Atari: rimuovete quelle recensioni

La casa sarebbe partita lancia in resta contro quei siti che hanno pubblicato recensioni di Alone in the Dark prima dell'uscita. I legali dell'azienda vorrebbero la rimozione dei testi. Che peraltro stroncano il game

Roma – Circola rapidamente, gonfiandosi di ora in ora, la notizia di un’azione legale che Atari , storico marchio del mondo videoludico, starebbe conducendo contro alcuni siti web. Sarebbero colpevoli, stando a quanto riportato da siti di settore, di aver pubblicato recensioni di giochi non ancora usciti sul mercato utilizzando software pirata non autorizzato, e dunque falsando i risultati.

la copertina del gioco Apparentemente, Atari ritiene che qualcuno di coloro che ha pubblicato quelle recensioni, peraltro spesso negative , lo abbia fatto violando gli accordi di riservatezza assunti con l’azienda. Atari minaccerebbe dunque un’offensiva legale contro tutti quei siti, di varia nazionalità, che hanno pubblicato review di uno dei titoli di punta della casa.

Ad annunciare di essere oggetto dell’azione dei legali Atari era stato già nei giorni scorsi il sito tedesco 4players.de , secondo cui l’offensiva sarebbe da leggere come una reazione al fatto che le recensioni di Alone in the Dark , il titolo della casa, non siano positive. Il sito afferma che i legali di Atari avrebbero scritto anche per affermare che la copia usata per i test non può che essere una copia scaricata illegalmente, in quanto la copia da recensire non era stata inviata dall’azienda al sito nei tempi per quella recensione poi pubblicata. Un’accusa che il sito respinge, sostenendo che da anni, come altri player del settore, riesce spesso a farsi consegnare in anticipo dai dealer copie di giochi di imminente uscita. Il sito ha peraltro deciso di non rimuovere la propria recensione.

Ci sono poi siti che ci vanno giù pesante nel ricostruire l’accaduto, rispedendo peraltro al mittente qualsiasi accusa. Come Gamer.nl , ad esempio. Fa sapere che non più di un’ora dopo la pubblicazione della recensione, “Atari ha chiamato chiedendo che la rimuovessimo, sostenendo che vi era un embargo fino a venerdì. Ma la nostra copia da recensire ci era stata inviata da Atari stessa, non è una copia pirata. E ci hanno detto esplicitamente che avrebbero consentito la pubblicazione prima dell’embargo solo a recensioni che fornissero un alto punteggio” (al gioco, ndr.).

Situazioni del tutto simili sono state riportate da altri siti, come Gamer.no , che ha pubblicato una recensione tutt’altro che favorevole .

Al momento Atari, controllata da Infogrames, non ha smentito né confermato l’accaduto.

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  • scorpioprise scrive:
    Sfruttarli...
    ... questo è il problema... Si tratta di macchine SUN, pertanto con un proprio OS, e quel che ne consegue. Per carità, hanno il loro segmento di vendita e ne vanno via a quintali.Sul mondo desktop, purtroppo, sono ancora troppo pochi i programmi che riescano a sfruttare le Cpu multicore... :-(
    • MyrddinEmrys scrive:
      Re: Sfruttarli...
      beh le multicore le sfrutti anche quando hai due programmi attivi contemporaneamente
      • Wolf01 scrive:
        Re: Sfruttarli...
        si, uno per core, se ne hai solo uno usi un solo core, e l'altro resta inutilizzato o fa altro per i cavoli suoifai programmi con supporto multithreading e multicore così un programma ci mette 256 volte di meno a fare 256 azioni perchè le fa tutte in parallelo
        • sback scrive:
          Re: Sfruttarli...
          - Scritto da: Wolf01[...]
          fai programmi con supporto multithreading e
          multicore così un programma ci mette 256 volte di
          meno a fare 256 azioni perchè le fa tutte in
          parallelonon e` cosi` immediato
    • eventuale scrive:
      Re: Sfruttarli...
      Ma su queste macchine non sono certificate anche per i kernel linux e *BSD?
  • SergioT scrive:
    Precisazione
    Volevo solo fare una precisazione in merito al numero di thread per core e per chip.Anche se la SUN pubblicizza il T2 come macchina da 64 thread in quanto architettura con 8 core e con 8 thread per core, in realta' il numero di thread "running", in esecuzione, e' molto minore.Ciascun core puo' eseguire al piu' 2 thread per colpo di clock. Questo perche' le' unita' aritmetiche (ALU) sono solo due. E' anche possibile avere due thread running se uno dei due esegue operazioni su interi e l'altro esegue operazioni su floating point. Il numero massimo di thread in esecuzione scende ad uno se invece anche gli altri thread vogliono effettuare operazioni in virgola mobile. Questo perche' la FPU e' unica.Quindi in totale sul T2 possono girare al massimo 16 thread per colpo di clock.Dalle prime indiscrezioni sembra che il T3 segua la stessa logica.Raddoppiando le dimesioni dei register file possono essere "gestiti" 16 thread invece che 8, ma il numero massimo di thread eseguibili per colpo di clock probabilente rimarra' comunque a due.Questo significa che il numero massimo di thread in esecuzione sarebbe pari a 32.Saluti.Sergio
    • Marcello Romani scrive:
      Re: Precisazione
      Domanda: se in un dato momento ho due thread che stanno occupando le due alu ed un thread che tenta di eseguire operazioni FPU, non ho tre thread simultaneamente "running" ?
      • SergioT scrive:
        Re: Precisazione
        Ciao Marcello,Attualmente sul T2 non e' possibile.Ciascun core possiede due "Thread Group", il TG0 ed il TG1.Sono delle memorie o "register File" (RF) che memorizzano le informazioni di ciascun thread.Ogni thread group puo' far eseguire un solo thread per colpo di clock.Essendoci due thread group, il numero massimo di thread "running" e' pertanto due.Nel tuo esempio, con due thread che fanno operazioni su interi e un thread che fa operazioni su floating, comunque uno dei thread dovra' essere messo in "pausa" in quanto appunto, non possono essere schedulati piu' di due thread contemporaneamente.Questo dovrebbe essere vero anche per il T3. La profondita' dei thread group verra' raddoppiata.Ogni thread group potra' contenere 8 thread rispetto ai 4 del T2 per un totale appunto di 16 thread rispetto agli 8 del T2.Mi incuriosisce sapere se nel T3 hanno utilizzato una crossbar per interconnettere i core con le cache L2 o se invece hanno optato per qualcosa di piu' innovativo.Sono abbastanza convinto che pubblicheranno informazioni sul T3 all' International Solid State Circuit Conference 2009 di San Francisco, a febbraio.In quella conferenza quest'anno Intel ha presentato l'ormai noto "80 Core".Saluti.Sergio-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 giugno 2008 14.29-----------------------------------------------------------
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