Aruba, comunicato sul sito eBayAbuse

L'azienda spiega le proprie ragioni dietro la scelta di sospendere il sito ospitato sui propri server

Roma – Aruba ha deciso di comunicare alla comunità Internet, che ne sta parlando da qualche giorno, le ragioni che hanno spinto l’azienda di hosting a sospendere il servizio per eBayAbuse, sito come noto animato da numerosi utenti utilizzatori dei servizi di eBay.it.

“Abbiamo cessato l’erogazione del servizio sul sito eBayabuse – ha spiegato Stefano Cecconi, CEO di Aruba – in quanto ci è stato formalmente richiesto dalla Polizia Postale. Il contratto con i nostri clienti prevede, a tutela sia del diffamante sia del diffamato, che in caso di contenzioso sia possibile interrompere l’erogazione del servizio bloccando la visibilità sul web, il tutto a protezione dei nostri clienti”.

Secondo Cecconi quando sussistono “ipotesi di diffamazione” all’interno dei siti ospitati, un hosting provider è tenuto ad agire secondo una precisa deontologia professionale. “Il primo passo da compiere – ha sottolineato – è verificare che effettivamente il sito riporti un contenuto ritenuto diffamatorio per una terza parte e soltanto quando abbiamo questa certezza siamo pronti a compiere il passo successivo, ossia il confronto con il nostro cliente al quale viene richiesta la cancellazione del testo ritenuto diffamatorio. I nostri contratti prevedono espressamente che in caso di contenzioso sia possibile interrompere l’erogazione del servizio, a tutela del cliente e del presunto diffamato”.

Aruba segnala anche la pagina web dove è pubblicato il dettaglio dei contratti di hosting (da leggere, in particolare, l’articolo 4.1).

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  • Vanessa scrive:
    pensate all'accessibilità
    Sottolineate il fatto che i documenti non devono essere solo scansioni (immagini) poiché le immagini non sono lette dagli screen reader, software in uso da ipovedenti, non vedenti e in generale persone con problemi di vista per l'uso del computer.I file che sono in vero testo vengono correttamente letti, ma le immagini no. Consiglio: prediligere sempre i testi originariamente scritti su un editor oppure, in caso si necessiti di scansionare un documento, utilizzare l'OCR (quando possibile) che permette di estrapolare dalla scansione anche solo il testo.Nota bene: non si tratta solo di un'accortezza per persone con disabilità, ma si tratta di un'utilità anche per avere archivi di documenti in cui ricercare, un'immagine potrà essere riconosciuta solo dal suo nome, mentre di un file in vero testo è ricercabile anche il contenuto.
  • Silvia scrive:
    Bene
    BraviBISSul serio ottima iniziativa quella di ANORC e bel sito, chiaro e concreto!credo che ci sia dietro lo zampino dell'avv. Lisi... GRANDE! hehehehe
  • Paolo scrive:
    bella iniziativa
    devo dire che ho visionato il sito www.anorc.it e mi sembra ben fatto, ricco di notizie utili e la nascita di questa associazione fa ben sperare chi crede nella digitalizzazione. Complimentissimi!
  • du.demon scrive:
    Montagne di carta
    Fosse la volta buona! Non se ne può più delle montagne di carta degli uffici pubblici che, oltre ad essere dispendiose in termini economici e di spazio, finiscono per essere buttate in sottoscala umidi e divenire di fatto irrecuperabili alla bisogna.du.demon
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