Asus lancia il suo Ultra-Mobile PC

Il produttore taiwanese è una delle prime aziende a lanciare sul mercato un PC ultraportatile basato sulla nuova piattaforma Ultra-Mobile PC di Microsoft. Il capostipite di una fortunata specie?

Taipei (Taiwan) – Tra i primissimi Ultra-Mobile PC (UMPC) a prendere la via del mercato c’è l’R2H di Asus , un dispositivo mostrato in anteprima presso lo scorso CeBIT di Hannover.

L’R2H si basa sulla giovanissima piattaforma mobile UMPC presentata da Microsoft all’inizio del mese, piattaforma basata su una speciale versione di Windows XP tagliata su misura per dispositivi a metà strada fra un PDA e un Tablet PC.

L’UMPC di Asus segue abbastanza fedelmente il design di riferimento di Microsoft: la dotazione base prevede schermo touch-screen da 7 pollici con risoluzione di 800 x 480 punti, processore Intel Celeron-M ULV da 900 MHz, connettività Wi-Fi (802.11b/g) e Bluetooth 2.0 EDR, e webcam da 1.3 megapixel. Tra i componenti opzionali, la cui aggiunta fa lievitare il prezzo del prodotto, si trovano un lettore biometrico di impronte digitali e un ricevitore GPS con antenna snodabile. Il dispositivo può essere connesso ad un PC o ad una periferica attraverso le due porte USB 2.0 integrate.

Asus R2H Dalla sua dotazione si intuisce come l’R2H si rivolga primariamente ai professionisti e agli utenti aziendali , che lo possono utilizzare per connettersi alla intranet aziendale, leggere le e-mail, scrivere documenti ed eseguire buona parte dei lavori che si svolgerebbero con un subnotebook.

“Gli UMPC sono una classe totalmente nuova di dispositivi che combinano le caratteristiche di molti altri prodotti, inclusi notebook, organizer palmari, player MP3, ricevitori TV portatili, player video e cosole da gioco portatili”, si legge sul sito dedicato all’UMPC di Asus.

Insieme al proprio PC ultramobile, Asus fornisce il software Security Protect Management , che permette l’accesso al dispositivo e alla rete con una procedura di autenticazione multifactor gestita attraverso la funzionalità single sign-on (SSO).

L’R2H dovrebbe arrivare sul mercato europeo ad un prezzo intorno ai 1.000 euro.

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  • MrOrange scrive:
    UWB
    era ora... avete idea di quanto tempo sia passato da quando hanno partorito l'idea dell'UWB a quando hanno provato a proporlo come standar e a quando hanno deciso che non riuscivano a mettersi d'accordo?!meno male che alla fine si son costituiti solo 2 gruppi sull'UWB. speriamo che ne rimanga solo uno in breve tempo altrimenti passeremo un brutto periodo simile a quello dovuto a DVD+ e DVD-
  • QW scrive:
    quantum wireless useless computing
    a quando un computer incasinatissimo che fa tutto da solo e non si capisce neanche lui, tutto crittografato, con il mouse olografico, la tastiera mentale, la stampante 4D, il disco duro durissimo, la ram non più random, l'alimentazione a idrogendo, il monitor speculare tutto a 10? per il primo che chiama, e noi ce ne stiamo a letto a -rombare ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono dei geni... veramente...
    - Scritto da: awerellwv
    Perche' devono esserlo sul serio!!!

    qualcuno mi spiega perche' e' necessario
    sviluppare 3 diverse teconologie wireless che si
    sovrappongono l'una all'altra?

    che senso ha sviluppare wi-usb e wi-firewire,
    quando svolgono esattamente la stessa funzione?
    (collegare le periferiche) Cambiano leggermente
    le velocita' in questione certo, ma perche'
    allora non sviluppare il protocollo piu' avanzato
    tecnologicamente, tutti insieme (parlo dei
    produttori Hw), che magari si ha una
    standardizzazione VERA e ci si risolve un pacco
    di problemi?

    Inoltre non si risolvono i problemi dei cavi
    nelle scrivanie, al massimo si limitano un poco,
    perche' i cavi di alimentazione serviranno
    sempre!!!Brevetti, royalty, questioni commerciali...Non credi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma danno tutto questo fastidio...
    - Scritto da: Anonimo
    Questione di gusti. Io ad esempio sono anni che
    uso solo mouse e tastiere senza fili, e
    sinceramente non potrei più farne a meno. La
    questione delle pile esiste, certo, però conta
    che nella tastiera le cambio in media una volta
    ogni 6 mesi e nel mouse una ogni 3. E uso il PC
    un minimo di 12 ore al giorno.

    - Scritto da: Anonimo

    ... i fili delle tastiere e dei mouse? Tra

    l'altro è anche una discreta rottura avere tutto

    quanto che funziona a batterie...

    Capisco il wireless USB per le macchine

    fotografiche digitali, ma di che me ne faccio
    per

    il mouse?si 32 ore al giorno...
  • awerellwv scrive:
    Sono dei geni... veramente...
    Perche' devono esserlo sul serio!!! qualcuno mi spiega perche' e' necessario sviluppare 3 diverse teconologie wireless che si sovrappongono l'una all'altra? che senso ha sviluppare wi-usb e wi-firewire, quando svolgono esattamente la stessa funzione? (collegare le periferiche) Cambiano leggermente le velocita' in questione certo, ma perche' allora non sviluppare il protocollo piu' avanzato tecnologicamente, tutti insieme (parlo dei produttori Hw), che magari si ha una standardizzazione VERA e ci si risolve un pacco di problemi? Inoltre non si risolvono i problemi dei cavi nelle scrivanie, al massimo si limitano un poco, perche' i cavi di alimentazione serviranno sempre!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma danno tutto questo fastidio...
    Questione di gusti. Io ad esempio sono anni che uso solo mouse e tastiere senza fili, e sinceramente non potrei più farne a meno. La questione delle pile esiste, certo, però conta che nella tastiera le cambio in media una volta ogni 6 mesi e nel mouse una ogni 3. E uso il PC un minimo di 12 ore al giorno. - Scritto da: Anonimo
    ... i fili delle tastiere e dei mouse? Tra
    l'altro è anche una discreta rottura avere tutto
    quanto che funziona a batterie...
    Capisco il wireless USB per le macchine
    fotografiche digitali, ma di che me ne faccio per
    il mouse?
  • Anonimo scrive:
    Ma danno tutto questo fastidio...
    ... i fili delle tastiere e dei mouse? Tra l'altro è anche una discreta rottura avere tutto quanto che funziona a batterie...Capisco il wireless USB per le macchine fotografiche digitali, ma di che me ne faccio per il mouse?
  • Anonimo scrive:
    wifi e bt non sono molto comparabili
    E' un semi-OT , mi rendo conto... anche perche le specs del Wireless-USB proprio non le conosco.Cmq volevo solo far notare che il WIFI e il BT, per gli standard applicati oggi, sono solo VAGAMENTE paragonabili, anche se a prima vista svolgono gli stessi scopi e viaggiano via etere sui 2.4ghz (il wifi anche altre freq).Il BT e' moolto piu complesso del WIFI.. in quanto quest'ultimo e' praticamente una implementazione dell ethernet 802.3 su etere, mentre il BT ha molti piu layer con funzionalita' differenti.
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