AVG veglia su Opera 10.60

Opera Software ha reso disponibile la nuova versione 10.60 del suo browser, definendola ancor più veloce, stabile e sicura. Le funzionalità di sicurezza sono fornite dal noto produttore di antivirus AVG

Roma – Con il rilascio della versione finale di Opera 10.60 , Opera Software è tornata a proclamare il suo browser “il più veloce sulla Terra”. L’azienda afferma che Opera 10.60 fornisce oltre il 50% di performance in più rispetto alla precedente release, questo grazie soprattutto a nuove ottimizzazioni apportate al suo motore JavaScript.

Opera 10.60 Come in tutte le nuove versioni di Opera, anche la 10.60 porta poi con sé alcune nuove funzionalità: tra queste il supporto alla API di W3C per la geolocalizzazione, il supporto al caching locale delle web application (appcache), l’integrazione del motore di ricerca Microsoft Bing, l’aggiunta di suggerimenti istantanei per le ricerche, e l’integrazione di alcune funzionalità di sicurezza fornite da AVG.

L’AVG Web Threat Data Feed fornisce agli utenti di Opera 10.60 una serie di protezioni contro malware, truffe online e altri tipi di minacce provenienti dal Web e dai social network.

Da segnalare infine come Opera 10.60 sia la prima versione stabile di un browser ad introdurre il supporto al giovane formato di compressione video WebM.

Alessandro Del Rosso

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  • xavy scrive:
    Ma chiedono un infinità di soldi
    Capisco tutto, capisco che scaricare è illegale.. ma le richieste di rimborso sono eccessive.. come può un giudice dare una così alta multa.. come può pensare che il singolo possa pagare una cifra così astronomica.. in questo modo non si mette a rischio la libertà individuale? o non si va contro a qualche diritto fondamentale per il singolo?Il problema di tutto è che danno poche possibilità di scelta.. ci fosse qualche sistema anche a pagamento ( equo e ragionevole ) credo che la pirateria e queste sentenze inutili andrebbero a sparire. no?Ma perchè i governi non fanno nulla per dare qualche possibilità giusta per noi cittadini? invece di star dietro alle grandi case discografiche.. in un mondo con scelte giuste tutti ci guadagnano..
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ma chiedono un infinità di soldi
      Finchè la gente guarda AMICI, sponsorizzato dalle case discografiche...
  • angros scrive:
    Che sprechino soldi
    Se, per cercare di ottenere un risarcimento di 150, spenderanno 200 (e poi otterranno un risarcimento di 1, se va bene), forse la smetteranno con queste richieste assurde.
  • 1977 scrive:
    Vietato fumare
    "Se due persone fumano sotto il cartello vietato fumare gli fai la multa, se venti persone fumano sotto il cartello vietato fumare chiedi loro di spostarsi, se duecento persone fumano sotto il cartello vietato fumare togli il cartello."W.Churchill.
    • Francesco scrive:
      Re: Vietato fumare
      Non conoscevo questo aforisma, bello, lo farò mio.Però lo vedo parecchio OT.Sono sicuro che il vecchio Churchill dava per scontato che i fumatori avessero comprato e regolarmente pagato le sigarette prima di fumarle.Non difendo ne gli scaricatori ne i detentori dei diritti... dico solo che siamo in un mondo nuovo dove tutte le vecchie esperienze valgono poco o nulla.bye
      • 1977 scrive:
        Re: Vietato fumare
        - Scritto da: Francesco
        Non difendo ne gli scaricatori ne i detentori dei
        diritti... dico solo che siamo in un mondo nuovo
        dove tutte le vecchie esperienze valgono poco o
        nulla.Neanche io difendo nessuna delle due parti. Ma il mondo nuovo si basa sull'esperienza umana precedente, sempre, e non la ignora.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Vietato fumare
          - Scritto da: 1977
          - Scritto da: Francesco

          Non difendo ne gli scaricatori ne i detentori
          dei

          diritti... dico solo che siamo in un mondo nuovo

          dove tutte le vecchie esperienze valgono poco o

          nulla.

          Neanche io difendo nessuna delle due parti. Ma il
          mondo nuovo si basa sull'esperienza umana
          precedente, sempre, e non la
          ignora.I difensori dellordinamento giuridico, rispetto ai fenomeni di massa illegale, sostengono che è necessario tarare le sanzioni in maniera tale che diventino applicabili, innanzitutto sconsigliando alla massa di violare la norma.Il diritto si difende in questa modalità. Se è un fenomeno di massa bisogno educare, spingere, disincentivare con sanzioni meno violente ma comunque applicabili, pratiche diffuse illegali e dannose per un sistema economico.
          • 1977 scrive:
            Re: Vietato fumare
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: Francesco


            Non difendo ne gli scaricatori ne i detentori

            dei


            diritti... dico solo che siamo in un mondo
            nuovo


            dove tutte le vecchie esperienze valgono poco
            o


            nulla.



            Neanche io difendo nessuna delle due parti. Ma
            il

            mondo nuovo si basa sull'esperienza umana

            precedente, sempre, e non la

            ignora.

            I difensori dellordinamento giuridico, rispetto
            ai fenomeni di massa illegale, sostengono che è
            necessario tarare le sanzioni in maniera tale che
            diventino applicabili, innanzitutto sconsigliando
            alla massa di violare la
            norma.
            Il diritto si difende in questa modalità. Se è un
            fenomeno di massa bisogno educare, spingere,
            disincentivare con sanzioni meno violente ma
            comunque applicabili, pratiche diffuse illegali e
            dannose per un sistema
            economico.Oppure, "levare il cartello" e ripensare il proprio modello di business.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Vietato fumare
            - Scritto da: 1977

            Oppure, "levare il cartello" e ripensare il
            proprio modello di
            business.
            Certamente. Ma è altrettanto necessario creare le condizioni per far si che ciò accada.Un conto è se è il mercato stesso che lo richiede, un conto invece è se questa necessità deriva da un fenomeno illegale.Tutto qui.
          • 1977 scrive:
            Re: Vietato fumare
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: 1977



            Oppure, "levare il cartello" e ripensare il

            proprio modello di

            business.



            Certamente. Ma è altrettanto necessario creare le
            condizioni per far si che ciò
            accada.
            Un conto è se è il mercato stesso che lo
            richiede, un conto invece è se questa necessità
            deriva da un fenomeno
            illegale.
            Tutto qui.Sicuramente i paletti vanno messi. Ben vengano analisi mature e consapevoli del fenomeno da parte del legislatore. Il punto e' che dall'altra parte, negli editori, non vedo la volota' di cambiare di una virgola il loro modo di concepire il business. E questa e' una posizione mentale debole e in definitiva fallimentare.
          • angros scrive:
            Re: Vietato fumare

            I difensori dellordinamento giuridico, rispetto
            ai fenomeni di massa illegale, sostengono che è
            necessario tarare le sanzioni in maniera tale che
            diventino applicabili, innanzitutto sconsigliando
            alla massa di violare la
            norma.I difensori di un ordinamento giuridico obsoleto , di fronte ad un fenomeno di massa, se non sono in grado di adattarsi spesso fanno la fine di Luigi XVI
            Il diritto si difende in questa modalità. Se è un
            fenomeno di massa bisogno educare, spingere,
            disincentivare con sanzioni meno violente ma
            comunque applicabili, pratiche diffuse illegali e
            dannose per un sistema
            economico.Come fai ad educare? I progetti in questo senso sono sempre falliti (come "capitan copyright").Del resto, è ovvio: non esiste nessun argomento logico per convincere qualcuno a rispettare il copyright. E le minacce non servono, contro le masse.Facciamo un esempio: supponiamo che tu debba convincere qualcuno (che ragiona come me, ed è convinto che scaricare sia giusto e sacrosanto) a smettere di scaricare. Ti trovi in mezzo ad una folla, di gente che è abituata a scaricare (anche se non è sicura se è giusto o no). Se però pronunci le parole "illegale", "proibito" o qualsiasi sinonimo, vieni ghigliottinato (così, una volta che tu sei stato deposto, si cambia la legge e non è più illegale). Quindi, non puoi usare tale argomento (si sta parlando di riformare la legge, quindi non conta quello che dice la legge precedente).Forza, a te la parola: comincia a "educare" (ma attento a cosa dici)
      • angros scrive:
        Re: Vietato fumare

        Non conoscevo questo aforisma, bello, lo farò mio.L'hanno già postato diverse volte, mi sorprende che ti fosse sfuggito.

        Però lo vedo parecchio OT.

        Sono sicuro che il vecchio Churchill dava per
        scontato che i fumatori avessero comprato e
        regolarmente pagato le sigarette prima di
        fumarle.Cosa c'entra? Il punto è solo che una proibizione, se non viene rispettata da nessuno, va tolta: mantenerla a oltranza non serve a nulla (tanto, di fatto è come se non ci fosse), non puoi in pratica farla rispettare, e la tua credibilità diminuisce.
    • AdessoBasta scrive:
      Re: Vietato fumare
      Lo sai che forse hai ragione. Dio aveva fatto la regola della mela per i due Adamo ed Eva. Mentre le tavole della legge per quei venti smarriti che stavano sotto le tende a farsi guidare da Mosé, mica per tutta l'umanità. Ecco perché tutta l'umanità è intenta a rubare, mentire, fornicare con la donna di altri e ammazzarsi l'un l'altro. Se milioni lo fanno i dieci comandamenti che senso hanno, bandiamoli anche noi dalla nostra vita, no?! (Dai va beh è solo una provocazione, anche io mi sento dalla parte degli utenti, però a me la logicità di Churchill non m'ha convinto per niente).
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