BBC, vademecum per giornalisti social

Il broadcaster nazionale britannico pubblica una guida contenente regole e consigli per esercitare la professione giornalistica a mezzo social media. Un compendio di sobrietà e professionalità in perfetto british style

Roma – Dopo i consigli di Twitter, BBC aggiorna le proprie linee guida per indirizzare i giornalisti nella pratica professionale a mezzo social media. Si tratta di un vero e proprio elenco di regole e suggerimenti sui comportamenti che editori, presentatori, corrispondenti e reporter dovranno assumere nel corso della propria attività condotta sui network sociali online.

Le istruzioni si compongono di tre parti principali : la propria attività personale , quella per le notizie , programmi e generi ufficiali e, infine, l’attività svolta nell’ambito di BBC News .

Si tratta di un compendio che indica ciò che il personale può e non può fare: “Sei autorizzato a dire che lavori per BBC e puoi discutere sulla BBC e del tuo lavoro pubblicamente. Ma il tuo nome o titolo non può contenere la dicitura BBC in alcuna forma. E deve essere chiaro che le opinioni espresse siano personali e non di BBC”. Inoltre, i dipendenti sono invitati alla prudenza nell’esprimere le proprie posizioni politiche .

Secondo Chris Hamilton, social media editor di BBC News, la guida redatta non è immutabile, ma flessibile al cambiamento dell’universo digitale e dei social network. Per il momento, l’obiettivo è costruire il giusto equilibrio all’interno delle redazioni e aiutare i giornalisti nella raccolta delle notizie e nella diffusione del proprio operato.

Cristina Sciannamblo

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  • ThEnOra scrive:
    Ma "ABOLIRE IL COPYRIGHT"...
    Chi XXXXXXX è!?!?
    • Testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
      Re: Ma "ABOLIRE IL COPYRIGHT"...
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi XXXXXXX è!?!?Non so però è veramente noioso (al di là del fatto che si possa essere d'accordo o meno)
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma "ABOLIRE IL COPYRIGHT"...
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi XXXXXXX è!?!?Potremmo dire altrettanto di te o di me.Non e' il chi, cio' che conta, ma l'idea...E la sua idea e' chiara.
      • p4bl0 scrive:
        Re: Ma "ABOLIRE IL COPYRIGHT"...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra

        Chi XXXXXXX è!?!?

        Potremmo dire altrettanto di te o di me.
        Non e' il chi, cio' che conta, ma l'idea...
        E la sua idea e' chiara.e ormai ha pure rotto
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Ma "ABOLIRE IL COPYRIGHT"...
      - Scritto da: ThEnOra
      Chi XXXXXXX è!?!?Fai delle domande prive di senso. Fra l'altro non in un thread, ma bensì in due.Cosa vuoi che ti dica? Quello è il suo nickname e quello posta. Volevi l'indirizzo e il codice fiscale?Tanto lui e sgabbio postano sempre la stessa cosa quindi basta non aprirli il 99% delle volte Ma del secondo vedo che hai iniziato a imitare l'atteggiamento. Non è una cosa intelligente rispondere ai messaggi:(rotfl)(rotfl)(rotfl)Specie quando non c'è niente da rotflare e non mi riferisco ai miei di messaggi, ma anche a quelli di altri a cui avete risposto in questo modo sciocco e maleducato.
  • spacevideo scrive:
    Quel che si merita
    dopo ciò che ha fatto a migliaia di famiglie è ciò che si merita, per colpa di questi personaggi scorretti, che ben sanno quello che fanno oggi tante famiglie vivono nell'incertezza di un futuro, nessuno sconto di pena, nessuna pietà per questa gente.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Quel che si merita
      Scusa, e non pensi a quello che accade alle famiglie di spacciatori, ladri e simili, quando la polizia li arresta? Se ragioni così, anche i poliziotti sarebbero colpevoli.
    • Metal_neo scrive:
      Re: Quel che si merita
      Giusto, basta case discografiche fallite! Per colpa di qualche ragazzino ignorante che si scarica canzoni Lars Ulrich dovrà aspettare ancora qualche mese per installarsi un bar tutto d'oro nella sua villa, Britney Spears invece è depressa perchè invece di prendersi il jet privato GulfStream4 è costretta a prenderesi il GS3 e MasterP non potrà regalare un isola a suo figlio per il suo compleanno... (South Park s07-ep09 :D).Adesso scherzi a parte, le major non stanno fallendo e neanche stanno perdendo, i big della musica sono sempre ricchi sfondati, i gruppi emergenti sono sempre più oppressi dalle etichette (dico SIAE e dico tutto).Caro Spacevideo, è da poco che bazzico su PI e sembri essere un pò il troll della situazione si questi argomenti. Credo (credo, se sbaglio perdonami) che te lavori in qualche blockbuster o simili. Se il tuo negozio sta fallendo ti consiglio di rinnovarti o cambiare lavoro. Sono stato pochissime volte al blockbuster e ho trovato poca scelta (tra i titoli che non sono quelli appena usciti) e prezzi allucinanti. Ormai è un lavoro che sta scomparendo e non trovo giusto dar la colpa a chi scarica. Altrimenti dovremmo denunciare l'ENEL per alimentare i lampioni delle strade che hanno portato via il lavoro a quei tizzi che ogni sera passavano ad accendere i lampioni ad olio (non so il loro nome :P), dovremmo denunciare anche gli idraulici perchè per colpa delle loro canne fumarie in acciaio non esistono più gli spazzacamini...Cerca di capire che il lavoro dei musicisti è suonare e non vendere all'infinito i loro dischi, mentre le major devono promuovere gli artisti e controllare che altre persone non copino i pezzi esistenti facendoli passare per propri. I pirati esistono perchè qualcuno ci ha definito pirati, non abbiamo fatto del male a nessuno. Se i lobbisti non sanno rinnovarsi e riproporsi sul mercato non è certo colpa nostra.
      • spacevideo scrive:
        Re: Quel che si merita
        non lavoro in un BB ma ho una mia attività, e capisco che chi non è in questo settore non può arrivare a comprendere tutta una serie di fattori, un conto è l'innovazione un altro è l'atteggiamento tenuto fino ad oggi con chi utilizzava internet per "sottrarre" contenuti, senza entrare nella quistione che la copia non è un furto e via dicendo ....il punto è che quel materiale è disponibile a certe condizioni, ma i pirati sproteggono e rendono pubblico e gratuito (illecitamente) quello che in origine non era destinato ad essere tale.La facile copiabilità di un prodotto non autorizza a farlo, ma sono discorsi strafatti, non è quistione di troll, infatti come vedi scrivo pochissimo anche se leggo, perchè credo che la rieducazione di questa generazione in materia sia impossibile, magari le future, ma per questa funzinano solo strumenti di tipo repressivo, in particolare per gli italiani che tendono naturalmente ad atteggiamenti irregolari.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Quel che si merita
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma smettila!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Quel che si merita
          - Scritto da: spacevideo
          non lavoro in un BB ma ho una mia attività, e
          capisco che chi non è in questo settore non può
          arrivare a comprendere tutta una serie di
          fattoriD'altra parte, chi invece ci lavora, non riesce a vedere com'è la situazione al di fuori.
          , un conto è l'innovazione un altro è
          l'atteggiamento tenuto fino ad oggi con chi
          utilizzava internet per "sottrarre" contenuti,Sottrarre? Non c'è sottrazione. Conta i tuoi DVD: ne manca forse qualcuno?
          senza entrare nella quistione che la copia non è
          un furto e via dicendo
          ....Ci sei appena entrato.

          il punto è che quel materiale è disponibile a
          certe condizioniSu rapidshare è disponibile a condizioni che a me vanno bene. In videoteca, è disponibile a condizioni che a me non vanno bene. Quindi, scelgo rapidshare. Se non ti va bene, offrilo anche tu a condizioni diverse. E se non sei in grado di farlo.... addio.
          , ma i pirati sproteggono e
          rendono pubblico e gratuito (illecitamente)
          quello che in origine non era destinato ad essere
          tale.L'errore è quello di mettere le protezioni. Un file digitale, in origine, è destinato a poter essere copiato infinite volte. La protezione è una perversione, e va distrutta. I "pirati" fanno la cosa giusta.Nessuno ti ha obbligato a mettere i film in formato digitale: se lo fai, devi accettare le caratteristiche del mezzo che usi. Non devi cercare di cambiarle. Internet non è stato realizzato per voi, e non ha bisogno di voi. Se non volete accettare le regole di internet.... quella è l'uscita.

          La facile copiabilità di un prodotto non
          autorizza a farlo, ma sono discorsi strafatti,
          non è quistione di troll, infatti come vedi
          scrivo pochissimo anche se leggo, perchè credo
          che la rieducazione di questa generazione in
          materia sia impossibileLa "rieducazione" è impossibile, ma è anche sbagliata.Non esiste un solo argomento per giustificarla: capisco che a te non piaccia la pirateria. Ma... che argomenti hai contro di essa? Puoi solo dire "è illegale", ma la risposta è "quella legge è sbagliata". Tolto questo argomento, cosa ti resta? Assolutamente nulla!
          • spacevideo scrive:
            Re: Quel che si merita
            Ufff.... non rispodermi tanto sappiamo di essere su posizioni diverse e inamovibili.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quel che si merita
            Per lo stesso motivo, potrei dirti "non postare".
        • Metal_neo scrive:
          Re: Quel che si merita
          Proviamo a mettere tutto in regola. Una cosa utopica dove nessuno può scaricare/copiare. Con quello che mi costa mantenermi, non potendo riempire più il mio lettore per ascoltare musica nel tempo libero non comprerei più lettori, console, giochi o dischi. E moltissimi altri farebbero così. Mi terrei solo un netbook o laptop. Moltissima altra gente si ritroverebbe a fare così. Io, potendo scaricare posso scegliermi con estrema cura cosa comprare facendo solo acquisti sicuri per i miei gusti. Purtroppo non posso assolutamente permettermi di andare a comprare a caso dischi o giochi. Io direi, invece di massimizzare i profitti bisogna massimizzare qualità e clientela. Se fai costare troppo le cose offrendo poco (se un disco mi piace veramente al massimo gli do 15 se ha dei bonus, altrimenti 10 sono più che sufficienti) fai scappare gente. Se invece offri delle cose a poco prezzo, usate vanno più che bene, la gente compra più volentieri. Alla fine chi vende dischi e giochi non vende materiale proprio ma materiale altrui. Non mi risulta che i dirigenti di BB compongano musica... Comunque da professionista a professionista, i clienti non devono e non sono interessati a capire il nostro punto di vista. DOBBIAMO fare di tutto per conquistare NOI il cliente. Io sono nel settore elettrico e magari non soffro tanto la crisi dato che finchè c'è corrente io lavoro ma comunque ho moltissima concorrenza. Nel mio lavoro metto impegno e passione. Non mi interessa avere il villone ma solo un lavoro che mi piace un sacco e che mi permetta di mantenermi. E per conqiustarmi la clientela faccio piccole cose per instaurare un rapporto speciale con i miei clienti. A lavoro ultimato nelle abitazioni non sono tenuto a pulire ciò che sXXXXX ma io lo faccio lo stesso. Gratis. Una piccola cortesia che mi distingue da altri e mi tiene fedele la clientela. Credimi, io vedo pochissima innovazione del settore videoludico. Mooolto poca... Se entro in un negozio devo rimanere stupito a tal punto da ritornarci ad ogni costo, e non di cercare altre alternative più economiche con qualità uguale (o superiore).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quel che si merita
            Guarda, dubito che i videonoleggiatori possano capirlo. Per un motivo molto semplice: in tutte le categorie professionali, c'è chi è in grado di capire le situazioni (come te, almeno a quanto dici), e c'è chi non se ne rende conto.Ora: i videonoleggiatori più lungimiranti, hanno capito da anni che il loro settore è in declino; e perciò, o hanno chiuso, o si sono riconvertiti a fare altro.Quelli rimasti sono quelli che non hanno capito: quante possibilità hanno di capire ora?
          • spacevideo scrive:
            Re: Quel che si merita
            ad oggi il nostro punto vendita vanta proprio il venire incontro alla clientela, ordiniamo film e giochi anche solo per pochi clienti e cerchiamo di offrire il massimo in termini di tecnologia, e questo ad oggi paga, infatti siamo sempre quì ed ancora con una discreta clientela.Il discorso che facevi sul non acquistare musica o sul prezzo, diciamo che ad oggi il prezzo non è più un problema, si acquistano anche singoli brani legalemte da internet e sono in arrivo diverse piattaforme per il nolegigo e la visione on line, così come brani e film su chiavetta da prendere in negozio .... insomma il legale ad oggi offre una vasta gamma di possibilità.Anche nel nostro settore c'è concorrenza, vedi la paytv, su internet (legale), ma quella è appunto concorrenza, ma con la pirateria non c'è la possibilità di concorrere, è illegale e per l'utente ha costo zero, non c'è servizio che tenga contro l'illegale, noi non ce l'abbiamo con gli utenti, ma contro chi fino ad oggi non ha fatto niente e contro chi fa una gran confusione (strumentale) fra libertà di espressione e tutela del diritto d'autore.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quel che si merita
            Il problema è l'illegalità o il costo zero?Se fosse legale, potresti concorrere?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Quel che si merita
            - Scritto da: spacevideo
            ad oggi il nostro punto vendita vanta proprio il
            venire incontro alla clientela, ordiniamo film e
            giochi anche solo per pochi clienti e cerchiamo
            di offrire il massimo in termini di tecnologia, e
            questo ad oggi paga, infatti siamo sempre quì ed
            ancora con una discreta
            clientela.Dovevi mettere "messaggio promozionale" all'inizio del tuo post, comunque se hai clienti, di cosa ti lamenti ?
            Il discorso che facevi sul non acquistare musica
            o sul prezzo, diciamo che ad oggi il prezzo non è
            più un problema, si acquistano anche singoli
            brani legalemte da internet e sono in arrivo
            diverse piattaforme per il nolegigo e la visione
            on line, così come brani e film su chiavetta da
            prendere in negozio .... insomma il legale ad
            oggi offre una vasta gamma di
            possibilità.Da quel che vedo in italia c'è poco e nulla, tralasciando itunes che non puoi sempre acquistare i singoli brani per via della troppa libertà che ha lasciato alle major, i prezzi dei CD e DVD/Blueray, salvo sconti, sono sempre esagerati.
            Anche nel nostro settore c'è concorrenza, vedi la
            paytv, su internet (legale), ma quella è appunto
            concorrenza, ma con la pirateria non c'è la
            possibilità di concorrere, è illegale e per
            l'utente ha costo zero, non c'è servizio che
            tenga contro l'illegale, noi non ce l'abbiamo con
            gli utenti, ma contro chi fino ad oggi non ha
            fatto niente e contro chi fa una gran confusione
            (strumentale) fra libertà di espressione e tutela
            del diritto
            d'autore.Ovvero c'è l'avete con le persone normali che non vendo di bon occhio le strategie attuali su internet delle grandi major!Finchè si ostineranno a tenere blocchi regionali, DRM assurdi e prezzi poco credibili, il legale non si affermerà mai.
          • Metal_neo scrive:
            Re: Quel che si merita
            Io resto comunque dell'idea che ognuno vive della sua professione e cerca di offrirsi come meglio può. Cantanti e registi creano opere artistiche che sono promosso da CD e DVD. Il loro lavoro e cantare e riprendere, non vendere CD. Il CD è solo un mezzo per affermarsi. Se per caso i Metallica o qualcuno di grosso dice "Bene, i CD c'è li masterizziamo solo noi e li vendiamo solo noi" ne hanno pienamente diritto e te non potrai mai più vendere i loro dischi. A loro fa comodo che qualcuno venda i loro CD perchè si fanno una grandissima publicità, se te non vendi a loro non importa. Loro suonano anche senza SIAE o BB. E magari hanno introiti maggiori dato che loro dalla vendita dei CD guadagnano meno del 5% (2-3% mi pare, se non meno). I CD sono solo dei mezzi usati per uno scopo, e questo scopo lo puoi raggiungere in tanti altri modi. Se te ti ostini a diffendere un mezzo usato male rischi di fare la fine dello spazzacamino. Pensa fuori dalle righe, non pensarla come la SIAE. Si vede che sai quello che scrivi e secondo me dovresti cambiare solamente punto di vista. Prenotare i giochi per i clienti sono cose che fanno tutti. Prova ad andare controcorrente rispetto a quello che fanno le major. Per esempio sta nascendo la moda di combattere l'usato. Riproponi l'usato allora. Se io ho 70 in tasca e devo scegliere tra 1 gioco nuovo o 3-4 usati, scelgo la seconda opzione. E credemi che negozietti come OpenGames o GameStop fanno i soldoni con l'usato. E non pochi...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Quel che si merita
            il gamestop è composto da LADRI, dove ti valutano un gioco una miseria e poi lo rivendono ad un prezzo non troppo distante da un nuovo OoPer il resto la lotta contro l'usato che fanno molte software house è RIDICOLA.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quel che si merita

            Per il resto la lotta contro l'usato che fanno
            molte software house è
            RIDICOLA.Va bene, invece. Insegna alla gente che, se compri un software originale, non acquisti niente, e ti ritrovi con un pugno di mosche.Finchè c'è un mercato dell'usato, qualcuno può ancora illudersi che la copia abbia un valore, e che quindi sia giusto pagare per comprarla. Se lo togli... non c'è più differenza tra un originale e una copia pirata. E allora non ha senso comprare l'originale.Tanto, ti possono dire che la copia pirata non è tua... ma ti dicono anche che non è tuo l'originale, quindi cosa cambia?
          • panda rossa scrive:
            Re: Quel che si merita
            - Scritto da: Sgabbio
            il gamestop è composto da LADRI, dove ti valutano
            un gioco una miseria e poi lo rivendono ad un
            prezzo non troppo distante da un nuovo
            OoDevo dissentire.Io al gamestop ho sempre fatto ottimi affari, e trovato certe chicche in scatole di cartone, introvabili perfino in rete.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Quel che si merita
      - Scritto da: spacevideo
      dopo ciò che ha fatto a migliaia di famiglie è
      ciò che si merita, per colpa di questi personaggi
      scorretti, che ben sanno quello che fanno oggi
      tante famiglie vivono nell'incertezza di un
      futuro, nessuno sconto di pena, nessuna pietà per
      questa
      gente.Ma non dire idiozie perfavore....
      • bubba scrive:
        Re: Quel che si merita
        - Scritto da: Sgabbio
        - Scritto da: spacevideo

        dopo ciò che ha fatto a migliaia di famiglie
        è

        ciò che si merita, per colpa di questi
        personaggi

        scorretti, che ben sanno quello che fanno
        oggi

        tante famiglie vivono nell'incertezza di un

        futuro, nessuno sconto di pena, nessuna
        pietà
        per

        questa

        gente.

        Ma non dire idiozie perfavore....io ero in dubbio se parlasse delle famiglie vessate dagli affamati azzeccagarbugli o delle famiglie dei videonoleggiatori... di certo NON PARLA delle famiglie dei dirigenti riaa/sgae/siae/mpaa... Ah si..forse parla delle famiglie degli artisti che sono de facto costretti a iscriversi a SIAE (e affini) e poi la suddetta NON gli da' un becco d'un quattrino, mentre spende il 70% dei soldi che riceve in personale, infrastruttura, pubblicita, convegni.
    • Testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
      Re: Quel che si merita
      - Scritto da: spacevideo
      dopo ciò che ha fatto a migliaia di famiglie è
      ciò che si merita, per colpa di questi personaggi
      scorretti, che ben sanno quello che fanno oggi
      tante famiglie vivono nell'incertezza di un
      futuroEh? Tu mantenevi famiglia coi soldi da videotecaro? Ma trovarsi un lavoro serio no eh?
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE IL COPYRIGHT
    <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • Ghostdog scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      si è poi aboliamo lo stipendio agli operaitutti a lavorare gratisun pò di equilibrio no? eh?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        si è poi aboliamo lo stipendio agli operai

        tutti a lavorare gratisNo. Semplicemente, non lavori... se lo stesso lavoro può essere fatto da una macchina.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
        Artificial scarcityhttps://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Artificial_scarcity <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
    • ThEnOra scrive:
      Re: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Chi XXXXXXX sei?
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