Audiweb, i netizen tornano audience

Monitorare il pubblico della rete. Per rendere la pubblicità online uno strumento più flessibile. Quelli di Audiweb ci riprovano

Milano – Riparte il sistema di rilevazione dell’ audience su Internet. Dopo due anni esatti, a maggio tornerà pienamente operativa Audiweb , società che vede la partecipazione di molti operatori del settore, tra cui Fedoweb (Federazione degli operatori Web), UPA (Utenti Pubblicità Associati) e Assap Servizi (l’azienda di servizi di AssoComunicazione).

Il sito di Audiweb Per rilanciare il servizio, dopo il non riuscito tentativo di tentare la carta dell’intelligenza artificiale grazie alla partnership con Tns Infratest , il nuovo management presieduto da Enrico Gasperini ha deciso di affidarsi a Nielsen NetRatings , fornitore di dati con cui aveva percorso l’ultimo tratto di strada.

La nuova piattaforma di Audiweb è basata su tre servizi : il primo passo è una ricerca di base, affidata alla Doxa e indirizzata a un campione di residenti in Italia compresi tra gli 11 e i 74 anni, per la definizione dell’universo degli utenti Internet. Quindi sarà costituito un panel , nella fase iniziale 14mila persone che a regime diventeranno 20mila, rappresentativo della navigazione da casa, ufficio e dagli altri luoghi di accesso alla Rete, con una rilevazione dell’attività sui siti censiti. L’ultima componente sarà un sistema browser based in grado di rilevare quotidianamente i dati censuari degli editori.

Messi insieme, secondo Audiweb, questi tre strumenti dovrebbero consentire al mercato della pubblicità online italiana di voltare pagina , puntando su criteri per le scelte di investimento più oggettivi. E soprattutto di crescere oltre i 680 milioni di euro del 2007, che rappresentano appena il 6% degli investimenti complessivi in advertising: “È la prima tappa di un percorso che renderà il Web uno strumento semplice e veloce per la pianificazione pubblicitaria, almeno quanto oggi lo è la televisione”, sostiene Gasperini.

Da subito si parte con AW Report , servizio sulle rilevazioni del giorno precedente relative a browser unici, pagine viste, visite, tempo medio per pagina e durata della visita. È già disponibile anche AW View , interfaccia che consente di visualizzare report sui dati di navigazione effettuati dagli utenti italiani da casa e dal luogo di lavoro sull’intera rete Internet.

Per il prossimo mese sono invece attesi AW Trends , report trimestrale gratuito con i dati sintetici ed elementari della ricerca di base, e AW Database , file mensile con i dati quotidiani del panel costituiti dai clickstream dei singoli componenti del campione sui siti degli editori iscritti. Queste informazioni saranno poi integrate dai profili socio-demografici dei componenti del panel, nonché dall’archivio delle rilevazioni quotidiane effettuate dal sistema censuario.

Luigi dell’Olio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Malaguria scrive:
    bug=vita alle case antivirus
    sono sempre più convinto che molti bug esistono apposta se win fosse "perfetto" (cosa che non accadrà mai) senza buchi cosa ne faremo dei antivirus?cè troppo un giro di soldi sotto
    • anonimo scrive:
      Re: bug=vita alle case antivirus
      gli antivirus non hanno nulla a che vedere con le vulnerabilita' che sono due campi completamente diversi.
      • katun79 scrive:
        Re: bug=vita alle case antivirus
        - Scritto da: anonimo
        gli antivirus non hanno nulla a che vedere con le
        vulnerabilita' che sono due campi completamente
        diversi.Vero, ma l'idea non è del tutto sbagliata pur se male espressa. Diciamola così, SE esistesse un SO perfetto chi avrebbe interesse ad aggiornarlo? E badate bene che è un discorso generale, sia che si parli di Windows, Linux, Mac OS, o pippoOS!Se X è perfetto nessuno comprerebbe/installerebbe Y, no?
        • anonimo scrive:
          Re: bug=vita alle case antivirus
          le patch sono sempre un costo od un peso e non portano guadagno monetario.e comunque ancora non vedo cosa c'entrino gli antivirus che cercano di guadagnare da qualsiasi cosa ma con le vulnerabilita' proprio non c'entrano nulla
          • katun79 scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            Ma che parlo arabo? Gli antivirus non c'entrano niente ok, ma l'idea di fondo che è stato espresso da Malaguria non è del tutto errata!E comunque se Windows fosse perfetto non servirebbero gli antivirus, gli antispyware, gli antirootkit... Se fosse perfetto certi programmi sarebbero inutili perchè sarebbe lui per primo a NON far entrare virus, spyware e rootkit!E se fosse perfetto non ci sarebbe possibilità d'errore! Ma invece di perfetto non c'è NULLA!
          • Sgabbio scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            se microsoft attuasse una vera politica sulla sicurezza dei suoi prodotti, tutti questi codici virali sarebbero assai minori è sfrutterebbero eventualmente l'anello debole della catena, ovvero l'utente. Storicamente Windows in sicurezza è sempre stato carente, facendo la gioia dei produttori degli Anti-schifezze.
          • katun79 scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            Esatto!Linux e Mac OS, invece sono molto più sicuri sotto questo punto di vista, lontani ancora dalla perfezione certo, ma più sicuri si. Infatti su Linux e su Mac non serve l'antivirus. Chi lo installa spesso è solo per non reinviare porcherie via email :P
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            contenuto non disponibile
          • katun79 scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            Perchè invece non si fa un codice migliore? Magari diventa più difficile bucarlo? :D
          • ndr scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            Forse sarebbe il caso di avere un mondo migliore...In questo caso nonavresti il problema di chi decide di scrivere un virus per procurare danni...Se consideriamo che tutto ciò che M$ ha "creato" deriva in realtà da progetti creati effettivamente da altri e resi propri con qualche piccola modifica estetica( a pertire da DOS) c'è in giro un sacco di gente che odia questo approccio nelle cose.Proprio queste persone dimostrano che la non completa padronanza di ciò che si vende,e delle tecnologie usate porta software come i virus..che sono il concreto di unasfida intellettuale...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            contenuto non disponibile
          • katun79 scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: katun79

            Perchè invece non si fa un codice migliore?

            esiste un codice che può impedire all'utente di
            eliminare i propri
            file?SI'! si chiama cervello... è il codice più perfetto mai creato! :)
          • rotfl scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            - Scritto da: katun79
            E comunque se Windows fosse perfetto non
            servirebbero gli antivirus, gli antispyware, gli
            antirootkit...Ma per favore. Guarda che un sistema come quello che descrivi tu e' ai limiti dell'irrealizzabile o dell'inutilizzabile (almeno per fini pratici). Guarda che mica tutti i malware si installano tramite exploit...
          • katun79 scrive:
            Re: bug=vita alle case antivirus
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: katun79


            E comunque se Windows fosse perfetto non

            servirebbero gli antivirus, gli antispyware, gli

            antirootkit...

            Ma per favore. Guarda che un sistema come quello
            che descrivi tu e' ai limiti dell'irrealizzabile
            o dell'inutilizzabile (almeno per fini pratici).
            Guarda che mica tutti i malware si installano
            tramite
            exploit...No è proprio irrealizzabile, ma proprio perchè perfetto sarebbe anche utilizzabilissimo! Il mio era un esempio. Era così difficile da capire?
  • gnulinux86 scrive:
    MS troppa insicurezza per gli utenti.
    Possibile che Microsoft riesca a patchare delle vulnerabilità gravi, solo una volta al mese.Mese per mese si va avanti con questo patch day, ne patchano alcune e ne lasciano altre a gravi da patchare il prossimo mese, ma la sicurezza così non c'è propio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2008 10.53-----------------------------------------------------------
  • antonio serino scrive:
    link in italiano please
    con le0elenco totale dei bollettini.Grazie
  • anonimo scrive:
    non l'avete ancora capito?
    sono un trollazzo da 4 soldi, probabilmente vado ancora a sQuola, mi diverto a scrivere razzate e poi vedere la gente che si infama...non fate caso a quest'idiota, non rispondetegli, si stancherà
  • dovella scrive:
    Analisi completa di Feliciano Intini
    Analisi completa di Feliciano Intinihttp://blogs.technet.com/feliciano_intini/archive/2008/04/09/analisi-di-rischio-sui-bollettini-di-sicurezza-microsoft-aprile-2008.aspx
    • Franco scrive:
      Re: Analisi completa di Feliciano Intini
      - Scritto da: dovella
      Analisi completa di
      Feliciano Intini

      http://blogs.technet.com/feliciano_intini/archive/(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • katun79 scrive:
      Re: Analisi completa di Feliciano Intini
      Bell'articolo ma non ci sono le date di segnalazione delle varie vulnerabilità... :(
      • Franco scrive:
        Re: Analisi completa di Feliciano Intini
        - Scritto da: katun79
        Bell'articolo ma non ci sono le date di
        segnalazione delle varie vulnerabilità...
        :(Si bello,ma scritto da chi per M$ ci guadagna il pane
      • Veronello scrive:
        Re: Analisi completa di Feliciano Intini
        forse perchè, come detto dall'autore dell'articolo, non erano note prime del rilascio del bollettino?
  • anonimo scrive:
    Due pesi due misure
    Sono sicuro che tra un po' questa notizia si riempirà di commenti anti-ms; se i bug fossero stati di Linux nessuno direbbe nulla, ma siccome sono di Windows tutti a criticare la Microsoft...
    • Franco scrive:
      Re: Due pesi due misure
      - Scritto da: anonimo
      Sono sicuro che tra un po' questa notizia si
      riempirà di commenti anti-ms; se i bug fossero
      stati di Linux nessuno direbbe nulla, ma siccome
      sono di Windows tutti a criticare la
      Microsoft...Allora critichiamo la marmotta che incarta la cioccolata se preferisci.Tanto non è che cambia molto...I bug su linux ci sono,ma appena vengono scoperti ci vogliono al massimo un paio di giorni per sistarli..
      • Anonimo scrive:
        Re: Due pesi due misure
        - Scritto da: Franco
        I bug su linux ci sono,ma appena vengono
        scoperti ci vogliono al massimo un paio di giorni
        per sistarli..Non solo, ma che i bug su linux ci siano e' specificato chiaramente anche nel disclaimer.La Linux fundation non ha mai fatto dichiarazioni del tipo "il nostro software e' il piu' sicuro", come invece c'e' scritto in tutti i cartelloni pubblicitari, banner nei siti e compagnia bella.Il mondo e' infestato da un sistema operativo, preinstallato ovunque, che la gente e' costretta a pagare inconsapevolmente, e che gli viene pure fatto credere che e' sicuro (al punto da richiedere un antivirus e un firewall di sistema, e il sistema stesso segnala se non ci sono).E nonostante questo non passa giorno che non vengano scoperte vulnerabilita', e chi le scopre, invece di venire ringraziato rischia pure la denuncia.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Due pesi due misure

        Tanto non è che cambia molto...
        I bug su linux ci sono,ma appena vengono
        scoperti ci vogliono al massimo un paio di giorni
        per
        sistarli..Solo che per sistemarne uno ne introducono 10, visto che nessuno fa uno straccio di test.
        • Franco scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: nome e cognome

          Tanto non è che cambia molto...

          I bug su linux ci sono,ma appena vengono

          scoperti ci vogliono al massimo un paio di
          giorni

          per

          sistarli..

          Solo che per sistemarne uno ne introducono 10,
          visto che nessuno fa uno straccio di
          test.Ahahaah come no!Infatti la sp1 di vista che causa continui riavvi al sistema è stata testata dai cantinari invidiosi!
        • katun79 scrive:
          Re: Due pesi due misure
          Stavo parlando di Linux non di Vista! :P
          • ... scrive:
            Re: Due pesi due misure
            - Scritto da: katun79
            Stavo parlando di Linux non di Vista! :PE lui stava parlando di Vista non di Linux! :PSolo che il bug del SP1 di Vista esiste sul serio...
        • rotfl scrive:
          Re: Due pesi due misure
          - Scritto da: nome e cognome

          Tanto non è che cambia molto...

          I bug su linux ci sono,ma appena vengono

          scoperti ci vogliono al massimo un paio di
          giorni

          per

          sistarli..

          Solo che per sistemarne uno ne introducono 10,
          visto che nessuno fa uno straccio di
          testSi beh certo, e tu hai le prove di quanto dici, vero?
    • mortimer scrive:
      Re: Due pesi due misure
      Ma l'hai ripetuto all'articolo precedente...
    • MircoM scrive:
      Re: Due pesi due misure
      sono sicuro di avere già letto questo commento poco tempo fa...
    • Real_Enneci scrive:
      Re: Due pesi due misure
      Certo... mi sembra IL MINIMO...Pago? pretendo!Quanto costa vista? OEM escluse... cazzo mi sembra il minimo pretendere un pò di professionalità...Ah già... è M$... la professionalità è un optional non fornibile...
      • Nano scrive:
        Re: Due pesi due misure
        smettiamola con queste insinuazioni,la professionalita' e' in beta, la prima RC1 sta per arrivare, ma che devono fare inventarsela?
        • Real_Enneci scrive:
          Re: Due pesi due misure
          Hai ragione... 500 euro per Vista Ultimate e quando lo aggiornano devo formattare tutto perché si mette a fare i cazzi suoi...Certo perché questo non è vittimismo, d'altronde l'ho solo pagato 500 euro, soldi che la M$ si prende per pagare un tema di sviluppatori che lavorano al meglio per produrre un S.O. impareggiabile..Il tutto guarnito da un beta testing molto molto accurato, fatto su tutte le casistiche possibili.Che figata... la n.1 del software che tanto blatera in giro che è meglio di qua, costa meno de la, faccio così e cosà.... va a puttane ad ogni aggiornamento.Sì perché ricordo episodi simili nelle versioni precedenti dei loro software impareggiabili...Altro che linux, pensa te, era uscito un bug nel kernel e sti cantinari l'hanno risolto in soli 2 giorni per evitarsi la figuraccia...Altro che Open... preferisco la soluzione proprietaria di una società che impone il suo sporco Busine$$ al mercato degli ignoranti informatici e dei dirigenti PRO-mazzetta..
    • Nano scrive:
      Re: Due pesi due misure
      Smettiamola con questo vittimismo, anche se ti do' ragione.Voglio dire io mi sarei aspettato piu' che una critica a MS una bella flame battle tra System V Message Queues contro POSIX Message queues.Sarebbe stato piu' logico. Inoltre, a mio parere, il principale indagato dovrebbe essere il team di sviluppo di AIX. Per cui non perdiamo tempo:BLAME IBM!
    • giandomenic o scrive:
      Re: Due pesi due misure
      LINUX E' OPEN SOURCE.M$ VUOLE SOLDI E NON POCO.SE PAGO UN SERVIZIO DEVE ESSERE FUNZIONANTE.
  • katun79 scrive:
    siamo alle solite...
    Sempre bug critici!Qualcuno sa QUANDO sono stati segnalati per la priva volta questi bug? Sarebbe interessante sapere non tanto che sono stati corretti, ma quanto tempo c'è voluto per sistemarli!
    • JJLetho scrive:
      Re: siamo alle solite...
      tropo tardi un cracker californiano ti già sgamato la tua collezione di foto porno con donne anziane ....
      • katun79 scrive:
        Re: siamo alle solite...
        Al di la del fatto che non ho foto porno e donne anziane sui miei pc... Che ne sai tu del SO che uso? Io NON ho Windows, anzi sono in causa con HP per farmi rimborsare la licenza come da EULA!
        • nome e cognome scrive:
          Re: siamo alle solite...
          - Scritto da: katun79
          Al di la del fatto che non ho foto porno e donne
          anziane sui miei pc...

          Che ne sai tu del SO che uso?
          Io NON ho Windows, anzi sono in causa con HP per
          farmi rimborsare la licenza come da
          EULA!E allora che te ne frega? Pensa ai bug critici del tuo sistema operativo.
          • katun79 scrive:
            Re: siamo alle solite...
            Me ne frega eccome e per vari motivi:1) Per lavoro, visto che faccio il sistemista e troppi utenti usano windows!2) Perchè lo usano i miei amici3) Perchè potrei subire attacchi da macchine Windows ownate da chissà chi!Per quanto i bug critici di Linux, generalmente durano molto meno da quando sono segnalati a quando sono fixati...
    • anonimo scrive:
      Re: siamo alle solite...
      ZDI e Idefense nei loro advisory riportano sempre la cosiddetta timeline, di seguito le date di notifica al vendor di 4 di queste vulnerabilita' (quelle di GDI e activex):2008-02-0712/17/200712/17/200712/12/2006per gli altri bugs fai riferimento ai relativi advisory di chi li ha trovati se ne rilasceranno.
      • katun79 scrive:
        Re: siamo alle solite...
        Come dire? Un po' tanto tempo considerando la gravità, no?
        • anonimo scrive:
          Re: siamo alle solite...
          in questo caso puoi fare il discorso che facevi per gli antivirus pero' riferendoti alle aziende che offrono informazioni anticipate riguardo alle vulnerabilita' ai loro "clienti" oppure vendono 0day od informazioni parziali a riguardo.zdi, idefense e tutte le altre aziende infatti guadagnano proprio cosi' oltre che magari offrire altri servizi supplementari a questi vendor, anche per questo motivo danno tanto risalto al software commerciale.
          • katun79 scrive:
            Re: siamo alle solite...
            E cosa c'entra? Il software fatto da una software house A deve essere mantenuto e patchato da A. I tempi di risoluzione dipendono da A, non da altri soggetti che possono o meno scoprire i problemi.In più c'è da considerare che installare software di terze parti può essere rischioso quanto e più del problema che si vuol risolvere!!!
Chiudi i commenti