Beccaria e il diritto d'autore nell'era digitale

di Michele Favara Pedarsi - Per mettere in luce le storture dell'EUCD, dei bollini, della crociata anti-pirateria si può ricorrere ad un pensiero che ha illuminato il diritto. Dei delitti, delle pene e del volere delle persone


Roma – 200 anni fa un filosofo concludeva la sua opera così: “Perché ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, dev’essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria, la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata à delitti, dettata dalle leggi.”

Nei giorni scorsi ho seguito con attenzione il dibattito nato dalla nuova legge che recepisce la direttiva europea sul diritto d’autore. In particolare, per esigenze di semplicità e brevità, mi riferirò principalmente all’industria musicale, fermo restando che è possibile effettuare ampi parallelismi non solo con l’industria musicale, cinematografica e l’editoria, ma anche con le moderne vicende giudiziarie nazionali ed internazionali.

In realtà il dibattito su questa legge è materia vecchia, vecchia quanto la battaglia legale in cui la RIAA (e le sue analoghe europee) sta sistematicamente distruggendo il volere delle persone . Parlo di volere delle persone e non di pirateria perché dati di fatto come i 50 milioni di utenti raggiunti da Napster, i milioni di cd pirata acquistati, il comunque enorme fermento intorno ai sistemi peer-to-peer, lo stesso calo delle vendite, sottintendono la presenza di una volontà univoca delle masse: avere prodotti di qualità ed ad un prezzo accessibile. La pirateria invece, che in piccole dosi non solo è fisiologica ma anche positiva al mercato , sembra non essere intaccata dal lavoro straordinario portato avanti da parlamenti e tribunali: i sistemi peer-to-peer nascono e crescono a ritmi incalzanti, spesso su isole dove le toghe non possono arrivare o con artifici tecnologici contro cui la polizia del ventunesimo secolo non può muoversi agilmente ; le persone, un po’ indispettite dai cd che non sono più Compact Disc ma loro derivati che integrano tecnologie di protezione dei contenuti e quindi spesso non fruibili nel cd della macchina o sul computer in salotto , un po’ oppresse dai prezzi eccessivi e dalla naturale necessità di musica, fiction e software, sembrano invogliate a non comprare più quei prodotti tramite i canali ufficiali.

Ed il dibattito assume sempre la stessa forma: da un lato i presunti detentori dei diritti d’autore che si lamentano del mancato riconoscimento dei proventi nati dalle opere, dall’altro i consumatori che chiedono a gran voce prodotti di qualità e facilmente accessibili.

Ho parlato di detentori presunti perché nei dibattiti non compaiono mai gli artisti, ma i loro produttori e le società poste a mantenere i privilegi di questi ultimi secondo una delega che implicita od esplicita, comunque da dimostrare e, se esistente, molto vecchia, non dovrebbe autorizzare queste associazioni a controllare il 90%-100% dei proventi del diritto d’autore: si parla di percentuali che difficilmente troviamo al di fuori del mondo dell’usura, universalmente riconosciuta come ennesima piaga sociale. Come ci disse Lubrano in una vecchia trasmissione gli autori percepiscono tra il 3% ed il 6% del prezzo di un cd musicale, ed ancora i proventi derivati dalle sempre più ricorrenti battaglie legali che dovrebbero servire a coprire i danni subiti dagli artisti, non arrivano a questi ultimi ma si fermano alle società che si prefiggono di tutelarli. Ma gli esempi sono presenti in quantità tale da renderli difficilmente numerabili, figuriamoci se addirittura documentabili in questa sede.

Mi sento allora autorizzato a rilevare come in questo dibattito tra consumatori e detentori dei diritti d’autore, una delle due parti risulti per lo meno latitante: i reali e soli detentori del diritto d’autore, gli artisti. E già questo è un vizio di forma talmente grande da far cadere tutti i presupposti affinché il dibattito sia formalmente autorevole ma soprattutto praticamente utile. Andrebbero prima di tutto chiariti posizione e diritti (non privilegi) della SIAE, dell’IFPI, della FIMI, della BSA, della RIAA, della MPAA, di tutte, tante, troppe, altre associazioni analoghe e di tutti gli outsider come dirittodautore.it che in genere si trovano allineati con esse trascurando ancora una volta le necessità degli individui, ovvero i fruitori delle opere d’arte.

Evidenziato quindi questo vizio di forma che mi piacerebbe veder risolto quanto prima, penso sia utile ragionare per trovare dei punti d’incontro su cui lavorare, piuttosto che continuare con giochi di forza il cui effetto è solo quello di accrescere la già alta tensione sociale. Per ragionare, in questa sede, voglio ricordare il pensiero di un italiano illustre; italiano che già al tempo, lontano dalla Chiesa che aveva incluso alcune sue opere tra le pubblicazioni proibite, vide riconosciuto il suo genio ed il suo diritto d’autore all’estero, da Parigi a Mosca, più che in Italia: Cesare Beccaria.


Il marchese Cesare Beccaria, laureato in legge, con l’intento di evidenziare i difetti della legge a lui contemporanea, scrisse, tra le altre cose, “Dei delitti e delle pene” .
Riprendendo il pensiero di J. J. Rousseau, Montesquieu e Locke, affermò che l’uomo, accettando le regole della comunità, aveva di comune accordo sacrificato alcune libertà (come quella di poter uccidere arbitrariamente un altro uomo) per trarne dei diritti (come quello di non essere ucciso arbitrariamente da un altro uomo), il tutto nel nome del bene comune e di una maggiore efficienza della società. Continuò affermando che lo Stato è quindi autorevole fino a quando le leggi non oltrepassano i limiti liberamente accettati dai cittadini nel nome del bene comune (che, credo sia importante far presente, non solo significa il bene di tutti, ma anche e soprattutto un maggiore bene individuale).
Ed ancora, di conseguenza, afferma che una qualsiasi pena non derivante da una necessità, sia assimilabile ad un’imposizione tirannica perché il potere sovrano ha diritto di punire, ma deve punire per tutelare la libertà ed il benessere pubblico: salvaguardare i governati dalle usurpazioni particolari per perseguire l’utile sociale.

Tornando a noi: quale sarebbe dunque l’utile sociale? Io direi che l’optimum sarebbe di fornire ai consumatori un prodotto facilmente fruibile per costi e modalità ed al contempo riconoscere all’autore il genio che lo ha portato a creare un’opera di valore.

Questa è solo la premessa; la vera forza del pensiero del filosofo milanese, per altro attualissimo e freddo, del pensiero di Cesare Beccaria è nelle proposte; tra queste vediamone alcune che permettono di guardare alla nuova EUCD da un ulteriore punto di vista.

L’esistenza di numerose fabbriche di prodotti contraffatti e dei sistemi di scambio evoluti, ed un costo elevato della musica, pone lo Stato in condizione di assoluta necessità di salvaguardare il benessere di autori e consumatori ed allo stesso tempo di comminare delle pene per i continui illeciti che si verificano dentro e fuori la rete. Una nuova azione in tal senso era quindi necessaria, e su questo eravamo già tutti d’accordo senza scomodare un filosofo; ma siamo sicuri che una legge ad hoc è la migliore risposta a questa assoluta necessità? Non era sufficiente applicare le leggi già esistenti secondo le quali un uso che genera profitto, di materiale protetto dal diritto d’autore, è comprensibilmente punibile?

L’illuminato C. Beccaria ci dice che la prima cosa importante, oggi data per scontata da molti, è di avere leggi chiare, perché leggi oscure sono il focolaio di interpretazioni variegate inevitabilmente arbitrarie e cause prime di abusi. Ma i già grandi dubbi sulla SIAE , uniti alla nuova gabella che si configura come pena, pena delineata in maniera arbitraria , applicata a tutti ed indipendentemente dall’uso che si faccia del dispositivo, e senza sapere quali saranno i beneficiari degli oneri sostenuti dai consumatori, rendono tutta la questione più che oscura.


Secondo punto la necessità che la pena sia certa, il vero ed unico deterrente concreto: chi ha una colpa, avrà sicuramente una pena. Che la pena sia tempestiva, perché il cittadino deve comprendere lo stretto legame tra colpa e pena e perché una persona cambia negli anni e dopo molto tempo si condanna una persona completamente diversa da quella che ha commesso il reato. Ed ancora la necessità di una pena mite, perché una pena eccessiva diventa un’imposizione tirannica ma soprattutto perde ogni valore di deterrente.
La pena non è certa per i fabbricanti di copie illegali che continuano la loro produzione ed inoltre, con una pena estesa a tutti indiscriminatamente, nella mente dei governati il legame tra colpa e pena viene pericolosamente indebolito e confuso.

La pena non è tempestiva, perché non vi è una colpa e quindi veniamo tutti puniti addirittura senza compiere il fatto: una sorta di Peccato sull’Originale che ci perseguita di generazione in generazione, di copia in copia.
La pena non solo non è mite perché la colpa è inesistente, ma è anche una tortura: paghiamo con uno stillicidio continuo che andrà avanti, oltretutto, a tempo indeterminato.
Con una legge sola si è violata tutta la filosofia di Cesare Beccarla e si è minato, ancora una volta, il buon senso.

Ma la cosa a mio parere più grave è che invece di punire un’ usurpazione particolare , se ne è creata un’altra punendo chi non ha colpa ed il colpevole di questa usurpazione è lo stesso Stato, quello cioè che è nato per proteggere il benessere dei governati, quello stato che così facendo perde parte della sua autorità.

Io vedo l’EUCD come l’ennesimo tentativo fallito dello Stato di arginare un problema andando ad appesantire le pene piuttosto che applicare quelle già definite e di contro avrei preferito una legge che tassasse le case discografiche per pagare le notevoli ed efficaci operazioni che la Guardia Di Finanza sta portando avanti da mesi ai danni delle centrali di produzione di copie illegali.

Sento inoltre l’irresistibile desiderio di riflettere su un’altra cosa che può essere definita come contraffazione: l’industria musicale.


Oggi infatti buona parte della musica che viene prodotta è frutto di un processo industriale. Si inizia con psicologi che studiano i fenomeni di successo e la società, ed in base ai tratti fondamentali delineati da questi professionisti, si selezionano le persone che dovranno apparire in pubblico.

Dopodiché, con lo stesso meccanismo di studio sistematico delle mode e dei costumi, si creano delle leggende (abitudini inconsuete, storie d’amore, look & feel e quanto altro sia necessario) da attribuire a queste persone.
Nel frattempo un compositore scrive un pezzo, qualcun altro seleziona la voce, altri ancora suonano il pezzo per il proprio strumento (quando necessario), si assembla il tutto in un laboratorio spesso senza che gli esecutori si siano mai visti e si catapulta il personaggio creato sul palco per muovere la bocca mentre la voce (od una registrazione) viene mandata negli impianti audio.

Ci sono molte varianti alla mia esemplificazione poc’anzi esposta, ma voleva essere un mero esempio di quello che la tecnologia, sospinta dalle necessità economiche, permette di fare in campo musicale.

Le vendite calano perché il consumatore non acquista un compact disc posticcio (perché non standard), pagandolo una frazione consistente dello stipendio medio italiano, per ascoltare un’opera d’arte che nasce da tutto tranne che dal sentimento, l’estro, l’ispirazione che muove la sensibilità dell’artista, la naturale interazione tra i componenti di un gruppo, l’amore per il proprio strumento, le ore davanti ad un foglio bianco, ovvero quegli elementi che rendono il prodotto un pezzo d’arte da salvaguardare.

Stato, vuoi veramente biasimare il consumatore? Presidente della Repubblica Italiana, lei, garante primo del benessere dei cittadini, ha idea di quale sia la differenza tra un opera classica suonata da un’orchestra in un auditorium e la stessa opera, suonata in differita dai vari strumenti poi assemblati in un laboratorio ed incisi su un cd senza nemmeno la necessità di un direttore d’orchestra?

La musica industriale non è arte o comunque non è d’autore.

Se consideriamo la musica un pezzo d’arte, un’opera d’ingegno, un qualcosa quindi da tutelare con il diritto d’autore, dobbiamo punire chi crea musica contraffatta con un processo industriale oltre a chi, con un processo analogo, crea contraffazioni dei pezzi d’autore.

Di questa contraffazione, non vi è traccia nell’EUCD né in tutta la legislazione moderna, né tra i lamenti che l’industria musicale produce in seguito al calo delle vendite. Oltretutto, creare musica dal nulla secondo le logiche di mercato piuttosto che favorire e supportare nuovi artisti mossi dalla passione, è d’intralcio alla nascita di nuovi grandi artisti che hanno bisogno di tempo per maturare ed arrivare a produrre economicamente qualcosa di appetibile per la casa discografica.

Mi riesce difficile immaginare un nuovo De Andrè od un nuovo Vasco? artisti che dopo un esordio economicamente scarso, sono state delle vere e proprie miniere d’oro per i produttori che hanno creduto nell’artista fin dai suoi primi passi. I Pink Floyd hanno avuto un album (lo stesso album) nelle classifiche internazionali per 16 anni, oggi a questi si stanno sostituendo una miriade di artisti (o presunti tali) che hanno una vita artistica media di un album ed un album dura una stagione, quasi fosse un fiore d’agave: alto ed appariscente ma presagio di morte. E, come se non bastasse, permangono le problematiche legate al costo delle opere per i consumatori ed il misero compenso degli artisti.

A questo punto, messo da parte Cesare Beccaria, che in questo contesto evidentemente non è stato contemplato, in me rimangono forti dubbi: se il consumatore paga tanto e gli artisti percepiscono poco, quel tanto a cui è stato sottratto quel poco , dove va a finire?

In un epoca dove anche il più piccolo avvenimento fa il giro del mondo in poche ore (complici Internet, i satelliti ed una mobilità generale elevata, epidemie permettendo), c’è ancora necessità di case discografiche che permettano all’artista di incontrarsi con il pubblico?

Se artisti e pubblico sono le due componenti fondamentali affinché vi sia musica, dove possiamo tagliare costi affinché tutti i milioni di comuni mortali siano rimessi in condizione di poter acquistare musica nell’intento di soddisfare quella bellissima frase presente, ad esempio, nella costituzione degli Stati Uniti d’America secondo la quale il primo diritto dell’uomo è di essere felice?

Se tagliassimo i costi legati alle spese legali, alle contro-misure elettroniche, al sostentamento delle innumerevoli associazioni proteggi-major, alla costruzione industriale di falsi artisti, agli eccessi di marketing, a buona parte della catena distributiva, riusciremmo a far costare un cd 10 euro piuttosto che 25 e fornire così ai consumatori un’alternativa ai venditori ambulanti di copie illegali?


Per farla breve, credo che queste case discografiche, di cui il mondo non ha più assoluta necessità , siano la vera piaga della musica, una piaga degna della letteratura tolkeniana; il Sauron delle 5 Terre nel regno del quale i soldi dei consumatori si perdono ed arrivano agli artisti solo in piccola parte. Quel signore oscuro produttore di mostri: le costosissime quanto inutili protezioni anticopia, le battaglie legali contro sistemoni scambia file la cui unica colpa è di aver dato alla luce uno strumento (non i contenuti) che fa felici i comuni mortali e le battaglie contro chi, come mp3.com, ha fornito a molti artisti veri per vocazione la possibilità di essere conosciuti senza pagare tributi.

Quel signore oscuro, padre dell’unico anello destinato ad ammansire tutti i poteri in tutte le terre: legislativo, esecutivo e giudiziario. Quel signore oggi colpevole non solo di produrre musica con un processo poco vicino all’arte e di spacciarla come tale, ma anche di produrre nuove usurpazioni e di trascinare in questo abisso di malcontento anche la Torre, i parlamenti di tutto il mondo da cui come per magia viene mantenuto l’equilibrio tra le forze della democrazia ed il caos.

In altre parole, ridimensionando sensibilmente le case discografiche ed i loro lacchè togati si potrebbe distribuire la musica sfruttando le nuove tecnologie, dando alle persone una possibilità concreta di avere la musica a costi sostenibili ad ogni angolo di strada o direttamente in casa propria, facendo così concorrenza ai venditori ambulanti di materiale illegale, dando spazio e riconoscimenti maggiori al vero artista scelto e richiesto dal pubblico ed evitando che lo Stato, altra vittima illustre di questo dibattito, venga trascinato al centro delle polemiche dei propri cittadini.

Forse è ora che consumatori ed artisti mettano insieme i propri sforzi per realizzare tutto questo, magari con la complicità di un alleato importante: Steve Jobs

Michele Favara Pedarsi

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  • Anonimo scrive:
    Winzozziano ignorantello patentato....
    . come farai a fregare il prossimo quando non basterà più far click di qua e di là facendo finta di essere dei superespertoni?
  • Anonimo scrive:
    wincozziani siete agli sgoccioli!!!
    rode che tutto il vostro know-how fatto di "clicca sempre su NEXT NEXT NEXT" tra poco non servirà più a niente, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'open source è anche questione di soldi

    Stonebracker per i DB e viasic
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è anche questione di s
      il Prof. Stonebraker che ha iniziato il progetto di Ingres e poi di postgres alla università di Berkeley è una delle maggiori autorità mondiali in materia di DATABASE quale sarebbe il tuo problema? faresti bene a leggere qualche suo articolo magari impari qualche cosa (di non banale)!THe Megatroll- Scritto da: Anonimo

      Stonebracker per i DB e via

      sic
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è anche questione di s

        il Prof. Stonebraker che ha iniziato il
        progetto di Ingres e poi di postgres alla
        università di Berkeley è una delle maggiori
        autorità mondiali in materia di DATABASE
        quale sarebbe il tuo problema? ciao borioso, so benissimo chi è Stonebraker(meno male che la seconda volta almeno haiscritto il nome giusto), sono motlo scetticosul fatto che tu possa condividere alcunchécon lui, tutto qua.
        faresti bene a leggere qualche suo articolo
        magari impari qualche cosa (di non banale)!ROTFL FYI sono felicemente iscritto al SIGMODe leggo da anni tutte le pubblicazioni, nonchéi libri di Date, Darwen, Pascal et similaciao, ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è anche questione di s
          Se tu facessi più attenzione alla sostanza delle cose invece che a un banale refuso e fossi un poco meno borioso forse ti renderesti conto che non sai neppure con chi stai parlando e quindi non puoi aavere nessuna idea di quali siano o non siano i miei eventuali rapporti con Stonebraker (di cui peraltro non ho in ogni caso intenzione di vantarmi).Il punto non è in ogni caso questo bensì il fatto che Postgres come Ingres e altri lavori siano Open source e sviluppati da comunità in cui i contributi sono per quella che è la logica del'opensource "capitalizzati" a seconda dell'interesse e delle capacità di ognuno.Il che mi pare il contrario della Boria.Solo gli imbecilli hanno bisogno di essere boriosi le persone normali non ne hanno nessun bisogno perchè non devono dimostrare a nessuno di essere ilp "primo della classe"....Fammi il favore fai pure il professorino da qualche altra parte ... qui caschi male!.. io non sono interessato a far vedere quanto sono bravo!.- Scritto da: Anonimo

          il Prof. Stonebraker che ha iniziato il

          progetto di Ingres e poi di postgres alla

          università di Berkeley è una delle
          maggiori

          autorità mondiali in materia di DATABASE

          quale sarebbe il tuo problema?

          ciao borioso, so benissimo chi è Stonebraker
          (meno male che la seconda volta almeno hai
          scritto il nome giusto), sono motlo scettico
          sul fatto che tu possa condividere alcunché
          con lui, tutto qua.


          faresti bene a leggere qualche suo
          articolo

          magari impari qualche cosa (di non
          banale)!

          ROTFL FYI sono felicemente iscritto al SIGMOD
          e leggo da anni tutte le pubblicazioni,
          nonché
          i libri di Date, Darwen, Pascal et simila

          ciao, ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            infatti il punto non era sul refuso, che hosolo evidenziato per spirito polemico,ma in merito a ipotetiche collaborazionicon gente si quel calibro perchè ci sitrova nel contesto dell'Open Sourcepurtroppo il tuo essere così tronfioannulla istantaneamente ulterioricommenti da parte miaadios
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            - Scritto da: Anonimo
            infatti il punto non era sul refuso, che ho
            solo evidenziato per spirito polemico,
            ma in merito a ipotetiche collaborazioni
            con gente si quel calibro perchè ci si
            trova nel contesto dell'Open Source

            purtroppo il tuo essere così tronfio
            annulla istantaneamente ulteriori
            commenti da parte mia

            adiosAvevo già capito che hai detto già tutto quello che potevi!non era necessario sottolinearlo! 8)THe Megatroll
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s

            Avevo già capito che hai detto già tutto
            quello che potevi!
            non era necessario sottolinearlo! 8)

            THe Megatroll ^^^^^^^^^^^^^^anche tu hai già detto tuto ciò che serve :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            - Scritto da: Anonimo

            Avevo già capito che hai detto già tutto

            quello che potevi!

            non era necessario sottolinearlo! 8)



            THe Megatroll
            ^^^^^^^^^^^^^^

            anche tu hai già detto tuto ciò che serve :-)Che acume! vedo che hai proprio letto (tu che lo conosci benissimo) il paper di Stonebraker sulla funzione dell'open source e degli "spinoff" dei gruppi di ricerca nelle università che ha scritto all'epoca del progetto "sequoia 2000".Complimenti ! con argomentazioni (troll) come le tue non c'è verso di controbattere!THe Megatroll 8)
  • Anonimo scrive:
    Finché ci sarà gente...
    come quella che scrive qui, contenta di non capirci niente e felice di buttare soldi per la loro incapacità, allora si capisce perché esistono tante aziende che vendono così bene.Se poi la loro soddisfazione sta nell'essere anche loro tra il 99,999999[...]9999% (diciamo così che sono contenti) di altrettanti ignoranti sul pianeta, allora il problema è più grave.Lasciategli word e il copia incolla ovunque e vedrete che vi daranno pure 1000 euro per giocarci un pò con quelle due funzioncine.Linux bisogna saperlo usare e questo è un problema per molta gente pare....le risponderà il primo incompetente disponibile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finché ci sarà gente...
      - Scritto da: Anonimo...
      Lasciategli word e il copia incolla ovunque
      e vedrete che vi daranno pure 1000 euro per
      giocarci un pò con quelle due funzioncine.bravo... così va il mondo da qualche migliaio di anni (da quando hanno scoperto l'economia e la società)
      Linux bisogna saperlo usare e questo è un
      problema per molta gente pare.
      no... il problema è proprio linux...
      • Anonimo scrive:
        Re: Finché ci sarà gente...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        ...

        Lasciategli word e il copia incolla
        ovunque

        e vedrete che vi daranno pure 1000 euro
        per

        giocarci un pò con quelle due funzioncine.

        bravo... così va il mondo da qualche
        migliaio di anni (da quando hanno scoperto
        l'economia e la società)già l'arte di inc**are il prossimo è la più sorprendente data la mole di gente che riesce a esserne coinvolta, contenti loro

        Linux bisogna saperlo usare e questo è un

        problema per molta gente pare.



        no... il problema è proprio linux...non ti sforzare se non ti riesce
  • Anonimo scrive:
    La palla di neve diventa valanga !
    cora pochissimo e di quella cacca di windos non sentiremo più parlare.Viva l'Open Source !!!Peppo
  • Anonimo scrive:
    Fregatura
    Qui si parla di Software aperto, ma non mi sembra che si parli di formati aperti.io ti fornisco il SW con i sorgenti ma - ti metto il formato dei file proprietario,- Non ti fornisco il compilatore per compilarlo (che tra parentesi è mio e non lo vendo neanche a peso d'oro).che fate?Come mai se l'open rende cosi' bene e costa cosi' poco allora non ha vinto tutti i precedenti concorsi pubblici?Non è che i prorgammi open sono ancora pochi, sopratutto nel settore che interessa la PA?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fregatura
      - Scritto da: Anonimo
      Qui si parla di Software aperto, ma non mi
      sembra che si parli di formati aperti.

      io ti fornisco il SW con i sorgenti ma

      - ti metto il formato dei file proprietario,

      - Non ti fornisco il compilatore per
      compilarlo (che tra parentesi è mio e non lo
      vendo neanche a peso d'oro).

      che fate?Il mondo dell'open source è pieno zeppo di formati aperti, non avrebbe senso sviluppare un sw con licenza gpl e poi chiudere il formato di files sui quali opera
      Come mai se l'open rende cosi' bene e costa
      cosi' poco allora non ha vinto tutti i
      precedenti concorsi pubblici?...forse sei ingrado di risponderti da solo, basta tenere conto che attorno al mondo dell'informatica (sia in ambito privato che pubblico) gira un mondo di interessi sostenuito da un fiume di danaro, quando la situazione è questa è normale che accadano cose molto 'strane'...
      Non è che i prorgammi open sono ancora
      pochi, sopratutto nel settore che interessa
      la PA?Boh, non so che cosa serva esattamente alla PA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fregatura
        -
        Boh, non so che cosa serva esattamente alla
        PA. questo riassume tutto
        • Anonimo scrive:
          Re: Fregatura
          I casi sono tre, o non sai leggere ciò che ho scritto (puoi sempre imparare), o non sai fare i riassunti (ci sono le scuole elementari), o hai voglia di rompere i co*****i, in tutti e tre i casi evita post idioti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            - Scritto da: Anonimo
            I casi sono tre, o non sai leggere ciò che
            ho scritto (puoi sempre imparare), o non sai
            fare i riassunti (ci sono le scuole
            elementari), o hai voglia di rompere i
            co*****i, in tutti e tre i casi evita post
            idioti.coda di paglia?
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            Nessuna coda di paglia, volevo farti solo presente che ho dato dei miei pareri alle prime due domande del post originale e che non avendo oggettivamente nulla a che fare con la PA mi sono astenuto dal dire eventuali ca...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            - Scritto da: Anonimo
            Nessuna coda di paglia, volevo farti solo
            presente che ho dato dei miei pareri alle
            prime due domande del post originale e che
            non avendo oggettivamente nulla a che fare
            con la PA mi sono astenuto dal dire
            eventuali ca...pareri senza saperne niente.Molto costruttivo
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            TROLL
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            - Scritto da: Anonimo
            TROLLquando mancano gli argomenti.......
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            Allora cominciamo da capo, provo di nuovo a darti una spiegazione,Il post originale conteneva sostanzialmente 3 domande1-che fare se un sw open source funziona con formati chiusi ? Ho dato il mio parere2-Come mai se l'open rende cosi' bene e costa cosi' poco allora non ha vinto tutti i precedenti concorsi pubblici? Ho dato il mio parereCiò che ho scritto in 1 e 2 è stato fatto sapendo bene ciò di cui ho parlato, non come te che sei solo capace di piccole frasette insensate e senza sapere ciò che dici per evidenti limiti tuoi.3-Non è che i prorgammi open sono ancora pochi, sopratutto nel settore che interessa la PA? Qui non ho dato una risposta, non avendo nulla a che fare con la PASe queste spiegazioni non ti bastano ti consiglio una visita dal medico al quale dovresti chiedere un elettroencefalogramma il quale, in base a quanto hai scritto sopra, potrebbe risultare piatto, dimostrando la teoria in base alla quale gli zombie esistono davvero.
          • Anonimo scrive:
            il post sopra è per il troll !
            me da oggetto
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura
            - Scritto da: Anonimo
            Allora cominciamo da capo, provo di nuovo a
            darti una spiegazione,

            Il post originale conteneva sostanzialmente
            3 domande
            1-che fare se un sw open source funziona con
            formati chiusi ?
            Ho dato il mio parere
            2-Come mai se l'open rende cosi' bene e
            costa cosi' poco allora non ha vinto tutti i
            precedenti concorsi pubblici?
            Ho dato il mio parerema se non sai cosa serve alla PA come fai a dare deigiudizi e accusare non tanto velatamente lle persdone preposte? Sei al corrente che l'open è usato dall' 1% dellapopolazione ? Sei al corrente che il 99% della gente nonlo vuole nemmeno gratis ? Pare di no. Chi non usa openè un troll.Vedrete vedrete, il profeta si affermerà e tutti ipeccatori cadranno nelle fiamme eterne.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fregatura

            ma se non sai cosa serve alla PA come fai a
            dare dei
            giudiziNon ho dubbi sul fatto che esistano delle esigenze della PA che non sono contemplate nel software open source, sarebbe illogico pensarlo; la mia critica non era rivolta direttamente alla PA. Gli 'interessi' di cui parlavo esistono ovunque, nel pubblico e nel privato, altrimenti dovresti convincermi del fatto che OGNI scelta eseguita a livello aziendale o pubblico è finalizzata SOLO al risparmio e all'efficienza; ma dove ? in danimarca (forse).
            e accusare non tanto velatamente
            lle persdone .... e chi ho accusato?
            preposte? Sei al corrente che l'open è usato
            dall' 1% della
            popolazione ? Sei al corrente che il 99%
            della gente non
            lo vuole nemmeno gratis ?
            Pare di noHo sentito di questa statistica, ma non la prenderei per oro colato, vorrei almeno sapere come è saltata fuori
            Chi non usa open
            è un troll.?? mai detto. Troll te l'ho detto solo quando mi hai scritto"pareri senza saperne niente..."
            Vedrete vedrete, il profeta si
            affermerà e tutti i
            peccatori cadranno nelle fiamme eterne. ??? boh, non ho capito
      • Anonimo scrive:
        Re: Fregatura




        che fate?

        Il mondo dell'open source è pieno zeppo di
        formati aperti, non avrebbe senso sviluppare
        un sw con licenza gpl e poi chiudere il
        formato di files sui quali operaSarà pieno di formati per i documenti tipo Open Office, ma per applicazioni particolari non esistono formati libero, ad esempio per la gestione biblioteca, cito questo esempio dato che al tempo avevo cercato un programma per la gestione della biblioteca comunale ma non ne ho trovati per linux.

        Come mai se l'open rende cosi' bene e
        costa

        cosi' poco allora non ha vinto tutti i

        precedenti concorsi pubblici?
        ...forse sei ingrado di risponderti da solo,
        basta tenere conto che attorno al mondo
        dell'informatica (sia in ambito privato che
        pubblico) gira un mondo di interessi
        sostenuito da un fiume di danaro, quando la
        situazione è questa è normale che accadano
        cose molto 'strane'...E questi interessi non possono essere fatti con l'open source come dicono molti qua dentro.

        Non è che i prorgammi open sono ancora

        pochi, sopratutto nel settore che
        interessa

        la PA?
        Boh, non so che cosa serva esattamente alla
        PA.Quello che interessa personalmente a me e' quello della biblioteca comunale, altri non hanno in mio interesse diretto.Ma ci sono, ne cito solo alcuni:Programma per il catasto, per l'ici, anagrafica, archivio leggi.....ciao
    • ACD scrive:
      Re: Fregatura
      - Scritto da: Anonimo
      Qui si parla di Software aperto, ma non mi
      sembra che si parli di formati aperti.Nell'articolo c'e' scritto:Stanca già parla di una direttiva da emanare, una volta sentiti gli enti locali, per rendere "obbligatorio per le PA l'uso di almeno un formato aperto dei dati per consentirne l'accesso e la tutela del patrimonio informativo;
  • Anonimo scrive:
    Con un documento Word
    "Con un documento Word il ministero .... ha comunicato ieri gli attesi risultati del lavoro della Commissione sull'open source"Troppo belloBurp
    • Anonimo scrive:
      Re: Con un documento Word
      - Scritto da: Anonimo
      "Con un documento Word il ministero .... ha
      comunicato ieri gli attesi risultati del
      lavoro della Commissione sull'open source"

      Troppo bello

      Burp
      il ministero usa lo standard di fatto... ovvero word (cui lettore è pure gratuito e scaricabile dal sito microsoft in pochi secondi)
      • Anonimo scrive:
        Re: Con un documento Word
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Con un documento Word il ministero ....
        ha

        comunicato ieri gli attesi risultati del

        lavoro della Commissione sull'open source"



        Troppo bello



        Burp



        il ministero usa lo standard di fatto...
        ovvero word (cui lettore è pure gratuito e
        scaricabile dal sito microsoft in pochi
        secondi)Si ? Avresti un link ? Magari la versione per Linux o per Mac ? Grazie...
  • Anonimo scrive:
    Re: L'open source è anche questione di s
    Ciao!Complimenti per l'analisi, mi spiace che un post come il tuo abbia ricevuto solo una risposta idiota ... questo dimostra l'apparoccio non analitico della maggior parte della popolazione di questo forum.Vorrei pubblicare quello da te scritto su un howto sul software open source, come ti contatto per le autorizzazioni?Cla
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è anche questione di s
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei pubblicare quello da te scritto su un
      howto sul software open source, come ti
      contatto per le autorizzazioni?Se quel documento e' fatto tutto di "contributi" come questo, imho fa invidia al manuale dei raeliani. :p
      • cla scrive:
        Re: L'open source è anche questione di s
        Beh però la tua risposta, al contrario del suo esposto, è alquanto stringata. Cosa c'é che non va in quella nota? Cosa non ti trova d'accordo? Quali motivazioni adduci per avvalorare le tue teorie?Io mi sono ritrovato molto d'accordo su quanto scritto, anche perché vedo rispecchiata la mia esperienza. Anche io lavoro in quel modo e ti garantisco che il lavoro non mi manca.Ciao!Cla
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è anche questione di s
      nessun problema pubblica purese lo vuoi pubblicare come post anonimo.....in caso contrario (cioè vuoi nome ecc.) spiegami quale è lo scopo e posso vedere cosa fare.....- Scritto da: Anonimo
      Ciao!
      Complimenti per l'analisi, mi spiace che un
      post come il tuo abbia ricevuto solo una
      risposta idiota ... questo dimostra
      l'apparoccio non analitico della maggior
      parte della popolazione di questo forum.

      Vorrei pubblicare quello da te scritto su un
      howto sul software open source, come ti
      contatto per le autorizzazioni?

      Cla
      • cla scrive:
        Re: L'open source è anche questione di s
        Sto scrivendo un manuale dal titolo "Fare Business con il SW Open Source", sarà rilasciato in licenza GPL per la documentazione. Non vorrei usarlo paro paro ma prendere degli spunti analitici. Il tuo intervento mi piace perché è molto puntuale negli argomenti trattatiCla
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è anche questione di s
          - Scritto da: cla
          Sto scrivendo un manuale dal titolo "Fare
          Business con il SW Open Source", sarà
          rilasciato in licenza GPL per la
          documentazione. Non vorrei usarlo paro paro
          ma prendere degli spunti analitici. Il tuo
          intervento mi piace perché è molto puntuale
          negli argomenti trattati

          Claho capito scrivi a questo indirizzoperpoco@roma.2y.net
  • Ririck66 scrive:
    MySQL attribuito a NUSPHERE!
    Ritengo il documento impreciso in alcune sue parti tecniche e di analisi generale.Per esempio a patina 44 del documento si attribuisce alla società NUSPHERE la creazione di MySql:"Il mercato dei DBMS Open Source è dominato da MySql (creato da NuSphere)"MySql (che è sicuramente il miglior database esistente) è stato creato dalla società MySql Ab (più esattamente da Michael "Monty" Widenius).La società Nusphere invece cerco' di appropriarsi del dominio MySql.org e risasciò una propria versione non opensource di MySql (NuSphere MySQL Advantage) e per questo fu condannata.Fu uno dei primi grandi processi dell'opensource ed in un documento di questa importanza questa imprecisione mi sembra piuttosto grave.
    • Anonimo scrive:
      Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
      - Scritto da: Ririck66
      MySql (che è sicuramente il miglior database
      esistente) E questo la dice lunga su quanto ne sai.
      • Anonimo scrive:
        Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
        - Scritto da: Anonimo
        Al di là delle ovvie considerazioni di costo
        (ricordo che una licenza processore di
        Microsoft Sql va dai 5000 $ per la verisione
        standard ai 20000 $ versione enterprise) seCerto che fare una ricerchetta prima di postare eviterebbe brutte figure.Dell (il nostro vendor) ce lo da' a 1188$.http://accessories.us.dell.com/sna/productdetail.aspx?Sku=483266-4&category_id=&customer_id=04&c=us&l=en&cs=04
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
          Grazie per il link- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Al di là delle ovvie considerazioni di
          costo

          (ricordo che una licenza processore di

          Microsoft Sql va dai 5000 $ per la
          verisione

          standard ai 20000 $ versione enterprise)
          se

          Certo che fare una ricerchetta prima di
          postare eviterebbe brutte figure.
          Dell (il nostro vendor) ce lo da' a 1188$.

          http://accessories.us.dell.com/sna/productdet
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

          Certo che fare una ricerchetta prima di
          postare eviterebbe brutte figure.
          Dell (il nostro vendor) ce lo da' a 1188$. certo ma devi essere solo tu ad usarlo,La licenza per solo 5 client costa quasi il doppio.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo


            Certo che fare una ricerchetta prima di

            postare eviterebbe brutte figure.

            Dell (il nostro vendor) ce lo da' a 1188$.


            certo ma devi essere solo tu ad usarlo,
            La licenza per solo 5 client costa quasi il
            doppio.

            Quella e' gia' con 5 CAL. Per la cronaca, sapete come e' definita una CAL, per sqlserver (e' diverso da altri prodotti)?
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
          Dopo aver visto il link mi sorge una domanda spontanea...La versione è quella che viene con cinque CAL (Client access licenses). Ciò significa che teoricamente per ogni connessione simultanea ci vorrebbe una CAL.La versione del link dovrebbe essere quella con 5 utenti sbaglio?La versione ad utenti illimitati (ciè quella che andrebbe comparata con mysql che non è limitato nè in utenti ne in processori è quella Enterprise).Sul sito Microsoft questa viene data a $19,999 US per processore. Anche con un buono sconto di Dell dubito che si possa scendere siamo a 4000$ (anzi no 39997.51).Con un server biprocessore siamo quindi a 8000$ giusto?Con mySql se si vuole essere corretti siamo a 400.Virus Slammer esclusi ovviamente!http://accessories.us.dell.com/sna/productdetail.aspx?Sku=483405-4&category_id=4020&customer_id=04&c=us&l=en&cs=04http://www.microsoft.com/sql/howtobuy/default.asp
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Attenzione. Se tu hai un web server che "ha sotto" ad un sql server, ed hai 1000 visitatori contemporranei, hai bisogno di UNA cal, non di 1000. Allo stesso modo, se hai 1000 utenti collegati tramite il tuo gestionale, non hai bisogno di 1000 cal, ma di UNA.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Non è assolutamente vero. Si intende CAL riferito agli utenti che si connettono non alle connessioni. Quindi se hai un sito internet e 1000 utenti simultanei è sicuramente meglio optare per una versione a processore e non a CAL come del resto è anche consigliato dal sito Microsoft.Processor licensing is the obvious choice for externally focused server applications, such as Internet and extranet scenarios. Typically, counting devices or users in these scenarios ranges from difficult to impossible, so hardware?based pricing is more straightforwardhttp://www.microsoft.com/sql/howtobuy/faq.asp
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo
            Non è assolutamente vero. Se non vuoi ascoltare uno che almeno si e' informato per la sua azienda, fatti tuoi. Io dopo vado a vedere il gran premio.
            Si intende CAL riferito agli utenti che si
            connettono non alle connessioni.Esatto. Il Web server e' considerato UNA connessione. Che poi il server web a sua volta apra 1000 connessioni tcp con altri host sono fatti suoi.
            Quindi se
            hai un sito internet e 1000 utenti
            simultanei è sicuramente meglio optare per
            una versione a processore e non a CAL come
            del resto è anche consigliato dal sito
            Microsoft.
            Processor licensing is the obvious choice
            for externally focused server applications,
            such as Internet and extranet scenarios.
            Typically, counting devices or users in
            these scenarios ranges from difficult to
            impossible, so hardware?based pricing is
            more straightforward

            http://www.microsoft.com/sql/howtobuy/faq.aspEsatto. La cosa stata fatta e' per evitare che io compro una licenza, metto su internet un sql server e dico "chiunque abbia bisogno di un database mi paghi 1? e gli do un account". Ovvero ho 10000 altri server che si connettono direttamente a lui per ottenerne servizi.Mi spiace ma su questo sono ferrato, dato che li vendo.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Se vuoi che te lo traduco è un piacere...Processor license. Optimized for customers building business-to-business (B2B), business-to-consumer (B2C), and business-to-employee Web-based applications. A single license is required for each CPU in the computer running SQL Server. This license includes unlimited client device access. Server plus device client access license (CAL). Optimized for non-Web-based scenarios in which there are multiple users per device (for example, kiosks). A license is required for the computer running SQL Server 2000, as well as CALs for each client device. Server plus user client access license (CAL). Optimized for non-Web-based scenarios in which there are multiple devices per user (for example, a laptop, PDA, and home PC). A license is required for the computer running SQL Server 2000, as well as CALs for each user.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo
            Se vuoi che te lo traduco è un piacere...

            Processor license. Optimized for customers
            building business-to-business (B2B),
            business-to-consumer (B2C), and
            business-to-employee Web-based applications.
            A single license is required for each CPU in
            the computer running SQL Server. This
            license includes unlimited client device
            access. Esatto. Questo se vuoi utilizzare il modello di licenza a processore. Ed e' il caso solo per grandi database farm.

            Server plus device client access license
            (CAL). Optimized for non-Web-based scenarios
            in which there are multiple users per device
            (for example, kiosks). A license is required
            for the computer running SQL Server 2000, as
            well as CALs for each client device.

            Server plus user client access license
            (CAL). Optimized for non-Web-based scenarios
            in which there are multiple devices per user
            (for example, a laptop, PDA, and home PC). A
            license is required for the computer running
            SQL Server 2000, as well as CALs for each
            user.Esatto. Una licenza per ogni client device. Ovvero la macchina dove gira il web server (che sta su un solo device). Che poi il web server si connetta a chi vuole lui sono fatti suoi.2 minuti al gran premio, ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Sempre dalla licenza di Sql 2000....Sometimes organizations develop network scenarios that use various forms of hardware and/or software that reduce the number of devices that directly access or utilize the software on a particular server, often called multiplexing or pooling hardware or software. For example, say a client PC is using a server application that calls the Microsoft Transaction Server (MTS) component of Microsoft Windows® 2000 Server on one server, which in turn pulls data from a Microsoft SQL Server database on another server. In this case, the only direct connection to Microsoft SQL Server is coming from the server running MTS. The client PC has a direct connection to the server running MTS, but also has an indirect connection to SQL Server because it is ultimately retrieving and using the SQL Server data through MTS. Use of such multiplexing or pooling hardware and/or software does not reduce the number of CALs required in order to access or utilize SQL Server software. A CAL is required for each distinct input to the multiplexing or pooling software or hardware front end. If, in the above example, 50 PCs were connected to the MTS server, 50 SQL Server CALs would be required. This is true no matter how many tiers of hardware or software exist between the SQL Server and the client devices that ultimately use its data, services or functionality
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Hai letto bene? Sai cos'e' MTS? Vedo di spiegartelo:Se tu fai un programma proxy che non fa altro che prendere connessioni da vari host (che pensano di connettersi direttamente ad un server sql) e le incapsuli in un'unica connessione a sql server, questo viene considerato come un accentratore e vietato. Come dice nel testo qui sotto connessioni indirette che vengono accentrate in un unica connessione diretta al server. Attenzione che con connessione si intende proprio quella connessione TCP alla porta del server.A questo punto la domanda e': stai facendo queste domande perche' vuoi imparare? In questo caso sono dispostissimo a darti altre infomazioni. Oppure stai solo cercando di cavillare (e' evidente che non sei informato, se stai andando a leggerti pezzi di licenza dal sito) contro uno che queste cose ha avuto la pazienza di informarti, per sostenere sempre e comunque le tue tesi su mysql? In questo caso la risposta e' solo una "RTFM" (spero tu sappia cosa significhi).- Scritto da: Anonimo
            Sempre dalla licenza di Sql 2000....

            Sometimes organizations develop network
            scenarios that use various forms of hardware
            and/or software that reduce the number of
            devices that directly access or utilize the
            software on a particular server, often
            called multiplexing or pooling hardware or
            software. For example, say a client PC is
            using a server application that calls the
            Microsoft Transaction Server (MTS) component
            of Microsoft Windows® 2000 Server on one
            server, which in turn pulls data from a
            Microsoft SQL Server database on another
            server. In this case, the only direct
            connection to Microsoft SQL Server is coming
            from the server running MTS. The client PC
            has a direct connection to the server
            running MTS, but also has an indirect
            connection to SQL Server because it is
            ultimately retrieving and using the SQL
            Server data through MTS. Use of such
            multiplexing or pooling hardware and/or
            software does not reduce the number of CALs
            required in order to access or utilize SQL
            Server software. A CAL is required for each
            distinct input to the multiplexing or
            pooling software or hardware front end. If,
            in the above example, 50 PCs were connected
            to the MTS server, 50 SQL Server CALs would
            be required. This is true no matter how
            many tiers of hardware or software exist
            between the SQL Server and the client
            devices that ultimately use its data,
            services or functionality
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            La tua arroganza è pari solamente alla tua stupidità:ma hai capito che era un esempio o no? E secondo te una pagina asp o aspx che si connette al db non è consideratauna maniera di connessione indiretta?L'esempio mi sembra molto chiaro eppure non lo capisci...ti avevo detto di prenderti dei tranquillanti ma mi sa che ne hai presi troppi....In Sql server 7 c'era una licenza speciale che si poteva comprare a parte e che si chiamava Internet Connector che permetteva appunto un numero illimitato di connessioni (io ce l'ho avuta: un pezzo di carta pagato qualche anno fa 9 milioni).In sql Server 2000 questa licenza non c'è più perchè adesso c'è la licenza per processore.Il fatto che ti sei informato non significa che l'hai capito.E il fatto che vendi Sql in questa maniera significa che molti tuoi clienti sono stati mal consigliati...Domani telefona alla Microsoft e salutala da parte mia. - Scritto da: Anonimo

            Hai letto bene? Sai cos'e' MTS? Veo di
            spiegartelo:
            Se tu fai un programma proxy che non fa
            altro che prendere connessioni da vari host
            (che pensano di connettersi direttamente ad
            un server sql) e le incapsuli in un'unica
            connessione a sql server, questo viene
            considerato come un accentratore e vietato.
            Come dice nel testo qui sotto connessioni
            indirette che vengono accentrate in un unica
            connessione diretta al server. Attenzione
            che con connessione si intende proprio
            quella connessione TCP alla porta del
            server.

            A questo punto la domanda e': stai facendo
            queste domande perche' vuoi imparare? In
            questo caso sono dispostissimo a darti altre
            infomazioni. Oppure stai solo cercando di
            cavillare (e' evidente che non sei
            informato, se stai andando a leggerti pezzi
            di licenza dal sito) contro uno che queste
            cose ha avuto la pazienza di informarti, per
            sostenere sempre e comunque le tue tesi su
            mysql? In questo caso la risposta e' solo
            una "RTFM" (spero tu sappia cosa
            significhi).

            - Scritto da: Anonimo

            Sempre dalla licenza di Sql 2000....



            Sometimes organizations develop network

            scenarios that use various forms of
            hardware

            and/or software that reduce the number of

            devices that directly access or utilize
            the

            software on a particular server, often

            called multiplexing or pooling hardware or

            software. For example, say a client PC is

            using a server application that calls the

            Microsoft Transaction Server (MTS)
            component

            of Microsoft Windows® 2000 Server on one

            server, which in turn pulls data from a

            Microsoft SQL Server database on another

            server. In this case, the only direct

            connection to Microsoft SQL Server is
            coming

            from the server running MTS. The client
            PC

            has a direct connection to the server

            running MTS, but also has an indirect

            connection to SQL Server because it is

            ultimately retrieving and using the SQL

            Server data through MTS. Use of such

            multiplexing or pooling hardware and/or

            software does not reduce the number of
            CALs

            required in order to access or utilize SQL

            Server software. A CAL is required for
            each

            distinct input to the multiplexing or

            pooling software or hardware front end.
            If,

            in the above example, 50 PCs were
            connected

            to the MTS server, 50 SQL Server CALs
            would

            be required. This is true no matter how

            many tiers of hardware or software exist

            between the SQL Server and the client

            devices that ultimately use its data,

            services or functionality
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Per quelli veramente di coccio....If you use SQL Server via a web browser any device that can connect throughHTTP requires a SQL CAL. This means a web browser from a user requires aCAL. If your web app is in your organizartion and you have 500 staff youneed to buy 500 cals even if only 3 users will be using it. If you allowpeople outside of your company you MUST buy a SQL Server Processor Licencse
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Ho fatto cercare questo testo nella licenza di ss2000 e non l'ha trovata. Che tristezza che sei, messo alle corde passi pure alle invenzioni. Mi dispiaccio solo di aver perso tempo a cercare di farti imparare qualcosa. :(P.S. Mi pareva strano che Microsoft mettesse errori di grammatica inglese nella eula. Se devi inventare, almeno inventa bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            In effetti sarebbe passata come la licenza più sgrammaticata fatta da Microsoft. Ad un inglese suona come "tu connettere web a sqlserver, tu bisogno licenza". I venditori ambilanti parlano meglio :pComunque imho hai perso fin troppo tempo. Coi muri è inutile parlare.Giò- Scritto da: Anonimo

            Ho fatto cercare questo testo nella licenza
            di ss2000 e non l'ha trovata. Che tristezza
            che sei, messo alle corde passi pure alle
            invenzioni. Mi dispiaccio solo di aver perso
            tempo a cercare di farti imparare qualcosa.
            :(

            P.S. Mi pareva strano che Microsoft mettesse
            errori di grammatica inglese nella eula. Se
            devi inventare, almeno inventa bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            L'autore della licenza sgrammaticata...mi raccomando...digli che ha bisogno delle tue lezioni..http://www.iisfaq.com/default.aspx?View=P166
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo
            L'autore della licenza sgrammaticata...
            mi raccomando...digli che ha bisogno delle
            tue lezioni..
            http://www.iisfaq.com/default.aspx?View=P166Perchè non ci dai anche il link alla notizia, fiorellino? Cos' capiamo come mai una persona con un tal curriculum vitae si metta a parlare come un vu-cumprà.Giò
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            http://groups.google.it/groups?q=sql+2000+browser+CAL&hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=e2hXVTTSCHA.2576%40tkmsftngp11&rnum=1
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            fa molto male vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Mi fa piacere che riconosci che Chris Crowe non è un povero pivello come me (e te).Rileggendo il testo non mi sembra che ci siano tutti questi mega errori d'inglese ma quello che dice riesci a capirlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Ancora una volta...de coccio.Non mi permetterei mai di inventarmi delle cose.E se le dico è perchè questo tipo di domande me le sono poste anche io...Quello inserito è un link (è vero non viene da Microsof) ma da www.iisfaq.com che troverai da solo cercando in Google:sql 2000 browser CALSull'inglese forse hai ragione ma come ripeto non è il mio ma di Chris Crowe.Forse anche lui ha bisogno delle tue lezioni...scrivigli..pero' ricordati...prendi la medicina che ti ha detto la mamma che ti fa bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo
            La tua arroganza è pari solamente alla tua
            stupidità:Io ho cercato di spiegartelo con le buone. Considando che hai ampiamente dimostrato di NON conoscere l'argomento, contini a far finta di non capire ed a negare a prescindere. E per di piu' passi alle offese. Quindi questa e' l'ultima risposta e poi RTFM. Mi spiace solo di vedere gente che si dichiara "open mind" e poi e' piena di preconcetti al punto da non voler neppure informarsi.
            ma hai capito che era un esempio o no? E
            secondo te una pagina asp o aspx che si
            connette al db non è considerata
            una maniera di connessione indiretta?ALT!MTS si smazza connessioni col protocollo binario di SqlServer (che chiamero' per semplicita' 1443). Puoi considerarlo come un proxy (anche se non e' tale, facendo molto di piu') che riceve connessioni 1443 e le rimanda ai server giusto secondo come e' stato configurato.Riceve connessioni multiple 1443 e le reinvia al server (o ai server). Quindi tu puoi avere 1000 connessioni dirette al MTS, che diventano 1000 connessioni indirette al server vero e proprio. Ma sempre connessioni 1443. Si parla sempre e solo di QUESTE connessioni.Quando ti connetti con il tuo browser (connessione che chiamero' 80), tu invii le richieste al db con il protocollo binario 1443? Ed allo stesso modo, ricevi una risposta binaria nel formato 1443 con la prima pagina (4K) dei recordset? No, tu invii una stringa che e' un URL e ricevi una pagina HTML in risposta. E la tua connessione 80 non verra' MAI servita da sql server, ne direttamente, ne indirettamente passando attraverso il "proxy".
            L'esempio mi sembra molto chiaro eppure non
            lo capisci...ti avevo detto di prenderti dei
            tranquillanti ma mi sa che ne hai presi
            troppi....
            In Sql server 7 c'era una licenza speciale
            che si poteva comprare a parte e che si
            chiamava Internet Connector che permetteva
            appunto un numero illimitato di connessioni
            (io ce l'ho avuta: un pezzo di carta pagato
            qualche anno fa 9 milioni).
            In sql Server 2000 questa licenza non c'è
            più perchè adesso c'è la licenza per
            processore.
            Il fatto che ti sei informato non significa
            che l'hai capito.
            E il fatto che vendi Sql in questa maniera
            significa che molti tuoi clienti sono stati
            mal consigliati...

            Domani telefona alla Microsoft e salutala da
            parte mia. Gia' fatto. Vedi, non siamo dei dilettanti come tu dimostri di essere non volendo neppure informarti.Comunque come dicevo sopra: "Hai ragione, sei bravissimo! Continua cosi'! Bravo! Bis!". Meglio per noi, un dilettante in meno a farci concorrenza.Bye.P.S. RTFM
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Ancora una volta: poverino...chissà quanti clienti hai messo nei guai...Ora sono io che provo a farti ragionare...con le buone...bubi bubi guarda l'uccellino...Facciamo finta che hai ragione? Vabbene.Di tutte le tue s... ate nel confondere le porte con i protocolli non commento...ma facciamo finta che quello che dici è vero.Ora RAGIONA: io faccio un DB ed al posto di farci accedere direttamente li utenti li faccio connettere con un interfaccia Web. Con una sola connessione...(poverino...parli ancora in recodrset...)Mamma Microsoft che vende le licenze per processore o per Cal e che ha anche inventato la tecnologia delle tue paginette asp si fa fregare cosi' prechè tu sei molto intelligente e quindi al posto di pagare la licenza per processore paghi solo ("solo") quella con 5 licenze...(quindi potevano fare una licenza con una sola licenza CAL al posto di 5). E le licenze per processore allora? Credi davvero che tutti i siti di ecommerce abbiano la licenza standard...(si si...i tuoi...grande professionista..)
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Continua pure a renderti ridicolo, che mi stai rallegrando la serata. :pQuasi dimenticavo, ho fatto la ricerca che hai proposto: google non lo trova, il motore interno del sito non trova nulla che parli di CAL. Ci forniresti il link? Lo vorrei giusto per capire perche' un americano si mette a parlare improvvisamente come un vu-cumpra'. :pLe altre cagate non commentiamole neppure, ad esempio non capire le alias "che chiamero' per semplicita' 1433".Giò- Scritto da: Anonimo
            Ancora una volta: poverino...chissà quanti
            clienti hai messo nei guai...

            Ora sono io che provo a farti
            ragionare...con le buone...bubi bubi guarda
            l'uccellino...

            Facciamo finta che hai ragione? Vabbene.
            Di tutte le tue s... ate nel confondere le
            porte con i protocolli non commento...ma
            facciamo finta che quello che dici è vero.

            Ora RAGIONA:
            io faccio un DB ed al posto di farci
            accedere direttamente li utenti li faccio
            connettere con un interfaccia Web. Con una
            sola connessione...(poverino...parli ancora
            in recodrset...)
            Mamma Microsoft che vende le licenze per
            processore o per Cal e che ha anche
            inventato la tecnologia delle tue paginette
            asp si fa fregare cosi' prechè tu sei molto
            intelligente e quindi al posto di pagare la
            licenza per processore paghi solo ("solo")
            quella con 5 licenze...(quindi potevano fare
            una licenza con una sola licenza CAL al
            posto di 5).
            E le licenze per processore allora? Credi
            davvero che tutti i siti di ecommerce
            abbiano la licenza standard...(si si...i
            tuoi...grande professionista..)
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            http://groups.google.it/groups?q=sql+2000+browser+CAL&hl=it&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&selm=e2hXVTTSCHA.2576%40tkmsftngp11&rnum=1
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Oppps...non sappiamo cercare?
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Fa male vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Ma l'hai letto il problema?The server is to be accessed by internal and external customers who will each have a login name assigned, set up in W2K, and will then be allowed to access a SQL database using a generic login through SQL. Tutti gli utenti devono connettersi direttamente a sql server con un account sul server stesso.- Scritto da: Anonimo
            http://groups.google.it/groups?q=sql+2000+bro
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Vabbè allora hai ragione tu! Ah ah..proprio non ci vuoi stare...Tutta la serata a rompere le palle...e mo cerchi di interpretare...bravo bravo...sei il meglio, il più fico.....Ma ora vai a dormire e ricorda...prendi la medicina
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

            Vabbè allora hai ragione tu! Ah ah..proprio
            non ci vuoi stare...
            Tutta la serata a rompere le palle...e mo
            cerchi di interpretare...bravo bravo...sei
            il meglio, il più fico.....
            Ma ora vai a dormire e ricorda...prendi la
            medicinaquando avete finito di fare i lamer fate unabella telefonatina a MS, perché la questionegira intorno al concetto di intranet/internetSe stiamo parlando di Intranet, allora puoiavere il modello a CAL e ce ne vuole unaper ogni connessione, fatta con o senzasoftware di tipo proxy (o multi-plexing).Quindi se 100 si collegano via web serverinternamente, devono pagare le 100 CAL.E' possibile comunque pagare la licenzaper processor, nel qual caso non importa_assolutamente_ quanti siano le connessionie cosa ci sia in mezzo.Per quanto riguarda Internet invece si può_solo_ usare la licenza per processor(la vecchia Internet connector non esistepiù) che ovviamente vale anche pereventuali connessioni Intranet.Se vi hanno detto altro vi consiglio di fareuna bella telefonata a MS (non ai reseller)adios
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Finalmente qualcuno che dice qualcosa di sensato...Speriamo che i mega professisti, che vendono pure Sql....l'abbiano capito una volta per tutte!
      • Anonimo scrive:
        Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

        Chissa' perche' invece nei benchmark
        indipendenti cola a picco come il titanic.Indipendenti? metti il link please.
        Compito per domani: una qualuqnue query con
        un SUM(), ripetuta 1000 volte. Cronometra
        alla mano le prestazioni.Io l'ho già fatto e tu?
        Sicuramente. E soprattutto qui MySql e'
        carente.


        Per esempio le capacità di replicazione
        tra

        macchine,

        Mi viene da chiedere: Ma hai mai visto
        oracle o sql server?si li ho visti e li uso tutti i giorni. In particolare quello di Microsoft Enterprise Manager. E' infinitamente piu'
        semplice e controllabile di mysql.Non sono d'accordo. http://ems-hitech.com/mymanager/ è l'equivalente se non meglio di quello M$.

        la facilità di backup dei dati,

        Ora e' chiaro. Non hai mai visto oracle e
        sql server. Ma ti rendi conto che il backup
        su mysql blocca l'attivita' del server? (non
        ci si puo' scrivere).Vedi sopra e informati..


        l'amministrazione del db e degli accessi,

        Sempre piu' chiaro che non hai mai visto
        l'enterprise manager o la mezza marea di
        tool che vengono forniti con oracle.
        Vedi sopra e informati. Ci sono una marea di tools anche per Mysql e costano poco.Non capisco perchè tanta animosità su un argomento che dovrebbe essere solo tecnico

        la

        capacità di autoriparazione, i log, la

        scelta del tipo di tavole (in memory,

        transazionali)

        L'unica cosa che manca a mysql sono le

        stored procedures e i triggers ma ne posso

        fare a meno e sono comunque previste per
        la

        prossima versione.
        E le transazioni, e l'integrita'
        referenziale? Noccioline? E non mi dire che
        si possono fare con un pacchetto esterno,
        che ci facciamo solo risate. Tra l'altro il
        gruppo di mysql ha detto che non le
        realizzeranno mai nel loro dbms.Anche qui sei disinformato. Scusa se non ti rispondo con la veemenza con cui mi rispondi tu ma:1) mysql supporta le transazioni, basta scegliere il tipo giusto di tavola (innoDb). Dal manuale mySql che sicuramente non hai lettoForeign Keys In MySQL Server 3.23.44 and up, InnoDB tables support checking of foreign key constraints, including CASCADE ON DELETE , and ON UPDATE InnoDB is the first MySQL table type which allows you to define foreign key constraints to guard the integrity of your data.Transactions and Atomic Operations MySQL Server (version 3.23-max and all versions 4.0 and above) supports transactions with the InnoDB and BDB Transactional storage engines InnoDB provides full ACID compliance

        Al di là delle ovvie considerazioni di
        costo

        (ricordo che una licenza processore di

        Microsoft Sql va dai 5000 $ per la
        verisione

        standard ai 20000 $ versione enterprise)
        se

        MA STAI SCHERZANDO? SqlServer standard ormai
        lo porti a casa con 1200?. A 1200? ? Fico! Quanti processori posso utilizzare?Comunque posta il link c'è sempre qualche "esperto" che impone Ms Sql.Basta, inutile
        continuare. Ormai e' chiaro che sei solo un
        wannabe. Il tuo curriculum? Ah... ah...Ma è il caldo o semplicemente non hai preso la tua dose di calmanti stamattina? Ripeto: non credo che per inserire un opinione bisogna per forza essere certificati MCP o MCSE o ancor meno stipendiati Microsoft. Mi sembra inoltre che il dibbattito tra open source e software proprietario dovrebbe essere meno gridato.Sul mio curriculum hai sicuramente ragione...ma ora calmati.
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

          1) mysql supporta le transazioni, basta
          scegliere il tipo giusto di tavola (innoDb).

          Dal manuale mySql che sicuramente non hai
          letto
          Foreign Keys In MySQL Server 3.23.44 and up,
          InnoDB tables support checking of foreign
          key constraints, including CASCADE ON DELETE
          , and ON UPDATE
          InnoDB is the first MySQL table type which
          allows you to define foreign key constraints
          to guard the integrity of your data.
          Transactions and Atomic Operations MySQL
          Server (version 3.23-max and all versions
          4.0 and above) supports transactions with
          the InnoDB and BDB Transactional storage
          engines InnoDB provides full ACID complianceSai cosa diceva quell'ignorantone che hafatto MySQL ?http://www.pgro.uk7.net/qu071401.htmTI do un consiglio (gratis, in GPL): fatti almenoun minimo di cultura di base sui databasecosì sarai quanto meno in grado di faredelle valutazioni che hanno un minimo diconsistenzaMySQL è un giocattolino che va benein tutti quei contesti dove la correttezzadel dato è l'ultimo dei problemi che tiponi
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            Aaaaa...ma allora proprio non ci volete stare?Ma l'hai vista la data? Ma lo sai a che versione di MySql siamo? MySql ha le foreign keys le transazioni e tutto quello che un database serio deve avere MENO IL COSTO.E' anche molto veloce e stabile: se non ci credete fate le prove.E poi scusate...a me mysql non me paga per fare pubblicità, la mia è un opinione personale basata su una serie di esperienze di sviluppo che ho avuto.Forse per i mega professionisti che siete voi avete bisogno di Oracle o di Sql Server (magari con 5 licenze Cal ah ah), io se posso non li uso. E non sono un fanatico linux, ho appena finito di configurare un secondo server su Windows 2003.Prendo però quello che c'è di buono nell'open source, senza pregiudizi...fate lo stesso.baci e abbracci..Ps: a proposito di citazioni anche il tuo friend Bill ha detto un po' di tempo fa qualcosa...At a recent computer expo (COMDEX), Bill Gates reportedly compared the computer industry with the auto industry and stated "If GM had kept up with technology like the computer industry has, we would all be driving twenty-five dollar cars that got 1000 mi/gal." Recently General Motors addressed this comment by releasing the statement "Yes, but would you want your car to crash twice a day?" Some other thoughts along this line:1. Every time they repainted the lines on the road you would have to buy a new car. 2. Occasionally your car would die on the freeway for no reason, and you would just accept this, restart, and drive on. 3. Occasionally, executing a maneuver would cause your car to stop and fail and you would have to re-install the engine. For some strange reason, you would accept this too. 4. You could only have one person in the car at a time, unless you bought "Car95" or "CarNT". But then you would have to buy more seats. 5. Macintosh would make a car that was powered by the sun, was reliable, five times as fast, twice as easy to drive, but would only run on five percent of the roads. 6. The Macintosh car owners would get expensive Microsoft upgrades to their cars, which would make their cars run much slower. 7. The oil, gas and alternator warning lights would be replaced by a single "general car default" warning light. 8. New seats would force everyone to have the same size butt. 9. The airbag system would say, "Are you sure?" before going off. 10. If you were involved in a crash, you would have no idea what happened.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

            Aaaaa...ma allora proprio non ci volete
            stare?
            Ma l'hai vista la data? Ma lo sai a che
            versione di MySql siamo? MySql ha le
            foreign keys le transazioni e tutto quello
            che un database serio deve avere MENO IL
            COSTO.data o non data non affiderei nulla diconcreto ad un prodotto i cui realizzatorisono partiti con concetti simili che denotanouna completa e totale ignoranza degli argomentidi base
            E' anche molto veloce e stabile: se non ci
            credete fate le prove.ROTFL certo che è veloce, hai maivisto quanto riesci ad essere velocese ti costruisci tu i b-tree ed cabli ilcodice per navigarli ? prova un po',vedrai che meraviglia...
            E poi scusate...a me mysql non me paga per
            fare pubblicità, la mia è un opinione
            personale basata su una serie di esperienze
            di sviluppo che ho avuto.ecco, allora cisto che di esperienze neho avute anche io accetta un consiglio dibuon grado: fatti qualche lettura accademicain più per capire bene quali sono lecaratteristiche salienti di un RDBMS (vabene anche l'Atzeni, oppure il più precisolibro introduttivo di Date), altrimenti perquel che vale puoi prendere una dellediecimila librerie per l'indicizzazionee l'accesso ai dati, oppure puoi andarea prenderti la versione senza fronzolidi BerkleyDB (anche quello open source)
            Forse per i mega professionisti che siete
            voi avete bisogno di Oracle o di Sql Server
            (magari con 5 licenze Cal ah ah), io se
            posso non li uso. E non sono un fanatico
            linux, ho appena finito di configurare un
            secondo server su Windows 2003.
            Prendo però quello che c'è di buono
            nell'open source, senza pregiudizi...fate lo
            stesso.ecco allora fatti un giro e guardati Postgresl
            baci e abbraccia soreta ? :-P
            Ps: a proposito di citazioni anche il tuo
            friend Bill ha detto un po' di tempo fa
            qualcosa...pattume linaro
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            E' vero che non sono mai arrivato a guardare il codice interno di Mysql ma non ho neanche mai avuto problemi e quanto ne so postgres non funziona su windows sbaglio?Accetto comunque i consigli.
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            - Scritto da: Anonimo
            E' vero che non sono mai arrivato a guardare
            il codice interno di Mysql ma non ho neanche
            mai avuto problemi e quanto ne so postgres
            non funziona su windows sbaglio?
            Accetto comunque i consigli.Sbagli esiste una versione (dui cui pui fare il download) specifica per Cigwin! 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!


            E' vero che non sono mai arrivato a
            guardare

            il codice interno di Mysql ma non ho
            neanche

            mai avuto problemi e quanto ne so postgres

            non funziona su windows sbaglio?

            Accetto comunque i consigli.

            Sbagli esiste una versione (dui cui pui fare
            il download) specifica per Cigwin! 8)e se non sbaglio per la prossima versionedovrebbe esserci anche un porting a win32qualcuno può confermare ? e magare dare ancheun'indicazione di quanto ci vorrà ancora ?danghiu
      • Anonimo scrive:
        Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
        - Scritto da: Anonimo


        MA STAI SCHERZANDO? SqlServer standard ormai
        lo porti a casa con 1200?. Basta, inutile
        continuare. Ormai e' chiaro che sei solo un
        wannabe. Il tuo curriculum? Ah... ah...Ma sto Mysql quanto costa invece?
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
          Se lo usi per sviluppare software che rilasci con licenza GPL, o per uso interno mysql è gratis. Se lo usi per venderlo con un prodotto commerciale la licenza parte da 220 $ fino a 440 $ per server.In pratica pero' mysql può essere installato dall'utente finale senza pagare niente. La replicazione tra macchine con os differenti funziona molto bene (windows, linux e Mac)
    • cla scrive:
      Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
      Ciao, penso che la tua nota non sia molto pertinente con il discorso Open Source/GPL/Free Sw ecc ...Penso che chi abbia fatto domain grabbing su mysql.com sia stato accusato di concorrenza sleale in quanto creava "confusione" nel consumantore (LA confusione sta alla base della concorrenza sleale)Ciao!Cla
      • Ririck66 scrive:
        Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
        Non fu solo un porblema di domini.Nusphere cominciò a vendere una versione modificata non GPL di MySql.Il processo riguarò esattamente il fatto che tutto il software che utilizza codice con licenza GPL debba essere rilasciato su licenza GPL.Per info:http://www.mysql.com/news/article-75.html
        • cla scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
          OK, adesso la notizia è completa e approfondita :-)Cla
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
            MySQL e' un ottimo database, ma ovviamente non ha alcune funzionalita' che sono presenti da tempo in altri db come postgres o MSSQL. Comunque cresce bene e c'e' da fidarsi. Con Microsoft l'approccio e' sempre truffaldino. Ad es. avevamo un problema con MS SQL ver. 6.5, che puo' referenziare al massimo 16 tables in una query. La spiegazione Microsoft era che "una query con piu' di 16 tables e' una cattiva query".Nella versione 7 e successive il numero di tables che si possono usare e' cresciuto a 256 e oltre - perche' allora quella spiegazione pietosa per giustificare i prorpi limiti, attaccando come al solito i clienti invece di ammettere: il nostro prodotto ha dei limiti ???Questo mi fa dire: Microsoft e' malata di marketing e questo determina un supporto pietoso, oltre al discorso licenze che non tocco neancheDaniele
          • Anonimo scrive:
            Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

            MySQL e' un ottimo database, ma ovviamente
            non ha alcune funzionalita' che sono
            presenti da tempo in altri db come postgres
            o MSSQL. Comunque cresce bene e c'e' da
            fidarsi. Con Microsoft l'approccio e' sempre
            truffaldino. Ad es. avevamo un problema con
            MS SQL ver. 6.5, che puo' referenziare al
            massimo 16 tables in una query.Questo è un problema legato a Sybaseed alle loro scelte implementative.
            La
            spiegazione Microsoft era che "una query con
            piu' di 16 tables e' una cattiva query".Questa ovviamente è pò una risposta del piffero,anche se in realtà non è completamente una stupidataperché l'ottimizzatore delle query di allora non eracapace di fare scelte intelligentì con query moltocomplesse
            Nella versione 7 e successive il numero di
            tables che si possono usare e' cresciuto a
            256 e oltre - perche' allora quella
            spiegazione pietosa per giustificare i
            prorpi limiti, attaccando come al solito i
            clienti invece di ammettere: il nostro
            prodotto ha dei limiti ???La realtà dei fatti è che tutti i prodotti nelpassato erano poco efficienti in presenzadi query molto complesse, e tutti i produttorihanno velatamente spinto i DBA verso lastrada della denormalizzazione comesoluzionequindi presumo che risposte simili leavreste avute da chiunque anche seconcordo tranquillamente sul fatto chenon ci sia nulla di stupido (almenoconcettualmente) nell'avere un alto numerodi operazioni di correlazione
            Questo mi fa dire: Microsoft e' malata di
            marketing e questo determina un supporto
            pietoso, oltre al discorso licenze che non
            tocco neancheNon so cosa vuoi dire sulle licenze, ma tiassicuro che tutte le aziende sono malatedi marketing, e nel campo degli RDBMStutti hanno preferito tacitare gli accademiciin favore di kludge di ogni tipo
    • Anonimo scrive:
      Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!

      MySql (che è sicuramente il miglior database
      esistente) è stato creato dalla società
      MySql Ab (più esattamente da Michael "Monty"
      Widenius).MySql non è transazionale... ce ne sono di db free.
      • Anonimo scrive:
        Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
        MySql è transazionale! Basta scegliere il tipo di tavola InnoDB e le funzioni BEGIN/COMMIT/ROLLBACK sono disponibili.
        • Anonimo scrive:
          Re: MySQL attribuito a NUSPHERE!
          - Scritto da: Anonimo
          MySql è transazionale!
          Basta scegliere il tipo di tavola InnoDB e
          le funzioni BEGIN/COMMIT/ROLLBACK sono
          disponibili.Le transazioni non supportate dall'engine? Ah.. ah...
  • Anonimo scrive:
    uffffff
    Non ricordo quanto ho pagato la licenza di win 98se,oem ovviamente come tutti i comuni mortali.Lo usoda 5/6 anni.Attualmete la win XP oem costa 105 euroiva compresa.Dal che si deduce che quando i fautori dell'open capiranno che:1) il costo della licenza costa molto poco per un privato e meno per un'azienda2) smettessero di dire che win si inchioda 5 volte al giorno,vero che noi siamo utonti,ma sappiamo contare.3) capissero che a dire o usi linux o sei idiota non si convince la gente.4) usassero la lingua italiana anche se i termini astrusi fanno figo.5) capissero che alla gente non frega niente se MS è monopolista.6) afferrassero il concetto che ci sono persone che con il pc ci lavorano,ci chattano,ci giocano,visitano siti porno e se ne sbatte se non può vedere i sorgenti.7) smettessero di sbandierare il termine gratis che ,almeno io, appeno lo sento penso che mi vogliano fregare.8) che non sono ossessionato dal pensiero che Billy G. passi il tempo a scoprire cosa stò facendo. potrei continuare,ma fa caldoEecco quando avverrà tutto questo l'open potrà ancheiniziare ad affermarsi fra i comuni mortali.
    • Anonimo scrive:
      Re: uffffff
      - Scritto da: Anonimo
      Non ricordo quanto ho pagato la licenza di
      win 98se,
      oem ovviamente come tutti i comuni
      mortali.Lo uso
      da 5/6 anni.Attualmete la win XP oem costa
      105 euro
      iva compresa.Dal che si deduce che quando i
      fautori
      dell'open capiranno che:
      1) il costo della licenza costa molto poco
      per un privato
      e meno per un'aziendaQuesto è un fatto soggettivo, per te 105 euro possono essere poche ; per me tante
      2) smettessero di dire che win si inchioda 5
      volte al
      giorno,vero che noi siamo utonti,ma
      sappiamo contare.Quando usavo WinME anche più di 5 volte al giorno!
      3) capissero che a dire o usi linux o sei
      idiota non si
      convince la gente.Per me i non idioti sono quelli che hanno la mente aperta e che non scartano una buona alternativa per questioni di principio
      4) usassero la lingua italiana anche se i
      termini astrusi
      fanno figo.Che ci vuoi fare ? Tanti termini vengono presi pari pari dall'inglese senza essere tradotti...
      5) capissero che alla gente non frega niente
      se MS
      è monopolista.Finchè ci sarà mezzo di piratare (non è il tuo caso) i prodotti M$ alla gente può fregare poco, ma quando questo non sarà più possibile (arch. palladium) li voglio vedere tutti questi grandi sostenitori di M$ fare la fame per comprarsi il nuovo winzozz
      6) afferrassero il concetto che ci sono
      persone che con
      il pc ci lavorano,ci chattano,ci
      giocano,visitano siti porno
      e se ne sbatte se non può vedere i
      sorgenti.ci sono molti utenti Linux che non sanno programmare e che non se ne fanno nulla dei sorgenti; tuttavia apprezzano molto il loro sistema
      7) smettessero di sbandierare il termine
      gratis che ,almeno
      io, appeno lo sento penso che mi
      vogliano fregare.Questo è vero, al giorno d'oggi se uno ti dice 'gratis' devi alzare le antenne perchè l'incu**ta è dietro l'angolo, nel caso del software open source non è così, te lo garantisco
      8) che non sono ossessionato dal pensiero
      che Billy G.
      passi il tempo a scoprire cosa stò
      facendo.
      Quando ti spedirà a casa una mail con la lista di tutti i siti 'maialoni' che hai visitato l'ultima settimana, ti voglio vedere io a stare tranquillo (non so se li guardi, io si !)
      potrei continuare,ma fa caldoE
      ecco quando avverrà tutto questo l'open
      potrà anche
      iniziare ad affermarsi fra i comuni mortali.
      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff

        Questo è un fatto soggettivo, per te 105
        euro possono essere poche ; per me tantese 20 euro l'anno sono tanti

        Quando usavo WinME anche più di 5 volte al
        giorno!ci credo""""


        3) capissero che a dire o usi linux o sei

        idiota non si

        convince la gente.

        Per me i non idioti sono quelli che hanno la
        mente aperta e che non scartano una buona
        alternativa per questioni di principio


        4) usassero la lingua italiana anche se i

        termini astrusi

        fanno figo.

        Che ci vuoi fare ? Tanti termini vengono
        presi pari pari dall'inglese senza essere
        tradotti...capisco...SO d'elitè


        5) capissero che alla gente non frega
        niente

        se MS

        è monopolista.

        Finchè ci sarà mezzo di piratare (non è il
        tuo caso) i prodotti M$ alla gente può
        fregare poco, ma quando questo non sarà più
        possibile (arch. palladium) li voglio vedere
        tutti questi grandi sostenitori di M$ fare
        la fame per comprarsi il nuovo winzozzrestano sempre 20 euro l'anno.....certo se unoè figo e deve cambiare ogni 6 mesi....

        6) afferrassero il concetto che ci sono

        persone che con

        il pc ci lavorano,ci chattano,ci

        giocano,visitano siti porno

        e se ne sbatte se non può vedere i

        sorgenti.

        ci sono molti utenti Linux che non sanno
        programmare e che non se ne fanno nulla dei
        sorgenti; tuttavia apprezzano molto il loro
        sistemamai detto che non si debba usare linux ,dicevoche non è un fattore econimico.


        7) smettessero di sbandierare il termine

        gratis che ,almeno

        io, appeno lo sento penso che mi

        vogliano fregare.

        Questo è vero, al giorno d'oggi se uno ti
        dice 'gratis' devi alzare le antenne perchè
        l'incu**ta è dietro l'angolo, nel caso del
        software open source non è così, te lo
        garantisco


        8) che non sono ossessionato dal pensiero

        che Billy G.

        passi il tempo a scoprire cosa stò

        facendo.



        Quando ti spedirà a casa una mail con la
        lista di tutti i siti 'maialoni' che hai
        visitato l'ultima settimana, ti voglio
        vedere io a stare tranquillo (non so se li
        guardi, io si !)ripeto : non sono paranoico e ,indipendentementeda MS tutti i movimenti sono registrati


        potrei continuare,ma fa caldoE

        ecco quando avverrà tutto questo l'open

        potrà anche

        iniziare ad affermarsi fra i comuni
        mortali.



      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        ...
        Questo è un fatto soggettivo, per te 105
        euro possono essere poche ; per me tantesuppongo che tu non abbia un cellulare... o magari è lo stesso che usavi nel 1998......ma mi faccia il piacere ...magari starai navigando pure gratis...
      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff

        Quando ti spedirà a casa una mail con la
        lista di tutti i siti 'maialoni' che hai
        visitato l'ultima settimana, ti voglio
        vedere io a stare tranquillo (non so se li
        guardi, io si !)ma ROTFL ma sai cosa gliene sbattea MS di quel che fai tu ?
    • TeX scrive:
      Re: uffffff
      - Scritto da: Anonimo
      Non ricordo quanto ho pagato la licenza di
      win 98se,
      oem ovviamente come tutti i comuni
      mortali.Lo uso
      da 5/6 anni.Attualmete la win XP oem costa
      105 euro
      iva compresa.Dal che si deduce che quando i
      fautori
      dell'open capiranno che:
      1) il costo della licenza costa molto poco
      per un privato
      e meno per un'aziendaPunti di vista.... Poi se al costo della licenza del sistema operativo aggiungi i costi delle licenze degli applicativi....
      2) smettessero di dire che win si inchioda 5
      volte al
      giorno,vero che noi siamo utonti,ma
      sappiamo contare.Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al giorno era una media realistica....Con Win 2000 magari no... ma come trollata si trova in buona compagnia con tutte quelle che si sentono su Linux... dalla ricompilazione del kernel ogni momento ai 45 minuti di smanettamenti per cambiare un mouse, ecc. ecc.
      3) capissero che a dire o usi linux o sei
      idiota non si
      convince la gente.Veramente al massimo qualcuno dice che gli idioti sono quelli che non capiscono (o fanno finta di non capire...) che Microsoft non fa gli interessi degli utenti, ma i suoi ed in maniera alquanto sporca.
      4) usassero la lingua italiana anche se i
      termini astrusi
      fanno figo.I termini "astrusi" a volte fanno parte del lessico tecnico... e li sento usare da ambo le parti...
      5) capissero che alla gente non frega niente
      se MS
      è monopolista.Torniamo al discorso degli "idioti" di prima.... Evitando gli insulti, trovo comunque controproducente per l'utenza fregarsene di questo fatto...
      6) afferrassero il concetto che ci sono
      persone che con
      il pc ci lavorano,ci chattano,ci
      giocano,visitano siti porno
      e se ne sbatte se non può vedere i
      sorgenti.Non è che con Linux sei obbligato a vederli...
      7) smettessero di sbandierare il termine
      gratis che ,almeno
      io, appeno lo sento penso che mi
      vogliano fregare.Infatti il termine giusto è free e non gratis...
      8) che non sono ossessionato dal pensiero
      che Billy G.
      passi il tempo a scoprire cosa stò
      facendo.Fintanto che continua ad essere possibile copiare la musica e i giochini piratati nessuno è ossessionato...
      potrei continuare,ma fa caldoE
      ecco quando avverrà tutto questo l'open
      potrà anche
      iniziare ad affermarsi fra i comuni mortali.Vedi, io con i soldi risparmiati con le licenze software mi sono acquistato un bel climatizzatore....P.S. Non fregerà nulla a nessuno, ma come giudichi certe azioni ?http://www.programmazione.it/index.php?entity=enews&idNews=6871&idArea=1Pensi che ci sia da fidarsi di un'azienda che utilizza certi metodi ?Forse non te ne fregherà nulla, ma se è così poi non ti lamentare se qualcuno dice che sei perlomeno poco previdente...
      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff
        - Scritto da: TeX
        http://www.programmazione.it/index.php?entityOggi piove, MS ladra.
      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff

        Punti di vista.... Poi se al costo della
        licenza del sistema operativo aggiungi i
        costi delle licenze degli applicativi....ai punti di vista sarebbe opportuno aggiungerela cifra in euro, molto e poco ono molto relativi

        Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al giorno
        era una media realistica....uso win 98 da 5/6 anni sia per lavoro che perdiletto e mi si inchioda ,direi,1 volta la settimana

        Con Win 2000 magari no... ma come trollata
        si trova in buona compagnia con tutte quelle
        che si sentono su Linux... dalla
        ricompilazione del kernel ogni momento ai 45
        minuti di smanettamenti per cambiare un
        mouse, ecc. ecc.sarà come con win, chi lo sa usare e chi no

        Veramente al massimo qualcuno dice che gli
        idioti sono quelli che non capiscono (o
        fanno finta di non capire...) che Microsoft
        non fa gli interessi degli utenti, ma i suoi
        ed in maniera alquanto sporca.sono daccordo,MS fa i suoi interessi , la fiatfa i suoi interessi ,io faccio i miei interessi ete fai i tuoi.Cosa vuoi cosi va il mondo-

        I termini "astrusi" a volte fanno parte del
        lessico tecnico... e li sento usare da ambo
        le parti...evitandoli si agevolerebbe la comprensione frail popolino ignorante

        Torniamo al discorso degli "idioti" di
        prima....
        Evitando gli insulti, trovo comunque
        controproducente per l'utenza fregarsene di
        questo fatto...per strano che possa sembrarti ognuno ragionacon il suo cervello

        Non è che con Linux sei obbligato a
        vederli...vero

        Infatti il termine giusto è free e non
        gratis...allora,onde evitare equivoci, mettiamo i prezziwin XP Home OEM 88 euro + iva
        Fintanto che continua ad essere possibile
        copiare la musica e i giochini piratati
        nessuno è ossessionato...eh si , i tempi del selvaggio west stanno per finire

        Vedi, io con i soldi risparmiati con le
        licenze software mi sono acquistato un bel
        climatizzatore....come sopra, mettere cifre in euro prego

        P.S. Non fregerà nulla a nessuno, ma come
        giudichi certe azioni ?

        http://www.programmazione.it/index.php?entity

        Pensi che ci sia da fidarsi di un'azienda
        che utilizza certi metodi ?personalmente non mi fido di nessuna azienda,neposso usare i prodotti fino a che lo ritengo opportuno.Niente giuramenti di fedelta a vita

        Forse non te ne fregherà nulla, ma se è così
        poi non ti lamentare se qualcuno dice che
        sei perlomeno poco previdente...ma quando mi sono lamentato?
        • TeX scrive:
          Re: uffffff
          - Scritto da: Anonimo


          Punti di vista.... Poi se al costo della

          licenza del sistema operativo aggiungi i

          costi delle licenze degli applicativi....
          ai punti di vista sarebbe opportuno
          aggiungere
          la cifra in euro, molto e poco ono molto
          relativiApri un listino prezzi MS e i punti di vista improvvisamente ti si aprono...

          Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al giorno

          era una media realistica....
          uso win 98 da 5/6 anni sia per lavoro che per
          diletto e mi si inchioda ,direi,1 volta la
          settimanaBeh, io a lavoro avevo Win95 e si inchiodava spesso e volentieri. Diciamo che almeno un paio di volte al giorno un reboot lo dovevo dare, ma in giornate particolarmente sfigate le 5 volte arrivavo a superarle....A casa avevo Win98. Se rimanevo al di sotto come numero di reboot in assoluto era solo perchè lo utilizzavo per un periodo di tempo continuativo minore. Molti mi hanno detto che Win98SE era molto più stabile, ma sul mio PC c'era il 98 normale.....

          Con Win 2000 magari no... ma come trollata

          si trova in buona compagnia con tutte
          quelle

          che si sentono su Linux... dalla

          ricompilazione del kernel ogni momento ai
          45

          minuti di smanettamenti per cambiare un

          mouse, ecc. ecc.
          sarà come con win, chi lo sa usare e chi noPer cambiare un mouse c'è poco da saper usare il PC: togli il primo mouse e metti il secondo...

          Veramente al massimo qualcuno dice che gli

          idioti sono quelli che non capiscono (o

          fanno finta di non capire...) che
          Microsoft

          non fa gli interessi degli utenti, ma i
          suoi

          ed in maniera alquanto sporca.
          sono daccordo,MS fa i suoi interessi , la
          fiat
          fa i suoi interessi ,io faccio i miei
          interessi e
          te fai i tuoi.Cosa vuoi cosi va il mondo-Farsi i propri interessi è lecito. Farseli in maniera sporca no. E mettersi le fette di salame sugli occhi non è una cosa molto furba...



          I termini "astrusi" a volte fanno parte
          del

          lessico tecnico... e li sento usare da
          ambo

          le parti...
          evitandoli si agevolerebbe la comprensione
          fra
          il popolino ignoranteQuando ci si rivolge al "popolino ignorante"...

          Torniamo al discorso degli "idioti" di

          prima....

          Evitando gli insulti, trovo comunque

          controproducente per l'utenza fregarsene
          di

          questo fatto...
          per strano che possa sembrarti ognuno ragiona
          con il suo cervello"trovo" mi pare che sia prima persona singolare. Inoltre è un verbo che indica un opinione soggettiva....

          Non è che con Linux sei obbligato a

          vederli...
          vero



          Infatti il termine giusto è free e non

          gratis...
          allora,onde evitare equivoci, mettiamo i
          prezzi
          win XP Home OEM 88 euro + iva Con l'iva siamo ad oltre 100. Non mi sembrano bruscolini. Poi scopri che XP home fa cagare e quindi dovresti prendere XP Professional. E saliamo ancora. Alla fine scopri che il s.o. è il componente più costoso del PC. Ed è l'unico che NON puoi riutilizzare il giorno che decidi di cambiare sistema.

          Fintanto che continua ad essere possibile

          copiare la musica e i giochini piratati

          nessuno è ossessionato...
          eh si , i tempi del selvaggio west stanno
          per finireIo lo so. Tu lo sai... ma il "popolino ignorante" di prima ?

          Vedi, io con i soldi risparmiati con le

          licenze software mi sono acquistato un bel

          climatizzatore....
          come sopra, mettere cifre in euro pregoDel climatizzatore ???? 450 Euro....Ma sicuramente ho risparmiato ben di più....

          P.S. Non fregerà nulla a nessuno, ma come

          giudichi certe azioni ? http://www.programmazione.it/index.php?entity



          Pensi che ci sia da fidarsi di un'azienda

          che utilizza certi metodi ?
          personalmente non mi fido di nessuna
          azienda,ne
          posso usare i prodotti fino a che lo ritengo
          opportuno.
          Niente giuramenti di fedelta a vita Bravo !!!! E quì ti volevo !!!!!!!Però quando deciderai di non utilizzare più prodotti MS rischi che dovrai guardarti un monitor tristemente vuoto....Anzi.... neppure quello, visto che sarà impossibile acquistare un PC senza s.o. MS preinstallato....Perchè la notizia che ho riportato è proprio l'ennesima mossa di MS per battere la concorrenza con metodi poco puliti.Certo che però se proprio non vorrai più utilizzare prodotti MS rimarrà sempre la zappa...

          Forse non te ne fregherà nulla, ma se è
          così

          poi non ti lamentare se qualcuno dice che

          sei perlomeno poco previdente...
          ma quando mi sono lamentato? Beh... te lo dico io: sei poco previdente.Ora non ti lamentare....
          • Anonimo scrive:
            Re: uffffff

            Apri un listino prezzi MS e i punti di vista
            improvvisamente ti si aprono...sempre sul vago eh.... guarda che non esiste solo MSe sarebbero gradite CIFRE invece di opinioni
            Beh, io a lavoro avevo Win95 e si inchiodava
            spesso e volentieri. Diciamo che almeno un
            paio di volte al giorno un reboot lo dovevo
            dare, ma in giornate particolarmente sfigate
            le 5 volte arrivavo a superarle....cito "Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al giorno era una media realistica.... " .... cerchiamo di essere coerenti

            Per cambiare un mouse c'è poco da saper
            usare il PC: togli il primo mouse e metti il
            secondo...interessante opinione
            Farsi i propri interessi è lecito. Farseli
            in maniera sporca no. E mettersi le fette di
            salame sugli occhi non è una cosa molto
            furba...rispetto per le opinioni altrui no eh
            Quando ci si rivolge al "popolino
            ignorante"...non mi è chiara

            "trovo" mi pare che sia prima persona
            singolare. Inoltre è un verbo che indica un
            opinione soggettiva....ci sono anche opinioni assolute?


            allora,onde evitare equivoci, mettiamo i

            prezzi

            win XP Home OEM 88 euro + iva

            Con l'iva siamo ad oltre 100. Non mi
            sembrano bruscolini. Poi scopri che XP home
            fa cagare il 95% della gente la pensa diversamente. E saliamo ancora. Alla fine
            scopri che il s.o. è il componente più
            costoso del PC. ????????? guardare i listini no ehEd è l'unico che NON puoi
            riutilizzare il giorno che decidi di
            cambiare sistema.???????? altra cosa che non mi è chiara
            è ossessionato...

            eh si , i tempi del selvaggio west stanno

            per finire
            Io lo so. Tu lo sai... ma il "popolino
            ignorante" di prima ?la conoscenza dei sistemi informativi è facoltativa,della legge è obbligatoria



            Vedi, io con i soldi risparmiati con le


            licenze software mi sono acquistato un
            bel


            climatizzatore....

            come sopra, mettere cifre in euro prego

            Del climatizzatore ????

            450 Euro....e continuiamo a non mettere le cifre di dovesono state risparmiate

            Però quando deciderai di non utilizzare più
            prodotti MS rischi che dovrai guardarti un
            monitor tristemente vuoto....
            Anzi.... neppure quello, visto che sarà
            impossibile acquistare un PC senza s.o. MS
            preinstallato....
            Perchè la notizia che ho riportato è proprio
            l'ennesima mossa di MS per battere la
            concorrenza con metodi poco puliti.

            Certo che però se proprio non vorrai più
            utilizzare prodotti MS rimarrà sempre la
            zappa...alternative ce ne sono mi sembra
            Beh... te lo dico io: sei poco previdente.un'opinione non è un fatto
          • Anonimo scrive:
            Re: uffffff

            sempre sul vago eh.... guarda che non esiste
            solo MS
            e sarebbero gradite CIFRE invece di opinioniNon esiste solo MS ? E allora su un pentium metti Mac OS ?
            cito "Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al
            giorno era una media realistica.... " ....
            cerchiamo di essere coerentiNon mi dimenticherò mai le periodiche formattazioni di win95 che dopo un pò di tempo mi sparava l'avviso che il registro di configurazione non era più valido. Oppure quando mi si inchiodava Netscape mi rimaneva viva e vegeta la finestrella "Errore di programma" così non potevi più spegnere il computer se non staccando la spina ? Di win ME l'unica cosa bella è il colore dello sfondo ...Di win98SE non mi lamento

            Per cambiare un mouse c'è poco da saper

            usare il PC: togli il primo mouse e metti
            il

            secondo...
            interessante opinioneIo ho dovuto incazzarmi per mettere il mouse solo perchè questo era usb e con la rotellina, inoltre volevo fare il figo ricompilando il kernel. No, non ho usato una distro tipo RH o MDK, una bella dura e pura Slackware

            Farsi i propri interessi è lecito. Farseli

            in maniera sporca no. E mettersi le fette
            di

            salame sugli occhi non è una cosa molto

            furba...
            rispetto per le opinioni altrui no ehCi si difende un pò troppo spesso dicendo che l'interloqutore non rispetta l'opinione altrui

            Quando ci si rivolge al "popolino

            ignorante"...
            non mi è chiaraNeanche a me



            "trovo" mi pare che sia prima persona

            singolare. Inoltre è un verbo che indica
            un

            opinione soggettiva....
            ci sono anche opinioni assolute?Dove cerchi di andare a parare ?
            ????????? guardare i listini no ehBah, io non ne ho voglia
            Ed è l'unico che NON puoi
            riutilizzare il
            giorno che decidi di

            cambiare sistema.
            ???????? altra cosa che non mi è chiara La licenza che possiedi non puoi usarla per installarla su un computer diverso da quello su cui è installato ...
            la conoscenza dei sistemi informativi è
            facoltativa,
            della legge è obbligatoriaAlmeno conoscere un minimo dei sistemi informatici non sarebbe male. Almeno non ci sarebbero certi "mostri" dell'informatica
            e continuiamo a non mettere le cifre di dove
            sono state risparmiateSei un pò pedante
            alternative ce ne sono mi sembraMa se qualcuno ne parla male senza conoscerle ?

            Beh... te lo dico io: sei poco previdente.
            un'opinione non è un fattoBravo, ma allora come vuoi concludere ?
          • Anonimo scrive:
            Re: uffffff
            - Scritto da: Anonimo

            sempre sul vago eh.... guarda che non
            esiste

            solo MS

            e sarebbero gradite CIFRE invece di
            opinioni
            Non esiste solo MS ? E allora su un pentium
            metti Mac OS ?come passaggio mi sembra un tantino traumatico.


            cito "Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al

            giorno era una media realistica.... " ....

            cerchiamo di essere coerenti
            Non mi dimenticherò mai le periodiche
            formattazioni di win95 che dopo un pò di
            tempo mi sparava l'avviso che il registro di
            configurazione non era più valido. Oppure
            quando mi si inchiodava Netscape mi rimaneva
            viva e vegeta la finestrella "Errore di
            programma" così non potevi più spegnere il
            computer se non staccando la spina ? Di win
            ME l'unica cosa bella è il colore dello
            sfondo ...
            Di win98SE non mi lamentoscusa,ma chi ti obbliga a usare WIN ?



            Per cambiare un mouse c'è poco da saper


            usare il PC: togli il primo mouse e
            metti

            il


            secondo...

            interessante opinione
            Io ho dovuto incazzarmi per mettere il mouse
            solo perchè questo era usb e con la
            rotellina, inoltre volevo fare il figo
            ricompilando il kernel. No, non ho usato una
            distro tipo RH o MDK, una bella dura e pura
            Slackwaremettiti daccordo con te stesso e le cose andranno meglio


            Farsi i propri interessi è lecito.
            Farseli


            in maniera sporca no. E mettersi le
            fette

            di


            salame sugli occhi non è una cosa molto


            furba...

            rispetto per le opinioni altrui no eh
            Ci si difende un pò troppo spesso dicendo
            che l'interloqutore non rispetta l'opinione
            altruivista l'espressione "fette di salame suglio occhi"...



            Quando ci si rivolge al "popolino


            ignorante"...

            non mi è chiara
            Neanche a mesu qualcosa siamo daccordo






            "trovo" mi pare che sia prima persona


            singolare. Inoltre è un verbo che
            indica

            un


            opinione soggettiva....

            ci sono anche opinioni assolute?
            Dove cerchi di andare a parare ?dicevo che tutte le opinioni sono soggettive


            ????????? guardare i listini no eh
            Bah, io non ne ho voglial'avevo intuito


            Ed è l'unico che NON puoi
            riutilizzare
            il

            giorno che decidi di


            cambiare sistema.

            ???????? altra cosa che non mi è chiara
            La licenza che possiedi non puoi usarla per
            installarla su un computer diverso da quello
            su cui è installato ...si ma cosa è il "sistema"?

            la conoscenza dei sistemi informativi è

            facoltativa,

            della legge è obbligatoria
            Almeno conoscere un minimo dei sistemi
            informatici non sarebbe male. Almeno non ci
            sarebbero certi "mostri" dell'informaticaneppure conoscere un minimo di metallurgia,astrologia,medicina,fisica ecc.ecc ,cosa sia proprio un "minimo"è molto vago


            e continuiamo a non mettere le cifre di
            dove

            sono state risparmiate
            Sei un pò pedantevisto che hai detto di aver risparmiato "450 Euro.... Ma sicuramente ho risparmiato ben di più.... " vorreisapere come


            alternative ce ne sono mi sembra
            Ma se qualcuno ne parla male senza
            conoscerle ?se parli di me sei fuori strada ,non ho niente control'open,semplicemente preferisco WIN.Tutto qui



            Beh... te lo dico io: sei poco
            previdente.

            un'opinione non è un fatto
            Bravo, ma allora come vuoi concludere ?che se IO sono o meno previdente lo decido io
          • TeX scrive:
            Re: uffffff
            - Scritto da: Anonimo


            Apri un listino prezzi MS e i punti di
            vista

            improvvisamente ti si aprono...
            sempre sul vago eh.... guarda che non esiste
            solo MS
            e sarebbero gradite CIFRE invece di opinioniBeh...sicuramente avendo tu acquistato tutto sw originale sarai molto più ferrato di me sui prezzi, visto che io uso sw free...Ma comunque... ... Prendiamo il software minimo di base da installare su un PC....Windows XP Pro: 159.90 EuroOffice Pro: 349 EuroFirewall McAfee: 45 EuroAntivirus McAfee: 45 EuroPaint Shop Pro: 125 EuroWinZip: 29 Eurowww.computercityhw.it/Computercity/ns.asp?wci=wnsb&lng=1040&cur=3057&did=2&sr=0www.winzip.comSiamo circa a 750 Euro. A questo devi inoltre aggiungere probabilmente ulteriori applicativi più specifici.

            Beh, io a lavoro avevo Win95 e si
            inchiodava

            spesso e volentieri. Diciamo che almeno un

            paio di volte al giorno un reboot lo
            dovevo

            dare, ma in giornate particolarmente
            sfigate

            le 5 volte arrivavo a superarle....
            cito "Beh... con Win 95/98/Me 5 volte al
            giorno era una media realistica.... " ....
            cerchiamo di essere coerentiBeh, fra casa e lavoro per me la media era 2/3 volte al giorno. Quindi trovo realistico che per qualcuno la media potesse essere anche 5 volte al giorno.

            Per cambiare un mouse c'è poco da saper

            usare il PC: togli il primo mouse e metti
            il

            secondo...
            interessante opinioneBeh, ho provato con riti wodoo e magia nera, ma non c'è stato nulla da fare... Bisogna proprio togliere il primo mouse e mettere il secondo...

            Farsi i propri interessi è lecito. Farseli

            in maniera sporca no. E mettersi le fette
            di

            salame sugli occhi non è una cosa molto

            furba...
            rispetto per le opinioni altrui no ehUn conto sono le opinioni, un altro conto sono le fette di salame...Comunque io rispetto anche chi si mette le fette di salame sugli occhi, ciò non toglie però che io giudichi la cosa non molto furba...

            Quando ci si rivolge al "popolino

            ignorante"...
            non mi è chiaraBeh, magari quì su PI si parte dal presupposto che non ci si rivolga al popolino ignorante e che quindi si possano utilizzare dei termini tecnici. Poi ovviamente bisogna sempre trovare il giusto equilibrio...

            "trovo" mi pare che sia prima persona

            singolare. Inoltre è un verbo che indica
            un

            opinione soggettiva....
            ci sono anche opinioni assolute?Quì su PI se ne vedono parecchie....


            allora,onde evitare equivoci, mettiamo
            i


            prezzi


            win XP Home OEM 88 euro + iva



            Con l'iva siamo ad oltre 100. Non mi

            sembrano bruscolini. Poi scopri che XP
            home

            fa cagare
            il 95% della gente la pensa diversamenteBeh, milardi di mosche mangiano merda....A parte questo, nel 2003 un sistema operativo che non permetta ad esempio una gestione decente delle permission, fa cagare. Quindi se vuoi un sistema decente devi rivolgeri a XP pro.
            . E saliamo ancora. Alla fine

            scopri che il s.o. è il componente più

            costoso del PC.
            ????????? guardare i listini no ehCirca 160 Euro. Se ti assembli un PC senza grandi pretese solo il monitor (forse) supera questa cifra.I listini li puoi guardare anche tu....
            Ed è l'unico che NON puoi
            riutilizzare il
            giorno che decidi di

            cambiare sistema.
            ???????? altra cosa che non mi è chiara Leggiti l'EULA di Windows....Se acquisti un PC con Windows preinstallato, se decidi di cambiare PC non puoi trasferire la licenza, che è legata indissolubilmente al PC con il quale la licenza è stata venduta, ma ne devi acquistare un'altra.Altrimenti se pensi di dover trasferire la licenza è necessario acquistare una versione normale, che costa, per XP Pro, sui 470-480 Euro....
            è ossessionato...


            eh si , i tempi del selvaggio west
            stanno


            per finire

            Io lo so. Tu lo sai... ma il "popolino

            ignorante" di prima ?
            la conoscenza dei sistemi informativi è
            facoltativa,
            della legge è obbligatoriaAnche del codice della strada... ma quanti rispettano i limiti di velocità ?E quante auto venderebbe la FIAT se fossero tutte limitate a 130 km/h ?



            Vedi, io con i soldi risparmiati
            con le



            licenze software mi sono acquistato
            un

            bel



            climatizzatore....


            come sopra, mettere cifre in euro prego



            Del climatizzatore ????



            450 Euro....
            e continuiamo a non mettere le cifre di dove
            sono state risparmiateGià indicato.... 750 Euro...In realtà io uso anche molti altri programmi e quindi la cifra è molto superiore....

            Però quando deciderai di non utilizzare
            più

            prodotti MS rischi che dovrai guardarti un

            monitor tristemente vuoto....

            Anzi.... neppure quello, visto che sarà

            impossibile acquistare un PC senza s.o. MS

            preinstallato....

            Perchè la notizia che ho riportato è
            proprio

            l'ennesima mossa di MS per battere la

            concorrenza con metodi poco puliti.



            Certo che però se proprio non vorrai più

            utilizzare prodotti MS rimarrà sempre la

            zappa...
            alternative ce ne sono mi sembraSe ci pensi le uniche alternative possibili oggi sono i sistemi Apple, che però girano su HW diverso ed hanno una loro specifica nicchia di mercato, e i sistemi unix like free (principalmente Linux).Software commerciali analoghi e concorrenti a prodotti Microsoft esistenti (non solo sistemi operativi) semplicemente non esistono.Guarda che io non sto dicendo che devi passare a Linux. Se preferisci Windows usalo pure. Ma non ammettere che Microsoft utilizzi sistemi poco puliti per distruggere la poca concorrenza che c'è e che ciò può portare in futuro a non avere alcuna alternativa possibile vuol dire avere le fette di salame sugli occhi...

            Beh... te lo dico io: sei poco previdente.
            un'opinione non è un fatto Certamente.... Un opinione non è un fatto... ma può diventarlo...Sta a te decidere se tenere conto delle opinioni altrui o meno...
          • Anonimo scrive:
            Re: uffffff


            il 95% della gente la pensa diversamente

            Beh, milardi di mosche mangiano merda....tutto il resto è superfluoFINE
          • TeX scrive:
            Re: uffffff
            - Scritto da: Anonimo




            il 95% della gente la pensa
            diversamente



            Beh, milardi di mosche mangiano merda....
            tutto il resto è superfluo
            FINECapito....Argomenti esauriti.....
      • Anonimo scrive:
        Re: uffffff
        - Scritto da: TeX

        - Scritto da: Anonimo ...

        Veramente al massimo qualcuno dice che gli
        idioti sono quelli che non capiscono (o
        fanno finta di non capire...) che Microsoft
        non fa gli interessi degli utenti, ma i suoi
        ed in maniera alquanto sporca.
        beh... non mi sono mai sentito infastidito da microsoft... e mi sembra pure naturale il fatto che MS pensa ai suoi interessi (come qualsiasi azienda in questo mondo... compreso IBM e RedHat...) resta il fatto che molti prodotti MS sono molto validi, immediati e produttivi + della concorrenza (vedi win2k, Office, sviluppo in modalità RAD, ecc..)...l'importante è che la concorrenza ci sia (ma no la GPL)
    • Anonimo scrive:
      Re: uffffff

      1) il costo della licenza costa molto poco
      per un privato
      e meno per un'aziendahum... anche ammettendo che il costo delle licenze di win+office siano appena io 10% della spesa informatica delle PA (ma se tu avessi letto l'articolo... ai ai lameraccio! hanno detto che è molto di più del 10%!)... capiresti ceh si risparmierebbe un sacco di ?uro!
    • Anonimo scrive:
      Re: uffffff
      - Scritto da: Anonimo
      Non ricordo quanto ho pagato la licenza di
      win 98se,
      oem ovviamente come tutti i comuni
      mortali.Lo uso
      da 5/6 anni.Attualmete la win XP oem costa
      105 euro
      iva compresa.Dal che si deduce che quando i
      fautori
      dell'open capiranno che:
      1) il costo della licenza costa molto poco
      per un privato
      e meno per un'azienda
      2) smettessero di dire che win si inchioda 5
      volte al
      giorno,vero che noi siamo utonti,ma
      sappiamo contare.
      3) capissero che a dire o usi linux o sei
      idiota non si
      convince la gente.
      4) usassero la lingua italiana anche se i
      termini astrusi
      fanno figo.
      5) capissero che alla gente non frega niente
      se MS
      è monopolista.
      6) afferrassero il concetto che ci sono
      persone che con
      il pc ci lavorano,ci chattano,ci
      giocano,visitano siti porno
      e se ne sbatte se non può vedere i
      sorgenti.
      7) smettessero di sbandierare il termine
      gratis che ,almeno
      io, appeno lo sento penso che mi
      vogliano fregare.
      8) che non sono ossessionato dal pensiero
      che Billy G.
      passi il tempo a scoprire cosa stò
      facendo.

      potrei continuare,ma fa caldoE
      ecco quando avverrà tutto questo l'open
      potrà anche
      iniziare ad affermarsi fra i comuni mortali.
      Grande!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'open source è anche questione di soldi
    - Scritto da: Anonimo
    Se invece uso un'approccio NON OPENSOURCE
    devo pagare M$ o IBM (o qualcun'altro) per
    questi tools.Dove lavoro siamo 10 sviluppatori, cio' significa che annualmente l'azienda tira fuori circa 450 mila euro all'anno. Ii budget licenze dell'anno scorso e' stato di 27 mila euro.Ci rendiamo conto che il rapporto costo licenze/ costo stipendi e' del 6%? Ed aggiunti i costi di struttura, dell HW, delle trasferte, dell'assistenza e di tutto il resto, l'incidenza calcolata delle licenze sul costo finale di prodotto e' stata calcolata nel 1.6%.
    In tutti e due i casi almeno una parte di
    questo costo verrà pagato dal mio cliente
    come costo delle mie prestazioni.Ovvio, ma irrisorio. Come dire che ad ogni respiro aumenti l'effetto serra.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è anche questione di soldi
      - Scritto da: Anonimo
      Ii budget licenze dell'anno scorso e' stato
      di 27 mila euro.Dimenticando di dire che buona parte di questi sono andati per un noto DBMS non proprio economico.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è anche questione di s
      e allora? con questo cosa vorresti dire?..mi dispiace ma non c'entra proprio nulla col mio discorsoTHe Megatroll 8)- Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      Se invece uso un'approccio NON OPENSOURCE

      devo pagare M$ o IBM (o qualcun'altro) per

      questi tools.

      Dove lavoro siamo 10 sviluppatori, cio'
      significa che annualmente l'azienda tira
      fuori circa 450 mila euro all'anno.
      Ii budget licenze dell'anno scorso e' stato
      di 27 mila euro.
      Ci rendiamo conto che il rapporto costo
      licenze/ costo stipendi e' del 6%?

      Ed aggiunti i costi di struttura, dell HW,
      delle trasferte, dell'assistenza e di tutto
      il resto, l'incidenza calcolata delle
      licenze sul costo finale di prodotto e'
      stata calcolata nel 1.6%.



      In tutti e due i casi almeno una parte di

      questo costo verrà pagato dal mio cliente

      come costo delle mie prestazioni.

      Ovvio, ma irrisorio. Come dire che ad ogni
      respiro aumenti l'effetto serra.

      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è anche questione di s
        Centra eccome. Come al solito i linari si strappano le vesti per le licenza e non capiscono che spesso rappresentano un costo trascurabilissimo.- Scritto da: Anonimo
        e allora? con questo cosa vorresti dire?..
        mi dispiace ma non c'entra proprio nulla col
        mio discorso

        THe Megatroll 8)

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo




        Se invece uso un'approccio NON
        OPENSOURCE


        devo pagare M$ o IBM (o qualcun'altro)
        per


        questi tools.



        Dove lavoro siamo 10 sviluppatori, cio'

        significa che annualmente l'azienda tira

        fuori circa 450 mila euro all'anno.

        Ii budget licenze dell'anno scorso e'
        stato

        di 27 mila euro.

        Ci rendiamo conto che il rapporto costo

        licenze/ costo stipendi e' del 6%?



        Ed aggiunti i costi di struttura, dell HW,

        delle trasferte, dell'assistenza e di
        tutto

        il resto, l'incidenza calcolata delle

        licenze sul costo finale di prodotto e'

        stata calcolata nel 1.6%.






        In tutti e due i casi almeno una parte
        di


        questo costo verrà pagato dal mio
        cliente


        come costo delle mie prestazioni.



        Ovvio, ma irrisorio. Come dire che ad ogni

        respiro aumenti l'effetto serra.



        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è anche questione di s
          Forse non sai leggere io non mi strappo affatto le vesti per i costi della licenza anzi (al contrario) ho dette che in entrambi i casi i soldi ce li mette il cliente!io ho detto (e ho anche cercato di spigare perchè) che il modello di business open source è più efficiente!Quinti ti ripeto la tua osservazione è ininfluente rispetto al ragionamento sull open source e sul closed source.cosa c'è sai solo offendere e usare vocaboli stupidi come "linari" o sai argomentare sulla base di quanto leggi?....THe Megatroll 8) - Scritto da: Anonimo

          Centra eccome. Come al solito i linari si
          strappano le vesti per le licenza e non
          capiscono che spesso rappresentano un costo
          trascurabilissimo.

          - Scritto da: Anonimo

          e allora? con questo cosa vorresti dire?..

          mi dispiace ma non c'entra proprio nulla
          col

          mio discorso



          THe Megatroll 8)



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo






          Se invece uso un'approccio NON

          OPENSOURCE



          devo pagare M$ o IBM (o
          qualcun'altro)

          per



          questi tools.





          Dove lavoro siamo 10 sviluppatori, cio'


          significa che annualmente l'azienda
          tira


          fuori circa 450 mila euro all'anno.


          Ii budget licenze dell'anno scorso e'

          stato


          di 27 mila euro.


          Ci rendiamo conto che il rapporto costo


          licenze/ costo stipendi e' del 6%?





          Ed aggiunti i costi di struttura, dell
          HW,


          delle trasferte, dell'assistenza e di

          tutto


          il resto, l'incidenza calcolata delle


          licenze sul costo finale di prodotto e'


          stata calcolata nel 1.6%.









          In tutti e due i casi almeno una
          parte

          di



          questo costo verrà pagato dal mio

          cliente



          come costo delle mie prestazioni.





          Ovvio, ma irrisorio. Come dire che ad
          ogni


          respiro aumenti l'effetto serra.





          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            - Scritto da: Anonimo
            Forse non sai leggere io non mi strappo
            affatto le vesti per i costi della licenza
            anzi (al contrario) ho dette che in entrambi
            i casi i soldi ce li mette il cliente!
            io ho detto (e ho anche cercato di spigare
            perchè) che il modello di business open
            source è più efficiente!
            Quinti ti ripeto la tua osservazione è
            ininfluente rispetto al ragionamento sull
            open source e sul closed source.Ok, ce li mette il cliente. Ci mette cosa? Come visto ci mette una percentuale *insiificante*. Per non parlare del fatto che se vai da un cliente e gli dici che i suoi dati li terrai in un database mysql al posto di un oracle, anche coi buoni propositi di farlo risparmiare, puoi gia' considerare persa la commessa (se i dati sono qualcosa di appena appena piu' importante delle ricette sul sito di nonna papera).
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Forse non sai leggere io non mi strappo

            affatto le vesti per i costi della licenza

            anzi (al contrario) ho dette che in
            entrambi

            i casi i soldi ce li mette il cliente!

            io ho detto (e ho anche cercato di spigare

            perchè) che il modello di business open

            source è più efficiente!

            Quinti ti ripeto la tua osservazione è

            ininfluente rispetto al ragionamento sull

            open source e sul closed source.

            Ok, ce li mette il cliente. Ci mette cosa?
            Come visto ci mette una percentuale
            *insiificante*. Per non parlare del fatto
            che se vai da un cliente e gli dici che i
            suoi dati li terrai in un database mysql al
            posto di un oracle, anche coi buoni
            propositi di farlo risparmiare, puoi gia'
            considerare persa la commessa (se i dati
            sono qualcosa di appena appena piu'
            importante delle ricette sul sito di nonna
            papera).

            Acc. hai ragione come ho fatto a fare un post del genere senza pensare a nonna papera ? :'(Sono i commenti acuti come il tuo che fanno rifletter sul serio i clienti! (troll)THe Megatroll
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            imparate a quotare entrambi, che almeno viene voglia di leggere i vostri post
        • Mechano scrive:
          Re: L'open source è anche questione di s
          - Scritto da: Anonimo

          Centra eccome. Come al solito i linari si
          strappano le vesti per le licenza e non
          capiscono che spesso rappresentano un costo
          trascurabilissimo.Me ne sono accorto anche io!Ti sei attaccato solo ad una piccolissima nota, sul costo delle licenze che ricade pure lui insieme al resto sul cliente.Ma tutto il resto messaggio che tu hai completamente ignorato e hai evitato (volutamente?) di commentare, voleva mettre in luce i pregi del processo di sviluppo aperto che permette il riutilizzo delle nozioni e delle idee degli altri evitandoci di dover reinventare la ruota, o comprare brevetti su tecnologie che intendiamo usare nei nostri prodotti o ancora fare attenzione a non infrangerne, poiche' si riutilizza codice al sicuro da qualsiasi risvolto legale poiche' basta sottostare agli obblighi della GPL ossia ripubblicare il tutto cosi' come lo si e' ricevuto, dopo averlo usato comunque per i nostri scopi anche commerciali.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è anche questione di s
            Come al solito "partendo da premesse errate si dimostra ogni cosa".- Scritto da: Mechano

            - Scritto da: Anonimo



            Centra eccome. Come al solito i linari si

            strappano le vesti per le licenza e non

            capiscono che spesso rappresentano un
            costo

            trascurabilissimo.

            Me ne sono accorto anche io!
            Ti sei attaccato solo ad una piccolissima
            nota, sul costo delle licenze che ricade
            pure lui insieme al resto sul cliente.

            Ma tutto il resto messaggio che tu hai
            completamente ignorato e hai evitato
            (volutamente?) di commentare, voleva mettre
            in luce i pregi del processo di sviluppo
            aperto che permette il riutilizzo delle
            nozioni e delle idee degli altri evitandoci
            di dover reinventare la ruota, o comprare
            brevetti su tecnologie che intendiamo usare
            nei nostri prodotti o ancora fare attenzione
            a non infrangerne, poiche' si riutilizza
            codice al sicuro da qualsiasi risvolto
            legale poiche' basta sottostare agli
            obblighi della GPL ossia ripubblicare il
            tutto cosi' come lo si e' ricevuto, dopo
            averlo usato comunque per i nostri scopi
            anche commerciali.

            --
            Ciao.
            Mr. Mechano
  • ACD scrive:
    Gaudio
    Speriamo veramente che vengano almeno utilizzati formati di file ben documentati... basta questo, poi il programma per manipolarli si puo' scrivere....
  • toponzo scrive:
    domanda a tutti gli esperti di PI
    Volevo chiedere a tutti gli esperti di PI..come è possibile che Linux sia totalmente gratuito quando Windows viene a costare circa 200 euro (credo)?insomma non parliamo di briciole, parliamo di 200 euro!Possibile che un software amatoriale non solo faccia le stesse cose di windows, ma oltre tutto contenga anche diversi applicativi, come la suite office, e il paint professionale, e tante altre cose..soprattutto senza l'appoggio delle case produttrici di hardware.. tutto completamente autonomo..allora facendo due conti blandi..windows 200 eurooffice 400 euro (correggetemi se sbaglio)photoshop 500 euro (idem)linux con questo e altro costo? 0?allora mi chiedo..ma come è possibile? le persone che programmano linux sono tutte ricche sfondate? possono permettersi di programmare tutto il giorno senza problemi? oppure fino ad adesso microsoft ci ha venduto un prodotto sopra-costo per via del monopolio?
    • internot scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI
      hai fatto un bell'ambo!
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI
      - Scritto da: toponzo
      Volevo chiedere a tutti gli esperti di PI..

      come è possibile che Linux sia totalmente
      gratuito quando Windows viene a costare
      circa 200 euro (credo)?

      insomma non parliamo di briciole, parliamo
      di 200 euro!

      Possibile che un software amatoriale non
      solo faccia le stesse cose di windows, ma
      oltre tutto contenga anche diversi
      applicativi, come la suite office, e il
      paint professionale, e tante altre cose..

      soprattutto senza l'appoggio delle case
      produttrici di hardware.. tutto
      completamente autonomo..

      allora facendo due conti blandi..

      windows 200 euro
      office 400 euro (correggetemi se sbaglio)
      photoshop 500 euro (idem)

      linux con questo e altro costo? 0?

      allora mi chiedo..
      ma come è possibile? le persone che
      programmano linux sono tutte ricche
      sfondate? possono permettersi di programmare
      tutto il giorno senza problemi?

      oppure fino ad adesso microsoft ci ha
      venduto un prodotto sopra-costo per via del
      monopolio?i linari sono in gran parte fanatici del software e ti garantisco che la maggiorparte mangia matrici a colazione....ecco la risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI
      - Scritto da: Anonimo

      Ma perchè tu credevi che linux fosse
      prodotto da qualcuno? Mi sa che a essere
      pieno di quella roba li è il tuo cervello!e se non è prodotto da qualcuno, allora di chi cazzo è... non mi starai forse prendendo in giro, pezzo di linaro mendicante?forse è di IBM? o magari di torvald... e addirittura voi siete le loro pedine lecchine
      • Anonimo scrive:
        Strano ma domanda intelligente: di chi è
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        Ma perchè tu credevi che linux fosse

        prodotto da qualcuno? Mi sa che a essere

        pieno di quella roba li è il tuo cervello!

        e se non è prodotto da qualcuno, allora di
        chi cazzo è... non mi starai forse prendendo
        in giro, pezzo di linaro mendicante?

        forse è di IBM? o magari di torvald... e
        addirittura voi siete le loro pedine
        lecchineNella tua infinita boria hai tirato fuori una domanda intelligente: di chi è il software GPL?A sentire la licenza, è di proprietà di chiunque riceva il codice. Una volta che un sw GPL è passato nelle mie mani, QUEL programma è a mia disposizione e posso farci quello che voglio ma rispettando la GPL. Se l'autore originale (ammesso che sia uno solo, i contributori valgono altrettanto) decide di cambiare licenza, il programma che ho ricevuto io non cambia licenza, resta GPL.Questo può essere considerato un bene o un male ma è così. Inoltre, non c'è attualmente molto software GPL che è stato prodotto da aziende, la maggior parte è stato scritto nel tempo libero da amatori. Questo può essere considerato un bene o un male ma è così.In particolare, esiste una grandissima parte di software GPL che, diciamocelo, non uscirà mai dalla versione 0.3.Però questo non toglie che invece ci siano pezzi di software di valore talmente alto da essere usati volentieri dai professionisti, pur essendo stati scritti nel tempo libero (però da altri professionisti).Alcuni esempi?Il compilatore GCC, emacs, wine (non winex, wine), XFree86.
    • toponzo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI


      a tempo libero...? ....mmhh, ecco perchè
      linuxo è pieno merdware....mah.. sinceramente io ho linux installato da 3 anni e non mi sembra così male.. soprattutto sottolineo il fatto che a prescindere non mi posso lamentare visto che non ho sborsato una lira e quindi non me la posso prendere con nessuno, se qualcuno mi fà un regalo dico grazie.. o per lo meno l'educazione vuole così..
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda a tutti gli esperti di PI
        - Scritto da: toponzo



        a tempo libero...? ....mmhh, ecco perchè

        linuxo è pieno merdware....

        mah.. sinceramente io ho linux installato da
        3 anni e non mi sembra così male..
        soprattutto sottolineo il fatto che a
        prescindere non mi posso lamentare visto che
        non ho sborsato una lira e quindi non me la
        posso prendere con nessuno, se qualcuno mi
        fà un regalo dico grazie.. o per lo meno
        l'educazione vuole così..grazie a chi... a torvald ?...nessuno regala niente a nessuno... svegliati adesso sei grande (i big del free software vi stanno usando e fra qualche anno vi sfrutteranno pure economicamente)...
        • toponzo scrive:
          Re: domanda a tutti gli esperti di PI


          grazie a chi... a torvald ?
          ...nessuno regala niente a nessuno...
          svegliati adesso sei grande (i big del free
          software vi stanno usando e fra qualche anno
          vi sfrutteranno pure economicamente)...caro anonimo, intanto cerca di utilizzare delle espressioni consone ad un rapporto con uno sconosciuto.. visto che per me sei tale, a me personalmente non mi stà usando nessuno, visto che nessuno stà rubando il mio tempo o i miei soldi, e in generale non vedo come possa essere sfruttato economicamente, visto che linux NON può essere venduto per via della gpl suppongo..quando si inizia un discorso, di solito si finisce..mi spieghi come potrei essere sfruttato economicamente?
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda a tutti gli esperti di PI
            - Scritto da: toponzo....

            ...nessuno regala niente a nessuno...

            svegliati adesso sei grande (i big del.....
            mio tempo o i miei soldi, e in generale non
            vedo come possa essere sfruttato
            economicamente, visto che linux NON può
            essere venduto per via della gpl suppongo..Beh... il tipo di sopra si potrebbe dare più profiquamente all'agricoltura... ma in effetti linux PUO' essere venduto... la GPL lo contempla....
          • toponzo scrive:
            Re: domanda a tutti gli esperti di PI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: toponzo
            ....


            ...nessuno regala niente a nessuno...


            svegliati adesso sei grande (i big del
            .....

            mio tempo o i miei soldi, e in generale
            non

            vedo come possa essere sfruttato

            economicamente, visto che linux NON può

            essere venduto per via della gpl
            suppongo..

            Beh... il tipo di sopra si potrebbe dare più
            profiquamente all'agricoltura... ma in
            effetti linux PUO' essere venduto... la GPL
            lo contempla.... ah si? allora perchè trovo redhat al giornalaio a 8 euro?
          • Anonimo scrive:
            Re: domanda a tutti gli esperti di PI
            - Scritto da: toponzo....

            Beh... il tipo di sopra si potrebbe dare
            più

            profiquamente all'agricoltura... ma in

            effetti linux PUO' essere venduto... la
            GPL

            lo contempla....

            ah si? allora perchè trovo redhat al
            giornalaio a 8 euro?A prescindere dal fatto che appunto la paghi... e non mi venire a dire che paghi 8 euro per la rivista... A prescindere dal fatto che la Red Hat ufficialmente non la trovi in edicola... A prescindere dal fatto che "linux PUO' essere venduto" non vuol dire che Linux _DEBBA_ essere vendito....A prescindere dal fatto che la GPL contempla espressamente la possibilità di vendere i programmi che utilizzano tale licenza...http://www.gnu.org/licenses/gpl.htmlO in italiano:http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtTi mando qualche listino prezzi, così ti potrai rendere conto.. http://www.redhat.com/apps/commerce/http://www.suse.com/us/private/products/suse_linux/i386/index.htmlhttp://www.mandrakestore.com/mdksa/index.php?MDK_STORE_REFERER=&LANG=fr&UID=&CUSTID=&origin_=
          • toponzo scrive:
            Re: domanda a tutti gli esperti di PI


            A prescindere dal fatto che appunto la
            paghi... e non mi venire a dire che paghi 8
            euro per la rivista...

            A prescindere dal fatto che la Red Hat
            ufficialmente non la trovi in edicola...

            A prescindere dal fatto che "linux PUO'
            essere venduto" non vuol dire che Linux
            _DEBBA_ essere vendito....

            A prescindere dal fatto che la GPL contempla
            espressamente la possibilità di vendere i
            programmi che utilizzano tale licenza...

            http://www.gnu.org/licenses/gpl.html

            O in italiano:

            http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.tx

            Ti mando qualche listino prezzi, così ti
            potrai rendere conto..

            http://www.redhat.com/apps/commerce/
            http://www.suse.com/us/private/products/suse_
            http://www.mandrakestore.com/mdksa/index.php?


            ok grazie capito..
        • Anonimo scrive:
          Re: domanda a tutti gli esperti di PI
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: toponzo





          a tempo libero...? ....mmhh, ecco
          perchè


          linuxo è pieno merdware....



          mah.. sinceramente io ho linux installato
          da

          3 anni e non mi sembra così male..

          soprattutto sottolineo il fatto che a

          prescindere non mi posso lamentare visto
          che

          non ho sborsato una lira e quindi non me
          la

          posso prendere con nessuno, se qualcuno mi

          fà un regalo dico grazie.. o per lo meno

          l'educazione vuole così..

          grazie a chi... a torvald ?
          ...nessuno regala niente a nessuno...
          svegliati adesso sei grande (i big del free
          software vi stanno usando e fra qualche anno
          vi sfrutteranno pure economicamente)...Io mi faccio questo ragionamento.Sono 8 anni (dal '95) che uso Linux e funziona (sempre meglio oltretutto).Attualmente Linux non appartiene a nessuno, e mai apparterrà a qualcuno. O piuttosto, Linux appartiene a tutti (e quindi anche a me).Visto che IO sono proprietario di Linux (chiaramente non esclusivo), non vedo il perchè non dovrei usarlo.L'alternativa che mi si offre è quella di essere sfruttato da una multinazionale monopolistica e prepotente (leggere MS).C'è la possibilità che io in futuro sia sfruttato da qualcuno tramite Linux (parli di big del free software, citane uno!).Facendo rapidamente due conti, preferisco tenermi Linux e avere il dubbio che forse in futuro qualcuno mi sfrutterà piuttosto che aver la certezza di essere già sfruttato oggi.Inoltre vorrei sapere come cavolo qualcuno potrebbe sfruttarmi con Linux visto che ne sono il proprietario......mumble....mumble.....Cavolo, sono proprietario di milioni di linee di codice, non mi sarebbe mai bastata la vita per poterlo fare da me e se l'avessi commissionato non mi sarebbe bastata la vita per pagarlo. E poi c'è chi dice che con l'OS non si guadagna. Io ci ho guadagnato eccome.
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI
      - Scritto da: toponzo
      Volevo chiedere a tutti gli esperti di PI..

      come è possibile che Linux sia totalmente
      gratuito quando Windows viene a costare
      circa 200 euro (credo)?Guarda, la questione è mal posta.La caratteristica principale di Linux non è la gratuità, ma il fatto di prevedere la libera redistribuzione del codice. Essendo molti di noi mentalmente vincolati alla logiche del codice proprietario ed al vecchio meccanismo delle licenze, percepiamo soprattutto l'aspetto della gratuità, ma questo è solo uno dei possibili corollari della redistribuzione del codice.Quindi:1) Linux può essere e spesso è a pagamento;l'aspetto fondamentale, però, è il supporto e la documentazione e non la licenza d'uso. Infatti per es. Mandrake e RedHat sono liberamente scaricabili, mentre SuSE è installabile via ftp e se lo compri puoi comunque installarlo su quante postazioni vuoi.2) Linux non è più, ormai da anni, un software amatoriale.E' vero che la genesi di GNU/Linux è amatoriale, ma da molto tempo lo sviluppo è portato avanti anche da aziende.Molti privati contribuiscono allo sviluppo o producono software specifici, ma credere che il sistema e tutto il software incluso in una qualsiasi distribuzione sia solo il frutto dei "dopocena dei volenterosi" non è corretto. Società come Redhat, SuSE, IBM, HP, ma anche altre come Ximian contribuiscono allo sviluppo attraverso l'operato di programmatori professionisti. Non solo, ma anche i c.d. "amatori" sono quasi sempre professionisti che portano avanti un progetto nel tempo libero - da qui lo sviluppo talvolta molto lento di alcuni software :-) 3) Il guadagno su Linux viene fuori eccome:si tenga conto della componente assistenza: a livello aziendale è essenziale. Il business delle licenze a postazione è solo uno dei possibili modelli, ma ne esistono altri. Senza contare che diverse persone (tra cui il sottoscritto) acquistano i pacchetti delle distribuzioni. Un ulteriore elemento di guadagno è la personalizzazione del software, aspetto che viene ovviamente amplificato dalla libera distribuzione del codice.Ovviamente software aperto e chiuso possono convivere e questo non deve sembrare strano. Anzi, il fatto che la piattaforma (in senso generale) sia aperta e taluni software molto specifici e professionali siano chiusi è un modello abbastanza naturale. Si pensi a Ximian Evolution e Ximian connector.Quindi il fatto che un programmatore che lavora su Linux sia costretto a "regalare" il suo lavoro è una ridicola fanfaluca messa in giro dai soliti buffoncelli windows-addict che popolano questo ed altri forum.SalutiProspero
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI

      oppure fino ad adesso microsoft ci ha
      venduto un prodotto sopra-costo per via del
      monopolio?Esatto. Vabbé, non solo per quello, comunque sì
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI


      come è possibile che Linux sia totalmente
      gratuito quando Windows viene a costare
      circa 200 euro (credo)?linux e' FREE come FREE SPEECH e non COME FREE BEER ovvero e' libero non necessariamente gratuito il software LIBERO e' possibile copiarlo,regalarlo ,venderlo,modificarloredistribuirlo purche le persone a cui lo vendi/regali abbiano i tuoi stessi diritti.

      insomma non parliamo di briciole, parliamo
      di 200 euro!e allora?

      Possibile che un software amatoriale non
      solo faccia le stesse cose di windows, ma
      oltre tutto contenga anche diversi
      applicativi, come la suite office, e il
      paint professionale, e tante altre cose..non e' amatoriale e comunque linux non contiene nulla e' un kernel :) se parli di distribuzione be e' sw libero.. che comunque PUOI pagare

      soprattutto senza l'appoggio delle case
      produttrici di hardware.. tutto
      completamente autonomo..
      ??? IBM? HP ? ????
      allora facendo due conti blandi..

      windows 200 euro
      office 400 euro (correggetemi se sbaglio)
      photoshop 500 euro (idem)

      linux con questo e altro costo? 0?

      allora mi chiedo..
      ma come è possibile? le persone che
      programmano linux sono tutte ricche
      sfondate? possono permettersi di programmare
      tutto il giorno senza problemi?
      no si fan pagare il lavoro non di piumentre M$ si fa pagare per sempre o quasi ....anche se esiste lo sviluppo volontario
      oppure fino ad adesso microsoft ci ha
      venduto un prodotto sopra-costo per via del
      monopolio?non solo ma e' anche cosiOpenCurcio*** Oui je souis Marxist de tendence Grouchist ***
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a tutti gli esperti di PI
      - Scritto da: toponzo
      Volevo chiedere a tutti gli esperti di PI..Esperti in cosa? :)Programmazione a basso livello va bene?
      come è possibile che Linux sia totalmente
      gratuito quando Windows viene a costare
      circa 200 euro (credo)?Uhm... non e` strettamente necessario che sia gratuito, ma e` di certo una mossa necessaria per tentare di spingere qualcuno a usarlo. In un regime monopolistico come quello di oggi, l'unica speranza di fare "concorrenza" e` probabilmente quello di distribuire gratis, almeno la maggior parte delle distribuzioni. Quanto al fatto che sia "possibile", il software ha costo in materie prime ZERO, e tutto e` dato in pratica da quanto i programmatori decidono di farsi pagare. Possono anche decidere di non farsi pagare... specie perche` c'e` un evidente tentativo di far approdare gli utenti e gli sviluppatori verso un SO che sia un po' piu` simpatico di Windows, se non piu` efficiente.
      insomma non parliamo di briciole, parliamo
      di 200 euro!246, o almeno questo e` quanto ho pagato io XP Home, nella scatolina verde.
      Possibile che un software amatoriale non
      solo faccia le stesse cose di windows, ma
      oltre tutto contenga anche diversi
      applicativi, come la suite office, e il
      paint professionale, e tante altre cose..Possibilissimo. Stesse cose = immagino in termini potenziali, non esattamente le stesse cose nello stesso modo, ci mancherebbe altro che come server httpd usasse IIS...
      soprattutto senza l'appoggio delle case
      produttrici di hardware.. tutto
      completamente autonomo..Eh... questo e` un tasto dolente. All'hardware "peculiare", necessitano delle interfacce standard da tanto tempo, possibilmente espandendo il BIOS e ficcandocele dentro. Cosa che sta avvenendo (PCI PnP, USB...) ma uhm... lentamente.
      photoshop 500 euro (idem)ecco, ora se qualcuno lo valuta davvero 500 euro...
      linux con questo e altro costo? 0?Per ora, nella maggior parte dei casi, si`.Bello, no?
      allora mi chiedo..
      ma come è possibile? le persone che
      programmano linux sono tutte ricche
      sfondate? possono permettersi di programmare
      tutto il giorno senza problemi? Immagino facciano come me, programmano quei determinati progetti nel tempo libero, sostenendosi con altre cose che poi in effetti vendono. O forse, in diversi casi non hanno una azienda da mantenere, anzi il contrario (mantenuti da un'azienda, o da una famiglia)... insomma non avendo l'acqua alla gola in termini finanziari, e ritrovandosi con una certa quantita` di tempo libero, decidono di svilluppare in open perche` gli sembra piacevole e giusto farlo: "per la gloria", se vogliamo. Poi vattelappesca quale sia la verita` in tutte le svariate situazioni, io immagino che sia cosi`.
      oppure fino ad adesso microsoft ci ha
      venduto un prodotto sopra-costo per via del
      monopolio?MS non saprei, certo alla MS sanno cosa vendono , perche` quando comprai "WIndows95 aggiornamento", me lo vendettero a 99mila lire, ovvero una 50tina di euri. Guarda caso, Windows95 era un colabrodo in termini di buchi, bugs, efficienza... oggi, guarda caso XP Home (basato su NT) lo vendono a 246 euri, e in piu` si sono sforzati di proteggerlo pesantemente dalla copia. Sanno che cosa ti vendono, sanno bene "come gli e` venuto fuori" e "quanto bene o quanto male funziona", che poi lo sovrapprezzino, e` un'opinione personale. Per esempio alla Adobe io 500 euri per Paintshop col c***o che glieli darei. L'ho visto, l'ho provato, m'ha fatto prendere un nervoso... ma sono anche queste opinioni personali, si sa.
  • Anonimo scrive:
    Se riescono
    a far cambiare applicativi e sistema operativo ale segreterie delle scuole (dove si annidano gli utonti più tonti di tutta la PA), allora tutto è possiblie !
    • Ravana scrive:
      Re: Se riescono
      Non credo sia giusto definire "tonto" chi lavora nelle segreterie, tuttavia è vero che nella scuola la maggior parte dei collaboratori amministrativi usa il computer perchè costretto.Capirete che quando qualcuno è costretto a fare qualcosa che non piace cerca di cavarsela con il minimo sforzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se riescono
      - Scritto da: Anonimo
      a far cambiare applicativi e sistema
      operativo ale segreterie delle scuole (dove
      si annidano gli utonti più tonti di tutta la
      PA), allora tutto è possiblie !...mi sa di razzirmo-comunismo
    • Anonimo scrive:
      Re: Se riescono
      diciamo pure che nelle PA in genere lavora gente che mediamente non si dà da fare per imparare, tanto ha il posto garantito a vita.
  • Anonimo scrive:
    Non solo roma
    (ANSA) - BOLOGNA, 13 GIU - Quali sono i vantaggi dell'utilizzo del software libero per pubblica amministrazione e imprese? Cosa comporta in termini di risparmi ricorrere a programmi informatici che non prevedano il pagamento di licenze ai produttori? Una prima occasione di approfondimento, studio e confronto sara' il seminario di lunedi' prossimo promosso da Regione Emilia-Romagna e AsterþScienza Tecnologia e Impresa. Il software libero (open source, ''sorgente aperta''), che potrebbe essere anche definito il ''software no-logo'', non prevede il pagamento di licenze ai produttori e puo' essere installato, usato, duplicato, modificato, personalizzato e studiato in modo, appunto, libero. Un vero e proprio modello alternativo di economia e societa' informatica, di produzione e diffusione della conoscenza. Durante il seminario 'Software Libero: un'opportunita' per la pubblica amministrazione e il sistema economico regionale', che si terra' a Bologna dalle 9.15 alle 13.30 nella Sala del Consiglio regionale, sara' illustrata la proposta di legge regionale sul tema e saranno presentati i dati sulla diffusione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione dell'Emilia-Romagna. Si traccera' inoltre il quando delle imprese informatiche specializzate della regione e si riflettera' sulle opportunita' di sviluppo e trasferimento tecnologico offerte da questo modello di evoluzione informatica. Interverranno, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Flavio Delbono, l'assessore alle Attivita' Produttive Duccio Campagnoli e il direttore di Aster Paolo Bonaretti. (ANSA).
  • Anonimo scrive:
    Cosa Scegliere
    Lavoro più di 10 anni in una azienda di circa 100 persone che sviluppa software esclusivamente con PA.Sviluppiamo principalmente software pacchettizzato con progetti che richiedono almeno alcuni anni uomo di sviluppo per passare a progetti dove il tempo può essere anche 10 volte superiore.Fino ad adesso i progetti che seguo sono realizzati in Delphi e funzionanti con diversi database tra cui Interbase e Postgress.Mi piacerebbe considerare in futuro anche il mondo Linux (anche come desktop) ma sicuramente non è possibile pensare di non supportare il mondo Microsoft (sia come sistemi operativi che come database) per non tagliarsi fuori una buona parte del mercato.Il passaggio naturale è stato quello di Kylix, ma sinceramente non ho avuto riscontri positivi (troppo carente rispetto a Delphi).Mi chiedo quale sarebbe la scelta di tool di sviluppo o di linguaggio per partire con progetti di queste dimensioni che supportino entrambi i mondi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Scegliere

      Mi chiedo quale sarebbe la scelta di tool di
      sviluppo o di linguaggio per partire con
      progetti di queste dimensioni che supportino
      entrambi i mondi?.NET tra poco ;-)ok, ok, basta era l'ultimo flame prima delweek-end :-P
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Scegliere
      Java forse?- Scritto da: Anonimo
      Lavoro più di 10 anni in una azienda di
      circa 100 persone che sviluppa software
      esclusivamente con PA.

      Sviluppiamo principalmente software
      pacchettizzato con progetti che richiedono
      almeno alcuni anni uomo di sviluppo per
      passare a progetti dove il tempo può essere
      anche 10 volte superiore.

      Fino ad adesso i progetti che seguo sono
      realizzati in Delphi e funzionanti con
      diversi database tra cui Interbase e
      Postgress.

      Mi piacerebbe considerare in futuro anche il
      mondo Linux (anche come desktop) ma
      sicuramente non è possibile pensare di non
      supportare il mondo Microsoft (sia come
      sistemi operativi che come database) per non
      tagliarsi fuori una buona parte del mercato.

      Il passaggio naturale è stato quello di
      Kylix, ma sinceramente non ho avuto
      riscontri positivi (troppo carente rispetto
      a Delphi).

      Mi chiedo quale sarebbe la scelta di tool di
      sviluppo o di linguaggio per partire con
      progetti di queste dimensioni che supportino
      entrambi i mondi?
















    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Scegliere
      - Scritto da: Anonimo
      Mi chiedo quale sarebbe la scelta di tool di
      sviluppo o di linguaggio per partire con
      progetti di queste dimensioni che supportino
      entrambi i mondi?Java.
    • lucriz scrive:
      Re: Contenti loro....
      - Scritto da: Anonimo
      Lavoro più di 10 anni in una azienda di
      circa 100 persone che sviluppa software
      esclusivamente con PA.

      Sviluppiamo principalmente software
      pacchettizzato con progetti che richiedono
      almeno alcuni anni uomo di sviluppo per
      passare a progetti dove il tempo può essere
      anche 10 volte superiore.

      Fino ad adesso i progetti che seguo sono
      realizzati in Delphi e funzionanti con
      diversi database tra cui Interbase e
      Postgress.

      Mi piacerebbe considerare in futuro anche il
      mondo Linux (anche come desktop) ma
      sicuramente non è possibile pensare di non
      supportare il mondo Microsoft (sia come
      sistemi operativi che come database) per non
      tagliarsi fuori una buona parte del mercato.

      Il passaggio naturale è stato quello di
      Kylix, ma sinceramente non ho avuto
      riscontri positivi (troppo carente rispetto
      a Delphi).

      Mi chiedo quale sarebbe la scelta di tool di
      sviluppo o di linguaggio per partire con
      progetti di queste dimensioni che supportino
      entrambi i mondi?
      il framework QT con cui viene sviluppato il kde èmultipiattaforma, è dispone di un buon supportocommerciale, il linguaggio è il C++.per kilyx non avrai mica usato la open edtion,quella si che è carente, con lealtre dovresti esserein grado di portare le applicazioni da win a liunux conuna cera facilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa Scegliere
      scrivi i tuoi programmi in QT e li puoi portare da linux a windows a mac semplicemente ricompilandoli
  • Anonimo scrive:
    Tranquilli, vincera' la paura ...
    ...la paura di cambiare, ovviamente.Purtroppo molti appassionati di PC (tra cui mi ci metto anch'io, e ho detto "appassionati", non "esperti") non si rendono conto che la stragrande maggioranza delle persone non nutrono il benche' minimo interesse nel PC. Sul luogo di lavoro usano quelo che trovano e imparano obtorto collo il *minimo* necessario per fare quello che devono fare. Ma dico proprio minimo.E' chiaro che una prospettiva di cambiamento verra' accolta malissimo e non perche' (come qualche squallida persona continua a strillare) Linux sia difficile da usare ma perche' si tratta di un cambiamento.Sia chiaro che questo e' un peccato, per due ordini di motivi:1) chi lavora per davvero conosce i problemi dei budget e delle licenze software ed un passaggio per es. ad OpenOffice garantirebbe vantaggi enormi, sia economici e gestionali;2) si adotterebbero formati aperti leggibili sia da software commerciali (Sun staroffice) che open source, che sono multipiattaforma (Windows, Linux e Mac, ma anche altri OS).Aggiungo anche che la facilita' d'uso e' una cosa positiva e bellissima (e necessaria) che da un paio d'anni anche Linux sta sempre piu' perseguendo (o detto "uso", la configurazione può essere più complessa in alcuni casi particolari). Ma attenzione - e qui mi rivolgo ai c.d. fans di Windows - a glorificare e giustificare l'ignoranza. Indipendentemente dal sistema che si usa l'ignoranza o meglio la mancanza di consapevolezza è negativa e pericolosa (e non sto dicendo che gli utenti Linux siano tutti bravi ed esperti, basta leggere le fesserie che vengono postate anche su PI).Dico solo che l'argomentazione madre su cui si adagiano i detrattori di Linux e sostenitori di Windows, ovverosia una supposta maggiore facilità d'uso consiste in realtà nel far credere all'utente di poter usare il PC senza averne la minima consapevolezza. Questo è pericoloso e non la facilità, che è sempre una cosa positiva.Troppo spesso questo aspetto viene travisato nei soliti flames Windows-Linux su PI o altrove.Il fatto che in alcune cose Windows sia più facile o intuitivo di Linux è un punto a suo favore (nei limiti in cui questo è vero) ma il fatto è che troppo spesso Windows toglie deliberatamente all'utente la *possibilità* di gestire o controllare il sistema; sotto la veste della semplicita' si intende escludere il fattore *consapevolezza* da parte di chi usa il PC. Uso questa parola fino alla nausea perche' e' importante. Uso un solo esempio e poi chiudo: avete un idea di cosa è successo con l'ultima ondata di virus (grande Outlook express)? Sapete che pezzi di corrispondenza riservata, brevetti, estratti di atti legali e persino cartelle mediche sono andati in giro della rete? Se un utente è del tutto incoscente è anche giusto dirgli "svegliati!" ... non riesco a consigliare un sistema operativo (con pure molti pregi) che culla l'incoscente facendogli credere che tutto va bene, non c'è bisogno di imparare nulla: "clicca sul pulsante che tutto è automatico".Ma qui forse siamo OT. Passo e chiudo.SalutiProspero
    • Anonimo scrive:
      Re: Tranquilli, vincera' la paura ...
      - Scritto da: Anonimo
      1) chi lavora per davvero conosce i problemi
      dei budget e delle licenze software ed un
      passaggio per es. ad OpenOffice garantirebbe
      vantaggi enormi, sia economici e gestionali;Devo dunque dedurne che il 99% delle aziende di questo mondo non "lavora per davvero"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tranquilli, vincera' la paura ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        1) chi lavora per davvero conosce i
        problemi

        dei budget e delle licenze software ed un

        passaggio per es. ad OpenOffice
        garantirebbe

        vantaggi enormi, sia economici e
        gestionali;

        Devo dunque dedurne che il 99% delle aziende
        di questo mondo non "lavora per davvero"?
        Io deduco che tu non sai leggere.Prospero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tranquilli, vincera' la paura ...


        1) chi lavora per davvero conosce i
        problemi

        dei budget e delle licenze software ed un

        passaggio per es. ad OpenOffice
        garantirebbe

        vantaggi enormi, sia economici e
        gestionali;
        Devo dunque dedurne che il 99% delle aziende
        di questo mondo non "lavora per davvero"?No, devi dedurre che sei incapace di intenedere e di volere.
  • Anonimo scrive:
    Re: PA e linux
    mai provato qtdevelop o kylix?
  • webalex scrive:
    Basta ot!!!
    Come al solito il forum é diventato un campo di battaglia con offese incrociate completamente fuori luogo..... vabbeh bisogna rassegnarsi credo.Vorrei far ritornare l'attenzione sulla notizia in se che é abbastanza significativa.Dove esisteva solo windows ora si potrá scegliere in libertá (vedremo) la soluzione piú conveniente. Sembra un vittoria di Linux ..... ma il fatto era che la situazione prima era cosí squallida che questa cosa (ovvero la libera scelta dopo attente verifiche) sembri chissá ché anche se poi era semplicemente dovuta! :-D Comunque meglio tardi che mai.Ora molto terra a terra.... la pa ha delle esigenze in termine di software... giusto? Linux e Windows rispondono a queste esigenze... perché non scegliere quello che costa di meno? E sia nel breve che nel lungo periodo. Mettetevi nei panni di un piccolo comune che deve riempire chessó 50 pc di so e applicativi da ufficio standard..... sceglierá una soluzione win o linux? ......mah..........Fatevi un po' i vostri calcoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta ot!!!

      Ora molto terra a terra.... la pa ha delle
      esigenze in termine di software... giusto?
      Linux e Windows rispondono a queste
      esigenze... perché non scegliere quello che
      costa di meno? E sia nel breve che nel lungo
      periodo. Mettetevi nei panni di un piccolo
      comune che deve riempire chessó 50 pc di so
      e applicativi da ufficio standard.....
      sceglierá una soluzione win o linux?
      ......mah..........

      Fatevi un po' i vostri calcoli.Spiegalo un po' a questi windows-lobotomizzati! (puo' sembrare un'offesa ma e' l'unica definizione calzante)
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta ot!!!

      Ora molto terra a terra.... la pa ha delle
      esigenze in termine di software... giusto?
      Linux e Windows rispondono a queste
      esigenze... perché non scegliere quello che
      costa di meno? E sia nel breve che nel lungo
      periodo. Mettetevi nei panni di un piccolo
      comune che deve riempire chessó 50 pc di so
      e applicativi da ufficio standard.....
      sceglierá una soluzione win o linux?
      ......mah..........

      Fatevi un po' i vostri calcoli.Esattamente come è successo fino ad adesso puo' scegliere l'uno o l'altro, dipende anche da cosa offre chi partecipa alla gara di appalto.Considerando che per windows sicuramente i programmi esistono (nei comuni si usano anche programmi di calcolo, non si vive di solo open office).A tutti i talebani linari e talebani windowsari, consiglio di fare un giro negli enti pubblici e controllare che programmi usano, (ripeto) non esiste solo il programma per scrivere testi, ma anche per:Gestione archivio leggiGestione catastoAnagraficaAl tempo avevo sentito che dei comuni usavano anche programmi di calcolo termotecnico.Gestione biblioteca (per linux al tempo lo avevo chiesto).Senza contare che esistono anche altri uffici dove si usa il pc e usano vari programmi.Bene questi programmi quando esisteranno per i vari sistemi che non sono windows? Quando questo sarà vero allora si porta scegliere meglio.Magari esistono già, ma chi li vende? Chi fa assistenza? Quanto costano?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta ot!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Bene questi programmi quando esisteranno per
        i vari sistemi che non sono windows? Quando
        questo sarà vero allora si porta scegliere
        meglio.
        Magari esistono già, ma chi li vende? Chi fa
        assistenza? Quanto costano?

        Aspetta che la comunita' te li faccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta ot!!!
      - Scritto da: webalex
      Come al solito il forum é diventato un campo
      di battaglia con offese incrociate
      completamente fuori luogo..... vabbeh
      bisogna rassegnarsi credo.

      Vorrei far ritornare l'attenzione sulla
      notizia in se che é abbastanza
      significativa.

      Dove esisteva solo windows ora si potrá
      scegliere in libertá (vedremo) la soluzione
      piú conveniente. Sembra un vittoria di Linux
      ..... ma il fatto era che la situazione
      prima era cosí squallida che questa cosa
      (ovvero la libera scelta dopo attente
      verifiche) sembri chissá ché anche se poi
      era semplicemente dovuta! :-D Comunque
      meglio tardi che mai.

      Ora molto terra a terra.... la pa ha delle
      esigenze in termine di software... giusto?
      Linux e Windows rispondono a queste
      esigenze... perché non scegliere quello che
      costa di meno? E sia nel breve che nel lungo
      periodo. Mettetevi nei panni di un piccolo
      comune che deve riempire chessó 50 pc di so
      e applicativi da ufficio standard.....
      sceglierá una soluzione win o linux?
      ......mah..........

      Fatevi un po' i vostri calcoli.La PA è libera di scegliere la piattaforma + adatta e meno costosa nel medio e lungo periodo... quindi dovrebbe scegliere i prodotti MS che possono fare a meno dei tecnici linari costosissimi (e che tra l'altro in gran parte non qualificati)
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta ot!!!
        La PA è libera di scegliere la piattaforma + adatta e meno costosa nel medio e lungo periodo... quindi dovrebbe scegliere i prodotti Linux che possono fare a meno dei tecnici M$ costosissimi (e che tra l'altro in gran parte non qualificati)
  • Anonimo scrive:
    Una applicazione nelle PA x linuzzo
    Una delle conclusioni su cui è giunta al commissione sull'open source è che l'opensource in generale e linuzzo in particolare sono le applicazioni e il sistema operativo più adatti per una seria modifica STRUTTURALE nelle PA.Si è pensato di modificare lo sciacquone dei cessi e sostituire la scomoda cordicella da tirare con un bel pulsante che una volta schiacciato invia il seganle a un PC con su linuzzo che, tramite un applicativo open permetterà all'acqua di poter fare il suo lavoro.Molto utili anche i manualoni how-to in caso di mancanza di cartaigenica.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

      Si è pensato di modificare lo sciacquone dei
      cessi e sostituire la scomoda cordicella da
      tirare con un bel
      pulsante che una volta schiacciato invia il
      seganle a un PC con su linuzzo che, tramite
      un applicativo open permetterà all'acqua di
      poter fare il suo lavoro.Non dico che sei volgare, però vorrei sottolineare come, in mancanza di informazioni, tu abbia passato due o tre minuti della tua vita a scrivere questo post completamente inutile solo per spassartela in quel breve lasso di tempo
      Molto utili anche i manualoni how-to in caso
      di mancanza di cartaigenica.Molto più utile sarebbe che tu dia il tuo computer in beneficienza
      • Anonimo scrive:
        Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
        - Scritto da: Anonimo

        Si è pensato di modificare lo sciacquone
        dei

        cessi e sostituire la scomoda cordicella
        da

        tirare con un bel

        pulsante che una volta schiacciato invia
        il

        seganle a un PC con su linuzzo che,
        tramite

        un applicativo open permetterà all'acqua
        di

        poter fare il suo lavoro.
        Non dico che sei volgare, però vorrei
        sottolineare come, in mancanza di
        informazioni, tu abbia passato due o tre
        minuti della tua vita a scrivere questo post
        completamente inutile solo per spassartela
        in quel breve lasso di tempoCome te d'altronde.

        Molto utili anche i manualoni how-to in
        caso

        di mancanza di cartaigenica.
        Molto più utile sarebbe che tu dia il tuo
        computer in beneficienzaPuò essere una idea!Dona il tuo PC a un linaro!Anche lui avrà un sistema operativo e non un giocattolo.:P
        • Chernobyl scrive:
          Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo



          Molto utili anche i manualoni how-to in

          caso


          di mancanza di cartaigenica.

          Molto più utile sarebbe che tu dia il tuo

          computer in beneficienza
          Può essere una idea!

          Dona il tuo PC a un linaro!
          Anche lui avrà un sistema operativo e non un
          giocattolo.
          :PCome vorrei che tu fossi qua, vicino a me, così io possa regalarti 2 EUR Cent, affinchè anche tu abbia un cervello, e non quella massa di cellule riproduttive denominate spermatozoi
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Come vorrei che tu fossi qua, vicino a me,
            così io possa regalarti 2 EUR Cent, affinchè
            anche tu abbia un cervelloNel senso che tu ti sei comprato un cervello da 2 eurocent e mi consigli di fare lo stesso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Nel senso che tu ti sei comprato un cervello
            da 2 eurocent e mi consigli di fare lo
            stesso?Devi sapere che la mia carità è immensa quando vedo persone in chiara situazione di disagio mentale. Ma non ti preoccupare, non è colpa tua; la vera motivazione sta nel fatto che ti sei trastullato troppo tempo sul "Solitario" di quel sistema operativo di cui non ricordo bene il nome, Balconi forse ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Devi sapere che la mia carità è immensa
            quando vedo persone in chiara situazione di
            disagio mentale. Ma non ti preoccupare, non
            è colpa tua; la vera motivazione sta nel
            fatto che ti sei trastullato troppo tempo
            sul "Solitario" di quel sistema operativo di
            cui non ricordo bene il nome, Balconi forse
            ?Meglio un gioco "solitario" su win che usare un sistema operativo solitario (1% di diffusione).Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a ricordare la vittoria sulla concorrenza [cioè il MAC, linux ha una perdentuale troppo bassa per rappresentare della concorrenza]).8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a
            ricordare la vittoria sulla concorrenzaMi risultano solo pratiche monopolistiche per silurarla, la concorrenza...jodi1
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Meglio un gioco "solitario" su win che usare
            un sistema operativo solitario (1% di
            diffusione).Questo tuo ragionamento è già stato smontato qualche giorno fà:Se fosse così, la FIAT, avendo di certo una presenza sulle strade italiane ben maggiore che della Ferrari, ne uscirebbe vincitrice sul piano della qualità e delle prestazioni.
            Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a
            ricordare la vittoria sulla concorrenza
            [cioè il MAC, linux ha una perdentuale
            troppo bassa per rappresentare della
            concorrenza]).Io pensavo che quel WIN stesse a voler simboleggiare la vittoria delle leggi del mercato sul senso comune e l'intelligenza umana, e non ritraggo questa idea.Toglimi una curiosità: la "D" di "perdentuale" è un astuto stratagemma per poter dire "percentuale perdente" oppure è la prova del tuo analfabetismo informatico ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Io pensavo che quel WIN stesse a voler
            simboleggiare la vittoria delle leggi del
            mercato sul senso comune e l'intelligenza
            umana, e non ritraggo questa idea.
            Toglimi una curiosità: la "D" di
            "perdentuale" è un astuto stratagemma per
            poter dire "percentuale perdente" oppure è
            la prova del tuo analfabetismo informatico ?Hai notato che finezza?8)Comunque ribadisco che il nome deriva proprio dal verbo "to WIN".Agli altri solo le briciole.Solo in rari casi si è assistito a uno scontro pari (raramente e in presena di STALL-man [l'uomo dello stallo]).;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Comunque ribadisco che il nome deriva
            proprio dal verbo "to WIN".

            Agli altri solo le briciole.
            Solo in rari casi si è assistito a uno
            scontro pari (raramente e in presena di
            STALL-man [l'uomo dello stallo]).
            ;) ehm...raramente e in presenZa di STALL-man [l'uomo dello stallo])questo errore non era voluto;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Hai notato che finezza?
            8)I miei complimenti. Hai per caso usato TheSaurus ?
            Comunque ribadisco che il nome deriva
            proprio dal verbo "to WIN".E dows ?A questo punto le teorie fioccano. Potrebbe essere la verità più intima su Bill Gates (Down's) e traducibile nella vittoria del sotto sviluppato.Oppure, con l'inversione delle ultime due lettere, si potrebbe ottenere, pur con una certa fantasia, "do software". Insomma vinci, sconfiggi chi fà software.
            Agli altri solo le briciole.
            Solo in rari casi si è assistito a uno
            scontro pari (raramente e in presena di
            STALL-man [l'uomo dello stallo]).Questi tuoi giochi di parole sono solo scimmiottamenti di tuoi predecessori, a cui hai copiato la battuta. Certo che voi adepti della M$ non perdete un attimo a depredare, anche se sono persone della vostra risma
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo

            Hai notato che finezza?

            8)
            I miei complimenti. Hai per caso usato
            TheSaurus ?


            Comunque ribadisco che il nome deriva

            proprio dal verbo "to WIN".
            E dows ?
            A questo punto le teorie fioccano. Potrebbe
            essere la verità più intima su Bill Gates
            (Down's) e traducibile nella vittoria del
            sotto sviluppato.
            Oppure, con l'inversione delle ultime due
            lettere, si potrebbe ottenere, pur con una
            certa fantasia, "do software". Insomma
            vinci, sconfiggi chi fà software.


            Agli altri solo le briciole.

            Solo in rari casi si è assistito a uno

            scontro pari (raramente e in presena di

            STALL-man [l'uomo dello stallo]).
            Questi tuoi giochi di parole sono solo
            scimmiottamenti di tuoi predecessori, a cui
            hai copiato la battuta. Certo che voi adepti
            della M$ non perdete un attimo a depredare,
            anche se sono persone della vostra rismaha parlato quello che scrive: " (Down's) e traducibile nella vittoria del sotto sviluppato"!Vieni qui a pontificare proprio tu che non hai alcun rispetto per chi soffre di questo problema.:@Come al solito "predicate bene, ma razzolate malissimo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            ha parlato quello che scrive:
            " (Down's) e traducibile nella vittoria del
            sotto sviluppato"!Tu vedi errori nel mio ragionamento ?
            Vieni qui a pontificare proprio tu che non
            hai alcun rispetto per chi soffre di questo
            problema.
            :@Secondo te il rispetto che una persona versa verso gli altri è riconoscibile attraverso la lettura di un post su un luogo tanto liberale quanto anonimo come Internet ?
            Come al solito "predicate bene, ma razzolate
            malissimo!Scusa, ma la tua risposta a chi è riferita? Alla mia persona, con cui ti rivolgi educatamente con un Voi, oppure commetti il grande errore di generalizzare ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo
            Se fosse così, la FIAT, avendo di certo una
            presenza sulle strade italiane ben maggiore
            che della Ferrari, ne uscirebbe vincitrice
            sul piano della qualità e delle prestazioni.Prestazioni Punto: 100Costo Punto: 50Rapporto Prestazioni/Costo Punto: 2Prestazioni Ferrari: 300Costo Ferrari: 300Rapporto Prestazioni/Costo Ferrari: 1Certo, se metti nelle prestazioni Ferrari anche che ti fa cuccare.. :pPrestazioni Win: 100Costo Win: 100Rapporto: 1Prestazioni Lin: 1Costo Lin: 5Rapporto: 0,2


            Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a

            ricordare la vittoria sulla concorrenza

            [cioè il MAC, linux ha una perdentuale

            troppo bassa per rappresentare della

            concorrenza]).
            Io pensavo che quel WIN stesse a voler
            simboleggiare la vittoria delle leggi del
            mercato sul senso comune e l'intelligenza
            umana, e non ritraggo questa idea.
            Toglimi una curiosità: la "D" di
            "perdentuale" è un astuto stratagemma per
            poter dire "percentuale perdente" oppure è
            la prova del tuo analfabetismo informatico ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Prestazioni Win: 100
            Costo Win: 100
            Rapporto: 1

            Prestazioni Lin: 1
            Costo Lin: 5
            Rapporto: 0,2Che strano, a me linux non è mai costato niente ....LinuxPrestazioni = quello che vuoiCosto = 0Rapporto = infinitoBalconiPrestazioni = 0Costo = 100Rapporto = 0Certo, con quell'evoluzione a senso inverso ci posso giocare, ma altro noBè, i risultati vanno valutati anche fra persona e persona
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Prestazioni Win: 100
            Costo Win: 100
            Rapporto: 1

            Prestazioni Lin: 1
            Costo Lin: 5
            Rapporto: 0,2MUAHAUAHAUAH e e prestazioni le hai valutate te? Magari a occhio? Mmmmh, questa finestra ci ha messo circa un secondo ad aprirsi... già...FAI RIDERE muahauahauahauahuahauaah, impara a quotare... voi adepti di M$ ovviamente non sapete manco cos'è la netiquette...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo
            Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a
            ricordare la vittoria sulla concorrenza
            [cioè il MAC, linux ha una perdentuale
            troppo bassa per rappresentare della
            concorrenza]).Anni fa per aprire Windows 3.1 si doveva digitare il comando Win al prompt di DOS. Qualcuno allora scrisse su fidonet.You type win but you really lose!Frase storica che dimostra che già una quindicina?/decina? di anni fa sul confronto tecnico win perdeva clamorosamente confrontato agli altri SO dell'epoca... Ah! Giusto per evitare commenti inutili: Linux non c'era ancora!
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Il nome è WINdows, per gli amici WIN (a

            ricordare la vittoria sulla concorrenza

            [cioè il MAC, linux ha una perdentuale

            troppo bassa per rappresentare della

            concorrenza]).

            Anni fa per aprire Windows 3.1 si doveva
            digitare il comando Win al prompt di DOS.
            Qualcuno allora scrisse su fidonet.

            You type win but you really lose!

            Frase storica che dimostra che già una
            quindicina?/decina? di anni fa sul confronto
            tecnico win perdeva clamorosamente
            confrontato agli altri SO dell'epoca... Ah!
            Giusto per evitare commenti inutili: Linux
            non c'era ancora!15 anni sono una enormità nel mondo informatico.E windows ha superato la prova del tempo.Vedremo dove sarà linux dopo 15 anni dalla sua nascita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo
            15 anni sono una enormità nel mondo
            informatico.
            E windows ha superato la prova del tempo.
            Vedremo dove sarà linux dopo 15 anni dalla
            sua nascita.... fosse l'unico...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

            Vedremo dove sarà linux dopo 15 anni dalla
            sua nascita....se non viene 'raso al suolo' da qualche 'incidente di percorso', che so? magari una società che ritiene che il kernel sia copiato e che due giorni dopo vende a M$ il codice sorgente di Unix...Incidente fu...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            - Scritto da: Anonimo
            15 anni sono una enormità nel mondo
            informatico.... e 30 almeno il doppio... dove vuoi arrivare ?
            Vedremo dove sarà linux dopo 15 anni dalla
            sua nascita.Ne ha già 30... (intendendo uno unix generico)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
      Signori, questo e' il ivello degli utenti win.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
        - Scritto da: Anonimo
        Signori, questo e' il ivello degli utenti
        win.No, questo è il "IVELLO" (:D) dell'utilità di linuzzo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

          - Scritto da: Anonimo

          Signori, questo e' il ivello degli utenti

          win.
          No, questo è il "IVELLO" (:D) dell'utilità
          di linuzzo.A parte il fatto che non ho capito cosa vuoi dire con questo commento inutile, non ti hanno insegnato che non ha senso commentare la mancata pressione accidentale di un tasto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
      Beh! e ti lamenti? Guarda che se lo sciacquone fosse collegato a un PC con winzozz, come minimo non funzionerebe, e ti voglio vedere io a te con un cesso pieno di deiezioni la puzza ! Diciamo che anche scaricare la me**a ha la sua imoportanza e che NON possiamo lasciare ul lavoro così delicato nelle mani di quella ciofeca di winzozz
      • Anonimo scrive:
        Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
        - Scritto da: Anonimo
        Beh! e ti lamenti? Guarda che se lo
        sciacquone fosse collegato a un PC con
        winzozz, come minimo non funzionerebeCi vogliono i servis pek
    • Anonimo scrive:
      Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
      - Scritto da: Anonimo

      Una delle conclusioni su cui è giunta al
      commissione sull'open source è che
      l'opensource in generale e linuzzo in
      particolare sono le applicazioni e il
      sistema operativo più adatti per una seria
      modifica STRUTTURALE nelle PA.

      Si è pensato di modificare lo sciacquone dei
      cessi e sostituire la scomoda cordicella da
      tirare con un bel
      pulsante che una volta schiacciato invia il
      seganle a un PC con su linuzzo che, tramite
      un applicativo open permetterà all'acqua di
      poter fare il suo lavoro.

      Molto utili anche i manualoni how-to in caso
      di mancanza di cartaigenica.
      (linux)
      Un altro dato che non hai tenuto in considerazione!Chi soffre di stitichezza non avrà più problemi. Unaocchiata al monitor del Pc con sopra linzozz e.....:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

        Un altro dato che non hai tenuto in
        considerazione!
        Chi soffre di stitichezza non avrà più
        problemi. Una
        occhiata al monitor del Pc con sopra linzozz
        e.....Leggendo ciò che tu scrivi, non si può fare a meno di commentare la notizia dicendo che la tua sola presenza scatena un effetto molto più violento
      • Anonimo scrive:
        Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

        Un altro dato che non hai tenuto in
        considerazione!
        Chi soffre di stitichezza non avrà più
        problemi. Una
        occhiata al monitor del Pc con sopra linzozz
        e.....

        :D ...e la farà tutta! hahahahaha, pensa che se ci fosse winzozz gli si tapperebbe addirittura il buco
        • Anonimo scrive:
          Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo

          ...e la farà tutta! hahahahaha, pensa che
          se ci fosse winzozz gli si tapperebbe
          addirittura il bucoinfatti nessuna "backdoor" con (win)!
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo
            ...tranne quando si sborsano i soldi per l'acquisto della win-ciofeca, la 'backdoor' viene aperta e viene inserito un chip a forma cilindrica di lunghezza pari a cm. 20; per la felicità dell'acquirente winzozzaro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una applicazione nelle PA x linuzzo


            ...e la farà tutta! hahahahaha, pensa
            che

            se ci fosse winzozz gli si tapperebbe

            addirittura il buco
            infatti nessuna "backdoor" con (win)!Da come lo dici sembra quasi che ci credi.
  • Anonimo scrive:
    vedrete, vedrete
    È la prova che anche la nostra classe politica si sta risvegliando e non è più legata a quella dogmatica sonnolenza che l'attanaglia dal '46 in poi. :'(I soliti win-kamikaze possono smetterla di armarsi e far scoppiare immense fiamme (flames) sui forum di P.I. :-)Finalmente adesso la minoranza dei non-minorati (nell'uso del computer) (senza togliere importanza anche ad altre minoranze (apple) ) è valorizzata, un gran passo per questo vecchio paese democratico (forse !). :-(I polli che vogliono continuare a proprinarci i LORO programmi a scatola chiusa e vogliono uccidere la libertà di scelta, preferendo stare attaccati al loro padre-padrone e al suo monopolio in forte declino. :@Ma soprattutto è una folgorante sconfitta per chi non crede nel Pinguino e nell'Open Source in genere. 8)http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=341359(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: vedrete, vedrete
      Quante volte hai postato questo stesso messaggio negli ultimi anni? Beh... Ti assicuro che continuera' a postarlo identico anche nei prossimi.
  • Anonimo scrive:
    Bye bye office?
    Se la pubblica amministrazione dovra' usare un formato aperto per i file dovranno dire addio a office con i suoi doc e xls?Lo auspico, ma ne dubito...Forse faranno solamente una copia di tutto in un formato (piu') aperto come il pdf... meglio di nientej
    • il_guru scrive:
      Re: Bye bye office?
      da quanto ho capito dovra usare ANCHE un formato aperto quindi probabilmente continuerà ad usarli. anche se forse col tempo potrebbe usare solo quelli in formato aperto, vedremo come andrà avanti
    • Anonimo scrive:
      Re: Bye bye office?
      Scusa l'ignoranza, ma il pdf è un formato aperto? e se si perchè? Non è un formato proprietario di Adobe ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bye bye office?

        Scusa l'ignoranza, ma il pdf è un formato
        aperto? e se si perchè? Non è un formato
        proprietario di Adobe ?Non e' aperto, ma almeno le specifiche sono pubbliche. Infatti esistono programmi non Adobe che creano PDF leggibili correttamente dappertutto.
        • cla scrive:
          Re: Bye bye office?
          Ad esempio openoffice 1.1 beta lo fa anche su windows. Clicchi un bottone e ti converte il documento in PDF.Il limite dei PDF è che non sono editabili. O Sbaglio?Cla
          • Anonimo scrive:
            Re: Bye bye office?
            - Scritto da: cla
            Ad esempio openoffice 1.1 beta lo fa anche
            su windows. Clicchi un bottone e ti converte
            il documento in PDF.

            Il limite dei PDF è che non sono editabili.
            O Sbaglio?
            ClaHai sbagliato tutto... PDF è proprietario e anche closed... Per crearli senza il "Creator" bisogna interfacciarsi con le relative librerie i cui metodi sono pubblici (ma questo è normale ed avviene anche con tutti i formati MS)....voi linari avete tutti un po' di confusione in testa
    • toponzo scrive:
      Re: Bye bye office?
      - Scritto da: Anonimo
      Se la pubblica amministrazione dovra' usare
      un formato aperto per i file dovranno dire
      addio a office con i suoi doc e xls?
      Lo auspico, ma ne dubito...

      Forse faranno solamente una copia di tutto
      in un formato (piu') aperto come il pdf...
      meglio di niente
      Ma open office che io sappia legge sia i .doc che i .xls..
    • Anonimo scrive:
      Re: Bye bye office?
      - Scritto da: Anonimo
      Se la pubblica amministrazione dovra' usare
      un formato aperto per i file dovranno dire
      addio a office con i suoi doc e xls?
      Lo auspico, ma ne dubito...

      Forse faranno solamente una copia di tutto
      in un formato (piu') aperto come il pdf...
      meglio di nienteNon credo, il pdf è scomodo.
    • Anonimo scrive:
      domanda
      Assodato che la formattazione testi eseguita con Latex è di gran lunga superiore come qualità a quell'obbrobrio di word$ e compagnia bella, perchè M$ ha deciso di snobbare latex per appiopparci la word$-ciofeca?
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda
        - Scritto da: Anonimo
        Assodato che la formattazione testi eseguita
        con Latex è di gran lunga superiore come
        qualità a quell'obbrobrio di word$ e
        compagnia bella, perchè M$ ha deciso di
        snobbare latex per appiopparci la
        word$-ciofeca?MS ha fatto Word con lo scopo di fornire un software di edizione testo per i dilettanti. Poi però il prodotto è evoluto ed è diventato un programma spacciato per i professionisti.LaTex invece è da sempre stato concepito per i professionisti ma i dilettanti avevano problemi ad usarlo, troppo pesante per le macchine dell'epoca e troppo complicato da usare (scrivere + compilare + visualizzare). Il risultato è stata la nascita del cosiddetto WYSIWYG tra cui Word.Anch'io all'epoca usavo Word (V2.0), era molto più semplice da usare e funzionava anche sul mio PC ('286), anche se lento. Mi permetteva di scrivere dei piccoli testi per la scuola (esercizi o simili). Come tool per il dilettante era buono (e l'unico a fornire quella qualità).Chiaro che per scrivere un libro Word è sconsigliato ma per scrivere una paginetta va benissimo.
  • Anonimo scrive:
    La PA non potrà più cambiare mouse
    ... altrimenti crasha tutto... e poi arriverà il grande benefattore linaro a risolvere il problema e dopo 45 minuti di smanettamento presenterà la sua megafattura GPL... ah ah ah ahahahahahahahahah
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse
      - Scritto da: Anonimo
      ... altrimenti crasha tutto... e poi
      arriverà il grande benefattore linaro a
      risolvere il problema e dopo 45 minuti di
      smanettamento presenterà la sua megafattura
      GPL... ah ah ah ahahahahahahahahahio attualmente lavoro in una PA, alcuni server sono passati da windows a GNU/Linux guadagnando in stabilità e performance ... l'utente finale non si è accorto di nulla o meglio si è accorto che ora funziona tutto molto meglio (infatti mancano le telefonate di lamentela che il tal servizio non funziona o è troppo lento)gli utenti nella PA utilizzano pochi prodotti per far ben definite operazioni, quindi passare da un prodotto proprietario ad un prodotto libero non penso proprio che generi problemi per loro anche perchè per i prodotti che usano attualmente esistono più che valide alternative libere
      • Anonimo scrive:
        Re: La PA non potrà più cambiare mouse
        - Scritto da: Anonimo
        io attualmente lavoro in una PA, alcuni
        server sono passati da windows a GNU/Linux
        guadagnando in stabilità e performance ...
        l'utente finale non si è accorto di nulla o
        meglio si è accorto che ora funziona tutto
        molto meglio (infatti mancano le telefonate
        di lamentela che il tal servizio non
        funziona o è troppo lento)Si, gia' mi immagino la massaia che va a prendere la carta d'identita' che si lamenta che il server e' troppo lento. Ma basta con queste storielle che puzzano di falso lontano un miglio.
        • Anonimo scrive:
          Re: La PA non potrà più cambiare mouse
          Sei proprio un beota ... la massaia .. da qua si capisce la tua stupidita' ... questi cambiamenti li nota chi lavora sui terminali e anche la gente che pur non sapendo nota di star meno ad aspettare del solit ...dio voi winari convinti quanto siete ottusi...
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse
      - Scritto da: Anonimo
      ... altrimenti crasha tutto... e poi
      arriverà il grande benefattore linaro a
      risolvere il problema e dopo 45 minuti di
      smanettamento presenterà la sua megafattura
      GPL... ah ah ah ahahahahahahahahahGuarda caro che ti sbagli,il mouse lo cambi senza neanche spegnere la macchina.Non bisogna abusare della liberta' di chiacchere a vanvera.
      • Anonimo scrive:
        Re: La PA non potrà più cambiare mouse
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... altrimenti crasha tutto... e poi

        arriverà il grande benefattore linaro a

        risolvere il problema e dopo 45 minuti di

        smanettamento presenterà la sua
        megafattura

        GPL... ah ah ah ahahahahahahahahah

        Guarda caro che ti sbagli,
        il mouse lo cambi senza neanche spegnere la
        macchina.
        Non bisogna abusare della liberta' di
        chiacchere a vanvera.senza neache spegnere la macchina? ah ah ah ah...io parlo solo quando l'esperienza è così tanta da permettermelo... Se con linux passi da usb a ps2, puoi preparare nuovamente i cd del mandracche 9.1 e reinstallare tutto... a meno che non sai già configurare un driver (cosa improbabile nella PA), oppure chiami il tecnico benefattore (e costosissimo) linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: La PA non potrà più cambiare mouse
          Io sinceramente passo da usb a ps2 e vice versa solo uscendo da X avviando YaST e cambiando il tipo di mouse in 10 secondi ...la stessa cosa la fai con redhat e la stessa cosa anche con mandrake anche se quast'ultima non la conosco ...Se te sei cosi' ignorante da non sapere come si riconfigura un mouse senza reinstallare tutto per aspettare che un menu' ti chieda che tipo di mouse hai da solo allora e' tutta colpa tua che sei beota...Anzo voglio aggiungere se da SuSE se cambio il mouse a KDE avviato SuSEWathcher mi salta su e mi dice, rilevato mouse e me lo configura senza nemmeno uscire ...Qundi se sei ignorante ripeto che e' solo colpa tua.. dovresti vergognarti a venire qui a sparare cazzate.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo
            Io sinceramente passo da usb a ps2 e vice
            versa solo uscendo da X avviando YaST e
            cambiando il tipo di mouse in 10 secondi ...
            la stessa cosa la fai con redhat e la stessa
            cosa anche con mandrake anche se
            quast'ultima non la conosco ...
            Se te sei cosi' ignorante da non sapere come
            si riconfigura un mouse senza reinstallare
            tutto per aspettare che un menu' ti chieda
            che tipo di mouse hai da solo allora e'
            tutta colpa tua che sei beota...
            Anzo voglio aggiungere se da SuSE se cambio
            il mouse a KDE avviato SuSEWathcher mi salta
            su e mi dice, rilevato mouse e me lo
            configura senza nemmeno uscire ...
            Qundi se sei ignorante ripeto che e' solo
            colpa tua.. dovresti vergognarti a venire
            qui a sparare cazzate.sei solo un linaro che legge solo quello che gli conviene e non capisce il senso del mio post (come tra l'altro non capite tante altre cose)...Io infatti ho voluto fare solo un esempio dove a cambiare mouse sia un comune operatore della pubblica amministrazione... che dovrebbe avere a che fare con l'X server e Yast... si... già lo vedo... ""X che...???""Personalmente linux lo ritengo un giocattolo divertente... ma solo per chi gli va di giocare...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            Ah si ?? perche' secondo te vedere la finestra di yast che ti salta su dicendo di aver trovato un nuovo mouse e premere il tasto enter per confermare la nuova configurazione dopo di ke la finestra sparisce e tutto riprende a funzionare e' difficile per caso ??A me sembra + difficile dal punto di vista del' utonto quando Windows con un mouse USB ti inizia a chiedere i vari CD con il software per il mouse che capita ad esempio con i logitech...Prima di dire stronzate prova a pensare a cio che scrivi e inforamti meglio sulla tecnologia di linux che non si basa sulla conoscenza superficiale di una sola distribuzione scadente (mandrake mi fa schifo)...E cmq per evitare che continui a rompere ti dico subito che quella di uscire da X per configurare il mouse vale se attacchi un ps2 che non e' rilevato al volo come l' usb, ma queesto lo puo' fare uno che ci sa senza riavviare tutto... se uno non e' buono basta che riavvia il pc stile windows attacca il nuovo mouse e durante il boot il servizio di rilevamento hardware fara' tutto da solo ... quindi alla fine non ci sono proprio problemi ne differenze da windows... quindi statti zitto oppure presenta argomentazioni meno cretine ...PS assemblo pc e vendo parecchi computer con linux preinstallato anche a pesone poco capaci e la mia esperienza mi dice questo:Forse linux sara' + difficile in alcune cose tipo l' installazione del SO (ma tanto un utonto non e' buono a installare manco windows) ma il punto e' che io fornisco a i clienti una macchina gia' configurata a puntino con installati tutti i software che servono e da quel momenti li in avanti non avra' mai + problemi ...Ho persone utonte con il disco partizionato win/linux che a fatica capiscono la differenza tra una cartella e un file e che si chiedono se per leggere la posta devono per forza connettersi a internet ma usano il linux configurato da me felici da + di un anno facendo tutto quello che vogliono fare, mandare la posta a i loro parenti in america, vedere le foto digitali dei nipoti, stampare gli inviti per le feste o le cose che mettono nella bacheca del condominio, fare i giochini di carte vedere i dvd etc etc e la macchina e' ancora perfetta linda e priva di ogni problema ... al contrario windows nelle mani di personaggi simili va KO ogni 2 mesi ... come mai ?? spiegamelo tu che sai tutto...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo
            windows nelle mani di personaggi simili va
            KO ogni 2 mesi ... come mai ?? spiegamelo tu
            che sai tutto...perchè, a differenza di come faccio io, molti assemblatori installano windows XP senza creare un account limitato (user)... cosa che è quasi obbligatoria in linux. Gli utonti, involontariamente sconfigurano tutto poichè operano da administrator (root)...eccoti servito.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            io su XP creo account User eppure le macchine me le mandano a gambe all' aria lo stesso ... eccoti riservito ...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo
            io su XP creo account User eppure le
            macchine me le mandano a gambe all' aria lo
            stesso ... eccoti riservito ...Ed io sono babbo natale.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo
            io su XP creo account User eppure le
            macchine me le mandano a gambe all' aria lo
            stesso ... eccoti riservito ...non è che consegni le macchine XP in qualche centro per smanettoni ex linari?non è possibile sconfigurare XP come User... a meno che tu non abbia detto un mucchio di cazzate...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            .
            Io infatti ho voluto fare solo un esempio
            dove a cambiare mouse sia un comune
            operatore della pubblica amministrazione...
            che dovrebbe avere a che fare con l'X server
            e Yast... si... già lo vedo... ""X
            che...???"" non ti preoccupare, il comune operatore della PAnon sa cambiare il mouse di nessun SO.
            Personalmente linux lo ritengo un giocattolo
            divertente... ma solo per chi gli va di
            giocare... Nel campo dei server avete una batosta al giorno,ora qualcosa di buono si intravede anche nel campo desktope questo non vi fa dormire proprio sonni tranquilli e cio' spiegale assurdita' che scrivete il giorno dopo su PI : "l'utente PA che non sa sostituire il mouse"Ma stai zitto e beviti una camomilla stanotte.
        • Anonimo scrive:
          Re: La PA non potrà più cambiare mouse

          io parlo solo quando l'esperienza è così
          tanta da permettermelo...
          Se con linux passi da usb a ps2, puoi
          preparare nuovamente i cd del mandracche 9.1
          e reinstallare tutto... a meno che non sai
          già configurare un driver (cosa improbabile
          nella PA), oppure chiami il tecnico
          benefattore (e costosissimo) linux.Windows ti ha tarato il cervello con questa storia delle reinstallazioni...un sistema operativo serio non ha bisogno di essere reinstallato! Io ho una debian da 5 anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            io parlo solo quando l'esperienza è così

            tanta da permettermelo...

            Se con linux passi da usb a ps2, puoi

            preparare nuovamente i cd del mandracche
            9.1

            e reinstallare tutto... a meno che non sai

            già configurare un driver (cosa
            improbabile

            nella PA), oppure chiami il tecnico

            benefattore (e costosissimo) linux.

            Windows ti ha tarato il cervello con questa
            storia delle reinstallazioni...un sistema
            operativo serio non ha bisogno di essere
            reinstallato! Io ho una debian da 5 anni....beh... ti dirò, molti utonti linari e winari ritengono piacevole le reinstallazioni... quindi penso che un sistema operativo serio debba semplicemente permettere di fare almeno ciò che necessario.Win WIN
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            ...beh... ti dirò, molti utonti linari e
            winari ritengono piacevole le
            reinstallazioni... quindi penso che un
            sistema operativo serio debba semplicemente
            permettere di fare almeno ciò che
            necessario.Scusa se te lo dico...ma...secondo me tu non sei normale...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            ...beh... ti dirò, molti utonti linari e

            winari ritengono piacevole le

            reinstallazioni... quindi penso che un

            sistema operativo serio debba
            semplicemente

            permettere di fare almeno ciò che

            necessario.

            Scusa se te lo dico...ma...secondo me tu non
            sei normale...è normale solo chi è uguale a te? ... Allora sono fiero di essere anormale, soprattutto quando a dirmelo è il solito linaro mendicante
        • Anonimo scrive:
          Re: La PA non potrà più cambiare mouse
          si si ora ti danno le gocce passa tutto.Esperienzea non significa passare delle ore davanti ai PC e no capire un cazzo.Comunque se te lo chiedono, per no fare brutte figure come qui, il mouse lo puoi cambiare come vuoi senza re-installare e senza riavviareCiao
        • Anonimo scrive:
          Re: La PA non potrà più cambiare mouse
          - Scritto da: Anonimo[cut]
          io parlo solo quando l'esperienza è così
          tanta da permettermelo...
          Se con linux passi da usb a ps2, puoi
          preparare nuovamente i cd del mandracche 9.1
          e reinstallare tutto... a meno che non sai
          già configurare un driver (cosa improbabile
          nella PA), oppure chiami il tecnico
          benefattore (e costosissimo) linux.Sei solo un patetico buffone frustrato.Stai tranquillo che il tuo Windows XP non te lo leva nessuno,così di fronte a chi non sa nulla di Pc potrai spacciarti per esperto solo perché sai dov'e' il pannello di controllo.Tanto per la cronaca, ho sostituito il mouse ps/2 con unmouse USB ottico sulla mia macchina a casa con su5 (cinque) versioni di Linux in multiboot: nessun sistemaha fatto una piega. Riconoscimento automatico e via.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            5 (cinque) versioni di Linux in multiboot: cribbio !!!!!per curiosita', puoi elencarle?Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            [cut]

            io parlo solo quando l'esperienza è così

            tanta da permettermelo...

            Se con linux passi da usb a ps2, puoi

            preparare nuovamente i cd del mandracche
            9.1

            e reinstallare tutto... a meno che non sai

            già configurare un driver (cosa
            improbabile

            nella PA), oppure chiami il tecnico

            benefattore (e costosissimo) linux.

            Sei solo un patetico buffone frustrato.
            Stai tranquillo che il tuo Windows XP non te
            lo leva nessuno,
            così di fronte a chi non sa nulla di Pc
            potrai spacciarti per
            esperto solo perché sai dov'e' il pannello
            di controllo.

            Tanto per la cronaca, ho sostituito il mouse
            ps/2 con un
            mouse USB ottico sulla mia macchina a casa
            con su
            5 (cinque) versioni di Linux in multiboot:
            nessun sistema
            ha fatto una piega. Riconoscimento
            automatico e via.
            Saluti
            Prospero5 versioni di Linux in multiboot:? ... sei proprio il classico linaro, smanettone, spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato, vittima del business psicologico.Adesso torna a mendicare a casa di torvald...
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            5 versioni di Linux in multiboot:? ... sei
            proprio il classico linaro, smanettone,
            spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato,
            vittima del business psicologico.Ma saranno cavoli suoi se ha 5 versioni di Linux in multiboot.A te cosa ti importa!Vedi, la differenza tra te e lui e che tu hai installato il tuo windows e fai l'Utonto, lui probabilmente sperimenta e impara.Forse questa cosa ti rode.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            La cosa invece e' un tratto comune dei linuxari. La distro che va meglio e' sempre quella che non ha in quel momento in esecuzione. Non sai quante volte mi sono sentito dire "si, pero' questa e' la distro A, la B e' meglio". Poi li reincontri un mese dopo, ancora infognati e ti dicono "ah, ma questa e' la B, la C e' meglio".- Scritto da: Anonimo

            5 versioni di Linux in multiboot:? ... sei

            proprio il classico linaro, smanettone,

            spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato,

            vittima del business psicologico.

            Ma saranno cavoli suoi se ha 5 versioni di
            Linux in multiboot.
            A te cosa ti importa!
            Vedi, la differenza tra te e lui e che tu
            hai installato il tuo windows e fai
            l'Utonto, lui probabilmente sperimenta e
            impara.
            Forse questa cosa ti rode.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            La cosa invece e' un tratto comune dei
            linuxari. La distro che va meglio e' sempre
            quella che non ha in quel momento in
            esecuzione. Non sai quante volte mi sono
            sentito dire "si, pero' questa e' la distro
            A, la B e' meglio". Poi li reincontri un
            mese dopo, ancora infognati e ti dicono "ah,
            ma questa e' la B, la C e' meglio". io la vedrei come cosa positiva la possibilita'di scegliere la distro che fa per te.Tu questo non lo potrai fare mai perche' non hai e non avrai mai la possibilita' di scegliere.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo
            io la vedrei come cosa positiva la
            possibilita'
            di scegliere la distro che fa per te.Io la vedo sempre come rincorrere qualcosa che non arrivera' mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            Io la vedo sempre come rincorrere qualcosa
            che non arrivera' mai.mi sa che sei uno di quelli che non riescono a vederepiu' in la' del proprio naso.Sei poco ottimista, tra qualche anno potresti avereuna grossa sorpresa.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo


            Io la vedo sempre come rincorrere qualcosa

            che non arrivera' mai.

            mi sa che sei uno di quelli che non riescono
            a vedere
            piu' in la' del proprio naso.

            Sei poco ottimista, tra qualche anno
            potresti avere
            una grossa sorpresa.Sara' forse che tutte le volte che vado al supermercato la cassiera mi chiede euro e non "ottimismo e sorprese"?P.S. La paghetta di papa' non la prendo piu' da 10 anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            Sara' forse che tutte le volte che vado al
            supermercato la cassiera mi chiede euro e
            non "ottimismo e sorprese"? e dei 5 cent a transazione risparmiati cosane fai?
            P.S. La paghetta di papa' non la prendo piu'
            da 10 anni. sarebbe stata piu' che sufficiente per acquistare una distro Linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Io la vedo sempre come rincorrere
            qualcosa


            che non arrivera' mai.



            mi sa che sei uno di quelli che non
            riescono

            a vedere

            piu' in la' del proprio naso.



            Sei poco ottimista, tra qualche anno

            potresti avere

            una grossa sorpresa.

            Sara' forse che tutte le volte che vado al
            supermercato la cassiera mi chiede euro e
            non "ottimismo e sorprese"?

            P.S. La paghetta di papa' non la prendo piu'
            da 10 anni.E io non la prendo più da 15 anni. E allora?
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse

            il classico linaro, smanettone,
            spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato,
            vittima del business psicologico.

            Adesso torna a mendicare a casa di torvald...Ma tu sei capace di installare 5 versioni di Linux in multiboot ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            il classico linaro, smanettone,

            spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato,

            vittima del business psicologico.



            Adesso torna a mendicare a casa di
            torvald...

            Ma tu sei capace di installare 5 versioni di
            Linux in multiboot ?Lui non lo so, io di sicuro non sono capace ma il punto è.....a che servono 5 versioni in multiboot?No troll please, vorrei semplicemente capire....
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            il classico linaro, smanettone,


            spaccia virus copiati, ingenuo,
            sfruttato,


            vittima del business psicologico.





            Adesso torna a mendicare a casa di

            torvald...



            Ma tu sei capace di installare 5 versioni
            di

            Linux in multiboot ?

            Lui non lo so, io di sicuro non sono capace
            ma il punto è.....a che servono 5 versioni
            in multiboot?
            No troll please, vorrei semplicemente
            capire....Visto che ognuna ha le sue caratteristiche e che in un gruppo di amici/clienti capita che ci siano più versioni, é interessante vederle tutte e conoscerne le caratteristiche, i punti forti e i punti deboli.Un po' come chiedere cosa serve conoscere Windows 95, 98, Me, NT, 2000 e XP. In fondo basta conoscerne bene uno.No! se ci vuoi lavorare, rischi che ti ritrovi un giorno con un cliente/amico che ha una versione e il giorno dopo uno che ne ha un'altra.Questo è l'argomento pratico.L'argomento meno pratico è "perchè no?". C'è gente che installa più distribuzioni solo per il piacere di imparare.In fondo anche quella è informatica, non per forza utile o produttiva, ma anche puro piacere.
          • Anonimo scrive:
            Re: La PA non potrà più cambiare mouse
            - Scritto da: Anonimo

            il classico linaro, smanettone,

            spaccia virus copiati, ingenuo, sfruttato,

            vittima del business psicologico.



            Adesso torna a mendicare a casa di
            torvald...

            Ma tu sei capace di installare 5 versioni di
            Linux in multiboot ?...io no..., ma i CD da soli si... certamente (già fatto fino a 2 + win)
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse

      ... altrimenti crasha tutto... e poi
      arriverà il grande benefattore linaro a
      risolvere il problema e dopo 45 minuti di
      smanettamento presenterà la sua megafattura
      GPL... ah ah ah ahahahahahahahahahdio mio che deficienti che girano per questo forum...
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse
      te lo dico tutto d'un fiato :mmavaiacagareva
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse
      TROLL
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA non potrà più cambiare mouse
      - Scritto da: Anonimo
      ... altrimenti crasha tutto... e poi
      arriverà il grande benefattore linaro a
      risolvere il problema e dopo 45 minuti di
      smanettamento presenterà la sua megafattura
      GPL... ah ah ah ahahahahahahahahahPerò in compenso la PA non avrà più schermate blu ....
  • JP scrive:
    La soluzione P.A.
    Queste dovrebbero essere le manovre che farebbero risparmiare lo stato:SOFTWARE) Costruzione di un'unica rete intranet aperta a tutti i dipartimenti con applicazioni web per i singoli dipartimenti (insomma una bella VPN) e totale rinuncia a software custom (tipo programmi di contabilità) e di 2/3 siti a servizio del cittadino;HARDWARE) Una dozzina di magazzini sparsi tra Nord a Sud per la custodia di apparecchiature hardware particolari, esempio: scanner per l'acquisizione automatica delle domande per i concorsi ovvero proiettori, che possono essere noleggiati da diversi enti locali;BASTA, non serve altro.JP
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione P.A.
      - Scritto da: Anonimo
      cosi' tutte le volte che ti serve uno
      scanner , chiami un taxi ... anzi no fai
      domanda in economato per un biglietto del
      treno, ti rechi al magazzino scanner ....
      complimenti che ideona ;-)"scanner per l'acquisizione automatica delle domande per i concorsi"Mica parlava di scanner per digitalizzare l'ultimo calendario di Max.....
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione P.A.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        cosi' tutte le volte che ti serve uno

        scanner , chiami un taxi ... anzi no fai

        domanda in economato per un biglietto del

        treno, ti rechi al magazzino scanner ....

        complimenti che ideona ;-)

        "scanner per l'acquisizione automatica delle
        domande per i concorsi"fantasie: dovresti sapere che l'OCR con i dati personali non ci piglia,
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione P.A.
          Infatti non parlava di OCR. hai mai visto quei moduli rosa in cui devi annerire i pallini?- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          cosi' tutte le volte che ti serve uno


          scanner , chiami un taxi ... anzi no
          fai


          domanda in economato per un biglietto
          del


          treno, ti rechi al magazzino scanner
          ....


          complimenti che ideona ;-)



          "scanner per l'acquisizione automatica
          delle

          domande per i concorsi"

          fantasie:
          dovresti sapere che l'OCR con i dati
          personali non ci piglia,
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione P.A.
            - Scritto da: Anonimo

            Infatti non parlava di OCR. hai mai visto
            quei moduli rosa in cui devi annerire i
            pallini? Moduli rosa, annerire i pallini ? Eh ? Leading SW Masters ;-.)
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione P.A.


        "scanner per l'acquisizione automatica delle
        domande per i concorsi"
        ...non ne fanno piu': la pacchia sta finendo!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione P.A.
      - Scritto da: JP
      Queste dovrebbero essere le manovre che
      farebbero risparmiare lo stato:

      SOFTWARE) Costruzione di un'unica rete
      intranet aperta a tutti i dipartimenti con
      applicazioni web per i singoli dipartimenti
      (insomma una bella VPN) Con quale standard realizzaresti tale superstrutturea?Proprietario od OS? Poi questa gigantesca vpn darebbe accesso ai dati di chi a chi? Come la compartimenteresti (italiano questo sconosciuto:-)) per evitare abusi sul data miming?
      HARDWARE) Una dozzina di magazzini sparsi
      tra Nord a Sud per la custodia di
      apparecchiature hardware particolari,
      esempio: scanner per l'acquisizione
      automatica delle domande per i concorsi
      ovvero proiettori, che possono essere
      noleggiati da diversi enti locali;Noleggiare un proiettore? I proiettori sono strumenti ad uso giornaliero, o ne disponi cosi' o e' meglio continuare con i lucidi.
      BASTA, non serve altro.
      JPNon dico di no, a patto che rispondi alla prima domandaholacrack
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione P.A.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: JP

        Queste dovrebbero essere le manovre che

        farebbero risparmiare lo stato:



        SOFTWARE) Costruzione di un'unica rete

        intranet aperta a tutti i dipartimenti con

        applicazioni web per i singoli
        dipartimenti

        (insomma una bella VPN)

        Con quale standard realizzaresti tale
        superstrutturea?Applicazioni web: tutto html (possibilmente senza fronzoli stile javascript)
        Proprietario od OS? HTTP e HTML. Chi poi generi questo output e' indifferente al client.
        Poi questa gigantesca
        vpn darebbe accesso ai dati di chi a chi?
        Come la compartimenteresti (italiano questo
        sconosciuto:-)) per evitare abusi sul data
        miming?Tu sei un medico? Sulla tua carta d'identita' c'e' la tua chiave privata che ti permette di riconoscerti e ti da' accesso alle cartelle cliniche dei tuoi mutuati, ma non ai loro dati fiscali. Se sei un ufficio imposte il contrario.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione P.A.
      Se spargono magazzini pieni di hardware nel sud italia, immaginando la grande sorveglianza che faranno in questi magazzini per risparmiare soldi in 10 giorni gli scanner li troviamo tutti a casa dei napoletani comprati dal ricettatore per 10 euro al pezzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione P.A.
        - Scritto da: Anonimo
        Se spargono magazzini pieni di hardware nel
        sud italia, immaginando la grande
        sorveglianza che faranno in questi magazzini
        per risparmiare soldi in 10 giorni gli
        scanner li troviamo tutti a casa dei
        napoletani comprati dal ricettatore per 10
        euro al pezzo.cazzarola ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione P.A.
        - Scritto da: Anonimo
        Se spargono magazzini pieni di hardware nel
        sud italia, immaginando la grande
        sorveglianza che faranno in questi magazzini
        per risparmiare soldi in 10 giorni gli
        scanner li troviamo tutti a casa dei
        napoletani comprati dal ricettatore per 10
        euro al pezzo.ottimo! così per risparmiare lo stipendio dei sorveglianti spendiamo milioni di euro in hardware che finisce inutilizzato!che figata!
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione P.A.
      - Scritto da: JP
      SOFTWARE) Costruzione di un'unica rete
      intranet aperta a tutti i dipartimenti con
      applicazioni web per i singoli dipartimenti
      (insomma una bella VPN) e totale rinuncia a
      software custom (tipo programmi di
      contabilità) e di 2/3 siti a servizio del
      cittadino;In un certo senso è quello che piano piano sta accadendo ..
      HARDWARE) Una dozzina di magazzini sparsi
      tra Nord a Sud per la custodia di
      apparecchiature hardware particolari,
      cut
      ovvero proiettori, che possono essere
      noleggiati da diversi enti locali;

      BASTA, non serve altro.
      JPAccidenti .... sei proprio un genio ..... :-|
  • Anonimo scrive:
    Vittoria del buon senso
    esiste una realtà innegabile:il gratis e l'aperto sono più benefici del costoso e chiusoQuesto è vero in una condizione di monopolio. Figuriamoci quando l'open surce avrà preso piede.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vittoria del buon senso

      esiste una realtà innegabile:
      il gratis e l'aperto sono più benefici del
      costoso e chiuso

      Questo è vero in una condizione di
      monopolio. Figuriamoci quando l'open surce
      avrà preso piede.non è necessariamente veroad esempio l'insieme di controlli (test & qualità)che una software house decide di eseguire sibasa generalmente (sicuramente in MS) moltosul feedback degli utenti finali che viene raccoltopiuttosto efficacemente in un contesto similenon credo proprio che lo stesso si possadire, almeno oggi, di una soluzione open source
      • Anonimo scrive:
        Re: Vittoria del buon senso
        Errore!Sono molti i programmi (ad esempio Mozilla) che posseggono da tempo un sistema di feedback error che consente a chi gestisce il progetto di sapere quali problemi si sono verificati in giro per il mondo...P.S. Viva il libero scambio/mercato di idee e prodotti (libero selvaggio)- Scritto da: Anonimo

        esiste una realtà innegabile:

        il gratis e l'aperto sono più benefici del

        costoso e chiuso



        Questo è vero in una condizione di

        monopolio. Figuriamoci quando l'open surce

        avrà preso piede.

        non è necessariamente vero

        ad esempio l'insieme di controlli (test &
        qualità)
        che una software house decide di eseguire si
        basa generalmente (sicuramente in MS) molto
        sul feedback degli utenti finali che viene
        raccolto
        piuttosto efficacemente in un contesto simile

        non credo proprio che lo stesso si possa
        dire, almeno oggi, di una soluzione open
        source
        • Anonimo scrive:
          Re: Vittoria del buon senso

          Errore!
          Sono molti i programmi (ad esempio Mozilla)
          che posseggono da tempo un sistema di
          feedback error che consente a chi gestisce
          il progetto di sapere quali problemi si sono
          verificati in giro per il mondo...si ma questo è solo una parte del film,l'altra è quella data dal peso che il teamda alle dcr ed alle fix da fare in base aiclienti
          • Mechano scrive:
            Re: Vittoria del buon senso
            - Scritto da: Anonimo
            si ma questo è solo una parte del film,
            l'altra è quella data dal peso che il team
            da alle dcr ed alle fix da fare in base ai
            clientiChe e' esattamente quello che fa Microsoft. Anzi ti fa attendere ancora di piu' perche' il numero di utenti che vuole una funzione deve essere tanto e fare un bel numero percentuale. E non e' detto che quella funzione possa essere gradita al produttore che magari la vorra' fare a pagamento o interferisce con altri piani.Metti che se una funzione per te utente se non viene implementata spesso e solo per mancanza di risorse, ma se si e' in tanti gli si da piu' retta e non ci sono mai motivazioni commerciali ma solo tecniche (se rovina altre funzioni piu' importanti meglio rinunciarci).E con l'impagabile vantaggio che avendo i sorgenti te la fai da solo o te la fai fare da qualcuno che paghi, se se un'azienda che dall'applicazione di quella funzione ne avrebbe un ritorno concreto.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Vittoria del buon senso


            si ma questo è solo una parte del film,

            l'altra è quella data dal peso che il team

            da alle dcr ed alle fix da fare in base ai

            clienti

            Che e' esattamente quello che fa Microsoft.
            Anzi ti fa attendere ancora di piu' perche'
            il numero di utenti che vuole una funzione
            deve essere tanto e fare un bel numero
            percentuale. E non e' detto che quella
            funzione possa essere gradita al produttore
            che magari la vorra' fare a pagamento o
            interferisce con altri piani.mechano queste sono illazioni gratuite
            Metti che se una funzione per te utente se
            non viene implementata spesso e solo per
            mancanza di risorse, ma se si e' in tanti
            gli si da piu' retta e non ci sono mai
            motivazioni commerciali ma solo tecniche (se
            rovina altre funzioni piu' importanti meglio
            rinunciarci).
            E con l'impagabile vantaggio che avendo i
            sorgenti te la fai da solo o te la fai fare
            da qualcuno che paghi, se se un'azienda che
            dall'applicazione di quella funzione ne
            avrebbe un ritorno concreto.preferisco che sia il produttore ad implementaretali modifiche e che il prodotto passi attraverso unaformale fase di test che mi sembra francamentepoco realistica nei casi che tu hai evidenziato
          • Mechano scrive:
            Re: Vittoria del buon senso
            - Scritto da: Anonimo
            mechano queste sono illazioni gratuiteIllazioni?Quando si scopri' il bug nel TCP/IP che causava DoS con dei semplici datagrammi modificati, i computer di mezzo mondo cominciarono a cadere come fichi sfatti sotto i colpi di ragazzini con il comandino teardrop. Linux soffriva pure del problema, ma la prima patch venne pubblicata a distanza di sole 5-6 ore dalla segnalazione del problema, il primo hacker dell'emisfero orientale che si e' svegliato ed ha trovato la segnalazione comicio' subito a lavorare sui sorgenti per porvi rimedio e la mise subito a disposizione, nel giro poi di altre poche ore fu ottimizzata e divento' parte di una release del kernel. Per Win ci vollero quasi una settimana per NT e i server e molto di piu' per i client, e la gente su IRC con Win95-98 cadeva in continuazione e dovevano riavviare il PC, per gli attacchi di coloro a cui stavano antipatici.Quindi ne illazioni ne congetture il sistema ope soruce e' piu' rapido ed efficiente, e non si pone scopri lucrativi nello sviluppo ma innanazitutto pratici e di superamento di ostacoli, quelli lucrativi ci sono anche ma sono certamente in secondo piano.

            E con l'impagabile vantaggio che avendo i

            sorgenti te la fai da solo o te la fai
            fare

            da qualcuno che paghi, se se un'azienda
            che

            dall'applicazione di quella funzione ne

            avrebbe un ritorno concreto.

            preferisco che sia il produttore ad
            implementare
            tali modifiche e che il prodotto passi
            attraverso una
            formale fase di test che mi sembra
            francamente
            poco realistica nei casi che tu hai
            evidenziatoPoco realistico lo sviluppo e il test di una comunita' infinitamente piu' grande di quella di Microsoft o qualsiasi altra software house del mondo?Sai quante persone lavorano a Mozilla al kernel di Linux e ai progetti principali? Non potrebbe permetterselo nessuno un numero cosi' alto di coder, tester, traduttori, disegnatori ecc. Ognuo apporta qualcosa.GNU/Linux sta andando come un treno ed e' inarrestabile. Anzi sta avendo problemi di coordinazione e catalizzazione delle risorse indirizzandoli meglio verso il completamento di progetti piu' importanti e senza la dispersione che si ha quando qualcuno programma solo cio' che gli piace e lascia spesso molti prodotti incompiuti.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Vittoria del buon senso
            ma ROTFL
    • Anonimo scrive:
      Re: Vittoria del buon senso
      - Scritto da: Anonimo
      esiste una realtà innegabile:
      il gratis e l'aperto sono più benefici del
      costoso e chiuso

      Questo è vero in una condizione di
      monopolio. Figuriamoci quando l'open surce
      avrà preso piede.


      Non sono d'accordo.Che ti sta bene o no, il modo progredisce dove ci sono i soldi... i portali del tutto gratis hanno chiuso già da un pezzo.Ma dove vivi? Torvald e C. si fanno ogni giorno sempre più ricchi grazie al lavoro ingenuo dei programmatori linux che lavorano "a gratis"... E' tutta apparenza, intorno all'open source c'è chi specula sulle spalle di chi come voi linari vive ancora nel mondo dei sogni e delle favole...Svegliatevi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Vittoria del buon senso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        esiste una realtà innegabile:

        il gratis e l'aperto sono più benefici del

        costoso e chiuso



        Questo è vero in una condizione di

        monopolio. Figuriamoci quando l'open surce

        avrà preso piede.







        Non sono d'accordo.
        Che ti sta bene o no, il modo progredisce
        dove ci sono i soldi... i portali del tutto
        gratis hanno chiuso già da un pezzo.

        Ma dove vivi? Torvald e C. si fanno ogni
        giorno sempre più ricchi grazie al lavoro
        ingenuo dei programmatori linux che lavorano
        "a gratis"... Infatti Torvalds è multimiliardario al pari di Gates.
        E' tutta apparenza, intorno all'open source
        c'è chi specula sulle spalle di chi come voi
        linari vive ancora nel mondo dei sogni e
        delle favole...

        Svegliatevi!Svegliati tu.Torvalds non vende Linux e non lo ha mai fatto, lo regala esattamente come lo fanno tutti gli altri, lui NON GUADAGNA UN CENTESIMO, NON UNO!Torvalds ha guadagnato molti soldi perchè lavora per una ditta che lo paga lautamente e che si fa pagare per partecipare alle conferenze e per apparire in TV se qualcuno è interessato (quando addirittura non lo fa gratis). Inoltre ha collaborato per scrivere dei libri e guadagna anche su quello.Io non ci vedo proprio nulla di male.Se devo scegliere se regalare software in GPL a Torvalds e compagni oppure regalare software in BSD a Bill Gates (ricordo che MS ha usato e usa tuttora software BSD nel suo Windows) scelgo ancora Torvalds.Se devo scegliere tra il fare software GPL o software proprietario, verifico prima quale guadagno potrei avere dai due, nel primo ho a disposizione una panoplia di librerie, tools e consigli immensa e che non mi costerà una cicca, e inoltre potrò guadagnare fornendo il supporto e le mie competenze (e inoltre il mio programma sarà conosciuto e usato in tutto il mondo). Nell'altro caso guadagnerò vendendo licenze ma non avrò nessuno che potrà fornirmi delle patches ma dovrò svilupparmele io da solo, dovrò pagarmi tutti i tools e le librerie e potrò vendere il prodotto unicamente dove arriverò con le operazioni di marketing (che costano pure quelle).Fatte le necessarie considerazioni farò l'uno e l'altro. E ho già fatto l'uno e l'altro.
      • Mechano scrive:
        Re: Vittoria del buon senso
        - Scritto da: Anonimo

        Questo è vero in una condizione di

        monopolio. Figuriamoci quando l'open surce

        avrà preso piede.

        Non sono d'accordo.
        Che ti sta bene o no, il modo progredisce
        dove ci sono i soldi... i portali del tutto
        gratis hanno chiuso già da un pezzo.A me pare che siano aumentati invece, ma non danno piu' nulla gratis senza averne in cambio una forma diversa di ricchezza.Cio' che era gratuito su internet lo era per buona volonta' di chi utilizzava risorse di aziende che producevano in attivita' collaterali o diverse. Una parte dei fondi fu usata per sperimentare lasciando in mano alle idee dei sysadmin e di quanti pero' avevano colto l'idea libera e pluralista della rete.Da quando molte aziende hanno visto in Internet la gallina dalle uova d'oro, molte di queste attivita' sono state chiuse o ridimensionate pensando che avrebbero fruttato. Non e' stato cosi' perche' e' stato sbagliato l'approccio che tutti conosciamo.La grauita' in fondo funziona, ma adesso e' stata reinterpretata nel senso che si e' tornato alla gratuita' ma ora viene fornita a fronte di un prezzo diverso, molto spesso di informazioni.Webmail, ICQ, spazio web con banneracci e tanti altri servizi sono apparentemente gratis ma dietro c'e' una raccolta di informazioni per pubblicita' e servizi mirati a produrre profitto.Le reti pluraliste come Freenet esistono ancora ma sono spesso asfissiate e poco visibili, e poi non riuscirebbero a supportare una quantita' di utenti come quelli che ci stanno in giro per internet adesso. Quindi si sono quasi chiuse e diventate un po' elitarie facendo un po' di selezione.Io stavo su freenet.hut.fi, da qualche tempo hanno chiuso al resto del mondo dando i loro servizi solo ai finlandesi.
        Ma dove vivi? Torvald e C. si fanno ogni
        giorno sempre più ricchi grazie al lavoro
        ingenuo dei programmatori linux che lavorano
        "a gratis"... Che io sappia nella loro mente quando crearono Linux e gli altri programmi liberi nessuno di loro aveva in mente il profitto. Notorieta' e anche fondi e donazioni sono venute solo dopo come effetto collaterale, sono stati ben accetti ma che io sappia vengono riutilizzati per la "causa" del software libero per viaggi e spese di congressi e altro. Almeno RMS fa cosi', ha avuto diverse centinaia di migliaia di dollari ma non li usa certo per andare a donne di facili costumi...
        E' tutta apparenza, intorno all'open source
        c'è chi specula sulle spalle di chi come voi
        linari vive ancora nel mondo dei sogni e
        delle favole...La pochezza di ideali del mondo moderno si vede proprio in queste parole. Ma quello che piu' rattrista e' la mancanza di sogni di persone che vedono un possibile furbo e profittatore in tutto quello che avviene nel mondo e nel nostro vicinato.Non so se per decadimento etico e sociale o semplicemente per semplice amore per il profitto della maggior parte degli individui (che poi e' lo stesso dato che il perseguimento del profitto non rispetta etiche), che porta a pensare che non ci siano altri interessi nella vita, come la passione per il proprio lavoro e i propri hobby e il piacere di condividere queste interessi con chi ne ha simili ai nostri.Il mondo moderno e' fatto di persone come te, persone che non sono piu' in grado di sognare un mondo diverso?--Ciao. Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: Vittoria del buon senso
          - Scritto da: Mechano
          A me pare che siano aumentati invece, ma nonLa new economy e' morta e sepolta, il numero totale di domini decresce, ed a te sembrano aumentare?
          danno piu' nulla gratis senza averne in
          cambio una forma diversa di ricchezza.
          Cio' che era gratuito su internet lo era per
          buona volonta' di chi utilizzava risorse diMacche' buona volonta'. Pensavano di sopravvivere di banner o di intermediazione.
          aziende che producevano in attivita'
          collaterali o diverse. Una parte dei fondi
          fu usata per sperimentare lasciando in mano
          alle idee dei sysadmin e di quanti pero'Si, certo. E tutte le aziende dot com che sono andate a gambe per aria? Un effetto "collaterale"?
          avevano colto l'idea libera e pluralista
          della rete.No, speravano di aver trovato un nuovo eldorado e di fare $$$$$$. Ed infatti il loro valore di borsa e' schizzato alle stelle con la stessa rapidita' con cui e' caduto quando gli investitori si sono resi conto che i famosi $$$$$$ non sarebbero arrivati. E l'indice di borsa non misura le idee libere e pruraliste, ma solo i $$$$$.
          Da quando molte aziende hanno visto in
          Internet la gallina dalle uova d'oro, molte
          di queste attivita' sono state chiuse o
          ridimensionate pensando che avrebbero
          fruttato. Non e' stato cosi' perche' e'
          stato sbagliato l'approccio che tutti
          conosciamo.
          La grauita' in fondo funziona, ma adesso e'
          stata reinterpretata nel senso che si e'
          tornato alla gratuita' ma ora viene fornita
          a fronte di un prezzo diverso, molto spesso
          di informazioni.
          Webmail, ICQ, spazio web con banneracci e
          tanti altri servizi sono apparentemente
          gratis ma dietro c'e' una raccolta di
          informazioni per pubblicita' e servizi
          mirati a produrre profitto.Esatto. Hanno solo sostituito i banner con altre forme.
          Le reti pluraliste come Freenet esistono
          ancora ma sono spesso asfissiate e poco
          visibili, e poi non riuscirebbero a
          supportare una quantita' di utenti come
          quelli che ci stanno in giro per internet
          adesso. Quindi si sono quasi chiuse e
          diventate un po' elitarie facendo un po' di
          selezione.
          Io stavo su freenet.hut.fi, da qualche tempo
          hanno chiuso al resto del mondo dando i loro
          servizi solo ai finlandesi.Ovvio, perche' tutti succhiavano banda e non ne cavavano un cent.
          La pochezza di ideali del mondo moderno si
          vede proprio in queste parole. Ma quello che
          piu' rattrista e' la mancanza di sogni di
          persone che vedono un possibile furbo e
          profittatore in tutto quello che avviene nel
          mondo e nel nostro vicinato.Hai visto qualche puntata di Striscia o di Report, negli ultimi 10 anni? Come abbassi la guardia te lo trovi in quel posto.
          Non so se per decadimento etico e sociale o
          semplicemente per semplice amore per il
          profitto della maggior parte degli individui
          (che poi e' lo stesso dato che il
          perseguimento del profitto non rispetta
          etiche), che porta a pensare che non ci
          siano altri interessi nella vita, come la
          passione per il proprio lavoro e i propri
          hobby e il piacere di condividere queste
          interessi con chi ne ha simili ai nostri.Evidentemente non hai una moglie da sfamare.
          Il mondo moderno e' fatto di persone come
          te, persone che non sono piu' in grado di
          sognare un mondo diverso?Sognare e' una cosa, illudersi che il sogno diventi realta' e' un'altra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vittoria del buon senso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        esiste una realtà innegabile:

        il gratis e l'aperto sono più benefici del

        costoso e chiuso



        Questo è vero in una condizione di

        monopolio. Figuriamoci quando l'open source

        avrà preso piede.






        ..
        Che ti sta bene o no, il modo progredisce
        dove ci sono i soldi... quindi se ce li teniamo e non li diamo al monopolio USA è meglio.Mi staresti dando ragione
        i portali del tutto
        gratis hanno chiuso già da un pezzo.cosa che non ha impedito la diffusione del "gratis e aperto", come dicevoesempio di gratuito e aperto che riguarda il software:LINUX + FREEBSD : www.linuxiso.orgOPEN OFFICE : it.openoffice.orgMOZILLA: www.mozilla.org
        Ma dove vivi? nel mondo innovativo dell'aperto e gratuito, che risparmia i propri investimenti su ciò che è veramente innovativo
        Torvald e C. si fanno ogni
        giorno sempre più ricchi grazie al lavoro
        ingenuo dei programmatori linux che lavorano
        "a gratis"... meglio! significa proprio che il "gratuito e aperto" sono anche redditizi!Grazie della tua testimonianza (involontaria)tieni conto che coloro che lavorano "a gratis" hanno anche in uso (sempre "a gratis) prodotti che possono piazzare sul mercato senza dover pagare pegni al monopolio di una nazione stranieraQuesto non è certo schiavismo, ma collaborazione competitiva
        E' tutta apparenza, intorno all'open sourceal cavolo: personalmente sto installando Mozilla "a gratis" su tutte le postazioni sensibile ai vari virus / worm dei sistemi windows+outlook+explorer (e sono pagato per farlo)
        c'è chi specula sulle spalle di chi come voi
        linari vive ancora nel mondo dei sogni e
        delle favole...io ci lavoro con l'open Source. Non pago alcuna fee a Microsoft, Apple, ecc.Non devo niente a nessuno e lavoro con qualcosa cui contribuisco liberamente e legittimamente.Se a te fa piacere pensare che sia tutto quello che si è discusso in una commissione ministeriale sia un'illusione..."welcome to the real world!"(e non soffrirci troppo: ormai il vento s'è girato a far gonfiare le nostre vele. A te rimane solo di adeguarti)
  • Anonimo scrive:
    Usiamo XML
    Non sara' il massimo in fatto di dimensioni finali del file, ma essendo di testo si puo' compattare anche dell'80-90%. E' uno standard accettato da tutti ed offre una compatibilita' al 100% tra MSOffice e OpenOffice.Pomy
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo XML
      - Scritto da: Anonimo
      Non sara' il massimo in fatto di dimensioni
      finali del file, ma essendo di testo si puo'
      compattare anche dell'80-90%. E' uno
      standard accettato da tutti ed offre una
      compatibilita' al 100% tra MSOffice e
      OpenOffice.Non bisogna solo usare l'xml (come stanno già facendo openoffice e vari altri, e sembra voglia fare anche la microsoft), ma utilizzare lo stesso "linguaggio" basato sull'xml, o come ha detto qualcuno lo stesso "dialetto".Altrimenti saremo al punto di prima.Quello di openoffice è stato standardizzato, è già qualcosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Usiamo XML
      XML offre una compatibilità pari allo 0% tra OpenOffice e MSOffice in quanto implementano due modelli diversi...è come dire che una macchina a benzina è compatibile con un diesel... non lo sono in quanto accettano diversi carburanti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Usiamo XML compatibile

        XML offre una compatibilità pari allo 0% tra OpenOffice e MSOffice in quanto implementano
        due modelli diversi...

        è come dire che una macchina a benzina è compatibile con un diesel... non lo sono in
        quanto accettano diversi carburanti!!!Forse non sai che esistono delle "oscure" tecniche chiamate trasformazioni XML, che consentono di passare da un formato XML ad un altro con poco sforzo.E' come dire che una macchina a benzina è compatibile con un distributore di gasolio: basta andare alla pompa e tirar su l'erogatore del colore giusto ... :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Usiamo XML compatibile
          arieccoli quelli della mitologia XML...se due programmi usano due schemi XMLdifferenti prima di tutto sicuramente nonsi potranno mappare le definizioni uno-a-unoinoltre quale dovrebbe essere la differenzatra lo scrivere una trasformazione tra due XMLe scrivere un convertitore ad esempio da RTFa Postscript ?che si usa un formato descrittivo comune(molto "chatty" comunque) ed un linguaggiodi trasformazione comune ?un po' pochino IMO...o si concorda su uno schema standard,xdocs o oasis che sia, oppure non si risolveuna bella cippa
        • eaman scrive:
          Re: Usiamo XML compatibile


          Forse non sai che esistono delle "oscure"
          tecniche chiamate trasformazioni XML, che
          consentono di passare da un formato XML ad
          un altro con poco sforzo.Esatto, puoi trasformare con 'relativo sforzo' un' applicazione XML scritta con un DTD in un'altra conforme ad un altro DTD: sempre che tu conosca le caratteristiche dei DTD ;-)Il problema e' proprio che perquanto il nuovo MS Office permetta di 'salvare in XML' poi MS non rende disponibile (e sembra non essere disponibile a farlo in futuro) il porprio SCHEMA, che non e' una cosa semplice (considera quante cose strane puoi mettere in un *.doc o *.xls). E dato che (ma non vorrei portar sfiga) i nuovi formati sono legati alle nuove funzionalita' di sicurezza del nuovo MS Office potrebbero esserci dei problemi col reverse'engineering di questo schema.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Usiamo XML compatibile
            - Scritto da: eaman




            Forse non sai che esistono delle "oscure"

            tecniche chiamate trasformazioni XML, che

            consentono di passare da un formato XML ad

            un altro con poco sforzo.

            Esatto, puoi trasformare con 'relativo
            sforzo' un' applicazione XML scritta con un
            DTD in un'altra conforme ad un altro DTD:
            sempre che tu conosca le caratteristiche dei
            DTD ;-)
            Il problema e' proprio che perquanto il
            nuovo MS Office permetta di 'salvare in XML'
            poi MS non rende disponibile (e sembra non
            essere disponibile a farlo in futuro) il
            porprio SCHEMA, che non e' una cosa semplice
            (considera quante cose strane puoi mettere
            in un *.doc o *.xls). E dato che (ma non
            vorrei portar sfiga) i nuovi formati sono
            legati alle nuove funzionalita' di sicurezza
            del nuovo MS Office potrebbero esserci dei
            problemi col reverse'engineering di questo
            schema.

            Saluti.capperi!!!io pensavo che l'xml di Microsoft fosse ormai la buonauscita di noi ms-formato-dipendenti !!Addio sogni di liberazione!Dovremo pensare ad altre soluzioni no?Che d'è sta storia dell'oasis ?
          • eaman scrive:
            Re: Usiamo XML compatibile
            - Scritto da: Anonimo
            capperi!!!
            io pensavo che l'xml di Microsoft fosse
            ormai la buonauscita di noi
            ms-formato-dipendenti !!Be' tieni poi conto che convertire un *.doc in XML non e' una cosa cosi' automatica. Nei vecchi documenti non ci sono informazioni sulla struttura del documento (tipo sezione - sotto sezione...) e tutta la formattazione non si basa sul ''ruolo' che un certo testo ha nel documento.

            Addio sogni di liberazione!Sperare che MS distribuisca un software compatibile con 'tutti gli altri' significherebbe minare Office, e con esso mezza MS. Perche' spendere ~400e per Office se puoi gestire gli stessi documenti con openoffice o lotus?

            Dovremo pensare ad altre soluzioni no?Gia', ma una soluzione interessante c'e' gia': il nuovo open office (che gia' salva in XML e il formato e' libero) permettera' di gestire il DocBook, che e' standard oasis.Speriamo che anche il nuovo Word permetta di usare ilquesto formato (senza incasinare tutto come fa al momento quando si cerca di salvare in html...)

            Che d'è sta storia dell'oasis ????http://www.oasis-open.org/who/

            saluti, eaman
  • Anonimo scrive:
    Re: PA e linux
    Datti un occhio a 1) Sun ONE Studio2) Eclipse3) KylixCiao, Krecker
  • Anonimo scrive:
    Perche' Linux stenta nella PA
    Personalmente non credo che le difficolta' di inserimento di Linux nella PA siano tanto di tipo tecnologico....In base alla mia esperienza le motivazioni vanno ricercate altrove.... e fondamentalmente in:- i software closed permettono generalmente di far girare tantissimi soldi in licence. E far girare tanti soldi e' nell'interesse di "alcuni" per le motivazioni che potete immaginare- nell'ambito della PA, per pararsi il fondo--schiena nei confronti della classe politica contro eventuali malfunzionamenti di software ritardi nella consegna dei prodotti spessisimo si preferisce avere dei "capri espiatori", di fatto i fornitori esterni. E ovviamente per la maggior parte dei software OS, se qualcosa non funziona verso chi si possono fare azioni legali?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' Linux stenta nella PA
      - Scritto da: Anonimo
      Personalmente non credo che le difficolta'
      di inserimento di Linux nella PA siano tanto
      di tipo tecnologico....
      In base alla mia esperienza le motivazioni
      vanno ricercate altrove.... e
      fondamentalmente in:

      - i software closed permettono generalmente
      di far girare tantissimi soldi in licence. E
      far girare tanti soldi e' nell'interesse di
      "alcuni" per le motivazioni che potete
      immaginareQuesta è una buona ragione. In effetti purtroppo si tende a guardare più alla cifra d'affari che al rendimento."Io ho venduto un progetto di 1'000'000?, di cui ho guadagnato 10'000? netti", uao, che forza, 1 milione."Io ho venduto un progetto di 100'000?, di cui ho guadagnato 50'000? netti", che schifo, e con una cifra di affari simile pretenderesti entrare in borsa? ma non farmi ridere.Cosa c'è quindi di meglio delle licenze per gonfiare i prezzi?Senza pagare delle mazzette in percentuale al prezzo del progetto, ma fingiamo che quelle non esistano e che sono tutti onesti. :-P
      - nell'ambito della PA, per pararsi il
      fondo--schiena nei confronti della classe
      politica contro eventuali malfunzionamenti
      di software ritardi nella consegna dei
      prodotti spessisimo si preferisce avere dei
      "capri espiatori", di fatto i fornitori
      esterni. E ovviamente per la maggior parte
      dei software OS, se qualcosa non funziona
      verso chi si possono fare azioni legali?Questo invece è una falsa sicurezza perchè se la cosa è vera con software commissionato alla ditta italiana che produce software, non è vero dal momento che si usa Windows o Office. La licenza Microsoft vieta qualsiasi ricorso in giustizia per qualsiasi ragione che sia.Quindi anche se cerchi il capro espiatorio, non potrai mai intentare un'azione legale contro Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    Software commissionato Open Source
    La mia esperienza professionale di ormai 10 anni al servizio delle pubbliche amministrazioni in campo software, mi fa pensare che, se è vero che sostituendo MS Office con OpenOffice le PA potrebbero risparmiare molto, molto di più potrebbero risparmiare promuovendo dall'interno progetti OpenSource.Mi spiego.Come è emerso, il 61% della spesa PA in software è per produrre progetti custom.Nella mia esperienza ho visto decine di progetti custom messi a gara che fanno tutti la stessa cosa, hanno tutti gli stessi obiettivi funzionali. Questo è abbastanza naturale considerando che la PA locale svolge compiti piuttosto standardizzati e ripetuti in altre PA.Perchè non mettere a gara questi prodotti con una clausola di promozione come progetto OS?Perchè non imporre ai produttori clausole di buon esito (almeno in parte) condizionato al fatto che sul prodotto riescano a richiamare una comunità di sviluppatori e clienti potenziali (atre PA locali)? Magari si paga un pò più all'inizio ma si tende a produrre prodotti migliori (sottoposti alle potenziali critiche di tanti) e nel medio periodo più economici.Alle software house rimarebbe il ruolo pagato per tutte le personalizzazioni che ogni PA richiede (che dovrebbero ancora rimanere in licenza OP).Sono certo che se si procedesse in questo modo la collettività riuscirebbe a risparmiare evitando enormi sprechi che si praticano in questi settori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software commissionato Open Source
      Secondo me hai centrato il problema ma non la soluzione. Ho visto un sacco di uffici NELLO STESSO PALAZZO che lavorano come camere stagne. Ho visto ad esempio due economati che stavano alla distanza di 3 metri (in altezza, a piani diversi), ciascuno con la loro copia di Oracle in esecuzione. Lo spreco e' qui: perche' non avere una unica instanza di Oracle con all'interno due DB? O 100 DB, perche' tanto Oracle non ha certo problemi, se la struttura e' stata ben ragionata per piu' di 10 secondi. A questo punto tu mi dici: usiamo mysql. A parte confronti tra oracle e mysql che non voglio qui fare, rimane il problema della doppia manutenzione, della doppia gestione, ecc... Con lo scenario che hai proposto avremmo 1000000 progetti, tutti opensource e tutti rifatti 3 volte, installati e mantenuti altrettanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software commissionato Open Source
        Avremmo 1000000 progetti se fanno tutti 1000000 schifo e se si lascia che siano i particolarismi di ognuno a dettare le linee di sviluppo.Se diventasse invece evidente che esistono implementazioni collaudate, stabili efficienti per risolvere un particolare problema (esempio la gestione dell'anagrafe di un Comune o la gestione della riscossione tributi dello stesso o altre migliaia di problemi standard che haano le PA locali) e se si imponesse alla PA che vuole fare un nuovo progetto con le stesse funzionalità spendendo miliardi, di giustificarlo ad un'autorità di controllo e alla collettività che tali miliardi paga. Forse a qualcosa di buono si potrebbe arrivare.Che ne dite?
        • Anonimo scrive:
          Re: Software commissionato Open Source
          non sono il poster originale, e scusami per lamaleducaizione, ma te lo devo proprio dire:tu sognici sono problemi organizzativi interni a quasitutte le grosse aziende (nelle PA peggio ancora)che rendono uno scenario simile piuttostoimprobabile IMO
        • Anonimo scrive:
          Re: Software commissionato Open Source
          - Scritto da: Anonimo
          Avremmo 1000000 progetti se fanno tutti
          1000000 schifo e se si lascia che siano i
          particolarismi di ognuno a dettare le linee
          di sviluppo.Quello che ho detto e' che l'ufficio X commissiona il progetto A. L'ufficio Y (a 3 metri di distanza) non sa (e se anche lo sapesse non gliene fregherebbe nulla) lo ricommissionerebbe.
          Se diventasse invece evidente che esistono
          implementazioni collaudate, stabili
          efficienti per risolvere un particolare
          problema (esempio la gestione dell'anagrafe
          di un Comune o la gestione della riscossione
          tributi dello stesso o altre migliaia di
          problemi standard che haano le PA locali) eGia' oggi il problema "anagrafe comunale" e' ben standardizzato (ci mancherebbe solo che non si sapesse cos'e' una anagrafe comunale). Il problema e' che il SW non parla con l'ufficio imposte, ad esempio. E non venite a dirmi che e' colpa del closed, dato che la notizia dice che il 61% del sw e' fatto su commissione. Solo che i committenti non sanno/non vogliono mettere nella gara (il sistema x deve parlare col sistema y).
          se si imponesse alla PA che vuole fare un
          nuovo progetto con le stesse funzionalità
          spendendo miliardi, di giustificarlo ad
          un'autorità di controllo e alla collettività
          che tali miliardi paga. Forse a qualcosa di
          buono si potrebbe arrivare.

          Che ne dite?Hai presente com'e' la procedura burocratica per spostare uno spillo, in Italia, purtroppo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Software commissionato Open Source

            Gia' oggi il problema "anagrafe comunale" e' ben
            standardizzato (ci mancherebbe solo che non si sapesse cos'e'
            una anagrafe comunale). Il problema e' che il SW non parla con
            l'ufficio imposte, ad esempio. E non venite a dirmi che e' colpa
            del closed, dato che la notizia dice che il 61% del sw e' fatto su
            commissione. Solo che i committenti non sanno/non vogliono
            mettere nella gara (il sistema x deve parlare col sistema y). Non è di principio colpa del closed ma certo l'open favorisce (sempre che qualcuno lo voglia) la potenzialità di rendere applicazioni tra loro compatibili nell'interscambio dati.Vedo tante amministrazioni invece ricattate da software sviluppato su commissione da società che poi tenendo il codice ed il know how che serve a capirlo e ad adattarlo nascosto, strozzano l'amministrazione approfittando della loro posizione dominate a scapito di tutti quelli che pagano le tasse. E questo succede non con MS Office che è venduto a qualche centinaio di EURO ma è costato milioni degli stessi per essere sviluppato, ma con software sviluppati su commissione e pagati in tutto il loro costo.L'imporre che ogni significativo progetto custom della PA (se giudicabile di interesse pubblico), diventi un progetto "open e condiviso" potrebbe evitare questa dispersione enorme di soldi pubblici nello sviluppo software.Non dico che tutto ciò che propongo sia cosa facile (conosco molto bene l'ambito PA), sono sinceramente stupito dello scetticismo e della sfiducia di tutti quelli che scrivono. Anche mandare l'uomo sulla luna era difficile ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Software commissionato Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      La mia esperienza professionale di ormai 10
      anni al servizio delle pubbliche
      amministrazioni in campo software, mi fa
      pensare che, se è vero che sostituendo MS
      Office con OpenOffice le PA potrebbero
      risparmiare molto, molto di più potrebbero
      risparmiare promuovendo dall'interno
      progetti OpenSource.Lavoro come programmatore ad un ced di un amministrazione pubblica.Condivido ciò che hai detto al 100%. Noi produciamo c.a il 70% del software che serve al nostro ente, abbiamo realizzato il programma dell'anagrafica, gestione delle notifiche, gestione del protocollo, gestione delle presenze, gestione delle delibere ecc..ecc... gli unici programmi che non facciamo sono quelli di contabilità e affini, le cui regole cambiano troppo velocemente. Lavoriamo con Oracle, VB per la rete interna e PHP e Postgresql per il web.....basterebbe rendere il nostro software OpenS e condividerne lo sviluppo con gli altri ced del territorio (degli stessi enti) per avere prodotti migliori ed in minor tempo.....ma purtroppo, il nostro dirigente non lo capisce.Il problema è che ogni ente considera il software prodotto come di sua proprietà e non come proprietà della collettività.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software commissionato Open Source
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè non mettere a gara questi prodotti
      con una clausola di promozione come progetto
      OS?Perche' un territory manager pensa "Perche' devo spendere il mio budget e poi gli altri scroccano ed a farsi belli che spendono meno di me? Che siano gli altri a fare, allora".
  • Anonimo scrive:
    Perché tanto odio?
    mi stupisce sempre l'astio feroce che divide il mondo open da quello closed.Capisco perfettamente che ci sono $$$ in ballo e che l'argomento è delicato, ma non ho mai sentito parlare di soldi: gli argomenti sono sempre di ordine tecnico o ideologico.E non riesco a capire: se è ragionevole che i sostenitori dell'open difendano le loro ragioni, posso capirlo (l'open viene percepito - E' - bene comune e in quanto tale ognuno se ne sente genericamente compartecipe), mi sfugge completamente il senso dell'astio che hanno i sostenitori del closed: cosa mai state difendendo? l'uomo più ricco del mondo? la società a cui avete devoluto una cospicua parte dei vostri soldi? pensate che abbiano bisogno di essere difesi?A parte questo: sono passato a Linux da poco più di un anno, dopo lunghi trascorsi sulle tastiere (DOS prima, Win dopo), sono più che soddisfatto di questa scelta (sottolineo *scelta*: nessuno mi ha costretto, in questo momento sto digitando da un portatile con su win2k, che ritengo un buon SO, anchhe se troppo costoso).Ritengo che la maniera più interessante (a prescindere da qualsiasi considerazione di ordine tecnico o economico) di scrivere software sia il modo open e penso che sia pure una maniera vincente, ma non tratto male (né considero negativamente) chi scrive programmi in Visual Basic.Non sono un cantinaro, lavoro per clienti "importanti" e noto un crescente interesse per Linux e per il mondo open e la cosa mi convince sempre più di aver scelto la strada giusta.Chi non è d'accordo, può seguire le proprie, di strade: un giorno forse qualcuno dovrà ammettere di aver sbagliato: spero di non essere io ma in ogni caso non tratterò da cialtroni i miei "avversari" (primo perché non tratto da cialtrone nessuno, poi perché il tifo da stadio non mi ha mai interessato).SalutiPancho[subscriptions-at-whiteready.com]
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      - Scritto da: Anonimo[cut]
      Se è ragionevole che
      i sostenitori dell'open difendano le loro
      ragioni, posso capirlo (l'open viene
      percepito - E' - bene comune e in quanto
      tale ognuno se ne sente genericamente
      compartecipe), mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed: cosa mai state difendendo? l'uomo
      più ricco del mondo? la società a cui avete
      devoluto una cospicua parte dei vostri
      soldi?[cut]Dieci e lode!Caro anonimo, hai capito tutto, e hai chiuso la bocca ai polemici. Sei un grande.ByAnonimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?

      [...], mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed: cosa mai state difendendo? l'uomo
      più ricco del mondo? la società a cui avete
      devoluto una cospicua parte dei vostri
      soldi? pensate che abbiano bisogno di essere
      difesi?
      [...] Credo che sia come fare il tifo per una squadra piuttosto che per un'altra. Si sceglie a priori una bandiera e si difende quella, senza più chiedersi perchè lo si fa o che cosa si sta difendebdo in realtà ...Sarà per questo che a me non interessa nemmeno il calcio, eheheh.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?

      mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed: cosa mai state difendendo? l'uomo
      più ricco del mondo? la società a cui avete
      devoluto una cospicua parte dei vostri
      soldi? pensate che abbiano bisogno di essere
      difesi?
      Guarda che closed-source non vuol dire MS e quindi non vuol dire "l'uomo più ricco del mondo".Io potrei benisimo distribuire esclusivamente i binari per un software che ho fatto sotto Linux, o viceversa esiste già diverso software open-source per le piattaforme Windows.Quindi chi in generale difende il closed probabilmente non crede nella possibilità di guadagno offerta dal modello open il chè è abbastanza intuitivo se pensi che potenzialmente il tuo lavoro può essere facilmente copiato.Per quello che mi riguarda non sono uno sviluppatore e ritrovarmi software GNU mi fa solo piacere, certo che se un giorno per le strade mi ritrovassi ad ogni semaforo un ex-programmatore che fa l'lelemosina allora mi dispiacerebbe.Un dubbioso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché tanto odio?

        Quindi chi in generale difende il closed
        probabilmente non crede nella possibilità di
        guadagno offerta dal modello open il chè è
        abbastanza intuitivo se pensi che
        potenzialmente il tuo lavoro può essere
        facilmente copiato.

        Per quello che mi riguarda non sono uno
        sviluppatore e ritrovarmi software GNU mi fa
        solo piacere, certo che se un giorno per le
        strade mi ritrovassi ad ogni semaforo un
        ex-programmatore che fa l'lelemosina allora
        mi dispiacerebbe.Io invece sono uno sviluppatore e sostengo fermamente l'open source perchè non credo affatto che questo un giorno possa lasciarmi senza lavoro.... Buona parte di quello che io guadagno viene proprio dall'open source.Mai provato a guardare l'elenco degli sviluppatori di Linux e cosa fanno per mestiere?La maggior parte di loro sono pagati per quallo che fanno, l'idea che l'open source sia una specie di passatempo hobbistico o di opera di beneficenza è sbagliata o quanto meno non del tutto corretta: dietro molti progetti open source ci sono aziende con scopo di lucro.Per una piccola azienda che non ha miliardi da spendere in marketing l'open source potrebbe essere la via più facile per vendere i propri servizi.Finalmente una discussione sensata :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché tanto odio?
          - Scritto da: Anonimo
          La maggior parte di loro sono pagati per
          quallo che fanno...la maggior parte??? ...Quindi non tutti??? ...Oh mio Dio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            La maggior parte di loro sono pagati per

            quallo che fanno...

            la maggior parte??? ...Quindi non tutti???
            ...Oh mio Dio...Molti lo fanno per piacere. Cosa c'è di male?Mai fatto nulla per il semplice piacere di farlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?



            La maggior parte di loro sono pagati
            per


            quallo che fanno...



            la maggior parte??? ...Quindi non tutti???

            ...Oh mio Dio...

            Molti lo fanno per piacere. Cosa c'è di male?nulla, che rovinate il mercato
            Mai fatto nulla per il semplice piacere di
            farlo?si, quando mi mantenevano i mieiadesso capita sempre meno spesso
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo



            La maggior parte di loro sono pagati

            per



            quallo che fanno...





            la maggior parte??? ...Quindi non
            tutti???


            ...Oh mio Dio...



            Molti lo fanno per piacere. Cosa c'è di
            male?

            nulla, che rovinate il mercatoQuindi se io ho voglia di ridipingere la mia stanza e compro un bidone di vernice e un rullo e ci do' dentro rovino il mercato degli imbianchini?Se mi costruisco un aeromodello e vado a farlo planare rovino il mercato dei venditori di modelli (intendo costruiti?)E se mi piace suonare la chitarra e di tanto in tanto mi faccio una strimpellata rovino il mercato discografico?E se mi piace ripararmi da solo l'automobile rovino il mercato dei meccanici?...Da quando in qua non si può più avere un'hobby solo perchè "rovina il mercato"? e da quando gli hobbisti rovinano il mercato?Me lo spieghi?

            Mai fatto nulla per il semplice piacere di

            farlo?

            si, quando mi mantenevano i miei
            adesso capita sempre meno spessoPerò lo fai lo stesso e ti fa piacere sempre e comunque.Perchè non smetti di farti piacere e non comperi tutto quanto? Lo hai detto tu stesso che altrimenti rovini il mercato.Io propongo una legge che vieta qualsiasi attività hobbistica, pure quando ti mantengono i genitori, perchè con quei soldi si potrebbero comperare le cose che non vengono più fatte per hobby e quindi tenere vivo il mercato.Ho capito bene quello che intendi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?


            Mai fatto nulla per il semplice piacere di

            farlo?
            si, quando mi mantenevano i miei
            adesso capita sempre meno spessoAllora devi avere una vita tristissima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            La maggior parte di loro sono pagati
            per


            quallo che fanno...



            la maggior parte??? ...Quindi non tutti???

            ...Oh mio Dio...

            Molti lo fanno per piacere. Cosa c'è di male?

            Mai fatto nulla per il semplice piacere di
            farlo?Solo un ingenuo svilupperebbe un software gratis solo per piacere verso un beneficiario lo userà per la sua attività e quindi per i suoi ritorni economici...O voi siete tutti figli di Babbo Natale oppure siete solo dei poveri polli di presunti benefattori (vedi torvald, IBM).
          • Le-Chuck scrive:
            Se tu fossi un programmatore...


            evidentemente non hai mai programmato (oltre
            la solita routine)... adattare il codice di
            altri è quasi sempre più dispendioso in
            termini di tempo che a farlo da zero (a meno
            che non si è una cacca di programmatore che
            ha bisogno di scopiazzare)...

            e questo vale di sicuro per la comune
            programmazione...vero, sapresti che esistono le librerie. Nell'opensource è molto comune, quando si fa un progetto, dividerlo in una libreria di funzinoni e il main (suppogo funzioni così anche dalle vostre parti). In questo modo chi ci vuole "riusare" lo fa senza dover comprendere il nostro codice.Dai, su, non è così difficile capire quello che ti stanno dicendo, e cioè che esiste un modo diverso di sviluppare che si appoggia all'open per produrre molto più velocemente.Che ti piaccia o no, esiste.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché tanto odio?

        Quindi chi in generale difende il closed
        probabilmente non crede nella possibilità di
        guadagno offerta dal modello open il chè è
        abbastanza intuitivo se pensi che
        potenzialmente il tuo lavoro può essere
        facilmente copiato.Ciao,la tua frase (che ho quotato) sta in piedi se la cambi in:"se pensi che non puoi avere rendite di posizione dal software che hai già scritto". allora sta in piedi. In quanto il guoadagno tu lo hai avuto. Ricorda che i brevetti sono considerati una limitazione al libero mercato a cui tanto i sostenitori di brevetti inneggianoCla
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché tanto odio?
          - Scritto da: Anonimo
          tu lo hai avuto. Ricorda che i brevetti sono
          considerati una limitazione al libero
          mercato a cui tanto i sostenitori di
          brevetti inneggianoI brevetti sono contro il libero mercato? Allora gli Stati Uniti sono la patria del comunismo.
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            tu lo hai avuto. Ricorda che i brevetti
            sono

            considerati una limitazione al libero

            mercato a cui tanto i sostenitori di

            brevetti inneggiano

            I brevetti sono contro il libero mercato?
            Allora gli Stati Uniti sono la patria del
            comunismo.Ci sono incredibili analogie col comunismo, ma non nello stato americano ma nell'azienda che usa il sistema dei brevetti in se.L'utilizzo dei brevetti per tutelare i propri interessi, riesce a porre un'azienda con una grande quantita' di brevetti, entro pochi anni in una condizione di monopolio, l'azienda raggiunto questo stato sicuramente smettera' di innovare fermando il progresso e se i suoi brevetti sono addirittura su alfabeti o tecnologie basilari (i pilastri su cui si regge tutto il progetto di quel prodotto) sara' impossibile per altri di innovare raggirando quei brevetti con nuove tecniche.In questo caso l'azienda si comportera' con fare opprimente nei confronti dei suoi clienti, programmando l'obsolescenza dei suoi prodotti anche se ancora validi ed efficaci, proponendone di nuovi solo nell'aspetto, ossia ricchi di funzioni superflue che giustifichino o diano una parvenza di novita'.Questo a mio avviso e' un comportamento protezionistico e tipico comunista. Quindi non e' lo stato americano protratto verso il comunismo, ma la parte marcia di quanto ha fatto crollare il comunismo ad essere ripresa e perpetrata dalle aziende di uno stato capitalista ma con una democrazia a rischio. La democrazia diventa a rischio quando questo Stato si lascia corrompere e fa gli interessi o politiche protezioniste di queste aziende che hanno raggiunto la condizione monopolista.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Mechano
            Ci sono incredibili analogie col comunismo,
            ma non nello stato americano ma nell'azienda
            che usa il sistema dei brevetti in se.E chissa' come mai in uno stato dove manifestare a favore del comunismo e' ancora un reato da carcere, si tengono tutte queste belle aziende "internamente comuniste".
            L'utilizzo dei brevetti per tutelare i
            propri interessi, riesce a porre un'azienda
            con una grande quantita' di brevetti, entro
            pochi anni in una condizione di monopolio,
            l'azienda raggiunto questo stato sicuramente
            smettera' di innovare fermando il progressoSolita zuppa. Ed io ti rispondo? Se non fai prodotti sensibilmente migliori, come speri di vendere?
            e se i suoi brevetti sono addirittura su
            alfabeti o tecnologie basilari (i pilastri
            su cui si regge tutto il progetto di quel
            prodotto) sara' impossibile per altri di
            innovare raggirando quei brevetti con nuove
            tecniche.Esempio?
            In questo caso l'azienda si comportera' con
            fare opprimente nei confronti dei suoi
            clienti, programmando l'obsolescenza dei
            suoi prodotti anche se ancora validi ed
            efficaci, proponendone di nuovi solo
            nell'aspetto, ossia ricchi di funzioni
            superflue che giustifichino o diano una
            parvenza di novita'.Esempio? Allora perche' tutti noi abbiamo gia' cambiato almeno una volta il cellulare? Anche quello di prima telefonava.
            Questo a mio avviso e' un comportamento
            protezionistico e tipico comunista. Si, quanto il formaggio col gelato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 1)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Mechano


            Ci sono incredibili analogie col comunismo,

            ma non nello stato americano ma nell'azienda

            che usa il sistema dei brevetti in se.

            E chissa' come mai in uno stato dove
            manifestare a favore del comunismo e' ancora
            un reato da carcere, si tengono tutte queste
            belle aziende "internamente comuniste".Il brevetto è fatto per assicurare un monopolio temporaneo alla ditta che lo possiede. E questo è un dato di fatto. E uno dei primi scopi dei brevetti, chi ce l'ha fa quello che vuole e gli altri stanno a guardare.Visto che viviamo in un libero mercato ti è permesso comperare i diritti di sfruttamento di quel brevetto, ma il tutto stà nel buon volere della ditta in questione e quindi dal prezzo che intende farti pagare, se è troppo alto piangi.Il brevetto però ha come prima prerogativa quella di far conoscere le tecniche descritte nel brevetto stesso. Infatti prima dei brevetti tutto veniva tenuto segreto e alla morte dell'inventore nessuno aveva più le conoscenze per fare le stesse cose.Per poter innovare si è introdotto il brevetto che garantiva il monopolio all'inventore per un tempo ragionevole e in seguito liberalizzava le conoscenze. In questo modo l'inventore poteva rendere redditizia l'idea guadagnandoci sopra e in seguito tutti erano liberi di usarla per migliorare.Questo ha grandemente favorito la nascita di nuove tecnologie e dell'industria.In questo il brevetto è un tool favoloso.Nel campo informatico invece viene usato al contrario. Ti ricordo che pure Bill Gates ha detto che Microsoft è potuta diventare quello che è oggi grazie al fatto che negli anni '80 i brevetti informatici non esistevano e che altrimenti non avrebbero mai potuto decollare.In campo informatico il brevetto viene usato per bloccare la concorrenza (situazione di monopolio garantita dal brevetto) per almeno 20anni. E ti ricordo a che punto fosse l'informatica vent'anni fa.Nell'informatica un mercato si apre, dura uno o due anni e in seguito muore, il brevetto lui è valido per i prossimi 18 anni.Se le ditte dovessero seguire scrupolosamente i brevetti si avrebbero delle reali innovazioni solo trascorsi i 20anni di validità del brevetto. Cosa ragionevole per un'industria meccanica (per la quale i brevetti erano concepiti) ma totalmente irrealista per un'industria informatica.Con un brevetto quindi tu impedisci agli altri di lavorare, e di questo però solo i professionisti dell'informatica possono realmente rendersene conto, comincia a parlare con loro e poi vedrai cosa ne pensano.Immaginati di sviluppare un programma di 1 milione di linee di codice, e poi immaginati di dover verificare i brevetti esistenti per ogni algoritmo o design grafico che hai usato nel programma, movimento del mouse: bottoni piazzati in un certo modo, algoritmi di classificazione, criptaggio, salvataggio dei files. Ma pure cose come l'inizializzazione di un array di variabili, il modo in cui colori lo schermo o sposti una finestra, ...Tutte cose che possono essere brevettate.In un programma di quella taglia rischi di usare/violare centinaia di brevetti. Come cavolo puoi ancora pretendere di innovare o sviluppare? Praticamente avrai più lavoro per l'avvocato che per il programmatore.Chiaro che i brevetti giovano agli avvocati, e guarda caso in america sono loro che comandano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)


            L'utilizzo dei brevetti per tutelare i

            propri interessi, riesce a porre un'azienda

            con una grande quantita' di brevetti, entro

            pochi anni in una condizione di monopolio,

            l'azienda raggiunto questo stato sicuramente

            smettera' di innovare fermando il progresso

            Solita zuppa. Ed io ti rispondo? Se non fai
            prodotti sensibilmente migliori, come speri
            di vendere?Semplicemente perchè con un brevetto il tuo resta l'unico prodotto disponibile sul mercato.Inoltre hai mai sentito parlare di marketing? Quella cosa che consiste a farti comperare merda credendo di aver comperato chissà ché?Compera il nuovo XYZ, ha una nuova interfaccia più conviviale (leggere nuovi colori e un nuovo menu), potrete scrivere dei documenti multiformato (leggere prima solo TIP ora anche TAP) guardare la televisione (leggere lo potevate già fare con KT ma adesso è integrato in XYZ), e leggerci in giornale (cosa che potevi già fare ma che nessuno sapeva).Risultato, tutti comperano il nuovo XYZ indifferentemente se è buono o meno, anche perchè la maggior parte di chi compera non conosce veramente come le cose funzionano.Inoltre il multiformato può svolgere un'altra funzione infatti a un certo momento ti rendi conto che l'XYZ nuova versione usa sempre il formato TAP e tutti quanti usano il TIP. Forse a te non può fregare di meno visto che XYZ nuova versione legge sia i TIP che i TAP, ma tutti quelli che hanno ancora il vecchio XYZ non possono leggere i tuoi files e sono quindi costretti a comperare il nuovo XYZ per ragioni di compatibilità.Ovvio che sia TIP, sia TAP sono protetti da brevetto.Oh, il brevetto su TAP obbliga le altre aziende a restare fuori dal mercato. Strano, eppure il formato TIP ormai era quasi conosciuto e cominciavano a esserci altre softwarehouse che vendevano programmi compatibili con TIP.Tutto da rifare, bisogna comperarsi anche i diritti su TAP.Ecco come fai.Il primo brevetto blocca la concorrenza all'inizio, poi "innovi" aggiungendo una piccolezza finchè il primo brevetto è ancora valido e il tuo software incopiabile. Però brevetti questa piccolezza. La conseguenza è che la concorrenza resta ancora bloccata.Basta che continui "innovare" in questo modo, la gente beona compera e la concorrenza resta bloccata.Ecco un buon esempio di marketing associato ai brevetti. Una vera calamità.

            e se i suoi brevetti sono addirittura su

            alfabeti o tecnologie basilari (i pilastri

            su cui si regge tutto il progetto di quel

            prodotto) sara' impossibile per altri di

            innovare raggirando quei brevetti con
            nuove

            tecniche.

            Esempio?Il BUS Microchannel di IBM era brevettato, chi voleva produrre per PS/2 doveva pagare. Più basilare di così. Impediva la costruzione di macchine cloni.Il protocollo di comunicazione TokenRing mi pare sia pure brevettato da IBM. Quindi se vuoi comunicare in TokenRing devi pagare (almeno per i costruttori delle carte rete, non credo per il software).Ti costruisci un computer in cui al posto di usare l'ASCII o l'ISO per stoccare i caratteri usi un tuo formato di dati proprietario (che brevetti perchè innova permettendo la codifica di tutti i caratteri del mondo compreso l'antico sumero e l'antico egiziano) e tutti coloro che vorranno comunicare con la tua macchina o sviluppare del software da farci girare sopra restano con un palmo di naso.Cosa sarebbe successo se il TCP/IP fosse stato brevettato?Cosa sarebbe successo se il C o il C++ fossero stati brevettati?All'epoca i brevetti non esistevano per cui ci siamo salvati da avere il TCP/IP, il C o il C++ brevettati, ma altrimenti avremmo potuto essere fregati.

            In questo caso l'azienda si comportera' con

            fare opprimente nei confronti dei suoi

            clienti, programmando l'obsolescenza dei

            suoi prodotti anche se ancora validi ed

            efficaci, proponendone di nuovi solo

            nell'aspetto, ossia ricchi di funzioni

            superflue che giustifichino o diano una

            parvenza di novita'.

            Esempio? Allora perche' tutti noi abbiamo
            gia' cambiato almeno una volta il cellulare?
            Anche quello di prima telefonava.Appunto, hanno programmato l'obsolescenza del prodotto, proprio come c'è scritto prima.Perchè cambiare il telefonino visto che quello vecchio funzionava già?`Semplicemente perchè quello nuovo è più bello, ha più memoria per gli SMS o per i numeri di telefono. Perchè ha la telecamerina con 16 colori, 256 colori, 4096 colori, ...Cosa credi? che oggi non potrebbero già costruire dei telefonini in grado di fare quasi tutto? con una telecamera da 4 milioni di pixel e 24bit di colore? con 1G di memoria e la presina USB?Semplicemente che se un telefonino simile esistesse non venderebbero più null'altro.Quello che mi sono sempre chiesto è perchè i telefonini non hanno di default il connettore USB. È uno standard, è veloce ed è sopportato da tutti i PC. Invece ogni fabbricante ha le sue presine con i suoi cavetti, il suo software per la sincronizzazione. Inoltre ognuno ha il suo carica batterie, la sua batteria (incompatibile da apparecchi a apparecchio, anche dello stesso fabbricante), ...Semplicemente perchè così possono farti comperare una barca di gadgets, inoltre possono cambiare la presina ogni volta che ne hanno voglia e rifarti comperare il tutto come fosse una novità, "hei, hai visto il nuovo telefonino? adesso posso trasferire a 2K al secondo mentre con quello vecchio trasferivo a 1K al secondo, però hanno già annunciato il nuovo modello per l'anno prossimo che con il nuovo cavo trasferirà a ben 4K al secondo."E questa storia continua da anni. Se avessere usato l'USB si dall'inizio chi avrebbe mai cambiato il telefono?Tutto questo grazie alla presina brevettata, al cavetto brevettato, alla batteria brevettata, ...

            Questo a mio avviso e' un comportamento

            protezionistico e tipico comunista.

            Si, quanto il formaggio col gelato.Probabilmente è vero che parlando di comunismo ha esagerato, però si deve ammettere che il protezionismo (tipico dei brevetti) è anche un comportamento che si è potuto vedere in pratica nell'ex URSS. Quindi il rapporto non è proprio così fuori luogo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)
            - Scritto da: Mechano
            Giusto ed infatti per sfruttare brevetti di
            altri li devi pagare. Questo necessariamente
            impone al compratore di tali brevetti di
            rifarsi sul suo cliente e quindi cio' incide
            sul costo del prodotto finito. Esatto. Stai pagando il mio lavoro, ovvero inventarmi quella soluzione che ho brevettato e che a te serve tanto da pagarmi.
            Se il costo
            del prodotto finito e' piu' alto il
            consumatore potra' comprarsi solo quello e
            poco altro quando invece avrebbe potuto
            comprare piu' cose.Questa e' fantasia. Pensa che cattiva la Ferrari a non regalarmene una.
            Quindi il denaro si muove dal consumatore al
            produttore di un bene, il produttore una
            parte di questo denaro lo prende per
            produrre dell'altro ma un'altra parte la
            deve obbligatoriamente riconoscere al
            detentore di un brevetto sfruttato.Esatto. Il detentore del diritto lo ha ricevuto per intercessione divina? Oppure ha speso in ricerca?
            Quell'azienda che sta sfruttando questo
            brevetto lo usera' per innovare? No, li
            accumulera e ricomincera' ad innovare solo
            quando lo sfruttamento di quel brevetto non
            produrra' piu' profitto. Per cui il brevettoA dire il vero la Nokia sforna un cellulare nuovo al mese, nonostante tutti i brevetti arretrati.

            Un esempio pratico?

            Basta il passaggio da Office 95 a office 97
            per avere un esempio pratico. Uno era a 16 bit, l'altro a 32. Dici poco. Invece conosco un sacco di gente che ha Office 97 o 2000 e non ha la minima intenzione di passare a Office XP o quello che sta per uscire.
            Non e' vero, se sei proprietario di una
            tecnologia chiave glielo puoi vietare di
            farlo senza che ti paghi. E si ritorna al
            discorso fatto poco piu' sopra.Esempio? cosa c'e' di bloccante, nei cellulari?
            Ed infatti non mi pare che sia ritornato
            nessun investimento dato che altri bus erano
            "aperti" come standard e invece che pagare
            IBM gli altri hanno preferito strade
            diverse.HA VISTO LA LUCE!!!!!!!!!!!
            Scusa quindi riconosci il problema pero' sai
            solo rispondere con un imbecillissimo
            "Benvenuto nel libero mercato"? Puoi parlare
            con superficialita' perche' sei solo il
            metalmeccanico dell'interland milanese e
            quindi la cosa non ti tocca direttamente. Ma
            se fossi stato il metalmeccanico il cui
            stipendio poteva essere determinato dalla
            disponibiltia' a buon prezzo di quella
            tecnologia avresti risposto allo stesso
            modo?
            Non capisci una cosa base:Sei disposto a spendere quello che ti chiedo per quello che ti offro? Si, paghi e sei contento.Non sei disposto perche' ritieni troppo caro quello che ti offro rispetto a quello che vale? Vai a cercare altro. Fine.
            TR non e' un mal di pancia ma era una
            tecnologia avanzatissima quando fu prodotta.Si, buonanotte. Ho avuto di quei mal di pancia coi suoi "avanzatissimi" accentratori.
            Tanto che e' ancora utilizzatissima e
            comporta ancora dei vantaggi rispetto ad
            Ethernet.Solo per chi ha requisiti real time (che non significa "alla svelta"!) sui tempi di consegna dei pacchetti. Nella quasi totalita' dei casi di utilizzo di rete questi requisiti non ci sono.
            Tra l'altro sei anche in malafede o
            semplicemente ignorante perche' tu usi
            Ethernet solo per la diffusione e il basso
            costo per implementarlo. Se a basso costo
            fosse stato TR forse sarebbe quello diffuso
            e staresti qui a sparlare diqualche altra
            tecnologia a confronto con TR.Io uso Ethernet perche' per quello che ci devo fare va benissimo. TR mi offre una soluzione piu' costosa e piu' rognosa. Perche' la dovrei usare?
            Quindi continui a confermare che e' stato
            meglio uniformarsi ed accettare una
            tecnologia piu' diffusa grazie alla sua
            apertura. Perche' Ethernet era uno standard
            piu' aperto e con costi d'implementazione
            inferiori. Proprio come l'open source.Che sia aperta o chiusa me ne frega il giusto. Io voglio solo connettere due pc e che la cosa funzioni senza darmi grattacapi.

            Esattamente come succede per l'MP3 o per

            l'MPEG4. Non mi dire che non sono standard

            nei rispettivi settori che mi metto a

            ridere. Vuoi comprimere qualcosa in questi

            formati? Dovresti pagare le royalities.

            Tutte cazzate, Fai un encoder MP3 e vendilo. Vediamo quanto passa prima che il Thompson ti suoni alla porta.
            se TCP/IP fosse stato
            brevettato e ci sarebbe stato da pagare
            pochi avrebbero potuto permetterselo e per
            lungo tempo e ci sarebbe stato uno sviluppo
            inferiore Internet sarebbe anni indietro. E
            molto probabilmente si sarebbe implementato
            il protocollo XX libero. Il brevetto e le
            royalties sono sempre un freno alla
            diffusione di qualcosa.Se il Thompson non avesse avuto i fondi per sviluppare l'mp3 oggi su kazaa saresti qui a scambiarti dei simpatici WAV da 40 mega a brano.

            SBAGLIATO! Io l'ho cambiato perche' il
            peso

            e' dimezzato. E non mi dire che 10 anni fa

            si potevano fare al peso di oggi ma che
            non

            l'hanno fatto per motivi di marketing o mi

            metto a ridere.

            Quindi la tua e' stata una reale necessita'
            e hai approfittato di una reale evoluzione.
            Quindi vedi che anche tu non segui le regole
            del mercato?Stai solo arrampicandoti sui vetri.
            Se tu non sentissi la necessita' di
            cambiarlo? Se la dimensione raggiunta fosse
            ormai la minima possibile tu non lo
            cambieresti penso. ESATTO!Il primo l'ho avuto appena usciti i primi GSM. Quello attuale (che pesa la meta' del primo) ce l'ho da 3 anni e non sento alcuna ragione di cambiarlo.
            E se tutti i consumatori
            rispettassero queste regole i produttori di
            cellulari non avrebbero piu' di che vivere?
            Stai certo che succedera' qualcosa, dove non
            ci riuscira' il marketing lo fara' un
            "cartello" tra i produttori che ti variera'
            lo standard facendotelo passare per
            un'evoluzione necessaria e quindi il tuo
            cellulare non funzionera' piu' e dovrai
            cambiarlo comunque.Un esempio ce l'abbiamo e si chiama UMTS. Cavoli.. vedo frotte di gente che non vede l'ora.
            Scusa ma prima hai detto che hai comprato
            solo per la dimensione e ora ritieni valide
            altre inutilities, vedi che tu steso sei
            confuso e non sai cosa rispondere?
            Il libero mercato e' diverso?Al tempo avevo percepito che dimezzare il peso del cellulare valesse la pena e l'ho cambiato. Oggi della telecamera non me ne frega un tubo e non compro. Fine.
            Ben vengano funzioni piu' o meno utili, ma
            ci dovrebbe essere un'educazione di fondo
            dei consumatori a capire le reali necessita'
            di qualcosa e una repressione di
            comportamenti che portano a creare cartelli
            tra i produttori per obbligare
            all'aggiornamento.La telecamera e' un obbligo ad
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)
            - Scritto da: Anonimo
            Esatto. Stai pagando il mio lavoro, ovvero
            inventarmi quella soluzione che ho
            brevettato e che a te serve tanto da
            pagarmi.Se c'è stato lavoro si può accettare, ma nella maggior parte dei casi il lavoro non c'è stato. E nel software e troppo spesso così.
            Questa e' fantasia. Pensa che cattiva la
            Ferrari a non regalarmene una.E che centra la Ferrari? Per costruire una Ferrari ci vogliono materiale e operai e tutti costano un sacco, senza contare la catena di montaggio e come dici bene tutta la ricerca che c'è stata per inventare il motore sempre più potente e gli pneumatici resistenti alle alte velocità ...Per il software hai bisogno di un programmatore che ti scriva il programma (che chiaramente costa) e in seguito non hai ne produzione, ne materiale ne montaggio. In pratica sarebbe come se la Ferrari si fermasse ai progetti.Sono campi diversi, p.f. teniamoli separati.
            Esatto. Il detentore del diritto lo ha
            ricevuto per intercessione divina? Oppure ha
            speso in ricerca?Leggi sopra, se ha ricercato si può pensare al brevetto come una soluzione, se la cosa è venuta fuori perchè qualcuno scrivendo un soft ha avuto l'idea di mettere un bottone in più sul video allora no.
            A dire il vero la Nokia sforna un cellulare
            nuovo al mese, nonostante tutti i brevetti
            arretrati.E quali sono le novità dei telefoni Nokia? il colore?
            Uno era a 16 bit, l'altro a 32. Dici poco.
            Invece conosco un sacco di gente che ha
            Office 97 o 2000 e non ha la minima
            intenzione di passare a Office XP o quello
            che sta per uscire.Ha, ha, ha.Vedrai quando si renderanno conto che i documenti fatti con il nuovo Office non saranno compatibili (un po' si ma non troppo) con la vecchia versione. Andranno tutti a comperare il nuovo indipendentemente dal numero di bit.Inoltre dimmi, perchè usare un software a 32bit? quello a 16 non era abbastanza per la segretaria che deve scrivere delle fatture?Oh! È vero, dimenticavo, il formato dei files non è compatibile, e non sono neppure stati in grado di produrre un filtro di importazione per la versione a 16bit.
            Esempio? cosa c'e' di bloccante, nei
            cellulari?Il protocollo per esempio. Se io detenessi il brevetto sul GSM potrei vietare l'implementazione nei cellulari se non a chi voglio io.Inoltre ci sono delle tecnologie di criptaggio usate per il GSM (uno schifo di criptaggio ma c'è). C'è la codifica dei dati sulla SIM. Possiamo anche parlare della tecnologia che permette di mettere sullo stesso chip delle parti analogiche e delle parti digitali, cosa che ha permesso ai telefonini di dimezzare il peso. Devo continuare?Se io invento un sistema per avere tutto il telefono su un solo chip, schermo e tastiera compresi. E fabbrico un telefono da 5 grammi. Posso vietare a tutti gli altri produttori di fabbricare un telefono simile. Tutti quelli che vorranno il telefono piccolo saranno costretti a comperarlo da me.Comunque il telefono è una device che necessita uno studio e una costruzione, esattamente come la Ferrari, anche se in misura più piccola.

            Ed infatti non mi pare che sia ritornato

            nessun investimento dato che altri bus erano

            "aperti" come standard e invece che pagare

            IBM gli altri hanno preferito strade

            diverse.

            HA VISTO LA LUCE!!!!!!!!!!!E perchè? mi pare la tesi che abbiamo sempre sostenuto (a parte te, ben inteso). Cosa che ha sancito il fallimento dell'MC.
            Non capisci una cosa base:
            Sei disposto a spendere quello che ti chiedo
            per quello che ti offro? Si, paghi e sei
            contento.
            Non sei disposto perche' ritieni troppo caro
            quello che ti offro rispetto a quello che
            vale? Vai a cercare altro. Fine.Ma se sei costretto a comperarlo?
            Si, buonanotte. Ho avuto di quei mal di
            pancia coi suoi "avanzatissimi"
            accentratori.E io ho avuto degli enormi mal di pancia a causa dei coassiali che a volte facevano cilecca. Vai a cercare quale coax è rotto in una rete di 20 PC o più. Inoltre, fallo quando hai dei riflessi sul segnale, per cui la macchina A vede la B che vede la C ma la A non vede la C direttamente. Quale cavo è difettoso? Ok, con tre macchine sono solo 2 cavi, ma con 20 macchine?Anche li i mal di pancia non si contano....
            Che sia aperta o chiusa me ne frega il
            giusto. Io voglio solo connettere due pc e
            che la cosa funzioni senza darmi grattacapi.Si, ma la tecnologia chiusa non è detto che tu possa usarla.E lo ripeto, per l'hardware (Ferrari, Telefonino, carte rete, PC, o altro) l'argomento è meno importante, il brevetto rallenta l'innovazione ma la costruzione degli aggeggi necessita di grossi investimenti.Nel software questi investimenti non ci sono. Non se io ti brevetto una cosa del tipo:for (int i=0; i Fai un encoder MP3 e vendilo. Vediamo quanto
            passa prima che il Thompson ti suoni alla
            porta.Infatti hanno usato il ricatto. Bella libera concorrenza.
            Se il Thompson non avesse avuto i fondi per
            sviluppare l'mp3 oggi su kazaa saresti qui a
            scambiarti dei simpatici WAV da 40 mega a
            brano.Non è vero, nel momento in cui le conoscenze ci sono per sviluppare qualcosa, quel qualcosa sarà sviluppato. Se Thompson (e mi pare piuttosto il Frauenhofer Institute) non avessero sviluppato l'MP3, qualcun'altro lo avrebbe fatto. E ti ricordo che la necessità di un formato di compressione ha spinto a sviluppare l'OGG Vorbis che è superiore all'MP3. E non è brevettato. Cos'è, quelli della Xiph non hanno dovuto spendere per svilupparlo?

            Quindi la tua e' stata una reale necessita'

            e hai approfittato di una reale evoluzione.

            Quindi vedi che anche tu non segui le regole

            del mercato?

            Stai solo arrampicandoti sui vetri.A me sembra che sei tu a corto di argomenti.
            ESATTO!
            Il primo l'ho avuto appena usciti i primi
            GSM. Quello attuale (che pesa la meta' del
            primo) ce l'ho da 3 anni e non sento alcuna
            ragione di cambiarlo.E chi ti dice di cambiarlo!Però se un giorno decideranno di sopprimere il GSM e passare all'UTARF (nuovo protocollo sviluppato dal 2010 :-) ) che farai? dovrai cambiarlo per forza il tuo telefonino.
            Un esempio ce l'abbiamo e si chiama UMTS.
            Cavoli.. vedo frotte di gente che non vede
            l'ora.E tu lo chiami libero mercato? Tutti totalmente ipnotizzati dalla pubblicità di questo nuovo sistema?
            Al tempo avevo percepito che dimezzare il
            peso del cellulare valesse la pena e l'ho
            cambiato. Oggi della telecamera non me ne
            frega un tubo e non compro. Fine.E chi ti dice gobbo.
            La telecamera e' un obbligo ad aggiornare?
            Fosse per me possono mettersela in quel
            posto.La telecamera no, ma il cambio della carta SIM potrebbe essere una buona ragione di obbligarti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)
            - Scritto da: Anonimo

            Uno era a 16 bit, l'altro a 32. Dici poco.

            Invece conosco un sacco di gente che ha

            Office 97 o 2000 e non ha la minima

            intenzione di passare a Office XP o quello

            che sta per uscire.

            Ha, ha, ha.

            Vedrai quando si renderanno conto che i
            documenti fatti con il nuovo Office non
            saranno compatibili (un po' si ma non
            troppo) con la vecchia versione. Andranno
            tutti a comperare il nuovo indipendentemente
            dal numero di bit.

            Inoltre dimmi, perchè usare un software a
            32bit? quello a 16 non era abbastanza per la
            segretaria che deve scrivere delle fatture?
            Oh! È vero, dimenticavo, il formato dei
            files non è compatibile, e non sono neppure
            stati in grado di produrre un filtro di
            importazione per la versione a 16bit.Panzana. 16/32bit e' riferito all'eseguibile, non al formato (che rimane pienamente compatibile nonostante il Fud pinguinaro). Ecco qui un altro wannabe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Uno era a 16 bit, l'altro a 32. Dici
            poco.


            Invece conosco un sacco di gente che ha


            Office 97 o 2000 e non ha la minima


            intenzione di passare a Office XP o
            quello


            che sta per uscire.



            Ha, ha, ha.



            Vedrai quando si renderanno conto che i

            documenti fatti con il nuovo Office non

            saranno compatibili (un po' si ma non

            troppo) con la vecchia versione. Andranno

            tutti a comperare il nuovo
            indipendentemente

            dal numero di bit.



            Inoltre dimmi, perchè usare un software a

            32bit? quello a 16 non era abbastanza per
            la

            segretaria che deve scrivere delle
            fatture?

            Oh! È vero, dimenticavo, il formato dei

            files non è compatibile, e non sono
            neppure

            stati in grado di produrre un filtro di

            importazione per la versione a 16bit.

            Panzana. 16/32bit e' riferito
            all'eseguibile, non al formato (che rimane
            pienamente compatibile nonostante il Fud
            pinguinaro). Ecco qui un altro wannabe.Compatibile. Fammi ridere.Hai mai provato? problemi con la numerazione automatica, a volte pure con le macro (non parliamo del passaggio dal VBA al VB), a volte problemi pure con le fonts e con gli allineamenti (margini, tabulatori, ...)Senza contare poi quello che ti capita coi documenti se cambi il driver della stampante.Con Windows gli upgrade sono mortali.
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)
            - Scritto da: Anonimo

            Giusto ed infatti per sfruttare brevetti

            di altri li devi pagare. Questo

            Esatto. Stai pagando il mio lavoro, ovvero
            inventarmi quella soluzione che ho
            brevettato e che a te serve tanto da
            pagarmi.No, io non sto pagando il mio lavoro, tu hai inventato qualcosa una volta, e ci vuoi lucrare il piu' possibile e per un lungo periodo. Questo e' il brevetto.Nel mondo delle idee libere io do a te, tu dai a me delle idee e entrambi le utilizziamo per creare prodotti e servizi. E' uno scambio diverso dalla compravendita che raggiunge comunque lo scopo ma non prevede l'intercessione del denaro per la sola parte delle idee.Ti potrai vendere il prodotto che deriva dall'idea ma non l'idea, anche io faro' altrettanto, anche se i nostri prodotti saranno in concorrenza e molto simili non importa nessuno dei due avra' speso in ricerca e sviluppo o avra' speso la meta' perche' ognuno ha aggiunto qualche conoscenza.Spostalo dal me e te e allargalo a tutto il mondo e vedrai la vastita' di informazioni a cui poter attingere e soprattutto la possibilita' di avere per ogni prodotto anche piccole aziende locali e non sempre i soliti marchi noti che detengono la maggior parte dei brevetti su tutto.
            Questa e' fantasia. Pensa che cattiva la
            Ferrari a non regalarmene una.L'automobile e' un mezzo di trasporto e come tale asserve a quella funzione, una Ferrari e' un oggetto tendenzialmente inutile. Se mai fosse necessario e molte persone ne vorrebbero una se tutte le nozioni di ingegneria meccanica necessarie a fabbricarla fossero libere e disponibili sarebbe una spesa in meno per le aziende che la fabbricano e anzi molte aziende potrebbero fabbricare auto con quelle caratteristiche a prezzi molto piu' bassi e quindi sarebbe acquistabile da piu' persone.
            Esatto. Il detentore del diritto lo ha
            ricevuto per intercessione divina? Oppure ha
            speso in ricerca?Ma se la ricerca e' globale, nel senso che in tutto il mondo c'e' una piccola azienda quanto un singolo geniale individuo che apporta un suo contributo di ricerca e la rilascia alla comunita' con una licenza come la GPL (cosi' non ci attacchi dinuovo che qualcuno gliela ruba) questa spesa non esiste piu'. E quindi non vedo necessario un riconoscimento a un'azienda o un individuo dato che e' un bene collettivo. E l'azienda potra' focalizzarsi di piu' sulla produzione o nell'estendere queste conoscenze e rilasciarle ancora migliorate cosi' in un ciclo infinito.
            A dire il vero la Nokia sforna un cellulare
            nuovo al mese, nonostante tutti i brevetti
            arretrati.La Nokia ha tanta concorrenza ed e' un discorso diverso. La Microsoft non mi pare che sforni continuamente prodotti utili, nel senso che il successivo e' spesso solo piu' pesante e ricco di funzioni superflue e non una vera innovazione.La Bayer per decenni non ha migliorato l'aspirina, cosi' come solo adesso si sono visti monitor con tubo Trinitron di altri produttori e a prezzi molto competitivi. Dovunque un brevetto su qualcosa di valido e' scaduto e' stato possibile per altri riprenderlo e migliorarlo e i prezzi sono scesi.
            Uno era a 16 bit, l'altro a 32. Dici poco.
            Invece conosco un sacco di gente che ha
            Office 97 o 2000 e non ha la minima
            intenzione di passare a Office XP o quello
            che sta per uscire.hahaaha e che erano a 16 bit pure i formati di registrazione?E non andava bene lasciare il formato uguale per entrambi in maniera da non obbligare quelli con la versione '95 a comprare per forza il '97?Lo sai che tra poco in nome della sicurezza e altre menate varie cambiera' nuovamente il formato nell'Office 2003? E sara' nuovamente la stessa storia, tanta gente comincera' a produrre documenti non compatibili (anche se la compatibilita' c'e') ma sara' sempre un fastidio spostare qualche bottone o menu' e immagino gia' molti utenti che salveranno gia' di default col nuovo formato mandare un documento a colleghi o clienti nel nuovo formato e questi nuovamente a smadonnare per aprirlo e invece che continuare a rompere le balle a spiegare di farsi rispedire il documento nel nuovo formato saranno letteralmente obbligati a comprarsi anche loro Office 2003, che pero' M$ dice che sara' molto integrato con Win2003 LongHorn e quindi sara' difficile averlo per i sistemi precedenti, quindi dovrai aggiornare anche il S.O. ma anche l'hardware non sara' piu' sufficiente e quindi vai ad aggiornare anche il PC, con incredibile gioia dei produttori di hardware, che si capisce come mai sono cosi' felici di supportare Microsoft.Altro che tuo telefonino che non vuoi cambiare perche' ti va bene cosi'...
            Non capisci una cosa base:
            Sei disposto a spendere quello che ti chiedo
            per quello che ti offro? Si, paghi e sei
            contento.
            Non sei disposto perche' ritieni troppo caro
            quello che ti offro rispetto a quello che
            vale? Vai a cercare altro. Fine.Non vuoi Office 2003 perche' e' troppo caro? Vai a cercare altro. E quest'altro supporta gli stessi formati di registrazione con criptazione ecc. di Office 2003? Non c'e' Fine perche' non hai scelta! Questo e' quello che continuiamo a dire in questi messaggi, riguardo al fermare i monopoli.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?

            Ripeto: dobbiamo interrogarci sulla nostra
            società e sulla sua capacità di
            sopravvivenza.tutto bello, però oggi l'analogo del rincorrerela gazzella è uscire alla mattina e guadagnarsiil panequindi facciamo pure la filosofia spiccia,poi però mi raccomando tutti in coda perchéin famiglia non mangiano concetti ma pane
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo
            Chiaro che prendere un prodotto scadente è
            da deficienti, che costi meno o no. Quello
            che deve prendere è un prodotto che faccia
            ciò di cui ha bisogno.
            Io in quel caso consiglio OpenOffice perchè
            oltre ad essere gratuito (quindi il problema
            del prezzo non si pone), fa tutto ciò di cui
            una persona ha bisogno, o almeno ciò che il
            95% dell'utenza ha bisogno.La prima ed ultima volta che ho consigliato OO ad un cliente mi sono sentito dare del co@@@ne, dopo che per un mese avevano cercato di usarlo.

            E come mai nessuno ha ancora pensato di

            brevettarlo?

            Semplice, è stato inventato da qualcuno che
            lo ha messo liberamente a disposizione di
            tutti. A questo punto diventa impossibile
            brevettarlo. Ed è proprio grazie a questi
            che l'informatica ha potuto nascere ed
            evolversi, grazie al fatto che i brevetti
            non esistevano ancora e che comunque,
            nessuno avrebbe mai pensato di brevettare
            quelle tecniche.Sbagliato. Non ha visto la possibilita' di portarci a casa qualche soldino. Ai tempi in cui sono stati inventati questi algoritmi i computer occupavano un edificio ed il presidente di IBM affermava che due o tre calcolatori al mondo sarebbero bastati.

            E meno male. Io SPENDO per scoprire come

            fare qualcosa e gli altri pretendono di

            sfruttare gratis? Perche' non facciamo il

            contrario? Tu spendi e poi mi passi tutto

            gratis?

            Se io e te ci scambiamo 1? abbiamo ancora
            1?. Se io e te ci scambiamo un'idea abbiamo
            tutti e due due idee.Io ho la formula di una molecola che permettera' di fare batterie per cellulare che peseranno la meta', ergo ci faccio tanti $$$$$$$$$$$$. Tu che idea mi offri? Una ricetta per lo stufato di natale? Uhm... facciamo cosi'.. la tua idea tienitela e monetizziamo la mia (ergo stai prendendo una licenza di utilizzo del brevetto).
            Non so più chi ha detto questa frase, ma la
            dice lunga, soprattutto se pensi che chi
            scambia cose sono migliaia di persone.
            In pratica, se 10'000 persone si scambiano
            1? hanno tutti 1?. se 10'000 persone si
            scambiano un'idea anno tutti e 10'000,
            10'000 idee.L'esperienza di tutti i giorni mi dice che se 10000 persone si scambiano 1?, dopo un po' ce ne sono 20 che hanno in mano 8000? e gli altri 20000 sono divisi tra le rimanenti persone.
            Secondo te, con quale metodo crei più in
            fretta ricchezza e innovazione?Crei una marea di polli che si sono fatti spennare.
            Infatti. Se io riesco a convincere una
            casalinga a pagarmi 1'000? per un ferro da
            stiro non ti sembra che siamo ai limiti
            della truffa? Altro che libero mercato.Se raggiri una vecchietta, ed allora c'e' un apposito reato che ti porta dritto dritto in carcere.Trovami pero' una casalinga sana di mente che te lo compri. O forse mi dici "il ferro e' fatto di oro zecchino allora dato che sono la moglie di Saddam Hussein per me va bene anche un ferro da stiro d'oro".
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo
            La prima ed ultima volta che ho consigliato
            OO ad un cliente mi sono sentito dare del
            co@@@ne, dopo che per un mese avevano
            cercato di usarlo.Perche' non sei stato un valido consulente. Perche' non gli hai mostrato i veri pregi di quel prodotto, e non hai saputo approfittare del fatto che se era gratuito il programma quello che quella persona ha risparmiato lo potevi prendere tu con un corso di formazione.Vendendogli Office gli hai fatto spendere molto denaro che non ha potuto usare per pagare te per fargli formazione.IMHO se stao impreparato tu su OO e non hai saputo approfittare dell'occasione per produrre ricchezza per te e un buon servizio ammortizzabile in poco tempo per iltuo cliente e quindi sei stato un cattivo consulente. E per di piu' hai bruciato una certa quantita' di ricchezza utile sia a te che al tuo cliente per una terza figura (la M$).
            Sbagliato. Non ha visto la possibilita' di
            portarci a casa qualche soldino. Ai tempi in
            cui sono stati inventati questi algoritmi i
            computer occupavano un edificio ed il
            presidente di IBM affermava che due o tre
            calcolatori al mondo sarebbero bastati.Sbagliato ancora! Quella persona non ci ha visto tale possibilita' perche' non era nella sua cultura e nei suoi interessi portarci a casa soldi ma il suo scopo era il semplice condividere il piacere di avere inventato una cosa, con gli altri. E' una forma di etica, tu sai cosa e' l'etica? Racconti mai una barzelletta in famiglia per il semplice piacere nel vedere ridere i tuoi familiari o ti fai pagare per questo? Riterresti eticamente un'eresia chiedere a tuo padre 1? per una barzelletta? Eppure per il mondo del business sarebbe assolutamente lecito, perche' quello non rispetta nessun tipo di etica.E per quelle persone era considerato eticamente un'eresia farsi pagare per tecnologie che dovevano essere utili a tutti per comunicare, cosi' come tu riterresti utile raccontare una barzelletta per far ridere i tuoi familiari.Il problema del mondo moderno e' che vuole distruggere questi concetti etici e se fosse per lui (il mondo moderno e capitalista) ci si dovrebbe far pagare i diritti per aver inventato e raccontato una barzelletta.
            Io ho la formula di una molecola che
            permettera' di fare batterie per cellulare
            che peseranno la meta', ergo ci faccio tanti
            $$$$$$$$$$$$. Tu che idea mi offri? Una
            ricetta per lo stufato di natale? Uhm...
            facciamo cosi'.. la tua idea tienitela e
            monetizziamo la mia (ergo stai prendendo una
            licenza di utilizzo del brevetto).Ognuno offre quello che puo' nel mondo libero. Se io non so programmare ma so come fare delle pagine web posso partecipare ad un progetto grafico mettendogli dei template. Se non conosco manco l'HTML ma conosco l'inglese e l'italiano posso fare una traduzione nella mia lingua di quel programma.Ognuno mette quello che puo' e tutti insieme si raccoglie il risultato finito di quella cosa e la si usa per i nostri scopi.

            dice lunga, soprattutto se pensi che chi

            scambia cose sono migliaia di persone.

            In pratica, se 10'000 persone si scambiano

            1? hanno tutti 1?. se 10'000 persone si

            scambiano un'idea anno tutti e 10'000,

            10'000 idee.

            L'esperienza di tutti i giorni mi dice che
            se 10000 persone si scambiano 1?, dopo un
            po' ce ne sono 20 che hanno in mano 8000? e
            gli altri 20000 sono divisi tra le rimanenti
            persone.A parte che forse volevi scrivere ?2000 restano agli altri 9980 individui. Ma ti rendi conto? E ti pare equo e solidale questo?20 soli individui hanno l'80% della ricchezza e il rimante 20% resta nelle mani della quasi totalita' degli altri individui? E tu dove vorresti essere? Tra quei 20? E credi di poterci riuscire se ormai se li sono spartiti? Perche' non credo che riuscirai a strapparglieli dato che li difenderanno coi denti e con le leggi protezioniste...Vuoi che ti faccia un esempio migliore?10.000 persone hanno 1? e 10.000 idee. Da queste idee ne possono venire prodotti che possono produrre tutti, tutti spenderanno 1? per comprare un prodotto ma a loro volta ne riceveranno 1? per i prodotti che sono riusciti a vendere grazie all'uso di queste idee. Siamo sempre li, tutti si resta con il nostro 1? con le nostre 10.000 idee ma con in piu' dei prodotti.Il tuo sistema generera' pochissimi individui molto ricchi con oggetti superflui (Ferrari, Yacht e altri beni di lusso inutili alla sopravvivenza) creati dalle idee brevettate, una quantita' inferiore alla media di individui che riesce a vivere ma non prosperera' perche' spende molto denaro per l'acquisto di beni di dubbia utilita' o costosi ma comunque necessari alla vita prodotti dalle aziende dei pochi ricchi coi loro brevetti, e una moltitudine povera.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Mechano
            - Scritto da: Anonimo


            La prima ed ultima volta che ho
            consigliato

            OO ad un cliente mi sono sentito dare del

            co@@@ne, dopo che per un mese avevano

            cercato di usarlo.

            Perche' non sei stato un valido consulente.
            Perche' non gli hai mostrato i veri pregi di
            quel prodotto, Quali? Funziona da cane.
            e non hai saputo approfittare
            del fatto che se era gratuito il programmaSe dico "gratuito" ai miei clienti li metto solo in sospetto.
            quello che quella persona ha risparmiato lo
            potevi prendere tu con un corso di
            formazioneTu forse costi un tozzo di pane, ma una giornata di consulenza costa ai nostri clienti molto piu' di una licenza di office.

            Sbagliato. Non ha visto la possibilita' di

            portarci a casa qualche soldino. Ai tempi
            in

            cui sono stati inventati questi algoritmi
            i

            computer occupavano un edificio ed il

            presidente di IBM affermava che due o tre

            calcolatori al mondo sarebbero bastati.

            Sbagliato ancora! Quella persona non ci ha
            visto tale possibilita' perche' non era
            nella sua cultura e nei suoi interessi
            portarci a casa soldi ma il suo scopo era il
            semplice condividere il piacere di avere
            inventato una cosa, con gli altri.Non sono la persona con cui hai fatto questo chilometrico thread. Comunque dimmi. Conosci uno ad uno i progettisti di IBM degli anni 80? Ma come fai a fare affermazioni del genere? I progettisti di IBM lavorano per la gioia di condividere con gli altri?
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            Perche' non sei stato un valido
            consulente.

            Perche' non gli hai mostrato i veri pregi
            di

            quel prodotto,

            Quali? Funziona da cane.A me va benissimo! Ci faccio tutto quello di cui ho bisogno a casa ed in ufficio. Anzi di piu', l'altro giorno ad un mio collega Excel 2002 ha cominciato a rifiutarsi di aprirgli un foglio mediamente complesso, senza motivo dandoglielo per corrotto. Anche la copia di backup diceva che era corrotta. Io l'ho importato nel Calc di OO che lo ha importato correttamente, glielo ho salvato nuovamente in formato Excel da OO e come per magia l'Excel ha ricominciato ad aprirlo. Excel che non apre piu' i suoi stessi documenti e' una cosa assurda ma che ti garantisco ho gia' sentito altre volte, ed io stesso stentavo a crederci ed anche il mio collega che non e' uno sprovveduto e' rimasto allibito.
            Se dico "gratuito" ai miei clienti li metto
            solo in sospetto.Perche' i tuoi clienti non sanno cos'e' il software libero. E se vedi che sono cosi' diffidenti allora faglielo pagare, nessuno te lo vieta. Fagli un pacchetto unico con qualche ora di formazione e vedrai che non storcera' il naso.
            Tu forse costi un tozzo di pane, ma una
            giornata di consulenza costa ai nostri
            clienti molto piu' di una licenza di office.Tozzo di pane o no, ci sono sempre capitali che si volatilizzano. E ne caso di grandi aziende riescono ad arrivare a molte migliaia di euro, come per le ASL, io ho esperienza su 58 ASL d'Italia e posso dirti perche' ho visto i loro conti che una media ASL del centro sud con 7-8 distretti che deve aggiornare un 60% di un parco macchine un po' vecchiotto puo' arrivare a spendere piu' di 165mila euro solo di licenze. E se non ci credi ti do nomi e numeri e te lo faccio confermare di persona dal direttore del CED. E quei soldi non sono di chissachi', ma provengono dalle nostre tasse.
            Non sono la persona con cui hai fatto questo
            chilometrico thread. Comunque dimmi. Conosci
            uno ad uno i progettisti di IBM degli anni
            80? Ma come fai a fare affermazioni del
            genere? I progettisti di IBM lavorano per la
            gioia di condividere con gli altri?Allora senti ti consiglio 2 buone letture che ti riportano nomi e personagi storici dello sviluppo, da Perens a Wozniak, Kernigham e Ritchie ecc. Uno e' Codice Libero edito da Apogeo che e' la biografia di Richard Stallman e ci sono cenni storici e colloqui con molti personaggi dell'epoca, e l'altro e' Etica Hacker di Pekka Himanenn edito da Feltrinelli, che parla per l'appunto dell'etica hacker e dell'amore per la condivisione in contrapposizione con gli obblighidi non disclosure imposti dai grandi produttori di software.Non costano neppure cari e ti potranno aprire gli occhi su quello che ho detto e non ti faranno rifare domande tanto stupide, anche perche' non sono solo libri di filosofia contemporanea ma anche di episodi reali su personaggi dell'epoca.--Ciao. Mr. Mechano
          • Ekleptical scrive:
            Sbagliate tutti e due

            Sbagliato ancora! Quella persona non ci ha
            visto tale possibilita' perche' non era
            nella sua cultura e nei suoi interessi
            portarci a casa soldi ma il suo scopo era il
            semplice condividere il piacere di avere
            inventato una cosa, con gli altri. E' una
            forma di etica, tu sai cosa e' l'etica?Sbagliate tutti e due. Il bubble, quick sort e molti degli altri algrotimi son frutto di ricerca pubblica, magari perchè servivano all'esercito o perchè son stati sviluppati nelle università. Visto che a pagare le università sono i soldi pubblici, le scoperte rimangono pubbliche.Tutto qua!Non c'è nè slancio etico, nè furto di soldi. Nasce dal pubblico e ritorna al pubblico.
            Ognuno offre quello che puo' nel mondo
            libero. Se io non so programmare ma so come
            fare delle pagine web posso partecipare ad
            un progetto grafico mettendogli dei
            template. Se non conosco manco l'HTML ma
            conosco l'inglese e l'italiano posso fare
            una traduzione nella mia lingua di quel
            programma.Così funziona il comunismo. L'hai espresso alla perfezione.Sappiamo i risultati che ha ottenuto....
            A parte che forse volevi scrivere ?2000
            restano agli altri 9980 individui. Ma ti
            rendi conto? E ti pare equo e solidale
            questo?Sbagliate di nuovo tutti e 2!E' preferibile che una sola persona incassi 100000, piuttosto che 100000 ne incassino 1 (all'estremo).Il motivo è presto detto: la singola creerà nuovo denaro dal nulla. Sì, dal nulla. E' una delle regole base dell'economia! Parrà strano, ma in economia il denaro si crea dal nulla! Non valgono le leggi di Lavoisier!Com'è possibile? Semplice! Esampio. Il tizio che incassa 100000 pensa "ammazza, quanti soldi che ho fatto! il business va bene. sai che quasi quasi voglio provare ad estendere il mercato del prodotto? Però per aprire nuove sedi non ho soldi abbastanza. come faccio? vado in banca e mi faccio fare un prestito!" La banca mi da il prestito e voilà ho creato denaro dal nulla! Perchè? Semplicemente perchè i soldi che io prendo in prestito non sono redistribuiti come la divisione dei pani e dei pesci di sopra. La banca quei soldi li rivuole indietro e con gli interessi! Sono soldi "virtualmente" duplicati. In pratica, detto in altri termini, l'imprenditore spende soldi che non esistono, che sono apparentemente suoi (e li usa come tali), ma non lo sono, perchè pensa di guadaganrci su. Il fulcro è tutto lì! Il futuro e gli investimenti che si fanno. Senza investimenti l'economia va notoriamente a picco! Sono quelli la chiave di volta del sistema capitalista! Ed è quello il motivo per il quale il giro monetario (in valore reale, non solo nominale) attuale è di diversi ordini di grandezza superiore a quello di 100 anni fa. Ed è per quello che viviamo tutti molto meglio e con più agi.Ed è per quello che il comunismo è fallito. Nessun azzardo per il futuro, nessuna speranza, nessun investimento, se non già programmato e predeterminato con 5 anni d'anticipo.Ovviamente, ritornando all'inizio, i 100000 con 1 euro in più in saccoccia diranno: "ah, ho un euro, mi compro il giornale" e mettono i soldi semplicemente in circolo. Zero investimenti, zero futuro (con UN euro che vuoi fare?).Ancora più ovviamente la cosa funziona se c'è un certo bilancio dalle 2 parti! Ovvio che se c'è A che guadagna fantastiliardi e dieci milardi di B che guadagnano 1 euro non si va molto avanti! A livello pratico ci deve sempre essere la disponibilità monetaria all'acquisto del bene da parte della massa. Infatti l'economia cresce mano a mano, in sincronia.(E dopo la solita tirata da saccente, ragion per cui pioveranno insulti, me ne vo! Mi viene naturale, ahò! :P)
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            Cazzi suoi se ha scelto un prodotto che
            non

            gli permetteva di avere efficienza.

            Cazzi anche miei se ci impega il doppio di
            tempo e mi fa pagare il doppio di parcella.Cazzi tuoi si', la prossima volta te ne andrai da un altro. Sia tra le soluzioni open che closed ce ne possono essere di buone e cattive. Tra 2 soluzioni buone una open e una closed, sicuramente e' meglio quella open perche' ha avuto un costo minore o un ritorno maggiore sul lungo termine e non c'e' stato un intermediario che ha preso soldi, la software house commerciale.

            Il problema non cambierebbe se avesse un

            bell'Office funzionante ma pesante per

            l'hardware che possiede ed avesse finito i

            soldi spesi per le licenze e non puo'

            Al momento mi sembra molto piu' pesante
            OpenOffice di MSOffice. E chi afferma il
            contrario e' in mala fede.OpenOffice e' venuto fuori da un prodotto gia' pesante e poco ottimizzato, ma il suo sviluppo continua per ottimizzarlo.MS-Office non si muove su questa strada ma segue quella della di Win, ossia delle funzioni di dubbia utilita' e delle dimensioni e velocita'.Aspetta le prossime versioni di OO e vedrai le differenze man mano che il tempo e le versioni di entrambi i programmi si susseguono.E comunque OO nonstante ancora stia progredendo vale tantissimo rispetto a quello che costa ($0).
            Questa storia mi fa solo ridere. E' successa
            la stessa con una versione del kernel
            2.4.qualcosa ed allora si era parlato di
            "non perfetta ottimizzazione". Con Win
            invece e' "rallentare il sistema in maniera
            ingiustificata". Due pesi, due misure.
            Pregiudizio e faziosita'. Dato che ti piace rispondere cosi', allora lo faccio anche io: fonti? Mi porti i link?E se anche fosse vero (finche' non mi porti delle fonti non posso crederti) e fosse stato un problema di una versione 2.4.x (cosa nella x) come dici tu stesso fu una versione quindi e' stato corretto...

            denaro speso all'interno della sua stessa

            comunita' e non che vola verso gli USA e

            sparisce per sempre.

            Non so tu, ma un giorno del mio lavoro costa
            ben piu' di una licenza di office.E quanto ci paghi in tasse da quello che guadagni da un giorno del tuo lavoro? E a cosa servono le tue tasse?E quante tasse pagherai in piu' se ad ogni compravendita di sistemi operativi dei commerciliasti, delle aziende e delle P.A. una bella quota svanisce negli USA?

            Quindi anche se il cornetto e cappuccino

            c'e' stata una terza figura che ha lucrato

            sul tutto accaparrandosi una parte di tale

            ricchezza (il produttore americano di

            sistemi operativi e programmi).

            Ripeto... tu non hai mai pagato una fattura
            per consulenza/assistenza.Che cacchio significa io non ho mai pagato una fattura di consulenza? Io le facevo le fatture di consulenza e assistenza. E quando il cliente voleva Win io mi prendevo 70.000 l'ora (non teniamo conto dell'IVA) e ci guadagnavo 10-20.000 lire dalla vendita di Win. Ma il cliente pagava quindi i miei 70.000 + 150.000 di Win. Nelle mani mie restavano 80-90.000, il cliente pagava in totale 220.000, e 130-140.000 andavano a qualcun'altro (tra un minimo al rivenditore dove lo compro io e M$).Se invece che Win era Linux il costo era 70.000 e basta e anzi anche se chiedevo 80-90.000 l'ora (quindi 10-20.000 in piu) per il mio lavoro comunque al cliente restavano in tasca 130-140.000 da rispendere per altri lavori da farmi fare o per altri investimenti o per andarci a donnine, comunque non andavano ad un terzo individuo. Soldi che il cliente non avendoli spesi non trova necessita' di riprenderli dai suoi prodotti e servizi se e' un fabbricante o fornitore di questi. E quindi nella catena dei consumi il cornetto e cappuccino non andra' ad avere un costo piu' alto causato da una perdita di capitali per un terzo incomodo.

            Ci manca poco. Il DMCA e' passato da
            poco e

            tutte le associazioni per il rispetto dei

            diritti di cittadini ed individui stanno

            dando l'allarme da diverso tempo.

            Vedremo.Lo stai gia' vedendo con l'EUCD e il costo dei CD, lo stanno gia' vedendo le popolazioni piu' povere con il costo dei farmaci e la gente che muore. Ma tu tanto guardi solo Buona Domenica e C'e' posta per te...
            Ovvero: tu lavori e gli altri apprendono.
            Perche' non vieni a lavorare gratis da me
            (ho giusto giusto due cose da farti fare e
            poi apprendere)?Finche' non arriverai a capire che anche gli altri stanno lavorando per te non riuscirai mai a comprendere la forza di questo metodo di sviluppo della conoscenza.Per queste nozioni che posso che rimandarti ad altri miei messaggi che spiegano meglio come la larga disponibilita' di opere dell'ingegno che devono restare libere e disponibili a tutti come patrimonio dell'umanita', servono a tutti per progredire e ci risparmia lavoro per focalizzarci sui problemi reali da raggiungere. Una persona che vive di programmazione o progettazione puo' chiedere soldi per il suo lavoro ma deve rilasciarne i concetti teorici agli altri, poiche' il suo lavoro e' prezioso per essere ripreso e migliorato cosi' come lui puo' prendere e migliorare quello degli altri risparmiando tantissimo lavoro.Questa non e' un'utopia, questo e' il mondo del software libero, funziona, lo ha dimostrato a tutto il mondo e non c'e' azienda capitalista che riesca a batterlo, neppure M$.E tra pochi anni succedera' l'esatto contrario e soccombera' chi non riuscira' a mettere da parte invidie ed egoismi e non sapra' adattarsi a questa forma di sviluppo delle cose.Se non riesci a capirlo, non ho nessuna intenzione di farti i fumetti a colori per fartelo capire e non ci saranno altri reply inutili per te.--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Mechano

            Questa storia mi fa solo ridere. E'
            successa

            la stessa con una versione del kernel

            2.4.qualcosa ed allora si era parlato di

            "non perfetta ottimizzazione". Con Win

            invece e' "rallentare il sistema in
            maniera

            ingiustificata". Due pesi, due misure.

            Pregiudizio e faziosita'.

            Dato che ti piace rispondere cosi', allora
            lo faccio anche io: fonti? Mi porti i link?
            E se anche fosse vero (finche' non mi porti
            delle fonti non posso crederti) e fosse
            stato un problema di una versione 2.4.x
            (cosa nella x) come dici tu stesso fu una
            versione quindi e' stato corretto...Vedi che ha ragione chi ha postato quel commento? Per Win, che schifo, per linux e' solo una versione ed e' stato corretto.
          • Mechano scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            delle fonti non posso crederti) e fosse

            stato un problema di una versione 2.4.x

            (cosa nella x) come dici tu stesso fu una

            versione quindi e' stato corretto...

            Vedi che ha ragione chi ha postato quel
            commento? Per Win, che schifo, per linux e'
            solo una versione ed e' stato corretto.No per Linux e' sempre e comunque diverso, perche' Win la pesantezza la persegue, in Linux i lavora per evitarla.Se c'e' stato un kernel con un problema di questo genere, ma io vorrei vedere i dettagli se non e' stata l'attivazione di una funzione o un driver a crearli, si e' lavorato per risolverlo ed infatti comunque la persona a cui ho risposto parlava al passato.In Linux cresce il kernel ma solo di nuove funzioni e driver. Resta comunque scalabile e si puo' configurare e attivare/disattivare qualsiasi cosa.In Win non hai nessun controllo. E per di piu' ogni versione necesita hardware sempre piu' potente e risorse sempre maggiori. Hai una spiegazione di questo? Eppure i servizi e quello che un S.O. fa sono sempre quelli...--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            I brevetti quando nati avevano una data di scadenza per impedire appunto che il libero mercato venisse bloccato ... poi questa scadenza è stata (ed è attualmente) "allungata"Inoltre un brevetto è valido se chi lo deposita è in grado di fornire il prodotto sotto brevetto a tutti coloro che lo richiedono (dietro pagamento ovviamente) entro un certo termine di tempo.Il problema è che nel software questa seconda parte non ha molto senso, poichè il software una volta prodotto può essere riprodotto quante volte si vuole a costo zero (o quasi).Questa mancanza di onere nel riprodurre il software sotto brevetto e quindi la distribuibilità permette a chiunque di brevettare qualsiasi cosa ... quindi il motto è diventato: meglio brevettare qualsiasi cosa che venga in mente, magari in un futuro può fruttare molti soldi (basta vedere che ogni tanto qualche società si accorge di aver brevettato qualche prodotto software diventato standard nel mondo attuale).E' qui, secondo me, che sta lo sbaglio: poichè al software manca il costo di riproducibilità e attualmente anche quello di distribuzione anche la prima parte riguardante ai brevetti deve essere molto differente da quello che vale per un prodotto normale.Brevettare software è un po' come brevettare l'unione di parole (cioè frasi) ed imporre a tutti coloro che vogliono usare queste unioni a pagarti dei soldi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo
            Brevettare software è un po' come brevettare
            l'unione di parole (cioè frasi) ed imporre a
            tutti coloro che vogliono usare queste
            unioni a pagarti dei soldi!Peccato che per mettere insieme quel gruppo di parole non prendi il primo ubriaco che passa ma devi pagare fuori fiore di sviluppatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Brevettare software è un po' come
            brevettare

            l'unione di parole (cioè frasi) ed
            imporre a

            tutti coloro che vogliono usare queste

            unioni a pagarti dei soldi!

            Peccato che per mettere insieme quel gruppo
            di parole non prendi il primo ubriaco che
            passa ma devi pagare fuori fiore di
            sviluppatori.Oppure deve solo venirti la voglia di farlo. Quante cose brevettate io le ho fatte quando ero ancora un'adolescente alla scuola dell'obbligo? Ti posso garantire, moltissime.Perchè non le ho brevettate?1) perchè l'informatica era solo un piacere e non pensavo ancora a farci dei soldi.2) brevettare il software all'epoca non era possibile.3) ci vogliono dei soldi anche per fare un brevetto.4) c'era già gente che le usava ma semplicemente io non lo sapevo, quindi avevo solo reinventato qualcosa di esistente.Però resta il fatto che l'avevo reinventata.Sarebbe come se io brevettassi una frase come "In un tempo che fu". Sicuramente ci sarà qualcuno (se non c'è gia stato) che la userà per raccontare una favola o una storia. E allora! Se si vuole cominciare una frase con quel senso non ci sono molti modi per farlo "c'era una volta", "in un passato lontano, lontano", "un tempo", ... Sicuramente qualcuno che la "reinventa" ci sarà. Io però non sono uno scrittore e non posso scriverti tutta la storia, però potrei brevettare l'introduzione.Il software è la stessa cosa, se devi ordinare dei dati non ci sono miliardi di modi di farlo, ma solo qualche decina. È evidente che anche un bambino ritroverà esattamente gli stessi algoritmi.La differenza tra un bambino e un programmatore esperto è la capacità di gestire grossi progetti (oltre che a un bagaglio di conoscenze). Ciò che implica che il bambino rischia di essere molto più inventivo. Perchè negli anni '80 l'immagine dell'esperto informatico (e del genio informatico) era spesso rappresentata da un bambino o da un adolescente e non dal barbuto di turno?Il brevetto serve a proteggere un grosso investimento di tempo e di denaro usato per creare qualcosa di nuovo. Nel software questi grossi investimenti di tempo e di denaro NON ESISTONO, non almeno nel senso dei brevetti.Infatti in un progetto da 2 anni di lavoro con un'equipe di 20 personne e un codice finale di milioni di righe, la parte nuova corrisponde si e no a una decina di righe di codice, tutto il resto non è che ripreso da quello che si è imparato a scuola, dai libri, dal collega che ti ha proposto una soluzione, ...Quelle decine di righe avranno richiesto uno studio di 4 ore al massimo e un tempo di implementazione di 30 minuti. Dove è il grosso investimento di studio, produzione, smercio o altro?Eppure sono proprio quelle poche righe che vengono brevettate, non il software per intero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?

            Quante cose brevettate io le ho fatte quando
            ero ancora un'adolescente alla scuola
            dell'obbligo? Ti posso garantire,
            moltissime.ma fammi il piacere va...
            4) c'era già gente che le usava ma
            semplicemente io non lo sapevo, quindi avevo
            solo reinventato qualcosa di esistente.appunto, nella migliore delle ipotesi
            Però resta il fatto che l'avevo reinventata.ah beh
            Il software è la stessa cosa, se devi
            ordinare dei dati non ci sono miliardi di
            modi di farlo, ma solo qualche decina. È
            evidente che anche un bambino ritroverà
            esattamente gli stessi algoritmi.quando vai a scuola se non hai mai studiatogli algoritmi da qualche parte al massimo scopriil bubblesort, e proprio per intuizione potrestiarrivare shakersort ma ti voglio vedere adinventarti il polyphase o il quicksortpeggio ancora se parliamo di ricerca distringhe, dimmi che tu da bambino ti seiinventato roba tipo KMP oppure comegestire i b-tree o come implementaretecniche di hashing
            La differenza tra un bambino e un
            programmatore esperto è la capacità di
            gestire grossi progetti (oltre che a un
            bagaglio di conoscenze). Ciò che implica che
            il bambino rischia di essere molto più
            inventivo. Perchè negli anni '80 l'immagine
            dell'esperto informatico (e del genio
            informatico) era spesso rappresentata da un
            bambino o da un adolescente e non dal
            barbuto di turno?ma ROTFL negli anni 80, come negli anni 70,i geni sono proprio quelli con la barba chehanno pubblicato ste robe:http://www.acm.orghttp://www.ieee.orgnon i bambini prodigiola ricerca ha poi permesso ad altri enti diprodurre prodotti e/o tecniche proprietariealcune delle quali sono state brevettatealter no
            Il brevetto serve a proteggere un grosso
            investimento di tempo e di denaro usato per
            creare qualcosa di nuovo. Nel software
            questi grossi investimenti di tempo e di
            denaro NON ESISTONO, non almeno nel senso
            dei brevetti.
            Infatti in un progetto da 2 anni di lavoro
            con un'equipe di 20 personne e un codice
            finale di milioni di righe, la parte nuova
            corrisponde si e no a una decina di righe di
            codice, tutto il resto non è che ripreso da
            quello che si è imparato a scuola, dai
            libri, dal collega che ti ha proposto una
            soluzione, ...
            Quelle decine di righe avranno richiesto uno
            studio di 4 ore al massimo e un tempo di
            implementazione di 30 minuti. Dove è il
            grosso investimento di studio, produzione,
            smercio o altro?
            Eppure sono proprio quelle poche righe che
            vengono brevettate, non il software per
            intero.mamma mia che tristezza :-/ guarda che ilsoftware non è solo un nuovo sistema operativo,dove la mettiamo la parte funzionale ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: Anonimo

            Quante cose brevettate io le ho fatte
            quando

            ero ancora un'adolescente alla scuola

            dell'obbligo? Ti posso garantire,

            moltissime.

            ma fammi il piacere va...ti faccio tutti i piaceri che vuoi.

            4) c'era già gente che le usava ma

            semplicemente io non lo sapevo, quindi
            avevo

            solo reinventato qualcosa di esistente.

            appunto, nella migliore delle ipotesiE ti sembra poco?

            Però resta il fatto che l'avevo
            reinventata.

            ah behSignifica che l'ingegno c'era.

            Il software è la stessa cosa, se devi

            ordinare dei dati non ci sono miliardi di

            modi di farlo, ma solo qualche decina. È

            evidente che anche un bambino ritroverà

            esattamente gli stessi algoritmi.

            quando vai a scuola se non hai mai studiato
            gli algoritmi da qualche parte al massimo
            scopri
            il bubblesort, e proprio per intuizione
            potresti
            arrivare shakersort ma ti voglio vedere ad
            inventarti il polyphase o il quicksortEppure qualcuno lo ha fatto. Scommetto che c'è probabilmente qualcun'altro che ne ha inventato uno simile.Inoltre di algoritmi di sort ce ne sono diversi e a scuola io ne ho visti almeno 10 e non solo il bubblesort. Chiaro che poi ci si deve informare da soli, si chiama "tenersi al passo coi tempi". :-)Chiaro che quando mi divertivo con il C64 non avrei mai pensato a un quicksort, anche perchè all'epoca gli unici linguaggi che conoscevo erano il Basic e il liguaggio macchina, e la recursività era ancora una parola priva di significato.Ovvio che finchè non conosci le basi un quicksort non lo inventi. Però mi sono fatto diverse migliorie al Bubblesort e avevo pure trovato un altro algoritmo di ordinamento che non richiedeva la recursione. Algoritmi (compresi i miglioramenti) che ho poi rivisto spiegati all'università, non con un certo divertimento (li conoscevo già da tempo perchè reinventati).Ma qualcuno che fosse stato a suo agio con la recursione avrebbe perfettamente potuto reinventarsi il quicksort o uno dei suoi derivati (che in fondo non è poi così difficile come algoritmo).
            peggio ancora se parliamo di ricerca di
            stringhe, dimmi che tu da bambino ti sei
            inventato roba tipo KMP oppure come
            gestire i b-tree o come implementare
            tecniche di hashingLe tecniche di hashing sono facilissime e non mi pare neppure che siano brevettate. Chiaramente non le ho reinventate, così come le altre cose che citi.Però ho reinventato il modo di scrivere un cursore virtuale sullo schermo usando la funzione XOR (metodo brevettato da IBM). Roba che ho usato parecchie volte (e non solo io), prima che IBM depositasse il brevetto.E chissà quante altre cose che per saperle dovrei rileggermi i vecchi codici e verificare la banca dati dei brevetti.Sono soprattutto queste cose che ho reinventato. E che credi? che sono un genio? come me chissà quanta altra gente ha fatto esattamente la stessa cosa.

            La differenza tra un bambino e un

            programmatore esperto è la capacità di

            gestire grossi progetti (oltre che a un

            bagaglio di conoscenze). Ciò che implica
            che

            il bambino rischia di essere molto più

            inventivo. Perchè negli anni '80
            l'immagine

            dell'esperto informatico (e del genio

            informatico) era spesso rappresentata da
            un

            bambino o da un adolescente e non dal

            barbuto di turno?

            ma ROTFL negli anni 80, come negli anni 70,
            i geni sono proprio quelli con la barba che
            hanno pubblicato ste robe:

            http://www.acm.org
            http://www.ieee.org

            non i bambini prodigioOvviamente, ma i bambini (prodigio e non) hanno la capacità di far loro qualsiasi tecnologia, e una cosa che per un adulto richiede un grosso sforzo e una grossa concentrazione un bambino te la fa con estrema facilità.È questo che intendevo.Il bambino ti inventa le cose e non si pone il problema se sono brevettate o no, se una cosa gli viene in mente la fa, e non la brevetta. Inoltre dovresti informarti sui brevetti che esistono, passi un quicksort, ma l'uso dello XOR! E ci sono una quantità di brevetti simili, che corrispondono a una o due linee di codice. Roba che un bambino di 10 anni è già capace di fare.
            la ricerca ha poi permesso ad altri enti di
            produrre prodotti e/o tecniche proprietarie
            alcune delle quali sono state brevettate
            alter noCerto, però stranamente quelle che hanno avuto più successo sono quelle che non sono state brevettate.Ma che strano.

            Il brevetto serve a proteggere un grosso

            investimento di tempo e di denaro usato
            per

            creare qualcosa di nuovo. Nel software

            questi grossi investimenti di tempo e di

            denaro NON ESISTONO, non almeno nel senso

            dei brevetti.

            Infatti in un progetto da 2 anni di lavoro

            con un'equipe di 20 personne e un codice

            finale di milioni di righe, la parte nuova

            corrisponde si e no a una decina di righe
            di

            codice, tutto il resto non è che ripreso
            da

            quello che si è imparato a scuola, dai

            libri, dal collega che ti ha proposto una

            soluzione, ...

            Quelle decine di righe avranno richiesto
            uno

            studio di 4 ore al massimo e un tempo di

            implementazione di 30 minuti. Dove è il

            grosso investimento di studio, produzione,

            smercio o altro?

            Eppure sono proprio quelle poche righe che

            vengono brevettate, non il software per

            intero.

            mamma mia che tristezza :-/ guarda che il
            software non è solo un nuovo sistema
            operativo,
            dove la mettiamo la parte funzionale ?E chi parla di un sistema operativo?Mai sentito parlare della tecnica dell'One click di AOL per acquistare sul net? Quel brevetto è puramente applicativo.Eppure molto criticato.E non mi dirai che per usare quella tecnica ci vogliono dei geni o milioni di linee di codice. Probabilmente una decina di linee in HTML è sufficiente.Inoltre ogni parte funzionale deve essere implementata. Ma non so se hai mai letto un codice sorgente (no, non di un OS, i codici sorgenti esistono anche per le applicazioni). Il 90% di ciò che c'è scritto è roba fatta e rifatta. Solo che di tanto in tanto c'è un'originalità che occupa poche linee di codice, qualcosa che nessuno ha mai fatto prima o che era sembrata talmente evidente da non farci neppure caso. Ecco, è quello che viene brevettato.Ma se io ti dico di scrivere un codice che rappresenti a schermo dei caratteri, quante maniere diverse ci sono per farlo?Hai due soluzioni: 1) vai a leggere un libro che ti spiega come rappresentare dei caratteri su uno schermo. 2) ti inventi li per li un modo per farlo.Nel caso 1 il libro ti dirà (forse) se il metodo è brevettato e in quel caso sai se puoi liberamente usarlo o no. Nel caso 2 è possibile che ti sei reinventato un algoritmo con
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?

            ti faccio tutti i piaceri che vuoi.a scanso di equivoci: non credo proprio chetu da bambino (e probabilmente neppure dagrande) abbia inventato alcunché di cosìsignificativo da poter essere brevettato
            E ti sembra poco?si perché nella maggior parte dei casi sitratta di cose triviali (come in questi esempi)
            Significa che l'ingegno c'era.ma che stai a dì ? figliolo l'ingegno cel'avevano quelli come il signor Knuthnon quelli che riuscivano a fare 4 cosecon il computer
            Eppure qualcuno lo ha fatto. Scommetto che
            c'è probabilmente qualcun'altro che ne ha
            inventato uno simile.

            Inoltre di algoritmi di sort ce ne sono
            diversi e a scuola io ne ho visti almeno 10
            e non solo il bubblesort. Chiaro che poi ci
            si deve informare da soli, si chiama
            "tenersi al passo coi tempi". :-)a scuola, da bambini, ti spiegavano l'ordinamentoper inserimento diretto e poi se nessuno ci arrivavati spiegavano il bubblesort (e se ti andava bene loshakersort che praticamente la stessa cosa unpo' su e po' giu)gli altri algoritmi più complessi li vedevi forse inqualche istituto tecnico ma principalmenteall'universitàe stiamo parlando di algoritmi veramentetriviali come quelli di sort, quelli di ricerca,quelli di gestione delle liste e degli alberi
            Chiaro che quando mi divertivo con il C64
            non avrei mai pensato a un quicksort, anche
            perchè all'epoca gli unici linguaggi che
            conoscevo erano il Basic e il liguaggio
            macchina, e la recursività era ancora una
            parola priva di significato.guarda che qui la ricorsività non c'entraproprio nulla, un algoritmo ricorsivo puòsempre essere trasformato in algoritmonon ricorsivo equivalenteprova a fare il quicksort ricorsivo sullemacchine di allora per vedere in quantimillisecondi ti salta lo stack anche conpochi elementi
            Ovvio che finchè non conosci le basi un
            quicksort non lo inventi.gli algoritmi di sort sono la base, eppurefinché personaggi che hanno dedicatogran parte della loro vita allo studioed alla ricerca non li hanno formalizzatiben pochi si sono trovati ad inventarseli io non sottovaluterei la cosa
            Però mi sono fatto
            diverse migliorie al Bubblesorttipo ? non ricordo che ce ne siano altre aparte lo shakersort
            e avevo pure trovato un altro algoritmo di
            ordinamento che non richiedeva la recursione.vedi sopra
            Ma qualcuno che fosse stato a suo agio con
            la recursione avrebbe perfettamente potuto
            reinventarsi il quicksort o uno dei suoi
            derivati (che in fondo non è poi così
            difficile come algoritmo).non è assolutamente difficile, ma nonè neppure intuitivonoi partiamo da molti concetti di base chediamo per scontati (vettori, matrici, partizione,indici, sentinelle, trasformazioni ecc ecc) ma cisono voluti anni prima che l'uomo li apprendessee li assimilasseun bambino senza che qualcuno gli trasmettaquesti concetti di base è molto difficile cheriesca ad arrivare da solo a tali risultati
            Le tecniche di hashing sono facilissime e
            non mi pare neppure che siano brevettate.
            Chiaramente non le ho reinventate, così come
            le altre cose che citi.Niente di tutto ciò che è stato menzionato èstato brevettato a parte quella roba dell'XORche siano cosi facili non lo metto in dubbio,metto in dubbio il fatto che un bambino, ocomunque qualcuno senza una serie di concettiche gli devono essere trasmessi, ci arrivi da solose non per le cose veramente molto semplici
            Ovviamente, ma i bambini (prodigio e non)
            hanno la capacità di far loro qualsiasi
            tecnologia, e una cosa che per un adulto
            richiede un grosso sforzo e una grossa
            concentrazione un bambino te la fa con
            estrema facilità.sorry, ma questo lo considero un luogocomunediciamo che _oggi_ un bambino iniziamolto presto a fare suoi concetti che noiai nostri tempi non ci sognavamo neppure
            Certo, però stranamente quelle che hanno
            avuto più successo sono quelle che non sono
            state brevettate.perché sono i mattoni per costruire il restoe la maggior parte di mattoni li ha inventatila ricerca universitariaPer esempip Jim Gray ha contribuito moltissimoalla teoria transazionale, ai lock manager, Coddha formalizzato il modello relazionale, un fottiodi ricercatori hanno scoperto tecniche di riduzioneed ottimizzazione ecc eccquasi nessuno ha brevettato nulla, poi peròl'implementazione concreta (che è quella che poiconta) è stata brevettata dai vari produttori (adesempio i vari RDBMS)
            Mai sentito parlare della tecnica dell'One
            click di AOL per acquistare sul net? Quel
            brevetto è puramente applicativo.
            Eppure molto criticato.se vuoi un mio parere questa la consideropura follia
            E non mi dirai che per usare quella tecnica
            ci vogliono dei geni o milioni di linee di
            codice. Probabilmente una decina di linee in
            HTML è sufficiente.in questo caso sono daccordo, ma non inassoluto
            Inoltre ogni parte funzionale deve essere
            implementata. Ma non so se hai mai letto un
            codice sorgente (no, non di un OS, i codici
            sorgenti esistono anche per le
            applicazioni). Il 90% di ciò che c'è scritto
            è roba fatta e rifatta. Solo che di tanto in
            tanto c'è un'originalità che occupa poche
            linee di codice, qualcosa che nessuno ha mai
            fatto prima o che era sembrata talmente
            evidente da non farci neppure caso. Ecco, è
            quello che viene brevettato.non sono daccordol'ottimizzatore di un RDBMS per esempio è moltocomplesso, può avvalersi di moltissime tecnichedifferenti, sia logiche che fisicheche poi internamente una lista sia una lista,un b-tree sia un b-tree ed un hash sia un hashè indubbio, ma la quantità di codice perimplementarlo non è assolutmente trivialeed infatti le scelte implementative, ove possibile,sono poi soggette a brevetto (anche se si basanosu concetti di pubblico dominio)
            Ma se io ti dico di scrivere un codice che
            rappresenti a schermo dei caratteri, quante
            maniere diverse ci sono per farlo?dai cerchiamo di essere più realistici però,oggi nessuno deve fare più nulla di tutto ciòse non a scopo didatticoe in ambito didattico se tu non avessi giàtutta una serie di concetti voglio vederecome te la caverestia suo tempo non fu assolutamente trivialedecidere come gestire la rappresentazionea schermo dei caratteri, oggi noi partiamoda una serie di concetti già assimilati
            Io quando programmo scelgo spesso il metodo
            2, perchè è più interessante e istruttivo, e
            perchè in fondo la cosa non mi prende più
            tempo che andare a cercare su un libro come
            fare (a meno che non cerco un algoritmo
            specifico, p.e. come usare caratteri true
            type). Per cui chissà quante volte, nei
            programmi che ho scritto per la ditta per la
            quale l
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio? (parte 2)

            perché sono i mattoni per costruire il resto
            e la maggior parte di mattoni li ha inventati
            la ricerca universitariaOggi invece quei mattoni vengono brevettati, impedendone l'uso o sottomettendolo a regole o prezzi assurdi.Fantastico.
            Per esempip Jim Gray ha contribuito
            moltissimo
            alla teoria transazionale, ai lock manager,
            Codd
            ha formalizzato il modello relazionale, un
            fottio
            di ricercatori hanno scoperto tecniche di
            riduzione
            ed ottimizzazione ecc eccTutta roba brevettata immagino!no? che caso.
            quasi nessuno ha brevettato nulla, poi però
            l'implementazione concreta (che è quella che
            poi
            conta) è stata brevettata dai vari
            produttori (ad
            esempio i vari RDBMS)E allora, finchè si tratta di implementazioni concrete per quella o quell'altra base dati perchè no? in fondo è una cosa che non interessa nessuno.Il problema è quando è il concetto di base ad essere brevettato.

            Mai sentito parlare della tecnica dell'One

            click di AOL per acquistare sul net? Quel

            brevetto è puramente applicativo.

            Eppure molto criticato.

            se vuoi un mio parere questa la considero
            pura folliaEppure è stata brevettata e così tanta altra roba.
            in questo caso sono daccordo, ma non in
            assolutoIl problema è scrivere nella legge il limite col quale sei d'accordo per evitare che venga superato. Quelli dell'ufficio brevetti non possono garantirti un uso ragionato dei brevetti in campo software.
            non sono daccordo

            l'ottimizzatore di un RDBMS per esempio è
            molto
            complesso, può avvalersi di moltissime
            tecniche
            differenti, sia logiche che fisiche

            che poi internamente una lista sia una lista,
            un b-tree sia un b-tree ed un hash sia un
            hash
            è indubbio, ma la quantità di codice per
            implementarlo non è assolutmente triviale

            ed infatti le scelte implementative, ove
            possibile,
            sono poi soggette a brevetto (anche se si
            basano
            su concetti di pubblico dominio)Ma il brevetto non è fatto sulle "scelte implementative", di questo devi renderti conto.
            e in ambito didattico se tu non avessi già
            tutta una serie di concetti voglio vedere
            come te la caverestiSi, ma sono tutti concetti aperti e non brevettati.
            a suo tempo non fu assolutamente triviale
            decidere come gestire la rappresentazione
            a schermo dei caratteri, oggi noi partiamo
            da una serie di concetti già assimilatiCertamente, ma anche qui è roba non brevettata.

            Io quando programmo scelgo spesso il
            metodo

            2, perchè è più interessante e
            istruttivo, e

            perchè in fondo la cosa non mi prende più

            tempo che andare a cercare su un libro
            come

            fare (a meno che non cerco un algoritmo

            specifico, p.e. come usare caratteri true

            type). Per cui chissà quante volte, nei

            programmi che ho scritto per la ditta per
            la

            quale lavoro, violo dei brevetti?

            non credo tu lo faccia realmente, almeno se
            non iniziamo a tirare in ballo brevetti che
            rasentano l'idiozia come quello di AOL
            per i quali allora ti do completamente
            ragioneProprio di queste cose ti parlo, di piccole idiozie di tutti i giorni. Ma anche di idiozie più grosse.Ultimamente in ditta avevano bisogno di un programma che permettesse di gestire un albero gerarchico (come tutti conoscono, tipo quello delle directories) ma con la possibilità di bloccare certi rami a seconda delle scelte fatte nei rami precedenti. Il tutto con una struttura in banca dati per configurarlo. Chiaramente mi sono avvalso dei moduli standard forniti con il linguaggio (java nel mio caso) e mi sono inventato la struttura in banca dati e tutti gli oggetti necessari per gestire correttamente tutti i vari stati dell'albero. Usando i vari patterns.Il risultato funziona che è una meraviglia e mi è costato una settimana di lavoro. Ma cosa ho usato?1) non ho letto libri a parte il Design Patterns e il manuale di Java (indispensabili per avere le basi)2) mi sono immaginato da solo come mettere i dati nella base3) mi sono trovato io da solo il modo di gestire internamente i dati e i vari segnali per ottenere il risultato voluto.Risultato un albero customizzabile con gestione di stati.La mia ditta potrebbe brevettarlo "Un albero gerarchico con una gestione dinamica di stati interni ai nodi con la possibilità di muoversi secondo uno schema di dipendenze da un nodo all'altro il tutto gestito dagli stati interni". Ecco un bel testo per un brevetto.Una settimana di lavoro, non una vita. Inoltre in quella settimana, 8 ore mi sono servite per chiarire il concetto, 3 giorni per implementare i vari patterns da usare e 1 giorno per implementare la parte "magica" e due giorni di test. Siamo ben lontani da una vita di faticoso lavoro.E inoltre chissà quanta altra gente lo ha già fatto.

            Soprattutto quando il brevetto si applica
            a

            cose come lo XOR.

            basta hai rotto con sto XOR :-)
            ma quanto ne vai fiero ? ;-):-D non è una questione di andarci fiero, è per sottolineare il fatto che la maggior parte dei brevetti sono idioti e non fanno che rallentare l'innovazione, quella vera.
          • cla scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            Vedi, tu dici questo perché sei Ignorante (nel senso che non sai, non hai una minima cognizione di Microeconomia e Macroeconomia).La definzione di "Concorrenza perfetta" presuppone zero barrire all'entrata, la concorrenza Monopolistica indica un unica impresa operante in quel mercato, l'impresa oligopolistica sono pochi concorrenti, la scarsa probabilità di entrare in un mercato è data dalla maturità dello stesso e dall'intensita delle barrire all'entrata (Quantità di capitale da investire, Brevetti ecc ...).Esistono poi alcuni elementi che sono considerati "correttivi" come lo sono i brevetti, eventuali barriere doganali ecc ...Ci sono molte teorie a favore e molte contro.Relativamente alla redistribuzione del reddito ti consiglio 2 letture:Adam SmithJohn Stuart MillDire che l'america è un esempio di libero mercato perché non comunista è un esempio di cultura dettata da "Rete 4" e dal "sentito dire".Cla
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            - Scritto da: cla
            La definzione di "Concorrenza perfetta"
            presuppone zero barrire all'entrata, laGuarca che "zero barriere all'entrata" non significa "vengo a casa tua e ti rubo i tuoi progetti ed il tuo lavoro".
          • cla scrive:
            Re: Perché tanto odio?
            Cosa mi tocca sentire ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché tanto odio?


            La definzione di "Concorrenza perfetta"

            presuppone zero barrire all'entrata, la
            Guarca che "zero barriere all'entrata" non
            significa "vengo a casa tua e ti rubo i tuoi
            progetti ed il tuo lavoro".buonanotte...
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      - Scritto da: Anonimo
      mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed:
      cosa mai state difendendo? Io non difendo proprio nulla. Solo mi da' fastidio il piedistallo su cui gli utonti (perche tali spesso sono) linuxari si ergono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      - Scritto da: Anonimo
      mi stupisce sempre l'astio feroce che divide
      il mondo open da quello closed.
      Capisco perfettamente che ci sono $$$ in
      ballo e che l'argomento è delicato, ma non
      ho mai sentito parlare di soldi: gli
      argomenti sono sempre di ordine tecnico o
      ideologico.
      E non riesco a capire: se è ragionevole che
      i sostenitori dell'open difendano le loro
      ragioni, posso capirlo (l'open viene
      percepito - E' - bene comune e in quanto
      tale ognuno se ne sente genericamente
      compartecipe), mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed: cosa mai state difendendo? l'uomo
      più ricco del mondo? la società a cui avete
      devoluto una cospicua parte dei vostri
      soldi? pensate che abbiano bisogno di essere
      difesi?Forse si difendono da coloro che "per il bene di tutti" infrangono il diritto altrui di scegliere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché tanto odio?


        Forse si difendono da coloro che "per il
        bene di tutti"
        infrangono il diritto altrui di scegliere.Puoi scegliere..di creare SW e rilasciarlo con la licenza che ti pare ma GIUSTAMENTE non puoi scegliere di prendere codice GPL(scritto da un altro) e "Chiuderlo"volete sviluppare codice closed? sviluppatelo SENZA usare codice di sw GPLesistono sw Open migliori del vostro ? pazienza non venderete nulla...non e' questo il mercato che volete?OpenCurcio*** Alerta Alerta Que Camina La Espada de Bolivar Por America Latina ***
    • void() scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      [CUT]
      compartecipe), mi sfugge completamente il
      senso dell'astio che hanno i sostenitori del
      closed: cosa mai state difendendo? l'uomo
      più ricco del mondo? la società a cui avete
      devoluto una cospicua parte dei vostri
      soldi? pensate che abbiano bisogno di essere
      difesi?[CUT]Stanno difendendo il loro lavoro, probabilmente vivono sistemando i casini che Windows crea (virus, worm, reinstallazioni, registri corrotti, etc.).PS: io uso solo Linux (Debian) e sono soddisfattissimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché tanto odio?

        Stanno difendendo il loro lavoro,
        probabilmente vivono sistemando i casini che
        Windows crea (virus, worm, reinstallazioni,
        registri corrotti, etc.).
        PS: io uso solo Linux (Debian) e sono
        soddisfattissimo.Stanno difendendo anche i soldi spesi per l'acquisto, sai non è piacevole sborsare una valanga di soldi e poi venire a sapere che c'è una alternativa gratis...PS:io uso una Slackware e sono soddistattissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La ragione è...
      - Interesse- Istinto: l'ignorante non sopporta di vedere che un'altro, dotato di un po' più di sapere (e meno soldi), se la cava meglio di lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      finalmente un'osservazione intelligente. bravo!queste guerre di religione non servono a nulla e rendono solo piu' confuso chi si avvicina per la prima volta a sistemi nuovi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      perchè tanto odio?perchè me l'ha detto mio cugginoooooooooooooooooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché tanto odio?
      perchè i winzozzari sanno solo fare click doppio click, ctrl-canc-alt
  • Anonimo scrive:
    Linux e la P.A.
    E basta con sta rottura di scatole di linux e la P.A. se ne sente parlare all'infinito e i linari sperano che almeno le P.A. lo usino sto schifo di sistema operativo. E siccome già prima il servizio fornito dalla P.A. faceva vomitare, adesso con linux sarà ancora peggiore.E ora si scateneranno quei TROLLONI dei taleban linuxari repressi... via sfogatevi !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e la P.A.
      - Scritto da: Anonimo
      E ora si scateneranno quei TROLLONI dei
      taleban linuxari repressi... via sfogatevi
      !!!Torno a chiedere, come ieri in un altro forum di questa pubblicazione online, perché tanto odio verso di noi e il sistema operativo Linux? Nessun "taleban linuxaro" è tanto talebano da volere la scomparsa della Microsoft. Invece gli imparziali, equilibrati sostenitori di Windows non vedono l'ora che noi si scompaia. Perché tanto odio? Guardate, che si sta solo parlando di SO e di scelte politico-amministrative, non dei massimi sistemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e la P.A.
        - Scritto da: Anonimo
        operativo Linux? Nessun "taleban linuxaro" è
        tanto talebano da volere la scomparsa della
        Microsoft. Che forum hai letto? Sicuro che nella barra degli indirizzi ci sia scritto punto-informatico.it?
      • Needful Things scrive:
        Re: Linux e la P.A.
        - Scritto da: Anonimo
        Nessun "taleban linuxaro" è
        tanto talebano da volere la scomparsa della
        Microsoft. Veramente su questo forum sono in tanti a sostenere di desiderare la scomparsa di Microsoft......e a ritenere idioti tutti coloro che usano Windows. Prova a leggere bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e la P.A.
          mha! io uso GNU/Linux dal 95 e sinceramente se microsoft scompare o no me ne frega molto poco, non sta scritto da nessuna parte che software proprietario e software libero non possano convivere; quello che mi da fastidio non e' il software proprietario ma l'utilizzo di formati e protocolli chiusi al fine di tagliare fuori la concorrenza, questo uccide il libero mercato e va oltre la diatriba libero/proprietario, va contro il consumatore, sia esso un fruitore di sistemi liberi o di sistemi proprietari.
        • fancu scrive:
          Re: Linux e la P.A.

          Veramente su questo forum sono in tanti a
          sostenere di desiderare la scomparsa di
          Microsoft......e a ritenere idioti tutti
          coloro che usano Windows. Prova a leggere
          bene.Tristemente vero... di quella gentaglia la comunità open source farebbe volentieri a meno: hanno trasformato la questione in "tifo da stadio".
      • leonardo() scrive:
        Re: Linux e la P.A.
        - Scritto da: Anonimo


        Torno a chiedere, come ieri in un altro
        forum di questa pubblicazione online, perché
        tanto odio verso di noi e il sistema
        operativo Linux? Nessun "taleban linuxaro" è
        tanto talebano da volere la scomparsa della
        Microsoft.Da quando leggo i forum su PI ne ho visti di interventi i cui subject non fossero roba tipo al rogo Microzozz o winzozz: oltre la soglia del dolore .. ma erano veramente nascosti..
        Invece gli imparziali,
        equilibrati sostenitori di Windows non
        vedono l'ora che noi si scompaia. Perché
        tanto odio?Be', son sempre stati forum molto vivaci, questi, e sopratutto non sempre equilibrati, sia da una parte che dall'altra
        Guardate, che si sta solo
        parlando di SO e di scelte
        politico-amministrative, non dei massimi
        sistemi.anche questo rientra nel medesimo discorso; qua scatta il flame anche solo per semplici considerazioni che interessano linux, win, e a volte(ma raramente) macos ed apple in generale..
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux e la P.A.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E ora si scateneranno quei TROLLONI dei

        taleban linuxari repressi... via sfogatevi

        !!!

        Torno a chiedere, come ieri in un altro
        forum di questa pubblicazione online, perché
        tanto odio verso di noi e il sistema
        operativo Linux? Nessun "taleban linuxaro" è
        tanto talebano da volere la scomparsa della
        Microsoft. Invece gli imparziali,
        equilibrati sostenitori di Windows non
        vedono l'ora che noi si scompaia. Perché
        tanto odio? Guardate, che si sta solo
        parlando di SO e di scelte
        politico-amministrative, non dei massimi
        sistemi.Ma la smettiamo di abboccare ai Troll?Quando vedi un messaggio del genere o lo lasci perdere o lo apostrofi a dovere, non puoi discutere con il nulla, o peggio con chi dall'altra parte se la ride nel vederti compito e serio nella risposta ad un cumulo di fesserieholacrack
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e la P.A.
      - Scritto da: Anonimo
      E basta con sta rottura di scatole di linux
      e la P.A. se ne sente parlare all'infinito e
      i linari sperano che almeno le P.A. lo usino
      sto schifo di sistema operativo.Devi capirli. Il mercato li ha relegari in una nicchia (equivalente all'un per cento) ed una legge che imponga e' la loro ultima spiaggia. Per la serie "non siete d'accordo, bene... una bella legge e sarete d'accordo per forza". Questo e' il loro concetto di liberta'.
      • webalex scrive:
        Re: Linux e la P.A.

        Devi capirli. Il mercato li ha relegari in
        una nicchia (equivalente all'un per cento)
        ed una legge che imponga e' la loro ultima
        spiaggia. Per la serie "non siete d'accordo,
        bene... una bella legge e sarete d'accordo
        per forza". Questo e' il loro concetto di
        liberta'.??? ma sai leggere? Non c'é nessuna costrizione. Non spariamo cavolate a vanvera.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e la P.A.
          - Scritto da: webalex


          Devi capirli. Il mercato li ha relegari in

          una nicchia (equivalente all'un per cento)

          ed una legge che imponga e' la loro ultima

          spiaggia. Per la serie "non siete
          d'accordo,

          bene... una bella legge e sarete d'accordo

          per forza". Questo e' il loro concetto di

          liberta'.

          ??? ma sai leggere? Non c'é nessuna
          costrizione. Non spariamo cavolate a
          vanvera.non perdere tempo co sti niubbi per favore :)webalex contattami per email please dovrei parlarti lupin3rd@gmx.itCiao
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e la P.A.
          - Scritto da: webalex


          Devi capirli. Il mercato li ha relegari in

          una nicchia (equivalente all'un per cento)

          ed una legge che imponga e' la loro ultima

          spiaggia. Per la serie "non siete
          d'accordo,

          bene... una bella legge e sarete d'accordo

          per forza". Questo e' il loro concetto di

          liberta'.

          ??? ma sai leggere? Non c'é nessuna
          costrizione. Non spariamo cavolate a
          vanvera.Appunto. Il sogno pinguinaro era un tux imposto in ogni ufficio. Per fortuna non siamo ancora nei regimi "la tua liberta' te la scelgo io".
          • webalex scrive:
            Re: Linux e la P.A.

            Appunto. Il sogno pinguinaro era un tux
            imposto in ogni ufficio. Per fortuna non
            siamo ancora nei regimi "la tua liberta' te
            la scelgo io".Ma che stai dicendo? Non sei sobrio neanche di mattina? Dove sta scritto che qualcuno voleva costringere ad usare Linux nella pa? "Il sogno pinguinaro"..... mah....Mi sembra la legge sia molto piú equilibrata di prima dove la pa era costretta a usare Microsoft per le soluzioni noncustom ("la tua libertá te la scelgo io...."). Ora le pa dovranno valutare caso per caso secondo vai parametri cosa é piú conveniente. Fin qui la situazione.Ora lo scenario futuro (secondo me). La pa vora (spero) tagliare costi inutili percio´ci metterá poco a scegliere linux e openoffice che non offrono nulla di meno....e a prezzi decisamente abbordabilie ;-) . Tutto qua. Se la microsoft vuole mantenere la sua posizione dovrá veramente venire fuori con qualcosa di nuovo....... :-I
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: webalex
            Ora lo scenario futuro (secondo me). La pa
            vora (spero) tagliare costi inutili
            percio´ci metterá poco a scegliere linux e
            openoffice Prendi un bel foglio di carta ed una biro BIC, che costa ancora di meno.
          • webalex scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: webalex

            Ora lo scenario futuro (secondo me). La pa

            vora (spero) tagliare costi inutili

            percio´ci metterá poco a scegliere linux e

            openoffice

            Prendi un bel foglio di carta ed una biro
            BIC, che costa ancora di meno.:-) Spiacente ma con biro e carta non riesci a fare quello che puoi fare con openoffice. Se tu ci riesci.... cosa ci fai ancora qui? vai a lavorare nella pa e facci risparmiare geniaccio! :-DSe ho due prodotti che soddisfano entrambe le mie esigenze scelgo quello che costa meno (non solo nel breve periodo).
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: webalex
            :-) Spiacente ma con biro e carta non riesci
            a fare quello che puoi fare con openoffice.Cosa riesci a fare tu con open office che io non riesco a fare con la mia biro ? :pAbbasso Win, abbasso Linux, lunga vita a BIC :p
          • webalex scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: webalex


            :-) Spiacente ma con biro e carta non
            riesci

            a fare quello che puoi fare con
            openoffice.

            Cosa riesci a fare tu con open office che io
            non riesco a fare con la mia biro ? :p

            Abbasso Win, abbasso Linux, lunga vita a BIC
            :pé diventata una discussione seriiiiiiiiiiiiiiisima.:-D Sei proprio un provocatore eh? ;-) So bene che hai la risposta alla tua stessa domanda.... altrimenti manco avresti schiacciato quel bel bottoncino grosso grosso per accendere quello scatolone e schiacciare tanti bei tastini e arrivare a cacciarti in questo vicolo cieco.Sai che ti dico? Lunga vita a Bic!!! LOL
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            Siiiiiiiiiiiiiiiiii, vaiiiiiiiii viva la......................... bic ?
      • fancu scrive:
        Re: Linux e la P.A.

        Devi capirli. Il mercato li ha relegari in
        una nicchia (equivalente all'un per cento)
        ed una legge che imponga e' la loro ultima
        spiaggia. Per la serie "non siete d'accordo,
        bene... una bella legge e sarete d'accordo
        per forza". Questo e' il loro concetto di
        liberta'.A parte il tono trolleggiante, prima di parlare dovresti almeno dare un'occhiata alle statistiche d'utilizzo del sistema in ambito server, e magari firmare ciò che scrivi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e la P.A.
          - Scritto da: fancu
          A parte il tono trolleggiante, prima di
          parlare dovresti almeno dare un'occhiata
          alle statistiche d'utilizzo del sistema in
          ambito server, e magari firmare ciò che
          scrivi.Linux 23%. Sta sostituendo gli unix, ma non erodendo Win.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: fancu

            A parte il tono trolleggiante, prima di

            parlare dovresti almeno dare un'occhiata

            alle statistiche d'utilizzo del sistema in

            ambito server, e magari firmare ciò che

            scrivi.


            Linux 23%. Sta sostituendo gli unix, ma non
            erodendo Win. Ah no? Ma MS non doveva lei scardinare il dominio unix nei server? Se invece di passare a NT passano a linux chi ci rimette?holacrack
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux e la P.A.
            - Scritto da: Anonimo
            Ah no? Ma MS non doveva lei scardinare il
            dominio unix nei server? Operazione gia' riuscita. E' passata da zero (Unix esiste da decenni prima di Win) al 50%. Fonte archivio survey netcraft.
      • void() scrive:
        Re: Linux e la P.A.

        Devi capirli. Il mercato li ha relegari in
        una nicchia (equivalente all'un per cento)
        ed una legge che imponga e' la loro ultima
        spiaggia. Per la serie "non siete d'accordo,
        bene... una bella legge e sarete d'accordo
        per forza". Questo e' il loro concetto di
        liberta'.E' esattamente il contrario. Fino ad ora usare Windows era un *obbligo*, ora (forse) si prospetta un minimo di liberta' di scelta.Devi avere senza dubbio qualche problema a percepire la realta'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux e la P.A.
          - Scritto da: void()
          E' esattamente il contrario. Fino ad ora
          usare Windows era un *obbligo*, ora (forse)
          si prospetta un minimo di liberta' di
          scelta.
          Devi avere senza dubbio qualche problema a
          percepire la realta'.Davvero? Se oggi ne ho voglia posso chiamare i fornitori e dire "faccio una gara per 10 box Win, 10 box Linux e 10 Mac". Fosse passata una direttiva/legge del genere domani non avrei piu' potuto fare questo discorso.
      • cla scrive:
        Re: Linux e la P.A.
        http://punto-informatico.it/p.asp?i=41111Leggi e ratifica quello che hai dettoCLa
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e la P.A.
      Qualche giorno fà:http://punto-informatico.it/p.asp?i=44369E non parliamo di PA.Che dire poi di una nota vendidrice di libri?La speranza per windows è finita
    • void() scrive:
      Re: Linux e la P.A.

      E basta con sta rottura di scatole di linux
      e la P.A. se ne sente parlare all'infinito e
      i linari sperano che almeno le P.A. lo usino
      sto schifo di sistema operativo. E siccome
      già prima il servizio fornito dalla P.A.
      faceva vomitare, adesso con linux sarà
      ancora peggiore.
      E ora si scateneranno quei TROLLONI dei
      taleban linuxari repressi... via sfogatevi"schifo di sistema operativo", "taleban linuxari repressi"...Obiettivamente, un post di questo tipo denota ignoranza, arroganza e scarsa intelligenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux e la P.A.
      - Scritto da: Anonimo
      E basta con sta rottura di scatole di linux
      e la P.A. se ne sente parlare all'infinito e
      i linari sperano che almeno le P.A. lo usino
      sto schifo di sistema operativo. E siccome
      già prima il servizio fornito dalla P.A.
      faceva vomitare, adesso con linux sarà
      ancora peggiore.
      E ora si scateneranno quei TROLLONI dei
      taleban linuxari repressi... via sfogatevi
      !!!E a una trollata simile voi rispondete pure?Ops, l'ho fatto anch'io.
  • Anonimo scrive:
    I sogni rimangono tali.
    Me li ricordo, i sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-occhi. Speravano che da questa commissione scaturissero voli di CD di Win dalle finestre e roghi in piazza di licenze di Office. Anzi, piu' che sperare erano certi. Il risultato della commissione? "OS? Si... buono... vediamo... ci sono altre priorita'... valutare caso per caso". Che risate.
    • lucriz scrive:
      Re: Contenti loro....
      - Scritto da: Anonimo
      Me li ricordo, i
      sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-
      Me li ricordo, i sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-occhi.
      Speravano che da questa commissione scaturissero voli di CD
      di Win dalle finestre e roghi in piazza di licenze di Office.
      Anzi, piu' che sperare erano certi. Il risultato della commissione?
      "OS? Si... buono... vediamo... ci sono altre priorita'... valutare
      caso per caso". Che risate.le risate (alla faccia di bill) ce le faremo quando vedremo i risultati.come primo risultato assisteremo ad una bella sfoltita di queitecnici della domenica che hanno in appalto la gestione dei sistemi nella PA (parlo di piccoli comuni con pochi soldi),che promettono miracoli fanno sborsare un sacco di soldial sindaco (amico) di turno e non concludono niente.Per la cronaca nel comune del mio paese hanno acquistatodue server IBM da 70 mil. l'uno, non li hanno mai usatiperchè il il presunto mago che doveva farli funzionarenon c'è riuscito.Il free software è per gente seria, se uno sa premere bottoncini,su windows, alla velocità della luce non vuol dire niente,su linux per fare qualcosa devi capire bene come funziona.Come secondo risultato mi attendo che i computer della PA funzionino e siano a prova di deficiente, con linux questo è molto facile, con windows un po meno.Come terzo risultato mi attendo di vedere bill gates con le pezze al culo, ma qui sto andando sul personale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Contenti loro....
        Io andrei oltre; proprio per evitare casi analoghi, a quelli descritti (nel mio hanno acquistato da tempo PC con su win*, gli impiegati oltre al programmetto di turno e all'ascolto degli mp3 non vanno; la manutenzione la fà la stessa ditta a costi esorbitanti con personale - 1,2 - che conosce solo win*, sà installare quelle 4 fesserie e al max riesce a mettere in rete i PC dello stesso ufficio) d'acquisti inutili di materiale sw, di usufruizione di personale incompetente che oltre a cliccare sulle iconcine di win* non sà andare: proporrei che simili reati siano penalizzati di modo che sia l'assessore adetto, sia il segretario comunale, sia il sindaco, sia sopratutto la società ed il personale incompetente di turno paghino penalmente ciascuno con le proprie gravità.Facciamo in modo che l'ignoranza tecnica, in generale, e sopratutto nel mondo informatico diventi un reato.
        • leonardo() scrive:
          Re: Contenti loro....
          - Scritto da: Anonimo
          Facciamo in modo che l'ignoranza tecnica, in
          generale, e sopratutto nel mondo informatico
          diventi un reato...magari tramite l'ECDL!! :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Contenti loro....
            No quella è sintomo d'ignoranza informatica ai più alti livelli.Dire che hai un'attestato EDCL è equivalente ad un'offesa!
      • Elwood_ scrive:
        Re: Contenti loro....
        - Scritto da: lucriz

        - Scritto da: Anonimo

        Me li ricordo, i


        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        Me li ricordo, i
        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        Anzi, piu' che sperare erano certi. Il
        risultato della commissione?
        "OS? Si...
        buono... vediamo... ci sono altre
        priorita'... valutare

        caso per caso". Che risate.

        le risate (alla faccia di bill) ce le faremo
        quando vedremo i
        risultati.
        come primo risultato assisteremo ad una
        bella sfoltita di quei
        tecnici della domenica che hanno in appalto
        la gestione dei sistemi nella PA (parlo di
        piccoli comuni con pochi soldi),
        che promettono miracoli fanno sborsare un
        sacco di soldi
        al sindaco (amico) di turno e non concludono
        niente.
        Per la cronaca nel comune del mio paese
        hanno acquistato
        due server IBM da 70 mil. l'uno, non li
        hanno mai usati
        perchè il il presunto mago che doveva farli
        funzionare
        non c'è riuscito.AHAAHAHAAHAncora rido, che comica!succede caro amico succede... e molto spesso anche
        Il free software è per gente seria, se uno
        sa premere bottoncini,
        su windows, alla velocità della luce non
        vuol dire niente,
        su linux per fare qualcosa devi capire bene
        come funziona.
        Come secondo risultato mi attendo che i
        computer della PA funzionino e siano a prova
        di deficiente, con linux questo è molto
        facile, con windows un po meno.
        Come terzo risultato mi attendo di vedere
        bill gates con le pezze al culo, ma qui sto
        andando sul personale...eh caro amico la solita storia, i "professionals" del IT "MO CE PENZO IOOOOOOO"Spero la nicchietta dei finti "esperti" (veri utonti) sparisca per sempre.una ramazzata.ti dico sono una cosa, una azienda informatica a cui avevo mandato il curriculum, dalla loro e-mail mi arriva un virus, macchine infettate da bugbear@mm.evviva l'italiaQuell'italia di stanca e dell'accessibilità al web, e dell'assistenza "tecnica" ad esterni.Dei miliardi buttati dalla finestra.La nicchietta "dei finti sistemisti" e dei "finti maghi del pc" sta sparendo.Cominciate con un bel libroGuida a Linux di Petersene Guida a unix di Harley HannMacgraw e HillBuon studio!
      • Anonimo scrive:
        Re: Contenti loro....
        Come volevasi dimostrare. Continuate pure a sognare, che nella realta' vi hanno trattato con una freddezza senza pari.- Scritto da: lucriz

        - Scritto da: Anonimo

        Me li ricordo, i


        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        Me li ricordo, i
        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        Anzi, piu' che sperare erano certi. Il
        risultato della commissione?
        "OS? Si...
        buono... vediamo... ci sono altre
        priorita'... valutare

        caso per caso". Che risate.

        le risate (alla faccia di bill) ce le faremo
        quando vedremo i
        risultati.
        come primo risultato assisteremo ad una
        bella sfoltita di quei
        tecnici della domenica che hanno in appalto
        la gestione dei sistemi nella PA (parlo di
        piccoli comuni con pochi soldi),
        che promettono miracoli fanno sborsare un
        sacco di soldi
        al sindaco (amico) di turno e non concludono
        niente.
        Per la cronaca nel comune del mio paese
        hanno acquistato
        due server IBM da 70 mil. l'uno, non li
        hanno mai usati
        perchè il il presunto mago che doveva farli
        funzionare
        non c'è riuscito.
        Il free software è per gente seria, se uno
        sa premere bottoncini,
        su windows, alla velocità della luce non
        vuol dire niente,
        su linux per fare qualcosa devi capire bene
        come funziona.
        Come secondo risultato mi attendo che i
        computer della PA funzionino e siano a prova
        di deficiente, con linux questo è molto
        facile, con windows un po meno.
        Come terzo risultato mi attendo di vedere
        bill gates con le pezze al culo, ma qui sto
        andando sul personale...
        • Anonimo scrive:
          Re: Contenti loro....
          Complimenti, hai quotato [di merda] 50 righe per aggiungerne 2 assolutamente inutili...
        • lucriz scrive:
          Re: Contenti loro....
          - Scritto da: Anonimo

          Come volevasi dimostrare. Continuate pure a
          sognare, che nella realta' vi hanno trattato
          con una freddezza senza pari.
          in effetti linux è stato accolto proprio con freddezza, una tale freddezza che anche i vari balmer e gates se la stanno facendo sotto.le loro peggiori previsioni si stanno avverando, a cominciare dai terminali di vario genere, io stesaso ho realizzato per un hotelun sistemino per navigare su internet basato su terminali senza HD a bassissimo costo.non parliamo delle PA di mezzo mondo e delle armi inteliggenti(questa non mi è andata giù) dell'esercito americano.immaginiamo una guerra con robot windows based...ha ha ha ha ha ha ha ha ha ha
    • Anonimo scrive:
      Re: I sogni rimangono tali.
      Da me ne sono volati di CD di XP dalla finestra !!!!!e un bel po anche ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: I sogni rimangono tali.
        - Scritto da: Anonimo
        Da me ne sono volati di CD di XP dalla
        finestra !!!!!
        e un bel po anche ;-)Quando è arrivata la guardia di finanza con la BSA?
        • Anonimo scrive:
          Re: I sogni rimangono tali.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Da me ne sono volati di CD di XP dalla

          finestra !!!!!

          e un bel po anche ;-)

          Quando è arrivata la guardia di finanza con
          la BSA?Ma magari la GdF cominciasse a fare controlli a tappeto. Vogliamo vedere quanti passerebbero da Win a Linux o altro? Qual'e' la percentuale di utenti fin nelle piccole e medie aziende, che usano software proprietario che pagano? Se lo dovessero pagare forse un occhio nella scelta lo butterebbero.holacrack
          • Anonimo scrive:
            Re: I sogni rimangono tali.

            Ma magari la GdF cominciasse a fare
            controlli a tappeto. Vogliamo vedere quanti
            passerebbero da Win a Linux o altro? Qual'e'
            la percentuale di utenti fin nelle piccole e
            medie aziende, che usano software
            proprietario che pagano? Se lo dovessero
            pagare forse un occhio nella scelta lo
            butterebbero.al massimo passerebbero ad OpenOffice,ma la licenza OEM di Win se la tengonosognate, sognate..
      • Anonimo scrive:
        Re: I sogni rimangono tali.
        - Scritto da: Anonimo
        Da me ne sono volati di CD di XP dalla
        finestra !!!!!
        e un bel po anche ;-)siccome sono un po' accattone se sapevo venivo sotto la tua finestra a raccattare :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: I sogni rimangono tali.
      - Scritto da: Anonimo
      Me li ricordo, i
      sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-......ma lo hai letto il documento della commissione?
      • Anonimo scrive:
        Re: I sogni rimangono tali.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Me li ricordo, i


        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        ......ma lo hai letto il documento della
        commissione?Gia' ... formato aperto .. e ti mettono il documento in Word ... gli costava tanto una paginetta in HTML o manco in PDF ?:-/ mah ....
        • Anonimo scrive:
          Re: I sogni rimangono tali.

          Gia' ... formato aperto .. e ti mettono il
          documento in Word ... gli costava tanto una
          paginetta in HTML o manco in PDF ?alla fine MS standardizzerà xdocs pressola ISO o roba simile e poi tutti i linari acacciare la grana per fare le librerie
        • Anonimo scrive:
          Re: I sogni rimangono tali.


          Gia' ... formato aperto .. e ti mettono il
          documento in Word ... gli costava tanto una
          paginetta in HTML o manco in PDF ?predicano bene e razzolano male: sul sito dell'aipa, l'autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione è scritto che documenti non accessibili a tutti come documenti word non dovrebbero esserci o per lo meno essere accompagnati da una versione più accessibile, come html, pdf, rtf...
          • Anonimo scrive:
            Re: I sogni rimangono tali.
            - Scritto da: Anonimo




            Gia' ... formato aperto .. e ti mettono il

            documento in Word ... gli costava tanto
            una

            paginetta in HTML o manco in PDF ?

            predicano bene e razzolano male: sul sito
            dell'aipa, l'autorità per l'informatica
            nella pubblica amministrazione è scritto che
            documenti non accessibili a tutti come
            documenti word non dovrebbero esserci o per
            lo meno essere accompagnati da una versione
            più accessibile, come html, pdf, rtf...Dai retta a me ... non trattenere il respiro nell'attesa ne del primo ne del secondo evento! 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: I sogni rimangono tali.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Me li ricordo, i


        sognatori-utopisti-con-fette-di-salame-sugli-

        ......ma lo hai letto il documento della
        commissione?Si, ed e' tutto tranne che un "da domani solo e soltanto opensorcio".
        • Anonimo scrive:
          Re: I sogni rimangono tali.

          Si, ed e' tutto tranne che un "da domani
          solo e soltanto opensorcio".non ha neanche detto "l'opensorcio fa schifo", era solo molto cauto ed equilibrato, che problema c'è?
        • Anonimo scrive:
          Re: I sogni rimangono tali.

          Si, ed e' tutto tranne che un "da domani
          solo e soltanto opensorcio".Certo, ma ti sei pure letto il perchè?A me sembra un ottimo documento che di fatto invita ad usare formati aperti e riconosciuti, dall'analisi si deduce inoltre, che con l'OpenS si può risparmiare. Basta che vedi i costi di licenze .La commissione doveva essere imparziale e così è stato
  • Anonimo scrive:
    Superati dal Brasile
    E' notizia di oggi che la totalita' dell'amministrazione pubblica brasiliana passera' da Windows a Linux:http://www.hispalinux.es/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=209Giustamente Lula sta spendendo i soldi in un altro modo rispetto a come si usa da noi , tagliando le spese militari e quelle inutili (Windows), per concentrarsi sulle cose che premono ai suoi cittadini....http://www.reuters.com/newsArticle.jhtml?type=topNews&storyID=2921606
    • Anonimo scrive:
      Re: Superati dal Brasile
      preferisco comunque vivere in Italia piuttosto che in Brasile, se permetti.superati in che senso???
      • DuDe scrive:
        Re: Superati dal Brasile
        - Scritto da: Anonimo
        preferisco comunque vivere in Italia
        piuttosto che in Brasile, se permetti.
        superati in che senso???Oddio, in brasile, se lavori non stai cosi' male, :-) Germania? ti dice nulla? anche loro hanno in progetto di introdurre l'open source nella loro P.A. oppure non ti piace nemmeno la germania?
      • fancu scrive:
        Re: Superati dal Brasile

        preferisco comunque vivere in Italia
        piuttosto che in Brasile, se permetti.
        superati in che senso???Se il trend negativo continua, è meglio pensare a delle alternative all'Italia...Ti sei accorto che c'è crisi nera in Ita?p.s. Una firmetta quando scrivi? Troppo lavoro sulla tastiera?
        • Anonimo scrive:
          Re: Superati dal Brasile

          Se il trend negativo continua, è meglio
          pensare a delle alternative all'Italia...
          Ti sei accorto che c'è crisi nera in Ita?
          Tu mi sa che la crisi nera non sai nemmeno dove si di casa. Io vedo ragazzini di 12 anni con il cellulare, il solito pienone se vai a prenotare una vacanza, il solito benessere che grazie a Dio in Italia abbiamo. Pomy
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile


            Se il trend negativo continua, è meglio

            pensare a delle alternative all'Italia...

            Ti sei accorto che c'è crisi nera in Ita?


            Tu mi sa che la crisi nera non sai nemmeno
            dove si di casa. Io vedo ragazzini di 12
            anni con il cellulare, il solito pienone se
            vai a prenotare una vacanza, il solito
            benessere che grazie a Dio in Italia
            abbiamo. confermo...sarà il solito linaro che passata la niu econominon becca più una lira con apacci ed il webbe
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile

            sarà il solito linaro che passata la niu
            economi
            non becca più una lira con apacci ed il webbe"apacci" e quel coso che sta sul 60% del "webbe"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Superati dal Brasile
      ZAP piantala, e studia.
    • Needful Things scrive:
      Re: Superati dal Brasile
      - Scritto da: Anonimo
      E' notizia di oggi che la totalita'
      dell'amministrazione pubblica brasiliana
      passera' da Windows a Linux:

      Giustamente Lula sta spendendo i soldi in un
      altro modo rispetto a come si usa da noi ,
      tagliando le spese militari e quelle inutili
      (Windows), per concentrarsi sulle cose che
      premono ai suoi cittadini....
      Consentimi di dubitare che tra le cose che premono ai cittadini brasiliani ci sia il passaggio a Linux:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Superati dal Brasile

        Consentimi di dubitare che tra le cose che
        premono ai cittadini brasiliani ci sia il
        passaggio a Linux:-)Vedo che il "mi consenta" e' ormai d'obbligo in Italia ;))Comunque le cose che premevano ai cittadini si riferiva al link sottostante, vale a dire piu' risorse per il settore agro-alimentare (invece che spendere in armi o licenze Windows , a me pare una buona idea...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Superati dal Brasile
          - Scritto da: Anonimo
          Comunque le cose che premevano ai cittadini
          si riferiva al link sottostante, vale a dire
          piu' risorse per il settore agro-alimentare
          (invece che spendere in armi o licenze
          Windows , a me pare una buona idea...)Perche' mettere della benzina nei serbatoi? Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un liquido e costa meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Comunque le cose che premevano ai
            cittadini

            si riferiva al link sottostante, vale a
            dire

            piu' risorse per il settore
            agro-alimentare

            (invece che spendere in armi o licenze

            Windows , a me pare una buona idea...)

            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.che risposta da fenomeno!con l'acqua le macchine non vanno rispetto alla benzinacon Linux quei pc andrebbero meglio che con winzozzquindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo
            con Linux quei pc andrebbero meglio che con
            winzozz

            quindi?Molto discutibile.
          • webalex scrive:
            Re: Superati dal Brasile

            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.Cosa mi tocca leggere!!!! LOL
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            subito !!quando __metti in produzione__ il motore ad acqua !!faro il pieno dal rubinetto(tradotto)quando linux sara usabile da tutti (imbecilli inclusi)
          • leonardo() scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo

            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.lo conosco questo gioco, si fanno analogie del tipo: perche' usare un forno? accendiamo il fuoco con due pietre e cuociamoci sopra perche'usare le scarpe? meglio i sandali, anche d'inverno perche' scrivere o telefonare?urliamoci in faccia tutto! ecc.. bello, davvero, ma che c'entra?
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo
            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.uhm .. al massimo idrogeno liquido .. che inquina anche meno, se vuoi metterci dell'acqua mettila nelle batterie almeno le auto elettriche hanno carica sufficiente per camminare.;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo


            piu' risorse per il settore
            agro-alimentare

            (invece che spendere in armi o licenze

            Windows , a me pare una buona idea...)

            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.Tu nel serbatoio ci metti l'etanolo, nevvero? :-)holacrack
          • avvelenato scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo

            Perche' mettere della benzina nei serbatoi?
            Mettiamoci dell'acqua che e' comunque un
            liquido e costa meno.l'amico santos-dumont ti potrà confermare come il brasile abbia ridotto la sua dipendenza dal petrolio sostituendo alimentazione ad alcol, a quella a benza.il paragone è forse più azzeccato: le prestazioni sono pressoché identiche (vi pare che un'impiegato possa notare differenze su un'applicativo che gira sotto winzoz (configurato bene s'intende) o lo stesso applicativo su linux (configurato anche questo bene) ??) all'impiegato non interessa come funziona il pc, come al proprietario di un auto non interessa come funziona il motere a scoppio; il risparmio proviene soprattutto dall'affrancamento dalla dipendenza nei confronti di realtà estere.. così come bisogna importare il petrolio, bisogna importare licenze ms. invece programmi OS sono perfettamente programmabili da ditte nazionali; allo stesso modo l'alcol viene procurato in brasile utilizzando lo zucchero di canna.effettivamente Lula è sveglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: avvelenato
            le prestazioni sono pressoché identiche
            (vi pare che un'impiegato possa notare
            differenze su un'applicativo che gira sotto
            winzoz (configurato bene s'intende) o lo
            stesso applicativo su linux (configurato
            anche questo bene) ??)L'equivalenza e' tutta da dimostrare.
            all'impiegato non interessa come
            funziona il pc, come al proprietario di un
            auto non interessa come funziona il motere a
            scoppio;Il proprietario pero' si incazza alquanto se gli dai una macchina che va solo a 20Km/h, anche se ti giustifichi che "la licenza costa meno".
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato


            le prestazioni sono pressoché identiche

            (vi pare che un'impiegato possa notare

            differenze su un'applicativo che gira
            sotto

            winzoz (configurato bene s'intende) o lo

            stesso applicativo su linux (configurato

            anche questo bene) ??)

            L'equivalenza e' tutta da dimostrare.


            all'impiegato non interessa come

            funziona il pc, come al proprietario di un

            auto non interessa come funziona il
            motere a

            scoppio;

            Il proprietario pero' si incazza alquanto se
            gli dai una macchina che va solo a 20Km/h,
            anche se ti giustifichi che "la licenza
            costa meno".
            Mi piacerebbe vedere dove stà scritto che Linux è più lento di Windows.Finora TUTTI i benchmark hanno sempre dimostrato una sola cosa. Windows = Linux. Almeno per la velocità.Quindi il tuo discorso non regge.
        • Needful Things scrive:
          Re: Superati dal Brasile
          - Scritto da: Anonimo

          Vedo che il "mi consenta" e' ormai d'obbligo
          in Italia ;))Questa te la passo, in effetti ho pensato la stessa cosa mentre scrivevo:-)
          Comunque le cose che premevano ai cittadini
          si riferiva al link sottostante, vale a dire
          piu' risorse per il settore agro-alimentare
          (invece che spendere in armi o licenze
          Windows , a me pare una buona idea...)Sono sicuro che hai capito perfettamente cosa intendevo dire:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Superati dal Brasile
            - Scritto da: Needful Things


            si riferiva al link sottostante, vale a
            dire

            piu' risorse per il settore
            agro-alimentare

            (invece che spendere in armi o licenze

            Windows , a me pare una buona idea...)

            Sono sicuro che hai capito perfettamente
            cosa intendevo dire:)Infatti ti ha risposto in modo assolutamente pertinente.holacrack
      • Anonimo scrive:
        Re: Superati dal Brasile

        Consentimi di dubitare che tra le cose che
        premono ai cittadini brasiliani ci sia il
        passaggio a Linux:-)No, però i soldi che così risparmierebbero credo gli interessino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Superati dal Brasile
      La qualita' di uno stato non si dovrebbe valutare dall'uso o meno dell'open source nella PA. Tale scelta, come tutte quelle radicali del resto, ha vantaggi e svantaggi. Sono gli integralisti di linux come te che non vedono oltre il proprio orizzonte. Linux non e' la panacea per tutti i problemi e, in alcuni ambiti, non e' nemmeno la scelta migliore.Pomy
      • Anonimo scrive:
        Re: Superati dal Brasile
        - Scritto da: Anonimo
        La qualita' di uno stato non si dovrebbe
        valutare dall'uso o meno dell'open source
        nella PA.Credo non dicesse "il brasile ci ha superati in tutto e per tutto", ma "in questo particolare campo, il brasile ci ha superati".
        • Anonimo scrive:
          Re: Superati dal Brasile


          La qualita' di uno stato non si dovrebbe

          valutare dall'uso o meno dell'open source

          nella PA.
          Credo non dicesse "il brasile ci ha superati
          in tutto e per tutto", ma "in questo
          particolare campo, il brasile ci ha
          superati".ammesso che, e non concesso, chesi tratti di un superamento
      • Anonimo scrive:
        Re: Superati dal Brasile
        - Scritto da: Anonimo
        La qualita' di uno stato non si dovrebbe
        valutare dall'uso o meno dell'open source
        nella PA. Tale scelta, come tutte quelle
        radicali del resto, ha vantaggi e svantaggi.
        Sono gli integralisti di linux come te che
        non vedono oltre il proprio orizzonte. Linux
        non e' la panacea per tutti i problemi e, in
        alcuni ambiti, non e' nemmeno la scelta
        migliore.

        PomyInoltre non mi pare che il discorso possa limitarsi al solo Linux. L'Open Source è estremamente vasto.L'importante è che abbiano scelto un prodotto non monopolista e che permette di fornirsi di software adeguato da molti fornitori.Una ditta e uno stato che si rispetti non dovrebbe mai e poi mai scegliere un prodotto da un'unica fonte, altrimenti i rischi sono troppo elevati.Inoltre uno stato democratico e che abbia realmente a cuore la democrazia dovrebbe scegliere per natura un software democratico per eccellenza e non uno "dittatoriale" e monopolista.Diciamo pure che se inoltre a tutto questo lo stato in questione fa un ragionamento corretto in merito a ciò che è il sistema di scambio delle conoscenze in uso nelle università di praticamente tutto il pianeta, il sistema open source è l'unico che segue questa pratica.Quindi se uno stato ha a cuore la conoscenza, la libertà e la sicurezza (nel senso di disponibilità di più fornitori) deve usare dell'open source.
    • Anonimo scrive:
      Re: Superati dal Brasile
      - Scritto da: Anonimo
      E' notizia di oggi che la totalita'
      dell'amministrazione pubblica brasiliana
      passera' da Windows a Linux:

      http://www.hispalinux.es/modules.php?op=modlo

      Giustamente Lula sta spendendo i soldi in un
      altro modo rispetto a come si usa da noi ,
      tagliando le spese militari e quelle inutili
      (Windows), per concentrarsi sulle cose che
      premono ai suoi cittadini....non solo ha bloccato gli appalti per le strade usando il genio per fare quei lavori risparmiando parecchio, sta fermando la privatizzazione...OpenCurcio*** Junto a Lula,Chavez,Morales y Gutierrez contra el Neoliberismo ***
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