscritto l'articolo ex novo si intende, non se ha solo cambiato 2-3 righe il che rimane quindi "plagio".quello che viene chiamato plagio mi sembra di capire sta nel fattoche la ricetta in questione e' unica nel suo genere e quindi palesementee' stata copiata, a me sembra plagio quindi a prescindere che sia un rewritecompleto o parziale perche' appunto include dati copiati al 100%.i giornali fanno sempre piu' schifo, non vi dico quanti hanno la faccia tosta di chiedere foto gratis ma guai a chiedere a loro di lavorare anche solo 5 minuti in piu' a gratis, mavaff.... !
          • Saltapecchi o scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            Ma se si dice che la ricetta è della tipa, è lo stesso un plagio?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            Se lo dice, ma non era autorizzato a copiarla si chiama "violazione del copyright"
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        Guarda che se su una qualunque opera non c'è scritto niente, è implicito il "Tutti i diritti riservati", quindi puoi riportare solo lo stretto necessario a garantire l'eventuale diritto di cronaca (per esempio 10 secondi di audio non hanno bisogno di autorizzazione e non pagano diritti d'autore)
    • ephestione scrive:
      Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
      so bene come la pensi, ma su questo non andiamo d'accordo... eppure il mio sito web personale dedicato al mio lavoro, pieno zeppo di contenuti informativi da me scritti, sotto forma di articoli e monografie, è pubblicato sotto licenza CC, e ne sono convinto.Ripubblicare un contenuto CC senza dir nulla e citando la fonte è implicitamente corretto, purché sia fatto alle condizioni della specifica licenza CC (se invece i contenuti non sono sotto CC allora non c'è proprio storia).Ripubblicare su un sito non è come farsi una copia di un film per la visione privata... quando ripubblichi un contenuto altrui lo metti in mostra sulla tua "vetrina" e te ne "consumi i frutti", come gli hit da motori di ricerca, e il relativo indotto (ads o reputazione presso i visitatori), e per giunta arrechi danno a me sotto forma di contenuto duplicato, odiato da googlebot e compagnia... se permetti a me, autore dell'articolo, fa girare le scatole, e parecchio, che sfrutti il mio lavoro per il tuo personale beneficio contro il mio volere.Per questo la mia CC è BY NC SA, ed è fatto espresso divieto ai miei "colleghi" di pubblicare i miei contenuti sui loro siti per farsi pubblicità... troppo facile lucrare sul mio lavoro, facendomi allo stesso tempo concorrenza.Tantopiù che finora, le copie irregolari dei miei lavori sono state pubblicate proprio sui siti dei colleghi (viva google alerts), e figurati se qualcuno si è degnato di scriverci "articolo tratto dal dr. tal dei tali il cui sito è il seguente", assolutamente, copiano e se ne prendono il merito, per riempire i propri siti vuoti di qualcosa di utile.
      • Saltapecchi o scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        Concordo in pieno!
      • panda rossa scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        - Scritto da: ephestione
        Tantopiù che finora, le copie irregolari dei miei
        lavori sono state pubblicate proprio sui siti dei
        colleghi (viva google alerts), e figurati se
        qualcuno si è degnato di scriverci "articolo
        tratto dal dr. tal dei tali il cui sito è il
        seguente", assolutamente, copiano e se ne
        prendono il merito, per riempire i propri siti
        vuoti di qualcosa di
        utile.Sono degli idioti.Basterebbe un link diretto alle tue pagine e uno risparmia tempo e banda e non si verificano neppure queste fastidiose incomprensioni.Il fine ultimo deve essere la diffusione del pensiero, non il mercimonio del pensiero.
        • ephestione scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          Nel mio campo l'unico motivo per cui un collega potrebbe voler inserire sul suo sito i miei contenuti è precisamente per il loro mercimonio indiretto, ovvero per fini auto-promozionali ("anvedi quanto sò bravo, rivolgiti a me"). Ecco perché mai e poi mai copierebbero un mio articolo per inserire poi un link al mio sito, siccome io sono un concorrente. Da cui l'embargo verso i siti dei colleghi :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: ephestione
            Nel mio campo l'unico motivo per cui un collega
            potrebbe voler inserire sul suo sito i miei
            contenuti è precisamente per il loro mercimonio
            indiretto, ovvero per fini auto-promozionali
            ("anvedi quanto sò bravo, rivolgiti a me"). Gente ben meschina.Ma sono contentui solo testuali oppure contengono anche foto, audiovisivi o altre forme di informazione?
            Ecco
            perché mai e poi mai copierebbero un mio articolo
            per inserire poi un link al mio sito, siccome io
            sono un concorrente. Da cui l'embargo verso i
            siti dei colleghi
            :DNon riesco proprio a concepire un comportamento del genere.Con tutti i campi che attendono di essere zappati, c'e' gente che preferisce ingannare.Io, un comportamento del genere, lo chiamo truffa.
          • ephestione scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            Sono contenuti testuali di natura scientifica ma di interesse e fruizione "popolare", purtroppo non ho modo di controllare la diffusione anche delle fotografie, che comunque hanno un watermark ben visibile, e sono (C) e non CC per motivi pratici.A me piace il mio lavoro, anche se le dinamiche commerciali che lo regolano sono votate ad una concorrenza piuttosto spinta; non sono ricco di soldi almeno per ora, ma se non altro lo sono di soddisfazioni, e questo mi va ancora bene :P
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa
            Io, un comportamento del genere, lo chiamo truffa.Si chiama natura umana: raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo.Proprio per contrastare gli effetti negativi di questa natura nasce il diritto.Ma tu puoi continuare a vivere nel mondo delle favole.
          • panda rossa scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            Io, un comportamento del genere, lo chiamo
            truffa.

            Si chiama natura umana: raggiungere il massimo
            risultato con il minimo sforzo.Io lo chiamerei "natura animale".L'uomo e' dotato di bene dell'intelletto, che lo ha portato dalle caverne fin sulla luna.
            Proprio per contrastare gli effetti negativi di
            questa natura nasce il diritto.Il diritto nasce per contrastare gli effetti negativi di pochi, che sono talmente negativi dal corrompere i molti.
            Ma tu puoi continuare a vivere nel mondo delle
            favole.Tu invece vai pure a vivere nel mondo dove il piu' forte ammazza tutti gli altri, e quando ne sara' rimasto uno solo, non gli restera' che il suicidio.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
            - Scritto da: panda rossa

            Si chiama natura umana: raggiungere il massimo

            risultato con il minimo sforzo.

            Io lo chiamerei "natura animale".Se proprio vogliamo essere puntigliosi si tratta di natura punto e bastaOgni sistema chiuso tende al minimo stato di energia.Puoi sbraitare quanto ti pare di intelletto e caxxate simili, ma tutti dobbiamo obbedire a questa legge da cui deriva "massimo risultato col minimo sforzo"

            Proprio per contrastare gli effetti negativi di

            questa natura nasce il diritto.

            Il diritto nasce per contrastare gli effetti
            negativi di pochi, che sono talmente negativi dal
            corrompere i
            molti.Questa dove l'hai letta, me lo spieghi?No, perché è talmente bella che me la rivendo domani e non vorrei passare per uno che copia le battute...

            Ma tu puoi continuare a vivere nel mondo delle

            favole.

            Tu invece vai pure a vivere nel mondo dove il
            piu' forte ammazza tutti gli altri, e quando ne
            sara' rimasto uno solo, non gli restera' che il
            suicidio.Io vivo in un mondo di diritto in cui le esigenze di tutti sono tenute in considerazione.TU continua pure a propagandare l'esproprio proletario.L'unica differenza tra te e i maiali della SIAE è il numero dei maiali.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
        - Scritto da: ephestione
        Per questo la mia CC è BY NC SA, ed è fattoDopo parecchie esperienze negative sono stato costretto a passare a BY NC ND perché la gente è stupida e mi si attribuivano le caxxate con cui veniva modificato il mio lavoro.
        Tantopiù che finora, le copie irregolari dei miei
        lavori sono state pubblicate proprio sui siti dei
        colleghi (viva google alerts), e figurati seLo usi per farti avvertire solo quando ti fregano i contenuti? Come fai?
        • ephestione scrive:
          Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
          no è impossibile, mi avverte quando appare un risultato di ricerca "uguale", indipendentemente dal fatto che sia legittimo o ladro, poi valuto io ;)
    • panda bianca scrive:
      Re: Màngiatelo lo sterco di cavallo!
      - Scritto da: panda rossa
      Qualcuno spieghi a quel tizio di fessbuk che per
      rubare la ricetta della torta allo sterco di
      cavallo che gli piace cosi' tanto bisogna entrare
      in casa sua e portargliela via
      fisicamente!

      Tutto quello che compare sul web e' PUBBLICATO e
      come tale CONOSCIBILE e
      PROPAGABILE.

      L'importante e' indicare il nome dell'autore, se
      questo e'
      noto.

      Chi non vuole vedere le proprie opere sul web non
      deve fare altro che tenersele ben chiuse nel
      cassetto.Tante demenzie in così poche righe.Mamma mia che mal di testa. Devo smettarla di leggere PI... Devo trovarmi un altro quotidiano.P.S.: Toglimi una curiosità colega: quanti anni hai?
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