BearShare cede e paga la RIAA

I produttori di una delle più celebri applicazioni P2P su Gnutella evita un costoso procedimento legale accettando una sanzione da 30 milioni di dollari e la cessione di tutte le proprie attività

New York (USA) – L’industria musicale americana associata nella RIAA ha messo a segno una delle maggiori vittorie contro il file sharing : BearShare , tra le più celebri applicazioni di condivisione basate sulla rete decentralizzata Gnutella , è costretta alla chiusura.

Si è infatti appreso che il 4 maggio la società Free Peers Inc. , che da lungo tempo portava avanti l’applicativo open source, ha optato per un accordo extragiudiziale con le major della musica, accettando di versare la cifra record di 30 milioni di dollari a titolo di risarcimento per le attività di scambio di file non autorizzati compiute dagli utenti di quel software, valutati in svariati milioni nel corso degli anni.

Non solo. Free Peers Inc. cederà anche in toto le proprie attività, compreso BearShare.com , a iMesh , un’altra società di produzione di software di sharing che nel 2004 ha firmato un’intesa con la RIAA per trasformarsi in un jukebox legale . All’epoca pagò 4,1 milioni di dollari per chiudere la tenzone legale con l’industria discografica ed ora entra a pieno titolo negli accordi tra RIAA e BearShare confermandosi così molto vicina agli interessi delle major. Ad iMesh andrà il nome di BearShare e l’intero network di siti collegati (quasi 100).

Ad aggravare la posizione di Free Peers Inc. anche il fatto che oltre alla versione free del proprio celebre software, l’azienda ne vendeva a 20 dollari circa una versione “pro”. Secondo le major questa è una conferma, assieme alla pubblicità integrata nel client gratuito, di come la piccola softwarehouse abbia tentato di lucrare sull’attività illegale dei propri utenti. La posizione di RIAA non è una novità : Free Peers è solo una delle imprese del settore ad aver da lungo tempo ricevute diffide dai discografici americani, quelle stesse diffide che hanno di recente portato alla chiusura o ri-definizione di diversi popolari servizi di file sharing.

Sebbene l’accordo debba essere approvato dal tribunale a cui RIAA si è rivolta, l’esito appare a questo punto scontato. E sarà condito dalla dichiarazione di Free Peers Inc. e i suoi impiegati: si impegneranno a non realizzare mai più software di questo tipo.

Non che Free Peers avesse molte opzioni. Dopo la sentenza della Corte Suprema statunitense che afferma la responsabilità di chi produce programmi che possono agevolare lo sharing non autorizzato, l’azienda si sarebbe trovata dinanzi ad un costosissimo processo il cui esito avrebbe con ogni probabilità portato alla sua condanna. E questo indipendentemente dal fatto che con BearShare venissero condivisi anche molti materiali del tutto legali.

Anzi, secondo la denuncia presentata la scorsa settimana da RIAA, Free Peers avrebbe arbitrariamente deciso di non impedire ai propri utenti lo sharing di materiali protetti dal diritto d’autore pur sapendo che questo avveniva e pur avendone i mezzi. Un’affermazione, quest’ultima, che mal si sposa con la realtà tecnica delle reti Gnutella, ben poco inclini all’inserimento di facili paletti sui contenuti che vengono scambiati da chi le utilizza.

Non è detto peraltro che sia finita. Come osserva Slyck.com , “non è chiaro se i 30 milioni di dollari facciano parte della negoziazione” pre-processuale “specialmente se si considera che l’industria musicale ha comunque presentato un esposto”.

In attesa di conoscere tutti i dettagli della vicenda sarà bene monitorare cosa accadrà su Bearhsare.com . Di certo cesserà la diffusione del codice sorgente dell’applicazione, mentre il software stesso dovrebbe presto “ritornare” in una nuova versione curata da iMesh.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft: la PA italiana torni ad investire
    Non capisco come si faccia a chiedere di investire in software proprietario e a pagamento quando a scuola di mio figlio hanno speso migliaia di euro in licenze e chiedono poi il contributo per la carta igienica.Per insegnare ad usare un computer, soprattutto alle elementari openoffice è più che sufficiente, quali caratteristiche avanzate di MS Office sono necessarie per un allievo dai 6 ai 12 anni ?PS: mio figlio a casa usa openoffice senza alcun problema.
  • Anonimo scrive:
    EVITATE msn university!!!
    Sì perchè loro non sono mic alì per guadagnare vero, ma solo per fare beneficienza, vero??? :@Uan casella postale msn vuol dire legarsi a tutti i loro prodotti semplicemente per continuare a usarla, il che vuol dire PAGARE, un esborso in licenze che ogni studente è costretto a fare, e non pià la libertà di cambiare sistema operativo... il che è una costrizione inutile e assurda.Perchè mettere da soli la testa nel cappio??Tante istallazioni linux ti premettono di avere con pochissimo sforzo un mail server bello e pronto da usare, senza un euro di costo. non c'è motivo per cui l'università dovrebbbe finanziare ciecamente la m$ solo per avere la loro posta...
  • Anonimo scrive:
    ...cosa cosa cosa??????
    Il signor Stifanno dice:"fantomatico modello di business secondo cui l'open source porta ad un maggiore sviluppo economico locale"FANTOMATICO???? Ma non prendiamoci per il beep per favore!! lui sa benissimo che invece è REALE!!!Lo capisce anche un bambino che per l'economia locale è MOLTO MEGLIO pagare degli esperti locali che ti assistano nell sviluppo di tecnologie open, piuttosto che pagare la Microsoft che arricchisce oltreoceano!!Fantomatico... tzè... :| :| :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
    C'e' un errore di fondo, quello che la MS vuole non e' che la PA "investa", ma che _comperi_, ossia "spenda".Ma per spendere ci vuole la materia prima: i soldi. E soldi non ce ne sono: per questo c'e' stato il calo di vendite, per via del taglio alle spese della PA, conseguenza del deficit che deve rientrare nei parametri europei.Il resto e' trasparente.
  • Anonimo scrive:
    .......CIAO DRAGA, COME TI VA?.........
    Finalmente non ti sento sparare cazzate contro l' open source, .....una volta ogni tanto, e dire cose abbastanza sensate, anche se scontate.per la contrazione del mercato so/sw e della "poca" voglia della gente di rinnovare il parco sw, specialmente del tuo, beh, non ti bastera' certo riscrivere le tue licenze come hai intenzione di fare te; mi sa che proprio non ti bastera' e dovrai rivedere a fondo il tuo modo di produrre e vendere so/sw.by Alien
    • Anonimo scrive:
      Re: .......CIAO DRAGA, COME TI VA?......
      Grande Alien! 8)In effetti hai ragione, questo "ammorbidimento" del DRAGA e del qui presente PRETORIANO intervistato è alquanto SOSPETTO...
  • Anonimo scrive:
    PA INNOVAZIONE
    invece di spendere miliardi di euro in licenze M$spendete miliardi di euro in innovazionelasciamo gli euro in europafinanziamo la ricerca italiana creiamo posti di lavoro in italia/europaCOME ????semplice Open Source !!!!!e Bravi Ingegneri !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
      - Scritto da:
      invece di spendere miliardi di euro in licenze M$

      spendete miliardi di euro in innovazione

      lasciamo gli euro in europa

      finanziamo la ricerca italiana

      creiamo posti di lavoro in italia/europa

      COME ????

      semplice

      Open Source !!!!!
      e Bravi Ingegneri !!!finora le persone che ho conosciuto che lavorano nell'open source si sono dimostrate degli incapaci buoni a nulla... tranne che a spacchettar riviste dalle edicole con l'ultima distroabbasso l'open source, abbasso l'italietta dei falliti, viva il software commerciale e tutti i professionisti dell'informatica
      • Anonimo scrive:
        Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        invece di spendere miliardi di euro in

        licenze M$

        spendete miliardi di euro in innovazione

        lasciamo gli euro in europa

        finanziamo la ricerca italiana

        creiamo posti di lavoro in italia/europa

        COME ????

        semplice

        Open Source !!!!!

        e Bravi Ingegneri !!!
        finora le persone che ho conosciuto che
        lavorano nell'open source si sono dimostrate
        degli incapaci buoni a nulla... tranne che a
        spacchettar riviste dalle edicole con l'ultima
        distroProbabilmente conosci solo persone simili a te; e' abbastanza normare che i simili si aggreghino.
        abbasso l'open source, abbasso l'italietta dei
        falliti, viva il software commerciale e tutti
        i professionisti dell'informatica
        • Anonimo scrive:
          Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
          - Scritto da:

          Probabilmente conosci solo persone simili a te;
          e' abbastanza normare che i simili si
          aggreghino.
          la cruda verità ti rode
          • Anonimo scrive:
            Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
            No, è a te che rode che il mondo non sia esattamente come tu lo vuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Probabilmente conosci solo persone simili a

            te; e' abbastanza normare che i simili si

            aggreghino.
            la cruda verità ti rodeChe verita' ? Che i simili si aggreghino ?E perche mai dovrebbe rodere ??
      • Anonimo scrive:
        Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE

        finito? ma fai un giro veloce in città e vedrai
        che il 99,99% del software si vende negli
        scaffaliSolo i videogiochi, bello!
      • Anonimo scrive:
        Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE
        allora viva i troll e soprattuto viva il nano
      • Anonimo scrive:
        Re: ABBASSO L'OPEN SOURCE

        Ma forse tu sei solo uno dei tanti
        sparagestionaliVB che temono di non poter vendere
        le loro patacche come hanno fatto
        ultimamente.e vedrai quanto dovrai sborsare per rendere il tuo softwarino buggoso fidato!
  • Anonimo scrive:
    PA torni ad investire: in Open source!
    la PA italiana torni ad investire: SI! ma in Open Source!!! Liberandosi per sempre dal cappio... Open source e sviluppo locale, sviluppo italiano, sviluppo della piccola e media impresa italiana... basta foraggiare chi ha già fatto troppi danni!(linux)(linux)(linux)(linux)(linux) Per quanto riguarda la scuola... beh, basta affossare i budget scolastici con le porcherie proprietarie, ci sono distro GNU/Linux che offrono tutto cio che è necessario agli studenti per crescere sani e non come i troll! (rotfl)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: PA torni ad investire: in Open source!
      - Scritto da:
      la PA italiana torni ad investire: SI! ma in Open
      Source!!! Liberandosi per sempre dal cappio...
      Open source e sviluppo locale, sviluppo italiano,
      sviluppo della piccola e media impresa
      italiana... basta foraggiare chi ha già fatto
      troppi
      danni!
      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)

      Per quanto riguarda la scuola... beh, basta
      affossare i budget scolastici con le porcherie
      proprietarie, ci sono distro GNU/Linux che
      offrono tutto cio che è necessario agli studenti
      per crescere sani e non come i troll!
      (rotfl)

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
      se gli amanti del linux e dell'open source sono tutti come te (hai stampato il pinguino a video ben 10 volte)... campa cavallo, rimarrete in cantina a rullar canne ancora per molto tempo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: PA torni ad investire: in Open sourc
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        la PA italiana torni ad investire: SI! ma in
        Open

        Source!!! Liberandosi per sempre dal cappio...

        Open source e sviluppo locale, sviluppo
        italiano,

        sviluppo della piccola e media impresa

        italiana... basta foraggiare chi ha già fatto

        troppi

        danni!

        (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)



        Per quanto riguarda la scuola... beh, basta

        affossare i budget scolastici con le porcherie

        proprietarie, ci sono distro GNU/Linux che

        offrono tutto cio che è necessario agli studenti

        per crescere sani e non come i troll!

        (rotfl)



        (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)



        se gli amanti del linux e dell'open source sono
        tutti come te (hai stampato il pinguino a video
        ben 10 volte)... campa cavallo, rimarrete in
        cantina a rullar canne ancora per molto tempo
        ;)Si vede che non hai mai parlato con un commerciale microsoft...(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(anonimo)
        • Anonimo scrive:
          Re: PA torni ad investire: in Open sourc



          (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)






          se gli amanti del linux e dell'open source sono

          tutti come te (hai stampato il pinguino a video

          ben 10 volte)... campa cavallo, rimarrete in

          cantina a rullar canne ancora per molto tempo

          ;)

          Si vede che non hai mai parlato con un
          commerciale
          microsoft...
          (win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
          (win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
          (win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
          (win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)(win)
          (win)(win)(anonimo)si vabeh allora per par condicio(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)(apple)
  • MandarX scrive:
    La vera minaccia
    La vera minaccia è l'entrata di MS nelle scuole e università.Gli utenti si formano e si abituano ai loro standard. Vengono convinti che non vi siano altre realtà diverse da MS.
    GS: Tende a dare la posta elettronica a tutti
    gli studenti degli atenei senza gravare
    sull'ateneo stesso con le problematiche di
    gestione, l'hosting e via dicendo. Spesso sono
    questioni che portano alcune università a non
    fornire questo genere di servizi. che grande servizio che offre ms!col tcpa presto tutte le universita avranno spyware fidati!ragazzi la pubblica amministrazione non puo e non deve dipendere da una azienda. deve usare ed essere OpenSource
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera minaccia
      - Scritto da: MandarX
      La vera minaccia è l'entrata di MS nelle scuole e
      università.minaccia a cosa?l'entrata nelle scuole di un sw può essere una minaccia?al massimo uno strumento!

      Gli utenti si formano e si abituano ai loro
      standard.??c++ rispetta degli standard esterni alla ms e vc++ rispetta questi standard.quali sarebbero questi standard a cui alludi?usare windows invece di linux?be allora potrei dire lo stesso se si ussasse linux: gli untenti si abituano ai loro standard....sa di aria fritta
      Vengono convinti che non vi siano altre
      realtà diverse da
      MS.ripeti sempre le cose a pappagallo?gli insegnati non ti insegnano che esiste solo quel sw; nessuno convince nessuno di niete


      GS: Tende a dare la posta elettronica a tutti

      gli studenti degli atenei senza gravare

      sull'ateneo stesso con le problematiche di

      gestione, l'hosting e via dicendo. Spesso sono

      questioni che portano alcune università a non

      fornire questo genere di servizi.


      che grande servizio che offre ms!che grandi riflessioni che ci offri

      col tcpa presto tutte le universita avranno
      spyware
      fidati!evidentemente il problema non ti tocca.dato l'alto tasso di imprecisioni che racconti non credo che tu un'università l'abbia mai frequentata

      ragazzi la pubblica amministrazione non puo e non
      deve dipendere da una azienda.ma i pc allora da chi li compra?l'elletricità?il materiale da ufficio?l'arredamento?
      deve usare ed
      essere
      OpenSourcealla faccia della mente aperta qua siamo in presenza di despotismo d'avancarica
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera minaccia
        - Scritto da:

        - Scritto da: MandarX

        La vera minaccia è l'entrata di MS nelle scuole
        e

        università.

        minaccia a cosa?minaccia alla libertà!

        Vengono convinti che non vi siano altre

        realtà diverse da

        MS.

        ripeti sempre le cose a pappagallo?vedrai, vedrai col tcpa!
        gli insegnati non ti insegnano che esiste solo
        quel sw; nessuno convince nessuno di
        nieteil problema è che glii insegnanti sono i primi ignoranti e usano 'il computer' cioè windows con office e internet explorer. bei insegnamenti


        Tende a dare la posta elettronica a tutti


        gli studenti degli atenei senza gravare


        sull'ateneo stesso con le problematiche di


        gestione, l'hosting e via dicendo.

        che grande servizio che offre ms!
        che grandi riflessioni che ci offrimi spieghi che servizio è? visto che chiunque ha una mail? tu usi tutte le mail che ti offrono?

        col tcpa presto tutte le universita avranno

        spyware fidati!

        ragazzi la pubblica

        deve usare ed

        essere

        OpenSource

        alla faccia della mente aperta qua siamo in
        presenza di despotismo
        d'avancaricaignorante, se usi l'opensource non dipenderai da nessuno.
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera minaccia
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: MandarX


          La vera minaccia è l'entrata di MS nelle
          scuole

          e


          università.



          minaccia a cosa?

          minaccia alla libertà!ormai sei inrecuperabile.lascia l'informatica agli ingegneri e al limite datti alla politica



          Vengono convinti che non vi siano altre


          realtà diverse da


          MS.



          ripeti sempre le cose a pappagallo?

          vedrai, vedrai col tcpa!che paura


          gli insegnati non ti insegnano che esiste solo

          quel sw; nessuno convince nessuno di

          niete

          il problema è che glii insegnanti sono i primi
          ignoranti e usano 'il computer' cioè windows con
          office e internet explorer. bei
          insegnamentisei sveglio tuda quello che dici sei cresciuto a riga di comando e politica


          ragazzi la pubblica


          deve usare ed


          essere


          OpenSource



          alla faccia della mente aperta qua siamo in

          presenza di despotismo

          d'avancarica

          ignorante, se usi l'opensource non dipenderai da
          nessuno.ignorante lo dai a tua sorella.vai a studiare invece di fare propaganda.l'informatica è fatta per gli ingegneri non per i rivoluzionari ignoranti
      • TADsince1995 scrive:
        Re: La vera minaccia

        minaccia a cosa?
        l'entrata nelle scuole di un sw può essere una
        minaccia?
        al massimo uno strumento!Se questo strumento fosse multipiattaforma allora ok, come è stato fatto nell'università con l'introduzione di Java. Ma quando questo strumento gira solo ed esclusivamente su una piattaforma controllata solo ed esclusivamente da un'azienda, allora non è bene.

        Vengono convinti che non vi siano altre

        realtà diverse da

        MS.

        ripeti sempre le cose a pappagallo?
        gli insegnati non ti insegnano che esiste solo
        quel sw; nessuno convince nessuno di
        nietePurtroppo temo che tu ti stia sbagliando. Ho sentito con le mie orecchie insegnanti dire che internet è stata creata con l'avvento di Internet Explorer e so che in alcuni istituti tecnici addirittura si insegna il Visual Basic, ma stiamo scherzando?
        ma i pc allora da chi li compra?
        l'elletricità?
        il materiale da ufficio?
        l'arredamento?Mmm... Forse non è chiaro il concetto. Se la scuola deve comprare un PC, oggi si può rivolgere a migliaia di rivenditori. Cosa valida anche per il materiale da ufficio e l'arredamento.
        alla faccia della mente aperta qua siamo in
        presenza di despotismo
        d'avancaricaNo, siamo di fronte alla più giusta e democratica delle soluzioni, che da la maggiore libertà di scelta e non ti obbliga e non ti lega in nessun modo a una sola azienda e che, oltretutto, fa pure risparmiare.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera minaccia
          - Scritto da: TADsince1995

          Purtroppo temo che tu ti stia sbagliando. Ho
          sentito con le mie orecchie insegnanti dire che
          internet è stata creata con l'avvento di Internet
          Explorer e so che in alcuni istituti tecnici
          addirittura si insegna il Visual Basic, ma stiamo
          scherzando?Gli istituti tecnici devono formare persone in grado di entrare sul mercato una volta uscite.Cosa suggeriresti tu? Di insegnare solo Java (non vedo la differenza a questo punto, proponi uno sbilanciamento dall'altra parte). Oppure puneresti sul Pascal e l'RPG?Che si insegni Java, ma che si insegni anche Visual Basic.NET e c#. I tre linguaggi insieme coprono oltre l'80% del codice che si sviluppa nel mondo reale.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La vera minaccia

            Gli istituti tecnici devono formare persone in
            grado di entrare sul mercato una volta
            uscite.Gli istituti tecnici devono formare persone che sappiano programmare indipendentemente dal linguaggio, se si deve usare un linguaggio, che si usi uno che non è legato a una sola piattaforma. Quando andavo io all'ITIS usavamo il pascal.Insegnare a un neofita a "programmare" con il Visual Basic è un'aberrazione, lega a una piattaforma proprietaria e da un concetto totalmente distorto e pilotato della programmazione. E' come insegnare a guidare a un 18enne con un auto con il cambio automatico, servosterzo, esp, abs, navigatore ecc... Dagli poi in mano una macchina vera e vedrai che incidenti...
            Che si insegni Java, ma che si insegni anche
            Visual Basic.NET e c#. I tre linguaggi insieme
            coprono oltre l'80% del codice che si sviluppa
            nel mondo
            reale.Sì, con la differenza che con Java possono scegliere liberamente il sistema con cui esercitarsi e lavorare, con .NET sono legati sempre solo ed esclusivamente a Windows. (mono è ancora un po' acerbo per l'utilizzo in produzione).TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da: TADsince1995

            Sì, con la differenza che con Java possono
            scegliere liberamente il sistema con cui
            esercitarsi e lavorare, con .NET sono legati
            sempre solo ed esclusivamente a Windows. (mono è
            ancora un po' acerbo per l'utilizzo in
            produzione).

            TADGià ma con .NET sono più produttivi e quindi possono lavorare meglio.Java ha i suoi vantaggi, .NET pure. Non ti sembra stupido rinunciare a conoscere una delle due tecnologie dominanti (e che danno da mangiare) e quindi impedire a un professionista di essere in grado di suggerire la soluzione migliore a seconda dei casi, solo per ragioni da integralista? Perché questo è la diatriba MS vs. anti-MS. Religione (o tifo calcistico, scegli tu).
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La vera minaccia

            Java ha i suoi vantaggi, .NET pure. Non ti sembra
            stupido rinunciare a conoscere una delle due
            tecnologie dominanti (e che danno da mangiare) e
            quindi impedire a un professionista di essere in
            grado di suggerire la soluzione migliore a
            seconda dei casi, solo per ragioni da
            integralista?No forse mi sono spiegato male. Se sai programmare, nessuno ti impedisce di scegliere la piattaforma che preferisci. Ma se qualcuno te lo deve insegnare, è assurdo pilotarti verso una piattaforma che impone dei recinti, come quelle only-windows di Microsoft. E ciò a prescindere dalla qualità e dalla diffusione del sistema e del linguaggio.
            Perché questo è la diatriba MS vs.
            anti-MS. Religione (o tifo calcistico, scegli
            tu).Non è una questione di guerra di religione. Se ti trovi bene con .NET e ti fa guadagnare buon per te. Solo ritengo sbagliato introdurre una persona alla programmazione proponendo degli strumenti proprietari e non multipiattaforma.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da: TADsince1995


            Java ha i suoi vantaggi, .NET pure. Non ti
            sembra

            stupido rinunciare a conoscere una delle due

            tecnologie dominanti (e che danno da mangiare) e

            quindi impedire a un professionista di essere in

            grado di suggerire la soluzione migliore a

            seconda dei casi, solo per ragioni da

            integralista?

            No forse mi sono spiegato male. Se sai
            programmare, nessuno ti impedisce di scegliere la
            piattaforma che preferisci. Ma se qualcuno te lo
            deve insegnare, è assurdo pilotarti verso una
            piattaforma che impone dei recinti, come quelle
            only-windows di Microsoft. E ciò a prescindere
            dalla qualità e dalla diffusione del sistema e
            del
            linguaggio.Quello che tu proponi è solo di cambiare il colore del recinto. Perché quando sviluppi in Java, sei legato a Java. Insisto: la soluzione migliore è mettere in condizione un professionista che esce da un istituto tecnico di valutare criticamente le due opzioni: Java o .NET. Il fatto che .NET sia solo Windows è un dettaglio.


            Perché questo è la diatriba MS vs.

            anti-MS. Religione (o tifo calcistico, scegli

            tu).

            Non è una questione di guerra di religione. Se ti
            trovi bene con .NET e ti fa guadagnare buon per
            te. Solo ritengo sbagliato introdurre una persona
            alla programmazione proponendo degli strumenti
            proprietari e non
            multipiattaforma.Java è multipiattaforma ma è proprietario (e infatti MS ha dovuto sborsare un miliardo di dollari a Sun per aver tentato di adattarlo alla piattaforma).

            TAD
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La vera minaccia

            Quello che tu proponi è solo di cambiare il
            colore del recinto. Perché quando sviluppi in
            Java, sei legato a Java.MMmmm, non sono d'accordo. Se impari bene a programmare in Java, il passaggio (per esempio) a C# è questione di una settimana. E poi ripeto: java lo usi in modo quasi del tutto trasparente sia su Windows, che su Linux, su macintosh ecc...
            Insisto: la soluzione
            migliore è mettere in condizione un
            professionista che esce da un istituto tecnico di
            valutare criticamente le due opzioni: Java o
            .NET.Sì, su questo siamo d'accordo.
            Il fatto che .NET sia solo Windows è un
            dettaglio.Ma che dici!? Non è affatto un dettaglio!!! Dirottare tutto lo sviluppo su .NET lega indissolubilmente alla piattaforma Windows, ostacolando eventuali tentativi di migrazione a linux o altro. Un esempio? Quante migliaia e migliaia di gestionali fatti in VB6 ci sono in giro? Se un giorno una delle aziende che hanno comprato uno di questi gestionaliVB only-windows decidesse di passare a linux, ma avesse parte dei propri processi produttivi interni legati al suddetto gestionaleVB, sarebbe sicuramente scoraggiata dalla migrazione o, comunque, dovrebbe affrontare costi di migrazione non indifferenti.Questo perchè, anni prima, si è legata a una soluzione only-windows. Se il gestionale fosse in java, invece, la migrazione sarebbe poco più di un'installazione di JVM e di copia-incolla di qualche jar...Questo è progresso, modernità e innovazione e soprattutto competitività. Ecco perchè MS dovrebbe, a mio avviso, supportare mono (che, invece, è paradossalmente supportato da Novell, sua rivale) perchè potrebbe avere la sua penetrazione anche nel mondo linux emergente. Invece di trincerarsi nelle solite, superatissime strategie di legatura degli utenti, che ormai hanno fatto il loro tempo...
            Java è multipiattaforma ma è proprietario (e
            infatti MS ha dovuto sborsare un miliardo di
            dollari a Sun per aver tentato di adattarlo alla
            piattaforma).Adattarlo!?!?!?!? :| :| :|Semmai estinguerlo, con la terribile strategia del "Abbraccia, estendi ed estingui"leggi un po' qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Abbraccia%2C_estendi_ed_estinguiTAD
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:
            - Scritto da: TADsince1995

            MMmmm, non sono d'accordo. Se impari bene a

            programmare in Java, il passaggio (per

            esempio) a C# è questione di una settimana.

            ... e viceversa.
            E poi ripeto:

            java lo usi in modo quasi del tutto

            trasparente sia su Windows, che su Linux, su

            macintosh ecc...
            E invece in .NET usi in modo trasparente C#,
            Visual Basic, Java, Cobol, Fortran, Pascal,
            Smalltalk, Eiffell, RPG, etc.
            etc.Si vedi che credi alla pubblicita' microsoft e non hai mai provato davvero ad importare progetti un po' complessi in .net...
            Perché se è vera la seconda, ci sono
            valutazioni ulteriori al semplice "cambio di
            piattaforma". Il 90% delle aziende non cambia
            mai la piattaforma su cui gira un'applicazione
            per tutto il ciclo di vita dell'applicazione
            stessa. Se non fosse così non si spiegherebbe
            perché oggi in Italia ci siano ancora 25000
            AS/400 funzionanti.La spiegazione e' molto semplice : non ci sono SO in grado di competere in certi campi con AS/400.
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:


            E invece in .NET usi in modo trasparente C#,

            Visual Basic, Java, Cobol, Fortran, Pascal,

            Smalltalk, Eiffell, RPG, etc.

            etc.

            Si vedi che credi alla pubblicita' microsoft e
            non hai mai provato davvero ad importare progetti
            un po' complessi in
            .net...E invece ti sbagli. Ho preso parte a un progetto che ha migrato più di 12 milioni di righe di codice da COBOL su AS/400 a COBOL.NET su Windows 2003. http://download.microsoft.com/documents/customerevidence/25748_INPS_CS_final2.docSicuramente è stato un progetto impegnativo, ma hai idea di quanto sarebbe costato portarlo su Java: si sarebbe dovuto riscriverlo tutto? Se non fosse così non si spiegherebbe

            perché oggi in Italia ci siano ancora 25000

            AS/400 funzionanti.

            La spiegazione e' molto semplice : non ci sono SO
            in grado di competere in certi campi con
            AS/400.E invece ti sbagli pure qui. Nel progetto indicato sopra, le maschere 5250 sono state migrate in pagine ASP.NET, i moduli COBOL in COBOL.NET (senza variare la logica) e i dati da DB2/400 a SQL Server. Gli stessi applicativi portati girano molto più velocemente su una server farm che costa 1/10 degli AS/400 (se conosci i prezzi degli AS/400 sai quanto costano 10 iSeries 840 e quanto costa la server farm indicata nel case study di Microsoft). Quindi come vedi esiste un'alternativa economica e più performante quindi in grado di competere .
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            E invece in .NET usi in modo trasparente


            C#, Visual Basic, Java, Cobol, Fortran,


            Pascal, Smalltalk, Eiffell, RPG, etc.


            etc.

            Si vedi che credi alla pubblicita'

            microsoft e non hai mai provato davvero ad

            importare progetti un po' complessi in

            .net...
            E invece ti sbagli. Ho preso parte a un
            progetto che ha migrato più di 12 milioni di
            righe di codice da COBOL su AS/400 a
            COBOL.NET su Windows 2003.Buon per te, si vede che con cobol funziona bene, portare da visual basic eà praticamente impossibile.

            La spiegazione e' molto semplice : non ci

            sono SO in grado di competere in certi

            campi con AS/400.
            E invece ti sbagli pure qui. Nel progetto
            indicato sopra, le maschere 5250 sono state
            migrate in pagine ASP.NET, i moduli COBOL in
            COBOL.NET (senza variare la logica) e i dati
            da DB2/400 a SQL Server. Gli stessi
            applicativi portati girano molto più
            velocemente su una server farm che costa
            1/10 degli AS/400 (se conosci i prezzi degli
            AS/400 sai quanto costano 10 iSeries 840 e
            quanto costa la server farm indicata nel case
            study di Microsoft). Quindi come vedi esiste
            un'alternativa economica e più performante
            quindi in grado di competere ....E l'uptime ? Dove ho lavorato io si tengono gli AS x gli uptime impressionanti.
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:

            Buon per te, si vede che con cobol funziona bene,
            portare da visual basic eà praticamente
            impossibile.Bè da Cobol a VB non è più complesso che da Cobol a Java.
            ...E l'uptime ? Dove ho lavorato io si tengono
            gli AS x gli uptime
            impressionanti.Anche in Windows ci sono i cluster. E poi l'uptime lo devi considerare sull'applicazione, non sul SO.
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia

            Quello che tu proponi è solo di cambiare il
            colore del recinto. Perché quando sviluppi in
            Java, sei legato a Java. Insisto: la soluzione
            migliore è mettere in condizione un
            professionista che esce da un istituto tecnico di
            valutare criticamente le due opzioni: Java o
            .NET. Il fatto che .NET sia solo Windows è un
            dettaglio.una persona che deve imparare a programmare puo farlo su un meta linguaggio o pseudo codicepoi magari puo provare tutti principali tool di sviluppo ma tutti!
          • Anlan scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da: TADsince1995

            Insegnare a un neofita a "programmare" con il
            Visual Basic è un'aberrazione, lega a una
            piattaforma proprietaria e da un concetto
            totalmente distorto e pilotato della
            programmazione. E' come insegnare a guidare a un
            18enne con un auto con il cambio automatico,
            servosterzo, esp, abs, navigatore ecc... Dagli
            poi in mano una macchina vera e vedrai che
            incidenti...Il vero problema secondo me è "imparare a programmare". Punto. Il linguaggio viene dopo e solo in rari casi è indispensabile sceglierne uno piuttosto che un altro.Che Visual Basic abbia "fatto credere" di saper programmare a tanta gente è un fatto incidentale. (esattamente come molte persone si credono sysadmin solo perchè conoscono qualche finestra di Windows). In realtà non è il linguaggio che è sbagliato: è il metodo e l'approccio.Un buon progetto (ben descritto, ben modellato e dalla logica impeccabile) può essere scritto in modo corretto sia con VB che con C# che con C++, Java, ecc.Certo è che fino a quando i "programmatori" hanno come approccio iniziale ad una nuova soluzione quello di iniziare a battere i tasti ... allora sono d'accordo che i linguaggi più sono di alto livello più aiutano a nascondere le magagne.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La vera minaccia

            Che Visual Basic abbia "fatto credere" di saper
            programmare a tanta gente è un fatto incidentale.
            (esattamente come molte persone si credono
            sysadmin solo perchè conoscono qualche finestra
            di Windows). In realtà non è il linguaggio che è
            sbagliato: è il metodo e
            l'approccio.E' esattamente quello che volevo dire, è proprio l'INIZIARE con VB che porta a un approccio approssimativo alla soluzione del problema.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            Quoto quoto e quoto!Hammeronthenet!
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da: TADsince1995


            Gli istituti tecnici devono formare persone in

            grado di entrare sul mercato una volta

            uscite.

            Gli istituti tecnici devono formare persone che
            sappiano programmare indipendentemente dal
            linguaggio,appunto.infatti insegnano la teoria che c'è alle spalle e il linguaggio diviene solo uno strumento
            se si deve usare un linguaggio, che
            si usi uno che non è legato a una sola
            piattaforma. Quando andavo io all'ITIS usavamo il
            pascal.ma si usa ancora.cmq visto quello che si è detto sopra non cambierebbe nulla.se ti insegnano a fare un bubbleshort non conta molto il linguaggio.

            Insegnare a un neofita a "programmare" con il
            Visual Basic è un'aberrazione, lega a una
            piattaforma proprietaria e da un concetto
            totalmente distorto e pilotato della
            programmazione.ma non si era parlato di concetti indipendenti dal linguaggio?e insegnare kilix non legherebbe a una piattaforma?
            E' come insegnare a guidare a un
            18enne con un auto con il cambio automatico,
            servosterzo, esp, abs, navigatore ecc... Dagli
            poi in mano una macchina vera e vedrai che
            incidenti...la macchina vera è quella.quella di cui parli tu è un cartoccio...e per dirne una la macchina della mia scuola guida ha eps, abs e servosterzo...sono strumenti per la sicurezza!!!


            Che si insegni Java, ma che si insegni anche

            Visual Basic.NET e c#. I tre linguaggi insieme

            coprono oltre l'80% del codice che si sviluppa

            nel mondo

            reale.

            Sì, con la differenza che con Java possono
            scegliere liberamente il sistema con cui
            esercitarsi e lavorare, con .NET sono legati
            sempre solo ed esclusivamente a Windows.ma vediamo di non dire fesserie.alle superiori si insegnano concetti base ed applicarli ad un'altro linguaggio richiede pochi minuti.all'università si insegnano c, c++ e javatutto il resto sono vostre paranoie.
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:
            Che si insegni Java, ma che si insegni anche
            Visual Basic.NET e c#. I tre linguaggi insieme
            coprono oltre l'80% del codice che si sviluppa
            nel mondo
            reale.E quale sarebbe questo mondo reale?Le scuole devono insegnare a programmare, non ad usare questo o quello strumento!Quando uno sa programmare, poi non ha problemi a usare un linguaggio piuttosto che un altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera minaccia
        E' evidente che è un troll pro microsoft non esiste altro abbasso gnu+linux odio openoffice
      • MandarX scrive:
        Re: La vera minaccia


        col tcpa presto tutte le universita avranno

        spyware fidati!

        evidentemente il problema non ti tocca.
        dato l'alto tasso di imprecisioni che racconti
        non credo che tu un'università l'abbia mai
        frequentatahai una bella aggressività repressa
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera minaccia
        - Scritto da:

        - Scritto da: MandarX

        La vera minaccia è l'entrata di MS nelle scuole
        e

        università.

        minaccia a cosa?
        l'entrata nelle scuole di un sw può essere una
        minaccia?
        al massimo uno strumento!Strumento?Tu operi nel campo delle scuole?No, suppongo.Ebbene, io ho questo dispiacere.Sai come funzionano le cose nelle scuole?Che arriva l'emissario della M$, parla col capo dell'istituto, la cui competenza informatica e' inferiore a quella dell'utonto medio basso, gli allunga la mezza sotto la cattedra, e il capo dell'istituto firma per l'acquisto di licenze costose e totalmente inutili, che poi ci si dimentica perfino di avere e vengono installati degli Office pirata lo stesso.




        Gli utenti si formano e si abituano ai loro

        standard.

        ??
        c++ rispetta degli standard esterni alla ms e
        vc++ rispetta questi
        standard.
        quali sarebbero questi standard a cui alludi?Per esempio Open Document, di cui PI parla proprio oggi.Vogliamo parlare anche del V3C?Vogliamo parlare di qualche standard ISO?
        usare windows invece di linux?Questo e' solo un inutile costo.
        be allora potrei dire lo stesso se si ussasse
        linux: gli untenti si abituano ai loro
        standard....sa di aria
        frittaLinux non e' uno standard.Posix e' uno standard.

        Vengono convinti che non vi siano altre

        realtà diverse da

        MS.

        ripeti sempre le cose a pappagallo?La verita' fa male?
        gli insegnati non ti insegnano che esiste solo
        quel sw; nessuno convince nessuno di
        nieteGli insegnanti non sanno niente nelle scuole.Sanno che esiste windows solo perche' nel PC della scuola c'e' windows.Se ti aspetti obiettivita' da parte degli insegnanti, siamo a posto.Quando si parla di informatica nelle scuole, gli studenti, che mediamente hanno il PC a casa ne sanno decisamente di piu' dell'insegnante.


        GS: Tende a dare la posta elettronica a tutti


        gli studenti degli atenei senza gravare


        sull'ateneo stesso con le problematiche di


        gestione, l'hosting e via dicendo. Spesso sono


        questioni che portano alcune università a non


        fornire questo genere di servizi.





        che grande servizio che offre ms!

        che grandi riflessioni che ci offriAllora parliamo di posta elettronica e di standard.Anzi, di netiquette.OE e' concepito in modo da violare la netiquette in tutto e per tutto.

        col tcpa presto tutte le universita avranno

        spyware

        fidati!

        evidentemente il problema non ti tocca.
        dato l'alto tasso di imprecisioni che racconti
        non credo che tu un'università l'abbia mai
        frequentataLui non so. Io si, e per fortuna dove sono stato io di windows non ce n'erano.E comunque questa cosa dei lucchetti digitali e' un problema serio: chi installera' inserira' una password che comunichera' a voce ad un responsabile interno, che se la dimentichera' l'indomani, col risultato che lo strumento computer, installato in quella scuola, a spese del contribuente, sara' inservibile.

        ragazzi la pubblica amministrazione non puo e
        non

        deve dipendere da una azienda.

        ma i pc allora da chi li compra?Il PC non e' software: per fortuna i PC sono ancora intercambiabili (per adesso).
        l'elletricità?
        il materiale da ufficio?
        l'arredamento?Mai sentito parlare della parola "appalto"?Vogliamo fare un appalto per il software?Una installazione di sistema operativo e suite per scrivere documenti, fogli elettronici, database.Un browser.Spara il preventivo M$.Il preventivo che faccio io e' ZERO!Poi mi spiegherai in base a quali considerazioni sara' la M$ a vincere l'appalto.

        deve usare ed

        essere

        OpenSource

        alla faccia della mente aperta qua siamo in
        presenza di despotismo
        d'avancaricaNo, qui siamo di fronte al solito troll prezzolato da M$ che pretende di venire qui a pontificare.
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera minaccia



          La vera minaccia è l'entrata di MS nelle
          scuole

          e


          università.



          minaccia a cosa?

          l'entrata nelle scuole di un sw può essere una

          minaccia?

          al massimo uno strumento!

          Strumento?lo so che dalla tua visione ideologica pare strano ma i sw sono degli strumenti!
          Tu operi nel campo delle scuole?
          No, suppongo.
          Ebbene, io ho questo dispiacere.
          Sai come funzionano le cose nelle scuole?
          Che arriva l'emissario della M$, parla col capo
          dell'istituto, la cui competenza informatica e'
          inferiore a quella dell'utonto medio basso, gli
          allunga la mezza sotto la cattedra,eiii se hai visto queste cose fai nomi e cognomi e denunce altrimenti stai zitto!
          e il capo
          dell'istituto firma per l'acquisto di licenze
          costose e totalmente inutili, che poi ci si
          dimentica perfino di avere e vengono installati
          degli Office pirata lo
          stesso.ma io all'università non facevo il bidello e quindi di queste chiacchiere non ne so molto :)
          Per esempio Open Document, di cui PI parla
          proprio
          oggi.e dice pure che msoffice supporta open document
          Vogliamo parlare anche del V3C?sai almeno come si scrive?

          usare windows invece di linux?
          Questo e' solo un inutile costo.secondo te le pa l'os lo comprano in edicola o da distributori?le chicchiere sono carine ma poi si vide benissimo che l'openpc costava il triplo di un pc normale incluso sw commerciale
          Linux non e' uno standard.
          Posix e' uno standard.si certo...mettiamo posix nelle scuole...un pò di realismo dai


          Vengono convinti che non vi siano altre


          realtà diverse da


          MS.



          ripeti sempre le cose a pappagallo?

          La verita' fa male?no è l'ideologia che trombizza il cervello

          gli insegnati non ti insegnano che esiste solo

          quel sw; nessuno convince nessuno di

          niete

          Gli insegnanti non sanno niente nelle scuole.pure.fortuna che ci sono i lug.mantiamo a casa gli insegnati allora che risolviamo un problema più grave no?
          Sanno che esiste windows solo perche' nel PC
          della scuola c'e'
          windows.allora il problema è l'insegnate non windows
          Se ti aspetti obiettivita' da parte degli
          insegnanti, siamo a
          posto.questo non comporta che ti insegnino che esiste solo windows.certo che quando a logica stai messo bene
          Quando si parla di informatica nelle scuole, gli
          studenti, che mediamente hanno il PC a casa ne
          sanno decisamente di piu'
          dell'insegnante.infatti.le favolette che vogliono gli utenti dementi hanno un pò rotto.basta comprare una qualsiasi rivista per trovare interi articoli su alternativa.suvvia un pò di realismo, stai aggitando fantasmi e orchi inesistenti
          Allora parliamo di posta elettronica e di
          standard.
          Anzi, di netiquette.
          OE e' concepito in modo da violare la netiquette
          in tutto e per
          tutto.??sai cosa vuol dire netiquette?


          col tcpa presto tutte le universita avranno


          spyware


          fidati!



          evidentemente il problema non ti tocca.

          dato l'alto tasso di imprecisioni che racconti

          non credo che tu un'università l'abbia mai

          frequentata

          Lui non so. Io si, e per fortuna dove sono stato
          io di windows non ce
          n'erano.
          E comunque questa cosa dei lucchetti digitali e'
          un problema serio:e dovreste iniziare a comportarvi seriamente se volete ostacolarlo perchè tutte le vostre leggende e spauracchi per evangelizzare la gente all'oss hanno decisamente rotto.si corre il rischio di fare la fine di quel pirla che gridava sempre al lupo....
          chi installera' inserira' una
          password che comunichera' a voce ad un
          responsabile interno, che se la dimentichera'
          l'indomani, col risultato che lo strumento
          computer, installato in quella scuola, a spese
          del contribuente, sara'
          inservibile.le sfere di cristallo mi hanno sempre lasciato indifferente.

          ma i pc allora da chi li compra?
          Il PC non e' software: per fortuna i PC sono
          ancora intercambiabili (per
          adesso).pure il sw altrimenti come si farebbe a passare ad altro sw?


          l'elletricità?

          il materiale da ufficio?

          l'arredamento?
          Mai sentito parlare della parola "appalto"?io si.ed in appalto si compra anche il sw sai.

          Vogliamo fare un appalto per il software?si fa già.certo per gli os e i prodotti office si fa da poco visto che fino a poco tempo fà linux era utilizzabile solo dagli addetti al settore
          Una installazione di sistema operativo e suite
          per scrivere documenti, fogli elettronici,
          database.
          Un browser.

          Spara il preventivo M$.
          Il preventivo che faccio io e' ZERO!be allora che cianciate di immetere soldi nell'economia locale?

          Poi mi spiegherai in base a quali considerazioni
          sara' la M$ a vincere
          l'appalto.nessuna....esistono accordi che le pa valutano come è avvenuto in uk dove si parlava tanto di oss ma poi appena ms ha abbassato un pò i prezzi si è cambiato idea.le cose non sono semplicistiche come spereresti



          deve usare ed


          essere


          OpenSource



          alla faccia della mente aperta qua siamo in

          presenza di despotismo

          d'avancarica

          No, qui siamo di fronte al solito troll
          prezzolato da M$ che pretende di venire qui a
          pontificare.a pontificare ci sei tu.sei pure un troll che offende la gentee pretendi come tutti quelli della tua razza di dire cosa la gente deve o non deve usare.
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            che troll!
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            - Scritto da:
            che troll!a certo il troll sono io e non chi dice di aver visto passaggi di bustarelle.scendete dalle nuvole che fuori c'è il mondo reale
          • Anonimo scrive:
            Re: La vera minaccia
            il problema non è cosa dici ma come lo dici
        • MandarX scrive:
          Re: La vera minaccia
          splemdido intervento!!!grazie di cuore
        • Anonimo scrive:
          Re: La vera minaccia
          - Scritto da:

          Strumento?
          Tu operi nel campo delle scuole?
          No, suppongo.
          Ebbene, io ho questo dispiacere.
          Sai come funzionano le cose nelle scuole?
          Che arriva l'emissario della M$, parla col capo
          dell'istituto, la cui competenza informatica e'
          inferiore a quella dell'utonto medio basso, gli
          allunga la mezza sotto la cattedra, Io starei attento a dire certe cose su un forum pubblico. Soprattutto se non hai prove...
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft: la PA italiana torni ad investire
    M$ ha ragione a dire che è bene che la PA Italiana torni ad investire... ovviamente nel campo dell'Open Source!ABBASSO I DRAGASACCOCCE DI REDMOND!VIVA LA LIBERTÀ!
  • Rex1997 scrive:
    Investimenti...
    Cito: GS: Ci sono luoghi comuni che si sentono ripetere spesso in cui si confonde il Riuso con l'open source, il free software con l'open source... E lo dimostra il fatto che molte iniziative open non nascono all'interno dei laboratori e dei sistemi informativi delle amministrazioni locali ma sono il parto di singoli consiglieri di giunta, regionali o comunali.Di fatto sono iniziative politiche che di pratico non hanno molto, spesso si giustificano agitando la bandiera dell'economia locale, facendo riferimento a questo fantomatico modello di business secondo cui l'open source porta ad un maggiore sviluppo economico locale. Secondo me fa finta di non capire...o ci marcia alla grande :(Se il software è fatto in Italia e venduto in Itala mi sembra che il denaro giri solo in Italia, mentre se il software è fatto in USA e venduto in italia, direi che sia evidente che parte dei soldi va ad alimentare l'economia USA, col duplice colpo di ritornare in Italia come prestito su cui poi occorre pagare interessi, in attesa di essere restituito..A voi decidere cosa è meglio per l'economia italiana...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2006 09.42-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Investimenti...
      tra l'altro non vedo perchè investire in software quando si potrebbe potenziare tutto l'hardware con strumenti per la gestione computerizzata, lettori ottici ecc, il software meglio open, così non si è obbligati da nessuno a cambiarlo in tempi brevichissà se esiste l'alternativa italiana alla linux red flag, distribuzione cinese per i cinesi
      • Anonimo scrive:
        Re: Investimenti...

        chissà se esiste l'alternativa italiana alla
        linux red flag, distribuzione cinese per i
        cinesia Torino c'è un'azienda che sviluppa una sua versione di linux: si chiama QiLinux e puoi trovare info all'indirizzo www.qilinux.org
      • francescor82 scrive:
        Re: Investimenti...
        - Scritto da:
        tra l'altro non vedo perchè investire in software
        quando si potrebbe potenziare tutto l'hardware
        con strumenti per la gestione computerizzata,
        lettori ottici ecc, il software meglio openPurché non fai confusione tra open e gratis.Se vuoi un software su misura per te, mi sembra giusto che tu lo paghi, che sia open o closed.
        • Rex1997 scrive:
          Re: Investimenti...
          - Scritto da: francescor82[CUT]

          Se vuoi un software su misura per te, mi sembra
          giusto che tu lo paghi, che sia open o
          closed.Ok, corretto. Però mi sembrerebbe più logico, per la PA, che il software sia prodotto in Italia, non negli USA...E' inutile parlare di far girare l'economia con spot che sono costati soldi alla collettività, quando poi chi dovrebbe per primo applicare tali concetti compra all'estero... :(E pensare che, negli anni 70-85 del secolo scorso, l'Italia andava alla pari degli USA nel campo hardware-software, poi cominciarono i vari "capoccioni" a smembrare ed affossare industrie italiane che "producevano" innovazione... :'(:'(:'(
          • francescor82 scrive:
            Re: Investimenti...

            Ok, corretto. Però mi sembrerebbe più logico, per
            la PA, che il software sia prodotto in Italia,
            non negli
            USA...Sì, sono d'accordo. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
    "Non siamo contro l'open source" dice l'uomo-MS,ma i documenti Halloween lo smentiscono.http://www.catb.org/~esr/halloween/http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documentshttp://www.katapekkia.net/halloween_documents_quando_microsoft_parlo_dellopen_source.htmMS è sempre stata e sempre sarà contro l'open source e contro le libertà digitali, perché è un'azienda cresciuta su modelli monopolistici di stampo sovietico. Per aziende come queste il cliente deve essere limitato entro un recinto con mura alte per impedirgli anche solo di vedere le alternative.Ma la storia insegna: il muro di Berlino è caduto
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
      - Scritto da:
      "Non siamo contro l'open source" dice
      l'uomo-MS,ma i documenti Halloween lo
      smentiscono.

      http://www.catb.org/~esr/halloween/
      http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents
      http://www.katapekkia.net/halloween_documents_quan


      MS è sempre stata e sempre sarà contro l'open
      source e contro le libertà digitali, perché è
      un'azienda cresciuta su modelli monopolistici di
      stampo sovietico. Per aziende come queste il
      cliente deve essere limitato entro un recinto con
      mura alte per impedirgli anche solo di vedere le
      alternative.
      Ma la storia insegna: il muro di Berlino è cadutoMIO DIO O_____Oquesta mi mancava ancora O_______Osono sinceramente rimasto con la bocca aperta
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
      - Scritto da:
      "Non siamo contro l'open source" dice
      l'uomo-MS,ma i documenti Halloween lo
      smentiscono.

      http://www.catb.org/~esr/halloween/
      http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents
      http://www.katapekkia.net/halloween_documents_quanComplimenti per le fonti:Wikipedia (dove chiunque scrive quello che vuole) e un memeorandum del 1998 (!!! hai idea di quanto cambino le aziende e le strategie in 8 anni?)


      MS è sempre stata e sempre sarà contro l'open
      source e contro le libertà digitali, perché è
      un'azienda cresciuta su modelli monopolistici di
      stampo sovietico. ????Chiamare MS azienda sul modello sovietico è come chiamare fascisti i comunisti che hanno insultato gli ebrei e bruciato le bandiere Israeliane il 25-aprile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
        - Scritto da:

        Chiamare MS azienda sul modello sovietico è come
        chiamare fascisti i comunisti che hanno insultato
        gli ebrei e bruciato le bandiere Israeliane il
        25-aprile.Guarda che il Comunismo e il Capitalismo dei monopoli.....portano agli stessi risultati !!!!vedi crisi Americana del 1929 ...(equivalente e a quella del crollo del comunismo)l'antitrust e' stato inventato allora a ragion veduta ...Solo che oggi ce ne siamo dimenticatie le multinazionali monopoliste sono considerate "normali"meglio 1000 aziende da 500 dipendenti che una da 50000Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
          - Scritto da:
          meglio 1000 aziende da 500 dipendenti che una da
          50000Bè certo, se la matematica non è un'opinione 500.000 occupati è meglio di 50.000 :Mi sa che hai sbagliato i conti. :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
        - Scritto da:
        hai idea di quanto
        cambino le aziende e le strategie in 8
        anni?)MS ha gli stessi dirigenti di allora.I metodi sono gli stessi, come sa chi sta seguendo le vicende europee

        MS è sempre stata e sempre sarà contro l'open

        source e contro le libertà digitali, perché è

        un'azienda cresciuta su modelli monopolistici di

        stampo sovietico.

        ????

        Chiamare MS azienda sul modello sovietico è come
        chiamare fascisti i comunisti che hanno insultato
        gli ebrei e bruciato le bandiere Israeliane il
        25-aprile.Non fa una grinza: "gli opposti si toccano"Se agisci come un nazista potresti arrivare a non distinguerteneAllo stesso modo MS è un monopolio che fonda i suoi interessi su una gestione chiusa del mercato. MS quindi sopravvive dove non c'èe mercato, come l'URSS di un tempo (che però è caduta)
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          hai idea di quanto

          cambino le aziende e le strategie in 8

          anni?)

          MS ha gli stessi dirigenti di allora.

          I metodi sono gli stessi, come sa chi sta
          seguendo le vicende
          europee SBAGLIATO! I dirigenti sono cambiati, e pure parecchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b

            SBAGLIATO! I dirigenti sono cambiati, e
            pure
            parecchi.In peggio ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            hai idea di quanto


            cambino le aziende e le strategie in 8


            anni?)



            MS ha gli stessi dirigenti di allora.



            I metodi sono gli stessi, come sa chi sta

            seguendo le vicende

            europee

            SBAGLIATO! I dirigenti sono cambiati, e
            pure
            parecchi.Al livello più alto ci sono sempre i soliti Gates, BallmerLa pelle può cambiare, ma il serpente è sempre quello.
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: bugie,bugie,bugie,bugie,b
            - Scritto da:
            SBAGLIATO! I dirigenti sono cambiati, e
            pure
            parecchi.ma che Billo s'è ritirato a vita privata?fino a quel momento Egli può cambiare tutti i fantocci che vuole, tanto lo sanno tutti chi fa la politica aziendale !! (billo, appunto)
  • Anonimo scrive:
    VALUTA I FATTI! BILL VA ASSISTITO
    Il nostro caro zio billo ha bisogno dell'assistenza sociale del pubblicoitaliano, il quale dovrebbe devolvereuna miliardata di euro l'anno a talescopo, togliendola a pensionati, bambini,malati, disoccupati e precari, per leggeDiamogli la miliardata anche quest'anno,poverino, che ormai gli sta saltando lapizzata mensile con la famiglia e nonpuo comprare il latte l'ultima settimanadel meseLOTTIAMO UNITI PER MANTENERE L'ASSISTENZASOCIALE AL POVERO BILL GATES, NONDISGREGHIAMO GLI ASPETTI MIGLIORI DEL NOSTROWELFARE
  • burnit scrive:
    Detto in soldoni
    GS: Dell'ultimo quinquennio il momento attuale è quello più difficile per il crollo degli investimenti, il problema ora è proprio il taglio della spesa informatica.L'auspicio è che la nuova coalizione di governo stabilisca livelli di investimento coerenti con la necessità di innovazione, non basta una roadmap, bisogna finanziarla. Se si vuole un'automobile occorre anche spendere per metterci la benzina.Tradotto in soldoni:Uhm... negli ultimi 5 anni la vacca (lo Stato, n.d.r.) ha ridotto il latte.Speriamo che il nuovo governo ci finanzi le vacanze e le università delle prossime 10 generazioni dei dirigenti Microsoft.-------------------------------------Che schifo. E' così difficile usare OpenOffice? Non è stabile? Non è utilizzabile?Non dico di utilizzare un sistema GNU/Linux... capisco che ci sono deficienti informativi nelle PA, ma OpenOffice? E' così difficile?Credo che Microsoft sia ricca a causa di decelebrati che non sanno del valore dei soldi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 maggio 2006 00.29-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Detto in soldoni
      Credo che Microsoft sia ricca a causa di
      decelebrati che non sanno del valore dei
      soldi.no, microsoft è così ricca perchè l'open non si dà da fare.Linux ha ancora moltissimi problemi, open office idem. Prova te a lavorare con open office quando devi stare tutto il giorno ad aprire e chiudere documenti.Prova te se devi mandare in stampa un documento sul pc del collega a dover chiamare un sistemista per configurarti la rete.Excel poi, neanche ve lo dico.Open office è una soluzione veramente limitata, se non fosse per il fatto che è gratis nessuno la userebbe mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Detto in soldoni

        Open office è una soluzione veramente
        limitata, se non fosse per il fatto che è
        gratis nessuno la userebbe mai.in questo momento ha circa il 14% nellagrande industria, a livello mondiale, quindi la soluzione limitata sta in te, come dicevaquello a cui hai risposto
      • picchio9999 scrive:
        Re: Detto in soldoni
        - Scritto da:
        Linux ha ancora moltissimi problemi, open office
        idem.non mi pare, lo uso ogni giorno sul desktop.
        Prova te a lavorare con open office quando devi
        stare tutto il giorno ad aprire e chiudere
        documenti.faccio proprio questo e tutto funziona come deve. quali sono i problemi che riscontri?
        Prova te se devi mandare in stampa un documento
        sul pc del collega a dover chiamare un sistemista
        per configurarti la
        rete.eh? io stampo dappertutto, windows o linux non fa differenza, ma cosa dici?
        Excel poi, neanche ve lo dico.
        Open office è una soluzione veramente limitata,
        se non fosse per il fatto che è gratis nessuno la
        userebbe
        mai.ma quale versione di openoffice hai visto? la 0.0.0.0 beta?
      • MandarX scrive:
        Re: Detto in soldoni

        Prova te a lavorare con open office quando devi
        stare tutto il giorno ad aprire e chiudere
        documenti.Io lo faccio ogni giorno.Leggero, potente e portabilecondivido file con MacOsX e Gnu+Linux, funziona sempre.
        Prova te se devi mandare in stampa un documento
        sul pc del collega a dover chiamare un sistemista
        per configurarti la
        rete.beh, se devi configurare la rete MsOffice o OpenOffice o CiofecaOffice non cambia nulla.
        Excel poi, neanche ve lo dico.Excel cosa?
        Open office è una soluzione veramente limitata,si? perche?
        se non fosse per il fatto che è gratis nessuno la
        userebbe
        mai.se non fosse il fatto che molti hanno MsOffice pirata non lo userebbero mai, soprattutto dato la miriade di bug.
        • Anonimo scrive:
          Re: Detto in soldoni
          - Scritto da: MandarX
          se non fosse il fatto che molti hanno MsOffice
          pirata non lo userebbero maiEsattamente, molta gente se dovesse tirare fuori gli euro dal borsellino per usare l'offis, sarebbe ben contenta di usare OOo...
      • Alessandrox scrive:
        Re: Detto in soldoni
        - Scritto da:
        Prova te a lavorare con open office quando devi
        stare tutto il giorno ad aprire e chiudere
        documenti.???? perche' con MSOffice non li apri e chiudi? O puoi lasciarli aperti, nessuno te lo vieta.
        Prova te se devi mandare in stampa un documento
        sul pc del collega a dover chiamare un sistemista
        per configurarti la
        rete.No perche' con WIndows e MSOffice se *hai bisogno della rete* non c'e' da configurarla?Come dire se ho bisogno di un rubinetto mi tocca chiamare l' idraulico....se sai configurare le reti lo fai da TE, altrimenti chiami un tecnico...Veramente NOn capisco il problema....Se uno non sa o o non ha tempo per sistemarsi il giardino chi chiama? La nonna in carriola? O Il giardiniere? O se laprende con chi gli ha venduto i semi dell' erbetta perche' non si taglia automaticamente da sola?Ma fate ridere.... :-D veramente siete comici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Detto in soldoni
        Microsoft e' ricca perche' l'Open Source, che e' una cosa seria, e' sostenuto da un popolo di demagogici smidollati, che non sanno di cosa parlano. Non sanno aggregarsi, non fanno sistema, sperano solo che la politica cacci via Microsoft per legge, scrivono un sacco di cose inutili in questi blog, salvo poi dimenticarsene quando vanno a lavorare in una azienda che usa il Sw Microsoft. Sono un ex sostenitore dell'Open Source, e sono ex da quando mi sono visto circondato da un branco di nullafacenti ed illusi ideologi.- Scritto da:
        Credo che Microsoft sia ricca a causa di

        decelebrati che non sanno del valore dei

        soldi.
        no, microsoft è così ricca perchè l'open non si
        dà da
        fare.
        Linux ha ancora moltissimi problemi, open office
        idem.

        Prova te a lavorare con open office quando devi
        stare tutto il giorno ad aprire e chiudere
        documenti.
        Prova te se devi mandare in stampa un documento
        sul pc del collega a dover chiamare un sistemista
        per configurarti la
        rete.
        Excel poi, neanche ve lo dico.
        Open office è una soluzione veramente limitata,
        se non fosse per il fatto che è gratis nessuno la
        userebbe
        mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Detto in soldoni
      - Scritto da: burnit
      Non dico di utilizzare un sistema GNU/Linux...
      capisco che ci sono deficienti informativi Perchè se uno non usa Linux lo consideri un deficiente? E' usare Linux o meno che qualifica un deficiente? Questa è la cosa più intelligente che riesci a dire? Io uso sia Linux che Windows per uso professionale e ti garantisco che la deficenza o meno (come la chiami tu) non la misuro in base allo strumento informatico che un utente usa, ma in base alla capacità di valutare caso per caso qual'è lo strumento più adatto relativamente ai vari problemi da affrontare. Il problema non è cosa si usa, ma capire cosa server, dove e quando (indipendentemente che lo strumento sia Linux, Windows, MacOS X, OS400 ecc.)
      • burnit scrive:
        Re: Detto in soldoni
        - Scritto da:

        - Scritto da: burnit

        Non dico di utilizzare un sistema GNU/Linux...

        capisco che ci sono deficienti informativi

        Perchè se uno non usa Linux lo consideri un
        deficiente? E' usare Linux o meno che qualifica
        un deficiente? Questa è la cosa più intelligente
        che riesci a dire? No. Non sono così categorico. La deficienza sta nel fatto che non si prende in considerazione l'uso di software alternativi.Alla domanda "Cosa usi per scrivere sul computer?", tutti rispondono: "Word!", guardandoti come uno scemo... "perchè? Esiste qualcos'altro per scrivere??!?"Io queste persone le valuto come "deficienti", ma forse è più corretto definirle IGNORANTI.
        Io uso sia Linux che Windows
        per uso professionale e ti garantisco che la
        deficenza o meno (come la chiami tu) non la
        misuro in base allo strumento informatico che un
        utente usa, ma in base alla capacità di valutare
        caso per caso qual'è lo strumento più adatto
        relativamente ai vari problemi da affrontare. Il
        problema non è cosa si usa, ma capire cosa
        server, dove e quando (indipendentemente che lo
        strumento sia Linux, Windows, MacOS X, OS400
        ecc.)Concordo.Il fatto che tu abbia scritto "server" piuttosto che "serve" mi fa capire che veramente operi nel campo (non sai quante volte mi succede!!!). :-)Ho fatto un anno si servizio civile in una amministrazione locale.Il fatti sono questi:1- Più che scrivere e stampare letterine e comporre grafici banali le amministrazioni non fanno. 2- Quando un computer prende un fantomatico virus, lo si spedisce in assistenza; HO VISTO fatture che superano i 500 soltanto per un backup dei dati e la reinstallazione del sistema.3- Il 95% degli utenti MS Office non hanno una dimistichezza con gli strumenti messi a disposizione, ed utilizzano si e no il 10% delle funzionalità a disposizione.Il software open funziona. Farebbe risparmiare MILIONI di euro alle PA.Ho preso spunto per OpenOffice soltanto per i seguenti motivi:1- Utilizzano software che sono stati progettati per MS Windows. Quindi utilizzare un sistema GNU/Linux non sarebbe una buona soluzione.2- E' il prodotto più costoso, e soprattutto più utilizzato negli uffici.Altra chicca: ho installato su una workstation Debian GNU/Linux. E' stato un successo, se non fosse che non trovavano A:... quando un'amministratore comunale ha saputo che avevo installato Samba è stato sbalordito: "Ma è legale? Sei sicuro?""Certo! E' pure gratuito." risposi.A quel punto ho appreso che Samba per lo Unix (backup server) che hanno pagato fior fiore di quattrini, l'hanno pagato migliaia di euro...Poi, quando vedo che il nano tira su siti del genere (www.sprechirossi.it), mi fa solo ribollire il sangue nelle vene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Detto in soldoni
          - Scritto da: burnit

          Poi, quando vedo che il nano tira su siti del
          genere (www.sprechirossi.it), mi fa solo
          ribollire il sangue nelle
          vene.Allora forse crederai di più a un libro scritto da due rossi. Peccato che dicano le stesse cose: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=QQQPXUU6WN4QQ
          • burnit scrive:
            Re: Detto in soldoni
            - Scritto da:

            - Scritto da: burnit



            Poi, quando vedo che il nano tira su siti del

            genere (www.sprechirossi.it), mi fa solo

            ribollire il sangue nelle

            vene.

            Allora forse crederai di più a un libro scritto
            da due rossi. Peccato che dicano le stesse cose:
            http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shopOra mi spiego su questo fatto. Non sto dicendo che non bisogna limitare le spese (assolutamente se inutili).Il fatto è che ho fatto notare che è possibile far utilizzare alle PA software gratuiti e compatibili con i precedenti... secondo te mi hanno dato ascolto? Hanno risposto (anche dicendo... che cazzo dici?)? Ma va! Se non è un'amministrazione di sinistra, allora non vale la pena di registrare lo spreco!!!Voglio poi vedermi quando presenteranno i risultati di quel sito! :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Detto in soldoni
            - Scritto da: burnit

            Il fatto è che ho fatto notare che è possibile
            far utilizzare alle PA software gratuiti e
            compatibili con i precedenti... secondo te mi
            hanno dato ascolto? Hanno risposto (anche
            dicendo... che cazzo dici?)? Ma va! Se non è
            un'amministrazione di sinistra, allora non vale
            la pena di registrare lo
            spreco!!!Bè. Che ci pensino i siti di sinistra a denunciare gli sprechi della destra. Vorrai mica dirmi che Berlusconi fa apposta ad avere meno amministrazioni locali di destra solo perché così gli sprechi sono in maggior numero a sinistra, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Detto in soldoni
        - Scritto da:
        Perchè se uno non usa Linux lo consideri un
        deficiente? E' usare Linux o meno che qualifica
        un deficiente? Questa è la cosa più intelligente
        che riesci a dire? Io uso sia Linux che Windows
        per uso professionale e ti garantisco che la
        deficenza o meno (come la chiami tu) non la
        misuro in base allo strumento informatico che un
        utente usa, ma in base alla capacità di valutare
        caso per caso qual'è lo strumento più adatto
        relativamente ai vari problemi da affrontare. Qua stiamo parlando di Pubbliche Amministrazioni e soldi delle nostre tasse.Se il mondo dell'ICT fornisce:1) un software proprietario e chiuso americano a prezzo gonfiato rispetto al reale valore, e con possibilità di supporto locale;2) un software libero e per lo più quasi sempre gratuito, con possibilità di supporto locale;se entrambi i software posso asservire egregiamente alle necessità della PA, solo un idiota od una persona in malafede può volere a tutti i costi il primo.E il primo ad incazzarmi della scelta sbagliata potrei essere proprio io contribuente che vedo sperperare inutilmente i soldi delle mie tasse.
        • Anonimo scrive:
          Re: Detto in soldoni
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Perchè se uno non usa Linux lo consideri un

          deficiente? E' usare Linux o meno che qualifica

          un deficiente? Questa è la cosa più intelligente

          che riesci a dire? Io uso sia Linux che Windows

          per uso professionale e ti garantisco che la

          deficenza o meno (come la chiami tu) non la

          misuro in base allo strumento informatico che un

          utente usa, ma in base alla capacità di valutare

          caso per caso qual'è lo strumento più adatto

          relativamente ai vari problemi da affrontare.

          Qua stiamo parlando di Pubbliche Amministrazioni
          e soldi delle nostre
          tasse.

          Se il mondo dell'ICT fornisce:

          1) un software proprietario e chiuso americano a
          prezzo gonfiato rispetto al reale valore,dedotto da cosa?sai cosa costa un xp e un office alle pa?
          e con
          possibilità di supporto
          locale;

          2) un software libero e per lo più quasi sempre
          gratuito,esistono anche distribuzioni gratuite di linuxma qui fai cadere la teoria dle 'facciamo girare l'economia locale'.o il sw e gratis quindi l'economia locale la affossiamo (percha almeno con sw a pagamento si creano posti di lavoro per i rivenditori) o il sw si paga quindi il risparmio non esiste
          con possibilità di supporto
          locale;

          se entrambi i software posso asservire
          egregiamente alle necessità della PA, solo un
          idiota od una persona in malafede può volere a
          tutti i costi il
          primo.e solo un'idiota o uno in malafede può volere a tutti i costi il secondobisognerebbe valutare ogni singolo caso.considerare ad esempio i costi di migrazione incluso il riadestramento del personale e la conversione di mln di documenti già esistenti.

          E il primo ad incazzarmi della scelta sbagliata
          potrei essere proprio io contribuente che vedo
          sperperare inutilmente i soldi delle mie
          tasse.
          mi incazzere anche io se i miei soldi devono essere spesi in migrazioni inutili.
          • Anonimo scrive:
            Re: Detto in soldoni
            - Scritto da:
            dedotto da cosa?
            sai cosa costa un xp e un office alle pa?dimmelo tu
          • Anonimo scrive:
            Re: Detto in soldoni
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            dedotto da cosa?

            sai cosa costa un xp e un office alle pa?

            dimmelo tuallora parli a pappagallomamma mia e dovremmo decidere che sw usare nelle pa su delle parole dette a pappagallo.ecco l'italia
        • Anonimo scrive:
          Re: Detto in soldoni
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Perchè se uno non usa Linux lo consideri un

          deficiente? E' usare Linux o meno che qualifica

          un deficiente? Questa è la cosa più intelligente

          che riesci a dire? Io uso sia Linux che Windows

          per uso professionale e ti garantisco che la

          deficenza o meno (come la chiami tu) non la

          misuro in base allo strumento informatico che un

          utente usa, ma in base alla capacità di valutare

          caso per caso qual'è lo strumento più adatto

          relativamente ai vari problemi da affrontare.

          Qua stiamo parlando di Pubbliche Amministrazioni
          e soldi delle nostre
          tasse.

          Se il mondo dell'ICT fornisce:

          1) un software proprietario e chiuso americano a
          prezzo gonfiato rispetto al reale valore, e con
          possibilità di supporto
          locale; Hai perfettamente ragione. GRIDIAMOLO FORTE. Quello che però non sai è che il sistema operativo di cui stai parlando non è Windows, ma zOS e OS/400. Hai idea di quanto la PA spenda per questi due dinosauri?

          2) un software libero e per lo più quasi sempre
          gratuito, con possibilità di supporto
          locale;3) un software proprietario il cui TCO è inferiore a quello del software libero.Secondo te la scelta migliore è la 2 o la 3?
          • Anonimo scrive:
            Re: Detto in soldoni

            3) un software proprietario il cui TCO è
            inferiore a quello del software libero.quindi non windows: o tu credi alleschifezze tipo get the facts ?solo i decerebrati possono credercisarebbe meglio che con quei miliardi didollari sviluppassero buon sw invece ditentare di truffare la gente con ilget the facts
          • Anonimo scrive:
            Re: Detto in soldoni
            - Scritto da:

            3) un software proprietario il cui TCO è

            inferiore a quello del software
            libero.

            quindi non windows: o tu credi alle
            schifezze tipo get the facts ?
            solo i decerebrati possono crederci
            sarebbe meglio che con quei miliardi di
            dollari sviluppassero buon sw invece di
            tentare di truffare la gente con il
            get the factsPeccato che gli analisti che producono le ricerche sono quelli che fanno da opinion leader nel mercato dell'IT. Get the facts non fa che raccogliere quelle analisi in un unico punto.E poi ho partecipato da poco ad un assessment presso un cliente che sta valutando di tornare indietro dalla sua scelta Linux a causa dei costi che, invece che diminuire, sono cresciuti. Quindi non è solo fuffa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Detto in soldoni

      Che schifo. E' così difficile usare OpenOffice?
      Non è stabile? Non è
      utilizzabile?

      Non dico di utilizzare un sistema GNU/Linux...
      capisco che ci sono deficienti informativi nelle
      PA, ma OpenOffice? E' così
      difficile?

      Credo che Microsoft sia ricca a causa di
      decelebrati che non sanno del valore dei
      soldi.Premesso che uso OOo anche io, devo ammettere che, per quello che mi riguarda, non è proprio il massimo della velocità e della stabilità:L'estate scorsa, durante la maturità, ho usato OO,appunto, per fare la tesina.Era ancora in beta(mi pare la 1.9.100), per carità di dio,ma per fare la presentazione della tesina ho dovuto armarmi di santa pazienza e sopportare tutti i crash che ci sono stati,e vi assicuro che sono stati proprio tanti(come OS usavo Ubuntu), così come ho dovuto impazzire con la formattazione della tesina, perchè spesso e volentieri quando riaprivo il file(erano una sessantina di pagine) c'erano degli errori di impaginazione(ovvero, lo salvavo in un modo e lo riaprivo in un altro, magari con più ritorni a capo, cosa che mi faceva saltare l'impaginazione di tutto l'insieme).Passi l'esportazione da Linux a OS X, per la quale era ammissibile qualche "errore" nella resa grafica, OOo non è neanche proprio una scheggia di applicazione(anche lì, pazienza su OS X, che si deve pure caricare X11 per lanciarlo, ma su linux se non hai una macchina come si deve c'è quasi da piangere...)Anche la stampa, su OS X, da un po' di problemi(poi magari sono io che devo configurarlo): ho stampato un cartello con lo sfondo rosso(formato A4, getto d'inchiostro) da appendere alla vetrina del negozio: con openoffice me l'ha stampato con colori molto sbiaditi, mentre salvando i pdf e stampando dall'Anteprima di OS X me l'ha stampato come si deve.Ultima cosa, sempre su OS X: tutte le volte che lo apro, mi chiede sempre di fare il ripristino dei file che ho aperto la volta prima, il che, dopo un po', inizia a diventare noioso.Su win non so come giri perchè non uso quell'OS, però suppongo che le cose siano simili...Detta tutta questa montagna di cose, credo che la risposta alla domanda "non è stabile?", sia "si, non è molto stabile, per quello che ho visto", per cui io avrei qualche riserva ad adottarlo in ambito lavorativo.Omissis
      • Anonimo scrive:
        Re: Detto in soldoni
        Le tesine ti conviene prepararle con latex o troff.
        • Anonimo scrive:
          Re: Detto in soldoni
          - Scritto da:
          Le tesine ti conviene prepararle con latex o
          troff.asd, la presentazione l'ho fatta la notte prima dell'esame, mica avevo tempo di mettermi cercare software a me sconosciuti quali latex o troff ;D(apple)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Detto in soldoni
        - Scritto da:

        Che schifo. E' così difficile usare OpenOffice?

        Non è stabile? Non è

        utilizzabile?[snip]
        Su win non so come giri perchè non uso quell'OS,
        però suppongo che le cose siano
        simili...Gira abbastanza bene; sul fronte qualita' ha ancora grossi problemi ad interpretare correttamente le tabelle di un documento originario .doc, soprattutto quando sono incasinate (tabelle entro tabelle, celle unite, formattazioni farlocche, ecc.); sul fronte leggerezza, beh, e' un mattoncino ad avviarsi, e' piuttosto esoso di risore ed e' dotato di notevole "inerzia".Ma nel complesso funziona bene, soprattutto considerando che l'uso che fa di questi strumenti il 99% degli utenti e' mera videoscrittura di letterine.
  • freebit scrive:
    Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
    Ma tornate voi piuttosto a fare dei sistemi operativi decenti ! @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
      - Scritto da: freebit
      Ma tornate voi piuttosto a fare dei sistemi
      operativi decenti !
      @^ma perchè, ne hanno già fatto almeno uno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
        - Scritto da:
        - Scritto da: freebit

        Ma tornate voi piuttosto a fare dei sistemi

        operativi decenti !

        @^

        ma perchè, ne hanno già fatto almeno uno?sarò nostalgico, ma credo che MsDos fosse abbastanza decente, nel senso che i suoi (moltissimi) limiti non erano stringenti per le macchine di allora e, per via degli scarsi requisiti minimi, erano addirittura i benvenuti;parte dei problemi di windows deriva proprio da caratteristiche dos (in primis il "concetto" di registro di configurazione) che sono state mantenute, nonostante siano ormai tecnologicamente inspiegabili.
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i

          che sono state
          mantenute, nonostante siano ormai
          tecnologicamente
          inspiegabili.INSPIEGABILI??? Sono spiegabilissime! Il codice di Windows è, alla base, sempre lo stesso, per questo si porta dietro retaggi del DOS. Fanno paroloni per Vista ma sotto sotto è sempre la solita solfa, codice di 10 anni fa riadattato all'hardware moderno.Una dimostrazione? Io scaricai dal mulo il famoso codice sorgente trafugato di Windows2000.C'erano file datati 1990...
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i

            codice di 10 anni fa riadattato
            all'hardware
            moderno.
            ogni anno per far finta di aver creato un OS migliore, calano il tempo a tutti quegli inutili SLEEP che hanno inserito a caso nel codice! :D :D :D(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
            Bastava solamente che la versione Home di Xp fosse basata su un Windows 98 molto aggiornato e privo di quei servizi che mi stanno molto antipatici tipi il servizio di ripristino sistema ( alias ripristino virus) , di desktop remoto Netmeeting ( alias desktop remoto per trojans) etc, etc !
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i
            - Scritto da:

            che sono state

            mantenute, nonostante siano ormai

            tecnologicamente

            inspiegabili.

            INSPIEGABILI??? Sono spiegabilissime! Il codice
            di Windows è, alla base, sempre lo stesso, per
            questo si porta dietro retaggi del DOS. Fanno
            paroloni per Vista ma sotto sotto è sempre la
            solita solfa, codice di 10 anni fa riadattato
            all'hardware
            moderno.

            Una dimostrazione? Io scaricai dal mulo il famoso
            codice sorgente trafugato di
            Windows2000.

            C'erano file datati 1990...con inspiegabili intendevo ingiustificabili!
          • Anonimo scrive:
            Re: Microsoft: la PA italiana torni ad i

            Una dimostrazione? Io scaricai dal mulo il famoso
            codice sorgente trafugato di
            Windows2000.Sul mulo c'è il sorgenye di win 2000!?Uao, facciamoci Windowa Community!!
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