Battaglia d'acqua, via Facebook

Il Millennium Square garder di Leeds, nel Regno Unito, è caduto sotto i piedi e i lazzi di una orda di utenti

Roma – Nuovo singolare episodio di mob quello illustrato dal britannico Daily Mail , che racconta come il celebre Millennium Square garden di Leeds, nel Regno Unito, sia stato devastato da un’orda di vandali lo scorso 5 maggio.

Leeds In particolare parrebbe che circa 300 persone si siano presentate a Leeds dopo aver raccolto l’invito diramato su Facebook da un utente di recarsi sul posto per una battaglia d’acqua massiva che ha ridotto l’area come si vede nella foto qui a lato.

Stando al City Council, in 350, armati di fucili e pistole ad acqua, di secchi e barilotti hanno annegato la piazza, celebre per i suoi fiori, simbolo della città e pluripremiata al Chelsea Flower Show.

Su Facebook sono state diffuse le immagini dell’accaduto e su YouTube è possibile reperire diversi video che danno l’idea di quanto avvenuto, come quello qui sotto. L’amministrazione cittadina ha già consegnato le immagini alla polizia e promette che i vandali saranno perseguiti.

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  • ottomano scrive:
    E se ingrasso?
    Nel giro di 4 anni sono ingrassato di 6 chili... che succede? Lo scanner si incazza? E se mi faccio crescere la barba? E se ho un incidente?Cagata.Nicola
  • kattle87 scrive:
    Se un giorno ho un incidente
    Magari un po' grave: Oltre al danno la beffa: Non posso più accedere al mio PC, ai miei dati, ecc... ecc... ecc...
  • Winston Smith scrive:
    Il solito problema della biometria
    Spacciata come la soluzione di sicurezza definitiva, in realtà è la più insicura delle tecnologie. E' come tenere la vostra password scritta su un post it in bella vista, dal momento che la vostra faccia è sempre visibile, o peggio ancora, nel caso delle impronte digitali, è come se voi lasciaste la vostra password in giro ovunque andiate.
    • Caio Iulio Caesar scrive:
      Re: Il solito problema della biometria
      Inoltre, una volta acquisiti i dati biometrici dagli scanner, il tutto si trasforma in una sequenza di dati digitali: sniffandoli chiunque li può utilizzare per utilizzare l'identità altrui a piacimento, e per il legittimo proprietario dell'identità non è possibile cambiare "password" a piacimento.Mmmhh... questa tecnologia non mi convince...
      • zaio scrive:
        Re: Il solito problema della biometria
        ma secondo me e' ottima peril riconoscimento dell'identita' delle persone e non per usarla come password, passaporto biometrico, scanning facciale e se ti ferma la polizia vede se il nome scritto sul passaporto corrisponde ai dati che sono sul loro database, se sei in un paese straniero dove non ti conosce nessuno e' utilissimo, e' chiaro che se sei italiano in italia alla fine basta la foto e qualcuno che ti conosce, in sostanza e' una foto un po piu' sofisticata e con la possibilita' di essere verificata
        • global scrive:
          Re: Il solito problema della biometria
          Per le stesse ragioni di cui sopra, chiunque si può spacciare per te.
          • zaio scrive:
            Re: Il solito problema della biometria
            beh mica tanto, la polizia ferma quello che si spaccia per me e confronta la foto tridimensionale nel database con quella che scannerizza sul posto, non corrisponde, non sono io.
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