Attacchi di stato, l'allerta di Yahoo

Sunnyvale notificherà agli utenti sospette incursioni nei loro account. Come gli altri colossi della Rete mantiene il riserbo sugli elementi che le fanno drizzare le antenne

Roma – Yahoo ha scelto di allinearsi alla schiera di aziende IT che offrono servizi di comunicazione ai propri utenti e che promettono di notificare loro eventuali violazioni da parte di aggressori supportati da stati ostili o particolarmente adusi al tecnocontrollo. A comunicarlo, il Chief Information Security Officer Bob Lord, dopo le recenti prese di posizioni di Facebook e Twitter , che hanno seguito Google che offre questo tipo di segnalazioni fin dal 2012.

“Siamo impegnati a proteggere la sicurezza dei nostri utenti – spiega Lord – e ci battiamo per individuare e prevenire gli accessi non autorizzati ai loro account”: per questo motivo, anche Yahoo li avvertirà nel momento in cui abbia il “forte sospetto” che l’account in oggetto sia “obiettivo di un attaccante al servizio di governi”. Sospetti che Sunnyvale, per impedire che i malintenzionati apprendano dettagli importanti sui meccanismi adottati dall’azienda, fonda su elementi che mantiene riservati.

Si tratta di attacchi “sofisticati”, avverte il Chief Information Security Officer , e per assicurare che gli utenti adottino le appropriate contromisure dopo la notifica Yahoo proporrà loro tutte le soluzioni utili a proteggere il loro account. Nell’anticipare i suggerimenti che verranno snocciolati agli utenti, Yahoo dispiega il ventaglio di tutte le raccomandazioni ordinarie e dei servizi offerti: dall’impiego delle soluzioni di autenticazione a doppio fattore ad Account Key , per accedere al proprio account attravesro una notifica sullo smartphone, passando per una opportuna scelta della password di accesso alla verifica delle informazioni secondarie per il recupero degli account.

Yahoo ricorda inoltre che ricevere un messaggio di notifica di violazione “non significa necessariamente che il vostro account sia stato compromesso”, né ha nulla a che vedere con la compromissione dei sistemi di Yahoo.

Gaia Bottà

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  • lorenzo scrive:
    Suggerimento ... libreoffice
    Con libreoffice si possono trattare i pdf come fossero documenti normali , e senza watermark nel prodotto finale .
    • aqaqaaq scrive:
      Re: Suggerimento ... libreoffice
      Si. E' una buona soluzione, ma ce ne sono altre a seconda dell'esigenza.Se si tratta di pagine infografiche si possono modificare come immagini importando modificando ed esportando con Gimp.Se si tratta di aggiungere pagine da altri PDF o semplicemente tagliare pagine ci sono PdfMod o PDFEdit.
    • tauranga scrive:
      Re: Suggerimento ... libreoffice
      Sono un sostenitore sfegatato di Libre Office, MA...L'editing di un PDF non mi ha mai funzionato...Pazienza, continuerò ad usarlo (Libre Office) con sempre maggior entusiasmo.;-)Tauranga
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