Asimo è direttore d'orchestra

Accadrà a Detroit tra pochi giorni: il robottone umanoide Honda dimostrerà al mondo che viti e centraline elettroniche non sono privi di senso musicale

Roma – Honda ha preso l’occasione al balzo: impegnatissima a promuovere le proprie tecnologie e a trasformare il suo Asimo in un portabandiera d’eccezione, la casa giapponese è riuscita a piazzare Asimo quale direttore d’orchestra.

l'Orchestra Asimo dirigerà in particolare la Detroit Symphony Orchestra il prossimo 13 maggio, una ensemble musicale che ha rapporti stretti con Honda, che le ha donato un milione di dollari per il proprio fondo dedicato all’educazione .

Nei comunicati ufficiali che girano ormai da alcuni giorni, Honda sostiene che l’iniziativa è pensata anche per avvicinare i giovani allo studio della Scienza e della Matematica.

Che Asimo sia un robot versatile non è peraltro una novità, come ben sanno i lettori di Punto Informatico . Tanto che la sua performance includerà anche la consegna di un premio alla carriera a Yo-Yo Ma , uno dei più celebri violoncellisti contemporanei.

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  • Nicola scrive:
    Etciù! ...sono allergico alle ca22ate...
    O mamma saura! Adesso la colpa sarebbe di Google... fra un po anche per la fila alle poste incolperanno loro... E poi non è strano che tutti i siti colpiti usassero l'accoppiata "IIS & SQL Server" e ci continuano a dire che Microsoft "fa le cose per bene"? Sinceramente credevo che tutti gli autoti di Punto Informatico fossero più seri...
  • Autovacuum scrive:
    Rimedio: diversificazione dei sistemi.
    Non siamo piu' negli anni ottanta, nei quali avere il sistema piu' popolare significava essere nel giro dei warez o in generale avere un giro di programmi, mentre il secondo o il terzo incomodo faceva una fatica boia.Con internet basta una comunità attiva, anche se distribuita in tutto il mondo, e il software continua ad essere sviluppato e mantenuto per anni.Avere una miriade di sistemi diversi rende la vita un bel po' piu' difficile per i crackers. Un exploit deve essere riscritto per ogni famiglia di processori, deve fare i conti con la configurazione della macchina, deve sapere dove sono i files che vuole andare a modificare.Avere una miriade di sistemi diversi rende la vita difficile anche all'utente, ma solo se non si seguono gli standard di formato dati e quelli di usabilità di interfaccia utente. Obiettivi questi non impossibili da raggiungere e già raggiunti da linux, dai bsd e, quando apple non fa troppo la rompiballe, da OSX.Quindi, la prossima volta che il trollino di turno si lamenta che linux ha troppe distribuzioni, spernacchiatelo. Grazie.
    • gilgamesh_ scrive:
      Re: Rimedio: diversificazione dei sistemi.
      - Scritto da: Autovacuum
      Non siamo piu' negli anni ottanta, nei quali
      avere il sistema piu' popolare significava essere
      nel giro dei warez o in generale avere un giro di
      programmi, mentre il secondo o il terzo incomodo
      faceva una fatica
      boia.

      Con internet basta una comunità attiva, anche se
      distribuita in tutto il mondo, e il software
      continua ad essere sviluppato e mantenuto per
      anni.

      Avere una miriade di sistemi diversi rende la
      vita un bel po' piu' difficile per i crackers. Un
      exploit deve essere riscritto per ogni famiglia
      di processori, deve fare i conti con la
      configurazione della macchina, deve sapere dove
      sono i files che vuole andare a
      modificare.

      Avere una miriade di sistemi diversi rende la
      vita difficile anche all'utente, ma solo se non
      si seguono gli standard di formato dati e quelli
      di usabilità di interfaccia utente. Obiettivi
      questi non impossibili da raggiungere e già
      raggiunti da linux, dai bsd e, quando apple non
      fa troppo la rompiballe, da
      OSX.

      Quindi, la prossima volta che il trollino di
      turno si lamenta che linux ha troppe
      distribuzioni, spernacchiatelo.
      Grazie.quoto 100%
  • H5N1 scrive:
    Colpa degli sviluppatori
    La colpa è di chi non nasconde certe informazioni a Google, non di Google.Google mette a disposizione gli strumenti informativi per sapere come non indicizzare alcune pagine o file online.Continuate a pagare uno per fare il lavoro di dieci.Chi semina Vento raccoglie Tempesta.
    • antonio scrive:
      Re: Colpa degli sviluppatori
      Hai ragione.Gente che pubblica le query SQL o che non fa l'escape dei parametri dovrebbe essere arrestata :-D
      • MeMedesimo scrive:
        Re: Colpa degli sviluppatori
        - Scritto da: antonio
        Hai ragione.
        Gente che pubblica le query SQL o che non fa
        l'escape dei parametri dovrebbe essere arrestata
        :-Dhttp://www.comune.livorno.it/toponomastica/Strada_Rubricaviecirc.asp?whichpage=20&pagesize=10&sqlQuery=SELECT+*++from+topo_vieconsuddivisione+where+vie_attrib1+%3C%3E+'0000'++and+trim(vie_attrib1)+%3C%3E+''++order+by+vie_attrib1%2Cvie_nomignolo%2Cvie_danumecco il 1o
    • systemax scrive:
      Re: Colpa degli sviluppatori
      sagerato...
      • H5N1 scrive:
        Re: Colpa degli sviluppatori
        Esagerato io?In che mondo vivi?Sistemisti che si improvvisano sviluppatori (o sono costretti a farlo), sviluppatori che si improvvisano tecnici hardware e periti elettronici che fanno i sistemisti. In Italia come all'estero.Per la cronaca: mi includo nella lista, ma ho bisogno di lavorare (purtroppo non posso sposare la figlia di Berlusconi)
        • The Punisher scrive:
          Re: Colpa degli sviluppatori
          - Scritto da: H5N1
          Sistemisti che si improvvisano sviluppatori (o
          sono costretti a farlo)Oddio, e' vero anche il contrario! ;-)
    • Toshiro Mifune scrive:
      Re: Colpa degli sviluppatori
      Peccato che la tempesta la raccolgano i malcapitati utenti del sito e non i titolari o gli amministratori dello stesso. Secondo me fra qualche anno (o decennio) verrà istituita una sanzione economica per i siti che in qualche modo infettano i visitatori, anche se i gestori non c'entrano niente, cioè sono stati hackati o "iniettati". Solo allora diverrà conveniente fare i siti per bene e investire qualche soldo nella qualità del codice.Personalmente penso sia utile anche il blocco delle attività internet dei PC zombie. Chi è stato infettato e fa parte di una bot-net DEVE essere messo in quarantena (limitazione della banda, del traffico email ...) per il bene della rete.
      • systemax scrive:
        Re: Colpa degli sviluppatori
        magari evitare che questi computer vengano infettati non sarebbe meglio?tu ragioni come hitler, cosa vuoi creare una razza ariana di pc e siti web?
        • Funz scrive:
          Re: Colpa degli sviluppatori
          - Scritto da: systemax
          magari evitare che questi computer vengano
          infettati non sarebbe
          meglio?Sarebbe meglio, ma mi sembra molto più difficile e dispendioso. (a meno di non costringere tutta l'utenza a passare a Linux o Mac)
          tu ragioni come hitler, cosa vuoi creare una
          razza ariana di pc e siti
          web?Quando non si hanno argomenti, si dà del nazista all'interlocutore.Io invece non ci vedo nulla di male a impedire ai bot di nuocere. I padroni dei bot si troverebbero un PC temporaneamente limitato, ma basterebbe ripulirlo per tornare operativi. Cosa che, senza essere costretti, non avrebbero mai fatto.
        • Toshiro Mifune scrive:
          Re: Colpa degli sviluppatori
          Ma quale razza ariana di PC. Pensa al traffico cittadino; se chiunque potesse circolare con qualsiasi scardozzo di veicolo che imbratta le strade di olio e l'aria di fumi tossici, o con freni artigianali o senza fari e via dicendo, sarebbe un delirio, giusto ?E infatti esistono regole che impediscono la circolazione ai veicoli non omologati, non collaudati, che intralciano o che creano pericolo alla circolazione.Il legislatore era evidentemente un nazista che ha voluto creare "una razza ariana" di vetture. Addirittura ha voluto creare una razza ariana di automobilisti impedendo a chi non ha la patente di guidare veicoli a motore.Io non arriverei a imporre l'obbligo di patente per circolare in internet, ma se il tuo computer fa danni agli altri LO DEVI RIPARARE. Ci vai dal meccanico a collaudare la macchina ogni 2 anni? Bene. Andrai anche dal ComputerShop a farti riparare il PC se è infetto.Cosa c'è di male?
          • rotfl scrive:
            Re: Colpa degli sviluppatori
            - Scritto da: Toshiro Mifune
            Ma quale razza ariana di PC.
            Pensa al traffico cittadino; se chiunque potesse
            circolare con qualsiasi scardozzo di veicolo che
            imbratta le strade di olio e l'aria di fumi
            tossici, o con freni artigianali o senza fari e
            via dicendo, sarebbe un delirio, giusto
            ?
            E infatti esistono regole che impediscono la
            circolazione ai veicoli non omologati, non
            collaudati, che intralciano o che creano pericolo
            alla
            circolazione.
            Il legislatore era evidentemente un nazista che
            ha voluto creare "una razza ariana" di vetture.
            Addirittura ha voluto creare una razza ariana di
            automobilisti impedendo a chi non ha la patente
            di guidare veicoli a
            motore.

            Io non arriverei a imporre l'obbligo di patente
            per circolare in internet, ma se il tuo computer
            fa danni agli altri LO DEVI RIPARARE. Ci vai dal
            meccanico a collaudare la macchina ogni 2 anni?
            Bene. Andrai anche dal ComputerShop a farti
            riparare il PC se è
            infetto.
            Cosa c'è di male?Quoto tutto.
      • H5N1 scrive:
        Re: Colpa degli sviluppatori
        Non credo nelle sanzioni economiche come nelle pene preventive! ^^Credo, invece, che vi sia necessità di maggior sensibilizzazione soprattutto in alcune aziende per quanto riguarda il problema sicurezza e per quanto riguarda l'importanza del settore ICT.Per molte aziende, purtroppo, sicurezza può voler significare solo avere l'antivirus aggiornato e far connettere gli utenti ad internet attraverso un proxy...
    • dudududu scrive:
      Re: Colpa degli sviluppatori
      D'accordo, tranne in qualche caso: se il cracker riesce ad identificare un sito vulnerabile dal contenuto indicizzato, l'alternativa a non essere rilevabile e' non farsi indicizzare, un brutto colpo per il ranking google.
      • H5N1 scrive:
        Re: Colpa degli sviluppatori
        La tua osservazione è inesatta.Si può determinare quali porzioni di sito indicizzare e quali no con dei semplici file robots.txt e con l'aiuto di Google sitemap.Basta evitare che le porzioni relative ai db, ai pannelli di amministrazione, ai file di configurazione e ad ogni dato sensibile vengano indicizzate escludendole esplicitamente con questi accorgimenti.
        • Polemik scrive:
          Re: Colpa degli sviluppatori
          Ho qualche dubbio. La semplice presenza del robots.txt fa scendere di ranking. Perlomeno, ho avuto questa netta impressione.
          • H5N1 scrive:
            Re: Colpa degli sviluppatori
            Quello era solo un esempio degli innumerevoli metodi chesi possono adottare per evitare l'indicizzazione.Altri possono essere la manipolazione del file .htaccess per i siti in PHP (Apache) o altri accorgimenti per i server IIS e MSSQL
  • Marco Marcoaldi scrive:
    L'acqua Calda !!!!
    Avete scoperto l'acqua calda !!!E' dal 2000 che si sa almeno, il google Hacking è da un pezzo che esiste, esattamente come l'SQL Injection che su applicazioni ASP regna proprio sovrano, visto che perlomeno PHP se settato nel php.ini fa l'addslashes in automaatico sui parametri passati !!!!
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