Arresti tra pornoweb e carte di credito

Siti porno ad accesso gratuito venivano sfruttati, in realtà, per addebitare abusivamente somme su decine di migliaia di carte di credito. Quanti sono gli utenti che ci sono caduti?


Roma – Si sono diffusi moltissimo negli ultimi due anni: sono i siti che offrono pornografia online e che per accedere a certe pagine gratuite chiedono agli utenti di inserire i dati della propria carta di credito al solo scopo dichiarato di controllare l’età di chi vuole andare sul sito. Ma dietro l’angolo c’è la truffa.

A sostenerlo sono gli inquirenti americani che nelle scorse ore hanno arrestato tre persone, tra i quali anche il boss della casa editrice di Playgirl, che avrebbero truffato gli utenti internet con questo meccanismo, recuperando la bellezza di 230 milioni di dollari.

I materiali presenti su una serie di siti messi in piedi dai tre, uno dei quali si ritiene legato alla famiglia dei Gambino, erano tratti perlopiù dalle riviste Playgirl e High Society, sebbene la casa editrice che pubblica questi magazine non sia coinvolta nelle indagini ed anzi, sostiene la polizia, sta attivamente collaborando con le autorità.

Tutti e tre gli arrestati hanno già dichiarato la propria innocenza e la battaglia processuale si annuncia dura, anche perché nel caso venissero condannati rischiano ciascuno pene pesantissime, fino a 20 anni di carcere.

I procuratori che guidano l’indagine ritengono che per risarcire i truffati visitatori di quei siti, spesso curiosi “occasionali” del porno online, sarà necessario requisire e rivendere le vistose proprietà immobiliari acquistate dai tre in questi anni…

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  • atari scrive:
    ma come fanno ?
    Ma come faranno ? Chiederanno a tutti i ragazzi ospedalizzati che scuola/classe frequentano e andranno ad installare lì dinamicamente delle webcam e delle connessioni in larga banda ?Non sarà il caso prima di mettere 1 computer in ogni classe e cablare tutte le scuole internamente e dargli un accesso a internet in banda larga ?Non sarebbe meglio preparare dei video didattici ? Oltre gli studenti in ospedale potrebbero utilizzarli anche quelli a casa per ripassare....
  • Anonimo scrive:
    Mettete on-line le università prima!
    Mettere on-line una scuola media o superiore, per un po' di gente all'ospedale è una cosa poco utile.Le scuole superiori e medie, vanno frequentate. E' importante che i ragazzi vivano assieme quegli anni.Le università invece, il più delle volte, richiedono solamente una partecipazione passiva (seguire le lezioni) associata ad un semplice canale per porre domande.Mi chiedo da anni: che ci vuole a filmare le lezioni e metterle on-line??????Penso che uno studente spenderebbe molto più volentieri 40 euro al mese di ADSL che 50 di abbonamento trenitalia (+ tempo di viaggio) o addirittura un affitto per un appartamento.Non vi chiedo cose strafiche, vi chiedo solo un banalissimo streaming video. Porca put......uno studente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettete on-line le università prima!
      sono d'accordissimo con tecosa mai ci vorrà per avere le lezioni on-lineoppure su videocassetta,non per risparmiare, oddioanche, ma soprattutto per avereuna migliore organizzazione del tempo.il resto sono cavolate
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettete on-line le università prima!
      Sveglia. C'è già il Nettuno che lo fa da un pezzo, basta iscriversi. Non ti manda lo streaming, ma trasmette via satellite e puoi avere le cassette delle lezioni quando vuoi. La cosa notevole del tuo intervento è che c'era un thread che ne parlava su PI proprio oggi. Se segui le lezioni con questo livello d'attenzione.......
      • Anonimo scrive:
        Re: Mettete on-line le università prima!

        Sveglia. C'è già il Nettuno che lo fa da un
        pezzo, basta iscriversi. Non ti manda lo
        streaming, ma trasmette via satellite e puoi
        avere le cassette delle lezioni quando vuoi.Non ho nè TV nè parabola. Solo due PC e un'ADSL.Inoltre Nettuno non è collegato con la mia università e con tutto il rispetto del caso, non so perchè... ma le lezioni non sono allo stesso livello.Mi piacerebbe vedere i miei di prof in stream. Se possibile.
        La cosa notevole del tuo intervento è che
        c'era un thread che ne parlava su PI proprio
        oggi. Se segui le lezioni con questo livello
        d'attenzione.......E appunto perchè seguo le lezioni che non posso leggere tutti i thread di PI! ;)link?
  • Anonimo scrive:
    Le solite italianate...
    Un bambino sta male, si trova in ospedale suo malgrado, e cosa gli mettono davanti? Il pc per proseguire gli studi... bene bene, già la scuola non è abbastanza ansiogena di suo, portiamola pure in ospedale, così i bambini invece di guarire ci rimangono secchi.E poi la banda larga... MA DOVE? NELLE SCUOLE? MA DOVE STA? Prima dovrebbero dire agli insegnanti come si accende il pc... poi dovresti trovare la scuola che paga computer e banda larga: in ogni scuola c'è la copiatrice scassata da anni che nessuno ripara, e tutti devono andarsi a fare le copie fuori, eccetto nelle segreterie dove la copiatrice è sempre off-limits agli insegnanti, e qui mi vengono a dire che ci sono scuole cablate in banda larga? Vorrei proprio vederle...Cominciate a riparare le fotocopiatrici, poi penserete a tediare gli studenti pure negli ospedali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite italianate...
      Dimmi che non sei di sinistra ti prego
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite italianate...
      Sono pienamente d'accordo con teIl 99% degli insegnanti non sa neppure accendere un PC e gli alunni, anche i più deficienti, possono tranquillamente fare da insegnanti ai prof.La condizione delle scuole italiane è identica a quella delle scuole del 1950 non è cambiato niente, se non per qualche fotocopiatrice (guasta) nel corridoio vicino alla presidenza.
    • magobone scrive:
      Re: Le solite italianate...
      Tutto vero, ma di sicuro finchè si continuerà con questi atteggiamenti disfattisti, poco o nulla cambierà. Almeno diamo il merito a questi ministri di provarci. No? E comunque, qui non si parla di bambini che sono in ospedale e sono impossibilitati a muoversi o fare qualunque cosa, ma di quei bambini che in ospedale devono starci per lunghi periodi pur essendo sempre in grado di leggere, guardare la tv o stare davanti ad un pc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite italianate...
        - Scritto da: magobone
        Tutto vero, ma di sicuro finchè si
        continuerà con questi atteggiamenti
        disfattisti, poco o nulla cambierà.
        Almeno diamo il merito a questi ministri di
        provarci. No? In molti casi, ci provano male buttando via soldi (a mio avviso anche i corsi che stanno organizzando in questo periodo con i soldi dell'asta UMTS)
        E comunque, qui non si parla di bambini che
        sono in ospedale e sono impossibilitati a
        muoversi o fare qualunque cosa, ma di quei
        bambini che in ospedale devono starci per
        lunghi periodi pur essendo sempre in grado
        di leggere, guardare la tv o stare davanti
        ad un pc...E' anche vero che si parla tanto di banda larga ma attualmente è già tanto se una scuola possiede un modem isdn
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