Bill Gates e l'invidia del tablet

L'ex-CEO di Microsoft parla della frustrazione vissuta dagli utenti legati alle tavolette iOS e Android. "Non c'è il pacchetto Office", denuncia alla CNBC. Per questo, meglio virare su Surface

Roma – Da iPad ai numerosi dispositivi Android, gli utenti legati ai cosiddetti tablet vivrebbero in uno stato di profonda frustrazione, tagliati fuori dalle più ricche e variegate esperienze di utilizzo a livello desktop . Nel corso di una intervista rilasciata al broadcaster statunitense CNBC , l’ex-CEO di Microsoft Bill Gates ha denunciato tutte le limitazioni vissute in prima persona dagli utenti delle tavolette che montano i sistemi operativi di Apple e Google.

Nella visione offerta da Gates, i tablet iOS e Android non permettono le più basilari attività da personal computer, come ad esempio la digitazione tramite tastiera , la creazione di documenti di testo o di calcolo, lo sfruttamento del pacchetto applicativo della suite Office . Una condizione di perenne frustrazione per i consumatori mobile, a parere del presidente di Microsoft, che dovrebbero prendere in seria considerazione l’idea di cambiare dispositivo e sistema operativo.

Non a caso , lo stesso Gates ha celebrato le caratteristiche dell’ultimo OS di Redmond Windows 8, considerato rivoluzionario perché adattabile alle esigenze di consumo da tavoletta o da scrivania .

In attesa dei modelli da 7 a 9 pollici della linea Surface – Microsoft dovrebbe svelarli alla fine del prossimo giugno – gli utenti di Apple e Android apprezzeranno l’elasticità dell’ibrido tablet-PC prodotto da BigM. ( M.V. )

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  • Annraoi scrive:
    Good
    Good recommendations!
  • Voice of Reason scrive:
    Soluzione semplicissima
    Vietare la commercializzazione e il possesso privato di stampanti 3D.Nessun cittadino comune ha bisogno di uno strumento simile in casa.Piuttosto, chioschi per stampa 3D come già ne esistono per le foto, dove chi desidera costruirsi i propri oggetti può portare i file necessari su chiavetta o smartphone, inviarli al dispositivo e poi ritirare quanto richiesto.Ogni oggetto verrebbe ovviamente sottoposto preventivamente a auditing per garantirne la non pericolosità e la legittimità.Sarebbe un guadagno per la collettività tutta, stampa 3D accessibile a tutti a buon mercato, anche a chi non può permettersi di comprarne una, minori consumi di corrente e ovviamente sicurezza.Come si può essere contrari ad un concetto simile? Chi lo è, ovviamente, ha in mente applicazioni illegali e quindi la sua opinione dev'essere automaticamente rigettata.Fine del discorso.
    • tucumcari scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      - Scritto da: Voice of Reason
      quindi la <s
      sua </s
      <b
      tua </b
      opinione
      dev'essere automaticamente
      rigettata.

      Fine del discorso.Intanto un bel fix! :DQuanto al resto....Mi spiace si può farla in casa... la printer 3d....http://reprap.org/wiki/Main_Page
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      contenuto non disponibile
      • tucumcari scrive:
        Re: Soluzione semplicissima
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Voice of Reason

        Vietare la commercializzazione e il possesso

        privato di stampanti

        3D.

        troppo tardi
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)The voice of wannabe
    • Trollollero scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      - Scritto da: Voice of Reason
      Vietare la commercializzazione e il possesso
      privato di stampanti
      3D.

      Nessun cittadino comune ha bisogno di uno
      strumento simile in
      casa.

      Piuttosto, chioschi per stampa 3D come già ne
      esistono per le foto, dove chi desidera
      costruirsi i propri oggetti può portare i file
      necessari su chiavetta o smartphone, inviarli al
      dispositivo e poi ritirare quanto
      richiesto.

      Ogni oggetto verrebbe ovviamente sottoposto
      preventivamente a auditing per garantirne la non
      pericolosità e la
      legittimità.

      Sarebbe un guadagno per la collettività tutta,
      stampa 3D accessibile a tutti a buon mercato,
      anche a chi non può permettersi di comprarne una,
      minori consumi di corrente e ovviamente
      sicurezza.

      Come si può essere contrari ad un concetto
      simile? Chi lo è, ovviamente, ha in mente
      applicazioni illegali e quindi la sua opinione
      dev'essere automaticamente
      rigettata.

      Fine del discorso.Sto ancora aspettando nome, cognome, indirizzo e una bella foto, delinquente anonimo Voice of Fear....Cos'hai da nascondere per non rendere pubblica la tua identita' ?
    • Trollollero scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      - Scritto da: Voice of Reason
      Vietare la commercializzazione e il possesso
      privato di stampanti
      3D.
      Io continuo a non capire cosa diavolo possa esserti successo per poter giustificare una simile mentalita'.....
      Nessun cittadino comune ha bisogno di uno
      strumento simile in
      casa.
      Io faccio il modellista, ma come scultore faccio pieta'.La possibilita' di stampare elementi scenici dettagliati nella scala che piu' mi aggrada sarebbe un'autentica manna dal cielo.Tanto per fare un esempio.
      Piuttosto, chioschi per stampa 3D come già ne
      esistono per le foto, dove chi desidera
      costruirsi i propri oggetti può portare i file
      necessari su chiavetta o smartphone, inviarli al
      dispositivo e poi ritirare quanto
      richiesto.Forse l'unica parte sensata di tutto il discorso.....
      Ogni oggetto verrebbe ovviamente sottoposto
      preventivamente a auditing per garantirne la non
      pericolosità e la
      legittimità.
      Un tubo e' pericoloso ? E un cilindro pieno ? Una lamina flessibile ?
      Sarebbe un guadagno per la collettività tutta,
      stampa 3D accessibile a tutti a buon mercato,
      anche a chi non può permettersi di comprarne una,
      minori consumi di corrente e ovviamente
      sicurezza.
      Di nuovo quasi sensato, discorso sicurezza a parte.....
      Come si può essere contrari ad un concetto
      simile? Chi lo è, ovviamente, ha in mente
      applicazioni illegali e quindi la sua opinione
      dev'essere automaticamente
      rigettata.
      Mi pare di averti gia' detto, piu' e piu' volte, che dare del delinquente "aggratise" a chi non concorda con te potrebbe essere reato....
      Fine del discorso.Davvero, questo bisogno di controllo fine e repressione, di chiusura totale al dialogo e criminalizzazione del dissenso mi affascina, permette di capire molto bene per quale motivo le dittature non passano mai di moda......
    • Trollollero scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      Io continuo a non vedere nome, cognome e indirizzo di chi (da utente anonimo e non registrato, per giunta) dava liberamente dei criminali agli utenti anonimi del forum. Cancellare il messaggio precedente non risolve il minuscolo parodosso....
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Soluzione semplicissima
        - Scritto da: Trollollero
        Io continuo a non vedere nome, cognome e
        indirizzo di chi (da utente anonimo e non
        registrato, per giunta) dava liberamente dei
        criminali agli utenti anonimi del forum.ma non l'hai capito che è solo un troll da 4 soldi?
    • Risposta al commento scrive:
      Re: Soluzione semplicissima
      - Scritto da: Voice of Reason
      Vietare la commercializzazione e il possesso
      privato di stampanti
      3D.

      Nessun cittadino comune ha bisogno di uno
      strumento simile in
      casa.0/10
      Piuttosto, chioschi per stampa 3D come già ne
      esistono per le foto, dove chi desidera
      costruirsi i propri oggetti può portare i file
      necessari su chiavetta o smartphone, inviarli al
      dispositivo e poi ritirare quanto
      richiesto.

      Ogni oggetto verrebbe ovviamente sottoposto
      preventivamente a auditing per garantirne la non
      pericolosità e la
      legittimità.

      Sarebbe un guadagno per la collettività tutta,
      stampa 3D accessibile a tutti a buon mercato,
      anche a chi non può permettersi di comprarne una,
      minori consumi di corrente e ovviamente
      sicurezza.

      Come si può essere contrari ad un concetto
      simile? Chi lo è, ovviamente, ha in mente
      applicazioni illegali e quindi la sua opinione
      dev'essere automaticamente
      rigettata.

      Fine del discorso.
  • unaDuraLezione scrive:
    tirando le somme...
    contenuto non disponibile
    • Jacopo scrive:
      Re: tirando le somme...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ... hanno finalmente trovato la killer
      application che farà vendere le stampanti
      3D.


      @^più killer di così... hahahahahahahahaha
    • tucumcari scrive:
      Re: tirando le somme...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ... hanno finalmente trovato la killer
      application che farà vendere le stampanti
      3D.


      @^La killer application è prendere una RepRap http://reprap.org/wiki/Main_Page(oppure utilizzare il servizio di stampa on line) https://www.ponoko.com/E stampare questo :[img]http://3.bp.blogspot.com/_-kRCYiy5oUc/S6TkKbwzBoI/AAAAAAAABVU/h8f43atnigc/s400/rosik.jpg[/img]Da mandare al ruppolame e ai leguleame che infesta PI :D
  • qualcuno scrive:
    Non ci sono solo gli aereoporti
    I metal detector delle banche sono tarati per far passare picoli oggetti tanto che la moda era quella di fare le rapine col taglierino. Adesso con pistole che si possono avere molto piú facilmente e con poche parti in metallo ci ppotrebbe essere un aumento delle rapine.In paesi meno arretrati non ci sono piu banche che trattano contante. Le banche fanno solo da agenzia per le varie operazioni elettroniche e quando serve contante si va al bancomat. Sono anni che le banche del nord europa hanno tolto porte blindate e metaldetectors all'ingresso. Quando lo faranno le banche italiane? Lo stesso vale per gli uffici postali.In comepnso con i prezzi delle stampanti che calano e la crisi che si aggrava tra qualche anno ci sará un aumento esponenziale delle rapine per strada.Ancora vi preoccupate di quattro aereoporti?
  • . . . scrive:
    Be ?
    Censuriamo la verità ora ?
  • . . . scrive:
    La madre dei ...
    ... coglioni è sempre gravida !
  • MacGeek scrive:
    Usa e getta
    Comunque dubito che quell'arma sopravviva a più di un 2-3 spari.Ma per un terrorista possono bastare.Non sottovaluterei la notizia, perché tutto l'ambaradan che è stato messo su per la sicurezza aerea è basato sui metal detector. Se ora si possono fare facilmente armi di plastica, benché di capacità limitate, ma comunque funzionanti, tutto quel sistema crolla.Del bossolo se ne può fare a meno. Esistevano armi ad avan carica, una volta o altri sistemi (come la Colt linkata da qualcuno). Così come del proiettile in piombo, si può usare un altro elemento ad alta densità non metallico, su brevi distanze può essere mortale lo stesso. Certo bisogna progettare un'altra arma, quella dell'articolo non va bene. Ma quella è solo la prima.
  • Enjoy with Us scrive:
    Un bel guaio!
    Proibire non serve a nulla e tali armi sono in effetti molto pericolose:1. non hanno numero di matricola2. si possono distruggere in modo molto semplice (le bruci in un caminetto ad esempio)3. Passano i metal detector4. Si prestano ad essere elaborate in modi innovativi (forme e colori tali da renderle difficilmente percepibili come armi)Agli sciocchi che tirano in ballo il costo elevato della stampante dico solo che non sanno vedere oltre la punta del loro naso! Oggi tali stampanti costano 8000 dollari, ma secondo Voi quanto costavano le prime stampanti a getto d'inchiostro? E oggi quanto costano?In pratica chiunque in un prossimo futuro potrebbe prodursi un'arma, senza matricola, facilmente distruggibile, economica e in grado di passare i metal detector...spero riescano ad implementare nel firmware di tali stampanti un sistema che impedisca la produzione di "componenti" rischiose, un pò sulla falsa riga di quello che hanno fatto per le banconote (anzi spero meglio visto che utilizzando gimp e alcuni driver datati ad esempio con la mia Pixma 4950 riesco a stampare qualsiasi banconota... dovreste vedere la faccia degli amici quando tiro fuori un biglietto da 50 euro con il profilo del mio volto al posto del porticato!)
    • Leguleio scrive:
      Re: Un bel guaio!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Proibire non serve a nulla e tali armi sono in
      effetti molto
      pericolose:
      1. non hanno numero di matricola
      2. si possono distruggere in modo molto semplice
      (le bruci in un caminetto ad
      esempio)
      3. Passano i metal detectorMa i proiettili no.
      4. Si prestano ad essere elaborate in modi
      innovativi (forme e colori tali da renderle
      difficilmente percepibili come
      armi)

      Agli sciocchi che tirano in ballo il costo
      elevato della stampante dico solo che non sanno
      vedere oltre la punta del loro naso! Oggi tali
      stampanti costano 8000 dollari, ma secondo Voi
      quanto costavano le prime stampanti a getto
      d'inchiostro? Sicuramente non 8000 dollari. Le prime stampanti sono del 1976 e 1977, rispettivamente IBM e Siemens, ma non ho trovato i prezzi di allora perché non esisteva un mercato. La stampante tridimensionale usata qui è per di più di seconda mano, non oso pensare quanto costasse nuova. :
      E oggi quanto costano?L'inchiostro originale lo vendono a peso d'oro, se è per questo. :-(In ogni caso non sempre queste analogie sono valide. Un'automobile di oggi costa al consumatore, a parità di cilindrata, un po' meno che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle auto che costano poco più di una bicicletta, ma come vedi ancora non ci siamo arrivati. Esistono limiti costruttivi e delle materie prime che impediscono di andare sotto un certo prezzo.
      In pratica chiunque in un prossimo futuro
      potrebbe prodursi un'arma, senza matricola,
      facilmente distruggibile, economica e in grado di
      passare i metal
      detector...O almeno questo sostiene il suo inventore. Il giornalista di Forbes che ha assistito all'esperimento non è un esperto, e non aveva modo di controllare se vi fossero parti nascoste in metallo.
      • attonito scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Enjoy with Us


        Proibire non serve a nulla e tali armi sono
        in

        effetti molto

        pericolose:

        1. non hanno numero di matricola

        2. si possono distruggere in modo molto
        semplice

        (le bruci in un caminetto ad

        esempio)

        3. Passano i metal detector

        Ma i proiettili no.


        4. Si prestano ad essere elaborate in modi

        innovativi (forme e colori tali da renderle

        difficilmente percepibili come

        armi)



        Agli sciocchi che tirano in ballo il costo

        elevato della stampante dico solo che non
        sanno

        vedere oltre la punta del loro naso! Oggi
        tali

        stampanti costano 8000 dollari, ma secondo
        Voi

        quanto costavano le prime stampanti a getto

        d'inchiostro? della primissima stampante a colori che vidi, mi dissero che era costata dieci milioni di lire dell'epoca, e ogni stampa a colori veniva circa 2 dollari (foglio A4 e mica con grafici o che: solo testo a colori)

        Sicuramente non 8000 dollari. Le prime stampanti
        sono del 1976 e 1977, rispettivamente IBM e
        Siemens, ma non ho trovato i prezzi di allora
        perché non esisteva un mercato. La stampante
        tridimensionale usata qui è per di più di seconda
        mano, non oso pensare quanto costasse nuova.
        :


        E oggi quanto costano?

        L'inchiostro originale lo vendono a peso d'oro,
        se è per questo.
        :-(mai stato alle fiere dove ti puoi comprare le tanichette di colore con i relativi tubicini? comprare originale, in casi come questo, significa solo sottostare al meanismo di schiavizzazione introdotto dai venditori: 50Euro la stampante e 30E la ricarica. no, grazie.
        In ogni caso non sempre queste analogie sono
        valide. Un'automobile di oggi costa al
        consumatore, a parità di cilindrata, un po' meno
        che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava
        negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle
        auto che costano poco più di una bicicletta, ma
        come vedi ancora non ci siamo arrivati. Esistono
        limiti costruttivi e delle materie prime che
        impediscono di andare sotto un certo prezzo.quanto costa produrre un iphone? e quanto te le fanno pagare? la differenza e' tutta li'. togli un X iniziale per ammortizzare ricerca e sviluppo e poi e' tutto margine netto.io dico che il costo delle automobili deriva dal fatto che e' un prodotto "oligopolistoco", cioe' fattibile da pochi a causa delle necessita speifiche: (presse, macchinari, etc).Dove invee la produzione puo' democraticamente spostarsi verso l'utente finale, ecco che ne deriva una riduzione di costo per unita' prodotta.Stampanti 3d, produzione di software gpl, raccolta fondi tramite campagne su internet, etc etc: la dove c'e' maggior distribuzione e partecipazione, ecco che i sono vantaggi per tutti (tranne per i magnaccia della finanza e della produzione, ovviamente).
        • ruppolo scrive:
          Re: Un bel guaio!
          - Scritto da: attonito
          della primissima stampante a colori che vidi, mi
          dissero che era costata dieci milioni di lire
          dell'epoca, e ogni stampa a colori veniva circa 2
          dollari (foglio A4 e mica con grafici o che: solo
          testo a
          colori)Anche le primissime stampanti laser in bianco e nero. La prima che comprai costava 9 milioni e 100 mila Lire più IVA.
          mai stato alle fiere dove ti puoi comprare le
          tanichette di colore con i relativi tubicini?
          comprare originale, in casi come questo,
          significa solo sottostare al meanismo di
          schiavizzazione introdotto dai venditori: 50Euro
          la stampante e 30E la ricarica. no,
          grazie.La qualità di quell'inchiostro è infima.Sai come si risparmia? Facendo a meno di stampare.
          quanto costa produrre un iphone?Nessuno lo sa, tranne chi lo produce.Tu, ad esempio, sai quanto costa produrre la birra o il prosciutto crudo?
          e quanto te le
          fanno pagare? la differenza e' tutta li'. togli
          un X iniziale per ammortizzare ricerca e sviluppo
          e poi e' tutto margine
          netto.Margine netto che ti permette di ricercare e sviluppare il prodotto successivo, intanto che tu ti godi il precedente.
          io dico che il costo delle automobili deriva dal
          fatto che e' un prodotto "oligopolistoco", cioe'
          fattibile da pochi a causa delle necessita
          speifiche: (presse, macchinari,
          etc).
          Dove invee la produzione puo' democraticamente
          spostarsi verso l'utente finale, ecco che ne
          deriva una riduzione di costo per unita'
          prodotta.Hai detto bene, "dove può". E non può quasi da nessuna parte. Anche un semplice bicchiere costa di più farselo che comprarlo già fatto.
          Stampanti 3d, produzione di software gpl,
          raccolta fondi tramite campagne su internet, etc
          etc: la dove c'e' maggior distribuzione e
          partecipazione, ecco che i sono vantaggi per
          tutti (tranne per i magnaccia della finanza e
          della produzione,
          ovviamente).Bene, togliamo pure la produzione: domani mattina ti alzi e vai a lavorare dove?
          • armstrong scrive:
            Re: Un bel guaio!
            - Scritto da: ruppolo
            Bene, togliamo pure la produzione: domani mattina
            ti alzi e vai a lavorare
            dove?Nei campi? :D
          • cicciobello scrive:
            Re: Un bel guaio!


            Stampanti 3d, produzione di software gpl,

            raccolta fondi tramite campagne su internet,
            etc

            etc: la dove c'e' maggior distribuzione e

            partecipazione, ecco che i sono vantaggi per

            tutti (tranne per i magnaccia della finanza e

            della produzione,

            ovviamente).

            Bene, togliamo pure la produzione: domani mattina
            ti alzi e vai a lavorare
            dove?Se hai la macchina che fa tutto il lavoro al posto tuo, non hai nessun bisogno di lavorare: quando vuoi mangiare premi un tasto e la macchina ti stampa un panino (o anche un'aragosta, se preferisci)
        • Leguleio scrive:
          Re: Un bel guaio!
          - Scritto da: attonito


          quanto costavano le prime stampanti a getto


          d'inchiostro?

          della primissima stampante a colori che vidi, mi
          dissero che era costata dieci milioni di lire
          dell'epoca, e ogni stampa a colori veniva circa 2
          dollari (foglio A4 e mica con grafici o che: solo
          testo a
          colori)Se hai delle fonti certe, magari citale.Mi sembra tanto, ma la lira a un certo puto era coì svalutata, che fra prezzi di importazione e tasse varie un prodotto che in Italia costava 10 milioni si acquitava negli Usa per 5000 dollari, o anche meno.

          L'inchiostro originale lo vendono a peso d'oro,

          se è per questo.

          :-(

          mai stato alle fiere dove ti puoi comprare le
          tanichette di colore con i relativi tubicini?
          comprare originale, in casi come questo,
          significa solo sottostare al meanismo di
          schiavizzazione introdotto dai venditori: Meccanismo.Non uso stampanti a getto d'inchiostro da una vita. Mi hano detto che alcune stampati non permettono semplicemente di ricaricare le cartucce. E quindi siamo daccapo. :

          In ogni caso non sempre queste analogie sono

          valide. Un'automobile di oggi costa al

          consumatore, a parità di cilindrata, un po' meno

          che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava

          negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle

          auto che costano poco più di una bicicletta, ma

          come vedi ancora non ci siamo arrivati. Esistono

          limiti costruttivi e delle materie prime che

          impediscono di andare sotto un certo prezzo.

          quanto costa produrre un iphone? e quanto te le
          fanno pagare? la differenza e' tutta li'. No, ti sbagli. Il campo dell'elettronica è molto diverso da quello della meccanica.
          io dico che il costo delle automobili deriva dal
          fatto che e' un prodotto "oligopolistoco", cioe'
          fattibile da pochi a causa delle necessita
          speifiche: (presse, macchinari,
          etc).Puoi spiegarlo come vuoi. Il risultato non cambia: questi macchinari costano, e quindi spostare la fabbrica all'estero dove la manodopera costa molto meno aiuta relativamente poco. Aggiugi che un iPhone, per tornare all'esempio precedente, pesa 300 grammi, un'automobile sui mille chili, e mille chili di metallo costano: sui prezzi delle materie prime non esiste discussione. Aggiungi infine che per la produzione delle auto esistono requisiti di sicurezza e di affidabilità dei componenti non eludibili, che rendono impossibile il risparmio su molte cose.
      • krane scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Proibire non serve a nulla e tali

        armi sono in effetti molto

        pericolose:

        1. non hanno numero di matricola

        2. si possono distruggere in modo

        molto semplice (le bruci in un

        caminetto ad esempio)

        3. Passano i metal detector
        Ma i proiettili no.E ti ricordo che normalmente (a parte gli usa) i metal detector li trovi solo negli aeroporti, mica anche in squole e supermercati.

        4. Si prestano ad essere elaborate in modi

        innovativi (forme e colori tali da renderle

        difficilmente percepibili come armi)

        Agli sciocchi che tirano in ballo il

        costo elevato della stampante dico solo

        che non sanno vedere oltre la punta del

        loro naso! Oggi tali stampanti costano

        8000 dollari, ma secondo Voi quanto

        costavano le prime stampanti a getto

        d'inchiostro?
        Sicuramente non 8000 dollari. Le prime stampanti
        sono del 1976 e 1977, rispettivamente IBM e
        Siemens, ma non ho trovato i prezzi di allora
        perché non esisteva un mercato. La stampante
        tridimensionale usata qui è per di più di seconda
        mano, non oso pensare quanto costasse nuova.
        :Basta andare a vendere le pistole in UK o in Japan, li' la repressione sulle armi e' fortissimo quindi i prezzi saranno alti (per un po' )

        E oggi quanto costano?
        L'inchiostro originale lo vendono a peso d'oro,
        se è per questo.
        :-(
        In ogni caso non sempre queste analogie sono
        valide. Un'automobile di oggi costa al
        consumatore, a parità di cilindrata, un po' meno
        che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava
        negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle
        auto che costano poco più di una bicicletta, ma
        come vedi ancora non ci siamo arrivati. Esistono
        limiti costruttivi e delle materie prime che
        impediscono di andare sotto un certo prezzo.Non e' questo il caso.

        In pratica chiunque in un prossimo futuro

        potrebbe prodursi un'arma, senza matricola,

        facilmente distruggibile, economica e in

        grado di passare i metal detector...
        O almeno questo sostiene il suo inventore. Il
        giornalista di Forbes che ha assistito
        all'esperimento non è un esperto, e non aveva
        modo di controllare se vi fossero parti nascoste
        in metallo.Incredibile e buffa capacita' di negare l'evidenza...
        • Leguleio scrive:
          Re: Un bel guaio!
          - Scritto da: krane
          Incredibile e buffa capacita' di negare
          l'evidenza...Non c'è nessuna evidenza, almeno per ora, visto che abbiamo solo un video girato da un giornalista di Forbes, ma nessun test di esperti in armi e in balistica. Constatato il livore dei tuoi commenti, che come unico scopo hanno quello di attaccare me, chiudo qui. Del resto, vista la rilevanza di precedenti interventi nel merito, non credo potresti fare di più: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3782805&m=3785125#p3785125
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Enjoy with Us


        Proibire non serve a nulla e tali armi sono
        in

        effetti molto

        pericolose:

        1. non hanno numero di matricola

        2. si possono distruggere in modo molto
        semplice

        (le bruci in un caminetto ad

        esempio)

        3. Passano i metal detector

        Ma i proiettili no.
        Mah non ne sarei tanto sicuro, visto che esistono prototipi in materiali ceramici e/o plastici!In ogni caso riducendo la quantità di metallo sicuramente si aumentano le chance di passare attraverso un metal detector... sarebbe spiacevole dopo tutti i controlli che fanno in aeroporto trovarsi su un aereo dirottato dal solito terrorista di turno....

        4. Si prestano ad essere elaborate in modi

        innovativi (forme e colori tali da renderle

        difficilmente percepibili come

        armi)



        Agli sciocchi che tirano in ballo il costo

        elevato della stampante dico solo che non
        sanno

        vedere oltre la punta del loro naso! Oggi
        tali

        stampanti costano 8000 dollari, ma secondo
        Voi

        quanto costavano le prime stampanti a getto

        d'inchiostro?

        Sicuramente non 8000 dollari. Le prime stampanti
        sono del 1976 e 1977, rispettivamente IBM e
        Siemens, ma non ho trovato i prezzi di allora
        perché non esisteva un mercato. La stampante
        tridimensionale usata qui è per di più di seconda
        mano, non oso pensare quanto costasse nuova.
        :
        Ti posso assicurare che a metà anni 80 sia le stampanti laser che quelle a getto di inchiostro potevano anche costare più di 8000 dollari, cavolo a metà anni 90 un HP deskjet a colori la pagai di tasca mia più di un milione di lire dell'epoca, se calcoliamo l'inflazione siamo quasi a 4000 euro di oggi!

        E oggi quanto costano?

        L'inchiostro originale lo vendono a peso d'oro,
        se è per questo.
        :-(Ha ha ha... perchè tu compri inchiostro originale? Io compro cartucce compatibili per al mia pixma 4950 e le pago meno di un euro l'una chip e spedizione compresa!Quanto alla qualità apparente dell'inchiostro ha poco da invidiare all'originale, per la durata non posso ovviamente dire nulla, ma cavolo se una stampa si rovina la posso sempre rifare!
        In ogni caso non sempre queste analogie sono
        valide. Un'automobile di oggi costa al
        consumatore, a parità di cilindrata, un po' meno
        che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava
        negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle
        auto che costano poco più di una bicicletta, ma
        come vedi ancora non ci siamo arrivati. Esistono
        limiti costruttivi e delle materie prime che
        impediscono di andare sotto un certo prezzo.

        Non mi pare sia proprio il caso dell'elettronica di consumo, visto che oggi acquisti notebook quad processor a 600-700 euro e Io nel 1981 ho sborsato oltre 650.000 lirette dell'epoca per un c64!




        In pratica chiunque in un prossimo futuro

        potrebbe prodursi un'arma, senza matricola,

        facilmente distruggibile, economica e in
        grado
        di

        passare i metal

        detector...

        O almeno questo sostiene il suo inventore. Il
        giornalista di Forbes che ha assistito
        all'esperimento non è un esperto, e non aveva
        modo di controllare se vi fossero parti nascoste
        in
        metallo.Mah non vedo motivo per dubitare di quanto afferma l'inventore, a quel punto poteva sostenere che sparava proiettili di qualsiasi calibro invece di limitarsi a quelli di calibro più ridotto!
        • krane scrive:
          Re: Un bel guaio!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: Leguleio


          In pratica chiunque in un


          prossimo futuro potrebbe prodursi


          un'arma, senza matricola, facilmente


          distruggibile, economica e in grado


          di passare i metal detector...

          O almeno questo sostiene il suo inventore.

          Il giornalista di Forbes che ha assistito

          all'esperimento non è un esperto, e non

          aveva modo di controllare se vi fossero

          parti nascoste in metallo.
          Mah non vedo motivo per dubitare di quanto
          afferma l'inventore, a quel punto poteva
          sostenere che sparava proiettili di qualsiasi
          calibro invece di limitarsi a quelli di calibro
          più ridotto!Infatti tanto piu' che era solo questione di tempo, se non e' questa e' la prossima, la direzione e' quella c'e' poco da fare e' facilmente prevedibile.
        • Leguleio scrive:
          Re: Un bel guaio!
          - Scritto da: Enjoy with Us


          Proibire non serve a nulla e tali armi
          sono

          in


          effetti molto


          pericolose:


          1. non hanno numero di matricola


          2. si possono distruggere in modo molto

          semplice


          (le bruci in un caminetto ad


          esempio)


          3. Passano i metal detector



          Ma i proiettili no.



          Mah non ne sarei tanto sicuro, visto che esistono
          prototipi in materiali ceramici e/o
          plastici!Prototipi appunto.Vedremo i risultati sul campo quando saranno sperimentati. E in ogni caso, il motivo tecnico per cui la ricerca per proiettili di plastica o di materiale ceramico è poco avanzata è il loro peso specifico. Un proiettile leggero potrà essere pericoloso a distanza ravvicinata, ma diventa innocuo già dopo un metro e mezzo.
          In ogni caso riducendo la quantità di metallo
          sicuramente si aumentano le chance di passare
          attraverso un metal detector... sarebbe
          spiacevole dopo tutti i controlli che fanno in
          aeroporto trovarsi su un aereo dirottato dal
          solito terrorista di
          turno....O in alternativa si aumenta la sensibilità del metal detector.Già ora non è che sia tarata in basso, se si allerta anche con la fibbia della cintura.


          Agli sciocchi che tirano in ballo il
          costo


          elevato della stampante dico solo che
          non

          sanno


          vedere oltre la punta del loro naso!
          Oggi

          tali


          stampanti costano 8000 dollari, ma
          secondo

          Voi


          quanto costavano le prime stampanti a
          getto


          d'inchiostro?



          Sicuramente non 8000 dollari. Le prime
          stampanti

          sono del 1976 e 1977, rispettivamente IBM e

          Siemens, ma non ho trovato i prezzi di allora

          perché non esisteva un mercato. La stampante

          tridimensionale usata qui è per di più di
          seconda

          mano, non oso pensare quanto costasse nuova.

          :



          Ti posso assicurare che a metà anni 80 sia le
          stampanti laser che quelle a getto di inchiostro
          potevano anche costare più di 8000 dollari,Non mescolare i due ambiti. Le stampanti laser sì, che erano care (e quelle a colori, nemmeno a parlarne). Limitiamoci alle comuni stampanti a getto di inchiostro. Dati dell'epoca non ne ho trovati, ma solo perché nel 1976 e 1977 non c'era ancora un mercato amatoriale del computer e delle periferiche. Erano cose per grandi aziende. Se tu ne trovi, riportali qui.Sempre tenendo presente che la stampante usata qui è <B
          di seconda mano </B
          . Nuova costa di più di 8000 dollari, se vuoi posso controllare quanto.
          cavolo a metà anni 90 un HP deskjet a colori la
          pagai di tasca mia più di un milione di lire
          dell'epoca, se calcoliamo l'inflazione siamo
          quasi a 4000 euro di
          oggi!Fermo restando che a metà anni Novanta già si potevano scegliere modelli più o meno economici, a seconda delle esigenze, su questo motore per le conversioni ho trovato che 1 000 000 di lire del gennaio 1990 corrispondono a 994,59 del gennaio 2013.http://www.aries.ts.camcom.it/indicistat/calcoloriv.aspSiamo molto lontani dai 4000 che dici tu.


          E oggi quanto costano?



          L'inchiostro originale lo vendono a peso
          d'oro,

          se è per questo.

          :-(

          Ha ha ha... perchè tu compri inchiostro
          originale? No. Però era per sottolineare che non tutto diminuisce quando aumentano i consumatori. Non è sempre così.E talvolta con le cartucce non originali arrivano brutti scherzi:http://community.ebay.it/question/Comprare/Problema-Cartucce-Compatibili/1900036215

          In ogni caso non sempre queste analogie sono

          valide. Un'automobile di oggi costa al

          consumatore, a parità di cilindrata, un po'
          meno

          che ai tempi di Daimler e di Benz. Si pensava

          negli anni Sessanta che saremmo arrivati alle

          auto che costano poco più di una bicicletta,
          ma

          come vedi ancora non ci siamo arrivati.
          Esistono

          limiti costruttivi e delle materie prime che

          impediscono di andare sotto un certo prezzo.





          Non mi pare sia proprio il caso dell'elettronica
          di consumo, visto che oggi acquisti notebook quad
          processor a 600-700 euro e Io nel 1981 ho
          sborsato oltre 650.000 lirette dell'epoca per un
          c64!Scusa, qui stiamo parlando di elettronica di consumo? Una macchina che usa plastica per formare oggetti a tre dimensioni di elettronica ne ha, ma fino a un certo punto. La parte meccanica prevale.

          O almeno questo sostiene il suo inventore. Il

          giornalista di Forbes che ha assistito

          all'esperimento non è un esperto, e non aveva

          modo di controllare se vi fossero parti
          nascoste

          in

          metallo.
          Mah non vedo motivo per dubitare di quanto
          afferma l'inventore, La sete di celebrità ne ha rovinati così tanti...
          a quel punto poteva
          sostenere che sparava proiettili di qualsiasi
          calibro invece di limitarsi a quelli di calibro
          più
          ridotto!Un americano medio sa distinguere fra un calibro di proiettili e l'altro, con tutti i telefilm. Ma capire se una pistola è davvero al 100 % in plastica è un po' più complesso.
          • qualcuno scrive:
            Re: Un bel guaio!
            Secondo te davvero il costo di un prodotto scende solo per il costo della parte elettronica? Progettazione, economie di scala e aumento di produttivitá che viene dall'informatizzazione della filiera non contano?Ti stai proprio arrampicando sugli specchi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Un bel guaio!
            - Scritto da: qualcuno
            Buon punto panoramico.Goditelo.E attenzione a non fare più confusione fra gli pseudonimi "qualcuno" e "merda digitale":http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3767825&m=3770922#p3770922Dai punti panoramici può capitare.
          • tucumcari scrive:
            Re: Un bel guaio!
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: qualcuno



            Buon punto panoramico.

            Goditelo.
            E attenzione a non fare più confusione fra gli
            pseudonimi "qualcuno" e "merda
            digitale":

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3767825&m=377

            Dai punti panoramici può capitare.Come tuo solito pontifichi su quello che non conosci....http://reprap.org/wiki/Main_PageNon ti stanchi di fare figure pietose?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Un bel guaio!
      contenuto non disponibile
    • ruppolo scrive:
      Re: Un bel guaio!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Agli sciocchi che tirano in ballo il costo
      elevato della stampanteVeramente sei tu il fissato dei prezzi.
      dico solo che non sanno
      vedere oltre la punta del loro naso!Ah no?
      Oggi tali
      stampanti costano 8000 dollari, ma secondo Voi
      quanto costavano le prime stampanti a getto
      d'inchiostro? E oggi quanto
      costano?Nemmeno tu vedi oltre la punta del naso: quante armi può produrre una stampante da 8 mila dollari e quanto costa un'arma prodotta da tale stampante?Alla prima domanda possiamo rispondere "virtualmente infinite", la risposta alla seconda domanda è la chiave di tutto.Ma bisognerebbe riflettere, invece, su un'altra questione: Quanti danni procurerà al mondo l'idea di questo Cody Wilson? Quanti morti?
      • armstrong scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: ruppolo
        Ma bisognerebbe riflettere, invece, su un'altra
        questione: Quanti danni procurerà al mondo l'idea
        di questo Cody Wilson? Quanti
        morti?Se ti può interessare gli itaGliani stanno comprando questi:http://en.wikipedia.org/wiki/Lockheed_Martin_F-35_Lightning_IICostano un pochino di più e le potenzialità letali sono DECISAMENTE maggiori, :D ma questo non importa quasi a nessuno... :(
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Un bel guaio!
        contenuto non disponibile
      • krane scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Agli sciocchi che tirano in ballo il costo

        elevato della stampante
        Ma bisognerebbe riflettere, invece, su un'altra
        questione: Quanti danni procurerà al mondo l'idea
        di questo Cody Wilson? Quanti morti?Bensveglio !!!!E' quello che ci stiamo chiedendo dall'inizio !!!Soprattutto in quei paesi dove non esci di casa e compri una pistola nel primo grande magazzino, ma in paesi in cui il contollo delle armi e' molto stretto.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Agli sciocchi che tirano in ballo il costo

        elevato della stampante

        Veramente sei tu il fissato dei prezzi.
        Certo che Io guardo ai prezzi e alla loro dinamica, e proprio sapendo bene come evolvono i prezzi per l'elettronica di consumo che prevedo una rapida discesa dei prezzi!

        dico solo che non sanno

        vedere oltre la punta del loro naso!

        Ah no?
        Infatti!

        Oggi tali

        stampanti costano 8000 dollari, ma secondo
        Voi

        quanto costavano le prime stampanti a getto

        d'inchiostro? E oggi quanto

        costano?

        Nemmeno tu vedi oltre la punta del naso: quante
        armi può produrre una stampante da 8 mila dollari
        e quanto costa un'arma prodotta da tale
        stampante?Vedi continui a non capire, tu ti ostini a parlare del prezzo di un prototipo, aspetta che queste stampati 3D prendano piede e vedrai che non costeranno più 8000 dollari, un pò quello che è accaduto con stampanti laser e a getto di inchiostro in passato!
        Alla prima domanda possiamo rispondere
        "virtualmente infinite", la risposta alla seconda
        domanda è la chiave di
        tutto.
        Non puoi paragonare il mero costo dell'arma con quelle in circolazione!Questa arma ha dalla sua vantaggi senza prezzo, come il non essere rilevata da un metal detector, il non avere una matricola, l'essere facilmente distruggibile e soprattutto il potersela stampare da se al riparo da sguardi indiscreti, in pratica nessuno potrà mai testimoniare che hai acquistato un'arma!
        Ma bisognerebbe riflettere, invece, su un'altra
        questione: Quanti danni procurerà al mondo l'idea
        di questo Cody Wilson? Quanti
        morti?Ecco appunto su questo riflettevo, potenzialmente tale arma potrebbe fare davvero molti danni, visto l'uso a cui si presta!Come hai fatto notare Tu, il vataggio di tale arma non è ne la praticità, nel il costo, ne la robustezza, i suoi vantaggi si riassumono in una parola stealth, quindi ottima per chi ne vuole fare un uso deliquenziale!
    • Barbaspara scrive:
      Re: Un bel guaio!
      Ci sono stampanti (RepRap) da 600 che possono fare lo stesso lavoro.Con la stessa precisione. Magari ci impiegano di più, ma lo fanno.
      • tucumcari scrive:
        Re: Un bel guaio!
        - Scritto da: Barbaspara
        Ci sono stampanti (RepRap) da 600 che possono
        fare lo stesso
        lavoro.
        Con la stessa precisione. Magari ci impiegano di
        più, ma lo
        fanno.(rotfl)(rotfl)(rotfl)E secondo te leguleio & co. sanno cosa sia una RepRap?Loro neanche lo vogliono sapere anzi meno sanno e più pontificano!
  • bubba scrive:
    sarebbe molto divertente
    sarebbe molto divertente se qualcuno sparasse a questo pazzoide texano, nel tentativo di rubargli la Stratasys :PMagari troverebbe meno divertente essere "radical libertarian and anarchist" nel campo delle armi. (tra l'altro poi c'e' scritto che studia legge. E' bellissimo leggere law student e anarchist nella stessa frase. Un po come un "vegano proprietario di un macdonald" )
    • . . . scrive:
      Re: sarebbe molto divertente
      - Scritto da: bubba
      sarebbe molto divertente se qualcuno sparasse a
      questo pazzoide texano, nel tentativo di rubargli
      la Stratasys
      :P
      Magari troverebbe meno divertente essere "radical
      libertarian and anarchist" nel campo delle armi.
      (tra l'altro poi c'e' scritto che studia legge.
      E' bellissimo leggere law student e anarchist
      nella stessa frase. Un po come un "vegano
      proprietario di un macdonald"
      )Spero si spari da solo ! Un coglione in meno !
  • cicciuz scrive:
    ammazza che ignoranti
    ok, è un sito di informatica... MAla glock e tutte le c.d. polimeriche ( che hanno tutti i grandi produttori come s&w, ruger, h&K, beretta ecc) hanno necessariamente in metallola cannail percussorevarie molleil carrellol'interno del caricatoreSECONDOle munizioni in plastica ancora devo vederle, al massimo possono essere in gomma le palle non certo il bossolo e l'innesco.
    • krane scrive:
      Re: ammazza che ignoranti
      - Scritto da: cicciuz
      ok, è un sito di informatica... MA
      la glock e tutte le c.d. polimeriche ( che hanno
      tutti i grandi produttori come s&w, ruger, h&K,
      beretta ecc) hanno necessariamente in
      metallo
      la canna
      il percussore
      varie molle
      il carrello
      l'interno del caricatoreInfatti, ma questa non li ha, anzi a quanto si capisce dall'articolo la vite e' stata inserita per motivi legali piu' che pratici.
      SECONDO
      le munizioni in plastica ancora devo vederle,
      al massimo possono essere in gomma le palle
      non certo il bossolo e l'innesco.Kaz.... Ok, al bossolo non secondo me ancora ancora, e' alla palla che non avevo pensato, pero' mi chiedo se non possano essere realizzati con la cima in ceramica.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 maggio 2013 17.47-----------------------------------------------------------
      • cicciuz scrive:
        Re: ammazza che ignoranti
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: cicciuz

        ok, è un sito di informatica... MA

        la glock e tutte le c.d. polimeriche ( che
        hanno

        tutti i grandi produttori come s&w, ruger,
        h&K,

        beretta ecc) hanno necessariamente in

        metallo

        la canna

        il percussore

        varie molle

        il carrello

        l'interno del caricatore

        Infatti, ma questa non li ha, anzi a quanto si
        capisce dall'articolo la vite e' stata inserita
        per motivi legali piu' che
        pratici.


        SECONDO

        le munizioni in plastica ancora devo
        vederle,


        al massimo possono essere in gomma le palle

        non certo il bossolo e l'innesco.

        Kaz.... Ok, al bossolo non avevo pensato, pero'
        mi chiedo se non possono essere realizzati in
        ceramica.ma direi porcellana di limoges , fa + chic
    • Leguleio scrive:
      Re: ammazza che ignoranti
      - Scritto da: cicciuz
      ok, è un sito di informatica... MA
      la glock e tutte le c.d. polimeriche ( che hanno
      tutti i grandi produttori come s&w, ruger, h&K,
      beretta ecc) hanno necessariamente in
      metallo
      la canna
      il percussore
      varie molle
      il carrello
      l'interno del caricatoreEcco, sull'avverbio "necessariamente" non c'è ancora il consenso. Alcuni sostengono che inseriscano parti in metallo per ragioni legislative, altrimenti non potrebbero metterle in commercio. Tu ne sai qualcosa di più?
      SECONDO
      le munizioni in plastica ancora devo vederle,
      al massimo possono essere in gomma le palle
      non certo il bossolo e l'innesco.Questo anche a me, profano, pareva una sciocchezza.
      • tucumcari scrive:
        Re: ammazza che ignoranti
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: cicciuz


        ok, è un sito di informatica... MA

        la glock e tutte le c.d. polimeriche ( che
        hanno

        tutti i grandi produttori come s&w, ruger,
        h&K,

        beretta ecc) hanno necessariamente in

        metallo

        la canna

        il percussore

        varie molle

        il carrello

        l'interno del caricatore

        Ecco, sull'avverbio "necessariamente" non c'è
        ancora il consenso. Alcuni sostengono che
        inseriscano parti in metallo per ragioni
        legislative, altrimenti non potrebbero metterle
        in commercio. Tu ne sai qualcosa di
        più?sIhttp://reprap.org/wiki/Build_A_RepRap
    • webwizard scrive:
      Re: ammazza che ignoranti
      - Scritto da: cicciuz
      SECONDO
      le munizioni in plastica ancora devo vederle,
      al massimo possono essere in gomma le palle
      non certo il bossolo e l'innesco.I proiettili in plastica esistono da una vita: sono quelli usati nelle esercitazioni di tiro. In teoria, non dovrebbero essere mortali, ma se becchi uno a tre-quattro metri di distanza, mi sa che la differenza è minima.L'innesco viene fatto con sostanze esplosive comunque non rilevate dei metal detector. Quanto al bossolo, non è strettamente necessario:http://en.wikipedia.org/wiki/Colt_Army_Model_1860Parliamo di un modello vecchio, ma il principio è ancora valido.
  • Leguleio scrive:
    Da quello che ho capito...
    Da quello che ho capito le armi in plastica esistono già, come quelle prodotte dall'austriaca Glock, e costano molto meno degli 8000 dollari necessari per la stampante tridimensionale usata:http://www.budsgunshop.com/catalog/index.php/cPath/21_43Come questo modello, anche le Glock hanno piccole parti di metallo, che sapendo come fare si possono sostituire con parti in plastica per ingannare i metal detector. Ma c'è un ma: per ora i proiettili sono in metallo. E i metal detector li vedono.Poi, certo, il ragionamento è che con la stampante se ne producono quante se ne vogliono. Bisogna proprio avere un'esigenza simile alla guerriglia per andare alla pari con le armi presentate nel link di sopra, almeno per ora, dati i costi delle stampanti attuali.Queste preoccupazioni, insomma, io le trovo strumentali. Vedremo gli sviluppi.
    • Guybrush scrive:
      Re: Da quello che ho capito...
      - Scritto da: Leguleio
      Da quello che ho capito le armi in plastica
      esistono già, come quelle prodotte dall'austriaca
      Glock, e costano molto meno degli 8000 dollari
      necessari per la stampante tridimensionale
      usata:

      http://www.budsgunshop.com/catalog/index.php/cPath

      Come questo modello, anche le Glock hanno piccole
      parti di metallo, che sapendo come fare si
      possono sostituire con parti in plastica per
      ingannare i metal detector.Basta una fresa a controllo numerico o un dremel e una mano molto ferma.
      Ma c'è un ma: per ora
      i proiettili sono in metallo. E i metal detector
      li vedono.No, se li fai in ceramica.
      Poi, certo, il ragionamento è che con la
      stampante se ne producono quante se ne vogliono.
      Bisogna proprio avere un'esigenza simile alla
      guerriglia per andare alla pari con le armi
      presentate nel link di sopra, almeno per ora,
      dati i costi delle stampanti
      attuali.Sono prototipi, ma tranquillo che il loro prezzo è destinato a scendere.
      Queste preoccupazioni, insomma, io le trovo
      strumentali. Vedremo gli
      sviluppi.Concordo, almeno finché saranno armi: quelle in "plastica" come fai osservare sono qualitativamente inferiori a quelle "di serie" e vanno bene solo per qualche "ladro di polli" che assalta un drugstore alle 2 di notte.Viceversa quando si scoprirà che ad essere prodotti sono oggetti di tutti i tipi, non solo le armi, vedrai che la legge si scaglierà contro questi "diabolici" apparecchi che tolgono "il pane di bocca" agli onesti lavoratori.Scommessina?GT
      • Leguleio scrive:
        Re: Da quello che ho capito...
        - Scritto da: Guybrush

        Ma c'è un ma: per ora

        i proiettili sono in metallo. E i metal detector

        li vedono.
        No, se li fai in ceramica.Ma funzionano? Intendo dire, per un'arma che debba incutere timore, e non per un'arma giocattolo.Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici (tra l'altro la ceramica è un materiale con un peso specifico basso, a differenza del metallo, e quindi è poco adatta a fungere da proiettile).
        • MacGeek scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici
          (tra l'altro la ceramica è un materiale con un
          peso specifico basso, a differenza del metallo, e
          quindi è poco adatta a fungere da
          proiettile).Che c'entra, utilizzano proiettili standard.Certo magari quelli non è facilissimo farli passare al metal detector. Credo dipenda a che sensibilità sono tarati, non è che non passa proprio niente.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: MacGeek

            Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici

            (tra l'altro la ceramica è un materiale con
            un

            peso specifico basso, a differenza del
            metallo,
            e

            quindi è poco adatta a fungere da

            proiettile).

            Che c'entra, utilizzano proiettili standard.
            Certo magari quelli non è facilissimo farli
            passare al metal detector. Credo dipenda a che
            sensibilità sono tarati, non è che non passa
            proprio
            niente.Da quello che so io, e dalla mia personale esperienza con un astuccio che aveva una barretta di metallo di 3 cm per 2, ed è stato scovata, sono tarati anche per oggetti minuscoli. In Italia però passano anche le pistole. Miracoli del personale sindacalizzato:http://archiviostorico.corriere.it/2004/dicembre/03/Linate_pistola_sfugge_controlli_Rimosso_co_9_041203098.shtml(per la cronaca: il capo della sicurezza è stato sì rimosso, ma in seguito reintegrato; sempre grazie ai sindacati).
        • attonito scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Guybrush




          Ma c'è un ma: per ora


          i proiettili sono in metallo. E i metal
          detector


          li vedono.


          No, se li fai in ceramica.

          Ma funzionano? Intendo dire, per un'arma che
          debba incutere timore, e non per un'arma
          giocattolo.
          Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici
          (tra l'altro la ceramica è un materiale con un
          peso specifico basso, a differenza del metallo, e
          quindi è poco adatta a fungere da
          proiettile).tranquillo che il tuo cervello non stara' a sottilizzare: colpito da 5 metri di distanza da un proietto di ceramica, si spappolera' tale e quale come se fosse stato da proietto 7,62x51 NATO. Conta l'energia cinetica, il resto e' un "di piu'": entro certe distanze tra sparante e bersaglio, non conta la natura della materia sparata (metallo, ceramica, legno, ghiaccio, etc), ma solo velocita' con la quale e' sparata. Tanto e' vero che esistono "seghe ad acqua" che sparando un getto d'acqua ad alta pressione possono tagliare cosette come piastrelle, mattoni, lastre di pietra.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: attonito



            Ma c'è un ma: per ora



            i proiettili sono in metallo. E i
            metal

            detector



            li vedono.




            No, se li fai in ceramica.



            Ma funzionano? Intendo dire, per un'arma che

            debba incutere timore, e non per un'arma

            giocattolo.

            Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici

            (tra l'altro la ceramica è un materiale con un

            peso specifico basso, a differenza del metallo,
            e

            quindi è poco adatta a fungere da

            proiettile).

            tranquillo che il tuo cervello non stara' a
            sottilizzare: colpito da 5 metri di distanza da
            un proietto di ceramica, si spappolera' tale e
            quale come se fosse stato da proietto 7,62x51
            NATO. Conta l'energia cinetica, il resto e' un
            "di piu'": entro certe distanze tra sparante e
            bersaglio, non conta la natura della materia
            sparata (metallo, ceramica, legno, ghiaccio,
            etc), ma solo velocita' con la quale e' sparata.Qui però la questione è mal posta fin dall'inizio. Un'arma che ha una portata di 5 metri (secondo me sono di meno, ma non sto a fare calcoli) incute lo stesso timore di una fionda, che passa senza problemi i controlli al metal detector: [img]http://images.sodahead.com/profiles/0/0/2/0/7/3/5/8/1/kill-bird-18404796268.jpeg[/img]E se andiamo a distanze ancora più ravvicinate, già esistono coltelli interamente in ceramica, che quanto a timore ne incutono anche di più di quella buffa pistola in stile Spazio 1999. Eccone uno:[img]http://theceramicknifestore.com/images_products/700w-clip_knife_composite.jpg[/img]Io parto dal presupposto che questa pistola di plastica abbia grosso modo le stesse caratteristiche letali di una in metallo di pari calibro. Se con una stampante tridimensionale posso fabbricare giusto una pistola giocattolo un po' potenziata, francamente la novità non la vedo. Si può fare già oggi, e a prezzi inferiori:http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1997/02/22/Cronaca/ARMI-GIOCATTOLI-TRASFORMATI-IN-ARMI-DA-FUOCO_095700.phpSono poco affidabili, ovviamente. Ma anche la Liberator non credere che sia meglio.
        • Guybrush scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Guybrush




          Ma c'è un ma: per ora


          i proiettili sono in metallo. E i metal
          detector


          li vedono.


          No, se li fai in ceramica.

          Ma funzionano? Intendo dire, per un'arma che
          debba incutere timore, e non per un'arma
          giocattolo.ARGH.Un'arma è un'arma e se la impugni è solo per un motivo: usarla.Non credo nel potere deterrente di un'arma. Per me chi la punta contro un altro essere lo sta facendo perché ha intenzione di usarla.
          Io ho letto sul web pareri piuttosto scettici
          (tra l'altro la ceramica è un materiale con un
          peso specifico basso, a differenza del metallo, e
          quindi è poco adatta a fungere da
          proiettile).Dipende dal tipo di ceramica, ovviamente. In ogni caso, come ti hanno fatto osservare, se devi far danni ad un essere vivente indifeso basta l'energia di una buona fionda, quindi va benissimo.Sul "potere deterrente" di cui parli, basta stampare un oggetto dall'aria abbastanza minacciosa entro cui montare il meccanismo.GT
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Guybrush



            Ma c'è un ma: per ora



            i proiettili sono in metallo. E i
            metal

            detector



            li vedono.




            No, se li fai in ceramica.



            Ma funzionano? Intendo dire, per un'arma che

            debba incutere timore, e non per un'arma

            giocattolo.

            ARGH.
            Un'arma è un'arma e se la impugni è solo per un
            motivo:
            usarla.
            Non credo nel potere deterrente di un'arma. Per
            me chi la punta contro un altro essere lo sta
            facendo perché ha intenzione di
            usarla.D'accordo, ma qui stai uscendo un po' dal seminato.Io mi concentravo sull'effetto novità di quest'arma. Se pistole giocattolo modificate già ora esistono, e costano decisamente di meno, non vedo il motivo per una campagna allarmistica contro la Liberator.
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Guybrush




            Ma c'è un ma: per ora




            i proiettili sono in



            metallo.



            E i metal detector li vedono.



            No, se li fai in ceramica.


            Ma funzionano? Intendo dire, per


            un'arma che debba incutere timore, e


            non per un'arma giocattolo.

            ARGH.

            Un'arma è un'arma e se la impugni è solo per
            un

            motivo:

            usarla.

            Non credo nel potere deterrente di un'arma.
            Per

            me chi la punta contro un altro essere lo sta

            facendo perché ha intenzione di

            usarla.

            D'accordo, ma qui stai uscendo un po' dal
            seminato.
            Io mi concentravo sull'effetto novità di
            quest'arma. Se pistole giocattolo modificate già
            ora esistono, e costano decisamente di meno, non
            vedo il motivo per una campagna allarmistica
            contro la Liberator.Se fosse semplicemente un giocattolo modificato credo che l'inventore non sarebbe stato inserito da Wired.com nella lista delle 15 persone più pericolose del mondo.Tu continua a pensare che sia un giocattolo, la criminalita' giapponese non e' cosi' ingenua.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane





            Ma c'è un ma: per ora





            i proiettili sono in




            metallo.




            E i metal detector li vedono.





            No, se li fai in ceramica.




            Ma funzionano? Intendo dire, per



            un'arma che debba incutere timore,
            e




            non per un'arma giocattolo.



            ARGH.


            Un'arma è un'arma e se la impugni è
            solo
            per

            un


            motivo:


            usarla.


            Non credo nel potere deterrente di
            un'arma.

            Per


            me chi la punta contro un altro essere
            lo
            sta


            facendo perché ha intenzione di


            usarla.



            D'accordo, ma qui stai uscendo un po' dal

            seminato.

            Io mi concentravo sull'effetto novità di

            quest'arma. Se pistole giocattolo modificate
            già

            ora esistono, e costano decisamente di meno,
            non

            vedo il motivo per una campagna allarmistica

            contro la Liberator.

            Se fosse semplicemente un giocattolo modificato
            credo che l'inventore non sarebbe stato inserito
            da Wired.com nella lista delle 15 persone più
            pericolose del
            mondo.Adesso Wired ha preso il posto dell'FBI e dell'Interpol.Dovrei propormi per un corso sui nuovi e vecchi media. La gente, soprattutto giovane, è spaesata.
            Tu continua a pensare che sia un giocattolo, la
            criminalita' giapponese non e' cosi'
            ingenua.E certo, io penso alla criminalità giapponese tutti i giorni. Le sue mosse sono in cima alle mie preoccupazioni.
          • Poveraccio. .. scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            Se fosse semplicemente un giocattolo
            modificato

            credo che l'inventore non sarebbe stato
            inserito

            da Wired.com nella lista delle 15 persone più

            pericolose del

            mondo.

            Adesso Wired ha preso il posto dell'FBI e
            dell'Interpol.L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando che non dovrebb essere un grosso vantaggio per i narcotrafficanti visto che hanno di meglio... Tutti a parte te stanno prendendo questa cosa molto sul serio, diversi senatori USA stanno chiedendo chiarezza.Evidentemente pensi di vivere su un'insoletta con solo la tua citta' in mezzo allo spazio.Come il piccolo principe.
            Dovrei propormi per un corso sui nuovi e vecchi
            media. La gente, soprattutto giovane, è
            spaesata.



            Tu continua a pensare che sia un giocattolo,
            la

            criminalita' giapponese non e' cosi'

            ingenua.

            E certo, io penso alla criminalità giapponese
            tutti i giorni. Le sue mosse sono in cima alle
            mie
            preoccupazioni.
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Poveraccio. ..
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: krane



            Se fosse semplicemente un giocattolo

            modificato


            credo che l'inventore non sarebbe stato

            inserito


            da Wired.com nella lista delle 15
            persone
            più


            pericolose del


            mondo.



            Adesso Wired ha preso il posto dell'FBI e

            dell'Interpol.

            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando che non
            dovrebb essere un grosso vantaggio per i
            narcotrafficanti visto che hanno di meglio...
            Tutti a parte te stanno prendendo questa cosa
            molto sul serio, diversi senatori USA stanno
            chiedendo
            chiarezza.
            Evidentemente pensi di vivere su un'insoletta con
            solo la tua citta' in mezzo allo
            spazio.
            Come il piccolo principe.



            Dovrei propormi per un corso sui nuovi e
            vecchi

            media. La gente, soprattutto giovane, è

            spaesata.






            Tu continua a pensare che sia un
            giocattolo,

            la


            criminalita' giapponese non e' cosi'


            ingenua.



            E certo, io penso alla criminalità giapponese

            tutti i giorni. Le sue mosse sono in cima
            alle

            mie

            preoccupazioni.Cosa pretendi da uno che ha postato (nel forum di una rivista online di informatica, particolare da tenere a mente) piu' di 600 messaggi di cui almeno 500 riguardanti "problemi" relativi alla grammatica di post o articoli oppure arzigogoli giuridico/legali ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Poveraccio. ..


            Se fosse semplicemente un giocattolo

            modificato


            credo che l'inventore non sarebbe stato

            inserito


            da Wired.com nella lista delle 15
            persone
            più


            pericolose del


            mondo.



            Adesso Wired ha preso il posto dell'FBI e

            dell'Interpol.

            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando che non
            dovrebb essere un grosso vantaggio per i
            narcotrafficanti visto che hanno di meglio...Bene. Mi basta questo.L'FBI in fatto di armi ne sa qualcosa di più di Wired. Ma giusto qualcosina, neh?!?
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Poveraccio. ..



            Se fosse semplicemente



            un giocattolo modificato credo



            che l'inventore non sarebbe stato



            inserito da Wired.com nella



            lista delle 15 persone più



            pericolose del



            mondo.


            Adesso Wired ha preso il posto


            dell'FBI e dell'Interpol.

            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando

            che non dovrebb essere un grosso vantaggio

            per i narcotrafficanti visto che hanno di

            meglio...
            Bene. Mi basta questo.E ci credo che i narcon hanno di meglio: http://video.repubblica.it/mondo/messico-i-carri-armati-dei-narcos/70121/68482
            L'FBI in fatto di armi ne sa qualcosa di più di
            Wired. Ma giusto qualcosina, neh?!?Infatti, e si sono interessari alla cosa abbastanza da muoversi il giorno dopo la notizia, quindi evidentemente non e' uno scherzo come tu pensi che sia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane




            Se fosse semplicemente




            un giocattolo modificato
            credo





            che l'inventore non sarebbe
            stato




            inserito da Wired.com nella




            lista delle 15 persone più




            pericolose del




            mondo.




            Adesso Wired ha preso il posto



            dell'FBI e dell'Interpol.



            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando


            che non dovrebb essere un grosso
            vantaggio



            per i narcotrafficanti visto che hanno
            di



            meglio...


            Bene. Mi basta questo.

            E ci credo che i narcon hanno di meglio:
            http://video.repubblica.it/mondo/messico-i-carri-aQuando si hanno i soldi si può tutto. Si può anche ignorare un giovane studente di legge che cerca solo notorietà, beati loro!Invece quando si tira la carretta di un giornale come Wired, che se non attira abbastanza clic perde inserzionisti, e quindi la redazione rischia di far la fame, bisogna dargli corda. Perché la gente andrà a leggere l'articolo, matematico.

            L'FBI in fatto di armi ne sa qualcosa di più
            di

            Wired. Ma giusto qualcosina, neh?!?

            Infatti, e si sono interessari alla cosa
            abbastanza da muoversi il giorno dopo la notizia,
            quindi evidentemente non e' uno scherzo come tu
            pensi che
            sia.Mai detto che sia uno scherzo. Rileggi la vecchia discussione.E da una polizia efficiente io mi aspetto che si muova esattamente il giorno dopo, anzi, se possibile che faccia indagini anche prima che ne parlino i giornali.
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane





            Se fosse semplicemente





            un giocattolo modificato

            credo







            che l'inventore non
            sarebbe

            stato





            inserito da Wired.com
            nella






            lista delle 15 persone
            più





            pericolose del





            mondo.






            Adesso Wired ha preso il
            posto





            dell'FBI e dell'Interpol.





            L'FBI l'ha esaminata ieri,
            dichiarando



            che non dovrebb essere un grosso

            vantaggio





            per i narcotrafficanti visto che
            hanno

            di





            meglio...




            Bene. Mi basta questo.



            E ci credo che i narcon hanno di meglio:


            http://video.repubblica.it/mondo/messico-i-carri-a

            Quando si hanno i soldi si può tutto. Si può
            anche ignorare un giovane studente di legge che
            cerca solo notorietà, beati
            loro!
            Invece quando si tira la carretta di un giornale
            come Wired, che se non attira abbastanza clic
            perde inserzionisti, e quindi la redazione
            rischia di far la fame, bisogna dargli corda.
            Perché la gente andrà a leggere l'articolo,
            matematico.




            L'FBI in fatto di armi ne sa qualcosa
            di
            più

            di


            Wired. Ma giusto qualcosina, neh?!?



            Infatti, e si sono interessari alla cosa

            abbastanza da muoversi il giorno dopo la
            notizia,

            quindi evidentemente non e' uno scherzo come
            tu

            pensi che

            sia.

            Mai detto che sia uno scherzo. Rileggi la vecchia
            discussione.
            E da una polizia efficiente io mi aspetto che si
            muova esattamente il giorno dopo, anzi, se
            possibile che faccia indagini anche prima che ne
            parlino i giornali.Hai parlato di giocattoli fino a 2 post fa, mo l'FBI si muove per i giocattoli.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane

            Mai detto che sia uno scherzo. Rileggi la
            vecchia

            discussione.

            E da una polizia efficiente io mi aspetto
            che
            si

            muova esattamente il giorno dopo, anzi, se

            possibile che faccia indagini anche prima
            che
            ne

            parlino i giornali.

            Hai parlato di giocattoli fino a 2 post fa, mo
            l'FBI si muove per i
            giocattoli."Armi giocattolo", prego, non scherzo. Perché, l'FBI non può fare indagini e considerazioni anche sulle pistole giocattolo? http://www.thecrimereport.org/news/articles/fbi-warns-of-guns-painted-to-resemble-toysBasta che non si occupi solo di quelle.
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane



            Mai detto che sia uno scherzo. Rileggi
            la

            vecchia


            discussione.


            E da una polizia efficiente io mi
            aspetto

            che

            si


            muova esattamente il giorno dopo, anzi,
            se


            possibile che faccia indagini anche
            prima

            che

            ne


            parlino i giornali.



            Hai parlato di giocattoli fino a 2 post fa,
            mo

            l'FBI si muove per i

            giocattoli.

            "Armi giocattolo", prego, non scherzo. Perché,
            l'FBI non può fare indagini e considerazioni
            anche sulle pistole giocattolo?


            http://www.thecrimereport.org/news/articles/fbi-wa

            Basta che non si occupi solo di quelle.Certo che se ne preoccupa, quando succede qualcosa, questa invece la seguivano da tempo e si sono resi conto della pericolosita' molto piu' di te.
          • qualcuno scrive:
            Re: Da quello che ho capito...


            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando che non
            dovrebb essere un grosso vantaggio per i
            narcotrafficanti visto che hanno di meglio...
            Tutti a parte te stanno prendendo questa cosa
            molto sul serio, diversi senatori USA stanno
            chiedendo chiarezza.
            Evidentemente pensi di vivere su un'insoletta con
            solo la tua citta' in mezzo allo spazio.
            Come il piccolo principe.



            E certo, io penso alla criminalità giapponese

            tutti i giorni. Le sue mosse sono in cima
            alle

            mie preoccupazioni.In realtá il problema non é per gli USA dove le armi si possono avere facilmente o per la criminalitá organizzata. Il problema sará la piccola criminalitá, quella che prima aveva difficoltá a procurarsi le armi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: qualcuno



            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando che
            non

            dovrebb essere un grosso vantaggio per i

            narcotrafficanti visto che hanno di meglio...

            Tutti a parte te stanno prendendo questa cosa

            molto sul serio, diversi senatori USA stanno

            chiedendo chiarezza.

            Evidentemente pensi di vivere su
            un'insoletta
            con

            solo la tua citta' in mezzo allo spazio.

            Come il piccolo principe.







            E certo, io penso alla criminalità
            giapponese


            tutti i giorni. Le sue mosse sono in
            cima

            alle


            mie preoccupazioni.

            In realtá il problema non é per gli USA dove
            le armi si possono avere facilmente o per la
            criminalitá organizzata. Il problema
            sará la piccola criminalitá, quella che
            prima aveva difficoltá a procurarsi le
            armi.E per ora continuerà ad averne, visto che le stampanti a tre dimensioni costano dei bei dollaroni. Stabilito che in paesi come il Giappone, ma anche l'Italia, questa pistola sarà vietata senza avere un porto d'armi, non crederai mica che al mercato nero una pistola fatta in casa te la facciano pagare meno di una tradizionale?
          • qualcuno scrive:
            Re: Da quello che ho capito...

            non crederai mica che al mercato nero una
            pistola fatta in casa te la facciano pagare
            meno di una tradizionale?Invece é proprio quello che credo.
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: qualcuno

            non crederai mica che al mercato nero una

            pistola fatta in casa te la facciano pagare

            meno di una tradizionale?

            Invece é proprio quello che credo.Dal manuale di Cyberpunk 2020: polimero a colpo singolo, disponibili anche in forme e colori diversi, nessun bisogno di cambiare il caricatore la butti e ne prendi un'altra.Ma neanche gli autori del GdR avevano pensato che se la si potesse stampare da un qualsiasi tecnico (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: qualcuno


            non crederai mica che al mercato nero
            una



            pistola fatta in casa te la facciano
            pagare


            meno di una tradizionale?



            Invece é proprio quello che credo.

            Dal manuale di Cyberpunk 2020: Ecco con mi tocca discutere. Con chi si documenta sul manuale del Cyberpunk.Per oggi basta, grazie. Ne ho lette abbastanza. :s
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: qualcuno



            non crederai mica che al mercato
            nero

            una





            pistola fatta in casa te la
            facciano

            pagare



            meno di una tradizionale?





            Invece é proprio quello che credo.



            Dal manuale di Cyberpunk 2020:

            Ecco con mi tocca discutere. Con chi si documenta
            sul manuale del Cyberpunk.Documentarsi ??Guarda che non sono mica come te che se gli danno un link non lo legge, la mia cultura non e' limitata ai libri di grammatica ed ai tomi legali come la tua.Sei ridicolo, non sai piu' a cosa attaccarti.
            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette abbastanza.
            :s(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: qualcuno




            non crederai mica che al
            mercato

            nero


            una







            pistola fatta in casa te la

            facciano


            pagare




            meno di una tradizionale?







            Invece é proprio quello che credo.





            Dal manuale di Cyberpunk 2020:



            Ecco con mi tocca discutere. Con chi si
            documenta

            sul manuale del Cyberpunk.

            Documentarsi ??
            Guarda che non sono mica come te che se gli danno
            un link non lo legge, la mia cultura non e'
            limitata ai libri di grammatica ed ai tomi legali
            come la
            tua.
            Sei ridicolo, non sai piu' a cosa attaccarti.


            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette
            abbastanza.


            :s

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Notato, vero, che il Signor Precisini manco sa cosa sia Cyberpunk (".....sul manuale DEL Cyperpunk....." e maledetta la Stratelibri che da un manuale originale ne ricavo' due, chiusa la parentesi) ?
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Leguleio


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: qualcuno





            non crederai mica che al

            mercato


            nero



            una









            pistola fatta in casa te
            la


            facciano



            pagare





            meno di una tradizionale?









            Invece é proprio quello che
            credo.







            Dal manuale di Cyberpunk 2020:





            Ecco con mi tocca discutere. Con chi si

            documenta


            sul manuale del Cyberpunk.



            Documentarsi ??

            Guarda che non sono mica come te che se gli
            danno

            un link non lo legge, la mia cultura non e'

            limitata ai libri di grammatica ed ai tomi
            legali

            come la

            tua.

            Sei ridicolo, non sai piu' a cosa attaccarti.




            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette

            abbastanza.




            :s




            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Notato, vero, che il Signor Precisini manco sa
            cosa sia Cyberpunk (".....sul manuale DEL
            Cyperpunk....." e maledetta la Stratelibri che da
            un manuale originale ne ricavo' due, chiusa la
            parentesi)
            ?( quoto e straquoto, senza contare quel brutto rifacimento che hanno fatto con l'ultima versione :( )
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Leguleio



            - Scritto da: krane




            - Scritto da: qualcuno






            non crederai mica
            che
            al


            mercato



            nero




            una











            pistola fatta in
            casa
            te

            la



            facciano




            pagare






            meno di una
            tradizionale?











            Invece é proprio quello
            che

            credo.









            Dal manuale di Cyberpunk
            2020:








            Ecco con mi tocca discutere. Con
            chi
            si


            documenta



            sul manuale del Cyberpunk.





            Documentarsi ??


            Guarda che non sono mica come te che se
            gli

            danno


            un link non lo legge, la mia cultura
            non
            e'


            limitata ai libri di grammatica ed ai
            tomi

            legali


            come la


            tua.


            Sei ridicolo, non sai piu' a cosa
            attaccarti.






            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette


            abbastanza.






            :s








            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Notato, vero, che il Signor Precisini manco
            sa

            cosa sia Cyberpunk (".....sul manuale DEL

            Cyperpunk....." e maledetta la Stratelibri
            che
            da

            un manuale originale ne ricavo' due, chiusa
            la

            parentesi)

            ?

            ( quoto e straquoto, senza contare quel brutto
            rifacimento che hanno fatto con l'ultima versione
            :(
            )Manco sapevo del remake, negli ultimi tempi sono passato dal cyberpunk al transumanesimo ( eclipsephase.com , uno spettacolo.....)
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: krane

            ( quoto e straquoto, senza contare

            quel brutto rifacimento che hanno

            fatto con l'ultima versione :( )
            Manco sapevo del remake, negli ultimi
            tempi sono passato dal cyberpunk al
            transumanesimo ( eclipsephase.com , uno
            spettacolo.....)Hai fatto bene a stare lontano dal remake, lo descrivono un po' qua, l'ho visto e purtroppo e' proprio cosi'. Potevano evitare di chiamarlo cyberpunk.http://gdroutpost.forumfree.it/?t=35994392
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: krane



            ( quoto e straquoto, senza contare


            quel brutto rifacimento che hanno


            fatto con l'ultima versione :( )


            Manco sapevo del remake, negli ultimi

            tempi sono passato dal cyberpunk al

            transumanesimo ( eclipsephase.com , uno

            spettacolo.....)

            Hai fatto bene a stare lontano dal remake, lo
            descrivono un po' qua, l'ho visto e purtroppo e'
            proprio cosi'. Potevano evitare di chiamarlo
            cyberpunk.
            http://gdroutpost.forumfree.it/?t=35994392A una prima rapida lettura pare proprio un mucchio di fumante letame......
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: qualcuno



            non crederai mica che al mercato
            nero

            una





            pistola fatta in casa te la
            facciano

            pagare



            meno di una tradizionale?





            Invece é proprio quello che credo.



            Dal manuale di Cyberpunk 2020:

            Ecco con mi tocca discutere. Con chi si documenta
            sul manuale del
            Cyberpunk.

            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette abbastanza.
            :sIo ora vorrei capire per quale motivo siano spariti i messaggi miei e di krane in cui si discuteva di Cyberpunk.Fuori tema rispetto alla discussione ? Mica troppo, e se cosi' fosse non mi spiego per quale motivo Leguleio possa ancora postare (600 e rotti interventi su grammatica, sintassi, refusi e giurisprudenza. Su un sito che si chiama Punto INFORMATICO, non so se rendo l'idea......)Offensivi ? Direi proprio di no.Quindi gradirei una spiegazione.
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: qualcuno



            non crederai mica che al mercato
            nero

            una





            pistola fatta in casa te la
            facciano

            pagare



            meno di una tradizionale?





            Invece é proprio quello che credo.



            Dal manuale di Cyberpunk 2020:

            Ecco con mi tocca discutere. Con chi si documenta
            sul manuale del
            Cyberpunk.

            Per oggi basta, grazie. Ne ho lette abbastanza.
            :sAgain ?Che c'e' di strano in una richiesta di chiarimenti ?Qualcuno ha la coda di paglia ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            Non so a cosa ti riferisca. Qual è la richiesta di chiarimenti?
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            Non so a cosa ti riferisca. Qual è la richiesta
            di
            chiarimenti?Chiarimenti sul perche' sia sparito un gruppo di commenti tra me e krane in cui si discuteva di Cyberpunk e cyberpunk e del fatto che tali commenti non fossero offensivi o fuori tema in questa discussione (al contrario della quasi totalita' dei tuoi in una qualsiasi discussione, trattando praticamente sempre di grammatica, sintassi, refusi e giurisprudenza.....)Constato inoltre che non ti e' ancora chiara la differenza tra un forum e una chat, il fatto che il mio messaggio quoti il tuo non sta minimanente ad indicare che la domanda fosse rivolta a te.
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: Leguleio

            Non so a cosa ti riferisca. Qual è la
            richiesta

            di

            chiarimenti?
            Chiarimenti sul perche' sia sparito un gruppo di
            commenti tra me e krane in cui si discuteva di
            Cyberpunk e cyberpunk e del fatto che tali
            commenti non fossero offensivi o fuori tema in
            questa discussione (al contrario della quasi
            totalita' dei tuoi in una qualsiasi discussione,
            trattando praticamente sempre di grammatica,
            sintassi, refusi e
            giurisprudenza.....)

            Constato inoltre che non ti e' ancora chiara la
            differenza tra un forum e una chat, il fatto che
            il mio messaggio quoti il tuo non sta minimanente
            ad indicare che la domanda fosse rivolta a te.Ed aggiungo che ha la capacita' di vedere oltre il proprio naso degno di una pala meccanica.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...

            Constato inoltre che non ti e' ancora chiara la
            differenza tra un forum e una chat, il fatto che
            il mio messaggio quoti il tuo non sta minimanente
            ad indicare che la domanda fosse rivolta a
            te.No, infatti...Ti do una sberla, ma era per il tuo vicino.
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio

            Constato inoltre che non ti e' ancora chiara
            la

            differenza tra un forum e una chat, il fatto
            che

            il mio messaggio quoti il tuo non sta
            minimanente

            ad indicare che la domanda fosse rivolta a

            te.


            No, infatti...
            Ti do una sberla, ma era per il tuo vicino.CVD : non hai minimamente capito come funziona un forum in generale e questo in particolare.Per la cronaca, io su questo forum (a parte rarissimi casi) quoto SEMPRE il messaggio precedente, per via delle rapaci manine del signor T1000 che tanto si diverte a far sparire messaggi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Trollollero
            il
            fatto

            che


            il mio messaggio quoti il tuo non sta

            minimanente


            ad indicare che la domanda fosse
            rivolta
            a


            te.





            No, infatti...

            Ti do una sberla, ma era per il tuo vicino.
            CVD : non hai minimamente capito come funziona un
            forum in generale e questo in
            particolare.E ne sono orgoglioso, pensa un po'.le persone normali se vogliono chiedere una cosa a Punto Informatico, o protestare, scrivono una e-mail alla redazione:pi@edmaster.itAltri fanno perdere tempo a chi legge il forum con questioni private di nessun interesse.
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Trollollero

            il

            fatto


            che



            il mio messaggio quoti il tuo non
            sta


            minimanente



            ad indicare che la domanda fosse

            rivolta

            a



            te.








            No, infatti...


            Ti do una sberla, ma era per il tuo
            vicino.


            CVD : non hai minimamente capito come
            funziona
            un

            forum in generale e questo in

            particolare.

            E ne sono orgoglioso, pensa un po'.
            le persone normali se vogliono chiedere una cosa
            a Punto Informatico, o protestare, scrivono una
            e-mail alla
            redazione:

            pi@edmaster.it

            Altri fanno perdere tempo a chi legge il forum
            con questioni private di nessun
            interesse.Si vede che non hai VERAMENTE capito una mazza.1) Non sono registrato. 2) Non ho intenzione di registrarmi.3) Non ho intenzione di mantenere sottobanco una lamentela che per quanto mi riguarda deve essere ben visibile a tutti: la moderazione cancella messaggi a cascata per motivi indecifrabili (anche sei miei dubbi ce li ho, sui motivi.....).
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio

            Constato inoltre che non ti e' ancora chiara
            la

            differenza tra un forum e una chat, il fatto
            che

            il mio messaggio quoti il tuo non sta
            minimanente

            ad indicare che la domanda fosse rivolta a

            te.


            No, infatti...
            Ti do una sberla, ma era per il tuo vicino.A si ? E io denuncio perlo schiaffo l'autore del pezzo dove stiamo scrivendo ecco !!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane

            No, infatti...

            Ti do una sberla, ma era per il tuo vicino.
            A si ? E io denuncio perlo schiaffo l'autore del
            pezzo dove stiamo scrivendo ecco
            !!!
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Sì esatto, la logica è quella.Ti buco la ruota posteriore della bicicletta, e si sgonfia quella anteriore. Cose così...
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane


            No, infatti...


            Ti do una sberla, ma era per


            il tuo vicino.

            A si ? E io denuncio perlo schiaffo

            l'autore del pezzo dove stiamo scrivendo

            ecco !!!

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Sì esatto, la logica è quella.
            Ti buco la ruota posteriore della
            bicicletta, e si sgonfia quella
            anteriore. Cose così...(rotfl)(rotfl)(rotfl)Esattamente(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: qualcuno





            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando
            che

            non


            dovrebb essere un grosso vantaggio per i


            narcotrafficanti visto che hanno di
            meglio...


            Tutti a parte te stanno prendendo
            questa
            cosa


            molto sul serio, diversi senatori USA
            stanno


            chiedendo chiarezza.


            Evidentemente pensi di vivere su

            un'insoletta

            con


            solo la tua citta' in mezzo allo spazio.


            Come il piccolo principe.











            E certo, io penso alla criminalità

            giapponese



            tutti i giorni. Le sue mosse sono
            in

            cima


            alle



            mie preoccupazioni.



            In realtá il problema non é per gli USA
            dove

            le armi si possono avere facilmente o per la

            criminalitá organizzata. Il problema

            sará la piccola criminalitá,
            quella
            che

            prima aveva difficoltá a procurarsi le

            armi.

            E per ora continuerà ad averne, visto che le
            stampanti a tre dimensioni costano dei bei
            dollaroni.Per ora...
            Stabilito che in paesi come il
            Giappone, ma anche l'Italia, questa pistola sarà
            vietata senza avere un porto d'armi, non crederai
            mica che al mercato nero una pistola fatta in
            casa te la facciano pagare meno di una
            tradizionale?Una pistola al mercato nero da queste parti costa circa il doppio di una in negozio, ma qui stiamo parlando di un valore aggiunto notevolissimo che tu continui a non voler vedere: 1. non hanno numero di matricola2. ne' il fabbricante ne' il venditore possono essere rintracciati3. si possono distruggere in modo molto semplice (le bruci in un caminetto ad esempio)4. Si prestano ad essere elaborate in modi innovativi (forme e colori tali da renderle difficilmente percepibili come armi)5. Ti puoi stampare la canna ogni volta che vuoi ammazzare qualcuno diverso quindi anche se ti beccano nessuno potra' mai dimostrare che c'e' una catena di omicidi e non solo l'ultimo che hai commesso.
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: krane
            Una pistola al mercato nero da queste parti costa
            circa il doppio di una in negozio, ma qui stiamo
            parlando di un valore aggiunto notevolissimo che
            tu continui a non voler vedere:


            1. non hanno numero di matricola
            2. ne' il fabbricante ne' il venditore possono
            essere
            rintracciati
            3. si possono distruggere in modo molto semplice
            (le bruci in un caminetto ad
            esempio)
            4. Si prestano ad essere elaborate in modi
            innovativi (forme e colori tali da renderle
            difficilmente percepibili come
            armi)
            5. Ti puoi stampare la canna ogni volta che vuoi
            ammazzare qualcuno diverso quindi anche se ti
            beccano nessuno potra' mai dimostrare che c'e'
            una catena di omicidi e non solo l'ultimo che hai
            commesso.Queste considerazioni non rivolgerle a me. Rivolgile all'Europol. Sui forum sono tutti degli espertoni...
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            Una pistola al mercato nero da queste parti
            costa

            circa il doppio di una in negozio, ma qui
            stiamo

            parlando di un valore aggiunto notevolissimo
            che

            tu continui a non voler vedere:





            1. non hanno numero di matricola

            2. ne' il fabbricante ne' il venditore
            possono

            essere

            rintracciati

            3. si possono distruggere in modo molto
            semplice

            (le bruci in un caminetto ad

            esempio)

            4. Si prestano ad essere elaborate in modi

            innovativi (forme e colori tali da renderle

            difficilmente percepibili come

            armi)

            5. Ti puoi stampare la canna ogni volta che
            vuoi

            ammazzare qualcuno diverso quindi anche se ti

            beccano nessuno potra' mai dimostrare che
            c'e'

            una catena di omicidi e non solo l'ultimo
            che
            hai

            commesso.
            Queste considerazioni non rivolgerle a me.
            Rivolgile all'Europol.
            Sui forum sono tutti degli espertoni...All'europol non sono mica cosi' stup1di da dover essere convinti dell'ovvio come si deve fare con te.
          • Passavo di qua scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane


            Una pistola al mercato nero da queste parti
            costa

            circa il doppio di una in negozio, ma qui
            stiamo

            parlando di un valore aggiunto notevolissimo
            che

            tu continui a non voler vedere:





            1. non hanno numero di matricola

            2. ne' il fabbricante ne' il venditore
            possono

            essere

            rintracciati

            3. si possono distruggere in modo molto
            semplice

            (le bruci in un caminetto ad

            esempio)

            4. Si prestano ad essere elaborate in modi

            innovativi (forme e colori tali da renderle

            difficilmente percepibili come

            armi)

            5. Ti puoi stampare la canna ogni volta che
            vuoi

            ammazzare qualcuno diverso quindi anche se ti

            beccano nessuno potra' mai dimostrare che
            c'e'

            una catena di omicidi e non solo l'ultimo
            che
            hai

            commesso.

            Queste considerazioni non rivolgerle a me.
            Rivolgile all'Europol.

            Sui forum sono tutti degli espertoni...All'Europol ne stanno gia' parlando, Victoria Baines, dell'Europols cybercrime centre ha fatto alcune dichiarazioni a riguardo, sono insieme all'FBI per valutare la situazione. Europol e' ovviamente molto piu' preoccupata dell'FBI visto che in USA le armi le trovi dietro ogni angolo.
          • Funz scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            Queste considerazioni non rivolgerle a me.
            Rivolgile all'Europol.ma tu quando ti contestano qualcosa rispondi sempre così? (rotfl)
            Sui forum sono tutti degli espertoni...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Da che pulpito! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            Racconta anche a me cosa c'è da ridere, che ridiamo insieme.
          • Trollollero scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            Racconta anche a me cosa c'è da ridere, che
            ridiamo
            insieme.Hai presente quella bella storiella che parla di buoi, asini e corna ?Indovina qui chi e' il bue che ne sa meno di un'asino ma parla piu' di un pappagallo......
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Trollollero
            Indovina qui chi e' il bue che ne sa meno di
            un'asino Un'asino? Con l'apostrofo?Qui il somaro da mettere dietro alla lavagna è troppo facile da individuare.Un livello di difficoltà in più, grazie.
          • Funz scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            Racconta anche a me cosa c'è da ridere, che
            ridiamo
            insieme.scusa, avevo dimenticato che non ti hanno installato la scheda dell'ironia :pse non vedi la contraddizione è un problema tuo, noi continuiamo a ridere caro il mio tuttologo del menga :p
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: qualcuno
            E per ora continuerà ad averne, visto che le
            stampanti a tre dimensioni costano dei bei
            dollaroni. Stabilito che in paesi come il
            Giappone, ma anche l'Italia, questa pistola sarà
            vietata senza avere un porto d'armi, non crederai
            mica che al mercato nero una pistola fatta in
            casa te la facciano pagare meno di una
            tradizionale?Come volevasi dimostrare: http://www.tomshw.it/cont/news/lulz-liberator-la-pistola-stampata-in-3d-e-ultra-low-cost/46014/1.html
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: qualcuno

            L'FBI l'ha esaminata ieri, dichiarando

            che non dovrebb essere un grosso vantaggio

            per i narcotrafficanti visto che hanno di

            meglio...

            Tutti a parte te stanno prendendo questa

            cosa molto sul serio, diversi senatori USA

            stanno chiedendo chiarezza.

            Evidentemente pensi di vivere su

            un'insoletta con solo la tua citta' in

            mezzo allo spazio.

            Come il piccolo principe.


            E certo, io penso alla criminalità


            giapponese tutti i giorni. Le sue mosse


            sono in cima alle mie preoccupazioni.
            In realtá il problema non é per gli USA
            dove le armi si possono avere facilmente o
            per la criminalitá organizzata. Il
            problema sará la piccola criminalitá,
            quella che prima aveva difficoltá a
            procurarsi le armi.in alcuni paesi dove le armi sono molto controllate poi sara' una pacchia per la criminalita': in giappone che io sappia i poliziotti non girano armati di pistola abitualmente.Qua in europa e' l'inghilterra il posto con meno armi in giro, mi chiedo se anche la' la polizia sia tendenzialmente disarmata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2013 13.07-----------------------------------------------------------
    • krane scrive:
      Re: Da quello che ho capito...
      - Scritto da: Leguleio
      Da quello che ho capito le armi in plastica
      esistono già, come quelle prodotte dall'austriaca
      Glock, e costano molto meno degli 8000 dollari
      necessari per la stampante tridimensionale
      usata:Ma allora perche' non confronti il costo della fabbrica con il costo della stampante ? Oppure il costo della plastica con il costo dell'arma venduta da glock.
      http://www.budsgunshop.com/catalog/index.php/cPath
      Come questo modello, anche le Glock hanno piccole
      parti di metallo, che sapendo come fare si
      possono sostituire con parti in plastica per
      ingannare i metal detector. Ma c'è un ma: per ora
      i proiettili sono in metallo. E i metal detector
      li vedono.Ma certo che ci sono i bossoli di plastica, che dici ? Cerca su google.
      Poi, certo, il ragionamento è che con la
      stampante se ne producono quante se ne vogliono.Non solo, ma soprattutto le produco nel paese che voglio, anche in quei paesi che richiedono licenza per acquistarne una, anche in quei paesi dove il controllo sulle armi e' fortissimo (ad es: Japan).
      Bisogna proprio avere un'esigenza simile alla
      guerriglia per andare alla pari con le armi
      presentate nel link di sopra, almeno per ora,
      dati i costi delle stampanti attuali.Basta l'esigenza di fare una rapina eh, i soldi della stampante ti rientrano rapidamente, se non finisci per avere vitto e alloggio gratis o un colpo in fronte.
      Queste preoccupazioni, insomma, io le trovo
      strumentali. Vedremo gli sviluppi.Ehhh.... Al solito, tu non hai capacita' di astrazione e non riesci a seguire ipotesi, ormai conosciamo questo tuo aspetto.
      • Leguleio scrive:
        Re: Da quello che ho capito...
        - Scritto da: krane

        Da quello che ho capito le armi in plastica

        esistono già, come quelle prodotte
        dall'austriaca

        Glock, e costano molto meno degli 8000
        dollari

        necessari per la stampante tridimensionale

        usata:

        Ma allora perche' non confronti il costo della
        fabbrica con il costo della stampante ? Perché la Glock esiste dagli anni Ottanta e il costo è stato ammortato. Questa invece è una novità assoluta.Tradotto in parole povere: devo pagare di più per avere un prodotto inferiore. E il mercato nero delle armi, come detto in altra discussione, esiste già ora, quindi è un confronto tra situazioni più teorico che reale.

        Come questo modello, anche le Glock hanno
        piccole

        parti di metallo, che sapendo come fare si

        possono sostituire con parti in plastica per

        ingannare i metal detector. Ma c'è un ma:
        per
        ora

        i proiettili sono in metallo. E i metal
        detector

        li vedono.

        Ma certo che ci sono i bossoli di plastica, che
        dici ? Cerca su
        google.Bossoli e proiettili interamente in plastica, intendi? Io so che le usano nelle sommosse proprio perché fanno male ma non feriscono. Non una minaccia così seria, insomma.

        Bisogna proprio avere un'esigenza simile alla

        guerriglia per andare alla pari con le armi

        presentate nel link di sopra, almeno per ora,

        dati i costi delle stampanti attuali.

        Basta l'esigenza di fare una rapina eh, i soldi
        della stampante ti rientrano rapidamente, se non
        finisci per avere vitto e alloggio gratis o un
        colpo in
        fronte.Investire 8000 dollari per una rapina? Vabbè che spesso sono due o tre persone, i costi si dividono, ma mi sembra francamente troppo.Di nuovo: mercato nero.

        Queste preoccupazioni, insomma, io le trovo

        strumentali. Vedremo gli sviluppi.

        Ehhh.... Al solito, tu non hai capacita' di
        astrazione e non riesci a seguire ipotesi, ormai
        conosciamo questo tuo
        aspetto.È un pregio, e non un difetto.E si chiama buon senso, non mancanza di astrazione.
        • krane scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: krane


          Queste preoccupazioni, insomma, io


          le trovo strumentali. Vedremo gli sviluppi.

          Ehhh.... Al solito, tu non hai capacita'

          di astrazione e non riesci a seguire ipotesi,

          ormai conosciamo questo tuo aspetto.
          È un pregio, e non un difetto.
          E si chiama buon senso, non mancanza di
          astrazione.Ah, si, lo stesso che fa si che esistano ancora gestori di videoteche.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: krane



          Da quello che ho capito le armi in
          plastica


          esistono già, come quelle prodotte

          dall'austriaca


          Glock, e costano molto meno degli 8000

          dollari


          necessari per la stampante
          tridimensionale


          usata:



          Ma allora perche' non confronti il costo
          della

          fabbrica con il costo della stampante ?

          Perché la Glock esiste dagli anni Ottanta e il
          costo è stato ammortato. Questa invece è una
          novità
          assoluta.
          Tradotto in parole povere: devo pagare di più per
          avere un prodotto inferiore. E il mercato nero
          delle armi, come detto in altra discussione,
          esiste già ora, quindi è un confronto tra
          situazioni più teorico che reale.

          Teorico oggi ma fra 5-10 anni?



          Come questo modello, anche le Glock
          hanno

          piccole


          parti di metallo, che sapendo come fare
          si


          possono sostituire con parti in
          plastica
          per


          ingannare i metal detector. Ma c'è un
          ma:

          per

          ora


          i proiettili sono in metallo. E i metal

          detector


          li vedono.



          Ma certo che ci sono i bossoli di plastica,
          che

          dici ? Cerca su

          google.

          Bossoli e proiettili interamente in plastica,
          intendi? Io so che le usano nelle sommosse
          proprio perché fanno male ma non feriscono. Non
          una minaccia così seria,
          insomma.
          Non feriscono?Da quello che leggo sul web addirittura ci sono documenti della GB in cui già dagli anni 80 ne veniva consigliato il ritiro proprio per la lesività dei proietti di plastica, che utilizzati nel nord Irlanda con una certa assiduità pare abbiano caiusato non pochi morti!




          Bisogna proprio avere un'esigenza
          simile
          alla


          guerriglia per andare alla pari con le
          armi


          presentate nel link di sopra, almeno
          per
          ora,


          dati i costi delle stampanti attuali.



          Basta l'esigenza di fare una rapina eh, i
          soldi

          della stampante ti rientrano rapidamente, se
          non

          finisci per avere vitto e alloggio gratis o
          un

          colpo in

          fronte.

          Investire 8000 dollari per una rapina? Vabbè che
          spesso sono due o tre persone, i costi si
          dividono, ma mi sembra francamente
          troppo.
          Di nuovo: mercato nero.
          Un'arma che non è rilevabile al metal detector, da cui non si può risalire a nessuno?Una pistola per quanto con matricola abrasa ha una sua storia, chi te la vende ti può incastrare in un tribunale, con le prove balistiche possono dimostrare che è stata quell'arma a sparare ecc... con una pistola che ti stampi da te chi ti può accusare? Su cosa fanno le prove balistiche se per distruggerla basta dargli fuoco?Oltretutto una stampante 3D se il sistema funzionerà come dicono, verrà in un prossimo futuro venduta a prezzi nettamente più accessibile e avrà ampi mercati, visto che consentirà di produrre tutta una serie di oggetti di ampio uso domestico... no tu la fai troppo semplice il rischio di un uso criminale è elevato e purtroppo non è semplice evitare che ciò accada!
        • Funz scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          Tradotto in parole povere: devo pagare di più per
          avere un prodotto inferiore. E il mercato nero
          delle armi, come detto in altra discussione,
          esiste già ora, quindi è un confronto tra
          situazioni più teorico che reale.
          Bossoli e proiettili interamente in plastica,
          intendi? Io so che le usano nelle sommosse
          proprio perché fanno male ma non feriscono. Non
          una minaccia così seria,
          insomma.te non hai capito che si parla di armi capaci di uccidere. Hanno poca precisione, sono monouso? Poco importa, se le puoi usare per minacciare qualcuno o per ammazzarlo.Per una rapina basta pure un'arma giocattolo senza il tappino rosso, basta che sembri vera...
          Investire 8000 dollari per una rapina? Vabbè che
          spesso sono due o tre persone, i costi si
          dividono, ma mi sembra francamente
          troppo.
          Di nuovo: mercato nero. Di stampanti 3D di pezzi in plastica ce ne sono da meno di 1000$, e la loro diffusione aumenterà enormemente. E ci sono anche quelle che stampano in metallo.Poi non hai capito che con una macchina del genere puoi stampare quanti pezzi vuoi (e venderli eventualmente), i tuoi 8000$ non li ammortizzi certo su un pezzo solo!
          • Leguleio scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Funz
            te non hai capito che si parla di armi capaci di
            uccidere. Hanno poca precisione, sono monouso?
            Poco importa, se le puoi usare per minacciare
            qualcuno o per
            ammazzarlo.
            Per una rapina basta pure un'arma giocattolo
            senza il tappino rosso, basta che sembri
            vera...E costa molto meno di questa pistola, tanto per cambiare.

            Investire 8000 dollari per una rapina? Vabbè
            che

            spesso sono due o tre persone, i costi si

            dividono, ma mi sembra francamente

            troppo.

            Di nuovo: mercato nero.

            Di stampanti 3D di pezzi in plastica ce ne sono
            da meno di 1000$, e la loro diffusione aumenterà
            enormemente. E ci sono anche quelle che stampano
            in
            metallo.Lo studente di giurisprudenza ha dovuto comprarne una, da 8000 dollari, <B
            usata </B
            . Evidentemente il livello di precisione richiesto non permetteva di usare altre stampanti.
            Poi non hai capito che con una macchina del
            genere puoi stampare quanti pezzi vuoi (e
            venderli eventualmente), i tuoi 8000$ non li
            ammortizzi certo su un pezzo
            solo!Normalmente se intendo fare un delitto di pistola me ne basta una. Tre o quattro, se si fa una rapina in tre o quattro. E non ho ancora ammortizzato un bel nulla.Poi posso anche trasformarmi in fabbricante d'armi non autorizzato. Un'altra cosa che esiste già, e con manufatti e macchinari che costano di meno. http://livesicilia.it/2012/10/20/fabbricava-armi-in-casa-un-uomo-arrestato-a-alermo_200121/
          • krane scrive:
            Re: Da quello che ho capito...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Funz
            Poi posso anche trasformarmi in fabbricante
            d'armi non autorizzato. Un'altra cosa che esiste
            già, e con manufatti e macchinari che costano di
            meno.
            http://livesicilia.it/2012/10/20/fabbricava-armi-iLeggo che gli hanno trovato una quantita' di armi in casa e immagino anche diversi attrezzi e pezzi semilavorati. Un ipotetico furbetto fabbricante di armi in plastica in casa non avrebbe niente da trovare se non qualche vasetto ed automobilina fatta con la stampante 3D. Ovviamente nessuna parte di arma ne' progetto per la stampante insieme agli altri.
        • krane scrive:
          Re: Da quello che ho capito...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: krane
          Investire 8000 dollari ?HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA 8000 dollari (rotfl)(rotfl)http://www.tomshw.it/cont/news/lulz-liberator-la-pistola-stampata-in-3d-e-ultra-low-cost/46014/1.html
      • attonito scrive:
        Re: Da quello che ho capito...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Leguleio

        Queste preoccupazioni, insomma, io le trovo

        strumentali. Vedremo gli sviluppi.

        Ehhh.... Al solito, tu non hai capacita' di
        astrazione e non riesci a seguire ipotesi, ormai
        conosciamo questo tuo
        aspetto.A me Leguleio ricorda i Meganoidi: potente, ma limitato. Chi ha memoria si ricorda il pippone filosofico che Banjo fece a uno dei comandanti megaborg prima di farlo fuori con l'Attacco Solare: lo stesso discorso e' applicabile per Leguleio.Chi ha detto che i cartoni anni '80 erano inutili? qualcosa ci hanno lasciato :-)
    • ruppolo scrive:
      Re: Da quello che ho capito...
      - Scritto da: Leguleio
      Ma c'è un ma: per ora
      i proiettili sono in metallo. E i metal detector
      li
      vedono.È un "ma" solo per i delinquenti, quindi perché lo stai dicendo?
      • Izio01 scrive:
        Re: Da quello che ho capito...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Leguleio

        Ma c'è un ma: per ora

        i proiettili sono in metallo. E i metal
        detector

        li

        vedono.

        È un "ma" solo per i delinquenti, quindi
        perché lo stai
        dicendo?Non è un "ma" solo per i delinquenti, ed è stupido implicare che lui sia un delinquente: sta semplicemente mettendo in discussione il possibile allarmismo di chi ha diffuso la notizia in questi toni. Della serie, ok, è certamente un rischio, ma già oggi ce ne sono di più seri.
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