Asus svela su Web l'Eee PC 904

Il produttore taiwanese ha inserito sul proprio sito web una pagina dedicata all'Eee PC 904, confermando così ufficialmente l'esistenza di questo prossimo modello di netbook. Restano però ancora dei punti poco chiari

Taipei – Dopo le indiscrezioni emerse nelle scorse settimane in merito ai futuri modelli di Eee PC, e alcune prime conferme provenienti dai portavoce di Asus , questa settimana il produttore taiwanese ha pubblicato le specifiche ufficiali dell’ Eee PC 904 sul proprio sito.

Asus svela l'Eee PC 904 su Web Seconda variante dell’attuale modello 900 venduto in Italia a 399 euro, l’Eee PC 904 si distingue dal modello 900 per due caratteristiche principali ; il sistema di storage, che nel nuovo modello è costituito da un hard disk magnetico da 80 GB in sostituzione dell’SSD da 12 o 20 GB del 900; e lo chassis “maggiorato”, che rispetto a quello dei modelli 701, 900/901 è in grado di accogliere una tastiera più larga e confortevole. Da notare come entrambe queste caratteristiche, disco da 80 GB e tastiera più grande, siano state ereditate dal modello 1000H.

Stranamente Asus non fa cenno, sul proprio sito, alla tastiera più ampia: forse questo è dovuto al desiderio di non mettere troppo in risalto il peso complessivo del suo nuovo portatilino, pari 1,4 Kg : il più elevato tra i modelli di Eee PC fin qui annunciati. Va però detto che questo incremento di peso non è imputabile soltanto allo chassis più abbondante, ma anche e soprattutto all’utilizzo di un hard disk meccanico (il cui peso è sensibilmente maggiore a quello di un tipico SSD).

Per quanto riguarda la quantità di memoria RAM , a questa voce la tabellina delle specifiche tecniche riporta l’ambigua dicitura “1 ~ 2 GB (DDR2)”, che si presta a due differenti interpretazioni: la prima è la possibilità di espandere la memoria a 2 GB, cosa per altro già possibile con altri modelli di Eee PC (ma che ora sarebbe in qualche modo “ufficializzata”); la seconda è la commercializzazione di una versione del portatile con 2 GB di RAM pre-installata . Quest’ultima sembra l’ipotesi più plausibile.

Come tutti i più recenti modelli di Eee PC, il 904 utilizza una batteria a 6 celle in grado di fornire un’autonomia dichiarata compresa fra le 3,25 e le 5 ore. L’Eee PC 900 attualmente venduto in Italia dispone di una batteria a 4 celle, ma in altri paesi viene venduto con un accumulatore più capiente.

Per il resto, le caratteristiche tecniche dell’Eee PC 904 appaiono identiche al modello 900 : display da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel, processore Intel Celeron M 900, modulo wireless 802.11b/g e webcam da 1,3 megapixel.

Rispetto all’ Eee PC 901 , il modello 904 vince su un solo fronte: la maggiore capacità di storage, che nel 901 è di soli 20 GB (ma su memoria flash). Quest’ultimo, in compenso, monta la più giovane CPU Intel Atom, che sulla carta è in grado di consumare meno rispetto al Celeron M, e fornisce il supporto nativo alla connettività wireless 802.11n e Bluetooth. La scelta del Celeron al posto dell’Atom non sembra dipendere da questioni di costo , ma dal fatto che la più anziana CPU di Intel è disponibile in quantità ben maggiori rispetto ad Atom: questo consentirà ad Asus di produrre fin da subito il 904 in volumi elevati.

Secondo alcune fonti, il 904 sarà introdotto sul mercato britannico intorno a metà luglio a 250 sterline (circa 500 dollari), un prezzo inferiore a quello del 901. In concomitanza con il lancio del 904, Asus dovrebbe ritoccare verso il basso il costo del 901: da 329 a 299 sterline. Per il momento non si sa ancora nulla circa i tempi di commercializzazione sugli altri mercati.

Come tradizione, anche l’Eee PC 904 sarà disponibile con Xandros Linux o con Windows XP Home pre-installato. Il suo debutto sul mercato taiwanese dovrebbe avvenire intorno alla metà del mese , ma in Europa bisognerà probabilmente attendere il tardo autunno se non l’inizio del prossimo anno.

Negli scorsi giorni i nuovi modelli di Eee PC, il 901, il 1000H e il 1000, hanno fatto la loro prima apparizione su certi negozi online statunitensi, tra cui Amazon, al prezzo, rispettivamente, di 599 dollari, 649 dollari e 699 dollari.

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  • exMetallica scrive:
    Una boiata
    Assolutamente troppo schematico, una specie di librogame, sfugge il senso e l'utilità del programma.P.s.-A Marco! Ci vuole poco per farti rimanere basito!
  • Tonino scrive:
    Sentito parlare di Business Continuity?
    Avete mai sentito parlare di Business Continuity?? (non solo Diaster Recovery..) vi immaginate una simulazione del genere?
    • Mah scrive:
      Re: Sentito parlare di Business Continuity?
      - Scritto da: Tonino
      Avete mai sentito parlare di Business
      Continuity?? (non solo Diaster Recovery..) vi
      immaginate una simulazione del
      genere?Sarebbe carino
      • Ricky scrive:
        Re: Sentito parlare di Business Continuity?
        Ma non ne avete gia' abbastanza con quelle reali eh?Siete masochisti per caso?!;)
        • Tonino scrive:
          Re: Sentito parlare di Business Continuity?
          Ma voi come mai trattate di Business Continuity?Sarebbe molto verosimile come cosa.. e poi le Unità di Crisi potrebbero farlo da remoto :P
  • pegasus1000 scrive:
    Data di uscita?
    La data di uscita di questo simulatore? Comunque e' un'ottima idea che riprende un vecchio filone di videogiochi di molti anni fa con i "Life and Death" di dossiana memoria. Basta tuttavia che sia una simulazione seria, perchè trasportarla su console tipo WII o DS e farne una adventure del tipo "punta e clicca" (es. con supermario che chiede di muovere l'arto a tutto tondo per recidere la cute del paziente usando il bisturi come una spada di samurai shodown) potrebbe rivelarsi troppo ridicolo :)http://sentieridellamedicina.blogspot.com
    • gnubit scrive:
      Re: Data di uscita?
      Perfettamente d'accordo con tutti voi.Per quanto validi infondo ultimamente sono fin troppo comuni i sequel e rare le vere novità.Non voglio cero fare il "bacchettone", ma ultimamente se sei emofobico resta poco con cui giocare.Spore lo aspetto pure io con molta curiosità.
  • manila scrive:
    Parlo del 1994 o giu di li..
    Avevo trovato un giochino che simulava l'essere un rianimatore di gente trovata senza battito cardiaco ed altro..Ricordo stupefatto, che un caro amico rianimatore e cardiologo con gli attributi di professione, finiva il gioco in una media di 4 minuti.Impressionante davvero.Ora esce questo, gli giro anche il link all'amico mio..Per chi volesse meno tragicità e un po' più di divertimento, segnalo che, nei circuiti ABANDONWARE si trovano i 2 imho mitici giochi della saga LIFE & DEATH 1 e 2..Tra l'altro già fare un operazione di appendicite risulta difficile... ;)
  • Alessandro Supertramp scrive:
    Una laurea in medicina serve ancora :-)
    Al di là degli aspetti commerciali, l'idea è buona dal momento che è possibile imparare qualcosa che (si spera mai) potrebbe tornare utile anche nella quotidianità.L'importante è che non ci scopriamo tutti medici in prima linea: la simulazione è un conto, la realtà tutt'altra cosa.http://menteindisordine.wordpress.com/
  • LoL scrive:
    The Sims col sangue...
    ...Ma ben venga!!Finalmente un gioco piuttosto innovativo, da tenere d'occhio insieme a Spore e il prossimo progetto dei ragazzi scatenati di Introversion ;)
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