Australia, forum online a rischio chiusura

Il gestore di un spazio di discussione sarà trascinato in tribunale: un'azienda chiede quasi 100mila euro per rifondere i danni inflitti da commenti falsi e tendenziosi ospitati fra i thread del forum

Roma – Una softwarehouse australiana, 2Clix, riscontra un consistente calo delle vendite. Una ricerchina sull’umore dei netizen è sufficiente per individuare in un forum, Whirpool.net.au , un paio di thread in cui gli utenti dimostrano insoddisfazione nei confronti dell’azienda. Come recuperare parte delle perdite imputabili al calo delle vendite? Denunciando il fondatore del forum, chiedendo il rimborso dei danni.

Il sito in questione, raccontano le cronache , è un forum che da anni spicca sul panorama australiano come punto di riferimento per i netizen che discutono di broadband, software, hardware e servizi. A prova della sua integrità, Whirpool non ospita alcun comunicato pubblicitario, se non quello della compagnia che gratuitamente gli fornisce l’hosting. La moderazione del forum, effettuata a posteriori e in maniera completamente trasparente , è severa e puntigliosa, anche per evitare di incorrere in questioni legali. Ma al pari di quanto è avvenuto in Italia per il forum dell’associazione di consumatori ADUC, tuttora impegnata a difendersi in tribunale, su Whirpool e sul suo fondatore è piombata l’ accusa di aver pubblicato commenti “falsi e tendenziosi” , in grado di dissuadere potenziali acquirenti dall’avvicinarsi ai prodotti di 2Clix.

Due sono i thread incriminati , ” Anyone used 2clix ?” e ” Clix or Not 2Clix ?”, che da settembre 2006 ospitano commenti di utenti che, per esperienza, sconsigliano la scelta del prodotto della softwarehouse. Commenti ai quali, peraltro, ha risposto ripetutamente un membro dello staff di 2Clix, offrendo aiuto , mostrandosi disponibile alla relazione con gli utenti.

L’atteggiamento garbato dell’azienda era però una facciata: il 17 agosto la società ha denunciato il fondatore di Whirpool, Simon Wright. 2Clix chiede la rimozione dei due thread , che a suo dire provocano ogni mese mancati guadagni per 150mila dollari (90mila euro), cifra di cui pretende il rimborso.

Preoccupato che il suo caso possa costituire un pericoloso precedente, Wright ha reso pubblico sul forum quanto accaduto: “Whirpool ritiene che la questione non sussista e difenderà la sua posizione con vigore, nonostante sia una community che può contare su poche risorse”. Qualora la vicenda che coinvolge Whirpool dovesse risolversi a favore della softwarehouse, spiega infatti un rappresentante di Electronic Frontiers Australia ( EFA ) a The Sydney Morning Herald , sarebbe a rischio la libertà di espressione in Rete : “Ogni azienda potrà chiedere la rimozione di commenti negativi dai siti Internet, minacciando di intentare una causa”.

I membri della community stanno dimostrando a Wright tutto il loro appoggio. I commenti postati nei due thread dedicati alla questione si mantengono su toni posati, si discute di libertà di espressione e si stanno addirittura raccogliendo dei fondi per supportare le spese legali che Wright dovrà sostenere: nel giro di poche ore si è già raggiunta una cifra di oltre tremila dollari.

Pur auspicando che il tribunale decida per l’inconsistenza dell’accusa, sono numerosi i netizen che, commentando la notizia, ricordano che i mercati sono conversazioni . Anche nel caso in cui il tentativo di 2Clix di soffocare i dialoghi che si intessono in rete andasse a buon fine, la questione rischia semplicemente di ritorcersi contro l’azienda stessa, dando visibilità al caso e alimentando la pubblicità negativa: su Digg ci sono già due discussioni a riguardo, e la blogosfera si è già mobilitata per sostenere la causa di Wright.

Gaia Bottà

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  • sroig scrive:
    principi di crittografia
    se ricordo bene, uno dei prinipi base dela crittografia è ipotizzare che il "nemico" (nel caso specifico i clienti) conosca l'algoritmo usato per la codifica; su questo principio si basa il PGP, in cui l'algoritmo è di pubblico dominio e la difficoltà è il riconoscimento della password.un algoritmo "forte" con password "deboli" è vulnerabile allo spionaggio convenzionale, ed è facile in particolare che, non essendoci da un lato particolari motivazioni etiche (la sopravvivenza in guerra dei propri soldati, ad esempio) e d'alto canto essendo probabile che ci siano individui che abbiano il doppio ruolo di "amici" e "nemici" (crittografi ed utenti di file musicali), magari sottopagati, darei per scontato che l'algoritmo venga fuori rapidamente.probabilmente questi amici, col loro sistema, riusciranno a scroccare un po di dollarozzi a mamma ms, ma non credo che durerà a lungo, per i motivi anzidetti.ad algoritmo sconosciuto, invece, non credo che operazioni semplici come le medie tra file con diverse signature possano funzionare, in termini di crack.se l'algoritmo è sufficientemente ridondante, infatti, la media attenuerebbe solo le variazioni apportate dall'algoritmo alle armoniche utilizzate: posto il segnale a 10, se è stato inserito un bit il segnale passa a 11, sefaccio la media di tre segnali ottengo 10 (3 zeri aggiunti), 10.333 (un 1 aggiunto) 10.666 (due 1 aggiunti) o 11.000 (tre 1 aggiunti); come controllore riesco a capire di quanti file è stata fatta la media, a vedere quanti 1 ci sono in ogni posizione e, se l'algoritmo è ridondante e ha delle checksum robuste, in pochi decimi di secondo identifico tutti i marker dei tre file originali!
  • banana joe scrive:
    Ma ci pensate mai, utonti?
    Che i soldi che mamma microsoft vi estorc... ehm... guadagna, sono quelli che finiscono a finanziare questi progetti?Credevate di esser furbi a piratare il giochino, ma dopo aver comprato windows oem insieme all'hardware, eh?Se proprio volessi pagare per un sistema operativo, io andrei (tornerei) sugli apple. Cercheranno pure loro di infilare il DRM in quel posto agli utenti, ma almeno investono un po' di piu' per un sistema abbastanza efficiente e decisamente curato nell'interfaccia.
  • Pejone scrive:
    Un ulteriore dimostrazione
    del fatto che bisogna evitare i vari iTunes e altri shop di musica on line...Sembra lo facciano apposta. Non ci vuole una sfera di cristallo per prevedere che tutta questa mania per il drm gli si ritorcerà contro.
  • A O scrive:
    DRM/TC: cade la maschera
    secondo la definizione di chi li ha pensati:DRM = gestione diritti digitaliTC = informatica "fidata"mi sa che ci siamo: cade la maschera!se questo e' il DRM "definitivo" allora e' chiaro e si ammette che:DRM/TC = sistemi per permettere alle multinazionali(software, giochi, ecc.)/major(film, musica, ecc.) di continuare a perpetrare ingiusti e inguistificati arricchimenti a danno degli autori delle opere e di tutta la collettivita'...per non parlare del loro utilizzo in termini di 3C (condizionamento, controllo, coercizione)...
  • TopoGigio scrive:
    Confronto e sottrazione !
    Come giustamente diceva qualcun altro, per aggirare il sistema basterebbe fare il confronto binario tra 2 o più file uguali acquistati da persone diverse per trovare le differenze binarie.Anche senza voler capire il contenuto di tali differenze, non basterebbe eliminare (rendere 0) tutti i byte variabili da file a file per poter eliminare il watermark ?Sbaglio nel ragionamento ?Mi sono perso qualche dettaglio ?Qualche esperto cosa ne pensa ?
    • TopoGigio scrive:
      Re: Confronto e sottrazione !
      Scusate, inednevo dire bit invece di byte.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Confronto e sottrazione !
      contenuto non disponibile
      • TopoGigio scrive:
        Re: Confronto e sottrazione !
        Se indendi dire che se i file fossero codificati in un equivalente di MP3 sarebbe necessario esaminare le differenze tra varie versioni dei file in formato RAW, sono d'accordo.Ma la mia domanda rimane, funzionerebbe ?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Confronto e sottrazione !
          contenuto non disponibile
          • alfa beta scrive:
            Re: Confronto e sottrazione !
            giustemnte dici che il confronto dovrebbe essere fatto tra i flussi decodificati in PCM (lo dico in altre parole ma il concetto e' lo stesso (e concordo assolutamente).A prescindere, una cosa e' certa: che facendo la differenza si capisce cosa e' stato modificato: in altre parole scopriremmo quali sono i bit significativi dal punto di vista del watermark.Quindi, concorderemo che questi bit alterati nulla tolgano al valore della canzone visto che sono da interpretarsi come un disturbo digitale volontariamente sovrapposto all'informazione che ci interessa.Invece di azzerarli, cosa che introdurrebbe ogni genere di distorsione, propongo di sostituirli con un flusso pseudocasuale, forzando qualcosa di simile al dithering, in modo da non danneggiare eccessivamente l'informazione.
  • A O scrive:
    ok... M$ e' mia!!!
    benissimo...quindi:- supponiamo che io faccia il progettista o il musicista- compro un notebook con s.o. M$ (S)Vista- registro la licenza, aggiorno i software, ecc... il tutto collegandomi (leggi: dando il controllo) ai srever M$- durante queste operazioni M$, che per licenza e' praticamente padrona del mio pc, riempie delle sue belle firme un pò tutti i miei dati- lavoro sul mio pc e progetto un motore rivoluzionario o scrivo 10 brani di bellissima musica- divulgo il MIO progetto e i MIEI brani musicali- M$ mi fa causa!!! il progetto e' suo e la musica pure!!!- come sarebbe??? OVVIO! SONO FIRMATI DA M$!!!- e siccome (quoto l'articoli) "Il solo metodo per rilevarle è conoscere il meccanismo utilizzato per inserirle: il che potrebbe significare che soltanto i detentori dei diritti su quel brano potrebbero verificarne la presenza."... non posso mica dimostrare il contrario...vabbe'... l'esempio e' un po' scemo, paradossale ed estremo...ma e' davvero cosi' inverosimile???...che s.o. usano il computer delle industrie, dei governi, ecc... in (quasi) tutto il mondo???...
    • banana joe scrive:
      Re: ok... M$ e' mia!!!
      Se permetti uno scenario un po' piu' pratico:Sono un dissidente verso un governo totalitario. I pc che uso segretamente ficcano cotali watermarks in TUTTO quello che salvo, fottendo la tecnologia a microsoft o ancora peggio comprandola legalmente con tanto di assistenza.Mando fuori i miei volantini i miei messaggi audio o le mie email anche da tor, mi identificano e finisco i miei giorni in una qualche prigione segreta.
  • Stefano Zapata scrive:
    Re: Come aggirare il sistema in una mossa
    E allora poi ti impongono di mettere una targa sullo Zune, come su un motorino, e poi la polizia quando ti ferma a un posto di blocco ti controlla patente, libretto e targa dello Zune, cosi' se è rubato ti sbattono in galera, ti pignorano la casa e ridanno i soldi alla microsoft! :-)
    • Stefano Zapata scrive:
      Re: Come aggirare il sistema in una mossa
      Anzi, no, scusa:se NON è rubato ti pignorano la casa e ridanno i soldi alla Microsoft!
      • gerry scrive:
        Re: Come aggirare il sistema in una mossa
        - Scritto da: Stefano Zapata
        Anzi, no, scusa:
        se NON è rubato ti pignorano la casa e ridanno i
        soldi alla
        Microsoft!Scherzi a parte, se la cosa funziona così un'assicurazione RC sul lettore MP3 io la vedo tutt'altro che improbabile.
  • dadaumpa scrive:
    multe e punti patente, targa = watermark
    cosa direbbe la cassazione?anche se io non denunciassi la scomparsa del mio ipod ma mi trovassi i miei mp3 sul mulo come si fà a dimostrare che sono stato io?mi pare che il caso sia analogo a quello dei punti patente tolti al propriteraio di una macchina beccato dall'autovelox, se non puoi riconsocere chi era alla guida non poi togliere i punti in automatico al proprietario.che ne pensate?
  • paoloholzl scrive:
    No ai DRM ma accetto la firma
    Ritengo sia la giusta soluzione indipendentemente dalla tecnologia utilizzata per implementarla.In pratica no al DRM di alcun tipo, il file deve essere leggibile da chiunque e qualunque dispositivo.Se qualcuno vuole perseguire chi ha copiato illecitamente 'annega nel brano' qualcosa per riconoscerlo.Oltretutto chi è in grado di dire che già non sia implementato ?Quindi chi vorrà 'filtrare' la sua roba sul lettore o altro potrà farlo.Cosa succederà ... che tutti scambieranno quello che troveranno fregandosene altamente e saranno così tanti che, dopo le prime iniziative giudiziarie clamorose, lo scambio diventerà una cosa normale.Chi non condivide resta fuori e i dispositivi che non leggono tutto verranno rifiutati.La battaglia per i DRM e altre forme di tutela, con tutte le sue conseguenze positive e negative, è una battaglia persa, è ora che lo capiscano i sostenitori! (anzi forse l'hanno già capito ma non lo dicono)
  • IlProf scrive:
    Film=Pistola
    Questa equiparazione di un'opera protetta dal diritto d'autore (quale film, musica, libri, programmi) con la licenza nominale (e schedatura) delle armi da fuoco mi fa sorridere. Perchè ci sono lo stesso armi non registrate.Poi smetto di sorridere, perchè questo è un sintomo della paranoia che circola. Se vuoi un brano musicale, mi devi dare i tuoi dati, e sarai responsabile A VITA per quel brano. Capperi, mi sembra un po' troppo. Soprattutto in rapporto alla qualità della musica di oggi, non ho ancora sentito (e posso dire di non averlo MAI sentito) un brano che valga una tale responsabilità.Dovremo stare più attenti ai nostri cd e dvd che ai nostri figli, e più a lungo!
  • gerry scrive:
    Scenario divertente
    Ti rubano l'i-pod. cosa fai?1) denunci il furto. Adesso i files con il tuo nome sono in mano a chissà chi. Cosa ti fanno? Ti invalidano la playlist? Ti devi ricomprare tutto? Ti regalano una versione nuova di tutti i files con un codice diverso?2) fai lo gnorriSe qualcuno li mette sul mulo, cosa dici alla finanza quando bussa alla tua porta chiedendoti perchè hai condiviso tutta quella roba?Sempre più divertente, a pensarci bene.
  • Cassio scrive:
    La soluzione è semplice
    La soluzione è NON acquistare brani di quel tipo. Con la privacy come la mettiamo?
    • medioman scrive:
      Re: La soluzione è semplice
      - Scritto da: Cassio
      La soluzione è NON acquistare brani di quel tipo.
      Con la privacy come la mettiamo?Basta acquistare i cd in negozio e non le versioni mp3 online. Ovviamente in contanti.
    • nifft scrive:
      Re: La soluzione è semplice
      Esattamente. Oppure non usare "certi" software per riprodurre i brani.
  • ziolla scrive:
    si siiii siii
    come nò ....
  • Ale scrive:
    la registrazione da sorgente analogica..
    Viene detto che "la registrazione da sorgente analogica non lo eliminerebbe"... che "Ma soprattutto sembrerebbe che non modifichi la qualità audio del brano"...Questo vuole dire che il watermark viene registrato modulando in qualche modo un segnale digitale all'interno del segnale audio, ma perche questo non modifichi la qualità audio deve essere al difuori dello spettro del suono 18Hz-22kHz...Un bel analizzatore di spettro che dirà in merito???Ai John di turno l'aruda sentenza ;-)Non so quanto sia arduo rilevarlo perche non so la tecnica usata nella modulazione e distribuzione del segnale digitale all'interno dell'audio ma credo che non sia poi cosi impossibile...CiaoAlessandro
    • Francesco Emiciclo Alessandrino scrive:
      Re: la registrazione da sorgente analogica..
      Non penso sia cosi' semplice, si puo' inserire una informazione nella stessa banda audio, come un rumore di fondo cosi' basso da essere impercettibile. Sono poche informazioni da aggiungere rispetto a quelle normali e cio' le rende facilmente nascondibili.Il meccanismo potrebbe essere simile a quello della modulazione a multiplazione di codice (CDMA) usata per l'UMTS.
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: la registrazione da sorgente analogica..
      - Scritto da: Ale
      Viene detto che "la registrazione da sorgente
      analogica non lo eliminerebbe"... che "Ma
      soprattutto sembrerebbe che non modifichi la
      qualità audio del
      brano"...
      Questo vuole dire che il watermark viene
      registrato modulando in qualche modo un segnale
      digitale all'interno del segnale audio, ma perche
      questo non modifichi la qualità audio deve essere
      al difuori dello spettro del suono
      18Hz-22kHz...Non è detto. Alcuni suoni "mascherano" altri. Conoscendo bene questa particolarità della percezione umana (del resto usata per implementare gli algoritmi di compressione, Mp3 in testa) e i codec audio non credo sia troppo difficile trovare delle "zone" dove inserire qualche tipo di modulazione. Non conoscendone il tipo e le frequenze usate, scoprirlo non credo sia così facile. Anche se un confronto tra un brano "pulito" e uno marcato potrebbe aiutare. Ma supponiamo che sia qualche astrusa modulazione di fase, credo sarebbe davvero difficile trovarla.In questo caso la security by oscurity mi sembra una buona barriera aggiuntiva alla comprensione....
      • alfa beta scrive:
        Re: la registrazione da sorgente analogica..
        a modulazione di fase in un mp3 e' quasi impossibile.piuttosto ritengo si tratti di una tecnica che seppellisce il dato in uno stream pseudocausale da questo estratto con tecniche simili al DSSS usato nel WIFI.Questa tecnica potrebbe sopravvivere alla compressione con perdita di informazione.e' chiaro comunque come non esista tecnica in grado di nascondere due informazioni differenti in due stream digitali rendendo anche impossibile l'individuazione delle informazioni per differenza tra i due stream.
    • Genio scrive:
      Re: la registrazione da sorgente analogica..
      perchè tu pensi che sia per forza un segnale in alta o bassa frequenza non udibile all'uomo? dice che non intacca la qualità, mica che non intacca la fedeltà...
    • banana joe scrive:
      Re: la registrazione da sorgente analogica..
      - Scritto da: Ale
      Viene detto che "la registrazione da sorgente
      analogica non lo eliminerebbe"... che "Ma
      soprattutto sembrerebbe che non modifichi la
      qualità audio del
      brano"...
      Questo vuole dire che il watermark viene
      registrato modulando in qualche modo un segnale
      digitale all'interno del segnale audio"Sembrerebbe che non modifichi" puo' anche voler dire che la distorsione del segnale e' relativamente forte ma non percepibile come tale. Esempio introducendo un lieve ma continuo "flutter" in frequenza, amplificazione e fase, toccherebbe lavorare un bel po' prima di toglierlo anche avendo a disposizione un po' di copie. Confonderlo per avere l'1% di dubbio in tribunale, forse sara' piu' facile.Solo che io in tribunale, tanto per cambiare, vedrei bene i criminali, non gli scaricatori a sbafo (una coschetta mafiosa di serie C fa piu' danni all'economia di tutti i pirati d'italia, a meno che non vi beviate la balla che qualsiasi brano scaricato e' un mancato introito)
  • walter scrive:
    Ma chi lo compra zune
    se può suonare solo le sue canzoniW:-}
    • anonimo01 scrive:
      Re: Ma chi lo compra zune
      - Scritto da: walter
      se può suonare solo le sue canzoni

      W:-}ora si può proprio dire:microsoft se le scrive e se le canta da sola, le canzoni!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) :p
  • Nilok scrive:
    Come disse Vasco Rossi....
    ...voglio ppropprio vedere!!!Voglio ppropprio vedere come va a finire...(geek)A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • qualcuno scrive:
      Re: Come disse Vasco Rossi....
      - Scritto da: Nilok
      ...voglio ppropprio vedere!!!

      Voglio ppropprio vedere come va a finire...ma lo dice il droghiere, o quel tale che scrive sul giornale? ;)
  • Xilitolo scrive:
    Mi chiederanno un documento di identità?
    Come fanno ad identificarmi?Quando comprerò un disco mi chiederanno un documento valido e mi faranno la copia del codice fiscale?Oppure non venderanno più dischi? Tutto esclusivamente in MP3?
    • walter scrive:
      Re: Mi chiederanno un documento di identità?
      Sulla carta di credito c'è chi sei!
      • Xilitolo scrive:
        Re: Mi chiederanno un documento di identità?
        Quindi sarà obbligatoria la carta di credito?Mah...
        • Giacomo scrive:
          Re: Mi chiederanno un documento di identità?
          Ma soprattutto, e se la carta di credito che uso è di mio padre?
          • gerry scrive:
            Re: Mi chiederanno un documento di identità?
            - Scritto da: Giacomo
            Ma soprattutto, e se la carta di credito che uso
            è di mio
            padre?Tecnicamente, sbaglia tuo padre a lasciartela usare.Quella per esempio è una cosa che non si dovrebbe fare e la cui responsabilità cade sul proprietario della carta.
          • Uby scrive:
            Re: Mi chiederanno un documento di identità?
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Giacomo

            Ma soprattutto, e se la carta di credito che uso

            è di mio

            padre?

            Tecnicamente, sbaglia tuo padre a lasciartela
            usare.

            Quella per esempio è una cosa che non si dovrebbe
            fare e la cui responsabilità cade sul
            proprietario della
            carta.E se faccio un regalo alla mia ragazza pagando con la mia carta di credito? Diventa colpevole? :P
          • krane scrive:
            Re: Mi chiederanno un documento di identità?
            - Scritto da: Uby
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: Giacomo


            Ma soprattutto, e se la carta di credito che
            uso


            è di mio


            padre?



            Tecnicamente, sbaglia tuo padre a lasciartela

            usare.



            Quella per esempio è una cosa che non si
            dovrebbe

            fare e la cui responsabilità cade sul

            proprietario della

            carta.

            E se faccio un regalo alla mia ragazza pagando
            con la mia carta di credito? Diventa colpevole?
            :PCompra una pistola in usa e te la fai spedire, cosi' vediamo :D
  • codroipo scrive:
    watermark
    O è robusto o è trasparente, non ci sono cazzi!
  • Guybrush scrive:
    Sara', ma...
    ...poi mi rubano il player mp3 e qualcun altro diffonde i brani comprati da me.Puo' succedere, non credi? Come distingui i brani rubati da quelli regolarmente acquistati?E, detto tra noi, tu acquisteresti un player mp3 che riproducesse solo brani targati microsoft?SalutiGT
    • Blah scrive:
      Re: Sara', ma...
      Meno pippe dai.
      • gerry scrive:
        Re: Sara', ma...
        - Scritto da: Blah
        Meno pippe dai.Eh beh, si... hai mai sentito di un i-pod rubato?Ma dai! è uno scenario totalmente irreale (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 settembre 2007 10.17-----------------------------------------------------------
  • Pane e volpe scrive:
    Siamo sicuri? Bypassato in tempo lettura
    Diciamo che il vostro codice genetico è impresso a ferro e fuoco sul supporto digitale? non basta..sui dati? non basta...sotto forma spirituale? anche...Come sara' mai possibile bypassare questo sistema:semplice,i cd/dvd brani/canzoni copiati avranno fonte "usata" e in pratica sara' sufficiente acquistare cd/dvd usati da un "rivenditore non professionale" per rendere tutto questo ignobile meccanismo di protezione una banale bastonata nei confronti di chi (come al solito) ha acquistato un prodotto originale.Dopo starforce, rootkit, giochi installabili massimo 2 volte, un'altra volpata che contribuira' a invogliare la gente verso software pirata (meglio descrivibili come "privi di protezioni", che acusticamente assume un significato totalmente diverso).Se Tizio Caio compra un cd e dopo due giorni se ne sbarazza (nessuna legge vieta di buttare nel cesso un cd di Britney Spears per esempio, anche se originale)
    leggasi "sbarazza" come : rivende, mangia, straccia, regala,e Cippa Lippa lo prende (dai rifiuti, acquistando, in regalo) e poi Cippa Lippa se lo copia e lo distribuisce a nastro:son cazzi di Tizio Caio.Ma soprattutto vi immaginate quanti e quali casini se vi rubano un cd/dvd di casa? Se lo perdete? Se lo dimanticate aggiro? Se lo prestate?In pratica con questa protezione si giustifica la "copia"... in quanto esente dai problemi dell'originale...Tempo 2 mesi e 10 milioni di copie fatte e ci faremo un mare di risate... ammesso che la volpe che l'ha pensato non si renda conto che bastonare il primo è del tutto inutile in quanto richiederebbe una responsabilizzazione dell'acquirente del tutto al di fuori del mondo, ma soprattutto al massimo ne potra' essere bastonato uno, e tempo una decina di bastonate e nessuno vorra' materiale originale (tradotto in "che crea piu' problemi di quello copiato).Un tempo le protezioni erano dei sistemi fastidiosi, facilmente removibili che non compromettevano il software originale...Adesso le protezioni sono quel sistema che fa si' che un software originale sia meno valido/utile/invogliante del medesimo "copiato".In pratica il software originale è e rimane comunque la vera "sòla" della situazione.E "inculare la gente" alla lunga non paga...Il tempo del monopolio totale radicale di Microsoft non decadra' certamente per merito di Linux, ma per chi scavandosi la fossa da solo fa capire abbondantemente come l'equazione:software pirata/copiato = software privo di protezioni = software privo di problemi.E per farlo capire non serve conoscere il kernel del proprio Os, il codice sorgente di ogni singola applicazione:bastano 2 sòle (per chi compra la Ps3,ps2,ps1 probabilmente almeno 3).
  • Crazy scrive:
    Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
    CIAO A TUTTInon so se ve lo ricordae, ma quando ancora nel lontano 2004 parlavo di questa futura tecnologia DRM che avrebbe contenuto un Codice identificativo del brano direttamente legato all'acquirente originale, tutti mi davano del pazzo.Beh, eccovelo qua: comperate qualcosa, e lo marchiano a fuoco con il tuo nome.Tu lo copi, e non c'e` nessun problema, tu lo dai a qualcun altro, ed i problemi nascono, vieni beccato in quanto la copia risulta essere stata fatta da te e tu ti ritrovi nei guai fino al collo, come tuttavia giusto che sia.Questo sistema, sarebbe un Sistema onesto, in quanto, non mi impedirebbe di farmi infinite copie di BackUp del file acquistato, cosa di cui devo aver diritto.Ma giustamente si protegge dai disonesti che cercherebbero di distribuire a terzi il suddetto File, e cio` sarebbe cosa sbagliata.Questo sarebbe un DRM buono e giusto, che permette all'utente di usare il file come da suo diritto, ma che salvaguarderebbe a dovere i diritti d'autore.Ora, per la prima volta, mi dichiaro "pro" rispetto a questo progetto di DRM, per quel che mi riguarda, se questo sistema dovesse funzionare, non sarebbe altro che un beneDISTINTI SALUTI
    • PincoPallin o scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      Questo modello (se funziona) mi sembra il peggiore di tutti.Coi vecchi metodi al massimo ti si cancellava il file.Con questo se si perde il controllo dei propri file si rischia di sputtanare l'aquirente in modo eccessivo.
      • pappappero pappa scrive:
        Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
        Se giri in macchina, perdi il controllo della vettura e ammazzi qualcuno o fai qualche danno, paghi perche' sei responsabile.Se hai un PC, ne perdi il controllo (per ignoranza, perche' non lo aggiorni avendo magari una copia piratata, o per qualunque altro motivo da te dipendente) e fai danni, e' giusto che paghi!Che differenza c'e'?
        • krane scrive:
          Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
          - Scritto da: pappappero pappa
          Se giri in macchina, perdi il controllo della
          vettura e ammazzi qualcuno o fai qualche danno,
          paghi perche' sei
          responsabile.

          Se hai un PC, ne perdi il controllo (per
          ignoranza, perche' non lo aggiorni avendo magari
          una copia piratata, o per qualunque altro motivo
          da te dipendente) e fai danni, e' giusto che
          paghi!

          Che differenza c'e'?L'hobbligo di un corso e l'esame della patente ad esempio.
          • pappappero pappa scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            beh, allora cambiamo esempio... cammini per strada, scontri uno che discrazziatamente cade, sbatte la testa e tira il gambino... e' omicidio colposo e paghi il conto.
          • krane scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            - Scritto da: pappappero pappa
            beh, allora cambiamo esempio... cammini per
            strada, scontri uno che discrazziatamente cade,
            sbatte la testa e tira il gambino... e' omicidio
            colposo e paghi il conto.Non e' che piu' sono ridicogli gli esempi e meglio funzionano sai...
          • pappappero pappa scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            intanto e' vero e non puoi dire di no.
          • krane scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            - Scritto da: pappappero pappa
            intanto e' vero e non puoi dire di no.Cosi' come e' vero che l'esempio non c'entra con la situazione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            contenuto non disponibile
          • ba1782 scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            - Scritto da: unaDuraLezione
            anche 1 + 1 = 2 è vero.
            Quindi ho ragione io, qualunque cosa dica.Mitico :D
          • PincoPallin o scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            - Scritto da: pappappero pappa
            beh, allora cambiamo esempio... cammini per
            strada, scontri uno che discrazziatamente cade,
            sbatte la testa e tira il gambino... e' omicidio
            colposo e paghi il
            conto.L'Intenzionalità del reato dove la metti.E la gravita del reato.......
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
          contenuto non disponibile
          • anonimo01 scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"

            Qui e' la stessa cosa...no, non è la stessa cosa: sono anni che qualcuno va avanti con la solita mèna che il pc è un elettrodomestico , quando non è vero (almeno finchè sono strutturati come ora).ecco, se ne pagano le conseguenza giorno per giorno.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            contenuto non disponibile
        • gerry scrive:
          Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
          - Scritto da: pappappero pappa
          Che differenza c'e'?Analisi superficiale.Se perdi un coltello e qualcuno lo usa per ammazzare una persona, non ti accusano certo di omicidio.Basta fare una denuncia di smarrimento/furto (per esempio dell'i-pod) e ti sollevi da tutte le responsabilità.A meno di volerlo paragonare a una pistola, ma il giorno che l'i-pod sarà equiparato a una pistola la gente smetterà di comprarlo.
          • PincoPallin o scrive:
            Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
            Aggiungiamo che gli mp3 nell'ipod avranno inciso il nome del proprietario originale per sempre.Quindi se il ladro diffonde gli mp3 via torrent tutti i dati personali resteranno appiccicati a milioni di copie in giro per il mondo.
      • krane scrive:
        Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
        - Scritto da: PincoPallin o
        Questo modello (se funziona) mi sembra il
        peggiore di
        tutti.
        Coi vecchi metodi al massimo ti si cancellava il
        file.
        Con questo se si perde il controllo dei propri
        file si rischia di sputtanare l'aquirente in modo
        eccessivo.Inoltre il sistema e' simile a uno gia' utilizzato in passato, che non funziono' perche' bastava confrontare 2 file con 2 firme diverse per estrapolare il brano originale non firmato.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      contenuto non disponibile
      • Crazy scrive:
        Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"


        Ci sono un paio di clausole da discutere.
        Vinile/CD/DVD, quando il protatore muore/perde
        interesse/.. li cede/dona/vende/lascia in eredità
        ad altre
        persone.
        Questo deve poter essere fatto anche con i brani
        digitali, ovvero qualsiasi lettore non deve
        limitarsi a leggere i brani firmati a mio nome ma
        anche quelli firmati a nome di terzi (anche
        perchè, se così non fosse, non potrei neppure
        prestare il lettore ad un mio amico - pur senza
        brani - perchè lui non potrebbe ascoltare i suoi
        - avendo una firma
        differente).
        Ho il sospetto che invece ci sarà un limite nel
        numero di firme differenti che potranno essere
        lette dai
        lettori.CIAO c'e` una cosa di cui ti stai dimenticando: la legge, che per assurdita`, in Italia e` una delle piu` assurde a livello mondiale che solo due anni fa ha subito un emendamento che la ha reso un po' meno ridicola.Lo sapevi che fino a qualche anno fa, se tu comperavi un CD e lo ascoltavi in casa facendolo sentire pure a tua Madre, stavi violando la legge?Eh si, perche` tua madre non ha pagato i diritti per quel CD, fortunatamente cio` non e` dimostrabile, e comunque sapeva di ridicolo, ecco perche`, ora, l'acquisto e` considerato valido per la famiglia che abita nella stessa casa, ma rimangono svariate altre assurdita`, fortunatamente non accertabili, ma ad esempio, se fai sentire il CD ad un tuo amico, stai contravvenendo alla legge, allo stesso modo, se alzi troppo il volume e la musica del tuo CD viene sentita dai passanti, vieni considerato un trasmettitore abusivo.Queste sono le leggi assurde attuali.In se, se tu comperi un CD, non lo puoi utilizzare per un certo periodo ed una volta stufo regalarlo, perche` cosi`, il tuo amico non avrebbe pagato i diritti per ascoltare il CD.Se ti comperi un CD o un DVD, una volta che lo hai ascoltato o visto, sara` tuo, per sempre.Non so cme gestiranno i regali, forse metteranno un qualche sistema di attivazione stile Windows anche su CD e DVD, a dire il vero, recentemente mio Padre ha preso un DVD per il mio fratellino e tale DVD, ogni volta che lo inserisci, chiede se lo vuoi registrare o se preferisci farlo un'altra volta... mi sa che tale e` un'anticipazione.Ricordati comunque, se non vuoi contravvenire alla legge, i tuoi vecchi CD non li puoi dare all'amico, a meno che tu non gli faccia pagare i diritti SIAE che dovrai opportunamente versare presso una sede del suddetto ente.CORDIALI SALUTI
    • soulista scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      non so se ve lo ricordae, ma quando ancora nel
      lontano 2004 parlavo di questa futura tecnologia
      DRM che avrebbe contenuto un Codice
      identificativo del brano direttamente legato
      all'acquirente originale, tutti mi davano del
      pazzo.
      Beh, eccovelo qua: comperate qualcosa, e lo
      marchiano a fuoco con il tuo
      nome.
      Tu lo copi, e non c'e` nessun problema, tu lo dai
      a qualcun altro, ed i problemi nascono, vieni
      beccato in quanto la copia risulta essere stata
      fatta da te e tu ti ritrovi nei guai fino al
      collo, come tuttavia giusto che
      sia.
      Questo sistema, sarebbe un Sistema onesto, in
      quanto, non mi impedirebbe di farmi infinite
      copie di BackUp del file acquistato, cosa di cui
      devo aver
      diritto.
      Ma giustamente si protegge dai disonesti che
      cercherebbero di distribuire a terzi il suddetto
      File, e cio` sarebbe cosa
      sbagliata.
      Questo sarebbe un DRM buono e giusto, che
      permette all'utente di usare il file come da suo
      diritto, ma che salvaguarderebbe a dovere i
      diritti
      d'autore.
      Ora, per la prima volta, mi dichiaro "pro"
      rispetto a questo progetto di DRM, per quel che
      mi riguarda, se questo sistema dovesse
      funzionare, non sarebbe altro che un
      bene
      DISTINTI SALUTIpotrebbe essere onesto se venisse sfruttato solo nel momento in cui qualcuno cercasse di lucrare con un mio brano musicale: una firma digitale indelebile che dimostra che il brano in realtà é mio, senza spese in SIAE e notai.
    • dadaumpa scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      se beccasseero un mio mp3 nell'ipodi un altro ppoi dovrebbero dimostrarmi che non è stao lui a rubarmelo ma io a darglielo.avet epresente quello che è accaduto per le multe? non puoi tolgiere i punti al proprietrio della macchina (targa=watermarking) se non hai la certezza che sia stato lui a fare l'infrazione.
    • pippo75 scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"

      non so se ve lo ricordae, ma quando ancora nel
      lontano 2004 parlavo di questa futura tecnologia
      DRM che avrebbe contenuto un Codice
      identificativo del brano direttamente legato
      all'acquirente originale, tutti mi davano del
      pazzo.ma io lo faccio ancora :-)sto scerzando :-)
      Beh, eccovelo qua: comperate qualcosa, e lo
      marchiano a fuoco con il tuo nome.domanda e se io lo compro per un'altro, come fanno a dire se e' copiato oppure originale.
      Tu lo copi, e non c'e` nessun problema, tu lo dai
      a qualcun altro, ed i problemi nascono, io non lo d'ho ad un altro, lo compro per un'altro.
      beccato in quanto la copia risulta essere stata
      fatta da te e tu ti ritrovi nei guai fino al
      collo, come tuttavia giusto che
      sia.ma se la firma per errore dovesse rovinarsi?le protezioni impossibili sono anni che esistono e come penso che tu sappia...
      Ora, per la prima volta, mi dichiaro "pro"
      rispetto a questo progetto di DRM, per quel che
      mi riguarda, se questo sistema dovesse
      funzionare, non sarebbe altro che un
      benecomunque 0.99 euro per canzone, non mi sembra un furto.Quanto costava al tempo il gettone per lo jukebox?
    • A O scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      - Scritto da: Crazy[...]
      Questo sarebbe un DRM buono e giusto, che
      permette all'utente di usare il file come da suo
      diritto, ma che salvaguarderebbe a dovere i
      diritti
      d'autore.[...]non concordoi diritti d'autore in pratica si traducono nel diritto di chi li detiene (ovvero multinazionali/major e non certo l'autore) di sfruttare il lavoro altrui per diventare milionari senza muovere un ditoi cosiddetti diritti d'autore NON sono NE' buoni NE' giustisono semplicemente un FURTO ai danni di singoli (i veri autori) e della collettivita'qualsiasi cosa che li salvaguardi, di conseguenza, NON e' mai NE' buona NE' giustae chi dice il contrario... o ci e' (ingenuo) o ci fa (ci guadagna su senza lavorare)...
    • rockroll scrive:
      Re: Ed all'epoca mi definivano "Pazzo"
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      non so se ve lo ricordae, ma quando ancora nel
      lontano 2004 parlavo di questa futura tecnologia
      DRM che avrebbe contenuto un Codice
      identificativo del brano direttamente legato
      all'acquirente originale, tutti mi davano del
      pazzo.
      Beh, eccovelo qua: comperate qualcosa, e lo
      marchiano a fuoco con il tuo
      nome.
      Tu lo copi, e non c'e` nessun problema, tu lo dai
      a qualcun altro, ed i problemi nascono, vieni
      beccato in quanto la copia risulta essere stata
      fatta da te e tu ti ritrovi nei guai fino al
      collo, come tuttavia giusto che
      sia.
      Questo sistema, sarebbe un Sistema onesto, in
      quanto, non mi impedirebbe di farmi infinite
      copie di BackUp del file acquistato, cosa di cui
      devo aver
      diritto.
      Ma giustamente si protegge dai disonesti che
      cercherebbero di distribuire a terzi il suddetto
      File, e cio` sarebbe cosa
      sbagliata.
      Questo sarebbe un DRM buono e giusto, che
      permette all'utente di usare il file come da suo
      diritto, ma che salvaguarderebbe a dovere i
      diritti
      d'autore.
      Ora, per la prima volta, mi dichiaro "pro"
      rispetto a questo progetto di DRM, per quel che
      mi riguarda, se questo sistema dovesse
      funzionare, non sarebbe altro che un
      bene
      DISTINTI SALUTICome sempre sono daccordissimo con te: difendo la libertà di fruizione, non la pretesa di scroccare. Se i prezzi praticati sono esagerati, basta non comprare a quelle condizioni, e vedrete che i prezzi calano!Resta il fatto che detto sistema di "impronta nascosta" appare decisamente una bufala ad uso e consumo delle politiche M$. Non ci vuole un genio per capire la debolezza del sistema; qualcuno ha detto: basta confrontare lo stesso brano licenziato a persone diverse per scoprire le differenze... e questo non è che il più semplice dei metodi per capire e far saltare l'arcano in pochi minuti... Se la notizia non è una bufala il vero scandalo è l'ignoranza e l'assoluta mancanza di logica che affligge gli incapaci funzionari dell'Ufficio Brevetti!Distinti saluti - rockroll
  • nome e cognome scrive:
    Ce n'era proprio bisogno
    http://www.eatliver.com/img/2007/2101.jpg
  • LOL scrive:
    LOL
    Tanto bastera' confrontare due canzoni identiche di due proprietari diversi per scoprire la protezione madonna che stupidata...
  • vac scrive:
    "la più complicata e scrupolosa..."
    "...la più complicata e scrupolosa tecnologia che sarà mai applicata a file musicali da 99 cent"Grande capo nuvola bianca, invece, disse che i segnali di fumo saranno sempre il più veloce mezzo di telecomunicazione!!Secodo voi quanto ci vorrà a craccare questo sistema?Se non sbaglio, per ora, il recrd spetta proprio a M$ con il suo WGA che è stato craccato in meno di 24h...Secondo me vogliono "migliorare" uteriormente!!
  • Redmond 2007 scrive:
    Pirtupari siete spacciati.
    Se il P2P ha trasformato una generazioni di giovani in larve che passano giorno e notte davanti al monitor a scaricare musiche che non sentiranno mai, questa nuove geniale invenzione di MS salverà i giovani!(win)(apple)
    • krane scrive:
      Re: Pirtupari siete spacciati.
      - Scritto da: Redmond 2007
      Se il P2P ha trasformato una generazioni di
      giovani in larve che passano giorno e notte
      davanti al monitor a scaricare musiche che non
      sentiranno mai, questa nuove geniale invenzione
      di MS salverà i giovani!Ma tu stai a guardare i dowload che scaricano ???Malato ! Ma molto malato...
    • Pejone scrive:
      Re: Pirtupari siete spacciati.
      - Scritto da: Redmond 2007
      Se il P2P ha trasformato una generazioni di
      giovani in larve che passano giorno e notte
      davanti al monitor a scaricare musiche che non
      sentiranno mai, ???? Ovvero??E perchè mai qualcuno dovrebbe scaricare musica che poi non ascolterà mai??A meno che non lo faccia per rivendere i cd ma non credo che ve ne siano molti in giro a fare questo....
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Pirtupari siete spacciati.
        contenuto non disponibile
        • krane scrive:
          Re: Pirtupari siete spacciati.
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Pejone


          ????

          Ovvero??

          E perchè mai qualcuno dovrebbe scaricare musica

          che poi non ascolterà

          mai??

          Qualsiasi passione portata all'estremo può
          sfociare nella
          compulsione.
          leggi qui:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_ossessivo-coIl effetti l'apertore del tread lasciava intendere di stare a guardare i download che scendono...
  • Er canaro scrive:
    Di quello che fa la microsoft....
    ce ne strafottiamo.
  • Roberto scrive:
    Ahahahah
    Si come no!Come il CSS, come i nuovi HD.-DVD e Blu Ray e iTunes ecc.Non ci sono DRM e protezioni software che non siano state aggirate. Ma per cortesia. Anche questa volta ci saranno scommesse sul tempo di durata di questo ennesimo DRM.Trovate pubblicitarie di M$ per attirare l'attenzione e i soldi delle major.
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