Biologia della Sicurezza informatica

Ne parla un'affermata ricercatrice statunitense: la sicurezza informatica totale significa programmare un sistema immunitario unico simile a quello umano, in grado d'adattarsi alle minacce esterne

Boston (USA) – Stephanie Forrest, ricercatrice presso la University of New Mexico , pensa che i sistemi di sicurezza informatici dovrebbero ricalcare le peculiarità del sistema immunitario umano affinché possano resistere ad ogni tipo di malware.

La chiave di tutto, secondo la Forrest, sta nel concetto di diversità , appartenente alle scienze naturali e più specificamente alle branche della biologia: “Una delle più grandi vulnerabilità dei sistemi informatici”, ha affermato la ricercatrice durante il Symposium on Information Security and Privacy svoltosi a Boston, “risiede nella loro natura seriale e nella mancanza di diversità sostanziali tra le varie piattaforme”.

“I computer sono tutti uguali”, ha detto la Forrest, “così che i cracker, ad esempio, possono utilizzare lo stesso exploit su moltissime piattaforme, proprio perché i software in circolazione non sono unici”. Rendendo unico ogni singolo sistema ed emulando le dinamiche immunitarie del corpo umano, che differiscono sostanzialmente da soggetto a soggetto, i cracker potrebbero avere “molte più difficoltà nel mettere a segno attacchi specifici come un buffer overflow “.

“È molto più difficile di quanto sembra, perché non vogliamo che ogni singolo utente si riscriva completamente il proprio sistema operativo oppure crei il proprio client di posta elettronica”, ha aggiunto la Forrest, impegnata nella realizzazione di un ambizioso progetto denominato RISE , acronimo di Randomized Instruction Set Emulation . La tecnologia RISE è ancora in sviluppo, ha confidato la Forrest, ma “promette bene” e si è dimostrata particolarmente efficace nella protezione da attacchi informatici.

Il sistema, basato su macchine virtuali create con gli strumenti open-source Valgrind , assegna un set di istruzioni ad ogni singolo processo in esecuzione su una macchina, così da renderne il cracking estremamente più difficile, specialmente di fronte a malintenzionati attrezzati di exploit generici validi per intere famiglie di sistemi informatici. Il futuro della sicurezza informatica passa per l’emulazione delle meraviglie di Madre Natura?

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    La Cina ci salverà...
    Tempo 5-10 anni la Cina ci salverà da DRM, Internet, pc blindati, ecc. ecc.: sommergerà il mercato americano e ci consentirà un'alternativa...(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: La Cina ci salverà...
      - Scritto da
      Tempo 5-10 anni la Cina ci salverà da DRM, Internet, pc blindati, ecc. ecc.: sommergerà il mercato americano e ci consentirà un'alternativa...
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
      Ah, dimenticavo Windows...(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    e noi cosa possiamo fare?
    come potremmo contribuire noi?e poi... come potremmo prevenire, in zona?
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi cosa possiamo fare?
      Non saprei, ma e' chiaro che il neoliberismo ha finito gli effetti benefici e sta portando l'economia mandiale verso il baratro.
      • Anonimo scrive:
        Re: e noi cosa possiamo fare?
        - Scritto da

        Non saprei, ma e' chiaro che il neoliberismo ha finito gli effetti benefici e sta portando l'economia mandiale verso il baratro.O e' l'economia mondiale a mandare il liberismo verso il baratro ?
        • Anonimo scrive:
          Re: e noi cosa possiamo fare?

          O e' l'economia mondiale a mandare il liberismo verso il baratro ?e' una conseguenza diretta; gli Usa stanno andando verso un crack economico terrificante che avra' ripercussioni ovunque proprio perche' il neoliberismo e' penetrato ovunque e il mercato globale ha l'effetto di globalizzare guadagni, perdite e crisi.In questo momento l'america e' come una bestia ferita che si difende con tutte le forze e la prova ormai e' sotto gli occhi di tutti;la prova e' l'ondata di protezionismo che si sta abbattendo sui pochi business rimasti ancora funzionanti all'interno del suolo americano che guardacaso sono la sicurezza, l'entertainment e la tecnologia (vedi brevetti software, hardware ma anche medicina, ogm ed altro).E' chiaro che in tutti questi settori l'amministrazione americana non fara' altro che inasprire le leggi in modo da proteggere ed alimentare il funzionamento di queste industrie ma non preoccupatevi perche' e' un problema che riguarda solo gli Usa ed e' una situazione destinata a non durare.Penso che chi sta leggendo questo thread ha sicuramente letto la notizia di ieri sull'inasprimento del DMCA di ieri ed e' al corrente del rinnovo con addirittura aumentati poteri sulla legge speciale che riguarda l'intercettazione globale.Adesso mi manca solo di vedere cosa succedera' con la legge sui brevetti; come sul DMCA e su altre da tempo si reclama una riforma ma se questo e' l'andamento la riforma non arrivera' e se qualcosa arrivera' potrebbe non essere migliore.Personalmente non mi preoccupa piu' di tanto la notizia, difatto no nsi fa altro che aumentare il divario fra il funzionamento degli Usa rispetto al resto del mondo e meno dipendiamo dall'america meglio e' quando ci sara' il crollo (quando i cinesi vedranno che il gioco non vale la candela smetteranno di comprare dollari e allora vedrete che botto, ammesso che non accada prima per altri motivi).Relativo all'altra notizia sulle nuove iniziative della UE contro la violazione dei diritti, ieri ho letto e riletto la notizia in inglese su vari network news che frequento abitualmente; sul thread relativo ci sono parecchie lamentele ma in realta' la notizia non ci riguarda poiche' affronta solo le grandi organizzazioni, per intendersi quelle che hanno catene di distribuzioni e produzione in grande stile.Poi e' arrivata la FIMI ed e' saltata sul carro propagandando la solita disinformazione come al solito........
    • Anonimo scrive:
      Re: e noi cosa possiamo fare?
      - Scritto da
      come potremmo contribuire noi?In nessun modo. I giochi sono fatti.
      e poi... come potremmo prevenire, in zona?Non possiamo. Fattene una ragione.(troll)(troll)(troll)
      • Gatto Selvaggio scrive:
        AAH...!

        Non possiamo. Fattene una ragione.Mi scuso per aver pensato che fossi semplicemente sbronzo. Invece sei un troll! (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: AAH...!
          - Scritto da Gatto Selvaggio

          Non possiamo. Fattene una ragione.

          Mi scuso per aver pensato che fossi semplicemente sbronzo. Invece sei un troll!
          Peggio. Sono un troll alcolizzato.Fattene una ragione.
Chiudi i commenti