ATI Radeon 1800XT CrossFire Edition

Finalmente fuori le nuove schede video ATI con modalità CrossFire attiva, per uno sprint aggiuntivo

Qualche tempo fa ATI ha messo in campo l’ennesima contromossa per contrastare le nuove e potentissime GeForce 7800 della rivale nVIDIA: parliamo delle nuova serie X1000, la cui X1800 rappresenta attualmente la punta di diamante della scuderia ATI.

È di pochi giorni fa l’annuncio da parte di ATI della nuova serie di 1800 XT con compatibilità CrossFire. Finalmente le nuove schede potranno essere collegate in modalità dual card sulle schede madri compatibili dotate di due slot PCI Express, ma è necessario acquistare una scheda denominata “Master” e una qualsiasi 1800 XT che prenderà il posto di “Slave” nella configurazione.

Test e conclusioni
ATI Il nostrano Hardware Upgrade ha effettuato dei test approfonditi sulla nuova revisione della scheda di casa ATI. Dai test è possibile vedere che generalmente le prestazioni della configurazione ATI sono allineate a quelle del top nVIDIA in modalità SLI, ossia due 7800 GTX, anche se al momento la soluzione nVIDIA resta ancora leggermente più performante in molti test. Tutto ciò è da imputare anche ai driver ATI, non ancora ottimizzati quanto i driver della controparte, che ormai dispone di questa tecnologia da più di un anno. Anche Techreport ha effettuato dei test sulle nuove schede ATI, e i risultati sono in linea con quanto ottenuto da Hardware Upgrade: risultati al top, ma ancora leggermente inferiori a quelli ottenibili con nVIDIA SLI accoppiato a due schede 7800 GTX.

Giovanni Fedele

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  • Anonimo scrive:
    [OT] Blue Ray un inferno da 3 DRM
    BOICOTTATE I BLUE RAY E DIFFONDETE lA VOCE DI NON COMPRARLI!Blu-Ray: 3 Livelli di SicurezzaLa Blu-Ray Disc Association, ha annunciato che integrerà nei players Blu-ray la tecnologia di protezione Advanced Access Content System (AACS), insieme ad altri due sistemi di "digital watermarking" e "programmable cryptography".Fonte: Tweakness.netBDA rappresenta e sostiene Blu-Ray nella lotta per divenire lo standard della futura industria high-def contro l'altro formato rivale HD-DVD.Un simile annuncio non ha precedenti, non solo perchè la soluzione di digital rights management include ogni possibile sistema di protezione ma anche perchè Blu-ray sembra aver sviluppato codici proprietari per ciascuna delle tre tecnologie. Forse anche in virtù dei contenuti di questo annuncio la scorsa settimana 20th Century-Fox ha annunciato il supporto per il formato sostenuto da Sony.Advanced Access Content System (AACS), adottato anche dal HD DVD Forum, è una versione avanzata del sistema CSS utilizzato per i DVD. AACS fornisce al dispositivo di riproduzione una "Device Key" a 128 bit. Il Media Key Block (MKB) è invece un set di chiavi creato dalla AACS License Association che permettono a ogni dispositivo di sbloccare e visualizzare i contenuti dei dischi. Se un set di Device Keys è compromesso, può essere creato un nuovo MBK. Questo significa che se la chiave del lettore è compromessa, il DVD sarà inutilizzabile fino ad una ri-programmazione del firmware. Lo standard AACS comprende una connessione di rete, la CRM o content rights management. A questo proposito bisogna ricordare che il meccanismo di crittazione integrato nel formato DVD attuale, chiamato Content Scramble System (CSS), fu in breve tempo violato e craccato costringendo l'industria a supportare permanentemente e reversibilmente uno schema di crittazione inutile.La tecnica di digital watermarking, chiamata "ROM Mark", viene descritta come "identificatore univoco e non rilevabile integrato nei supporti BD-ROM contenenti film, musica e giochi." Il "ROM Mark" potrà essere masterizzato solo tramite dispositivi certificati e rilasciati in licenza ai BD-ROM manufacturers impedendo di fatto la copia non autorizzata dei dischi.Blu-ray adotterà anche una terza tecnica DRM chiamata "BD+" e descritta come "un'evoluzione per la rinnovabilità programmabile specifica per Blu-ray Disc che offre ai fornitori di contenuti un'ulteriore arma contro gli attacchi organizzati al sistema di sicurezza, consentendo l'aggiornamento automatico del codice compromesso." La tecnologia BD+ si occuperà di impedire i tentativi di violazione della tecnologia di crittazione. Sostanzialmente BDA potrà aggiornare lo schema di encryption qualora venga scoperto un metodo di cracking dello stesso. BD+ potrà inoltre bloccare i lettori che hanno fatto uso della tecnica piratesca per bypassare il sistema di sicurezza.I primi lettori e masterizzatori Blu-ray dovrebbero debuttare sul mercato nella prima metà del 2006.http://www.socketzone.com/modules/news/article.php?storyid=1222
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Blue Ray un inferno da 3 DRM
      blablabla... si credono furbi ma troveranno chi lo è più di loro...
      • uguccione500 scrive:
        Re: [OT] Blue Ray un inferno da 3 DRM
        Consentitemelo per una volta perchè nessun termine penso sia più azzeccato: BELLA VAKKATA!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Condanne?
    La domanda è sempre la solita e profondo è il fastidio nel leggere queste "notizie" incomplete....Più Denunce, okkey ma quente condanne?Chissà se hanno mai letto tutti i verbali di dissequestro e retituzione di "quei" cd,
    • uguccione500 scrive:
      Re: Condanne?
      Restituzione delle copie di backup??? Ma non esiste!!! Solo gli originali tornano a casa, gli altri anche in presenza delle prove dell'acquisto dell'originale NISBA in quanto la legge li considera prove di FRODE INFORMATICA (hai eluso le protezioni, per blande che siano, che sono su tutti i cd!)...
  • Anonimo scrive:
    riduzione del danno
    Quindi, se acquistando una copia originale non è possibile farne altre copie che senso ha comprarla originale? Reato per reato.Non vado al cinema.Non acquisto Dvd.Non acquisto Cd.
  • pomata scrive:
    Mi sono scoperto pirata!
    Ogni tanto faccio il ripping dei miei dischi originali estrtapolando solo le tracce che effettivamente mi interessano, così facendo ho riesumato cd di mia propietà i quali non ascoltavo più perchè avevano solo due o tre tracce che mi attraevano e di conseguenza non ascoltavo quasi mai. Ora alcuni dei supporti originali li ho anche regalati, di conseguenza per la legge Urbani, non potendo dimostrare la leggittimità della provenienza della copia, vengo automaticamente classificato come pirata. Grottesco! Io sono del parere che con il materiale da me pagato ci faccio quello che mi pare, l'importante che non tragga lucro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono scoperto pirata!
      Bè, dovrebbe spettare all'accusa l'onere della prova, è lei che deve dimostrare l'illegittimità della provenienza della musica (e del software).A questo proposito leggi: http://www.scint.it/news_new.php?id=592http://punto-informatico.it/p.asp?i=52399Se il principio vale per il software dovrebbe valere anche per la musica!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono scoperto pirata!
      - Scritto da: pomata
      Ogni tanto faccio il ripping dei miei dischi
      originali estrtapolando solo le tracce che
      effettivamente mi interessano, così facendo ho
      riesumato cd di mia propietà
      i quali non ascoltavo più perchè avevano solo due
      o tre tracce che mi attraevano e di conseguenza
      non ascoltavo quasi mai. Ora alcuni dei supporti
      originali li ho anche regalati, di conseguenza
      per la legge Urbani, non potendo dimostrare la
      leggittimità della provenienza della copia, vengo
      automaticamente classificato come pirata.
      Grottesco! Io sono del parere che con il
      materiale da me pagato ci faccio quello che mi
      pare, l'importante che non tragga lucro.se non avevi la tua copia già masterizzata , ne avresti dovuto comprare un'altro originale per fare il regalo. e questo significa lucro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sono scoperto pirata!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: pomata

        Ogni tanto faccio il ripping dei miei dischi

        originali estrtapolando solo le tracce che

        effettivamente mi interessano, così facendo ho

        riesumato cd di mia propietà

        i quali non ascoltavo più perchè avevano solo
        due

        o tre tracce che mi attraevano e di conseguenza

        non ascoltavo quasi mai. Ora alcuni dei supporti

        originali li ho anche regalati, di conseguenza

        per la legge Urbani, non potendo dimostrare la

        leggittimità della provenienza della copia,
        vengo

        automaticamente classificato come pirata.

        Grottesco! Io sono del parere che con il

        materiale da me pagato ci faccio quello che mi

        pare, l'importante che non tragga lucro.

        se non avevi la tua copia già masterizzata , ne
        avresti dovuto comprare un'altro originale per
        fare il regalo. e questo significa lucro.
        quindi regalare un qualsiasi oggetto di mia proprietà (libro, cd, vhs ... ) è illegale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sono scoperto pirata!


          quindi regalare un qualsiasi oggetto di mia
          proprietà (libro, cd, vhs ... ) è illegale?se ti tieni una copia pirata si.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sono scoperto pirata!
            - Scritto da: Anonimo




            quindi regalare un qualsiasi oggetto di mia

            proprietà (libro, cd, vhs ... ) è illegale?


            se ti tieni una copia pirata si.

            Puoi regalarlo a patto che sia la copia originale (ahimè non vale la copia personale anche se l'originale è andato distrutto) e a patto che quando lo regali distruggi o regali anche l'eventuale copia personale.
          • uguccione500 scrive:
            Re: Mi sono scoperto pirata!
            Ma scusate, la copia a scopo personale dell'originale (purchè sia una) è mia (e qui non ci piove!) e ci posso fare quello che voglio...purchè appunto io non ne metto in circolazione piu copie, in tal caso sarebbe lucro. Purtroppo oggi la legge italiana non consente di avere copie in quanto facendole aggireresti le protezioni anticopia di ogni cd: a me ne han sequestrati di tutti i tipi (uno per titolo però, altrimenti sarebbe stato commercio puro!) anche in presenza dell'originale: aspetto la sentenza che mi dica però come farmene la sacrosanta copia di backup senza aggirare la protezione delle balle che ci piazzano sopra... Comunque aggirare le protezioni anche in caso di diritto sacrosanto porta a multe salatissime e a una denuncia penale, quindi occhio a ciò che dite e fate: io ci sono ancora dentro e a volte ci penso a ciò che potrà accadermi alla sentenza, ma sono abbastanza tranquillo, tanto oramai la cacchiata l'ho fatta...vi farò sapere come finisce la storia e se mi ridaranno qualcosa, visto che "dovrebbe" essere un mio diritto preservare ciò che ho comprato...un saluto a tutti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sono scoperto pirata!
            Non ti possono condannare (diciamo cosi) per aver fatto copie di uno o piu' originali in tuo possesso. Ma eventualmente per aver aggirato, laddove lo hai fatto, le tecnologie anticopia. Anche se poi e' da vedere come: ad esempio il reverse eng. e' cmq illegale, anche se impossibile (a meno di confessione o testimonianze) da dim.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sono scoperto pirata!
      - Scritto da: pomata
      ....di conseguenza
      per la legge Urbani, non potendo dimostrare la
      leggittimità della provenienza della copia, vengo
      automaticamente classificato come pirata.
      Grottesco! Io sono del parere che con il
      materiale da me pagato ci faccio quello che mi
      pare, l'importante che non tragga lucro.Tranquilllo Pomata, se la copia è resta al tuo uso non hai fatto nulla di nulla.La legge parla di possesso o accesso e tu l'accesso ce l'hai. Regala tutti gli originali che vuoi :)
  • Anonimo scrive:
    A carico di privati?
    Cioè ci sono anche srl e spa con oggetto sociale la pirateria?A meno che si consideri l'associazione malavitosa come attività societaria oppure sono tutti privati cittadini.Sta cosa non me la spiego.Inoltre vorrei capire cosa centra il sequestro di supporti vergini...quelli mica sono illegali, a meno che siano importati dalla Cina senza passare per la siae o altro ente europeo equivalente.Bhò, ste cose non me le spiego molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: A carico di privati?
      - Scritto da: Anonimo
      Cioè ci sono anche srl e spa con oggetto sociale
      la pirateria?
      A meno che si consideri l'associazione malavitosa
      come attività societaria oppure sono tutti
      privati cittadini.
      Sta cosa non me la spiego.

      Inoltre vorrei capire cosa centra il sequestro di
      supporti vergini...quelli mica sono illegali, a
      meno che siano importati dalla Cina senza passare
      per la siae o altro ente europeo equivalente.

      Bhò, ste cose non me le spiego molto.organizza il neurone perchè quello che sto per dirti equivale per complessità al Teorema di Topo Gigio.Nei laboratori clandestini dove masterizzano film giochi e cd vari, secondo te cosa usano ? supporti vergini oppure cagate fresche ?
      • Anonimo scrive:
        Re: A carico di privati?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cioè ci sono anche srl e spa con oggetto sociale

        la pirateria?

        A meno che si consideri l'associazione
        malavitosa

        come attività societaria oppure sono tutti

        privati cittadini.

        Sta cosa non me la spiego.



        Inoltre vorrei capire cosa centra il sequestro
        di

        supporti vergini...quelli mica sono illegali, a

        meno che siano importati dalla Cina senza
        passare

        per la siae o altro ente europeo equivalente.



        Bhò, ste cose non me le spiego molto.

        organizza il neurone perchè quello che sto per
        dirti equivale per complessità al Teorema di Topo
        Gigio.
        Nei laboratori clandestini dove masterizzano film
        giochi e cd vari, secondo te cosa usano ?
        supporti vergini oppure cagate fresche ?


        Ok, ma fino a che è vergine non è illegale e come tale non può essere sequestrato. Diventa illegale quando lo masterizzi.Comprendo che essendo supporti vergini in un laboratorio clandestino ci sia presunzione di reato, ma in questo caso non conosco come si comporta il codice.Cmq se così fosse vuol dire che i laboratori clandestini hanno iniziato a fare acquisti all'ingrosso!
        • Anonimo scrive:
          Re: A carico di privati?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Cioè ci sono anche srl e spa con oggetto
          sociale


          la pirateria?


          A meno che si consideri l'associazione

          malavitosa


          come attività societaria oppure sono tutti


          privati cittadini.


          Sta cosa non me la spiego.





          Inoltre vorrei capire cosa centra il sequestro

          di


          supporti vergini...quelli mica sono illegali,
          a


          meno che siano importati dalla Cina senza

          passare


          per la siae o altro ente europeo equivalente.





          Bhò, ste cose non me le spiego molto.



          organizza il neurone perchè quello che sto per

          dirti equivale per complessità al Teorema di
          Topo

          Gigio.

          Nei laboratori clandestini dove masterizzano
          film

          giochi e cd vari, secondo te cosa usano ?

          supporti vergini oppure cagate fresche ?








          Ok, ma fino a che è vergine non è illegale e come
          tale non può essere sequestrato. Diventa illegale
          quando lo masterizzi.

          Comprendo che essendo supporti vergini in un
          laboratorio clandestino ci sia presunzione di
          reato, ma in questo caso non conosco come si
          comporta il codice.

          Cmq se così fosse vuol dire che i laboratori
          clandestini hanno iniziato a fare acquisti
          all'ingrosso!I supporti vergini, come tutte le altre apparecchiature di un laboratorio di duplicazione sono mezzi perfettamente legali, è l'uso che se ne fa che è illegale.Essi vengono sequestrati poichè costituiscono prova di reato e vanno messi sotto sequestro e sotto sigillo in attesa di un processo e di una regolare sentenza.Non so cosa vuoi dire che i laboratori clandestini hanno iniziato a fare acquisti all'ingrosso, ti dico solo che in alcuni casi sono stati scoperti magazzini con decine di migliaia di copie illegali già pronte per essere immesse sul mercato nero. Non stiamo parlando qui del privato che si fa le sue 4-5 copie al mese per uso personale o per regalarle a qualche amico.
  • Anonimo scrive:
    Noi non siamo PIRATI
    Voi siete LADRI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi non siamo PIRATI
      giustooooo, pensate ad abbasare i prezzi, un dvd 21 euro...... ma siete matti... vendetelo a 9,90 e vedete che la gente lo compera.... ma anche la.... il 90% dei film valgono si e no i soldi del noleggio... forse anche quelli sono sprecati!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi non siamo PIRATI
        - Scritto da: Anonimo
        giustooooo, pensate ad abbasare i prezzi, un dvd
        21 euro...... ma siete matti... vendetelo a 9,90
        e vedete che la gente lo compera.... ma anche
        la.... il 90% dei film valgono si e no i soldi
        del noleggio... forse anche quelli sono
        sprecati!!!!Con 21 euro puoi comprarti tanta roba da mangiare, lascia stare i DVD , si puo' vivere anche senza guardare i film e donando tale somma ai poveri che muoiono di fame in Africa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi non siamo PIRATI
          ma poi puoi comprare il film in prima visione a 5 ? anche se la qualità fa rimpiangere le vecchie vedeocassette. Quanto alla beneficenza io non regalo i DVD a coloro che organizzano raccolte varie e si mangiano tutti i soldi con la scusa di donarli a chi ne ha bisogno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi non siamo PIRATI
      - Scritto da: Anonimo
      Voi siete LADRI.tipica risposta da italiano medio
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi non siamo PIRATI
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Voi siete LADRI.

        tipica risposta da italiano mediotipica profonda analisi di un italiano sotto la media
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi non siamo PIRATI
      Tipica risposta da italiano
      • Anonimo scrive:
        Re: Noi non siamo PIRATI
        - Scritto da: Anonimo
        Tipica risposta da italianoTipica risposta da
        • Anonimo scrive:
          Re: Noi non siamo PIRATI
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Tipica risposta da italiano
          Tipica risposta daTipica risposta
          • Anonimo scrive:
            Re: Noi non siamo PIRATI
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            Tipica risposta da italiano

            Tipica risposta da
            Tipica rispostaTipica
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi non siamo PIRATI
      - Scritto da: Anonimo
      Voi siete LADRI.uè non incominciamo a masterizzare anche le risposte: "tipica" l'ho detto io per primo !
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