Banda larga, consumatori a metà

Metà di quanto gli spetta: ecco la banda garantita ai consumatori USA secondo FCC, nonostante le altisonanti pubblicità. E in Italia si invoca l'open source per lo strumento di misurazione di AGCOM

Roma – La Federal Communications Commission (FCC) ha analizzato la velocità con cui in media gli utenti statunitensi riescono a connettersi e ha comparato il dato con la velocità dichiarata dai provider: avendo la brutta (ma forse scontata) sorpresa che la velocità massima raramente coincide con quella effettiva .

Secondo il rapporto sulle performance di banda larga prodotto dalla Commissione federale, nel 2009 i consumatori degli Stati Uniti abbonati ad un servizio di connessione di banda larga hanno potuto godere solo della metà della velocità promessa dai provider : mentre venivano pubblicizzate velocità tra i 7 e gli 8Mbps, la reale velocità di connessione era compresa tra i 3 e i 4Mbps.

Il problema sarebbe non tanto dei dati falsi divulgati, ma della pratica di pubblicizzare non la velocità media fornita bensì quella massima: la FCC si è detta pronta a fare in modo che questo cambi, in modo che vengano fornite agli utenti dettagli più affidabili. La velocità massima, infatti, è un optimum che non tiene conto del traffico di reti congestionate e dei computer e dei router non ottimizzati, senza contare ostacoli fisici come la distanza dalla centrale nel caso di connessioni come quelle DSL.

Nel nuovo progetto della FCC, che prenderà la forma di una raccomandazione nel National Broadband Plan (il piano che raccoglie la roadmap da adottare nell’ampliamento delle connessioni di banda larda), la Commissione prevede la pubblicizzazione della velocità media e delle performance di rete nelle ore di punta del traffico online .

Insomma, FCC sembra andare nella direzione adottata anche da AGCOM , che nei giorni scorsi ha puntato l’occhio sulle stesse cifre massime che gonfiano la reale offerta degli ISP.

L’Italia si trova un passo avanti dal momento che l’authority avrebbe già individuato in NEMESYS il software da mettere a disposizione degli utenti per il controllo della velocità effettiva . Tanto che i dibattito su quest’ultimo sembra già avviato: la questione all’attenzione di alcuni osservatori è che un software acquisito con i soldi pubblici e con lo scopo di garantire la trasparenza (tanto più che effettua un calcolo su cui le opinioni dei consumatori dovrebbero poter fare raffronti) debba essere open source ,

In particolare, vista la natura istituzionale del suo acquirente, Marco Scialdone parla di EUPL (European Unione Public Licence), la licenza predisposta in ambito europeo che intende proprio promuovere la fornitura di servizi di eGovernment interoperabili fra le pubbliche amministrazioni europee , ai suoi cittadini e alle sue imprese dei paesi europei. Ma non è l’unica voce che si leva per sostenere la proposta.

Claudio Tamburrino

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  • Woz scrive:
    Il titolista di Libero su PI
    Ci mancava proprio.
  • dubi scrive:
    ma a che serve streetview?
    Si lo uso qualche volta giusto per vedere una strada com'e', ma non e' che sia sta gran cosa.Poi e' lento, per me google potrebbe anche toglierlo del tutto.
    • MegaJock scrive:
      Re: ma a che serve streetview?
      - Scritto da: dubi
      Si lo uso qualche volta giusto per vedere una
      strada com'e', ma non e' che sia sta gran
      cosa.Eh, se non viaggi molto perché sei povero non é colpa nostra.
      Poi e' lento, per me google potrebbe anche
      toglierlo del
      tutto.Eh, se il tuo computer fa schifo perché sei povero non é colpa nostra.
    • pinco pallino scrive:
      Re: ma a che serve streetview?
      - Scritto da: dubi
      Si lo uso qualche volta giusto per vedere una
      strada com'e', ma non e' che sia sta gran
      cosa.Senza streetview sarei rimasto abbastanza spaesato nei miei viaggi.Una piantina non rende quando una foto della strada.
      Poi e' lento, per me google potrebbe anche
      toglierlo del
      tutto.Non mi risulta sia lento, anzi!
    • desyrio scrive:
      Re: ma a che serve streetview?
      - Scritto da: dubi
      Si lo uso qualche volta giusto per vedere una
      strada com'e', ma non e' che sia sta gran
      cosa.
      Poi e' lento, per me google potrebbe anche
      toglierlo del
      tutto.Mi sono trovato a percorrere un tragitto mai visto come se lo conoscessi, grazie a street view, con una marea di punti di riferimento che mi ero guardato in anticipo...
      • magellano scrive:
        Re: ma a che serve streetview?
        - Scritto da: desyrio
        - Scritto da: dubi

        Si lo uso qualche volta giusto per vedere una

        strada com'e', ma non e' che sia sta gran

        cosa.

        Poi e' lento, per me google potrebbe anche

        toglierlo del

        tutto.

        Mi sono trovato a percorrere un tragitto mai
        visto come se lo conoscessi, grazie a street
        view, con una marea di punti di riferimento che
        mi ero guardato in
        anticipo...Tantovaleva stare a casa allora?Io penso che sia utile piacevole, per i posti che non visiteremo mai...o per vedere la casa di tuo cuggino.
        • desyrio scrive:
          Re: ma a che serve streetview?
          - Scritto da: magellano
          Tantovaleva stare a casa allora?Ma che stai dicendo?Parlo esplicitamente di "tragitto", ovvero di percorso da un punto A (una stazione ferroviaria, se ancora ti risulta difficile capire) ad un punto B (la mia destinazione). StreetView mi è stato molto utile per sapermi orientare immediatamente ed arrivare a destinazione senza bisogno di leggere i nomi delle strade, guardare i numeri civici, o chiedere indicazioni ai passanti.
          Io penso che sia utile
          piacevole, per i posti che non visiteremo mai...o
          per vedere la casa di tuo
          cuggino.Evidentemente non è così.
  • giuseppe sorbello scrive:
    basta
    Non vedo che violazioni di privacy può portare google street view. In fondo chiunque può passare da una strada e vedere quello che google fotografa. Penso che non ci siano né problemi di privacy né problemi di intercettazioni.
    • Aleph72 scrive:
      Re: basta
      - Scritto da: giuseppe sorbello
      Non vedo che violazioni di privacy può portare
      google street view. In fondo chiunque può passare
      da una strada e vedere quello che google
      fotografa. Penso che non ci siano né problemi di
      privacy né problemi di
      intercettazioni.Intercettazione: Essa consiste nell'attività diretta a captare comunicazioni e conversazioni, nonché flussi di comunicazioni informatiche o telematiche mediante strumenti della tecnica.art. 266 e seguenti del codice di procedura penale:"1. Lintercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione è consentita (226 coord.) nei procedimenti relativi ai seguenti reati:"In poche parole: l'intercettazione è vietata se non dovuta a indagini su alcuni tipi di reato.
    • Lemon scrive:
      Re: basta
      - Scritto da: giuseppe sorbello
      Non vedo che violazioni di privacy può portare
      google street view. In fondo chiunque può passare
      da una strada e vedere quello che google
      fotografa. Penso che non ci siano né problemi di
      privacy né problemi di
      intercettazioni.Catalogazione massiva di dati sul tuo access point, mac address, geolocalizzazione e magari pure quale pagina web stavi visitando mentre passavano. ok, nessun problema... e se lo facesse la Microsoft? o la Mafia? o lo stato italiano? o la RAI? o qualsiasi altro personaggio?
      • carobeppe . scrive:
        Re: basta
        - Scritto da: Lemon
        - Scritto da: giuseppe sorbello

        Non vedo che violazioni di privacy può portare

        google street view. In fondo chiunque può
        passare

        da una strada e vedere quello che google

        fotografa. Penso che non ci siano né problemi di

        privacy né problemi di

        intercettazioni.

        Catalogazione massiva di dati sul tuo access
        point, mac address, geolocalizzazione e magari
        pure quale pagina web stavi visitando mentre
        passavano. ok, nessun problema... e se lo facesse
        la Microsoft? o la Mafia? o lo stato italiano? o
        la RAI? o qualsiasi altro
        personaggio?Finché rilevano il mac, l'SSID, il canale e tre cavolate non capisco dove stia il problema, qualsiasi cretino con un Kismet aperto che passi sotto casa le vede. Da lì a monitorare il traffico che faccio in wireless ce ne vuole, e non credo che google si metta a fare wardriving bucando le reti wireless. In compenso, lavorando per un ISP, ti posso garantire che di informazioni personali e di siti visitati se si volesse se ne potrebbero davvero monitorare tanti! Io mi preoccuperei MOOOLTO di più di questo aspetto....
      • pinco pallino scrive:
        Re: basta
        - Scritto da: Lemon
        - Scritto da: giuseppe sorbello

        Non vedo che violazioni di privacy può portare

        google street view. In fondo chiunque può
        passare

        da una strada e vedere quello che google

        fotografa. Penso che non ci siano né problemi di

        privacy né problemi di

        intercettazioni.

        Catalogazione massiva di dati sul tuo access
        point, mac address, geolocalizzazione e magari
        pure quale pagina web stavi visitando mentre
        passavano. ok, nessun problema... e se lo facesse
        la Microsoft? o la Mafia? o lo stato italiano? o
        la RAI? o qualsiasi altro
        personaggio?Per me non ci sarebbe alcun problema.Ma anche se lo facessero, non lo direbbero al pubblico e vorrei vedere come faresti a dimostrare che lo hanno fatto.Quindi cerchiamo di essere obiettivi: non c'è alcun problema di violazione della privacy.
    • Abulafia scrive:
      Re: basta
      E no. Basta lo dici a 'sti XXXXXXX che credono di poter fare quello che vogliono.
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