Belgio, un'email tra i dati anagrafici

Ci sta lavorando il Governo del paese: l'indirizzo servirebbe alla sola comunicazione con la pubblica amministrazione e le istituzioni. Un alias cifrato a vita per ogni cittadino belga


Bruxelles – L’originale idea di associare ai dati anagrafici anche un indirizzo di posta elettronica sta guadagnando consensi in Belgio. L’idea del governo belga è quella di offrire un mezzo in più al cittadino per le sue comunicazioni con la pubblica amministrazione e le istituzioni.

Come ricordano quelli di EDRI-gram , ogni cittadino del paese secondo i progetti governativi potrà chiedere un alias email che sarà personale e a vita, un indirizzo gratuito che verrà integrato al registro della popolazione mantenuto dall’Anagrafe insieme agli altri dati sul cittadino, dalla data di nascita al luogo di residenza e via dicendo.

A sottolineare l’importanza del provvedimento è stato il viceministro all’Innovazione del paese, Peter Vanvelthoven, secondo cui una email del genere è destinata a migliorare sensibilmente la comunicazione tra cittadini e governo, riducendo anche i costi a carico dello stato e persino impattando positivamente sull’ambiente.

“Noi – ha spiegato ai reporter – ci prenderemo naturalmente cura di tutti gli indirizzi, che saranno protetti al 100 per cento. Ciò che più conta è la protezione della privacy”.

“I cittadini che vogliono essere contattati dal governo – ha concluso – devono comunicare un indirizzo email esistente. Noi assoceremo un alias cifrato a quell’indirizzo per essere certi che i nostri indirizzi non possano essere violati da terzi”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Il vero gruccio!!!
    bravo, davvero bravo, al posto di guardare il significato, guarda la forma ... così i (falsi) politici potranno beatamente consentire il brevetto delle idee ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Il vero gruccio!!!
    Beh, anch'io mi preoccuperei, se disgraziatamente fossi nel tuo stato di acatafasia e disgrafia. :$
  • netbsd scrive:
    Il vero gruccio!!!
    Questa è la cosa che più mi preoccupaaiutateci
  • Anonimo scrive:
    tutto inutile
    click cliiiicke loro cambieranno la legge.ma non lo vedete che fanno così con tutto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
    - Scritto da: Anonimo

    Tu ci ridi ma qualche coglione in Australia
    mi pare, è arrivato a concedere un
    pre-brevetto SULLA RUOTA!si, ma i certificati di innovazione australiani (quelli ch etu chiami pre-brevetti) non hanno alcun valore legale nemmeno nella terra dei canguri
  • Anonimo scrive:
    Re: Calculus ...
    - Scritto da: Anonimolegiferatori.


    Si deve tornare al piu' presto allo

    spirito


    delal brevettabilita', proteggere
    per un


    tempo limitato, ripeto, limitato,
    un


    prodotto e stimolare la innovazione


    permettendo che sfuggano al
    brevetto


    prodotti simili ma non identici
    ....mi era sfuggita questa: i brevetti sono a tempo limitato (da 5 a 20 anni), e sporattutto la materia coperta da brevetto deve essere messa a disposizione del pubblico (dai per esempio un'occhiata a www.espacenet.com). Se non esistessero i brevetti, l'unico modo per proteggre gli sforzi necessari alla ricerca sarebbe quello di nascondere le proprie invenzioni: quale dei due modi favorisce l'innovazione?
  • Anonimo scrive:
    Re: Calculus ...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Calculus alias analisi numerica ...
    utile

    vero? Essenziale pietra miliare del

    progresso. Chi l'ha scoperto il calcolo

    differenziale? Newton, che cercava uno

    strumento per risolvere i suoi problemi
    di

    meccanica? Leibniz, che partiva da una

    impostazione piu' matematica? La
    risposta e'

    entrambi! I tempi erano maturi perche'
    delle

    menti geniali scoprissero questa manna.

    Nessuno dei due ha brevettato nulla per

    fortuna di tutto il genere umano,
    fortuna

    perche' per quanto geniali non
    avrebbero mai

    potuto sviluppare il calcolo come e' poi

    successo grazie a centinaia di altre
    persone

    dotate. Oggi il software e' solo la
    punta

    dell'iceberg di un sistema
    anacronistico di

    brevettazione che ostacola il progresso

    della scienza in moltissimi campi, in
    alcuni

    casi siamo al punto che si brevettano
    dati

    sperimentali senza che se ne conosca il

    significato ... nel caso qualcuno un
    giorno

    lo scoprisse ... una guerra di posizioni

    possibile solo per la miopia della

    legislazione e della ignoranza dei

    legiferatori.

    Si deve tornare al piu' presto allo
    spirito

    delal brevettabilita', proteggere per un

    tempo limitato, ripeto, limitato, un

    prodotto e stimolare la innovazione

    permettendo che sfuggano al brevetto

    prodotti simili ma non identici ....
    questo

    e' un punto molto importante perche' se

    brevetto un ferro da stiro non
    impedisco ad

    altri di usare lo stesso principio di

    funzionamento ma impedisco di crearne
    uno

    identico!

    Per il software e' chiaro che il
    brevetto

    non deve essere su un algoritmo, sarebbe

    come brevettare una equazione
    differenziale

    ... esiste da sempre anche da prima che

    l'uomo la scoprisse(!) ma deve essere
    su una

    particolare implementazione di un
    algoritmo,

    specifica per un linguaggio!









    :(






    è un ragionamento troppo fine
    perchè qualche politico lo
    comprenda... o pensi che qualcuno di loro
    sappia che cosa sia una equazione
    differenziale ?e soprattutto troppo carico di ca***te perche' qualcuno lo possa prendere sul serio:1) la matematica non e' brevettabile2) le sequenze di dati non sono brevettabili3) gli algoritmi puri (ovvero senza applicabilita' industriale) non saranno mai brevettabili.Penso che si possa stare tranquilli: anche se approveranno la versione piu' permissiva della legge nessuno di noi si accorgera' mai del cambiamento. Anche perche' oggi, con qualche giro di parole, e' gia' praticamente possibile brevettare software...
  • Anonimo scrive:
    Re: Cina
    - Scritto da: Anonimo

    Mi spiace terribilmente darti questa
    delusione ma temo proprio che tu abbia
    ragione.tranquilli, avete torto tutti e due: e' vietata anche solo l'importazione dei beni coperti da brevetto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
    I PAGLIACCI SI PUNISCONO COL VOTO!!!Ma attenzione!!!I pagliacci, ladri e corrotti al soldo delle multinazionali sono ben rappresentati in tutti gli schieramenti politici, quindi leggere bene i programmi elettorali e separare il diavolo dall'acquasanta!Ma soprattutto, fregarsene dei brevetti!!!Piratare tutto il piratabile!!!!Si potrebbe anche passare a forme di obiezione fiscale, ecc. ecc. :D.Questi vanno puniti là dove sono più sensibili...NEL PORTAFOGLIO!!!
  • cutler scrive:
    Re: Calculus ...
    - Scritto da: Anonimo
    Calculus alias analisi numerica ... utile
    vero? Essenziale pietra miliare del
    progresso. Chi l'ha scoperto il calcolo
    differenziale? Newton, che cercava uno
    strumento per risolvere i suoi problemi di
    meccanica? Leibniz, che partiva da una
    impostazione piu' matematica? La risposta e'
    entrambi! I tempi erano maturi perche' delle
    menti geniali scoprissero questa manna.
    Nessuno dei due ha brevettato nulla per
    fortuna di tutto il genere umano,vero, ma sai cosa successe a Leibniz? Newton era ben arruffianato con la Royal Society, e una commissione presieduta da un amico dello stesso Newton stabilì che il merito andata a quest' ultimo. Newton era, scusate il termine, un vero bas****o in certe cose
  • Anonimo scrive:
    Re: Calculus ...
    - Scritto da: Anonimo
    Calculus alias analisi numerica ... utile
    vero? Essenziale pietra miliare del
    progresso. Chi l'ha scoperto il calcolo
    differenziale? Newton, che cercava uno
    strumento per risolvere i suoi problemi di
    meccanica? Leibniz, che partiva da una
    impostazione piu' matematica? La risposta e'
    entrambi! I tempi erano maturi perche' delle
    menti geniali scoprissero questa manna.
    Nessuno dei due ha brevettato nulla per
    fortuna di tutto il genere umano, fortuna
    perche' per quanto geniali non avrebbero mai
    potuto sviluppare il calcolo come e' poi
    successo grazie a centinaia di altre persone
    dotate. Oggi il software e' solo la punta
    dell'iceberg di un sistema anacronistico di
    brevettazione che ostacola il progresso
    della scienza in moltissimi campi, in alcuni
    casi siamo al punto che si brevettano dati
    sperimentali senza che se ne conosca il
    significato ... nel caso qualcuno un giorno
    lo scoprisse ... una guerra di posizioni
    possibile solo per la miopia della
    legislazione e della ignoranza dei
    legiferatori.
    Si deve tornare al piu' presto allo spirito
    delal brevettabilita', proteggere per un
    tempo limitato, ripeto, limitato, un
    prodotto e stimolare la innovazione
    permettendo che sfuggano al brevetto
    prodotti simili ma non identici .... questo
    e' un punto molto importante perche' se
    brevetto un ferro da stiro non impedisco ad
    altri di usare lo stesso principio di
    funzionamento ma impedisco di crearne uno
    identico!
    Per il software e' chiaro che il brevetto
    non deve essere su un algoritmo, sarebbe
    come brevettare una equazione differenziale
    ... esiste da sempre anche da prima che
    l'uomo la scoprisse(!) ma deve essere su una
    particolare implementazione di un algoritmo,
    specifica per un linguaggio!




    :(

    è un ragionamento troppo fine perchè qualche politico lo comprenda... o pensi che qualcuno di loro sappia che cosa sia una equazione differenziale ?
  • Anonimo scrive:
    Calculus ...
    Calculus alias analisi numerica ... utile vero? Essenziale pietra miliare del progresso. Chi l'ha scoperto il calcolo differenziale? Newton, che cercava uno strumento per risolvere i suoi problemi di meccanica? Leibniz, che partiva da una impostazione piu' matematica? La risposta e' entrambi! I tempi erano maturi perche' delle menti geniali scoprissero questa manna. Nessuno dei due ha brevettato nulla per fortuna di tutto il genere umano, fortuna perche' per quanto geniali non avrebbero mai potuto sviluppare il calcolo come e' poi successo grazie a centinaia di altre persone dotate. Oggi il software e' solo la punta dell'iceberg di un sistema anacronistico di brevettazione che ostacola il progresso della scienza in moltissimi campi, in alcuni casi siamo al punto che si brevettano dati sperimentali senza che se ne conosca il significato ... nel caso qualcuno un giorno lo scoprisse ... una guerra di posizioni possibile solo per la miopia della legislazione e della ignoranza dei legiferatori.Si deve tornare al piu' presto allo spirito delal brevettabilita', proteggere per un tempo limitato, ripeto, limitato, un prodotto e stimolare la innovazione permettendo che sfuggano al brevetto prodotti simili ma non identici .... questo e' un punto molto importante perche' se brevetto un ferro da stiro non impedisco ad altri di usare lo stesso principio di funzionamento ma impedisco di crearne uno identico!Per il software e' chiaro che il brevetto non deve essere su un algoritmo, sarebbe come brevettare una equazione differenziale ... esiste da sempre anche da prima che l'uomo la scoprisse(!) ma deve essere su una particolare implementazione di un algoritmo, specifica per un linguaggio! :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
    Tu ci ridi ma qualche coglione in Australia mi pare, è arrivato a concedere un pre-brevetto SULLA RUOTA!- Scritto da: Anonimo
    Ma perchè non brevettano pure il
    punto? :D
    Ragazzi,appena si presenta un sito dove
    firmare una petizione,accorriamo in massa!
    Il mondo sta pigliando una brutta piega! :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Cina
    Mi spiace terribilmente darti questa delusione ma temo proprio che tu abbia ragione.- Scritto da: carbonio
    Insistono nel voler creare
    brevetti/vincoli/limiti
    poi arriverà la Cina, che se ne
    fregherà di tutto
    (come sta già facendo), e noi saremo
    gli unici ad avere i vincoli!
    Avremo multinazionali che inventano e
    impongono, cinesi che copiano e vendono(e
    chi gli dice niente a 1,5 miliardi di
    persone con l'atomica), noi compreremo dagli
    uni e dagli altri senza poter fare
    nient'altro!
    che futuro...

    ditemi che mi sbaglio, ve ne prego

    8)
  • carbonio scrive:
    Cina
    Insistono nel voler creare brevetti/vincoli/limitipoi arriverà la Cina, che se ne fregherà di tutto(come sta già facendo), e noi saremo gli unici ad avere i vincoli!Avremo multinazionali che inventano e impongono, cinesi che copiano e vendono(e chi gli dice niente a 1,5 miliardi di persone con l'atomica), noi compreremo dagli uni e dagli altri senza poter fare nient'altro!che futuro...ditemi che mi sbaglio, ve ne prego8)
  • Anonimo scrive:
    Re: dovrei brevettare una cosa...
    - Scritto da: Anonimo
    per poi rivenderlo in caso qualcuno ne fosse
    interessato.
    sapete quanto costa e a ki mi devo rivolgere
    per farlo?se sei "coraggioso" direttamente all'ufficio brevetti, altrimenti devi andare da un avvocato per farti fare tutto da lui. Per venderlo, ti devi arrangiare da solo.
  • Anonimo scrive:
    Re: tutti a Bruxelles il 14! demo in piazza!
    Per me sarebbe molto difficile/costoso andare a Bruxelles per protestare. Un po' però mi dispiace perchè ultimamente la stanno facendo troppo grossa. Se passa questa normativa praticamente segnerà la fine dell'open source e del web come lo conosciamo oggi. Perfino Punto Informatico dovrà pagare per poter utilizzare i tag (Prima Pagina, Italia ecc.) nel suo sito, perchè SONO STATI BREVETTATI!!!!!Comunque ho già firmato la petizione sul sito indicato nel mes precedente, e magari adesso manderò pure qualche email ai politici al governo.
  • Anonimo scrive:
    tutti a Bruxelles il 14! demo in piazza!
    Andate su www.fii.org firmate la petizione e poi vi diranno come organizzarvi per il viaggio/albergo. E'possibile anche pernottare gratis.Il 14 ci sarà una vera e propria dimostrazione di protesta in piazza. Se avete tempo, è importante esserci. Non serve a niente fare commenti stupidi sui forum, bisogna passare all'azione e dimostrare.Se questa legge disgraziata passa, sarà la fine delle software house di dimensioni medio-piccole. Le grandi corporation si mangeranno tutto, con tatnti saluti all'inovazione.Sì al copyright!NO ai brevetti!VENITE !!!
  • Anonimo scrive:
    Firmate la petizione
    Il link è questo ed esiste già. Le firme sono già 300.000.http://petition.eurolinux.org/index_html
  • Anonimo scrive:
    se ammettono i brev. software anche qui
    i politici dimostrano per l'ennesima volta cosa sono: null'altro che un branco di parassiti corrotti che stanno la a lucrare stipendi megamilionari al soldo delle multinazionali.
  • Anonimo scrive:
    dovrei brevettare una cosa...
    per poi rivenderlo in caso qualcuno ne fosse interessato.sapete quanto costa e a ki mi devo rivolgere per farlo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma perchè non brevettano pure...
  • Anonimo scrive:
    Ma perchè non brevettano pure...
    Ma perchè non brevettano pure il punto? :DRagazzi,appena si presenta un sito dove firmare una petizione,accorriamo in massa!Il mondo sta pigliando una brutta piega! :s
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