Autonomy, HP fa la pace con gli azionisti

Firmato un accordo per mettere fine ai ricorsi contro le modalità con cui venne acquisita l'azienda britannica. Non è escluso che possano preludere a una nuova offensiva contro il vecchio management

Roma – Hewlett-Packard sigla la pace con i suoi azionisti, infuriati per l’operazione di acquisizione da 11 miliardi di dollari di Autonomy risalente al 2011 . L’operazione, salutata come un passo fondamentale per rilanciare le quotazioni di HP in un nuovo mercato, quello promettente dei big-data, si era rivelata un buco nell’acqua: l’azienda di Palo Alto aveva finito per registrare una perdita consistente nel bilancio successivo, sostenendo di aver scoperto a posteriori di aver pagato troppo l’azienda acquisita a causa di bilanci truccati. Da qui erano partite indagini interne per comprendere cosa era accaduto realmente, diverse vertenze legali che chiedevano conto dell’ingente esborso, nonché pure una indagine del DoJ statunitense.

Stando a quanto rivelato , ora c’è un accordo tra l’attuale dirigenza e i promotori delle denunce: non ci sono dettagli su eventuali transazioni economiche, ma pare scontato che le accuse nei confronti dell’attuale CEO Meg Withman e gli altri dirigenti HP saranno ritirate . In più, l’azienda si farà carico di promuovere e sostenere nuove vertenze nei confronti della dirigenza originale di Autonomy, spalleggiando i suoi azionisti che si ritengano insoddisfatti di com’è andata: la stessa ex-dirigenza con la quale da tempo HP ha ingaggiato una polemica a distanza, e a cui evidentemente non ha rinunciato a chiedere conto dei presunti conti gonfiati di Autonomy che avevano determinato l’investimento miliardario.

Secondo la ricostruzione di HP , nel preparare la vendita i bilanci di Autonomy erano stato oggetto di un doping finanziario non da poco: fatturazioni fittizie, contratti fantasiosi, rimborsi spese gonfiati, descrivevano un quadro che sovrastimava ampiamente il reale volume d’affari dell’azienda britannica. L’accordo con gli azionisti potrebbe segnare una nuova fase: dopo aver ripetuto per anni che le indagini erano in corso, con i fondatori di Autonomy tra cui Mike Lynch che negano ogni addebito , l’intenzione di supportare un’azione legale altrui mette in luce che ora HP si prepara a chiedere conto dell’operato altrui . Lynch, e i suoi presunti sodali, non sembrano intenzionati ad arrendersi. ( L.A. )

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  • tucumcari scrive:
    Ittrio, Gadolinio ed Europio
    La vera frontiera per questo genere di materiali non è assolutamente il molibdeno-tellurio, che alla fine fanno poco più del classico silicio, ma la piramide costituita dai ittrio, gadolinio ed europio. Un aerogel potentissimo, ma ancora difficile da produrre industrialmente:http://patents.justia.com/inventor/ravilisetty-p-rao
    • prova123 scrive:
      Re: Ittrio, Gadolinio ed Europio
      Si, ma qui si parla di materiali cristallini, l'aerogel non è un cristallo...Hanno fatto una bella simulazione, ma nel grafene gli atomi sono tutti di carbonio quindi lo stress tra gli strati è ridotto al minimo possibile a causa dell'omogeneità dei parametri reticolari, mentre il mix di due strati di tellurio-molibdeno può essere un bel ficodindia nelle mutande quando dovranno mettere su il sistema di deposizione degli strati ... purtroppo in natura se hai due materiali cristallini con parametri reticolari che differiscono più del 10% o non riesci a depositare gli strati di materiale senza dfetti che ne compromettono la funzionalità dello stesso, minore è la differenza tra i parametri reticolari e più facile è la produzione del materiale.
      • tucumcari scrive:
        Re: Ittrio, Gadolinio ed Europio
        - Scritto da: prova123
        Si, ma qui si parla di materiali cristallini,
        l'aerogel non è un
        cristallo...L'aerogel è oltre. È un cristallo superleggero.
        Hanno fatto una bella simulazione, ma nel grafene
        gli atomi sono tutti di carbonio quindi lo stress
        tra gli strati è ridotto al minimo possibile a
        causa dell'omogeneità dei parametri reticolari,
        mentre il mix di due strati di tellurio-molibdeno
        può essere un bel ficodindia nelle mutande quando
        dovranno mettere su il sistema di deposizione
        degli strati ... purtroppo in natura se hai due
        materiali cristallini con parametri reticolari
        che differiscono più del 10% o non riesci a
        depositare gli strati di materiale senza dfetti
        che ne compromettono la funzionalità dello
        stesso, minore è la differenza tra i parametri
        reticolari e più facile è la produzione del
        materiale.Sono gia' al lavoro per modificare anche le strutture cristalline. Perovskite modificata.
        • prova123 scrive:
          Re: Ittrio, Gadolinio ed Europio
          L'aerogel è aerogel come da te detto, altrimenti si chiamerebbe cristallo. Che cosa sia un materiale con struttura cristallina è definito in tutti i libri di fisica dello stato solido subito dopo la dedica del libro.
          • tucumcari scrive:
            Re: Ittrio, Gadolinio ed Europio
            - Scritto da: prova123
            L'aerogel è aerogel come da te detto, altrimenti
            si chiamerebbe cristallo. Che cosa sia un
            materiale con struttura cristallina è definito in
            tutti i libri di fisica dello stato solido subito
            dopo la dedica del
            libro.Ma i nuovi aerogel hanno struttura cristallina! Sono l'una e l'altra cosa.
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