Ashley Madison, utenti traditi e class action

Alcuni utenti chiedono un rimborso per la propria privacy violata. Intanto gli hacker continuano a mettere in imbarazzo divulgando email e contatti

Roma – Mantenendo la promessa contenuta nella loro minaccia e pubblicando online i dati ottenuti dal loro attacco ai danni del sito ashleymadison.com , gli hacker responsabili hanno scoperchiato il vaso di Pandora e come vuole la legenda non vi si può porre rimedio: anzi, dopo il primo blocco di dati divulgati è arrivata una seconda tranche di informazioni personali e sensibili carpiti al sito di incontri clandestini, che dovrà probabilmente vedersela anche con una class action.

La nuova ondata è stata accompagnata da un messaggio destinato a Noel Biderman, fondatore e CEO di Avid Life Media (l’azienda che controlla il sito di incontri), e che in un primo momento aveva tacciato come poco credibili i dati rilasciati online dagli hacker: “Hey Noel – scrivono gli hacker – ora puoi ammettere che è tutto reale”. D’altra parte i dati ora divulgati sembrano terribilmente dettagliati, tanto da permettere eventualmente di risalire alle persone che si nascondono dietro i profili creati per incontri clandestini tramite il sito.

In particolare sono centinaia le email direttamente riconducibili dipendenti del Governo degli Stati Uniti, secondo quanto riferisce Associated Press , alcuni apparentemente impiegati in posti strategici alla Casa Bianca, che avrebbero usato la connessione dei loro uffici federali per accedere e pagare le quote di iscrizioni del sito di fedifraghi.

Tra le personalità di spicco coinvolte vi sarebbero almeno sue assistenti procuratori, un addetto informatico all’Ufficio Esecutivo del Presidente degli Stati Uniti, diversi impiegati (quindi non personalità politiche elette) del Dipartimento di Giustizia, del Dipartimento di Stato, dell’Energia, del Tesoro, dei Trasporti. Addirittura vi sarebbero centinaia di email collegate a Pentagono o Esercito: sul punto sarebbero già state aperte le indagini in quanto l’adulterio può essere considerato un reato per il Codice della Giustizia militare.

Più preoccupante direttamente per Avid Life Media è la denuncia che cerca lo status di class action depositata da alcuni avvocati , e che chiedono circa 760 milioni di dollari di danni a nome dei canadesi le cui informazioni sono state divulgate online a seguito dell’attacco. Anche un vedovo di Ottawa, Eliot Shore, ha già depositato la sua personale denuncia.

Anche se questi guai giudiziari dovessero restare nuvole all’orizzonte, d’altra parte, i tentativi di <ashleymadison.com di porre fine al leak inviando richieste di rimozione di contenuti protetti da diritto d’autore in base alla normativa DMCA sembrano disperati , e Avid Life sarà già costretta a rinviare il suo esordio sul mercato azionario pubblico.

Claudio Tamburrino

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  • Zizzo scrive:
    una ricca eredità
    È facile scalciare in faccia al leone quando è morente, senza flash non ci sarebbero state tantissime cose, compreso l'html5 così come é concepito adesso. Altro che pizzico di colore, con l'interattività permessa da flash le interfacce utente del hanno avuto un fiorente progresso.
    • Commento scrive:
      Re: una ricca eredità
      - Scritto da: Zizzo
      È facile scalciare in faccia al leone quando è
      morente, senza flash non ci sarebbero state
      tantissime coseCioè i giochini su faccialibro...
  • Dumah scrive:
    Yutube e Html5...
    ... una porcheria. Serve un computer della nasa per far girare i video in modo decente. Una mossa per rimpolpare il mercato stagnante dei pc?Davano del pachidermico e lento a flash ma col loro player non si riesce a vedere fluido neanche a 480p. Dovrebbero nasconderi.Per fortuna ho trovato un plugin per Firefox che forza l'uso di flash su youtube con cui vedo fluidamente i video a 720p.Mentecatti.
    • user_ scrive:
      Re: Yutube e Html5...
      Non ho questo problema però ne ho un altro: l'audio con le musiche è troppo alto e quando invece c'è solo il parlato è troppo basso.
      • G,G scrive:
        Re: Yutube e Html5...
        Probabilmente devi modificare le impostazioni per il dolby-surround.Il problema che hai descritto era tipico dei dvd rippati male.
    • G,G scrive:
      Re: Yutube e Html5...
      Tu o il tuo pc avete dei problemi!
    • franz1789 scrive:
      Re: Yutube e Html5...
      Io avevo il problema opposto. Portatile con pochissima ram e processore amd a basse prestazioni, Flash mostruosamente pesante, HTML5 va da dio..
    • Albedo 0,9 scrive:
      Re: Yutube e Html5...
      - Scritto da: Dumah
      ... una porcheria.
      Serve un computer della nasa per far girare i
      video in modo decente. Una mossa per rimpolpare
      il mercato stagnante dei
      pc?
      Davano del pachidermico e lento a flash ma col
      loro player non si riesce a vedere fluido neanche
      a 480p. Dovrebbero
      nasconderi.
      Per fortuna ho trovato un plugin per Firefox che
      forza l'uso di flash su youtube con cui vedo
      fluidamente i video a
      720p.
      Mentecatti.Controlla l'accelerazione hardware sul browser che usi per l'html5.Il fatto che vedi fluidamente i video con flash ti fa capire che potresti scendere molto di più come carico macchina, ignorante.
    • Funz scrive:
      Re: Yutube e Html5...
      - Scritto da: Dumah
      ... una porcheria.
      Serve un computer della nasa per far girare i
      video in modo decente. Una mossa per rimpolpare
      il mercato stagnante dei
      pc?
      Davano del pachidermico e lento a flash ma col
      loro player non si riesce a vedere fluido neanche
      a 480p. Dovrebbero
      nasconderi.
      Per fortuna ho trovato un plugin per Firefox che
      forza l'uso di flash su youtube con cui vedo
      fluidamente i video a
      720p.
      Mentecatti.Pure io confermo: ho levato del tutto Flash e i video su YT li vedo più fluidamente e senza l'appesantimento dell'interfaccia.Ci sono ancora problemi con certi siti che richiedono espressamente Flash. In certi casi si può forzare lo user-agent per farsi servire la versione mobile, altri ancora non prevedono nemmeno questa possibilità tipo Crunchyroll (mentecatti, loro sì). Pazienza, farò a meno dei loro servizi finché non cambiano atteggiamento...
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