Bid.it! Spa tenterà il rilancio

Questo l'obiettivo delle prossime operazioni della società


Roma – A Barletta, presso lo studio del notaio D’Onofrio, si è tenuta il 27 maggio una importante assemblea dei soci per il futuro dell’azienda bid.it! Spa, la seconda parte di un incontro sospeso lo scorso 14 maggio e che ha avuto all’ordine del giorno l’aumento di capitale scindibile sino ad 3.200.000 euro, necessario al salvataggio e rilancio della società.

L’assemblea ha deliberato un aumento di capitale da sottoscrivere entro il 14 giugno 2002 e proposto ai soci bancari (Banca 121 e Banca Popolare di Bari) la richiesta di un finanziamento a medio-lungo termine,che consentirebbe di avviare il piano di salvataggio e rilancio di bid.it! Spa.

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  • Anonimo scrive:
    ma come il bambino appenna nato già è moribondo
    dopo averci assillato la vita con la pubblicita di blu e del suo bambino totem, ora scopriamo che quel bambino è gia moribondo.invece di far queste figuracce non erà meglio usare delle precauzioni.
  • Anonimo scrive:
    perchè?????
    perchè?????ma perchè il ministro(!) si ostina tanto a non vendere ad anthill? non mi convince (siamo tornati alla prima repubblica?£?£?£?)p.s. il problema di blu erano le tariffe elevate. w la concorrenza e m l'oligopolio.C'è solo da perdere nel veder morire un concorrente.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè?????

      > ma perchè il ministro(!) si ostina tanto a
      > non vendere ad anthill? non mi convince
      > (siamo tornati alla prima repubblica?£?£?£?)"Benvenuto nel mondo reale."Citazioni di Matrix a parte vi siamo tornati da c.a un anno. Ma da un certo punto di vista e' ancora peggio!
      > p.s. il problema di blu erano le tariffe
      > elevate. w la concorrenza e m l'oligopolio.
      > > C'è solo da perdere nel veder morire un
      > concorrente.Non per gli altri concorrenti... soprattutto se di fatto hanno gia' costituito un 'cartello'.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè?????
        - Scritto da: Morpheus
        > > ma perchè il ministro(!) si ostina tanto a
        > > non vendere ad anthill? non mi convince
        > > (siamo tornati alla prima
        > repubblica?£?£?£?)
        > > "Benvenuto nel mondo reale."
        > > Citazioni di Matrix a parte vi siamo tornati
        > da c.a un anno. Ma da un certo punto di
        > vista e' ancora peggio!Qunado mai la abbiamo lascita????
        > > p.s. il problema di blu erano le tariffe
        > > elevate. w la concorrenza e m
        > l'oligopolio.
        > > > > C'è solo da perdere nel veder morire un
        > > concorrente.
        > Non per gli altri concorrenti... soprattutto
        > se di fatto hanno gia' costituito un
        > 'cartello'.bingo.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè?????
      O una sorta di liquidazione tecnica, cioe' il passaggio degli assets a varie societa' telefoniche, o il fallimento. Queste le alternative per il futuro di Blu, l'operatore del servizio gsm, secondo il Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri che, in una nota, prende atto delle valutazioni della Commissione UE "la cui competenza e la cui autonomia sono fuori discussione. Non posso pero' non rilevare - aggiunge Gasparri - che la societa' telefonica Blu e' in vendita dal lontano autunno 2000". Gasparri rivolge, dunque, "un pubblico appello agli azionisti di Blu perche' rispondano alle considerazioni fatte dalla Commissione e valutino se effettivamente esistano altre offerte reali e attendibili".Alcune delle societa' che hanno manifestato interesse per l'acquisto, ricorda Gasparri, sarebbero prive dei requisiti che il governo ritiene essenziali mentre anche la commissione UE "ha condiviso la loro debolezza strutturale confermata dalla non corrispondenza alla realta' di alcuni requisiti che erano stati descritti. Altre offerte significative non sono emerse". Il fallimento di Blu, aggiunge Gasparri, comporterebbe il licenziamento di duemila dipendenti che invece nell'ipotesi di un passaggio degli assets alle principali societa' italiane del settore potrebbero continuare a lavorare. "Il Governo - conclude Gasparri - non puo' restare inerte di fronte al rischio che i formalismi distruggano posti di lavoro. Mi auguro che le domande che la commissione rivolge agli azionisti della societa' possano trovare una risposta imemdiata e, quindi, questa vicenda lunga e complicata possa avere, quanto prima, un lieto fine. L'obiettivo e' il rispetto delle regole ma anche la salvaguardia dei posti di lavoro". da Gasparri.it
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè?????
      "Non assisteremo inerti a un fallimento (di Blu, ndr), se qualcuno vuol far fallire Blu, noi lo diremo con molta chiarezza e determinazione". Cosi' il ministro delle comunicazioni, Maurizio Gasparri, a margine del convegno "Wireless business forum", organizzato da Il Sole 24 Ore. Il ministro ha aggiunto che nelle prossime ore incontrera' i sindacati di Blu.A proposito di Blu, il ministro delle comunicazioni ha spiegato che prima di tutto "bisogna salvaguardare i livelli occupazionali: ci sono delle soluzioni che salvano i livelli occupazionali e garantiscono trasparenza al mercato. Se ci sono altri per l'acquisto del tutto, e mi auguro che emergano, il governo non li ostacolera' in nessun modo, salvo l'esercizio delle nostre funzioni". Gasparri ha continuato ribadendo che "bisogna valutare quali sono le offerte reali, il governo non ha pregiudiziali su nessuno, ma a fronte di offerte reali. Che Blu sia sul mercato e' noto a tutti dal novembre del 2000, quindi chi voleva fare un'offerta aveva tempo per farlo. Pero', bisogna ricordare che la licenza e le frequenze non si possono dare a chiunque, ci sono dei criteri concordati anche con la Commissione Ue. Non possiamo autorizzare chiunque a prendere una licenza telefonica: gia' sappiamo, da quello che leggiamo, che alcuni di quelli che girano intorno a Blu, sono soggetti con cui io non prenderei un caffe'. Allora si veda quali sono le offerte reali: pero', piuttosto che il fallimento, l'operazione di break-up, non crea nessun problema. I clienti - ha spiegato Gasparri andrebbero a Wind, non a Tim, quindi non ci sarebbe un rafforzamento, se Blu fallisce, invece, potrebbe accadere, paradossalmente, che tutti i clienti di Blu si comprino un telefono dell'operatore dominante e questo non lo puo' vietare la Commissione europea". da Gasparri.it
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè?????
        ma per caso stiamo parlando della stessa blu partecipata da mediaset (notoriamente del silviaccio) che ritirandosi dalla gara dell' utms aveva fatto perdere allo stato migliaia di miliardi e dando l'opportunità all'attuale presidente del consiglio di portare avanti la sua propaganda su come l'allora governo fosse incompetente??e come mai gasparri (amico del silviaccio) si oppone a quest'operazione che ha avuto il nulla osta anche dall'europa??
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